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Maria Virgo Fidelis, Santa Patrona dei Carabinieri, Sottosegretario Pucciarelli: ricorrenza profondamente sentita per suo intenso significato simbolico di fedeltร  e dedizione

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โ€œLa memoria liturgica della Presentazione della giovane Maria di Nazareth al tempio di Gerusalemme โ€“ la cui data del 21 novembre corrisponde allo stesso giorno di consacrazione, nel 543, della basilica di Santa Maria Nuova in Gerusalemme โ€“, momento dellโ€™anno in cui lโ€™Arma dei Carabinieri celebra la Santa Patrona Virgo Fidelis, sono particolarmente lieta di rinnovare la mia calorosa vicinanza agli uomini e alle donne della Benemerita, militari e civili, in servizio ed in congedo, che rinnovano nel culto della fedeltร  simboleggiata dalla Beata Vergine Madre di Dio, propria Celeste Protettrice, una sentitissima tradizione ispirata allโ€™esaltazione della lealtร  e della dedizione, da sempre caratteristiche distintive del

Virgo Fidelis

Carabiniere, poichรฉ riflesse nel motto stesso dellโ€™Arma: โ€˜Nei secoli fedeleโ€™.โ€ โ€“ rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, in occasione della ricorrenza di Maria Virgo Fidelis Santa Patrona dellโ€™Arma dei Carabinieri, proclamata tale da Papa Pio XII lโ€™8 dicembre 1949, che ne fissรฒ le celebrazioni annuali al 21 novembre. Data della memoria liturgica della Presentazione di Maria Vergine al Tempio e del concomitante termine della battaglia di Culqualber, confronto della 2^ Guerra Mondiale considerato uno dei massimi atti dโ€™eroismo della storia dellโ€™Arma, che valse lโ€™Oro al Valore Militare alla Bandiera.

Virgo Fidelis Carabinieri2

โ€œUn fedeltร  che sul piano militare ha voluto rafforzarne questa accezione sacra con la concomitanza del giorno in cui, durante la Seconda Guerra Mondiale, ebbe termine lโ€™epico scontro difensivo che, nella Sella di Culqualber in Africa Orientale, contrappose britannici e italiani, con questi ultimi โ€“ tra cui il 1ยบ Gruppo Mobilitato dei Carabinieri โ€“ immolatisi quasi al completo e con tale valore in una strenua resistenza che indusse gli avversari del tempo a tributare lโ€™onore delle armi ai pochi sopravvissuti.

A sedici lustri di distanza โ€“ ha proseguito Pucciarelli โ€“ lโ€™Arma conserva in sรฉ il ricordo di quelle gesta quale sprone quotidiano per porsi al servizio della comunitร , con straordinario ed immutato spirito di sacrificio, dedizione ed umanitร .

La capillaritร  dellโ€™Arma, presidio di sicurezza fin nel piรน piccolo borgo del nostro meravigliosa Paese, รจ patrimonio prezioso e insostituibile eloquentemente dimostrato ogni giorno dagli straordinari risultati preventivi e repressivi assicurati dai suoi Militi; non soltanto contro la criminalitร  organizzata ed il terrorismo, ma anche nel contrasto ai reati predatori, nella tutela delle persone vittime di atti persecutori, nel contrasto allo spaccio di sostanza stupefacente e nella individuazione dei reati ambientali.

Ai nostri Carabinieri, agli uomini ed alle donne che ne indossano con orgoglio la ben conosciuta uniforme, va la mia rinnovata gratitudine per il senso di appartenenza e lโ€™elevatissima professionalitร  che contraddistingue il loro operato al servizio della collettivitร .โ€ โ€“ ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.

Ambiente, Mazzoncini (A2A): โ€œCosรฌ decarbonizzeremo la mobilitร  entro il 2050โ€

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L’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, presenta il suo libro a Bookcity Milano

MILANO โ€“ Si intitolaย โ€˜Inversione a E. Comportamenti individuali e sviluppo tecnologico per la mobilitร  sostenibileโ€™ย il libro dellโ€™amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, presentato stamane allโ€™auditorium โ€˜Stefano Cerriโ€™ di Milano nellโ€™ambito del contenitore culturale Bookcity. A discutere con lui sulla grande sfida della decarbonizzazione nel settore della mobilitร  da qui al 2050 sono intervenuti lโ€™assessore lombardo allโ€™Ambiente Raffaele Cattaneo, lโ€™attivista per il clima e delegata italiana alla Cop26 di Glasgow Federica Gasbarro, e il direttore del centro di economia e politica dellโ€™energia e dellโ€™ambiente allโ€™Universitร  Bocconi, Edoardo Croci.

