Nella mattinata del 24 agosto u.s. è giunta al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, la prima aliquota composta da tre Marescialli Allievi.
Provenienti dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza con sede a l’Aquila, frequentatori del 95° corso “Argentera III”, secondo anno di studi, seguono un percorso formativo che prevede, infatti, oltre alle attività didattiche e di addestramento militare eseguite presso l’Istituto di formazione, anche un periodo di stage presso i Reparti operanti sul territorio.
Il periodo di tirocinio pratico di servizio, della durata di tre settimane, vede i corsisti impiegati, in qualità di osservatori, presso i diversi Reparti del Corpo (nello specifico presso il dipendente Nucleo di Polizia Economico Finanziaria), al fine di conoscere e approfondire da vicino tutti i compiti del Corpo in materia di Tutela delle entrate (Lotta all’evasione fiscale, al lavoro nero e al contrabbando), Tutela della spesa pubblica (Controllo sul corretto utilizzo dei fondi pubblici e dei finanziamenti europei, nazionali e locali per evitare truffe); Lotta alla criminalità economica (Contrasto al riciclaggio di denaro, alla falsificazione di banconote, alla contraffazione di marchi e alla pirateria). La Guardia di Finanza opera, inoltre, come polizia doganale, unica polizia del mare in Italia e concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica nonché alla difesa militare dei confini.
Nel corso del tirocinio i giovani marescialli sono stati affiancati agli Ispettori più anziani già in servizio, che hanno svolto nei loro confronti un’azione di tutoraggio e di trasferimento di Know-How frutto della stratificata esperienza professionale maturata in tanti anni di servizio e sul territorio, vicini alla collettività.
I giovani marescialli sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale – Col. t.ISSMI Gianluca Ferraro il quale, dopo i rituali saluti di presentazione, ha rivolto loro un cordiale saluto formulando i migliori auspici per questo primo ma significativo approccio con la realtà operativa, esortandoli a profondere il massimo impegno, curando sempre, anche in futuro, l’aggiornamento professionale.



