COL CARO-VITA, DIVENTA INSOSTENIBILE PER LE FAMIGLIE DEL PERSONALE MILITARE CONTRATTUALIZZATO!
ROMA (RM) โ Il caro vita non va in vacanza. Anzi si presenta inesorabile allโappello, dopo che le famiglie dei militari rientrano da quei pochi giorni di vacanza che si sono potuti permettere.
Il carrello della spesa viaggia giร con rincari medi del 30% rispetto a cinque anni fa, con aumenti record di beni di primo consumo quali caffรจ, olio extravergine e ortaggi, secondo l’indagine di quotidiani economici nazionali.
E ora li aspetta la nuova stangata d’autunno: il CODACONS stima fino a 633 euro in piรน a famiglia, tra cibo, bollette, carburanti e scuola nel prossimo trimestre, anche per l’effetto delle persistenti tensioni internazionali.
Una fiammata dei prezzi che doveva essere mitigata con la contrattazione 2024-2027, firmata in fretta e furia prima dellโestate, per ricevere in cambio dei provvedimenti immediati che garantivano alla dirigenza sindacale di poter incrementare gli anni di distacco. Quindi, degli atteggiamenti decontestualizzati dalla grave situazione economica delle famiglie italiane e, piรน in generale, e di quelle del personale militare.
In vista della nuova Legge di Bilancio, รจ ormai necessario un incontro con il Governo di tutte le sigle sindacali (anche non rappresentative) del comparto Difesa, per trovare delle soluzioni per questa grave congiuntura economica. Sempre secondo un autorevole quotidiano nazionale, lo scontrino settimanale per una coppia con un figlio รจ salito da 100 a 129,5 euro tra luglio 2021 e lo stesso mese di quest’anno, prendendo a riferimento un paniere di 31 prodotti. Il carrello della spesa in Italia รจ cosรฌ cresciuto del 29,5%, un valore di molto superiore a quello dell’inflazione generale registrata nello stesso periodo (21%), con picchi per i prezzi degli ortaggi (+39% per quelli piรน usati in cucina), del caffรจ (+51%) e dell’olio extravergine (+47%). Urge, quindi, un confronto con la Presidente del Consiglio.