Il punto per Mazzoncini รจ come riuscire ad arrivare โ€œalla neutralitร  carbonica in un settore che oggi, complessivamente, dagli aerei alle navi, dalle automobili alle biciclette elettriche, emette il 25% della CO2 del pianetaโ€œ. Lโ€™ad fa presente come ci sia un capitolo nel libro in cui si affronta il tema della transizione della produzione di energia โ€œdalle fonti fossili alle energie rinnovabiliโ€ e questo per Mazzoncini รจ un punto chiave anche perchรฉ โ€œlโ€™Italia ha piรน sole, acqua e vento della media dei paesi europeiโ€. In sostanza โ€œsi tratta di capire come aumentare la produzione e come distribuire le risorse rinnovabiliโ€, un problema su cui โ€œci viene in soccorso lo sviluppo tecnologicoโ€.

Il futuro, dunque, non deve far cosรฌ paura, anzi. Considerando che โ€œla tecnologia, nei prossimi trentโ€™anni, farร  passi che non possiamo immaginare oggiโ€ nel momento in cui โ€œla politica fissa degli obiettivi- prosegue lโ€™ad di A2A- io penso che ci si arriverร โ€. In altre parole, il messaggio รจ: la politica fissi obiettivi chiari, poi lโ€™industria si adeguerร  di conseguenza. โ€œDa manager, dico che la cosa piรน grave รจ lโ€™incertezza nel quadro regolatorio e legislativo- sottolinea Mazzonicini- perchรฉ senza certezza non si puรฒ fare un piano industriale. E nel campo dellโ€™automotive lโ€™incertezza si vedeโ€.

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Cโ€™รจ poi il tema della distribuzione di energia: โ€œNon potremo avere auto elettriche, piani a induzione e pompe di calore se non investiamo in maniera molto importante nella distribuzione di energia elettricaโ€“ osserva- sia a livello nazionale con Terna, sia a livello locale con Unareti a Milanoโ€, cittร  in cui โ€œabbiamo raddoppiatoโ€.

Va poi diffuso un nuovo modello culturale improntato sulla tutela dellโ€™ambiente che deve essere consapevolizzato da tutta la comunitร . โ€œNon รจ possibile raggiungere nessun obiettivo di sostenibilitร  lavorando solo a livello di istituzioni e di servizi pubbliciโ€ sostiene lโ€™ad di A2A. I cittadini, infatti, โ€œhanno un ruolo chiave per quanto riguarda la mobilitร , lโ€™uso dellโ€™acqua, la produzione di rifiutiโ€ perciรฒ โ€œรจ molto importante comunicareโ€. Ed รจ proprio questo lโ€™obiettivo a monte del libro: โ€œfar capire alle persone perchรฉ bisogna andare in una certa direzioneโ€.

Ad ogni modo, come si puรฒ raggiungere il traguardo della decarbonizzazione nel settore dellโ€™automotive? Ad esempio, attraverso โ€œlโ€™elettrificazione dei veicoli, leggeri in particolareโ€ che da sola, secondo il manager, fa โ€œil 40%โ€ del lavoro. Un altro โ€œbel 30%โ€ lo faranno โ€œi comportamenti individuali e lo sviluppo della digitalizzazioneโ€ in tema di servizi di mobilitร  sostenibili o โ€˜mobility as a serviceโ€™, che si traduce in โ€œsharing, uso del tpl, sviluppo delle infrastruttureโ€.

Per il resto โ€œquello che non si puรฒ elettrificare come aerei, grandi navi o camionโ€ deve essere oggetto di ricerca per lo sviluppo di alternative come โ€œbiocarburante, idrogeno, carburanti sinteticiโ€. Tutto questo โ€œconcorrerร , in una misura che ancora non possiamo conoscere nel dettaglio, a questa decarbonizzazione essenzialeโ€.

Per quanto concerne la Lombardia, interviene incalzando lโ€™assessore Cattaneo, โ€œtutti quelli che lavorano nellโ€™automotive lavorano nellโ€™endotermico, non nella mobilitร  elettricaโ€. La transizione ecologica, โ€œper essere giustaโ€, deve insomma preservare i livelli di occupazione pensando ai lavoratori. In unโ€™ottica di โ€œneutralitร  tecnologica e non visione ideologicaโ€ perchรฉ allora โ€œnon investire in ricerca e innovazione suI carburanti sintetici?โ€, si domanda lโ€™esponente della giunta Fontana.

Non si fa attendere la risposta dellโ€™attivista. Se il problema รจ tutelare lโ€™occupazione, โ€œne creiamo di nuova con la transizione ecologicaโ€. Il punto รจ non spostare lโ€™attenzione dallโ€™emergenza climatica: โ€œIl pianeta non esploderร  in sette anni ma si innescheranno cambiamenti irreversibiliโ€ che rendono urgente โ€œtrattare questa sfida come il coronavirusโ€ concentrandosi cioรจ โ€œsulle soluzioni e non sugli ostacoliโ€.

