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Tir si ribalta sull’A12 Roma-Civitavecchia e prende fuoco, autista perde la vita

ROMA – Incidente mortale sull’A12 Roma-Civitavecchia. Un tir che trasportava legname, percorrendo l’arteria in direzione Roma, ha urtato il guardrail e, per cause al momento imprecisate, si è ribaltato prendendo fuoco. Per il conducente non c’è stato nulla da fare. Per estrarre il corpo carbonizzato dell’uomo dalla cabina del mezzo è stato

necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Chiuse al traffico entrambe le carreggiate fino alla bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, anche la Polizia stradale e personale della società Autostrade.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Marco Agostini

A Novara camion forza picchetto di lavoratori: travolto e ucciso sindacalista Si Cobas

Si chiamava Adil Belkadim, cittadino italiano di origini marocchine di 37 anni e padre di due figli

MILANO – Adil Belkadim, 37 anni, coordinatore del Si Cobas di Novara, è stato travolto e ucciso da un camion questa mattina davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate. Adil stava partecipando ad un picchetto nel giorno dello sciopero nazionale della logistica quando un camion ha forzato il blocco dei lavoratori e, dopo averlo investito, è fuggito senza prestare soccorso. L’autista è stato fermato poco dopo dai Carabinieri.

Secondo alcuni testimoni, ci sarebbe stato un diverbio tra i lavoratori e l’autista del camion che, dopo aver travolto Adil, lo avrebbe trascinato per almeno dieci metri.

Cittadino italiano di origini marocchine, Adil Belkadim era padre di due figli.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it».

Covid, Iss: “Tutte le regioni a rischio basso tranne Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise”

Dove il rischio è moderato. Nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica

ROMA –  “Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 Aprile 2020 tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise, a rischio moderato. Tutte le Regioni/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno”. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Quattro Regioni- prosegue il report- Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia e Veneto, riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte”. 

“Nessuna Regione/PPAA supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 (08/06/2021) a 504 (15/06/2021)”. È quanto emerge dalla bozza dell’ultimo monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale- si legge ancora nel report- scende ulteriormente (6%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 4.685 (08/06/2021) a 3.333 (15/06/2021)”. 

ISS: “MOLTE INFEZIONI CONTRATTE IN TERZA DECADE MAGGIO

“Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella terza decade di maggio”.

ISS: “CALANO ANCORA NUOVI CASI NON ASSOCIATI A CATENE TRASMISSIONE

“Si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (3.961 vs 4.992 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (40,3% vs 40,3% la scorsa settimana). In calo la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (37,4% vs 38,6%). Infine, il 22,4% è stato diagnosticato attraverso attività di screening”.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Carlotta Di Santo

Punto Enel a rischio chiusura

Paolucci (Uil Rieti): “Silenzio assordante che mortifica la città”

“C’era una volta una città, con servizi e strutture. C’era una volta la scuola sottufficiali, la Banca d’Italia, la camera di commercio. Nel tempo si è perso molto e adesso si rischia di smarrire per strada un altro pezzo: Enel mercato ha infatti deciso di chiudere lo spazio Enel presente in città”. Lo denuncia Alberto Paolucci, Segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina romana. 

“Alla base di una decisione che noi della Uil riteniamo sbagliata – spiega Paolucci – sembrerebbero esserci i risultati ottenuti dalla struttura situata all’interno della Coop Futura. Enel vorrebbe far credere che il Punto reatino non sia all’altezza per performance. Ma è chiaro che si tratta di un banale pretesto. Non a caso la nostra categoria che segue le lavoratrici e i lavoratori di questo settore, la UilTec, ha potuto verificare che lo sportello in questione ha sempre superato brillantemente le verifiche imposte dall’azienda”.

