Home Blog Page 1258

Pnrr, dall’Ue via libera al piano italiano. Draghi: “Giorno d’orgoglio, ora la sfida è l’attuazione”

Von der Leyen: “Italiani ispirazione per tutto il continente, la campagna vaccinale veloce come la squadra azzurra”

Di Alfonso Raimo e Ugo Cataluddi

ROMA – “E’ una giornata di orgoglio per il nostro Paese. Abbiamo messo insieme un piano di riforme ambizioso che rende il Paese più giusto e più competitivo. Il piano italiano che noi abbiamo chiamato ‘Italia domani’ risponde in pieno agli impulsi della commissione”, dice il presidente del consiglio Mario Draghi in conferenza stampa con Ursula von Der Leyen dagli studi di Cinecittà, luogo simbolo del Pnrr italiano: “investiamo 300 milioni per la costruzione di nuovi studi e nella valorizzazione del patrimonio documentale di Cinecittà. Il settore audiovisivo- spiega infatti il premier- è stato molto colpito ma è tra i più promettenti per il Paese”.

Celebriamo qui quella che spero sia l’alba della ripresa dell’economia italiana, una ripresa significativa, duratura ma che abbia al centro l’inclusione sociale e la sostenibilità. Questo è solo l’inizio. Ora la sfida è l’attuazione. Questi soldi vanno spesi tutti, bene e soprattutto in maniera onesta”, continua Draghi.

“Se raggiungeremo gli obiettivi del Pnrr- prosegue il premier- sono certo che alcune parti dello sforzo fatto dalla Commissione e da tutti i paesi europei rimarrà strutturale, perché la fiducia che ci è stata data è stata ben riposta. E’ una responsabilità per noi. E’ l’occasione che alcune parti di questo piano possono restare permanenti. Abbiamo una responsabilità anche nei confronti dei cittadini europei che hanno finanziato pagando le tasse il Pnrr. Dobbiamo saper rispondere alla fiducia che ci è stata data”.

Spesso le riforme creano cambiamenti e sono fonte di crisi. Avere un programma di investimenti accanto alle riforme è importante, la società sta cambiando rapidamente e lo farà ancora di più con la transizione ecologica. L’idea è di procedere alla massima velocità: la macchina è in movimento”, aggiunge.

Entro giugno prevediamo il ddl delega per la riforma degli appalti e delle concessioni. Nel mese di luglio la legge sulla concorrenza e la riforma della giustizia dovrebbe andare a giorni in Consiglio dei ministri. Questi sono i primi blocchi. L’idea è di procedere alla massima velocità”.

COVID, VON DER LEYEN: ITALIANI ISPIRAZIONE PER CONTINENTE

“So che voi italiani avete vissuto tempi molto duri ma uscendo dalla crisi avete ispirato un intero continente. Con il Next generation eu noi vogliamo e possiamo riplasmare il continente”. Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen in conferenza stampa con il premier Mario Draghi dagli studi di Cinecittà.

“La campagna vaccinale in Italia procede veloce come la squadra azzurra”, aggiunge la presidente della commissione Ue, che aggiunge: “Tra quattro settimane il Consiglio Ue approverà il piano, potremo iniziare a erogare le prime risorse”.

“Oggi- specifica Von der Leyen- la Commissione Ue ha deciso di dare il via libera al piano di ripresa e resilienza dell’Italia da 191,5 miliardi di euro. Questo livello di investimenti senza precedenti, insieme a riforme cruciali, aiuterà a ricostruire l’economia italiana”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Arbitri Sport Italiani premiati presso il salone d’Onore del CONI

0

Lo scorso 10 giugno presso il salone d’Onore del CONI è stato presentato il libro ” Tutto il mio calcio minuto per minuto ” scritto dallo storico giornalista RAI Ezio Luzzi. Conferenza organizzata dal Dipartimento Cultura e Attività Sociali dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia.

Tante le persone illustri presenti tra gli altri il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli, l Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo VERNA, il Presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Gianfranco COPPOLA, il Presidente del CNI Fair Play Ruggero ALCANTERINI e il Direttore di Leggo Davide DESARIO, ha aderito anche l’ex calciatore della Nazionale Italiana di Calcio campione del mondo di Spagna 1982, Marco TARDELLI,  il Presidente della Società Sportiva LAZIO Claudio LOTITO che ha ricevuto un album con disco in vinile in ricordo di Tommaso MAESTRELLI e Luciano RE CECCONI , Mister Zdenek Zeman e tanti altri ancora.

