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La lista “Torrice c’è” con l’avv. Alfonso Santangeli, scende in campo per le amministrative

Torrice, Santangeli: “Il nostro paese merita un’amministrazione trasparente e capace”

Dopo l’inchiesta avviata sui brogli elettorali delle amministrative di Torrice nel 2018, che ha portato lo scorso 2020 all’annullamento delle elezioni  che avevano visto la nomina di Mauro Assalti e la sconfitta per soli 4 voti dell’altro candidato a sindaco Alfonso Santangeli, è seguita una fase di commissariamento dell’Ente, ed oggi si respira aria di campagna elettorale a Torrice per le amministrative di autunno, che vede la scesa in campo di tre liste, quella di Mauro Assalti, Alfonso Santangeli (nella foto) e Massimiliano Vincenzi. Chi in questi anni ha mantenuto ed arricchito la sua credibilità, fornendo affidabilità e capacità alla comunità di Torrice è l’avv. Alfonso Santangeli e tutto il suo gruppo, sempre vicini alla comunità ed alle sue esigenze. Avv. Santangeli, Torrice ha vissuto una triste pagina della politica locale con le passate elezioni, che futuro deve aspettarsi  oggi  il paese? “Come Lei sa, io insieme al mio gruppo “Torrice c’è”, abbiamo denunciato i brogli che alla fine, dopo l’iter giudiziario, hanno portato all’annullamento delle elezioni, noi crediamo fortemente in una politica, vera, onesta e concreta, che debba essere al totale servizio della gente, e dunque non era giusto per Torrice e la sua comunità, che la massima espressione democratica del popolo ossia il voto, fosse stata strumentalizzata in questo modo. Credo che Torrice meriti ora più che mai  una guida affidabile, un sindaco fra la gente, che ami il paese  e lo faccia ripartire, vicino indistintamente ai suoi concittadini ed allo stesso tempo lavori per un vasto progetto di crescita e promozione per il territorio”. La politica vista dunque come un servizio. “Con la brutta pagina che abbiamo vissuto in quest’ultime elezioni, il cittadino è rimasto deluso da certa  politica, allontanandosi da essa. Noi rappresentiamo la buona politica e mettiamo al centro il cittadino con una politica che deve essere al servizio della cittadinanza, “Torrice c’è” è un gruppo di persone vere che amano il proprio paese, pronte a mettere a disposizione della comunità le loro capacità, con il fine ultimo: il bene del paese. Ogni cittadino, ogni fascia della popolazione, ogni categoria commerciale del paese, deve sentirsi parte integrante della quotidianità di Torrice, tutti coinvolti nessuno escluso. Perché la partecipazione deve essere l’arma vincente di una politica per la rinascita di Torrice”. Può dirci in linea generale su  cosa si basa il vostro programma? “Alla base del nostro programma c’è la comunicazione, trasparenza e partecipazione democratica, con appunto al centro il cittadino con le sue istanze e problematiche , perché un’ amministrazione possa e sappia rispondere alle reali esigenze della comunità è fondamentale che possa e sappia vedere le problematiche , ci deve essere il coinvolgimento di tutti i cittadini, attraverso incontri, dibattiti, comitati di quartiere ect.  Per questo riteniamo doveroso incentivare la partecipazione dei cittadini alle scelte politico–amministrative, con un’ informazione chiara attraverso un piano di comunicazione che riferisca tutti sull’attività amministrativa. Crediamo molto nel nostro territorio e nelle sue potenzialità, una giusta politica d’investimento e progettazione su binomi come sport-ambiente, turismo ed enogastronomia, storia e cultura, non solo possono promuovere Torrice ma inevitabilmente hanno riflessi economici positivi, investire dunque sulle grandi potenzialità che abbiamo. Poi interventi  di natura urbanistica , ci sono  diverse aree da recuperare e riqualificare da poter mettere a disposizione della cittadinanza, incrementando il nostro tessuto urbano, che necessita di essere rivitalizzato, partendo dal centro storico, che deve tornare ad essere il cuore pulsante di Torrice. Puntiamo inoltre ad una sinergia produttiva con le associazioni e vari sodalizi del territorio, ed ad un’offerta di servizi di base efficienti ed economicamente accessibili a tutti; al  sostegno all’imprenditorialità e patti per l’occupazione in particolare di giovani e donne;  Innovazione e sviluppo delle potenzialità tecnologiche integrate alla tutela dell’ambiente”. Cosa si aspetta da queste elezioni amministrative? “L’invito che mi viene da esternare è di agire con rispetto, Torrice ed i suoi abitanti, hanno diritto di avere delle elezioni giuste ed oneste, il confronto elettorale deve essere vissuto rispettando i propri avversari e soprattutto il voto democratico di ogni singolo cittadino che ha il diritto di poter esprimere nella propria libertà chi vuole che governi il paese. Il timore è che qualcuno non creda più al valore del proprio voto, ai miei concittadini titubanti, rivolgo il mio personale invito ad esprimere il proprio voto sottolineando che questa  è l’occasione importante per dare a Torrice una nuova vita. Io come candidato a Sindaco e tutta la squadra ci presentiamo a testa alta e con le idee chiare, sottolineando che “Torrice c’è”. 