“Quindi appare sempre più chiaro che la decisione di Enel – aggiunge l’esponente sindacale – è discriminatoria sia per le lavoratrici e i lavoratori, sia per l’intero territorio che potrebbe ritrovarsi definitivamente senza un presidio qualificato dove i cittadini consumatori possano trovare consulenza e aiuto”.

“Massimizzare i profitti scaricando le colpe sui lavoratori è inconcepibile – conclude Paolucci – Ma altrettanto inconcepibile appare al momento il silenzio delle istituzioni cittadine: della Provincia, con il suo presidente Calisse, del Comune, con il sindaco Cicchetti, e delle forze politiche di maggioranza e opposizione che siedono nel palazzo comunale. Sembra che a nessuno interessi le sorti dei servizi di Rieti, sembra di assistere impotenti all’ennesimo episodio di taglio e allontanamento dalla città di servizi che a tutti gli effetti sono di pubblica utilità. Tutto ciò è assurdo e intollerabile. Noi non ci stiamo. Ed è per questo che chiediamo a tutte le forze politiche, compresi i consiglieri regionali e i parlamentari eletti in questo territorio, di rompere questo silenzio assordante che mortifica la città e di adoperarsi concretamente affinché lo Spazio a Enel di Rieti resti aperto e a disposizione di cittadine e cittadini, da adesso e per gli anni a venire”.

RIETI: PREMIAZIONE BORSE DI STUDIO 2021

Venerdì 18 giugno 2021, alla Sala Consiliare della Provincia di Rieti, si terrà, dalle ore 18.00, la cerimonia per la consegna delle borse di studio, per l’anno scolastico 2019/2020, ai figli dei lavoratori edili. Un appuntamento che la Cassa Edile di Rieti annualmente effettua e che quest’anno vedrà premiati 94 studenti (di cui 12 della scuola media, 52 della scuola superiore e 30 universitari) che si sono particolarmente distinti nello studio. La Cassa Edile della provincia di Rieti è un organismo paritetico, preposto ad erogare prestazioni stabilite sia dagli accordi nazionali sia dagli accordi territoriali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori (FeNEAL-Uil, FILCA-Cisl e FILLEA-Cgil) e dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Anche quest’anno, pur permanendo un quadro congiunturale difficile per il settore delle costruzioni, la Cassa Edile della provincia di Rieti erogherà € 65.200 di borse di studio, il premio APE (anzianità professionale edile) per € 575.000 e permetterà a 56 nuclei familiari di poter godere di brevi soggiorni tramite voucher spendibili in un’Agenzia di viaggio di Rieti per un impegno totale di spesa di circa € 36.000. Inoltre, in costanza d’anno, ha erogato ai lavoratori operanti in provincia, per altre prestazioni assistenziali, € 226.065 ed ha finanziato il sistema della formazione e della sicurezza per un importo di circa € 241.812.

La cerimonia presieduta dal Presidente, ing. Elio Carosella, e dal Vice-Presidente, Fabio Damiani, oltre ad essere un riconoscimento agli studenti meritevoli vuole essere anche un momento di incontro con le autorità locali e regionali del nostro territorio volte a segnalare le criticità del mondo delle costruzioni.