Tutti concordi, quindi, che il percorso รจ tortuoso ma per quanto possa esserlo, come ribadisce Mazzoncini โ€œnon possiamo non avere un sognoโ€ e โ€œnon prenderci responsabilitร  serieโ€. Detto fatto, lโ€™ad sintetizza dunque le prioritร  su diverse scale: sul piano italiano aumentare la produzione di energie rinnovabili, sul piano europeo โ€œfissare obiettivi per lโ€™endotermico entro il 2035โ€, sul piano globale, invece, โ€œdisinnescare la bomba Africaโ€. Infatti, โ€œse entro il 2050 avremo 2 miliardi di abitanti in un continente senza infrastruttureโ€ bisogna prevedere sin dโ€™ora che, se non si faranno i conti โ€œsul fronte della crescita demograficaโ€ poi, quanto a emissioni di Co2 โ€œsarร  un disastroโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Martina Mazzeo

Vaccino, terza dose per Berlusconi: โ€œStrumento contro il lockdown, chi puรฒ si prenotiโ€

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“Ora tocca a voi: chi non si รจ ancora vaccinato lo faccia senza esitazioni al piรน presto”

ROMA โ€“ย Terza dose di vaccino anti covid per il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Sui canali social, lโ€™ex premier ha postato il video della somministrazione e ha rinnovato lโ€™invito a vaccinarsi: โ€œI vaccini e il certificato sanitario- ha detto Berlusconi- sono il principale strumento che abbiamo per sconfiggere il Covid e limitare i suoi effetti sulla salute e sullโ€™economia.ย Dobbiamo evitare nuovi lutti ed altri lockdown. Ora tocca a voi: chi non si รจ ancora vaccinato lo faccia senza esitazioni al piรน presto, chi puรฒ farlo si prenoti per la terza doseโ€.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Vaccino, i dati dellโ€™Iss: dopo sei mesi la protezione cala di 24 punti

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Rimane elevata, invece, l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa

ROMA โ€“ Negli ultimi 30 giorni in Italia si osserva una maggiore incidenza di casi di Covid diagnosticati nella popolazione non vaccinata. Dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, lโ€™Istituto superiore di Sanitร  (Iss) osserva in sostanza โ€œuna forte diminuzione dellโ€™efficacia vaccinale nel prevenire le diagnosi in corrispondenza di tutte le fasce di etร โ€.

โ€œIn generale, su tutta la popolazione, lโ€™efficacia vaccinale passa dal 79% nei vaccinati con ciclo completo entro sei mesi rispetto ai non vaccinati, al 55% nei vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi rispetto ai non vaccinatiโ€. Rimane elevata, invece, lโ€™efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa. โ€œNel caso di malattia severa la differenza fra vaccinati con ciclo completo da oltre e da meno di sei mesi risulta minore. Si osserva, infatti, una decrescita dellโ€™efficacia vaccinale di circa 13 punti percentuali, in quanto lโ€™efficacia per i vaccinati con ciclo completo da meno di sei mesi รจ pari al 95%, mentre risulta pari allโ€™82% per i vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi, rispetto ai non vaccinatiโ€, conclude il rapporto dellโ€™Iss.

Efficacia vaccino

50MILA CASI TRA NON VACCINATI, SOLO 537 PER CHI HA FATTO TERZA DOSE

โ€œNegli ultimi 30 giorni, sono stati notificati 50.564 casi (39,9%) fra i non vaccinati, 3.980 casi (3.1%) fra i vaccinati con ciclo incompleto, 60.407 casi (47,7%) fra i vaccinati con ciclo completo entro sei mesi, 11.215 (8,9%) fra i vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi e 537 casi (0,4%) fra i vaccinati con ciclo completo con dose aggiuntiva/booster. Il 51% delle ospedalizzazioni, il 64% dei ricoveri in terapia intensiva e il 45,3% dei decessi sono avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccinoโ€œ. รˆ quanto si legge nellโ€™ultimo rapporto dellโ€™Istituto superiore di Sanitร  (Iss).

Il numero delle ospedalizzazioni โ€œnei non vaccinati รจ circa sette volte piรน alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da meno di sei mesi (30 ricoveri per 100.000) e sei volte piรน alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi (37 ricoveri per 100.000)โ€. Analizzando il numero dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi negli over 80, lโ€™Iss osserva invece โ€œcheย il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei non vaccinati (13 ricoveri in terapia intensiva per 100.000) รจ circa sette volte piรน alto di quello dei vaccinatiย con ciclo completo da meno di sei mesi (1,8 ricoveri in terapia intensiva per 100.000) e da oltre sei mesi (1,9 ricoveri in terapia intensiva per 100.000) mentre, nel periodo 24/09/2021 โ€“ 24/10/2021,ย il tasso di decesso nei non vaccinati (65 per 100.000) รจ circa nove volte piรน altoย rispetto ai vaccinati con ciclo completo entro sei mesi (7 per 100.000) e sei volte piรน alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi (11 per 100,000)โ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป Rachele Bombace