Povertà colpisce duro in Lombardia, Caritas: “Da settembre a marzo hanno chiesto aiuto in 80mila”

In molti non si sono mai ripresi dalle difficoltà affrontate durante la pandemia. Il triste primato del settore più colpito va alla ristorazione

di Marialaura Iazzetti

MILANO – Tra settembre 2020 e marzo 2021 sono state quasi 80.000 (78.882 per la precisione) le persone che hanno chiesto aiuto alle Caritas delle diocesi lombarde. Il numero di assistiti ha superato quello registrato durante la prima fase della pandemia, quando erano stati 77.000 i cittadini che si erano rivolti ai servizi della Caritas. Rispetto al primo lockdown diminuiscono, invece, i nuovi poveri: la percentuale cala dal 36% al 13%.

I dati sono stati presentati oggi durante la messa celebrata in duomo per i 50 anni della Caritas. “I lockdown hanno avuto un forte impatto sulla povertà in Lombardia, per la presenza di un’ampia quota di lavoro sommerso e quindi senza tutela, che ha mostrato tutta la sua fragilità, ma anche per i ritardi e l’inadeguatezza degli aiuti pubblici rispetto al costo della vita”, commenta Luciano Gualzetti, direttore della Caritas ambrosiana.

Le informazioni raccolte dalle diocesi indicano due elementi fondamentali su cui riflettere: le misure adottate dal governo negli ultimi mesi hanno avuto un impatto meno pesante rispetto alla prima fase emergenziale (i nuovi poveri sono, infatti, diminuiti); allo stesso tempo, però, c’è una grande parte della popolazione lombarda che vive ancora oggi in condizioni di indigenza e che non si è ripresa dai problemi affrontati durante la pandemia. La Caritas parla di “un’eredità onerosa destinata ad aggravarsi se non ci sarà una ripresa economica sufficiente”.

Secondo il report, ad aver sofferto di più in questi mesi sono stati i lavoratori con impieghi irregolari, i dipendenti in attesa di ricevere la cassa integrazione e le persone che stavano aspettando il reddito di cittadinanza.

Il monitoraggio conferma il triste primato del settore della ristorazione indicato da tutte le diocesi come uno di quelli che ha maggiormente risentito della crisi pandemica; seguono gli esercizi commerciali (segnalati da 6 diocesi), il turismo e il fitness (indicati da 5 diocesi).

Chi ha chiesto aiuto alla Caritas aveva soprattutto difficoltà nel pagare l’affitto, nel seguire la Dad e nell’assistere le persone con disabilità. In molti si sono rivolti alle diocesi anche per cercare un supporto psicologico (soprattutto tra i giovani) e per avere una mano nel mantenere i contatti con un parente detenuto.

Di fronte a questa situazione i 14.163 volontari della Caritas lombarda hanno risposto inventando nuove forme nuove di sostegno e stringendo collaborazioni con enti e associazioni. Nei prossimi mesi secondo Gualzetti, come hanno ricordato anche l’Arcivescovo Mario Delpini e Papa Francesco, bisogna “stare attenti alle nuove povertà, a quelli che rischiano di rimanere invisibili, scarti della società”.

