Dopo il successo internazionale e il dibattito nato anche a Roma, il film di Jordan River dedicato a Gioacchino da Fiore arriva sulle principali piattaforme gratuite mondiali.
Il viaggio internazionale de โIl Monaco che vinse lโApocalisseโ continua. Il film diretto da Jordan River, dedicato alla figura del monaco e teologo Gioacchino da Fiore, รจ disponibile dal 24 maggio 2026 in oltre 200 Paesi attraverso le principali piattaforme streaming gratuite internazionali.
Secondo quanto comunicato dalla produzione e dal regista, la distribuzione globale rappresenta un nuovo passo nel percorso internazionale dellโopera dopo il successo registrato in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone.
Distribuito nel mondo con il titolo โJoachim and the Apocalypseโ, il film sarร accessibile in oltre 50 lingue grazie agli accordi con piattaforme AVOD e FAST come Fawesome, PLEX, XUMO e TUBI, ampliando ulteriormente una diffusione che nei mesi scorsi aveva giร coinvolto Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone.
La data scelta non รจ casuale. Il debutto globale arriva infatti in occasione della Festa do Espรญrito Santo, celebrazione profondamente legata alla tradizione gioachimita e diffusa in Brasile, Portogallo e nelle Isole Azzorre.
Lโopera racconta la storia del monaco italiano Gioacchino da Fiore, teologo e pensatore medievale che immaginรฒ il โTerzo Tempoโ dello Spirito Santo, una nuova era fondata sulla pace, sulla giustizia e sulla rinascita spirituale dellโuomo.
Ma il successo del film non si misura soltanto nei numeri della distribuzione internazionale. Negli ultimi mesi la pellicola ha acceso confronti culturali e spirituali anche in Italia, trasformando il cinema in occasione di dialogo reale.
A Roma, durante una delle presentazioni pubbliche dellโopera, il dibattito nato attorno al film ha mostrato quanto il messaggio di Gioacchino da Fiore riesca ancora oggi a interrogare credenti, giovani e appassionati di cultura contemporanea. Un incontro che ha messo al centro non solo il valore cinematografico della pellicola, ma anche le domande profonde sul destino dellโuomo, sulla crisi spirituale del presente e sul bisogno di speranza in una societร sempre piรน frammentata.
Proprio questo aspetto sembra rappresentare uno degli elementi piรน forti del progetto di Jordan River: utilizzare il linguaggio del cinema non soltanto come intrattenimento, ma come strumento capace di generare riflessione e confronto umano.
Nel film, girato in buona parte nel Lazio, tra i paesaggi della Calabria e i luoghi simbolici della spiritualitร medievale, il racconto assume un tono epico e visionario. La figura di Gioacchino emerge come quella di un uomo che, nel silenzio dei monasteri della Sila, tentรฒ di leggere il futuro dellโumanitร attraverso una visione spirituale che ancora oggi continua ad attraversare culture e continenti.
Dante Alighieri lo definรฌ nel Paradiso โdi spirito profetico dotatoโ, riconoscendone il valore nella storia del pensiero cristiano.
Lโopera, prodotta da Delta Star Pictures con il sostegno del Ministero della Cultura, della Calabria Film Commission e della Regione Lazio, ha inoltre ricevuto riconoscimenti in diversi festival internazionali. Nei mesi precedenti alla sua morte, anche Papa Francesco aveva rivolto parole di apprezzamento al regista per il lavoro dedicato โalla figura del grande Abateโ.
Nei mesi scorsi Jordan River รจ stato ricevuto anche da Papa Leone, al quale ha consegnato una copia del film.

Con lโarrivo sulle piattaforme globali gratuite, โJoachim and the Apocalypseโ si prepara ora a raggiungere milioni di spettatori in ogni parte del mondo, portando con sรฉ una storia che continua a parlare di spiritualitร , crisi dellโuomo moderno e speranza.