Consegnato il premio di “Cuore D’oro“, con la seguente motivazione: per aver saputo arricchire con la propria presenza e sentita attenzione ai temi sociali evento dedicato al sostegno e promozione delle buone cause, concesso all’ASD Arbitri Sport Italiani, associazione iscritta nel registro Nazionale delle Associazioni Sportive del CONI dal settembre 2006 e affiliata al Comitato Provinciale di Roma dell’ente di promozione sportiva l’ Associazioni Sportive e Sociali italiane dal 2002, molto attenta ad eventi sportivi e non solo dall’alto impatto Sociale, alla presenza del Presidente Americo Scatena, dall’attore Enio Drovandi dai soci Vincenzo Ruocco e Gabriele Merico.

Grande successo alla festa di chiusura ASD Nomentum –

0

Si è svolta lo scorso 19 di giugno presso lo Sporting Life di Mentana la consueta festa di fine stagione sportiva. Un grande successo di presenze con tutti i gruppi squadra e i rispettivi istruttori e dirigenti. Tanto il pubblico presente in tribuna, risposta positiva sfidando caldo e afa. Ma questa festa voluta fortemente dal Patron il Presidente Simone Ruggeri e la sua famiglia ha un sapore diverso, perchè pochi giorni fà è venuto a mancare il papà del Presidente, Leonardo Ruggeri persona stimata e conosciuta in tutto il paese e non solo, lasciando un vuoto incolmabile sia a suoi cari e a tutta la comunità Mentanese.

Cerimonia presieduta dal sindaco di Mentana Marco Benedetti il quale ha ricordato affettuosamente il compianto Leonardo ed ha elogiato l’ottimo lavoro svolto sul territorio dalla società dilettantistica Nomentum, esaltando i valori dello sport e aggregazione tra i giovani, presenti tra gli atri l’assessore all’urbanistica, Viabilità e Mobilità Daniele Angelini, i Consiglieri Comunali Matteo Alesiani e Alessandro Susini.

L’entrata nel campo centrale dello Sporting Life a suon di musica con palloncini rigorosamente i colori sociali della società, ha visto la sfilata di tutti i gruppi squadra accompagnati dagli istruttori, dalle categorie più piccole fino a quelle più grandi. Momento toccante quando c’è stato un minuto di raccoglimento per ricordare Leonardo, il Presidente Simone Ruggeri la moglie Daviana Ferrara con Tatiana Ruggeri hanno lanciato un palloncino a forma di cuore rosso in cielo, un lungo applauso commosso ha abbracciato tutti i presenti nel campo centrale dello Sporting Life.

La sfilata si è conclusa con l’inno Nazionale cantato da tutti e alla fine delle note di Mameli, il lancio dei palloncini colorati in cielo con il grido NOMENTUM, tutti i partecipanti si sono spostati presso il ristorante per un ricco buffet.

Apprezzamenti del Presidente Zingaretti all’Amministrazione Grazioli, per il nuovo ostello inaugurato

Trevi Nel Lazio, Il Sindaco Grazioli demolisce l’ennesimo tentativo della minoranza di Cecconi, di screditare la gestione amministrativa

