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Haiti, Sottosegretario Pucciarelli: immensa gioia liberazione imprenditore Calì

“Esprimo sentimenti di immensa gratitudine verso tutte le persone e le Istituzioni che hanno svolto un encomiabile lavoro coronato dalla liberazione dell’imprenditore Giovanni Calì, rapito il 1º giugno scorso ad Haiti ove operava per conto di una ditta di costruzioni.

Il lieto epilogo di questa vicenda è l’ennesimo esempio di proficue sinergie tra molteplici attori coinvolti, capaci di cooperare e coordinarsi nel più qualificante spirito del Sistema Paese.

Oggi il mio primo pensiero va al nostro connazionale liberato e ai suoi affetti; il suo ritorno in libertà è per noi fonte di grande gioia e assoluta soddisfazione nel sapere che potrà riabbracciare presto la sua famiglia.” – rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli.

“Haiti, nazione tra le più povere e meno sviluppate del pianeta, è da tempo lacerata da rapimenti e crimini violenti che avvengono in un clima di profondo dissesto causato negli ultimi 15 anni da uragani, terremoti ed epidemie. Ne è seguita un’emergenza umanitaria senza precedenti che dura ancora oggi con diverse violente bande criminali che si dedicano ai rapimenti a scopo di ricatto, in particolare di funzionari stranieri e religiosi come i cinque preti cattolici e due suore anch’essi sequestrati lo scorso mese e poi fortunatamente rilasciati.” – conclude il Sottosegretario Pucciarelli.

Bimbo di 5 anni si perde sul lungomare di Ostia e va nella sua scuola

Il bambino di origini egiziane ha percorso tre chilometri per andare nell’istituto scolastico che conosceva, dove gli agenti lo hanno trovato e ricondotto dal padre

ROMA – Storia a lieto fine per un bimbo di origini egiziane di 5 anni che questa mattina alle 9, si è perso sul lungomare di Ostia, a Roma, facendo scattare le ricerche della Polizia. A denunciarne la scomparsa al Nue è stato il padre, che ha dato l’allarme dopo aver perso di vista il piccolo su lungomare Paolo Toscanelli. Immediate le ricerche della Polizia del X Distretto Lido e del Reparto prevenzione crimine. Le ricerche sono terminate quando la presenza del piccolo è stata segnalata circa 15 minuti più tardi nella scuola per l’infanzia Amendola Guttuso3 km distante dal luogo dell’ultimo avvistamento. Il bimbo raggiunto dal padre e dagli agenti ha dichiarato: “Mi ero perso e così sono andato nella mia scuola”.

Il padre del piccolo, a quanto si apprende, ha ringraziato la Polizia per “la professionalità e l’umanità dimostrata”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Marco Agostini

Ddl Zan, il cardinale Parolin: “Dal Vaticano nessuna richiesta di bloccare la legge”

“La nostra preoccupazione riguarda i problemi interpretativi che potrebbero derivare nel caso fosse adottato un testo con contenuti vaghi e incerti”

ROMA – “Vorrei precisare che non è stato in alcun modo chiesto di bloccare la legge. Siamo contro qualsiasi atteggiamento o gesto di intolleranza o di odio verso le persone a motivo del loro orientamento sessuale, come pure della loro appartenenza etnica o del loro credo”. Lo dice il segretario di Stato vaticano, card. PietroParolin, sul ddl Zan a Vatican News.

Vittorio Di Mambro Rossetti fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Bonus casa, online la nuova guida del Notariato e associazioni dei consumatori

“Immobili e bonus fiscali 2021 – Guida pratica alle agevolazioni fiscali per interventi di rigenerazione del patrimonio immobiliare”, un vademecum focalizzato sui bonus fiscali inerenti la “casa”

ROMA – Il Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione per la difesa dei consumatori, Unione Nazionale Consumatori) hanno presentato oggi, presso la Camera dei Deputati a Roma, “Immobili e bonus fiscali 2021 – Guida pratica alle agevolazioni fiscali per interventi di rigenerazione del patrimonio immobiliare”, un vademecum focalizzato sui bonus fiscali inerenti la “casa” per orientare i cittadini in una vera e propria “giungla” normativa.