Lunedรฌ vogliono uccidere i 50 mufloni del Giglio: fermiamoli

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Partita raccolta firme online, l’urlo di Brambilla: “Piano assurdo e cruento”

FIRENZE โ€“ Quello che si consumerร  al Giglio (Grosseto) โ€œรจ un inutile massacroโ€, dice allโ€™agenzia Dire Andrea Brutti, responsabile del settore Fauna selvatica per lโ€™Enpa. Da lunedรฌ le carabine e i fucili dei cacciatori cominceranno a eliminare, uno dopo lโ€™altro, i circa 50 mufloni โ€˜alieniโ€™ presenti nellโ€™isola. Alieni non perchรฉ di un altro pianeta, ma perchรฉ, trasportati dallโ€™uomo in una natura non loro, sono โ€˜fuori contestoโ€™.

Si chiama โ€˜Life LetsGo Giglioโ€™, progetto finanziato con 1,6 milioni di fondi Ue che ha avuto semaforo verde dal Parco dellโ€™Arcipelago Toscano. Con la rabbia del mondo ambientalista, che fa notare quanto sia stridente il paradosso alla base di questa scelta: โ€œI mufloni sono stati portati al Giglio negli anni โ€™50 per salvaguardarli e preservare la specie. Sessantacinque anni dopo si sceglie la via del fucile, nonostante vivano in armonia ormai con gli agricoltori: i danni causati negli ultimi 20 anni non superano i 1.200 euroโ€, racconta Brutti.

Non solo, attacca, โ€œnei parchi nazionali interventi di questo genere possono essere fatti solo in presenza di comprovati squilibri ecologici, che a noi non risultanoโ€ visto โ€œche non cโ€™รจ neppure uno studio recente che testimoni questa teoriaโ€œ. In ogni caso, continua, anche se fosse cosรฌ (โ€œe per noi non cโ€™รจ nessun tipo di urgenza e disequilibrio ecologicoโ€) invece di abbatterli โ€œsi potrebbe tranquillamente mantenere questo gruppo di mufloni, che tra lโ€™altro sono puri, con progetti piรน innovativi e tecniche piรน moderneโ€. Quali? โ€œTrovandoci in unโ€™isola, quindi in un ecosistema chiuso, si potrebbe pensare a strade sperimentali come lโ€™immunocontraccezioneโ€.

In pratica per il controllo di alcune specie selvatiche, come i cinghiali, in altri Paesi โ€œvengono usati dei farmaci per impedire la riproduzione. Farmaci che possono essere iniettati, oppure distribuiti attraverso mangiatoie specifiche e selettiveโ€. In Italia, perรฒ, questo farmaco specifico per gli animali non cโ€™รจ: โ€œPer importarlo dovrebbero essere coinvolti il ministero della Salute, dellโ€™Ambiente e le universitร . Sarebbe quindi un importante progetto sperimentaleโ€œ, osserva Brutti.

Si arrabbia lโ€™Enpa e sullโ€™eradicazione dei mufloni si scaglia anche la Lav. Si tratta โ€œdi una sorta di โ€˜puliziaโ€™ dellโ€™intera specie, sostenuta da motivazioni perlopiรน irrilevantiโ€. Cosรฌ, dichiara in una nota Massimo Vitturi, responsabile del settore Animali selvatici della Lav, โ€œchiediamo un intervento urgente al ministro della Transizione ecologicaโ€ Roberto Cingolani โ€œper sospendere le operazioni cosรฌ da consentire una puntuale attivitร  di verifica sui contenuti del progetto e le modalitร  di esecuzione dello stesso. Non รจ accettabile che decine di animali vengano massacrati con il denaro dei cittadiniโ€.

BRAMBILLA: FERMARE MATTANZA MUFLONI ISOLA GIGLIO, PIANO ASSURDO E CRUENTO

Di Ugo Cataluddi

โ€œIl governo fermi immediatamente la mattanza sistematica dei mufloni dellโ€™isola del Giglio, in programma a partire da lunedรฌโ€. Lo chiede Michela Vittoria Brambilla, presidente dellโ€™Intergruppo parlamentare per i diritti degli Animali e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dellโ€™Ambiente, che contesta alla radice le previsioni del progetto โ€˜Letsgo Giglioโ€™, voluto dallโ€™ente parco Arcipelago toscano e finanziato con 1,6 milioni di euro dai cittadini italiani ed europei, ma โ€œassurdo, pieno di incongruenzeโ€, non fondato โ€œsu specifiche indagini scientificheโ€ e avversato perfino dagli agricoltori in teoria โ€œdanneggiatiโ€ dai mufloni.