Per aiutare queste persone, a detta di Paolo Petracca, candidato nella lista civica ‘Beppe Sala Sindaco’, “occorre un piano straordinario interistuzionale di politiche attive del lavoro, di salvaguardia del bene casa e di garanzie bancarie straordinarie assicurate da capitali pazienti“.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Mourinho come il pontefice, i tifosi della Roma lo attendono a Ciampino: ‘HabeMOUs Papam’

Sale la febbre da Special One. Circa 100 tifosi con bandiere al seguito e maglie giallorosse sono assiepati in un piazzale laterale adiacente alle piste

Sale la febbre da Special One. Circa 100 tifosi con bandiere al seguito e maglie giallorosse sono assiepati in un piazzale laterale adiacente alle piste“HabeMOUs Papam“, recitava uno stendardo con il disegno dell’allenatore vestito di bianco e lo stemma della Roma, che campeggiava al centro del piazzale dell’aeroporto. Lo striscione, protagonista della piazza, davanti al quale si sono alternati i tifosi per un selfie, è opera di Riccardo: “Sono romano, romanista ma soprattutto tifoso di Mourinho. In 11 anni l’ho seguito a Manchester, a Londra e a Madrid. Averlo qui per me è la realizzazione di un sogno”.

CORI E FUMOGENI PER MOURINHO, I TIFOSI: “SIAMO QUI PER UN SOGNO

Fumogeni, cori per la Roma e contro la Lazio e poi Campo Testaccio. Cantano e sventolano le bandiere i tifosi della Roma, nel piazzale laterale dell’aeroporto di Ciampino, dove alle 14 era atteso l’aereo privato con a bordo il nuovo tecnico giallorosso.

Siamo qui per un sogno chiamato Mourinho“, “Sono venuto con i mezzi da Guidonia Montecelio”, hanno raccontato i tifosi tra un coro e l’altro.

MOURINHO ATTERRA: SCIARPA GIALLOROSSA E SALUTO AI TIFOSI

L’aereo con a bordo il nuovo tecnico della squadra giallorossa è atterrato poco dopo le 14.35 sulla pista dell’aeroporto di Ciampino ed era un Gulfstream 650 di proprietà dei Friedkin, pilotato dallo stesso presidente della società. Il portoghese è stato accolto dallo staff societario che gli ha subito consegnato una sciarpa giallorossa. Dopo alcuni minuti di attesa, Mourinho è salito a bordo di un’auto bianca ed è passato, con finestrino abbassato e sorriso sul volto, davanti ai circa 500 tifosi assiepati lungo le reti di protezione dello scalo. Ora il tecnico andrà a Trigoria e per lo Special One è previsto un periodo di quarantena di 5 giorni, come stabilito dalle autorità sanitarie italiane per chi entra nel nostro Paese se nei 14 giorni precedenti c’è stato un soggiorno nel Regno Unito.

Marco Agostinifonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Partiti i saldi estivi, ecco il calendario regione per regione

Secondo le stime di Confcommercio ogni famiglia spenderà 171 euro

ROMA – È iniziata l’1 luglio dalla Sicilia la stagione dei saldi estivi. Dal 3 in poi saldi anche nelle altre regioni. La Basilicata fanalino di coda: i saldi inizieranno solo il 2 agosto.

Ogni famiglia, secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, spenderà in media 171 euro (74 euro pro capite) per l’acquisto di capi scontati, per un valore complessivo di 2,6 miliardi di euro.

“Dopo l’annus horribilis, l’auspicio è che riparta la corsa allo shopping. C’è tanta voglia di libertà e di ritorno ad una nuova normalità. E, dopo un lungo periodo di restrizioni, i saldi estivi rappresentano un’occasione importante per recuperare il tempo perduto e rinnovare il guardaroba per le vacanze, acquistando anche a prezzi convenienti”, commenta Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio. Dopo il boom di acquisti online, ci si aspetta un ritorno ai negozi di prossimità. “In questo senso attendiamo dal Governo una forte presa di posizione, già nel prossimo incontro dei ministri delle Finanze e governatori delle Banche centrali del G20 a Venezia, per l’introduzione di un’imposta minima globale sui ricavi dei colossi del web nei Paesi in cui operano. È una soluzione fondamentale – argomenta Borghi – per riequilibrare i rapporti di forza in un mercato che non può rimanere senza regole. Occorre dare certezze alle imprese per garantire i valori della nostra società, della nostra tradizione, della nostra economia e dei nostri territori, ma soprattutto per rendere più stimolante, sostenibile e reale la relazione sociale tra le persone”.