I PREMIATI

Rebecca Alaimo, Giulia Amadei, Sara Amadei, Desiree Angelini, David Antonini, Clizia Api, Lindihana Bajrami, Isra Bakiu, Emiliano Basilici, Elisa Bianchetti, Aurora Bonanni, Martina Bonanni, Kristian Bracci, Daniele Camagna, Silvia Camagna, Cristian Capozzucco, Francesco Casimiri, Mirko Cenciotti, Alessia Ciogli, Martina  Clari, Alessia Colasanti, Silvia Colasanti, Edoard Costantin Cosau, Lorenzo Cuzzoli, Arianna De Angelis, Gaia De Angelis, Angelica De Santis, Arianna De Santis, Chiara    Della Torre, Lino Desideri, Alessia Di Battista, Mirko Di Battista, Giulia Di Berardini, Pierfrancesco Di Livio, Davide Dionisi, Lucrezia Dionisi, Manuel Dionisi, Monica Dionisi,Tanja Fabrizi, Nataly Falcon Santos, Michela Felli, Alina Pia, Ferrante, Mirko Ferrari, Mariacarla Ferreri, Martina Ferreri, Francesco Franchi, Rachele Gentileschi, Chiara Giannini, Mirko Giannini, Benedetta Giorgi, Martina Giorgi, Paola Giovannelli, Marco Hryhorskyy, Sara Kazazi, Emanuela Kuqja, Erjon Kuqja, Francesco Magrini, Marta    Magrini, Alessandro Manelli, Martina Manelli, Lucrezia Massari, Alice Mischi, Giulia Morlacchetti, Elisa Moschetti, Vanessa Moschetti, Eleonora Negrofume, Giada Nicolini, Daniele Pacatovici, Veronica Pasqualucci, Francesca Petacciato, Vanessa Pingitore, Asia Pitotti, Desiree Pizzoli, Aurora Portella, Matteo            Portella, Noemi Ranco, Sabina Romani, Francesco Rossi, Lucrezia Rotondi, Francesca Runci, Benedetta Scappa, Chiara Silvestri, Giulia Silvestri, Lorenzo Simei, Diana Nicoleta Solomon, Codrut Constantin Solomon, Simone Tallini, Giulia Testoni, Valeria Valenti, Mattia Vicari, Irene Zelli, Mario Zelli, Alessia Zeza, Elisa Zeza.

Covid, 1.325 nuovi casi e 37 decessi. Tasso di positività a 0,6%

Il quotidiano bollettino emesso da Protezione Civile e ministero della Salute mostra un calo dei ricoveri, sia ordinari che in terapia intensiva

ROMA – Sono 1.325 i nuovi casi di Covid in Italia, per 200.315 test tra molecolari e antigenici e 37 decessi. Il tasso di positività è allo 0,6%, 24 ore fa era allo 0,7%. Ieri i casi erano stati 1.400 per 203.173 tamponi e 52 morti. Sono 444 i ricoverati in terapia intensiva in Italia per Covid, 27 in meno rispetto a ieri. E ammontano a 2.888 i ricoveri ordinari, 176 in meno nelle ultime 24 ore.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Ugo Cataluddi

Parma, il ritorno di Superman Buffon: firma a 43 anni

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L’ex portiere della Juventus e della Nazionale firma per il club che lo aveva lanciato ad alti livelli nel 1995

(Foto dal profilo Facebook del Parma)

Di Marco D’Avenia

ROMA – Con un video su Twitter il Parma annuncia ufficialmente il ritorno di Gianluigi Buffon in gialloblù. L’ex portiere della Nazionale e della Juventus, 43 anni, aveva iniziato proprio in Emilia la sua carriera nel 1995, esordendo il 19 novembre contro il Milan. “I’m back”, le parole di Buffon nel video che si conclude con la scritta “Superman Returns” – con tanto di maglietta – per un ritorno annunciato e che farà felici i tifosi del Parma. Buffon ha firmato fino al 30 giugno 2023 e ripartirà quindi dalla Serie B, dato che il Parma ha chiuso la stagione all’ultimo posto ed è retrocesso.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Per Eriksen un ‘salvavita portatile’, ma il medico del Coni avvisa: “Meglio stop alla carriera”

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Il dottor Giuseppe Di Gioia, cardiologo presso l’Istituto di Medicina Coni Sport Lab, spiega che con le regole italiane il danese dell’Inter non potrebbe tornare a giocare e che sarebbe più sicuro chiudere la carriera

