Nel trasporto pubblico non di linea รจ in corso una trasformazione in merito alla quale la FAST Confsal Taxi, in una nota, ha espresso una forte preoccupazione per lโavanzata dei modelli imposti dalle piattaforme multinazionali.
Dietro la retorica dellโinnovazione si delinea un mercato dominato dagli algoritmi, dove prezzi, condizioni di lavoro e distribuzione della domanda verrebbero decisi dalle piattaforme. Le recenti strategie commerciali, tariffe aggressive e politiche di espansione, mirano, si ipotizza, a cancellare ogni distinzione tra taxi e NCC, alimentando una competizione al ribasso che danneggerebbe lโintero settore. FAST Confsal Taxi ricorda che il servizio taxi รจ un servizio pubblico essenziale, disciplinato dalla legge e integrativo del trasporto di linea, fondato su universalitร , trasparenza e uguaglianza.
โNon permetteremo – dichiara Pietro Serbassi, Segretario generale della FAST Confsal – che un servizio pubblico venga consegnato alle logiche delle piattaforme. La mobilitร dei cittadini deve restare un presidio regolato, sicuro e garantito, non un mercato governato dagli algoritmi.โ
Trekking tra antichi mulini, cascate e piscine naturali alla scoperta di uno degli angoli piรน spettacolari della Toscana
Durante l’estate cresce il desiderio di vivere all’aria aperta, lasciandosi conquistare da paesaggi autentici dove la natura รจ protagonista assoluta. Tra le mete piรน affascinanti dell’Appennino toscano spiccano le cascate del torrente Carigiola, un luogo suggestivo in cui l’acqua, nel corso dei secoli, ha scolpito rocce, gole e piccole piscine naturali, dando vita a uno scenario incantevole nel cuore della Val di Bisenzio. Per esplorare questo angolo di paradiso senza rinunciare al fascino e alla vivacitร di Firenze, il soggiorno ideale รจ all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, una struttura moderna e accogliente affacciata sul Lungarno, perfetta come punto di partenza per scoprire le bellezze della cittร e dei suoi dintorni.
Lโestate รจ il momento perfetto per lasciarsi conquistare dalla bellezza della natura e dal fascino dei paesaggi toscani. Oltre a Firenze, cittร dโarte per eccellenza, e ai piccoli borghi storici arroccati sulle colline, la regione custodisce un patrimonio naturalistico straordinario, fatto di vallate, boschi e torrenti che raccontano un volto meno conosciuto ma altrettanto affascinante della Toscana.
Lontano dai percorsi piรน frequentati, immerso nel verde dellโAppennino e nel cuore della Val di Bisenzio, sorge un autentico gioiello: le cascate del torrente Carigiola, situate allโinterno dellโArea Naturale Protetta di Interesse Locale Alto Carigiola e Monte delle Scalette, meta sempre piรน apprezzata da escursionisti, famiglie e amanti delle attivitร allโaria aperta. Qui il paesaggio alterna versanti boscati, torrenti impetuosi, antichi insediamenti rurali e scorci panoramici che raccontano il profondo legame tra uomo e montagna. Lโitinerario per scoprire questa oasi naturale, parte nei pressi del Tabernacolo della Tavoletta, poco sopra il borgo di Cavarzano, e si sviluppa lungo un percorso ad anello di circa 8 chilometri. Il sentiero scende gradualmente verso il fondovalle attraversando ambienti ricchi di fascino e memoria, fino a raggiungere il Molino di Genesio e la localitร conosciuta come La Centrale, dove nei primi decenni del Novecento venne realizzato un impianto idroelettrico che portรฒ lโenergia elettrica nei borghi della montagna. Da qui il cammino entra nel cuore del paesaggio del Carigiola, dove le cascate del torrente regalano uno degli scenari naturali piรน suggestivi dellโAppennino toscano, nonchรฉ un ambiente, ancora oggi, selvaggio ed autentico modellato nel corso dei millenni dalla forza dellโacqua. Il torrente scorre incastonato tra pareti rocciose e formazioni di arenaria, creando una successione di cascate, piccoli salti dโacqua e profonde pozze dalle tonalitร cristalline. Il continuo lavoro dellโacqua, ha scavato la roccia dando origine a caratteristiche cavitร naturali, conosciute come โmarmitte gigantiโ che rendono il paesaggio unico al mondo e testimoniano il lento processo di trasformazione del territorio.
