L’operazione di sgombero condotta questa mattina dalla Polizia Locale di Roma Capitale ha posto fine a un vasto insediamento abusivo nascosto tra la vegetazione del Gianicolo, confermando le criticità denunciate già nel mese di maggio dal Dipartimento Ambiente e Rifiuti di Fratelli d’Italia Roma, guidato da Piergiorgio Benvenuti insieme a Emanuele Luca, da Ecoitaliasolidale e dal consigliere comunale Federico Rocca.

La vicenda aveva suscitato particolare attenzione per le segnalazioni circolate sui social che evidenziavano la presenza di una vera e propria “favela” sotto la terrazza panoramica del Gianicolo. Durante l’intervento, i nuclei della U.O. S.P.E. (Sicurezza Pubblica Emergenziale) e del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale, coordinati dalla Direzione Sicurezza Urbana, hanno riscontrato una situazione persino più grave del previsto.
L’area risultava occupata da sette manufatti abusivi realizzati a ridosso del piazzale del cannone del Gianicolo e da un ulteriore accampamento composto da sette tende igloo nelle vicinanze del Faro del Gianicolo. Alle operazioni di bonifica hanno partecipato anche dieci operatori di AMA con cinque mezzi, tra cui un braccio meccanico utilizzato per la demolizione delle strutture abusive. Nel corso delle operazioni due cittadini stranieri sono stati denunciati per occupazione abusiva e per la violazione di un precedente divieto di dimora emesso dalla Questura di Roma.
Le criticità erano state denunciate nel corso di un sopralluogo effettuato nel mese di maggio dal Dipartimento Ambiente e Rifiuti di Fratelli d’Italia Roma, guidato da Piergiorgio Benvenuti insieme a Emanuele Luca, con la partecipazione dei rappresentanti di Ecoitaliasolidale, tra cui Giuseppe Garozzo Zannini Quirini. In quell’occasione erano stati documentati lo stato di degrado dell’area, la presenza di rifiuti, la scarsa manutenzione del verde e l’esistenza dell’insediamento abusivo nascosto tra la vegetazione, con bombole di gas utilizzate per cucinare e cani di grossa taglia impiegati a difesa dell’accampamento, circostanze che destavano forte preoccupazione anche per il rischio ambientale e di incendi.
A seguito di quelle segnalazioni, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Federico Rocca e Responsabile del Dipartimento Sicurezza della Federazione Romana del partito, aveva presentato un’interrogazione urgente in Campidoglio chiedendo un intervento immediato per ripristinare legalità, sicurezza e decoro in uno dei luoghi più rappresentativi della Capitale.
“L’intervento della Polizia Locale conferma – ha dichiarato Rocca- la fondatezza delle criticità che avevamo denunciato già nel mese di maggio durante il nostro sopralluogo. Il Gianicolo è un patrimonio storico, ambientale e identitario di Roma che deve essere tutelato e restituito ai cittadini e ai turisti in condizioni di piena sicurezza e decoro. Accogliamo con favore l’operazione delle forze dell’ordine e continueremo a vigilare affinché situazioni simili non si ripetano.”
Per Ecoitaliasolidale, Giuseppe Garozzo Zannini Quirini sottolinea come lo sgombero rappresenti anche un importante intervento di tutela ambientale, eliminando un insediamento che, per la presenza di bombole di gas e strutture improvvisate all’interno della vegetazione, costituiva un concreto rischio per l’area verde del Gianicolo”.
L’operazione rappresenta un significativo intervento di ripristino della legalità in uno dei luoghi simbolo della città, teatro delle battaglie della Repubblica Romana del 1849 e meta quotidiana di migliaia di romani e turisti, dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia.