IL CALENDARIO DEI SALDI

Abruzzo3 luglio per 60 giorni
Basilicata2 agosto – 30 settembre
Calabria3 luglio – 1 settembre
Campania3 luglio – 31 agosto
Emilia Romagna3 luglio per 60 giorni
Friuli Venezia Giulia3 luglio per 60 giorni
Lazio3 luglio per 6 settimane
Liguria3 luglio – 16 agosto (per 45 giorni)
Lombardia3 luglio – 31 agosto (per 60 giorni)
Marche3 luglio – 1 settembre
Molise3 luglio per 60 giorni
Piemonte3 luglio – 28 agosto (per 8 settimane)
Puglia24 luglio – 15 settembre
Sardegna3 luglio – 3 settembre
Sicilia1 luglio – 15 settembre
Toscana3 luglio per 60 giorni
Umbria3 luglio per 60 giorni
Valle d’Aosta3 luglio per 60 giorni
Veneto3 luglio – 31 agosto
Trento e Provinciaper 60 giorni, inizio a discrezione dei commercianti

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Covid, Iss: “Rt a 0.63, ma aumenta la diffusione delle varianti Delta e Kappa”

La maggior parte dei casi di queste due varianti è attribuibile a focolai circoscritti riportati in varie parti del Paese

ROMA – “Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, la proporzione di casi di infezione da virus Sars-CoV-2 causati da varianti delta/kappa è in aumento in Italia“. È quanto si legge nella bozza del monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “La maggior parte di questi casi- prosegue la bozza- è attribuibile a focolai circoscritti riportati in varie parti del Paese. Poiché la variante delta sta portando ad un aumento dei casi anche in Paesi con alta copertura vaccinale, è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi“. Per prevenire dunque ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus, sostenute da varianti emergenti con maggior trasmissibilità, è necessario raggiungere una “elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione“, fanno sapere gli esperti. In conclusione, sulla base dei dati e delle previsioni dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno “mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale”, si legge infine nella bozza del report.

RT IN LIEVE DIMINUZIONE A 0,63, CONTINUA CALO INCIDENZA
“Nel periodo compreso tra il 9 e il 22 giugno, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,63 (range 0,61-0,71), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (quando si attestava a 0,69) e sotto l’uno anche nel limite superiore”. È quanto si legge nella bozza del monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Continua il calo nell’incidenza settimanale (9 per 100.000 abitanti (21/06/2021-27/06/2021) vs 12 per 100.000 abitanti (13/06/2021-20/06/2021). L’incidenza- si legge ancora nella bozza- è sotto il valore di 50 per 100.000 abitanti ogni 7 giorni in tutto il territorio”. La campagna vaccinale progredisce quindi “velocemente” e l’incidenza è a un livello che “permetterebbe il contenimento dei nuovi casi”.

ISS: “TASSO DI OCCUPAZIONE TERAPIA INTENSIVA AL 3%“
“Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 3%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 362 (22/06/2021) a 240 (29/06/2021)”, si legge nella bozza del monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid-19. “Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale- prosegue il report- scende ulteriormente (3%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 2.289 (22/06/2021) a 1.676 (29/06/2021)”.

ISS: “ALLERTA RESILIENZA IN SARDEGNA E PUGLIA, RISCHIO BASSO PER ALTRE REGIONI“
“Due Regioni, Sardegna e Puglia, riportano una allerta di resilienza, nessuna Regione riporta molteplici allerte”. “Tutte le Regioni/PPAA- aggiunge il report- sono classificate a rischio basso secondo il dm del 30 aprile 2020. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno”.

ISS: “MOLTE INFEZIONI CONTRATTE TRA FINE MAGGIO E INIZIO GIUGNO“
“Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione tra fine maggio e inizio giugno”.

ISS: “CALANO ANCORA NUOVI CASI NON ASSOCIATI A CATENE TRASMISSIONE“
“Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (1.578 vs 2.407 la settimana precedente)”. “La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti- prosegue il report- è in lieve diminuzione (37,4% vs 39,5% la scorsa settimana). Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,8% vs 35,5%). Infine, il 26,8% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Carlotta Di Santo

Presentato il magazine Explore France 2021 dedicato al turismo green

la notte a Parigi

Una guida perfetta per ritornare a viaggiare in Francia

«La Francia è una destinazione di prossimità, comoda da raggiungere, in auto, in treno, in aereo, una meta aperta e sicura, pronta ad accogliere i turisti nella massima sicurezza»