Tra pareti ricoperte di muschi, vegetazione rigogliosa e giochi di luce che filtrano attraverso il bosco, le gole del Carigiola offrono un ambiente fresco ed incontaminato, dove il suono dellโacqua diventa il vero protagonista. Questo angolo dell’Appennino rappresenta un rifugio naturale nelle giornate piรน calde e racconta, attraverso le sue rocce e le sue acque, la storia millenaria di un paesaggio ancora intatto. Camminare lungo il torrente di Carigiola significa immergersi in un ambiente dove la natura รจ la protagonista assoluta: tra ponticelli, castagneti secolari e affioramenti rocciosi, lโescursione regala continue occasioni per osservare il paesaggio e cogliere i dettagli di un ecosistema ricco di biodiversitร .
Il percorso offre, inoltre, numerosi punti di interesse storico, il vecchio ponte in pietra del Molino di Genesio, gli edifici rurali sparsi nel bosco e le caratteristiche Case Torri della localitร La Centrale, testimoniano la vita che per secoli ha animato queste montagne, dove lโacqua rappresentava una risorsa fondamentale per il lavoro e la sopravvivenza delle comunitร locali. Le cascate del torrente Carigiola rappresentano cosรฌ una delle esperienze piรน autentiche che l’estate possa offrire in Toscana. Un itinerario che unisce natura, storia e tradizioni locali, conducendo i visitatori alla scoperta di un luogo capace di sorprendere ad ogni passo e di raccontare il volto piรน selvaggio e affascinante dellโAppennino. Per chi desidera abbinare lโescursione alla scoperta di Firenze, lโFH55 Grand Hotel Mediterraneo รจ la soluzione ideale per il soggiorno: situato in una posizione strategica lungo il fiume Arno, a pochi passi dal centro storico, offre camere confortevoli, ampi spazi dedicati allโaccoglienza e servizi pensati per rendere piacevole ogni permanenza. La struttura rappresenta cosรฌ una base perfetta per esplorare il patrimonio artistico della cittร e raggiungere facilmente alcune delle mete piรน affascinanti del territorio toscano.
STATALE 16 INCIDENTE MORTALE AMBULANZA AUTO DELLA POLSTRADA INDICATORE LUMINOSO INCIDENTE
Il piccolo รจ attualmente ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai sanitari
REGGIO CALABRIA โ Pochi istanti che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte. ร quanto accaduto intorno alle ore 12.30 di ieri sullโAutostrada del Mediterraneo A2, nel territorio di Reggio Calabria, dove una pattuglia dei carabinieri, transitando casualmente lungo la carreggiata, si รจ trovata improvvisamente davanti alla scena di un grave incidente stradale appena avvenuto. Unโautovettura, per cause ancora in corso di accertamento, dopo aver perso il controllo รจ andata a schiantarsi violentemente contro la barriera di sicurezza. Lโimpatto รจ stato devastante: il veicolo ha iniziato a ribaltarsi piรน volte, terminando la propria corsa alcune decine di metri piรน avanti, completamente distrutto.
Nel violento susseguirsi dei capovolgimenti, un bambino di appena 7 anni, che viaggiava insieme alla madre, รจ stato sbalzato fuori dallโabitacolo, finendo rovinosamente sullโasfalto. I carabinieri sono stati i primi a raggiungere il piccolo. Insieme a un automobilista di passaggio, un operatore del primo soccorso proveniente dalla provincia di Latina, hanno immediatamente prestato assistenza alla madre e al bambino. Accertato con sollievo che il piccolo respirava ancora, hanno iniziato a parlargli senza mai interrompere il contatto con lui, mantenendolo cosciente e rassicurandolo in quei lunghissimi minuti che hanno preceduto lโarrivo del personale del 118, costretto a raggiungere il luogo dellโincidente dalla carreggiata opposta.
Valutata lโimpossibilitร di garantire un trasferimento sufficientemente rapido con lโambulanza, il medico e lโinfermiere hanno deciso di salire a bordo dellโauto dei Carabinieri con il piccolo tra le braccia. Senza esitazione, i militari hanno aperto la strada verso il Pronto Soccorso, consentendo allโรฉquipe sanitaria di raggiungere lโospedale nel minor tempo possibile e affidare il bambino alle cure dei medici. Il piccolo รจ attualmente ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai sanitari ma, fortunatamente, non risulta in pericolo di vita. Anche la madre รจ stata soccorsa e affidata alle cure del personale medico.