La guida, disponibile gratuitamente sul sito delle associazioni dei consumatori, illustra i singoli bonus attraverso una serie di schede sintetiche, mettendo a confronto la normativa a regime e quella transitoria, indicando le agevolazioni fiscali in vigore e le modalità per usufruirne, senza tralasciare di illustrare i criteri per la cumulabilità dei bonus, la possibilità di ottenere lo sconto in fattura, la cessione del credito, la differenza fra bonus a regime, bonus rafforzati e super-bonus (110%). Un passaggio è dedicato all’elenco dei documenti da conservare e alla regolamentazione nel caso di compravendita o di altro atto pubblico riguardante l’immobile per il quale sono state richieste le agevolazioni. Il Vademecum vuole offrire un primo orientamento che non può però prescindere dal coinvolgimento dei professionisti tecnici del settore per valutare la possibilità, nel caso concreto, di beneficiare delle varie agevolazioni fiscali.

La guida in breve:

– Bonus edilizio

Il bonus edilizio riguarda manutenzione ordinaria e straordinaria di edificio residenziale; ricostruzione o ripristino di immobile danneggiato da eventi calamitosi; realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali; eliminazione delle barriere architettoniche; installazione o rafforzamento strutture di sicurezza (inferriate, porte blindate ecc.); bonifica dell’amianto; opere volte a prevenire infortuni domestici; cablatura degli edifici e per il contenimento dell’inquinamento acustico; sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione. Per accedere al bonus gli interventi devono essere eseguiti su edifici esistenti e non devono realizzare una nuova costruzione (con la sola eccezione della realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali).

– Eco bonus

Rientrano nell’Eco bonus quegli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Rientra tra i lavori agevolabili, ad esempio, l’installazione di un impianto fotovoltaico (peraltro per usufruire della detrazione è necessario che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione, cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, eccetera). Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) già esistenti.

– Sisma bonus

Rientrano nel Sisma bonus gli interventi per l’adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari.

– Bonus facciate

Il “Bonus Facciate” consiste in una detrazione nella misura del 90% delle spese documentate e sostenute per interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti purché ubicati in centri urbani in zone classificate “A” (centro storico) o “B (zone di completamento). Sono ammessi al beneficio esclusivamente interventi realizzati su edifici esistenti.

– Bonus acquisti

Si tratta di detrazioni previste in occasione dell’acquisto di immobili. Sono in particolare previsti: – Il bonus acquisti edifici ristrutturati spetta a condizione che: 1. l’unità immobiliare ceduta o assegnata faccia parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia eseguiti dall’impresa o dalla cooperativa edilizia (detti lavori debbono riguardare l’intero fabbricato e non la singola unità che viene trasferita); 2. l’acquisto o l’assegnazione dell’unità abitativa avvenga entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori. – Il bonus acquisti box e posti auto spetta a condizione che: 1. le spese imputabili alla realizzazione dei box posti auto siano comprovate da apposita attestazione rilasciata dal venditore; 2. il rapporto pertinenziale tra box/posto auto acquistato e l’unità abitativa al cui servizio è posto risulti espressamente da atto avente data certa anteriore alla presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale ci si avvale della detrazione; 3. deve trattarsi di box e posti auto di nuova costruzione. – Il bonus acquisti case antisismiche spetta per gli interventi di riduzione del rischio sismico effettuati in comuni che si trovano in zone classificate a rischio sismico 1-2-3, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici. Gli interventi di demolizione e ricostruzione debbono essere eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione e l’acquisto deve avvenire entro i 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori.

– Super bonus 110%

Si applica ad interventi di efficientamento energetico, di riduzione del rischio sismico o volti all’eliminazione di barriere architettoniche, al ricorrere di ben determinati requisiti soggettivi ed oggettivi. Sotto il profilo soggettivo non tutti possono fruire del Super bonus, ne possono beneficiare: 1. i condomini; 2. le persone fisiche; 3. gli IACP comunque denominati nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali; 4. Le cooperative di abitazione; 5. Le Onlus, le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale; 6. Le Associazioni e società sportive dilettantistiche (per immobili adibiti a spogliatoi). Sotto il profilo oggettivo il Super bonus riguarda i soli immobili residenziali (per interpretazione dell’Agenzia delle Entrate). Sono escluse le abitazioni di categoria catastale A1, A8 e A9. Sono inoltre escluse le unità in corso di costruzione. Per quanto riguarda gli interventi di efficientamento energetico ammessi al Super bonus gli stessi si distinguono in interventi trainanti (es. isolamento termico dell’edificio, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale) che accedono direttamente alla detrazione fiscale del 110% e interventi trainati (es. sostituzione degli infissi, impianti fotovoltaici, installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, ecc.) che possono accedere al Super bonus 110% solo se realizzati congiuntamente ad un intervento trainante. Per fruire della detrazione del 110% l’intervento “trainante” (anche unitamente a taluno degli interventi “trainati”) deve garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche e se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. La cumulabilità del bonus. Nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa detraibile sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Peraltro, ogni situazione va valutata caso per caso ed il cumulo delle agevolazioni è applicabile solo a determinate condizioni. Rimane il principio che per la stessa spesa è possibile fruire di una sola agevolazione.