Una petizione promossa dal comitato โ€˜Save Giglioโ€™ ha raccolto in breve tempo quasi 5mila firme. Ed รจ โ€œridicoloโ€ che alla tutela degli animali debbano pensare i cittadini โ€œe non lโ€™ente Parcoโ€. Si tratta, insiste lโ€™ex ministro, โ€œdi un costoso e cruento pasticcio che colloca letteralmente nel mirino dei cacciatori-selecontrollori non una specie alloctona, come previsto dalle pur discutibili nome europee, ma animali severamente protetti in altre isole del Mediterraneo, dalla Sardegna, alla Corsica a Cipro. I mufloni, presenti sullโ€™isola dagli anni Cinquanta del secolo scorso proprio per attuare un progetto di conservazione, sono accusati di essere invasivi sulla base di dati generici, raccolti in realtร  molto diverse (lโ€™arcipelago delle Hawaii e le Channel islands) e lโ€™accusa รจ smentita, tra lโ€™altro, dallโ€™entitร  dei danni rifusi ai coltivatori (1.200 euro in circa ventโ€™anni). Peraltro, anche ammesso che i mufloni possano causare squilibri di habitat, la densitร  di questi animali sullโ€™isola del Giglio รจ bassissima, anche perchรฉ vi sono giร  stati numerosi abbattimenti in passatoโ€.

โ€œNon si vede- prosegue Brambilla- come 25-40 esemplari totali in unโ€™area di oltre 2.100 ettari possano provocare problemi: di fattoย รจ difficile anche solo vederli, i mufloni, e molti gigliesi non ne hanno mai incontrato uno. Per tutte queste ragioni le attivitร  del progetto โ€˜Letโ€™s go Giglioโ€™, che comprende anche lโ€™estirpazione di una pianta, il fico degli Ottentotti, la diradazione di alcune pinete, la cattura di conigli e la rimozione della tartaruga Trachemys scripta, dovrebbero cessare subito. Giร  alcuni mufloni sono stati presi con i lacci e muniti di radiocollare per fare da guida ai cacciatori che dovrebbero eliminare gli altri. Una femmina รจ morta, altri animali rischiano di rimanere feriti. Purtroppo ho lโ€™impressione che dietro lโ€™insistente pretesa di ripristinare la presunta โ€˜purezza originariaโ€™ di un habitat (allora perchรฉ non puntare direttamente sul Giardino dellโ€™Eden?)ย i dirigenti del Parco abbiano piรน che altro la voglia di dar libero sfogo alle doppiette, di predisporre lโ€™ennesimo โ€˜tiro a segnoโ€™ a spese della fauna selvatica, che invece va rispettata e tutelata. In primis da un ente Parco. Anche se vi fossero valide ragioni per eliminare i mufloni del Giglio, e non ve ne sono, esistono comunque metodi diversi dalle solite fucilate. Ma gli amici dei soliti noti concepiscono solo quelleโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Diego Giorgi

AGRICOLTURA, GALLINELLA (M5S): CANDIDATURA UNESCO CAVATURA TARTUFO PRESTIGIO PER CULTURA AGRICOLA ITALIANA

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Black truffles on a white background

โ€œPer lโ€™agroalimentare italiano si tratta dellโ€™ennesima conferma della storia e delle peculiaritร  che contraddistinguono il Belpaese. La candidatura Unesco della ricerca e raccolta di tartufi dร  valore ad un intero comparto in cui lโ€™Italia eccelle nel mondo, da Nord a Sudโ€. Lo dichiara il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della commissione Agricoltura, che commenta il parere positivo espresso dallโ€™Organo di Valutazione dellโ€™Unesco alla candidatura della โ€˜Cava e cerca del tartufoโ€™.

โ€œMi auguro che durante la riunione del Comitato Intergovernativo, che si terrร  a Parigi dal 13 al 18 dicembre, – prosegue Gallinella โ€“ venga riconosciuta definitivamente questa pratica densa di valori e tradizione inserendola cosรฌ nella Lista del Patrimonio Immateriale dellโ€™umanitร . La cultura sottesa a questa pratica, i suoi riti e caratteristiche possono essere a loro volta un volano per alcuni territori, penso soprattutto a quelli rurali delle aree interneโ€. 

โ€œRingrazio il comitato promotore per lโ€™impegno profuso in questi anni e che ha visto protagonisti da singoli tartufai a libere associazioni, dalla Federazione Nazionale Associazioni Tartufai Italiana allโ€™Associazione Nazionale delle Cittร  del Tartufo โ€“ aggiunge โ€“ Mi auguro che quella di dicembre rappresenti una data di partenza per pianificare la valorizzazione del tartufo e della cavatura. Questo riconoscimento sarebbe un risultato straordinario giร  raggiunto per lโ€™agroalimentare italiano con la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, lโ€™arte del pizzaiuolo napoletano, lโ€™arte dei muretti a secco e la transumanzaโ€ conclude.