Nei due Paesi รจ emergenza nazionale. In Francia raggiunto il record per superficie a fuoco. Il premier spagnolo Sanchez in visita ai villaggi a rischio: “Prioritร salvare vite umane”
ROMA โ Sono oltre 280 mila gli sfollati in Francia e Spagna a causa degli incendi che stanno divorando la regione della Gironda, avvicinandosi pericolosamente alla cittร di Bordeaux, e colpendo la zona a ovest di Madrid. Gli sviluppi degli incendi boschivi in corso giร da giorni, da ieri hanno visto un forte peggioramento per i forti venti che li hanno alimentati ed estesi in entrambi i Paesi.
SFOLLATI E TERRITORIO BRUCIATO: I NUMERI DA RECORD
Fanno paura gli incendi boschivi che nella giornata di oggi, sabato 25 luglio, si sono estesi oltre misura sia in Francia che in Spagna: i due paesi sono alle presi con una vera e propria emergenza. I numeri sono impressionanti: come riporta lโAfp Press le fiamme hanno costretto allโevacuazione oltre 280.000 persone in totale, tra cittadini e turisti. Il governo francese ha dichiarato che sono 197.000 le persone evacuate a causa degli incendi boschivi vicino a Bordeaux, nella Gironda e nelle Landes, mentre il ministero dellโInterno spagnolo ha affermato dai villaggi a ovest della Capitale sono state allontanate, secondo El Pais, 88.500 residenti.
Non solo: la Francia ha registrato un record negativo di superficie andata a fuoco. Il ministro dellโInterno Laurent Nunez ha parlato di un โrecord storicoโ: gli incendi hanno bruciato infatti quasi 98.000 ettari (242.163 acri). โCi sono ancora numerosi incendi in tutto il paese che non sono stati ancora domatiโ, ha poi spiegato, riferendosi poi in particolare i grandi roghi nei dipartimenti sud-occidentali della Gironda e delle Landes.
Inferiori, ma non per questo meno drammatici, i dati relativi allโestensione del rogo in Spagna: gli incendi che imperversano a ovest di Madrid hanno infatti bruciato fino a 25.000 ettari, una superficie โpiรน che doppia rispetto a quella della cittร di Parigiโ, ha dichiarato Fernando Grande-Marlaska Gรณmez, ministro dellโInterno spagnolo. In dettaglio, le fiamme hanno devastato quasi 10.000 ettari nella regione di Madrid e โtra i 13.000 e i 15.000โ nella vicina provincia di Avila, secondo i dati forniti dal ministero ai giornalisti che giร da ieri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale nella Comunitร di Madrid e ad รvila a causa degli incendi boschivi.
I vasti incendi boschivi in Spagna hanno costretto anche la Nasa a evacuare venerdรฌ uno dei suoi tre centri globali per le comunicazioni nello spazio profondo, situato proprio nel Paese europeo, compromettendo la capacitร dellโagenzia di comunicare con le sonde spaziali.
Nella giornata di oggi il primo ministro spagnolo Pedro Sรกnchez si รจ recato in visita ad un villaggio nella zona colpita dagli incendi. โLa nostra prioritร รจ salvaguardare le vite- ha detto incontrando i giornalisti- difendere i nuclei abitati e combattere le fiamme. Tutto lo Stato, tutte le amministrazioni, stanno mettendo tutte le risorse in modo coordinato per una risposta efficace di fronte agli incendi e per lโaccoglienza delle persone evacuate e confinate. Oggi siamo nella lotta e nellโimpegno a spegnere le fiamme, ma il Governo di Spagna sarร anche nella ricostruzione e nel recupero delle zone colpiteโ.
INCENDIO A VALENCIA, DOVE SI REGISTRA UNA VITTIMA; STATO DI EMERGENZA ANCHE A TOLEDO
Purtroppo nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 25 luglio, viene comunicato il ritrovamento del corpo di un uomo anziano nella gola di Salt de lโAigua, a Manises (Valencia) a seguito di un incendio scoppiato anche in quellโarea del Paese. I roghi stanno colpendo infatti diverse regioni spagnole: in serata il Governo ha esteso lโemergenza nazionale- giร dichiarata ieri per Madrid e Avila- anche per gli incendi nella provincia di Toledo.
Il Servizio spagnolo di Protezione civile ha dichiarato di prevedere lโarrivo, previsto entro oggi, di altri quattro aerei antincendio, due provenienti dallโItalia e due dalla Grecia, inviati nellโambito di un piano di intervento dellโUe. Aerei antincendio provenienti dai Paesi Bassi e dal Portogallo sono giร stati dispiegati in Spagna.