C’est la vie ! La vita è troppo bella per non godersela a pieno, Carpe diem  dalle Odi del poeta latino Orazio, traducibile in  “cogli l’attimo”, sta ad indicare il concetto che ogni giorno bisogna godere dei beni offerti dalla vita, dato che il futuro non è prevedibile,  non come invito alla ricerca del piacere, ma ad apprezzare ciò che si ha e che si può trovare vicino a noi. L’arte di vivere alla francese sintetizza molto bene la destinazione ideale della Francia per ritornare a viaggiare in tutta sicurezza andando alla scoperta (o ri-scoperta) dei monumenti e dei musei ma principalmente del turismo all’aria aperta nella natura. Cosa non deve mancare nella vacanza sostenibile ideale? Le risposte possono essere tante: la qualità del cibo, gli itinerari in bici, le passeggiate nella natura o in riva al mare. La Francia consente di cambiare il ritmo della vita quotidiana, la tranquillità e il contatto con la natura sono due aspetti fondamentali per la scelta del viaggio. In questo ci può aiutare il magazine  Explore France 2021 che si può scaricare direttamente in internet: e che è una guida perfetta per ritornare a viaggiare in Francia: l’edizione 2021 del magazine Explore France è interamente dedicata al turismo sostenibile, verde e slow. Un “fil vert” In perfetta sintonia con la nuova campagna sulla destinazione Francia, “Quel che conta davvero”, nel segno dell’autenticità, la sostenibilità, l’arte di vivere attraverso un turismo lento che rispetta la natura, il verde, l’ambiente. Filo conduttore del magazine la cover story, che ha per protagonista quest’anno il famoso fotografo, giornalista, documentarista e ambientalista Yann Arthus-Bertrand, che ha ideato il progetto della Terra vista dal cielo, e oggi con il suo ultimo filmato, Legacy, punta il dito su ciò che lasciamo in eredità alle nuove generazioni e cosa si può fare per salvare il Pianeta Terra.

Con questo fil vert, Explore France ci accompagna alla scoperta di: sentieri da percorrere a piedi, a cavallo, in bicicletta (369 percorsi di Grande Randonnée!, itinerari famosi come il Cammino di Santiago, la Via Francigena, i cammini di Mont Saint Michel, dei giardini spettacolari e più segreti della Valle della Loira, attorno ai castelli, come il Giardino del Castello di Chaumont, scenario di un celebrato Festival dei Giardini. Fra le nuove tendenze, la silvoterapia nelle foreste, lo yoga immersi nella natura. Anche la gastronomia punta sempre di più alla sostenibilità, riconosciuta dalla nuova “stella verde” Michelin: nel magazine la testimonianza dello chef “macaron vert” Jean-François Bérard. L’impegno per la sostenibilità coinvolge anche le città, sempre più verdi: da Parigi ad Angers, Nantes, Metz, Amiens, Lione, le cinque città più verdi di Francia. Molti i suggerimenti per vacanze slow, da Rennes a Nantes, dalla Valle della Loira all’Alsazia, la Borgogna, la Corsica, e tutto il Sud della Francia. Proprio in una regione di prossimità per il mercato italiano, tante proposte:  dalla Costa Azzurra con Nizza al Var, la Corsica, il Vaucluse. La Nuova Aquitania, la grande regione di Bordeaux, un modello di turismo verde: 17.400 chilometri quadrati di spazi naturali, il Parco nazionale dei Pirenei, 5 Parchi naturali regionali, 2 Parchi naturali marini, 1 Riserva della Biosfera Unesco, la Valle della Dordogne, 21 riserve naturali nazionali, 273 siti Natura 2000, 97 hotel « Ecolabel ».

