Home Blog Page 1246

Forza Italia presenterà ddl per l’obbligo di vaccino per gli insegnanti, nuovo scontro nel centrodestra

Lo annuncia Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. Ieri Salvini aveva detto: “Non ha senso”

ROMA – “Presenteremo un disegno di legge in Senato per l’obbligatorietà del vaccino per gli insegnanti, come abbiamo fatto per il personale sanitario, perché si tratta di una categoria di un servizio essenziale, che è la scuola”. Lo annuncia Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa. La mossa di Forza Italia sembra destinata ad aprire una nuova frattura nel centrodestra, con Salvini e Meloni che, a più riprese, hanno ribadito la loro contrarietà ad ogni forma di obbligo vaccinale.

Ieri, infatti, il leader della Lega Matteo Salvini aveva detto: “L’84% degli insegnanti ha già fatto la prima dose di vaccino, il 75% ha già completato il ciclo, entro settembre si stima di arrivare oltre il 90% di copertura (volontaria) fra gli insegnanti. Che senso ha parlare di obblighi o licenziamenti a scuola?“.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Antonio Bravetti

La Lega presenta 700 emendamenti al ddl Zan, esame del testo a rischio rinvio

Arrivano oltre 1000 emendamenti al testo contro l’omotransfobia in discussione al Senato. Prevista una conferenza dei capigruppo per decidere come procedere: Palazzo Madama deve approvare due decreti in scadenza prima della pausa estiva

ROMA – Sono oltre mille gli emendamenti al ddl Zan presentati al Senato, di cui quasi 700 dalla Lega. E l’esame del testo ora rischia di slittare. Il termine per presentare le richieste di modifiche al disegno di legge contro l’omotransfobia è scaduto alle ore 12, ma prima della ripresa dei lavori di Palazzo Madama, fissata per le 16.30, si terrà una conferenza dei capigruppo per decidere come procedere. Il Senato è infatti chiamato ad approvare la conversione in legge di due decreti in scadenza: il Sostegni bis che scade il 24 luglio e il Semplificazioni che scade il 30. Prima della pausa estiva vanno licenziati anche il decreto assunzioni nella Pa e il decreto cybericurezza.

DALLA LEGA QUASI 700 EMENDAMENTI

A presentare il maggior numero di emendamenti è stata dunque la Lega. Per la precisione, si apprende al Senato, sono 672 a firma del gruppo leghista, più una ventina a firma di Roberto Calderoli. Fratelli d’Italia ha presentato 127 emendamenti al ddl Zan, in vista del passaggio in aula che riprende nel pomeriggio. Italia Viva ha invece scelto di presentare solo 4 emendamenti, mirati sugli articoli più contestati: l’1, il 4 e il 7. Tutti gli emendamenti sono firmati dal capogruppo in commissione Giuseppe Cucca, in due casi col presidente dei senatori Davide Faraone, in altri due con Riccardo Nencini del Psi.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Alfonso Raimo

Prima tappa del Vaccino Tour, 18 i vaccinati

Trevi Nel Lazio, Plauso del Sindaco Silvio Grazioli per un’iniziativa volta ad accellerare le vaccinazioni

E’ partito questa mattina da Trevi Nel Lazio, il “Vaccino Tour” , un’iniziativa regionale che ha l’obiettivo di dare  un’ ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale. L’ ASL di Frosinone ha organizzato un punto vaccinale mobile, si tratta di un camper vaccinale a servizio delle comunità residenti in Comuni logisticamente disagiati e presso i quali non risulta attivo il servizio di vaccinazione erogato da farmacie aperte al pubblico. L’accesso a tale servizio, a titolo gratuito, avviene  in forma diretta, senza alcuna prenotazione per la popolazione target. L’unico requisito sarà la tessera sanitaria in corso di validità Il vaccino somministrato è il monodose Johnson&Johnson, in modo che sia possibile effettuare un’unica somministrazione senza obbligo di richiamo. La vaccinazione itinerante viene effettuata in collaborazione con i Sindaci/Commissari Straordinari dei Comuni interessati che mettono a disposizione uno spazio idoneo ove poter parcheggiare il mezzo nel quale verranno effettuate le vaccinazioni e di promuovere l’attività di sensibilizzazione e informazione alla comunità non ancora vaccinata. “L’obiettivo di questa iniziativa va incontro alla piccole realtà  –ha sottolineato il Sindaco Silvio Grazioli-  alimentando l’accesso ai vaccini ed andando incontro alle esigenze degli indecisi. Ringrazio tutti gli operatori intervenuti in questa giornata, in particolare il dott. Straccamore che ha coordinato la vaccinazione che si è svolta stamattina a Trevi Nel Lazio, la dott.ssa Rolletta che ha analizzato gli aspetti sociologici della vaccinazione  con la presenza anche di ospiti del CAS degli Altipiani, e con un marittimo che non si è potuto vaccinare ne’ in Toscana ne’ in Campania. Complessivamente si sono vaccinate 18 persone, il che ha sancito il successo della manifestazione sottolineando  l’obiettivo comune che è quello di accelerare le vaccinazioni per raggiungere l’immunizzazione”. Gli operatori della ASL, coordinati dal dott. Enrico Straccamore, sono poi giunti in giornata a Filettino il comune più alto del Lazio, dove sono state vaccinate 13 persone. Il camper attrezzato per una immunizzazione sicura e efficace sarà domani martedì (20 luglio) a Torre Cajetani e Acuto.