LโINCENDIO SI AVVICINA A BORDEAUX, โMOBILIZIONE STRAORDINARIA DELLโESERCITOโ
La situazione in Francia รจ peggiorata nelle ultime ore: le autoritร francesi hanno ordinato lโevacuazione delle cittร vicino alla capitale della Regione, Bordeaux, โa scopo precauzionaleโ, a causa dellโavanzare degli incendi nella zona, distanti ormai solo una 30ina di chilometri dalla nona cittร francese per popolazione. Gli automobilisti sono stati consigliari ad evitare le strade dellโintero dipartimento della Gironda, per consentire lโaccesso ai servizi di emergenza. Chiuso lโaeroporto di Bordeaux a causa della visibilitร ridotta dal fumo.
Infine, nel pomeriggio di oggi, il Ministero delle Forze Armate francese ha dato notizia- tramite comunicato stampa- della mobilitazione straordinaria di 1.500 militari per contrastare i vasti incendi boschivi nel sud-ovest della Francia e dare supporto ai giร 1700 pompieri impegnati, provenienti da piรน Dipartimenti. I soldati, spiega il ministero, saranno utilizzato per supportare le operazioni di evacuazione dei civili, proteggere le abitazioni e garantire la sicurezza dei siti industriali a rischio. Lโintervento prevede in particolare lโimpiego di mezzi pesanti del genio per creare barriere tagliafuoco e una flotta aerea composta da elicotteri, droni e aerei cisterna capaci di lanciare tonnellate di liquido ritardante. Oltre al supporto tattico, lโesercito fornirร assistenza logistica e sanitaria alla popolazione, mettendo a disposizione medici, kit per lโevacuazione dโurgenza e sistemazioni temporanee. โQuesta operazione congiunta mira a contenere lโemergenza ambientale e a facilitare il lavoro dei vigili del fuoco locali attraverso lโuso di tecnologie militari avanzateโ, chiarisce la nota di governo. Tra queste, un aereo da trasporto militare, รจ stato schierato per contribuire alla lotta contro gli incendi boschivi e ha effettuato in giornata la sua prima missione nel sud-ovest del Paese.. Si tratta di un velivolo militare A400M, equipaggiato con un kit di erogazione in grado di rilasciare 20 tonnellate di acqua o ritardante di fiamma, ha sorvolato una foresta a Lacanau, nel sud-ovest della Francia.
(photo credit: Sapeurs-Pompiers de la Gironde/FB e PompiersParis/X)
Attivisti irrompono dentro quello di Chiomonte. “Siamo in 20.000”. Nei video alte colonne di fumo e botti. Tajani: “Guerriglia inaccettabile”. Mattarella sente Piantedosi: “Vicino agli agenti feriti”
ROMA โ Lancio di fumogeni e idranti verso i manifestanti, bombe carta e pietre diretti contro gli agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza, piรน quattro mezzi incendiati. La marcia No Tav in Val di Susa, verso i cantieri dellโAlta velocitร Torino-Lione, da corteo ecologista e contro la guerra si รจ trasformata in una vera e propria guerriglia. A fronte di 530 agenti di polizia impegnati, piรน decine di appartenenti alle altre Forze dellโOrdine, il sindacato Coisp denuncia che sono una sessantina i feriti degli scontri con i manifestanti, 50 agenti della polizia e 7 carabinieri. Mentre dai canali social i No Tav fanno sapere di essere in 20 mila in marcia e mostrano i jersey abbattuti e lโarrivo ai cantieri di Salbertrand, Didero, della Maddalena, Chiomonte
โTANTI NO TAV DENTRO IL CANTIERE DI CHIOMONTEโ
Attivisti No Tav sono partiti daย Venaus, in Val di Susa, sede del festival Alta Felicitaโ, per raggiungere i cantieri dellโalta velocitaโ Torino-Lione. Ad aprire il corteo lo striscione โCโeravamo, ci siamo, ci saremo. Ora e sempre No Tavโ. โร partita la marcia verso i cantieri della devastazione! Siamo 20.000โ, scrivono gli attivisti sui social. โLa carovana di macchine รจ arrivata al cantiere diย Salbertrandย per una sonora battituraโ, scrivono ancora sui social e aggiungono: โLa polizia lancia i lacrimogeni, ma il vento รจ dalla nostra parteโ. โTanti e tante No Tav dentro il cantiere di Chiomonte. Siamo di piรน del 3 luglio 2011! Si vedono camionette in fiammeโ, scrivono gli attivisti no tav sui social dove postano anche un video.COISP: QUATTRO MEZZI DELLE FORZE ORDINE INCENDIATI, OLTRE 60 FERITI
โGli antagonisti sono riusciti a entrare nel cantiere di Chiomonte. Il piazzale antistante il tunnel รจ stato invaso da centinaia di violenti che hanno dato vita a una vera e propria azione di guerriglia, incendiando quattro mezzi di servizio, due dei Carabinieri e due della Guardia di Finanza. Il bilancio dei feriti tra le Forze dellโOrdine al momento รจ di circa 60, ma il numero รจ ancora provvisorio e purtroppo รจ destinato ad aggravarsi nelle prossime oreโ, spiega in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Coisp, Coordinamento per lโindipendenza sindacale delle forze di polizia.