– Lo sconto in fattura o la cessione del credito di imposta.

I soggetti che hanno sostenuto o che sostengono, negli anni 2020, 2021 e 2022 spese per alcuni degli interventi che fruiscono dei bonus fiscali possono optare, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente per lo sconto in fattura da parte dei fornitori che hanno effettuato gli interventi fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso o per la cessione di un credito d’imposta, di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

– Documenti da conservare.

I contribuenti che usufruiscono delle agevolazioni devono conservare alcuni documenti da esibire in caso di accertamenti e verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate. Più precisamente, vanno conservate le ricevute dei bonifici effettuati e le fatture e/o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori. Per gli interventi eseguiti sulle parti comuni del condominio, il cittadino potrà utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio in cui lo stesso attesti di avere adempiuto agli obblighi previsti e indichi la somma detraibile da parte di ogni singolo contribuente.

Per scaricare la guida completa: https://www.notariato.it/sites/default/files/ImmobiliBonusFiscali2 021.pdf

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Le strade di Roma invase dai rifiuti, pronto il commissario della Regione Lazio dal primo agosto

Roma è in grande difficoltà, soprattutto nel quadrante di Nord-Est

ROMA – La soluzione trovata una settimana fa dalla Regione Lazio è servita a poco. Troppi rifiuti fanno ancora brutta mostra di sé sulle strade di Roma, insieme ai cassonetti traboccanti. E quando sono vuoti, i sacchetti sono dietro le “batterie”, ben nascosti, oppure incastrati tra un cassone e l’altro o addirittura sotto, a mo’ di improbabile sostegno.
Dal Pigneto a La Rustica, da Centocelle a Talenti, Torpignattara, Malatesta ma anche la semicentrale viale Libia, le zone nord ed est della città sono in forte sofferenza sulla raccolta dei rifiuti. Il motivo stavolta è legato agli stop ai conferimenti comunicati ad Ama venerdì scorso da due impianti fuori città: il Tmb di Ecologia Viterbo e quello della società Cermec in Toscana.

Entrambi hanno bisogno di manutenzioni straordinarie (nel caso dell’impianto di trattamento della Tuscia si è rotto il trituratore, primissimo anello della catena del funzionamento) il che comporta che Roma accumulerà fino a domenica 1.600 tonnellate di immondizia che non potrà essere raccolta, rendendo peraltro molto complicato per Ama il “recupero” di tutti quei rifiuti che si erano affastellati per terra nelle scorse settimane. Insomma immondizia nuova che si aggiungerà a quella vecchia.

Non è bastato, dunque, l’assenso della Regione Lazio alla E. Giovi, proprietaria dei due Tmb di Malagrotta, di scaricare per due settimane i propri scarti del trattamento nella discarica di Viterbo, in attesa di attivare gli accordi con altri 6 impianti smaltimento italiani per ripulire la Capitale. Ancora una volta si è reso evidente che il problema della città Eterna nella gestione completa del ciclo dei rifiuti che produce sta nella dipendenza da impianti di soggetti terzi. Un tema cui stanno cercando di trovare soluzione il ministero dell’Ambiente, la Regione Lazio, la Città Metropolitana e lo stesso Campidoglio, insieme al prefetto di Roma, Matteo Piantedosi. e urgenze primarie sono due: riattivare le discariche regionali che sono autorizzate e contemporaneamente trovare all’interno del territorio della Capitale, ma anche in quello della Città Metropolitana (che ha problemi non troppo dissimili rispetto a Roma sulla chiusura del ciclo dei rifiuti), aree idonee alla costruzione di impianti di trattamento e discariche.

