La firma a cinque mesi da quella del nuovo Contratto Nazionale. Migliorato il quadro retributivo, in specie per la parte della retribuzione di risultato, e ampliata la tutela legale
Firmato ieri sera il contratto collettivo integrativo dei dirigenti di Roma Capitale; a siglarlo, al fianco della delegazione di parte pubblica, lโassessore capitolino al Personale, Giulio Bugarini, e i rappresentanti delle sigle sindacali che hanno partecipato alle trattative: Cgil, Cisl, Uil, Direl, Csa e Fedir.
La sigla del contratto dei dirigenti capitolini – che ha durata triennale – arriva a soli 5 mesi da quella, avvenuta nel luglio scorso, del Contratto Collettivo Nazionale dei Dirigenti Pubblici degli Enti Locali e stabilisce una serie di importanti novitร specifiche per i circa 200 dirigenti di Roma Capitale.
Il documento prevede un avvicinamento della retribuzione complessiva dei dirigenti capitolini a quella dei loro omologhi dei Ministeri e degli altri organi centrali dello Stato e delle Regioni, questo al fine di incentivare la permanenza in seno a Roma Capitale di coloro che vi ricoprono incarichi di direzione. Lโincremento stipendiale interviene sulle due componenti principali del salario: la retribuzione di posizione, che viene aumentata di circa il 15%, e, soprattutto, la retribuzione di risultato, che finora in caso di completo raggiungimento degli obiettivi assegnati al dirigente poteva arrivare al 20% di quella di posizione, mentre adesso potrร arrivare fino al 40%.
Altro elemento di novitร รจ quello della pesatura: lโAmministrazione capitolina si รจ impegnata, entro un anno, a definire esattamente il livello di responsabilitร degli incarichi di ognuna delle posizioni dirigenziali in seno a Roma Capitale in modo da poterla inserire in una specifica tabella che comprende sette distinte fasce che graduano la retribuzione di posizione.
Ai dirigenti della Polizia Locale di Roma Capitale รจ garantito poi, in ragione della loro specifica attivitร e della maggior gravositร dei loro incarichi, un versamento aggiuntivo al fondo di previdenza complementare Perseo-Sirio; questo per riconoscere loro il maggior peso del loro lavoro โoperativoโ.
Viene inoltre ampliata la tutela legale dei dirigenti, in modo da far sรฌ che siano garantiti in ogni fase del loro operato e non si trovino a dover affrontare da soli cause legali legate a decisioni prese svolgendo il loro operato. Una tutela legale che coprirร tutte le fasi del procedimento, dalla fase istruttoria fino alla sentenza definitiva, in caso di assoluzione del dirigente.
โSono molto soddisfatto per lโintesa che abbiamo raggiunto siglando il contratto dei dirigenti capitolini a soli 5 mesi dalla firma del contratto nazionale. ร un segno della buona volontร di tutte le parti che erano sedute al tavolo di arrivare rapidamente a unโintesa che fosse positiva per tuttiโ, cosรฌ Giulio Bugarini, Assessore al Personale, Servizi anagrafici ed elettorali, Attuazione del programma di mandato, Comunicazione istituzionale e Decentramento amministrativo. โIn particolare, lโAmministrazione si รจ impegnata da parte sua a migliorare il trattamento economico e il sostegno in caso di controversie legali, nel primo caso per colmare lโingiusto gap retributivo attuale che vede, a paritร di responsabilitร decisionali, i dirigenti dello Stato e delle Regioni meglio pagati dei nostri, e nel secondo per garantire loro maggiore serenitร nello svolgimento del loro lavoroโ, ha aggiunto. โLa scelta di prediligere la retribuzione di merito รจ poi indice della nostra volontร di promuovere un approccio virtuoso al lavoro e di premiare lโimpegno e lโattaccamento nei confronti dellโente Roma Capitaleโ, ha conclusoBugarini.