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โPer fronteggiare un attacco di queste dimensioni รจ stato necessario impiegare un imponente dispositivo dei reparti mobili della Polizia di Stato, con 120 operatori di Torino, 100 da Genova, 60 da Roma, 50 da Bologna, 40 da Milano, 40 da Firenze, 40 da Padova, 30 da Bari, 30 da Senigallia e 20 da Napoli, per un totale di 530 poliziotti, ai quali si aggiungono gli altri appartenenti alle Forze dellโOrdine impegnati sul posto. Donne e uomini che hanno affrontato il lancio di pietre, bombe carta e altri oggetti, rischiando ancora una volta la propria vita per difendere lo Stato. Chi oggi ha assaltato un cantiere, incendiato mezzi delle Forze dellโOrdine e aggredito gli operatori in servizio non puรฒ essere definito un manifestante. Questi delinquenti devono essere identificati uno a uno e perseguiti con la massima severitร . Lo Stato deve dare una risposta ferma, perchรฉ nessuna causa puรฒ mai trasformarsi nel pretesto per organizzare spedizioni violente contro chi รจ chiamato a far rispettare la leggeโ, conclude.
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MELONI: โNON DIFENDONO UNโIDEA, ATTACCANO LO STATOโ
โChi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dellโOrdine non sta difendendo unโidea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietร e quella del Governo. La violenza non piegherร lo Stato: chi serve lโItalia non sarร mai lasciato soloโ. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.
โร vergognosa e inaccettabile la guerriglia scatenata dai No Tav contro le forze dellโordine, che ancora una volta difendono a costo della propria incolumitร la sicurezza dello Stato e dei cittadini, ma anche la crescita del Paese attraverso la realizzazione di infrastrutture necessarie allโeconomia e ai territori. Massima solidarietร a carabinieri, poliziotti, guardia di finanza, polizia locale e a tutti i servitori dello Stato che in queste ore sono tornati a essere bersaglio. E tutto nellโassordante silenzio di una sinistra sempre piรน tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susaโ. Lo dichiara Antonio Tajani, vicepremier e segretario di Forza Italia.
SALVINI: โMANO PESANTE CON QUESTI CRIMINALIโ
โMano pesante con questi criminali!โ. Lo scrive sui social il vicepremier Matteo Salvini.
MATTARELLA SENTE PIANTEDOSI: VICINANZA E SOLIDARIETร AGLI AGENTI FERITI
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato il Ministro dellโInterno, Matteo Piantedosi, per chiedergli di trasmettere agli agenti delle Forze dellโOrdine la sua solidarietร e il suo ringraziamento per la loro azione al servizio della comunitร nazionale. Il Presidente della Repubblica ha fatto pervenire la sua vicinanza agli agenti feriti.
โOggi abbiamo assistito alle ennesime scene di violenza contro le Forze dellโordine, dopo quelle registrate nei giorni scorsi. ร la conferma di una volontร , da parte di qualcuno, di dare luogo ad unโescalation che richiede la massima attenzione. Ai poliziotti, ai carabinieri ed agli operatori della guardia di finanza che si sono contrapposti alla violenza di questi teppisti, soprattutto a quelli rimasti feriti in Val di Susa, va la mia piena solidarietร e il ringraziamento per il servizio che svolgono ogni giorno a tutela della sicurezza e della legalitร . Se qualcuno lo aveva sottovalutato, quanto accaduto rappresenta la riprova che cโรจ chi considera la violenza uno strumento legittimo di contrapposizione politica e che individua nelle Forze dellโordine il bersaglio privilegiato da colpire. Probabilmente anche perchรฉ hanno capito che non arretreremo sulla difesa della democrazia. Per questo serve una presa di posizione unitaria, netta e senza ambiguitร da parte di tutte le forze politiche e delle istituzioni. Isolare chi alimenta la violenza deve essere un dovere condiviso, al di lร di ogni appartenenza. Diversamente, questi delinquenti si convinceranno di poter fruire di compiacimento e condivisione della loro violenza eversivaโ. Lo ha dichiarato il ministro dellโInterno, Matteo Piantedosi.