Sul primo fronte, ministero dell’Ambiente, ministero dell’Interno e Regione sono al lavoro per capire come riaprire la discarica di Roccasecca, in provincia di Frosinone, che è autorizzata per 430mila metri cubi ma la sua proprietà (Mad srl) ha comunicato a marzo di non essere nelle condizioni economiche per procedere con i lavori che in due mesi permetterebbe all’impianto di riaprire e fare rifiatare Roma e non solo. Requisizione in uso o esproprio. Queste le alternative ma il nodo da sciogliere è chi dovrà farlo: il prefetto di Frosinone o la Regione?

Poi c’è in ballo anche la discarica di Albano Laziale, che ha 250mila metri cubi autorizzati, che addirittura potrebbero diventare 400mila se venisse accordato un ampliamento verso l’alto. I problemi di questo impianto, al netto di un ricorso pendente al Tar sullo scorporo dei due rami d’azienda (tmb e discarica di servizio) avvenuto 2 anni fa col placet della Regione, sono due: la necessità di una deroga all’autorizzazione, in quanto la discarica potrebbe ricevere solo i rifiuti trattati dal tmb collegato, che però è rimasto distrutto (e mai ricostruito) 5 anni fa da un incendio; la presenza di inquinanti rilevata nei pozzi spia posizionati dentro l’impianto di smaltimento.

La risoluzione delle vicende di Roccasecca e Albano viaggia comunque su un binario parallelo rispetto a quello dell’individuazione della nuova discarica di Roma e di un altra (o altre) all’interno dei confini della Città Metropolitana. In questo senso, domani ci sarà una nuova riunione del tavolo tecnico al ministero dell’Ambiente, che comunque ha già invitato la Regione Lazio a rimettere in moto gli impianti autorizzati e chiudere celermente le conferenze dei servizi aperte per nuove autorizzazioni e ampliamenti.

Marco Tribuzi.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Roma, Raggi: “Agenti salvano bimba che rischiava di cadere dal davanzale”

“I due agenti si sono subito arrampicati sulla macchina riuscendo a portare in salvo la bimba”

ROMA – “La bimba che stamattina (ieri, ndr) ha rischiato la vita sedendosi sul davanzale della finestra di casa nel quartiere di Primavalle è stata salvata dalla prontezza di due poliziotti. Una bella notizia che, come quella del ritrovamento del piccolo Nicola, ci riempie il cuore di gioia! Come vedete nelle immagini, i due agenti si sono subito arrampicati sulla macchina riuscendo a portare in salvo la bimba. Li ringraziamo davvero per questo gesto e per aver fatto sì che questa potesse essere una storia a lieto fine. Grazie”. Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Diritti, Draghi e 15 leader Ue: “L’intolleranza non ha posto in Europa”

Sedici leader Ue condannano “le minacce ai diritti fondamentali e in particolare al principio di non discriminazione in base all’orientamento sessuale”

ROMA – “L’odio, l’intolleranza e la discriminazione non hanno posto nella nostra Unione. Ecco perché, oggi e ogni giorno, sosteniamo la diversità e l’uguaglianza Lgbti in modo che le nostre generazioni future possano crescere in un’Europa di uguaglianza e rispetto”. Così Palazzo Chigi su twitter, a commento della lettera dei leader di sedici paesi europei alla presidente della commissione Ursula von der Leyen, al presidente del consiglio europeo Charles Michel e ad Antonio Costa per il semestre di presidenza portoghese in occasione dell’International Lesbian Gay Bisexual and Transgender Pride Day del 28 giugno.

“In occasione della celebrazione del Pride day il 28 giugno, alla luce delle minacce ai diritti fondamentali e in particolare al principio di non discriminazione in base all’orientamento sessuale, esprimiamo il nostro attaccamento ai nostri valori fondamentali comuni sanciti dall’articolo 2 del trattato dell’Unione europea”, scrivono i sedici leader Ue, che tuttavia non citano esplicitamente le norme discriminatorie varate dall’Ungheria.

Alfonso Raimo  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Prefettura di Rieti: riunione sul tema fibra ottica e telefonia fissa e mobile sul territorio provinciale

Il Prefetto Gennaro Capo ha presieduto in data odierna in modalità video conferenza una prima riunione sul tema fibra ottica e telefonia fissa e mobile sul territorio provinciale, per fare un punto di situazione.

Hanno partecipato gli Assessori regionali Claudio Di Berardino e Roberta Lombardi, i Sindaci dei 12 Comuni capo fila dei Centri Operativi Misti – COM nonché i rappresentanti di Infratel, Open Fiber e dei gestori di telefonia fissa e mobile Tim, Wind Tre, Vodafone e Iliad Italia.