Oto Melara, Sottosegretario Pucciarelli: massimo impegno per tutelare lavoratori e tecnologie strategiche nazionali

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โ€œCome ho giร  avuto modo di sottolineare lo scorso 15 novembre nel corso della riunione presso la Prefettura di La Spezia, seguo con massima attenzione le vicende che stanno riguardando presente e futuro di due aziende chiave come ex OTO Melara e Wass, verso le quali ho convintamente posto l’accento sul dovere di ricercare le indispensabili sinergie tra tutte le istituzioni interessate per salvaguardarne la โ€˜italianitร โ€™, sul piano occupazionale e in termini di appartenenza al comparto altamente strategico dei fornitori della Difesa nazionale.โ€ โ€“ con queste parole il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli torna sulla problematica dei possibili rischi di spacchettamento tra linee produttive e di vendita  a realtร  industriali straniere dellโ€™ex OTO Melara e di Wass Livorno. 

โ€œSu tematiche cosรฌ cruciali e con critiche ripercussioni gravanti su asset strategici della nostra industria militare, ritengo quanto mai necessario che Governo e Parlamento arrivino a definire e perseguire indirizzi condivisi per conferire maggior forza allโ€™azione istituzionale.

Un approccio โ€“ prosegue Pucciarelli – che in una progressione per cerchi concentrici deve estendersi fino a coinvolgere il livello locale.

Ecco, quindi, il mio ulteriore accorato richiamo per una rinnovata spinta al dialogo aperto e costruttivo, da orientare verso la giusta sintesi, pragmatica ma ferma, che ci consenta di preservare realtร  industriali italiane portatrici di molteplici funzioni e valenze: vitali ruoli occupazionali per le comunitร  locali su cui gravitano; storici patrimoni imprenditoriali del Paese; strategici contenitori/incubatori di abilitanti capacita ideative per le nostre Forze Armate.

Dobbiamo tutti, insieme, renderci promotori e artefici di un sano gioco di squadra, scevro da sterili parrocchialitร , affinchรฉ queste aziende possano continuare ad esprimere al meglio la propria produttivitร  evitando, soprattutto, di finire nelle mani di imprese straniere. Il tavolo interministeriale convocato per il prossimo mercoledรฌ 24 novembre per discutere sul futuro dellโ€™ex Oto Melara e Wass Livorno rappresenta un segnale positivo che va nella giusta direzione di preservare un polo strategico industriale per il nostro Paese.โ€ โ€“ ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.

Marina Militare, Nastro Rosa Veloce-Trofeo Fincantieri Cup, Sottosegretario Pucciarelli: impegnativa regata internazionale e occasione per esaltare nostra millenaria tradizione marinaresca e perle della nostra Penisola

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โ€œQuesta sfida dโ€™altura, lunga, competitiva e di respiro internazionale, nel trasformare le acque costiere della Penisola in un perpetuo campo di regata, ha esaltato gli aspetti piรน autentici della nostra millenaria tradizione marinaresca e alcune perle delle nostre riviere, parte fondamentale del nostro patrimonio culturale.โ€ โ€“ ha detto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, nel corso della cerimonia di premiazione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce โ€“ Trofeo Fincantieri al quale hanno preso parte 10 team in rappresentanza di sei Nazioni: Austria, Francia, Gran Bretagna, Sudafrica, Spagna e Italia.

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โ€œLa logica ideativa che ha indotto ad organizzare un progetto internazionale di tale portata ha compendiato interessanti obiettivi.

Innanzitutto, creare una competizione velica potenzialmente molto impegnativa, dove sono necessari sano agonismo, buona tenuta fisica, acume e visione tattica, padronanza delle dinamiche meteo. Contemporaneamente, la regata รจ stata un veicolo per promuovere la grande tradizione velica e marinara di una nazione come lโ€™Italia, geograficamente omaggiata da quasi 8.000 chilometri di coste e paesaggi mozzafiato.

Lโ€™ulteriore, ma non meno importante, obiettivo รจ poi legato al far ammirare, da una prospettiva privilegiata, le bellezze che i nostri litorali sono in grado di offrire. A partire da alcuni affascinanti immobili immersi in contesti di grande suggestione che si offrono al turismo, alla cultura e allโ€™ambiente grazie anche ai prestigiosi piani di ristrutturazione e valorizzazione del progetto โ€˜Valore Paese Italiaโ€™.