Altro protocollo prestigioso per l’Associazione ARGOS Forze di Polizia รจ la volta dellโ Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile quale ente del Terzo Settore che opera suย scala nazionale con lโobiettivo di informare, prevenire e sensibilizzare su temi cruciali per le nuoveย generazioni, lโosservatorioย promuove la cultura del rispetto,ย della responsabilitร e dellโinclusione, contrastando con strumenti concreti le dinamiche del bullismo eย del disagio adolescenziale.
Alla presenza del Dott. Luca Massaccesi presidente dell’osservatorio, del Dott. Gianluca Guerrisi, del Dott. Fausto Zilli rispettivamente presidente e vicepresidente nazionale ARGOS Forze di Polizia, del consigliere nazionale ARGOS Vincenzo Ruocco e Antonio Andidero.
Tanti i temi trattati una sinergia comune tra le parti, un lavoro di squadra unione di forze di idee fatti concreti, giร a lavoro da subito sempre con l’obiettivo comune di provare ad arginare il bullismo cyberbullismo, promuovere la cultura del rispetto e del giusto vivere.
da sx Fausto ZILLI, Luca Massaccesi, Gianluca Guerrisi, Vincenzo Ruocco, Antonio Andidero
Riceviamo e publichiamo da Pietro Serbassi, Segretario generale FAST Confsal, la nota che segue.
Seguiamo con attenzione lโattivitร di ALLRAIL, l’associazione di categoria che riunisce operatori ferroviari indipendenti attivi a Bruxelles dal 2017. Unโassociazione che si propone come portavoce degli interessi europei, ma tra i suoi soci figurano anche gruppi controllati da capitali esteri, tra cui fondi svizzeri e americani. Il nodo centrale riguarda l’Italia: ALLRAIL ha giร contestato la scelta del Governo di affidare a un unico soggetto pubblico la gestione della rete ferroviaria, portando il caso davanti alla Corte di Giustizia UE per presunta violazione delle norme comunitarie.
Il tema piรน ampio รจ quello della liberalizzazione del trasporto ferroviario merci e passeggeri in Europa. Si tratta di un processo avviato da tempo ma che, a oggi, non ha portato ai benefici attesi in termini di qualitร del servizio e di reale apertura del mercato. Ci si chiede chi rappresenta davvero l’interesse pubblico europeo, e con quale grado di trasparenza operano le associazioni che si presentano come voce dei cittadini e dei pendolari, ma che di fatto tutelano interessi industriali e finanziari privati.
Dietro la retorica della โconcorrenza a beneficio dei cittadiniโ si nascondono, spesso, interessi di fondi e capitali esteri che nulla hanno a che fare con la qualitร del servizio o con i diritti dei lavoratori. Si ripropone, ci pare di capire, il solito schema: privatizzare i profitti, lasciare alla collettivitร i costi. Chiediamo al Governo di difendere, con fermezza, il modello italiano davanti alla Corte di Giustizia e di respingere ogni pressione che porti a un dumping contrattuale e sociale sulla pelle di lavoratrici e lavoratori del settore. La liberalizzazione, se non รจ accompagnata da regole chiare su occupazione, sicurezza e qualitร del servizio, รจ solo un modo per scaricare rischi sui pendolari e sui dipendenti.
L’Europa che vogliamo รจ quella che garantisce diritti e universalitร del servizio, non quella che si piega agli interessi di chi vede la ferrovia solo come un mercato da spartirsi.
Caldo estremo e temperature record possono aumentare stress e irritabilitร nei cani reattivi, abbassando la loro soglia di tolleranza e favorendo comportamenti impulsivi o aggressivi. Per aiutare i proprietari a prevenire situazioni di rischio, Sabrina Franchin, addestratrice, educatrice e divulgatrice cinofila, ha messo a punto una guida pratica per riconoscere i principali segnali di aggressivitร e di disagio del cane, che durante il periodo estivo possono manifestarsi con maggiore frequenza e intensitร , alterando equilibrio emotivo e comportamentale. Un tema tornato al centro dell’attenzione anche alla luce del recente studio sugli attacchi mortali dei cani in Italia pubblicato sulla rivista Animals e del decalogo del Ministero della Salute per la tutela degli animali durante le ondate di calore.