In apertura, il Prefetto ha evidenziato che dagli incontri istituzionali già svolti con circa la metà dei Sindaci dei Comuni della provincia per conoscere le peculiarità e le problematiche dei rispettivi territori sono emerse criticità che attengono in particolar modo ai servizi essenziali.

Per tale motivo, è stato ritenuto di istituire dei tavoli tematici permanenti, il primo dei quali attiene alla situazione della copertura ed effettiva fruibilità della rete di comunicazione rappresentata dalla fibra ottica e dalla telefonia fissa e mobile, che costituisce una esigenza primaria e strategica di sviluppo ed inclusione sociale, emersa in modo cruciale per la gestione della pandemia da Covid-19.

I partecipanti hanno unanimemente convenuto sulla proficua opportunità offerta dal Prefetto che ha chiesto alle Società intervenute di individuare i rispettivi referenti per facilitare i contatti immediati e diretti sia con la Prefettura che con gli Amministratori locali, suggerendo anche la realizzazione di una piattaforma di comunicazione delle soluzioni adottate rispetto ai più frequenti quesiti posti dalle istituzioni e dai cittadini.

Ha sottoposto inoltre alle compagnie di telefonia la possibilità di realizzare un vademecum con le informazioni necessarie ad agevolare la fruibilità dei servizi di digitalizzazione per raggiungere anche la popolazione anziana, le fasce più deboli e tecnologicamente meno avanzate.

Il Prefetto ha aggiornato i lavori a dopo la pausa estiva.

Il Centro Sociale Anziani di Piglio compie trent’anni

Falamesca: “Un traguardo importante all’insegna della crescita, partecipazione e coinvolgimento”

Quest’anno a settembre, il Centro Sociale Anziani di Piglio, spegne  le sue prime 30 candeline, trent’anni di attività per una struttura storica e importante per la terza età che anima costantemente il centro di Piglio. “Una bella comunità che ancora dona tanto al nostro territorio e di questo li ringrazieremo sempre.  Queste del centro anziani sono mura che hanno una storia – commenta il Sindaco Mario Felli– Quando si dice che gli anziani sono una risorsa non é un’espressione letterale ma una realtà, va dato grande merito di questo risultato lavorando in sinergia sin dal mio primo mandato al Presidente attualmente in carica Fabio Falamesca (che si appresta a chiudere il suo terzo ed ultimo mandato in vista delle elezioni ndr), per un lavoro importante, coinvolgendo sempre più anziani”. Fabio Falamesca (nella foto) rappresenta un importante valido riferimento nel contesto della comunità pigliese, e di certo il miglior interlocutore che il centro anziani ha avuto nel dialogare e lavorare con l’Amministrazione Comunale, conoscendo molto bene la macchina amministrativa avendone fatto parte per anni come amministratore. “Sin dal primo giorno del mio insediamento all’interno del centro anziani –sottolinea Fabio Falamesca– sono stato coinvolto dall’entusiasmo, dal calore e partecipazione che i soci mi hanno dimostrato, ed in breve tempo sono stati raggiunti risultati brillanti per il centro, attraverso lo svolgimento di varie attività, promuovendo il mantenimento delle funzioni motorie, cognitive e creative. Certamente dal 2020 causa effetto covid, si è registrata una brusca frenata delle attività, ma abbiamo affrontato anche questa triste situazione, adeguandoci al rispetto di tutte le disposizioni ed attuando un’attenta e chiara informazione tra i soci.  Attualmente il centro conta 300 iscritti in regola con la quota d’iscrizione, con le imminenti elezioni decade il mio ultimo mandato, ed il mio augurio è che vengano eletti i candidati migliori all’insegna della continuità e crescita. Con orgoglio dico che il Centro Sociale Anziani è il fiore all’occhiello non solo di Piglio, ma dell’interno territorio, ed è importante che la sua ascesa continui nel segno della partecipazione e socialità”. Dal 1 gennaio 2022, per il nuovo iscritto la quota associativa, comprende € 10 come quota d’ingresso e di € 20 d’iscrizione. Falamesca ha traghettato il Centro Sociale Anziani nel rispetto delle disposizioni regionali in materia di terzo settore, di costituirsi, come tanti altri centri nel Lazio, in A.P.S. ed essere conformi rispetto a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore ai fini dell’iscrizione al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale (APS).  