ROMA – “Il defibrillatore sottocute ha il compito di monitorare costantemente il cuore e di accorgersi di una eventuale aritmia cardiaca. Nel caso di una aritmia cardiaca malignacome quella accaduta ad Eriksen, eroga uno shock, cioè una scarica elettrica paragonabile a quella data dal defibrillatore al giocatore nel momento in cui ha avuto un arresto cardiaco in campo. Possiamo paragonare questo dispositivo ad un ‘salvavita portatile’”. A spiegarlo è il dottor Giuseppe Di Gioia, cardiologo presso l’Istituto di Medicina Coni Sport Lab, interpellato dall’agenzia Dire in merito alla vicenda di Christian Eriksen, il centrocampista dell’Inter e della Nazionale danese ricoverato al Rigshospitalet di Copenaghen dopo l’arresto cardiaco di sabato scorso durante il match di Euro 2020 contro la Finlandia, al quale sarà impiantato un ICD (defibrillatore cardiaco impiantabile). La decisione è stata presa dal team di medici e specialisti che ha in cura il giocatore dopo “diversi esami cardiaci”. Nel comunicato diramato oggi dalla Federcalcio danese non si precisa cosa abbia causato l’aritmia cardiaca ad Eriksen, anche se tutto lascia intendere che si tratti di miocardite.

Carlotta Di Santo fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Il Senato approva il dl Fondone: stanziati 30,6 miliardi e prorogato il superbonus

Previsti 30 progetti, di cui 20 cofinanziati dal Pnrr: dai trasporti all’ambiente, fino a una rete unica del sistema dell’istruzione

ROMA – L’Aula del Senato ha approvato il ddl di conversione del ‘dl Fondone‘. I sì sono stati 173, i no 2, 18 gli astenuti. Il testo ora passa alla Camera. L’approvazione del decreto-legge 6 maggio 2021 n. 59, recante Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti, dovrà arrivare entro il 6 luglio. Il testo stabilisce, come spiega in Aula la relatrice Donatella Conzatti, senatrice di Italia viva, l’utilizzo di 30,6 miliardi per gli anni dal 2021 al 2026 provenienti dallo scostamento pluriennale di bilancio richiesto dal Consiglio dei ministri e approvato dal Parlamento il 22 aprile scorso. Prevede 30 progetti, di cui 20 già previsti e cofinanziati con il Pnrr, mentre 10 progetti sono completamente nuovi e finanziati dal Fondo complementare. Tutti e 30 i progetti rispondono alle linee guida e agli obiettivi previsti dal Pnrr.

LE AREE DI INTERVENTO

Gli interventi finanziati con il Fondo complementare sono ripartiti come segue: 1.750 milioni per i servizi digitali alla cittadinanza digitale, 1.780 milioni per interventi a favore delle aree terremotate, ulteriormente potenziati da un emendamento e da un ordine del giorno approvati in commissione Bilancio; 9.760 milioni sono destinati al ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili per il rinnovo delle flotte, il rafforzamento delle linee regionali, il rinnovo del materiale rotabile, il programma Strade sicure, il monitoraggio dinamico per il controllo remoto di ponti, viadotti e tunnel, lo sviluppo e l’accessibilità marittima dei porti, l’elettrificazione delle banchine e le aree interne. Sono previsti, inoltre, 1.455 milioni per il ministero della Cultura per un piano di investimenti strategici sui siti del patrimonio culturale, edifici e aree naturali.

ARRIVA LA PROROGA DEL SUPERBONUS

Ci sono poi 2.387 milioni per il ministero della Salute per dei programmi di prevenzione, protezione e per la medicina territoriale; 6.800 milioni al ministero dello Sviluppo economico per dei programmi particolarmente innovativi, uno dei quali è il programma Polis, che coinvolgerà Posteitaliane e riguarderà 4.800 Comuni in Italia. Sono previsti, inoltre, il potenziamento delle misure per la transizione 4.0; risorse al ministero della Giustizia per il miglioramento della situazione carceraria, con particolare riferimento alle strutture penitenziarie sia per adulti che per minori; 1,2 miliardi per i contratti di filiera al ministero delle Politiche agricole; 500 milioni alle iniziative di ricerca per tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale; risorse al ministero dell’Interno per i piani urbani integrati e 4.500 milioni per la misura del superbonus. Quest’ultima misura è stata ulteriormente prorogata: per quanto riguarda gli Istituti autonomi case popolari al 30 giugno 2023, mentre per le spese sostenute dai condomini al 31 dicembre 2022, indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori.