Sempre ricca l’agenda degli eventi e delle aperture: da Parigi ad Arles la Francia non ha mai smesso di progettare e di inaugurare spazi di cultura. A Parigi riapre la mitica Samaritaine, con l’ultima novità del gruppo Cheval Blanc, un eccezionale hotel di 72 camere. L’Hôtel de la Marine di Place de la Concorde a Parigi è stato aperto al pubblico, come La Bourse de Commerce – Pinault Collection che a Parigi ha appena aperto le porte in un’ex sala della borsa del grano del ‘700, trasformata in museo dall’architetto giapponese Tadao Ando, che ospita la famosa collezione di François Pinault. Da pochi giorni, alla Fondazione Luma Arles, è stato inaugurato lo spettacolare edificio-torre dell’architetto Frank Gehry, mentre dal 18 settembre al 3 ottobre l’Arco di Trionfo di Parigi verrà “impacchettato” secondo il progetto di Christo. Una Francia green che non rinuncia alla sua arte di vivere: la Francia di Explore France 2021. Come ha sottolineato il direttore di Atout France Italia Frédéric Meyer «La Francia è una destinazione di prossimità, comoda da raggiungere, in auto, in treno, in aereo, una meta aperta e sicura, pronta ad accogliere i turisti nella massima sicurezza».

Il magazine Explore France si trova sul sito www.france.fr/fr, sul sito dell’Ambasciata di Francia it.ambafrance.org, in versione digitale con Marie Claire e Touring Club Italiano, in distribuzione presso la libreria Hoepli, da Roche Bobois e  nelle lounge Air France, con il Corriere della sera e  in edicola da fine luglio con il numero di agosto di « Bell’Europa » .

Harry di Prisco

Per informazioni : www.france.fr – Facebook : France.fr – Twitter : @AtoutfranceIT

#ExploreFrance #Abientot – Linkedin: Atout France in Italia

Campidoglio, dal 3 luglio apertura straordinaria dei camminamenti delle Mura Aureliane in via Campania e viale Pretoriano

 I due tratti dell’imponente cinta muraria aprono per la prima volta al pubblico e sono visitabili gratuitamente fino al 26 settembre con prenotazione obbligatoria

Erette a difendere il cuore dell’Urbe, nell’antichità. Danneggiate e in parte demolite, dopo la proclamazione di Roma Capitale del Regno d’Italia. Oggi, al centro di un articolato progetto di valorizzazione a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dell’Ufficio di Scopo “Mura Aureliane” istituito lo scorso febbraio con Ordinanza della Sindaca. Sono storia e storie a rincorrersi e intrecciarsi lungo le Mura Aureliane.  E proprio nuove storie e punti di vista – sulle Mura e dalle Mura – si offrono ora ai cittadini.

Roma Capitale apre, infatti, per la prima volta al pubblico ed eccezionalmente in modo gratuito nell’ambito dell’Estate Romana 2021 dal 3 luglio al 26 settembre, con visite guidate il sabato e la domenica dalle 9 alle 12, i camminamenti nei tratti delle Mura Aureliane di via Campania, da Porta Pinciana a via Marche, e di viale Pretoriano, tra via dei Frentani e via dei Ramni

Per la prima volta i visitatori potranno ammirare la maestosità del tratto murario in via Campania, conservatosi con due ordini di arcate risalenti, nell’impianto originario, all’epoca dell’imperatore Onorio (401-403 d.C.), poi divenuto muro di confine della Villa Boncompagni-Ludovisi e, dai primi decenni del Novecento, sede di studi d’artista. Ma anche il tratto, dall’aspetto meno imponente, in viale Pretoriano, modificato per l’interro di almeno 5 metri – realizzato per livellare l’antica orografia alle quote della città moderna – e per la costruzione di Villa Gentili, poi Dominici, che portò alla trasformazione dell’antico camminamento in una passeggiata con vista su città e campagna, cui oggi il restauro della Sovrintendenza Capitolina ha restituito la situazione esistente nel XVIII secolo.

L’apertura dei due tratti del settore nord del monumento segna la prima tappa di un iter di valorizzazione dell’intero circuito teso a rendere percorribili i circa sei chilometri del camminamento di ronda, tuttora conservato. L’obiettivo, è duplice. Da un lato, una più incisiva valorizzazione e fruibilità del più rilevante complesso monumentale e architettonico della città. Dall’altro, offrire agli osservatori, romani ma non solo, la percezione del legame vivo che le Mura rappresentano tra la città antica e quella moderna, proponendo una passeggiata da un osservatorio privilegiato sull’Urbe e sulle Mura stesse, in un nuovo approccio conoscitivo e divulgativo, che guarda al circuito difensivo come protagonista di un racconto attraverso secoli di storia della città.