“Il caldo non trasforma un cane equilibrato in un cane aggressivo, ma puรฒ abbassare la soglia di tolleranza nei soggetti giร stressati o emotivamente fragili – afferma Sabrina Franchin, addestratrice, educatrice e divulgatrice cinofila -. Il cane riposa peggio, รจ piรน stanco, piรน irritabile e puรฒ reagire con maggiore intensitร a situazioni che normalmente riuscirebbe a gestire. Per questo รจ fondamentale imparare a riconoscere i segnali di disagio e ridurre tutte le possibili fonti di stress”.
I recenti dati sugli attacchi e sulle aggressioni canine in Italia hanno inoltre riportato al centro del dibattito la necessitร di investire sulla prevenzione, sull’educazione e sulla corretta gestione del cane. Secondo lo studio “Fatal Dog Attacks in Italy: The Urgent Need for a National Risk Registry”, pubblicato su Animals e realizzato sugli attacchi mortali avvenuti nel nostro Paese tra il 2009 e il 2025, molti degli episodi analizzati (54 attacchi mortali) presentavano fattori di rischio riconoscibili e potenzialmente prevenibili attraverso una maggiore consapevolezza da parte dei proprietari.
L’attenzione sullโargomento รจ oggi particolarmente alta, come evidenziato anche dal il Ministero della Salute (Clicca Qui per l’informativa) perchรฉ il benessere del cane non dipende soltanto dalle temperature, ma anche dalla capacitร dei proprietari di riconoscere e gestire correttamente le situazioni di stress e di disagio.
“La vera prevenzione passa dall’educazione dei proprietari – afferma Sabrina Franchin -. ร fondamentale imparare a leggere i segnali di disagio del cane, come l’irrigidimento del corpo, lo sguardo fisso, gli sbadigli ripetuti o l’allontanamento, e non ignorarli o interpretarli come semplici ‘capricci’. Quando un cane manifesta stress รจ importante non forzare il contatto, non avvicinarlo ad altri cani o persone e non insistere con carezze, giochi o richieste che potrebbero aumentare la sua tensione. Serve una maggiore cultura cinofila e proprietari piรน consapevoli, ma anche il supporto di professionisti realmente qualificati. Per questo ritengo sempre piรน necessaria l’istituzione di un albo degli addestratori ed educatori cinofili, che permetta di certificare competenze, qualificare la professione e regolamentare un settore delicato che ha un impatto diretto sulla sicurezza, sul benessere animale e sulla corretta gestione della relazione tra cane e famiglia.”
Anche il fenomeno della convivenza con gli animali da compagnia รจ in costante crescita: secondo le stime piรน recenti, in Italia vivono oltre 9 milioni di cani e sempre piรน famiglie condividono la propria casa con un animale domestico.
โUna diffusione cosรฌ ampia rende ancora piรน importante promuovere una corretta cultura cinofila – sottolinea la divulgatrice cinofila -. Non basta che il cane sia educato, anche il proprietario deve saper leggere il suo linguaggio, riconoscere tempestivamente i segnali di disagio e adottare comportamenti adeguati, evitando di esporlo a situazioni che possano aumentare stress e reattivitร . Il proprietario, oltre a garantire cure e prevenzione, deve essere a sua volta educato, imparando segnali, bisogni e limiti del cane, per costruire una convivenza sicura e rispettosa.โ
“Il cane aggressivo non รจ un cane cattivo โ prosegue Sabrina Franchin –. Nella maggior parte dei casi รจ un animale che vive una condizione di disagio, paura, frustrazione o stress e che comunica il proprio malessere attraverso segnali che spesso vengono ignorati. Prima di arrivare al morso, il cane cerca quasi sempre di dirci che qualcosa non va”.
Proprio durante l’estate, inoltre, le situazioni potenzialmente stressanti per il cane tendono a moltiplicarsi. Vacanze, spostamenti, rumori, presenza costante dei bambini in casa e contatti con persone e cani sconosciuti possono aumentare il livello di tensione, soprattutto nei soggetti piรน sensibili o giร predisposti alla reattivitร .