Si tratta โ€“ ha proseguito Pucciarelli โ€“ di unโ€™encomiabile iniziativa sviluppata dal Ministero della Cultura, insieme allโ€™Agenzia Nazionale del Turismo, allโ€™Agenzia del Demanio e a Difesa Servizi SpA โ€“ societร  in house del Ministero della Difesa โ€“, nel cui ambito รจ inserita anche una rete di Fari, da valorizzare con affido in concessione dallo Stato ai privati. Lโ€™obiettivo รจ ricavarvi alloggi secondo un modello rispettoso del paesaggio e dellโ€™ambiente, poichรฉ parte di contesti costieri di assoluta bellezza e fragilitร . Non รจ un caso che per sostenere questo Progetto, ogni barca partecipante portasse il nome di un Faro.

Nellโ€™evidenziare come questa iniziativa sia frutto di un brillante lavoro di squadra che ha visto la stretta partnership tra Difesa Servizi SpA e un leader nellโ€™ideazione e realizzazione di eventi velici internazionali come SSI Events, a cui si รจ unito il coinvolgimento abilitante della Marina Militare quale massima espressione del legame uomo-mare, il Sottosegretario ha concluso affermando โ€œVedo in tutto questo un modello vincente, perchรฉ proprio attraverso la maggiore spinta allโ€™interazione tra arte, cultura, sport, sviluppo turistico ed economico si creano le condizioni per rafforzare promozione dellโ€™italianitร  e crescita locale; con la capacitร  di proporre le accattivanti tradizioni che caratterizzano le nostre realtร  territoriali per costituire una significativa leva di sviluppo per nuove economie di scala come il potenziamento dei sistemi turistico-culturali.โ€

Festa e Patroni del Corpo di Commissariato dellโ€™Esercito, Sottosegretario Pucciarelli: componente di supporto che assicura contributo sostanziale e imprescindibile allโ€™operativitร 

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โ€œIl 19 novembre, nella data simboli che 225 anni orsono vide la costituzione dellโ€™Intendenza di Guerra dellโ€™Armata Sarda sua antesignana, desidero manifestare la mia calorosa compartecipazione allo spirito celebrativo con cui lโ€™odierno Corpo di Commissariato dellโ€™Esercito โ€“ tra i nostri primi organismi militari ad accogliere donne Ufficiali in servizio dal dopoguerra โ€“ fa onore alla ricorrenza della propria Festa. Una speciale giornata celebrativa a cui da questโ€™anno gli uomini e le donne del Corpo, ora guidati nellโ€™operare dal comune motto Bene Gerendo Agimus e accomunati sotto un unico stemma araldico โ€“ con tre bisanti dโ€™oro, simbolo della funzione amministrativo finanziaria, e da altrettante api, allegoria della laboriositร  e operositร  connotanti la funzione logistica โ€“, uniscono la solennizzazione della Beata Vergine della Divina Provvidenza e di San Lorenzo come suoi Santi Patroni, a suggellare il compimento del processo di unificazione delle due distinte articolazioni logistiche pre-esistenti della Forza Armata โ€“ lโ€™ex Corpo di Amministrazione e lโ€™ex Corpo di Commissariato โ€“ dalla cui fusione ha preso vita il 1ยฐ gennaio 1998.โ€ โ€“ rende noto il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatore Stefania Pucciarelli, in occasione delle celebrazioni della Festa del Corpo di Commissariato dellโ€™Esercito, da questโ€™anno affiancate dalla Benedizione congiunta di San Lorenzo e della Beata Vergine della Divina Provvidenza quali propri Santi Patroni.

Il Sottosegretario alla Difesa Senatrice Stefania Pucciarelli 1

โ€œLโ€™appartenenza del Corpo di Commissariato alle componenti dellโ€™Esercito che esprimono la funzione logistica, dimensione strategica strettamente complementare e sinergica con quella dellโ€™operativitร , rende i suoi Ufficiali e Sottufficiali latori di una preziosa funzione di supporto, fondamentale e imprescindibile nel concorrere alla rilevanza qualificante della Forza Armata per il Paese.

Un silente impegno diuturno โ€“ ha proseguito Pucciarelli โ€“ che i Commissari hanno garantito e garantiscono, tanto nella quotidiana esistenza della Forza Armata, quanto nei suoi coinvolgimenti nelle missioni nazionali e nelle operazioni di difesa avanzata; talvolta al fianco dei colleghi delle unitร  combattenti, come testimoniano le numerose ricompense a suo tempo concesse alla Bandiera di Guerra del Corpo e individualmente ad alcuni suoi appartenenti particolarmente distintisi.

Nellโ€™adempiere con professionalitร  ai compiti istituzionali del Corpo, che spaziano dalla gestione dei materiali, alle funzioni di amministrazione e contabilitร , nonchรฉ alla consulenza giuridica in favore dei Comandanti, i Commissari dellโ€™Esercito garantiscono da sempre quellโ€™indispensabile sostegno logistico-amministrativo rivolto ad assicurare le migliori condizioni e qualitร  di vita del soldato.