Covid, l’esperto: “Attenzione alla variante Epsilon, rischio contagio anche per immunizzati”

Per ora solo due i casi in Italia, già isolati

PESCARA –  Il virologo Paolo Fazii, primario della Uoc di Virologia e Microbiologia della Asl di Pescara e responsabile del Laboratorio analisi dell’ospedale, mette in guardia dalla variante Epsilon, che arriva dal terzo mondo e che “ha già dimostrato di riuscire a superare le barriere delle difese immunitarie“, per cui “possono ammalarsi anche coloro che già hanno contratto una prima volta il virus da Covid-19 e sono guariti, così come i vaccinati”, ha detto in audizione in commissione Ambiente del Comune di Pescara. Sebbene in Italia la variante Epsilon sia pressocché assente, solo due i casi e già isolati, l‘allerta c’è, fa quindi sapere presidente della Commissione Ambiente, Ivo Petrelli, commentando le parole di Fazii. Ad oggi sono 40 i casi segnalati in Danimarca, 10 in Gran Bretagna e Francia cui si aggiungono i due italiani. La Delta, ovvero la variante indiana, è quella che al momento corre di più anche in Abruzzo. Una diffusione che, secondo Fazii potrebbe raggiungere il 90% entro fine agosto, andando a soppiantare la variante inglese.

“ll dottor Fazii ha ufficializzato che ci sono dei soggetti contagiati di rientro da Malta, Grecia e Gran Bretagna, attualmente è in corso la tipizzazione dei positivi e una bella fetta dei contagiati è affetta dalla variante Delta ed è un fenomeno considerato naturale e previsto, in questa fase è infatti vero che il sistema immunitario riesce a bloccare l’infezione alle prime vie aeree, ma è anche vero che la maggior parte dei soggetti infetti è asintomatico e quindi il virus circola impunemente – prosegue Petrelli -. In questa fase è dunque strategico essere tempestivi nei confronti di chi rientra dalle vacanze all’estero, condurre un’accurata indagine epidemiologica, rintracciare subito tutti i contatti del soggetto risultato positivo e attivare la quarantena”.

Andare avanti con gli screening di massa sembra dunque una buona strada, sebbene, “bisogna fare i conti con le risorse umane a disposizione, perché ci sono sanitari che devono necessariamente godere di un periodo di ferie dopo un anno e mezzo di lavoro no-stop nella fase calda dell’emergenza, per non correre il rischio di arrivare a dicembre senza personale e di fatto oggi non sappiamo cosa potrà accadere con il ritorno dell’inverno”, dice ancora Petrelli che, sulle vacanze all’estero di tanti giovani aggiunge: “sarebbe stato più opportuno da parte dei genitori indurre i propri ragazzi a fare, per quest’anno, le vacanze in Italia piuttosto che scegliere Malta o la Grecia come tappe, l’attuale situazione era dunque quasi prevedibile”. Sul fronte approvvigionamento da Fazii, conclude il presidente della Commissione Ambiente, sono arrivate rassicurazioni: le dosi ci sono

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Alessandra Farias

La Regione emette la determina del finanziamento per l’intervento in Piazza dell’Ammasso

Torrice, Santangeli: “Un ottimo risultato grazie all’impegno della lista “Torrice C’E’ e dei vari rappresentanti regionali”