Nei giorni scorsi il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti insieme al Sindaco di Trevi Nel Lazio l’avv. Silvio Grazioli, ha inaugurato l’ostello in loc.tà Colle Mordani e la riqualificazione dell’intera area, un traguardo molto importante per tutto il territorio del Parco dei Monti Simbruni. Sindaco Grazioli ha avuto un grande eco l’inaugurazione dell’Ostello di Colle Mordani. “Si, c’è stata una grande partecipazione della popolazione, non solo con la presenza fisica, ma anche con il sostegno morale, perché tutte la persone hanno capito che portare a compimento quest’opera è stato un successo corale, di tutta la comunità, è il frutto di un lavoro durato 30 anni, il primo finanziamento è stato della Cassa del Mezzogiorno, richiesto dall’amministrazione D’Ottavi, per due miliardi di lire nel 1991; poi ci sono stati ulteriori finanziamenti sia tramite il Comune che il Parco, per un totale di un milione ed ottocentomila euro”. Certo 30 anni sono tanti! “E’ vero, ma vi è stata una collaborazione istituzionale di grande continuità, a cominciare dalle amministrazioni che si sono succedute, alla regione ed al Parco. Credo che un ruolo importantissimo sia quello dei giovani che hanno assunto l’onere di gestire la struttura, dimostrando che si può fare accoglienza e turismo nei nostri territori”. Il Governatore Zingaretti ha mostrato grande soddisfazione. “Il Presidente Zingaretti è rimasto veramente sorpreso visitando questa struttura, non immaginava un posto così bello e così ben recuperato, e sono convinto che molti turisti e pellegrini troveranno la giusta accoglienza in questa realtà”. Complimenti Sindaco per questo importante obiettivo raggiunto, uno dei tanti”. In questi giorni l’opposizione e segnatamente il consigliere Cecconi ha commentato la decisione della Corte dei Conti. “Guardi, leggendo quello che ha scritto Cecconi manca la premessa, che furbescamente lui ha omesso, perché altrimenti ogni persona si sarebbe resa  conto che tutto quello che dice è pura disinformazione. Stiamo ai fatti, la Corte dei Conti ha omologato il piano di riequilibrio che l’amministrazione ha approvato nel novembre del 2019. Si, la Corte dei Conti ha approvato il piano di riequilibrio, mentre Cecconi e company facevano gli scongiuri affinché si dichiarasse il dissesto, e questo già pone fine a tutto quello che lui va blaterando, insieme al plauso della sig.ra Dina e della sig.ra Ornella e degli altri “aficionados” (affezionati)”. Il solito “modus operandi” distruttivo delle chiacchiere false e distorte. “Guardi, ad un ragionamento più ampio, la Corte approvando il piano ha nelle motivazioni ricostruito la fase di sviluppo del piano, fase che è stata ampiamente dibattuta anche in campagna elettorale, e si deve ripartire dal mancato riconoscimento dei crediti di dubbia esigibilità fatto con delibera dell’aprile del 2015, per un milione e duecentomila euro, questo è il dato fondamentale”. Il consigliere di minoranza Vincenzo Cecconi parla di richieste di chiarimento della Corte definite Eccentriche. “Si è vero, la Corte ha chiesto dei chiarimenti su alcuni residui attivi, però su questo Cecconi dovrebbe essere molto prudente, perché i residui attivi su cui la Corte ha chiesto questi chiarimenti sono relativi a tre delibere di consiglio comunale, esattamente a 112.000,00 euro con la delibera di consiglio del settembre del 2012, in cui si dichiarava la permanenza degli equilibri di bilancio; euro 32.000,00 alla delibera di consiglio del settembre del  2013, ed euro 34.000,00 alla delibera di consiglio del settembre del 2014 sempre relativa al permanere degli equilibri di bilancio. Ebbene queste delibere facevano riferimento ad un finanziamento della ACEA che in realtà non c’era, perché era il famoso  mutuo, che tra l’altro serviva per estinguere lo stesso mutuo con la Cassa depositi e prestiti, ed era sovrastimato in quanto Acea deve ridare soltanto la sorte. Ebbene io a quelle tre delibere ho votato contro, Cecconi ha votato a favore. Un’altra richiesta della Corte è relativa ad un residuo attivo del 2008, che è il finanziamento per le discariche di Capocerrito e del Carpinetto, appaltato nel 2012, dove s’inserisce un accordo nel 2014 tra comune e ditta per completare i lavori, che alla regione  ancora in parte non sono stati rendicontati dal direttore dei lavori ing. Cicini. Altra richiesta era relativa agli accantonamenti per le cause, in particolare per la sentenza nella quale è stato condannato il comune insieme alla provincia, alla regione per la morte di un motociclista sulla strada per Guarcino nel 2013 ed all’anticipo di liquidità. Ovviamente la Corte nelle motivazioni ha indicato al comune la necessità di riportare questo ulteriore disavanzo nel rendiconto del 2020, fissando un controllo intermedio al rendiconto del 2021. Di tutto questo il consigliere Cecconi non parla ( perché gli conviene!!!), ma manifesta le solite contumelie, dicendo che abbiamo alzato le tasse, quando ogni cittadino può constatare in questo periodo sia l’IMU, che le tasse sono rimaste immutate. Guardi il tempo è galantuomo e sa dare il giusto riconoscimento a chi, come la nostra amministrazione, dinanzi ad una montagna di difficoltà che ha incontrato fin dal giugno del 2015, ha fatto le scelte  migliori nell’interesse della comunità”.