In tale ambito, la flessibilitร  dโ€™azione con cui il Corpo contribuisce allโ€™opera di sostegno generoso e abilitante che lโ€™Esercito, facendo leva sulla dualitร  caratterizzante tutte le nostre Forze Armate e lโ€™Arma dei Carabinieri, rende disponibile anche alla comunitร  civile, si รจ rivelata quanto mai preziosa anche durante lโ€™emergenza pandemica.

Per tutto ciรฒ, nello spirito di questa importante ricorrenza, rinnovo a tutti gli uomini e le donne del Corpo di Commissariato dellโ€™Esercito la mia stima e i miei fervidi voti augurali.โ€ โ€“ ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.

Rossella Rossi nominata responsabile del Dipartimento Formazione

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L’incarico รจ stato conferito dal presidente Provinciale di FDI – Frosinone eย  Senatore della Repubblica Massimo Ruspandini


“Nell’ambito dell’organizzazione dei Dipartimenti/Laboratori che questa Federazione intende realizzare, viste le capacitร  e le qualitร  in te riscontrate, ho provveduto a nominarTi Responsabile del Dipartimento “Formazione”. Sono certo che saprai meritare la fiducia che ti e stata accordata svolgendo il Tuo compito nell’interesse del Partito e della sua crescita”
. Questa la nota del Presidente Provinciale di Fratelli d’Italia, Senatore Massimo Ruspandini, con cui รจ stata ratificata, nella serata di ieri, la nomina a Rossella Rossi, giร  militante e portavoce del Partito. Nell’ambito di una crescente attivitร  di organizzazione di Fratelli dโ€™Italia, la nomina dei componenti dei Dipartimenti tematici del partito rappresenta un’azione fondamentale che consentirร  di lavorare in maniera strutturata a livello territoriale. I Dipartimenti/Laboratori Tematici rappresentano un’importante opportunitร  di crescita per il Partito ma soprattutto un nuovo strumento che si avvale di gruppi di lavoro e Focus di approfondimento mirati per una risposta proattiva su argomenti di interesse sociale. Fratelli d’Italia si riorganizza a livello provinciale esattamente sullo schema del nazionale. I responsabili provinciali dei Dipartimenti saranno in contatto con i referenti nazionali e regionali con l’obiettivo di coinvolgere risorse ed una nuova organizzazione sul territorio, al fine di offrire proposte ed azioni concrete nei settori dedicati. “Sono davvero onorata della prestigiosa nominaย  conferitami da Massimo Ruspandini, che oltre ad essere un Rappresentante Istituzionale Nazionale ed il nostro Presidente Provinciale, รจ prima di tutto un punto di riferimento essenziale per noi tutti, per il Partito ed un vero e proprio faro nel nostro ambiente -dichiara Rossella Rossi (nella foto)- con impegno crescente e determinazione lavoreremo per il bene comune, in questo caso con un valore aggiunto: uno strumento, quello dipartimentale, dinamico e veloce, che sarร  fondamentale non solo per lโ€™approfondimento di temi importanti, ma soprattutto per lโ€™elaborazione di proposte nuove, diverse e applicabili a livello territoriale” .ย Rossella Rossi, antropologa, professionista nel Settore della Comunicazione, specializzata in Qualitร  aziendale e processi di conformitร , sarร  Responsabile del Dipartimento “Formazione”. “Un settore essenziale e oggi piรน che mai di vitale importanza per cogliere le opportunitร  di crescita – ha spiegato- si tratta di una Macro Area nevralgica, strutturale. รˆ fondamentale farsi trovare pronti, pianificare percorsi innovativi di formazione e sviluppo delle competenze occupazionali attraverso strumenti competitivi.Le nuove reti territoriali devono poter attingere in un bacino di risorse, formate eย  proattive. In questo modo รจ possibile strutturare sinergie agevolate per una strategia efficace di incentivi occupazionali; favorire le filiere territoriali di settore; promuovere eventi di settore; valorizzare il Territorio attraverso risorse ed eccellenze; instaurare rapporti solidi con le realtร  imprenditoriali. FDI รจ un partito che cresce: รจ vicino alle persone, alle famiglie, ai giovani. รˆ attento a dar voceย  alle tante istanze provenienti dai territoriย  – conclude – e questa nuova dinamica strumentale ne รจ la riprova. Sono ancora piรน motivata a lavorare con impegno e passione, quella stessa passione che ho fortemente condiviso con il Segretario Cittadino e Dirigente di Fratelli d’Italia: devo anche a Riccardo Ambrosetti il mio percorso di crescita in FDI. Con Lui e con gli Amministratori locali, tanti, preparati e motivati, del nostro prezioso Territorio Provinciale, porteremo avanti il contributo di tutti coloro che hanno amore per questa Terra e che si rivedono nei principi e valori che la nostra Leader, Giorgia Meloni, porta avanti con determinazione e coerenza”.