Con determina del 16/07/2021 N. G09683, la Regione Lazio ha stanziato il contributo per ad € 478 mila per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza del dissesto gravitativo connesso al del muro di sostegno in via Cavour  (piazza dell’Ammasso).   Un evento  geologico di grande rilevanza e pericolo,  avvenuto a causa di eccezionali fenomeni meteorologici avversi del mese di dicembre 2020 che colpirono una parte significativa del territorio della Provincia di Frosinone, determinando una diffusa situazione di danneggiamento alle strutture pubbliche e private. Lo scorso 5 gennaio 2021, appunto a Torrice crollò parte del vecchio muro in pietra locale (nella foto), che svolgeva la funzione di sostegno della scarpata sovrastante in via Cavour (piazza dell’Ammasso), cedimento che a seguito di successive indagini e verifiche è stato causato dalla spinta del terreno imbibito dalle intense piogge.  Con determinazione ed impegno nella risoluzione della vicenda la lista civica “Torrice C’E’”, con particolare operatività del candidato in lista  Angelo Palmieri (segretario locale del PD), ha coinvolto i vari referenti regionali dal consigliere regionale della Lega Pasquale Ciacciarelli al consigliere del Pd Mauro Buschini, un impegno che ha portato con successo alla determina di venerdì scorso, nella quale appunto la Regione Lazio, ha stanziato la somma di € 478 mila per l’intervento.  “Non posso che esprimere grande soddisfazione per i tempi celeri –ha sottolineato l’avv. Alfonso Santangeli-  in cui la Regione ha concretizzato l’intervento. Plaudo l’impegno di Angelo Palmieri, del coinvolgimento dei rappresentanti regionali i consiglieri Buschini e Ciacciarelli, e dell’importante presenza istituzionale del commissario prefettizio la dott.ssa Anna Mancini,del sub commissario dott. Pierino Malandrucco, e della collaborazione tecnica del responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale di Torrice Ezio Orologio, a dimostrazione che c’è stato indifferentemente dai colori politici un lavoro di squadra, con un unico obiettivo risolvere e dare una risposta concreta alla comunità. Un modo di fare politica a servizio del territorio, che la lista “Torrice C’E’” continua a seguire come impegno per la nostra comunità”

A San Lorenzo striscioni accolgono Raggi: “Noi bombardati tutto l’anno”

Una cittadina alla sindaca: “Da voi solo parole, sono disgustata dalla politica”

ROMA – “Ricordate i morti, rispettate i vivi”, “Bombardati tutto l’anno” con questi due grandi striscioni il Comitato di quartiere San Lorenzo ha accolto la sindaca di Roma Virginia Raggi, al suo arrivo nel Parco dei Caduti, nel cuore del quartiere romano, in occasione della cerimonia del 78esimo anniversario del bombardamento di San Lorenzo. “SOS, San Lorenzo, pago quindi pretendo” recitano invece tre lenzuoli esposti da altrettante finestre di una palazzina che si affaccia sul parco. Prima dell’inizio della cerimonia, Raggi ha avuto modo di incontrare i rappresentanti del Comitato che hanno esposto il motivo della protesta: “Non ce la facciamo più, ci sentiamo abbandonati. Qui di notte accade di tutto. La spazzatura, il degrado regnano ovunque“, hanno detto alla prima cittadina che ha risposto: “Abbiamo già predisposto un’ordinanza sul consumo di alcol, ne parliamo costantemente anche con il Prefetto di Roma che è persona sensibile su questi temi, vi prometto un incontro quanto prima per discutere in maniera approfondita di tutte le questioni”.

striscioni_san_lorenzo_raggi
  • “Perché la sindaca non viene di notte a vedere quello che succede?”, racconta una cittadina. Le fa eco un’altra donna: “Per questa cerimonia hanno pulito il parco per 5 giorni. Negli altri 360 giorni qui non si vede nessuno. Viviamo nel degrado. Non è possibile”.
  • Faccia a faccia per Virginia Raggi anche con un’insegnante in pensione, una anziana cittadina del quartiere che le ha detto: “Verba volant. Sono disgustata dalla politica”. “La posso capire”, ha risposto Raggi. “No lei non può capire, io non prendo il suo stipendio”, ha chiuso la conversazione l’insegnante che ha proseguito per la sua strada.
  •  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» – Marco Agostini

Orlando: “La sicurezza sul lavoro va tutelata sempre, il testo unico è anacronistico”

Per Orlando “è tempo per una profonda revisione che vada verso la direzione della completa socializzazione del rischio e dell’universalità della copertura assicurativa”

ROMA – “Non sono tollerabili ulteriori sviste o cali di attenzione perché la sicurezza sul lavoro va tutelata sempre”. Lo dice il ministro del Lavoro Andrea Orlando, alla presentazione del rapporto Inail sulla sicurezza sul Lavoro.

