Al Bocconcino, storica osteria del rione Celio guidata da Giancarlo Pragliola, il piatto che generazioni di famiglie romane hanno sempre affidato ai figli nel giorno del rientro a scuola
Con la fine delle vacanze e la riapertura delle scuole, torna a Roma un appuntamento gastronomico che precede di decenni il linguaggio del benessere contemporaneo: il fegato di vitella alla romana, infarinato e saltato in padella con burro e salvia, รจ per tradizione popolare il naturale ยซenergy foodยป di settembre, storicamente apprezzato nelle case della capitale per il notevole apporto di vitamine del gruppo B, utili a sostenere la fatica fisiologica del rientro sui banchi.
Ad accompagnarlo, immancabile, la cicoria ripassata, la cui nota amarognola torna prepotente sulle tavole romane a settembre e si sposa con la dolcezza del burro e della carne. Nello stesso periodo, l’arrivo dei primi porcini porta con sรฉ l’altro rito gastronomico del mese: le fettuccine fatte in casa con i porcini e una spolverata di prezzemolo fresco.
A Roma, uno dei luoghi dove questa tradizione stagionale continua a essere osservata con fedeltร รจ Il Bocconcino, in via Ostilia 23, nel cuore del rione Celio. Il locale occupa gli spazi di un’antica stazione di posta per pellegrini e sorge a pochi passi dal Colosseo, ma se ne distingue nettamente per impostazione e per cucina, restando distante dalla ristorazione turistica che affolla quella zona. Guidato dal patron Giancarlo Pragliola, รจ aperto dal 2004 e si rivolge a un pubblico di romani e di viaggiatori consapevoli, alla ricerca di autenticitร e non di folklore.
La cucina del Bocconcino segue un menu-calendario costruito sulla stagionalitร e sul rito settimanale della tavola, che recupera ricette dagli antichi ricettari di Ada Boni, Pellegrino Artusi e Livio Jannattoni, con una componente significativa legata alla tradizione giudaico-romanesca. Una proposta che il locale stesso definisce ยซintrovabileยป e che nel 2008 รจ valsa a Il Bocconcino il riconoscimento di Arsial e del Comune di Roma come migliore osteria della capitale per rapporto qualitร -prezzo e attenzione alla cucina del territorio.
ยซIl fegato alla romana a settembre lo cuciniamo come si รจ sempre fatto in questa cittร : infarinato, burro e salvia, niente di piรน. Non รจ un piatto โd’autoreโ, รจ un pezzo di memoriaยป, dichiara Giancarlo Pragliola, patron de Il Bocconcino. ยซIl nostro menu segue il calendario delle stagioni, non le mode del momento: a settembre tornano i porcini e il fegato, la cicoria pure. A Roma รจ sempre stato cosรฌ.ยป