Lavoro: riunione del gruppo su politiche giovanili istituito da ministro Orlando

Si è svolta il 17 giugno la prima riunione operativa sulle proposte del gruppo di lavoro “Politiche giovanili: lavoro e welfare”, istituito dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, con il Decreto firmato lo scorso 5 maggio 2021.

Il gruppo, stabilisce l’art.1 del provvedimento, “ha il compito di promuovere iniziative a favore del welfare giovanile, dell’occupazione dei giovani e della loro emancipazione personale”.

La sua istituzione – voluta dal ministro Orlando – è in linea con il programma dell’Unione europea “NextGenerationEU” e con la comunicazione della Commissione sul “Sostegno all’Occupazione giovanile: un ponte verso il lavoro per la prossima generazione”.

Il gruppo è presieduto da Pietro Galeone, esperto economico del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e formato da dieci componenti: Francesco Armillei, Alessandro Goracci, Davide Lavermicocca, Ilaria Pitti, Alessandro Rosina, Alessandra Sartori, Cristina Tajani, Giulia Tosoni, Eleonora Voltolina e Roberta Xausa.

Durante le riunioni preliminari riunioni sono state raccolte e analizzate molte problematiche che coinvolgono i giovani sotto il profilo lavorativo e sociale, e si è strutturato il lavoro lungo tre macroaree di intervento: orientamento e formazione per la transizione istruzione-lavoro, contrattualistica, e indipendenza (che comprende questione abitativa, associazionismo e welfare).

Tra le proposte in discussione ed elaborazione quella di un piano straordinario per i NEET, incentrato su formazione e reinserimento lavorativo, che richiederà un importante lavoro di concerto con altri Ministeri.

Le attività del gruppo “Politiche giovanili: lavoro e welfare” termineranno il 31 dicembre 2021, con la stesura di una relazione in cui saranno illustrati i risultati delle analisi condotte.

Roma Termini, concorso riqualificazione Piazza dei Cinquecento: pubblicata la graduatoria provvisoria dei progetti in gara

Conclusa la seconda fase del bando lanciato a dicembre 2020 da FS Italiane insieme a Roma Capitale

Si è conclusa oggi, con la pubblicazione della graduatoria provvisoria dei cinque team in gara, la seconda fase del concorso di progettazione per la riqualificazione di Piazza dei Cinquecento a Roma Termini, bandito a dicembre 2020 dal Gruppo FS Italiane – con le sue società Grandi Stazioni Rail, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani – insieme a Roma Capitale e con il supporto tecnico dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

Al primo posto la commissione giudicatrice ha selezionato il progetto del team formato da TVK SARL, IT’S srl, ARTELIA Italia spa, NET Engineering spa, Michela Rustici e Latitude Platform for Urban Research and Design. Al secondo posto il progetto del team composto da Minnucci Associati srl, Progettazione Ambiente e Tecnologie srl, Studio Vitale Russo – Servizi di Ingegneria srl e Zmyrna Limited. Terzo il progetto di Studio Martini Ingegneria srl, Open Project srl, Architetto Andrea Nonni, Bureau B+B e Architetto Dario Curatolo. Al quarto posto lo Studio Giovanni Vaccarini Architetti. Quinto posto per il progetto dgli architetti Gianluca Vosa, Raffaella Napolano, Vanna Cestarello e Luigiemanuele Amabile.

Seguirà la fase di verifica dei requisiti richiesti dal bando e la successiva proclamazione del team vincitore del concorso che avverrà il prossimo 19 luglio.

I cinque progetti erano stati scelti a marzo 2021 da una commissione giudicatrice, presieduta dall’Architetto Patricia Viel, che li aveva selezionati fra le 49 proposte arrivate.

I progetti selezionati tengono conto della necessità di valorizzare il contesto storico-architettonico dell’area e sono in linea con gli elevati standard di sostenibilità ambientale e sociale richiesti dal bando. L’obiettivo è trasformare Piazza dei Cinquecento in un hub della mobilità integrata e sostenibile, coerentemente con gli indirizzi del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Roma Capitale.

Brusaferro: “La curva dei casi in Italia è la più bassa di tutta l’Europa”

L’incidenza è a 16 casi per 100mila abitanti, e l’età media dei casi è in continua decrescita

ROMA – “Continua il decremento del numero dei nuovi casi: è il colore verde ad indicarlonella mappa europea. La curva dei casi per il nostro Paese è la più bassa in Europa”. Sono parole di soddisfazione quelle di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, che presenta i dati della cabina di regia di monitoraggio sull’epidemia da Covid-19.