Per Orlando bisogna potenziare “le misure sospensive e interdittive. Stiamo elaborando un nuovo strumento operativo in capo agli organi di vigilanza rivolto alle imprese che tenga conto, ove presente, del modello di organizzazione e gestione della sicurezza previsto dal d. lgs. 231 del 2001, per un intervento diretto, urgente e risolutivo in materia di tutela della sicurezza del lavoro, del contrasto al lavoro irregolare e allo sfruttamento, mediante un controllo sulle imprese che si trovino in particolari condizioni di illegalità”.

“URGENTE INTERVENTO SU DIFFERENZE ASSICURAZIONI INFORTUNI”

Sul fronte della “tutela assicurativa contro gli infortuni” c’è una “sperequazione: mentre si riconoscono i diritti assicurativi ad alcuni lavoratori autonomi delle piattaforme, ci sono vistosi buchi nelle tutele per i lavoratori dipendenti; ma anche per analoghi lavoratori autonomi che operano on line o per le piattaforme e che però non esplicano attività di consegna come i riders”. Lo dice il ministro del Lavoro Andrea Orlando, assicurando che “questo è il primo punto su cui intervenire”.

Per Orlando “è tempo per una profonda revisione che vada verso la direzione della completa socializzazione del rischio e dell’universalità della copertura assicurativa. Stiamo realizzando l’universalismo delle tutele ad esempio negli ammortizzatori sociali, ma ancora la più antica delle assicurazioni è rimasta selettiva e non copre tutti i rischi e non copre tutti i lavoratori. Una riforma appare perciò urgente e deve essere attuabile e sostenibile anche sul piano dei costi del sistema previdenziale”.

“AGGIORNARE TESTO UNICO SICUREZZA, È ANACRONISTICO”

“E’ tempo per un profondo aggiornamento del Testo Unico sulla sicurezza sia sul piano oggettivo, sia sul piano soggettivo” Secondo Orlando appare “anacronistico che, pur con tutti gli aggiornamenti, le interpretazioni evolutive, le tante sentenze anche di livello costituzionale, il Testo unico rimanga ancora collegato a criteri antiquati come quelli del rischio legato alla macchina elettrica o a criteri selettivi che sul piano soggettivo lasciano scoperti troppi lavoratori“.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Marta Tartarini

Buon compleanno Jerry Calà: party all’Arena di Verona per i 70 anni del mattatore

Alla festa parteciperanno amici e volti noti dello spettacolo: da Massimo Boldi ed Ezio Greggio, a Sabrina Salerno, Ivana Spagna, Mara Venier e Fabio Testi

VERONA – Mancano ormai una manciata di ore a ‘Buon compleanno, Jerry!’, la grande festa che si terrà domani sera all’Arena di Verona per festeggiare i 70 anni di Jerry Calà, mattatore della comicità italiana, e i 50 anni di carriera artistica, proprio nella sua città natale.

Al grandi party per l’attore nel “tempio dello spettacolo”, come lui stesso lo ha definito, parteciperanno tantissimi amici e volti noti della televisione e del grande schermo, come gli amici di sempre Massimo Boldi ed Ezio Greggio, Gigliola Cinquetti, Fausto Leali, J-Ax, ma anche le icone degli anni Ottanta Sabrina Salerno e Ivana Spagna, la sua ex storica Mara Venier, e poi Shel Shapiro, Maurizio Vandelli, Katia Ricciarelli e Fabio Testi. Il tutto coronato dall’attesa reunion de “I gatti di vicolo Miracoli”, ovvero Jerry Calà, Franco Oppini, Nini Salerno e Umberto Smaila. Sul palco con il festeggiato, poi, ci saranno anche la Superband e la Verona Young Orchestra, 70 musicisti diretti dal Maestro Diego Basso.

Due ore di spettacolo durante le quali Jerry Calà non si risparmierà e, attraverso irresistibili racconti di vita vissuta, divertenti gag e canzoni indimenticabili, coinvolgerà gli spettatori, con l’ironia e la spensieratezza che lo hanno sempre caratterizzato.

Con una fantastica carriera di attore, entertainer e cantante, Jerry corona il sogno di quando era bambino: festeggiare il compleanno con un grande concerto all’Arena di Verona. Lo showman veronese ripercorrerà gli anni del cabaret in cui, con I Gatti di Vicolo Miracoli, si esibiva al Derby Club di Milano sotto l’influenza di Cochi e Renato, i suoi primi successi musicali come “Prova” e “Capitooooo!”, e tutte le sue frasi-tormentoni entrate a far parte del quotidiano di noi italiani.