I segnali da non sottovalutare
I cani raramente manifestano il proprio disagio in modo improvviso. Nella maggior parte dei casi, prima di una reazione aggressiva mettono in atto una serie di comportamenti che rappresentano veri e propri segnali di stress, paura o tensione emotiva. Imparare a riconoscerli tempestivamente puรฒ aiutare a prevenire situazioni di rischio e a intervenire prima che il disagio sfoci in una reazione piรน intensa.
Secondo l’esperta, alcuni comportamenti possono indicare che il cane sta vivendo una situazione di sofferenza o di forte stress:
โข irrigidimento del corpo;
โข sguardo fisso;
โข leccamento del naso e sbadigli ripetuti;
โข allontanamento o evitamento del contatto;
โข ringhio;
โข ipervigilanza;
โข protezione di cibo, giochi o spazi.
I consigli per affrontare il caldo e prevenire situazioni di rischio
Durante l’estate รจ possibile adottare alcuni semplici accorgimenti per ridurre il livello di stress del cane e aiutarlo a vivere piรน serenamente le giornate piรน calde. La prevenzione, sottolinea Sabrina Franchin, passa soprattutto dalla capacitร del proprietario di rispettare i bisogni dell’animale.
Tra le principali raccomandazioni dell’esperta:
evitare le passeggiate nelle ore piรน calde della giornata;
garantire sempre acqua fresca e zone ombreggiate;
mantenere una routine il piรน possibile stabile;
non forzare le interazioni con persone o altri cani;
proporre attivitร olfattive e di rilassamento invece di esercizi troppo intensi;
insegnare ai bambini a rispettare gli spazi e i tempi del cane;
rivolgersi a un professionista ai primi segnali di aggressivitร o di forte disagio.
Il progetto formativo rilancia le sue attivitร , onorando lโereditร di David Riondino, recentemente scomparso, e affidando la guida artistica al maestro Raffaello Simeoni.
RIETI โ Il percorso della Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari prosegue con slancio. Il progetto, voluto e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, entra in una nuova fase di crescita, mantenendo ferma la volontร di formare artisti poliedrici capaci di coniugare rigore storico e innovazione scenica.
La Direzione Artistica viene ora affidata a Raffaello Simeoni, musicista e ricercatore di fama, profondo conoscitore delle tradizioni popolari e delle loro declinazioni contemporanee, chiamato a proseguire il cammino tracciato con tanta professionalitร e passione da David Riondino, recentemente scomparso.
LโAssessore alla Cultura, Letizia Rosati, ha voluto sottolineare l’importanza di questo passaggio, rendendo omaggio alla figura che ha dato il via all’iniziativa: “ร doveroso, in questo momento di cambiamento, rivolgere un sentito ringraziamento a David Riondino per il supporto, la visione e la straordinaria generositร con cui ha contribuito a dare inizio a questo ambizioso progetto. La sua impronta resterร indelebile nella Scuola. Al contempo, siamo felici di accogliere Raffaello Simeoni, certi che la sua sensibilitร artistica e il suo rigore sapranno traghettare la nostra Scuola verso nuovi e luminosi orizzonti, garantendo la continuitร di un percorso culturale che รจ giร diventato un vanto per il nostro territorio”.
Raffaello Simeoni, raccogliendo il testimone, ha espresso la sua visione per il futuro: “Raccogliere questa ereditร รจ per me un onore immenso e, al contempo, una profonda responsabilitร . David Riondino non ha solo avviato una Scuola, ha aperto una finestra sul mondo del Teatro, insegnando ai nostri allievi che il mestiere dell’attore รจ prima di tutto un atto di umanitร . La mia direzione artistica intende proseguire su questo solco: vogliamo continuare a nutrire il talento dei nostri allievi non solo attraverso la tecnica, ma coltivando quella libertร creativa e quell’approccio multidisciplinare che sono stati il cuore pulsante della Scuola fin dalla sua nascita. Il mio obiettivo รจ fare in modo che la Scuola resti un luogo di ricerca vivace, dove la musica, il gesto e la parola continuino a dialogare con la storia e con il territorio, preparando i ragazzi non solo a calcare i palcoscenici, ma a interpretare con spirito critico e consapevolezza la complessitร del nostro tempo”.
Il progetto si conferma tassello fondamentale all’interno delle iniziative del Comitato Nazionale per lโOttavo Centenario di San Francesco, di cui รจ Presidente Davide Rondoni, e rappresentato per il nostro territorio da Emanuela Varano, Gianfranco Formichetti e Mons. Antonino Treppiedi.
La Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari continua il suo viaggio, trasformando il territorio in un palcoscenico vivo, pronto a formare i giullari di domani.
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