LEONESSA: SUBISCE IL FURTO DELL’AUTO SEQUESTRATA DI CUI ERA CUSTODE

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DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER VIOLAZIONE COLPOSA DEI DOVERI DI CUSTODIA

I Carabinieri della Stazione di Leonessa, a conclusione di specifici accertamenti, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un cittadino del posto per il reato di violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro.

L’attività investigativa ha preso le mosse in seguito alla sottrazione di un’autovettura precedentemente sottoposta a sequestro amministrativo e affidata in custodia allo stesso proprietario del veicolo. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, pur rivestendo la qualifica formale di custode del mezzo, non avrebbe adottato le necessarie cautele per impedirne il furto, avvenuto lo scorso 26 luglio.

La normativa vigente (art. 335 del Codice Penale) prevede infatti che il soggetto al quale viene affidato un bene sottoposto a sequestro assuma rigorosi obblighi di conservazione e vigilanza. Il custode è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie affinché il bene rimanga nell’effettiva disponibilità dell’Autorità, evitando che venga disperso, danneggiato o sottratto. La norma tutela l’efficacia dei provvedimenti adottati dallo Stato, garantendo che i beni sequestrati restino disponibili per le finalità amministrative o giudiziarie a cui sono destinati.

Questo episodio rappresenta per l’Arma un’occasione utile a ricordare ai cittadini che l’affidamento in custodia di un bene sequestrato non costituisce una mera formalità burocratica, ma comporta precisi obblighi giuridici. L’inosservanza di tali doveri, infatti, può determinare serie responsabilità penali anche qualora la perdita del bene non sia intenzionale, ma derivi da semplici condotte colpose o omissioni.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.