Alessandro Butti, dalla curiosità alla passione: «La Spartan Race è diventata parte della mia vita»
Dalla prima gara a Misano nel 2017 fino al Mondiale Beast di Abu Dhabi. Il Brand Ambassador Spartan racconta la sua passione, le emozioni vissute tra gli ostacoli e i prossimi obiettivi della stagione.
Come nasce la tua passione per la Spartan Race e cosa ti ha spinto a diventare Spartan Brand Ambassador?
La mia passione per la Spartan Race nasce nel 2017, per pura curiosità. Mio fratello, conoscendo già il format, mi iscrive alla gara di Misano e insieme abbiamo provato questa nuova disciplina.
È stato amore a prima vista!
A spingermi a diventare Brand Ambassador è stato il desiderio di trasmettere alla community ciò che per me significa questo sport e quanto mi ha dato, e continua a darmi, sia dal punto di vista personale sia sportivo.
Qual è stata la gara o il momento più bello che hai vissuto finora nel mondo Spartan e perché ti è rimasto particolarmente dentro?
La gara che ricordo con maggiore emozione è sicuramente il Mondiale Beast di Abu Dhabi.
Gareggiare con gli atleti più forti al mondo tra le dune del deserto è stata un’esperienza incredibile, che ricorderò per tutta la vita.
La stagione entra nella fase finale: quali sono i tuoi prossimi obiettivi, da Misano fino agli appuntamenti di Estérel, Sparta e Gubbio?
Sono appena tornato da Berlino, dove ho disputato la Sprint Age.
I prossimi appuntamenti saranno la Spartan Race Super di Misano, in Italia, l’Europeo Spartan Beast di Estérel, in Francia, e la Spartan Super di Tenerife, in Spagna.
Una fase finale di stagione ancora ricca di appuntamenti e nuove sfide da affrontare, sempre con la stessa passione che mi accompagna dalla mia prima Spartan del 2017.