Calà si divertirà a riproporre le canzoni-simbolo delle commedie all’italiana di cui è stato protagonista al cinema: da “Sapore di mare” dei Vanzina, alla colonna sonora di “Vacanze di Natale”, primo vero cine-panettone, che lanciò brani della disco music anni ‘80 diventati hit storiche, come “I like Chopin”, e in particolare “Maracaibo”, che Jerry, alias Billo, cantava al piano bar. Non mancherà un omaggio a grandi artisti della musica italiana, da Franco Califano ad Enzo Jannacci, fino ai Pooh.

Jerry sarà accompagnato dalla sua storica band, la JerrySuperband composta da Davide Zoccolo (tastiere e arrangiamenti), Sabino Barone (batteria), Marco Beso (percussioni), Hermes Locatelli (basso), Piero Lopez (chitarre), Debora Maffei (cori) e dagli oltre 70 musicisti della Verona Young Orchestra, diretta dal Maestro Diego Basso.

Sul palco insieme a Jerry Calà ci saranno anche i conduttori di RTL 102.5 Angelo Baiguini e Federica Gentile, per festeggiare un grande artista e raccontare una serata che si preannuncia indimenticabile, e che sarà trasmesso in diretta in Radiovisione proprio da RTL 102.5 e dai media del Gruppo Athesis.

“Buon compleanno, Jerry!” è organizzato da Arena di Verona, Gruppo Editoriale Athesis e RTL 102.5, in collaborazione con Givova e con il contributo di The Best Organization, Atv, Amt, Leaderform e Parco Giardino Sigurtà. Il costo dei biglietti va da 5 euro per il secondo anello, a 15 per il primo anello e 25 per la pletea, e sono disponibili su Ticketone.itGeticket.it e BoxOffice Verona al numero 045.8011154.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Bassetti: “Basta allarmismo, bisogna eliminare la quarantena e le mascherine al chiuso per i vaccinati”

0

L’infettivologo del San Martino di Genova invoca il ritorno alla normalità: “Non dobbiamo più fissarci sull’incremento dei positivi”

GENOVA – “Con un italiano su 2 vaccinato con 2 dosi e 2 su 3 con una sola dose occorre iniziare la fase della convivenza con il virus. Basta allarmismo. Bisogna tornare alla normalità e eliminare rapidamente la quarantena e la mascherina anche al chiuso per i vaccinati”. Così in un post su Facebook il primario di Malattie Infettive all’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti.
“Gli inglesi oggi partono con il ‘freedom day’. Una decisione- prosegue Bassetti- che ci fa comprendere come non dobbiamo più fissarci sull’incremento dei positivi, quanto piuttosto tenere d’occhio l’eventuale aumento dei ricoveri e dei decessi che da quelle parti, come da noi non si sta verificando”.

Carlotta Di Santo. fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Giustizia, Conte vede Draghi: “No all’impunità”. Cartabia: “Riforma approvata da tutto il governo”

Il leader in pectore del M5S vede il premier Draghi e assicura il sostegno alla riforma della giustizia, promettendo però di vigilare perché non crei impunità. Ma la ministra Cartabia ricorda: “Il testo è frutto di mesi di trattative in cui ognuno ha rinunciato a qualcosa, la riforma è indispensabile”

Di Vittorio Di Mambro Rossetti e Alfonso Raimo

ROMA – “È stato un incontro proficuo. Abbiamo assicurato il pieno sostegno”. Così Giuseppe Conte dopo l’incontro a palazzo Chigi con il premier Mario Draghi per discutere della riforma della giustizia. Il testo presentato in Consiglio dei Ministri dalla ministra Marta Cartabia è stato approvato da tutti i partiti, ma all’interno del Movimento 5 Stelle si sono levate molte voci contrarie, tra le quali quella dello stesso leader in pectore Conte. L’ex premier, dopo aver visto Draghi, ha comunque assicurato “il contributo costruttivo del M5s. Ma ho ribadito – ha aggiunto Conte – che saremo molto vigili nello scongiurare che non si creino sacche di impunità. Nell’iter parlamentare su questo saremo molto attenti”. Conte ha anche svelato che con il presidente del Consiglio “non abbiamo parlato della fiducia ma di eventuali interventi che possano migliorare il testo. Al governo stanno a cuore tempi molti rapidi nell’approvazione ma c’è una dialettica parlamentare che è anche giusto che si sviluppi”. Secondo il leader del Movimento, bisogna mettere da parte le “ideologie. Cosa vogliamo assicurare agli italiani? Un’amministrazione della giustizia con tempi chiari. Io mi rimetto a soluzioni che siano tecnicamente sostenibili, non ideologicamente convincenti perché su questa base ci potremo dividere”.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»