UNA RETE UNICA PER L’ISTRUZIONE E UN POLO ENERGETICO NELL’ADRIATICO

Durante i lavori in commissione Bilancio, aggiunge la co-relatrice Erica Rivolta, senatrice della Lega, sono state approvate diverse proposte emendative e aggiunti ulteriori investimenti per complessivi 700 milioni di euro. 135 milioni di euro complessivi nel triennio 2022-2024 vanno alla realizzazione di un’unica rete di interconnessione nazionale dell’istruzione, che assicuri il coordinamento delle piattaforme dei sistemi dei dati tra scuole, uffici scolastici regionali e ministero, l’omogeneità nell’elaborazione e trasmissione dei dati, il corretto funzionamento della didattica digitale integrata e la realizzazione e gestione dei servizi connessi alle attività predette. 70 milioni di euro complessivi nel triennio 2022-2024 sono destinati alla costituzione di un polo energetico nell’Adriatico per riconvertire piattaforme oil & gas e realizzare un distretto marino integrato nell’ambito delle energie rinnovabili al largo delle coste di Ravenna, in cui eolico off-shore e fotovoltaico galleggiante produrranno energia elettrica in maniera integrata e saranno contemporaneamente in grado di generare idrogeno verde tramite elettrolisi.

GLI INTERVENTI CONTRO L’INQUINAMENTO URBANO

300 milioni di euro complessivi dall’anno 2021 all’anno 2024 sono in favore dei Comuni con popolazione da 50.000 a 250.000 abitanti per investimenti finalizzati al risanamento urbano, nell’ottica della transizione verde, della rigenerazione urbana e sostenibile e all’inclusione sociale. Nel triennio 2022-2024, 115 milioni di euro complessivi saranno destinati a investimenti per il miglioramento della qualità dell’aria, visto il perdurare del superamento dei valori limite relativi alle polveri sottili PM10 e dei valori limite relativi al biossido di azoto, di cui alla procedura di infrazione n. 2043 del 2015, e vista la complessità dei processi di conseguimento degli obiettivi indicati dalla direttiva n. 50 del 2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008.

I FONDI PER I TRASPORTI NEL MEZZOGIORNO

Sempre in base alle modifiche apportate in commissione Bilancio, prosegue la co-relatrice Erica Rivolta, senatrice della Lega, sono previsti 25 milioni di euro complessivi nel triennio 2020-2024 per interventi prioritari di adeguamento e potenziamento di nodi e collegamenti ferroviari nel Sud Italia. 35 milioni di euro complessivi nel triennio 2022-2024 per il rinnovo delle flotte navali private adibite all’attraversamento dello stretto di Messina. 20 milioni di euro complessivi nel biennio 2023-2024 per interventi infrastrutturali di contrasto al sovraffollamento carcerario. 15 milioni per l’anno 2021 per investimenti per il passaggio a metodi di allevamento a stabulazione libera, estensivi e pascolivi, come all’allevamento all’aperto grass-fed e quello biologico per la transizione a sistemi senza gabbie.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Roberto Antonini

Draghi firma il Dpcm sul green pass: ecco come ottenerlo e a cosa servirà

Il Certificato verde digitale sarà valido in tutta l’Unione europea dal 1° luglio e faciliterà la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle Rsa e gli spostamenti sul territorio nazionale

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali Covid-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (Rsa) e gli spostamenti sul territorio nazionale. Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul “Green Pass”, che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

Alfonso Raimo. fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»