Imponente cornice dell’Urbe, le Mura Aureliane portano i “segni” del suo sviluppo, a partire dalla loro edificazione, voluta dall’imperatore Aureliano tra 271 e 275 per salvaguardare la città da possibili attacchi delle popolazioni barbariche provenienti dall’Europa del Nord, fino ad arrivare ai nostri giorni, attraverso trasformazioni, danneggiamenti, restauri. Il circuito, che originariamente correva per 18,837 chilometri, oggi rimane per una lunghezza di poco più di dodici.

Edificate, inglobando monumenti preesistenti che si trovavano lungo il loro tracciato, le Mura sono diventate rapidamente uno dei simboli della città, tanto da attirare l’attenzione dei Papi, che, dal XV secolo hanno lasciato gli stemmi del proprio casato sulla cortina, “firmando” così ogni intervento effettuato.

Nel 1847, in seguito al motu proprio di Pio IX, il monumento è pervenuto all’Amministrazione Capitolina. La proclamazione di Roma Capitale del Regno d’Italia, il 20 settembre 1870, ha però segnato l’inizio del declino delle Mura, che, persa la loro funzione difensiva, hanno comunque mantenuto quella daziaria fino agli inizi del XX secolo. Ad essere mutati, però sono stati soprattutto gli sguardi. Le Mura sono state vissute come «un ingombrante residuato dell’Era pontificia». Lo sviluppo edilizio della città ha fatto il resto. L’urgenza di nuovi spazi e abitazioni ma anche questa interpretazione politica del loro valore simbolico, ha fatto sentire “stretta” la cornice delle Mura Aureliane, che così nel pieno dell’espansione edilizia della Capitale, sono state in parte demolite e frammentate in vari segmenti con l’apertura di numerosi varchi e strade per unire il centro storico e i nuovi quartieri previsti dal Piano Regolatore del 1883.

L’interesse scientifico e conservativo per il monumento si è riacceso solo a partire dai primi anni del Novecento, quando però ormai le Mura erano state ampiamente danneggiate e trasformate.  

Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Info

Indirizzo

Camminamento viale Pretoriano (accesso tra via dei Frentani e via dei Ramni) – Ingresso contingentato (max 15 persone per volta)

Camminamento via Campania (accesso via Campania di fronte al civico 31) – Ingresso contingentato (max 10 persone per volta)

Orari

Dal 3 luglio al 26 settembre 2021 ogni sabato e domenica dalle 9 alle 12 (ultimo ingresso alle 11.30)

Durata

30 minuti circa

Biglietto

Singoli visitatori: ingresso gratuito fino al 26 settembre 2021 comprensivo di visita guidata con prenotazione obbligatoria su www.sovraintendenzaroma.it; orari visite guidate 9.00, 10.00 e 11.00

Gruppi con guida propria: ingresso gratuito fino al 26 settembre 2021 con prenotazione obbligatoria al numero 060608; orari visite guidate 9.30, 10.30 e 11.30.

FERENTINO: REALIZZAZIONE E ADEGUAMENTO DI AREE ESTERNE NEGLI EDIFICI SCOLASTICI E UN NUOVO PARCO VERDE IN LOCALITÀ CAMERACANNE

Il sindaco Pompeo: tutte le scuole della nostra città saranno dotate di spazi all’aperto
per attività ludiche e motorie

Nuovi spazi aperti per tutti i plessi scolastici della città in modo tale da consentire agli studenti di svolgere attività didattiche e motorie ma anche laboratori pratici. E un nuovo parco pubblico in zona Cameracanne (loc. Cartiera) alle spalle della scuola, ricco di verde e strutture attrezzate.

Sono solo alcuni degli interventi approvati nell’ultima seduta del consiglio comunale di Ferentino, dove l’Amministrazione guidata dal sindaco Pompeo ha sottolineato la grande attenzione nei confronti delle scuole e dei ragazzi, con l’approvazione di lavori che consentiranno di creare nuovi spazi esterni e, in alcuni casi, di adattare quelli già esistenti.

Strutture in legno, nuovi giochi per i bambini, panchine, campi da gioco, pensiline, marciapiedi e recinzioni sono soltanto alcune delle opere che saranno eseguiti nei plessi scolastici cittadini per fare in modo che ogni struttura abbia un proprio spazio esterno utilizzabile per laboratori ricreativi e attività fisica.

