: focus su innovazione, tecnologie avanzate e transizione energetica
Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, insieme al Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-Myung, aprirร oggi alle 18:30 a Roma il Forum economico di alto livello tra Italia e Corea del Sud. Allโincontro interverrร anche il Ministro coreano del Commercio, dellโIndustria e delle Risorse. Lโiniziativa riunirร i vertici delle principali realtร industriali e imprenditoriali dei due Paesi con lโobiettivo di rafforzare una partnership economica fondata su innovazione, sostenibilitร e sicurezza delle catene globali del valore.
Il Forum mira a intensificare gli scambi commerciali e gli investimenti nei settori strategici di semiconduttori, intelligenza artificiale, spazio, infrastrutture, energia e mobilitร sostenibile. Il confronto si inserisce nel quadro del nuovo Piano dโAzione Strategico Italia-Corea 2026-2030, adottato in occasione della visita del Presidente della Repubblica di Corea a Roma, che individua nei semiconduttori, nellโintelligenza artificiale e nella transizione energetica i principali assi della cooperazione bilaterale.
La Corea del Sud, inclusa nel Focus Asia-Pacifico del Piano dโazione per lโexport nei mercati extra-UE ad alto potenziale, รจ il terzo mercato di destinazione dellโexport italiano nellโarea Asia-Pacifico. Dal 2019 al 2025, lโinterscambio tra Italia e la Repubblica di Corea รจ aumentato del 26,54%, mentre le esportazioni sono aumentate del 21,34%.
Allโevento parteciperanno, oltre al Presidente dellโICE Matteo Zoppas, al Vice Presidente di Confindustria Giorgio Marsiaj e al Presidente della Federation of Korean Industries Jin Roy Ryu, i vertici dei principali gruppi industriali coreani, tra cui Samsung Electronics, Hyundai Motor Group, LG Chem, POSCO, Naver, Korea Aerospace Industries e LS Group. Sarร presente anche una qualificata rappresentanza del sistema produttivo italiano guidata da Confindustria, con imprese leader come Eni-Enilive, Webuild, Fincantieri, Thales Alenia Space Italia, Sparkle e Ferrari, insieme ai rappresentanti delle principali filiere nazionali della meccanica avanzata, dellโelettronica, dellโaerospazio, dellโagroalimentare, della cosmetica e della moda.