Iniziano ad essere numerosi i Comuni dove non ci sono stati casi nelle ultime settimane, in Italia; l’incidenza calcolata, sia con il sistema Iss che con il flusso del ministero, aggiornato a ieri sera, è di 16,7 nuovi casi per 100mila abitanti negli ultimi sette giorni” aggiunge Brusaferro.

Le caratteristiche della popolazione di chi contrae l’infezione continua a decrescere, spiega il presidente Iss: “l’età mediana è a 37 anni questa settimanacosì come è in decrescita chi effettua il primo ricovero, ovvero 55 anniC’è anche un dato in decrescita per chi necessita di un ricovero in terapia intensiva, che si attesta a 66 anni, mentre chi decede aumenta leggermente a 77 anni. Ci sono piccoli segnali che mostrano in alcune Regioni alcuni casi provenienti da altre Regioni o dall’estero” segnala Brusaferro.

Anche per i dati di scenario Brusaferro è rassicurante: “Il dato dell’RT è in tutte le Regioni sotto 1, precisamente a 0,69si mantiene quindi una certa stabilità rispetto alle settimane precedentiLa saturazione dei posti letto in area medica sono al 6% questa settimanacosì pure per la terapia intensivada 688 ricoveri a 504, sempre un 6%. Le vaccinazioni continuano a crescere ed emerge come gli over 80 hanno una copertura oltre il 90% della seconda dose, ma anche le altre fasce di età stanno tutte crescendo nell’immunizzazione. Il rapporto tra incidenza settimanale per i soggetti che hanno più di 60 anni è molto chiaro: al crescere della copertura vaccinale decresce l’ospedalizzazione, l’accesso alla terapia intensiva e la mortalità”.

Per l’analisi del rischio, Brusaferro segnala che “tutte le Regioni sono nello scenario di tipo 1, un RT sotto 1 e quindi tutte in zona bianca. Con questi presupposti la cabina di regia ha concluso- aggiunge- che il tracciamento può essere quindi sistematico e la circolazione eventualmente del virus perfettamente controllabileAbbiamo comunque segnalazioni di focolai di varianti delta che presenta maggiore trasmissibilità e capacità di eludere il vaccino. Dobbiamo osservare ancora molta attenzione sia nel tracciamento, nell’isolamento dei casi e nel contenimento. Il completamento dei cicli di vaccinazione è lo strumento essenziale per prevenire la recrudescenza degli episodi pandemici” conclude il presidente Iss.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Chiara Organtini

Draghi: “Sì alla seconda dose con AstraZeneca, ma solo con il parere del medico”

Il premier assicura: “L’eterologa funziona, io stesso la farò martedì. E domani chiederò al Cts se possiamo togliere le mascherine all’aperto”

ROMA – “Se una persona che ha meno di 60 anni ha fatto la prima dose AstraZeneca e gli viene proposto di fare l’eterologa ma non vuole farsi quel vaccino, questa persona è libera di fare la seconda dose di AstraZeneca purché abbia il parere del medico e il consenso informato” ha spiegato il premier Mario Draghi in conferenza stampa. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: “L’eterologa funziona. Io stesso martedì sono prenotato per farla”.

“DOMANI CHIEDO AL CTS SE POSSIAMO TOGLIERE LA MASCHERINA ALL’APERTO”

“Domani inoltrerò la richiesta al Cts perché ci dica se possiamo togliere la mascherina” all’aperto “o no”. Così . Per il momento, ha detto Draghi, “non ci sono date“.

“SULLA PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA DECIDEREMO VICINI ALLA SCADENZA”

Sullo stato di emergenza decideremo quando saremo vicini alla scadenza” detto il premier. Lo stato di emergenza al momento scade il 31 luglio. “E se anche avessi pensato di anticipare la decisione sullo stato di emergenza mi sarebbe passata la voglia dopo aver letto l’articolo del professor Cassese che richiama tutti quelli che vogliono decidere prima al fatto che non si può decidere sullo stato di emergenza prima. Lo stato di emergenza è uno stato di emergenza. Lo decideremo quando saremo vicini alla scadenza”, dice il premier Mario Draghi.