Oltre a ciò, il Consiglio ha dato il via libera a un altro importante progetto: un parco pubblico che sorgerà in zona Cameracanne, alle spalle dell’omonimo edificio scolastico, e che non solo sarà ricco di verde  e percorsi pedonali ma anche attrezzato con moderni arredi: aree giochi per i più piccoli, tavoli e panche di legno per le attività ricreative e per il pic-nic. Un luogo in cui passeggiare, incontrarsi e socializzare, dotato anche di un impianto di illuminazione di ultima generazione, con luci a led 

“Con questi interventi – sottolinea il sindaco Pompeo – non soltanto andiamo a dotare le nostre scuole di aree attrezzate e spazi aperti che permettono, in condizioni di assoluta sicurezza, lo svolgimento di attività sportive e  laboratori pratici per i quali sono richieste socializzazione e condivisione dei luoghi e che non è stato possibile svolgere, ma rendiamo i nostri plessi assolutamente funzionali per un percorso di formazione che non si limiti all’attività didattica in aula ma consenta ai ragazzi di sviluppare capacità fisiche e attitudini sportive che potrebbero rappresentare anche un futuro sbocco professionale. Con la realizzazione di una nuova area verde, infine – ha concluso il sindaco – dotiamo la nostra bella città di un altro spazio accogliente, attrezzato e immerso nella natura dove famiglie, ragazzi e anziani potranno passeggiare e trascorrere del tempo all’aperto in un luogo attrezzato e sicuro”.

Dal 2 luglio è disponibile in rotazione radiofonica “IN BILICO” (Cantieri Sonori)

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Il nuovo singolo di ASHES presente su tutte le piattaforme di streaming dal 23 giugno

Sentirsi in equilibrio su un filo instabile, sentire addosso l’incertezza che precede una caduta: avere la consapevolezza di un evento inevitabile, ma cos’è che ci aspetta una volta toccato il fondo? Questa è “in bilico”, primo brano di ASHES scritto durante un periodo di disorientamento accompagnato, però, da un’unica consapevolezza: voler tornare a casa, in un modo o nell’altro.Spiega l’artista a proposito della nuova release: «Ho vissuto un periodo di incertezza in cui mi è sembrato di percepire il pavimento sotto ai miei piedi iniziare a sgretolarsi da un momento all’altro. Avevo bisogno di creare ordine nel caos della mia testa e, scrivendo, la paura di perdersi, la
confusione e la rabbia che ho sperimentato per giorni si sono incontrate: unirle ha creato in bilico».Il pezzo, interamente scritto da
ASHES, è prodotto da Marco Canigiula e Ben Cavendish per Cantieri Sonori, con la partecipazione di Jacopo Carlini (Pianoforte), Giulio Viola (Chitarre) e Simone Pizzo (Basso). Pre-salva ora “In bilico” BiografiaSerena Ventre, in arte ASHES, è una cantautrice pop. Classe ’97, si laurea in Songwriting all’ICMP di Londra. È proprio a Londra che inizia a muovere i primi passi della sua carriera musicale. Oltre alle opportunità di performance e co-writing fornite dalla sua università, co-scrive una canzone per l’artista spagnolo Blas Cantó (Warner Music), rilasciata nel suo primo album da solista, e dedica alcuni mesi al busking, esibendosi nelle strade più famose di Londra. Tornata in Italia dopo quattro anni, Serena inizia a dedicarsi alla scrittura di brani in italiano per il suo progetto artistico. Lavorando come cantante e autrice freelance sulla piattaforma Fiverr, ha modo di sperimentare con generi diversi, migliorando la sua flessibilità creativa. A inizio 2021 entra a far parte degli artisti di Cantieri Sonori. Il 23 giugno esce il suo primo singolo, “in bilico” (Cantieri Sonori), brano che rappresenta a pieno lo stile della cantautrice, unendo gli elementi elettronici del pop all’acoustic pop. Il singolo è in rotazione radiofonica dal 2 luglio.Facebook | Instagram
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Covid, 882 nuovi casi e 21 morti. Sale il tasso di positività a 0,5%

Covid, 882 nuovi casi e 21 morti. Sale il tasso di positività a 0,5%

ROMA – Sono 882 i contagi da Coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, calcolati su 188.474 tamponi processati. Quindi è lievemente in risalita il tasso di positività, oggi allo 0,5% (ieri 0,4%). Stabile il numero dei morti, oggi sono 21. Ancora in calo le terapie intensive, 18 in meno e -61 sono i ricoveri ordinari.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Teresa Corsaro