“LA SFIDA È VACCINARE GLI OVER 50 NON ANCORA VACCINATI”

La sfida che abbiamo da vincere è cercare tutti coloro che hanno più di 50 anni e non si sono ancora vaccinati. Questi sono quelli che si ammalano o si ammalano in maniera grave“. Così il premier Mario Draghi, in conferenza stampa.

“C’È STATA CONFUSIONE, MA VACCINARSI È FONDAMENTALE”

“Ci tenevo a cercare di dare un contributo per chiarire sulla questione dei vaccini. Indubbiamente c’è stata una certa confusione negli ultimi giorni e allora vorrei ribadire alcuni punti nella maniera più chiara possibile. La prima questione è che vaccinarsi è fondamentaleLa cosa peggiore è non vaccinarsi o vaccinarsi solo con una dose“. Così il premier Mario Draghi.

“NON C’È MOTIVO DI RALLENTARE A CAUSA DELL’ETEROLOGA”

Non c’è motivo che ci sia un rallentamento” della campagna vaccinale a causa del ricorso all’eterologa “perché per quelli che hanno meno di 60 anni ci sarà più possibilità di scelta” ha detto Mario Draghi.

A Roma ‘santini’ fatti in casa, la carica degli aspiranti consiglieri leghisti

A Roma ‘santini’ fatti in casa, la carica degli aspiranti consiglieri leghisti

ROMA – L’assalto del consigliere. Eccoli. I nuovi leghisti, i militanti capitolini del Carroccio pronti a lanciarsi all’arrembaggio dei municipi e del consiglio comunale di Roma, con la speranza che il vento gonfi le vele della Lega. “Ce ne sono 24 per ognuno dei 15 municipi”, assicura Claudio Durigon. Si sono dati appuntamento all’hotel Ergife, dove è in programma un incontro con Matteo Salvini e il ticket per il Campidoglio Michetti-Matone.

ttps://vimeo.com/embed-redirect/564506377

Gli aspiranti consiglieri arrivano con un paio d’ore d’anticipo e si mettono disciplinatamente in fila per firmare l’accettazione della candidatura: un foglio precompilato, un documento e via. Il sogno è a portata di mano. Mentre alla Fiera di Roma in migliaia concorrono per un posto da amministrativo al Campidoglio, nel maxi albergo sull’Aurelia basta ancora meno per superare la prima prova, non c’è nessun test da compilare. A parte la foto. Già, perché per accelerare le pratiche burocratiche c’è anche un giovane fotografo che immortala gli aspiranti consiglieri di tre quarti, alle spalle una bandiera della Lega. È un attimo, un clic sul cellulare e il santino elettorale è pronto. “Se non vi fate la foto non vi candidate”, intima loro il ragazzo. E poi si prodiga per fare un buono scatto: “Via la mascherina, i piedi sullo scotch, si giri di tre quarti…”. Gli aspiranti consiglieri sfilano più o meno sorridenti davanti alla telecamera del telefonino. Il ragazzo segna il cognome e poi li liquida (“Il prossimo”). Loro lasciano l’hotel orgogliosi, con la speranza di essere il prossimo mister o miss preferenze.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Antonio Bravetti

Boniperti, il sindaco del paese natale: “Amava Barengo, la paniscia e la caccia”

0

Origini e abitudini nel Paese natale, il ricordo del primo cittadino

ROMA – “Giampiero Boniperti è nato qui a Barengo, di cui è stato un residente per diversi anni e ha ancora le proprietà. L’ho conosciuto perché la mia prozia era la sua baby sitter. Nel 2009 sono diventato sindaco e abbiamo festeggiato spesso il suo compleanno con pranzi in paese. Una persona eccezionale e di compagnia. Amava Barengo e la parrocchia della Madonna della neve, chi lo ha conosciuto lo ricorda con tanto affetto e tanto amore”. È il sindaco del Comune di Barengo, Fabio Maggeni, a raccontare all’agenzia Dire il rapporto che la bandiera bianconera aveva con il paese, in provincia di Novara, che gli ha dato i natali.

https://vimeo.com/564659352

Appena 745 gli abitanti del piccolo centro che sorge a ridosso di una delle dorsali moreniche della provincia, tra il fiume Sesia e il torrente Agogna, un gruppo di case sovrastato dal castello quattrocentesco. Giampiero Boniperti è cresciuto tra queste strade e ha dato notorietà al piccolo paese di origine longobarda.

Marco Melli.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»