Nasce “Eureka”, un nuovo centro di aggregazione culturale e sociale

Piglio, Felli: “Una risposta alle richieste dei ragazzi, funzionale anche per convegni ed altre iniziative”

Sabato prossimo, nel centro storico di Piglio, presso la struttura comunale in piazza Roma, sarà inaugurato il nuovo Centro Culturale -Biblioteca “Eureka”.   Un importante lavoro voluto dall’Amministrazione Comunale del Sindaco Mario Felli, che raccoglie e restituisce al paese numerose modalità di vivere la cultura, la lettura e la comunità.  Infatti a Piglio mancava da sempre un luogo di ritrovo e culturale. “I fanciulli e gli adolescenti sono rimasti forse i soli a credere che il mondo sia proprio come appare” scrive Elsa Morante in “Il mondo salvato dai ragazzini”  –commenta il Sindaco Mario Felli-, e con lo stesso sguardo il nuovo centro culturale di Piglio “Eureka”  è stato pensato con un’attenzione particolare proprio nei confronti dei bambini e dei ragazzi, che frequentando la struttura daranno anche una maggiore vitalità al nostro centro storico. Un plauso va rivolto ai consiglieri Maria Grazia Borgia e Matteo Celletti rispettivamente con delega alla Cultura e Turismo, che con determinazione hanno curato questo progetto per giungere ad un risultato di grande spessore”.  “La nascita di questa nuova struttura con finalità culturali e sociali –sottolinea il consigliere Borgia-  di sicuro  contribuisce a rispondere alla naturale richiesta dei ragazzi di fare cultura, ma anche socializzare.   Il Centro Culturale “Eureka” , nasce con la finalità di offrire un servizio culturale pubblico che garantisca ai cittadini il diritto di accesso alla cultura, informazione, lettura e documentazione. Il Centro, che può essere utilizzato anche come Aula Studio, è un ambiente accogliente e luminoso dove gli utenti possono trovare un’atmosfera che favorisce la concentrazione necessaria per lo studio e la ricerca. Il Centro svolgerà in forma esclusivamente digitale attività di Biblioteca ed Emeroteca . La biblioteca digitale del Centro “Eureka” aderisce alla piattaforma MLOL ( Media Library Online), è il primo sistema bibliotecario digitale a cui hanno aderito oltre 6.500 biblioteche in Italia e che offre gratuitamente contenuti multimediali a tutti i cittadini. 24 ore su 24 – 7 giorni su 7. Attraverso il portale è possibile prendere in prestito gli ebook dei maggiori editori italiani.  Il catalogo MLOL contiene, inoltre, le cosiddette Risorse Open, che comprendono 2.189.515 risorse libere.  Sono disponibili ebook, audiolibri, spartiti musicali, corsi per l’apprendimento, composti da video, testi ed esercizi selezionati dalle principali piattaforme nazionali e internazionali. Risorse digitalizzate dei musei e delle biblioteche mappe, archivi storici di quotidiani, banche dati immagini, app.”  “Il Centro Eureka –commenta il consigliere Celletti-  oltre all’Amministrazione, offrirà anche alle Associazioni la possibilità di svolgere qualsiasi attività di interesse socio-culturale per la nostra comunità. Le attività che si intendono promuovere rientrano nei più svariati ambiti: musica, pittura, teatro, cinema, fotografia, letteratura, conservazione del patrimonio culturale e naturalistico, organizzazione di corsi, mostre e qualsiasi altra iniziativa che possa perseguire i fini della cultura.  E’ l’esempio importante di un binomio vincente quello della cultura-turismo, con iniziative culturali che possono rappresentare un valido richiamo per quella fetta di turismo  alimentata dalla conoscenza per il territorio”.  Nel pomeriggio di sabato nell’ambito dell’inaugurazione, si  terrà un Convegno che rappresenta un excursus storico-culturale durante il quale si ripercorreranno alcune tappe fondamentali dell’offerta culturale e formativa partendo dall’Italia del dopoguerra per arrivare ai nostri giorni. Inoltre è  stata organizzata, a cura della dott.ssa Brevetti, sociologa, una mostra di registri e documenti storici , che vanno da dopo l’unità d’Italia agli anni ’70, provenienti dall’archivio storico dell’Istituto Comprensivo di Piglio. Nella mostra verrà messo in risalto, come si evince leggendo alcune pagine originali dei registri scolastici, lo stretto legame tra la vita scolastica e gli avvenimenti storici che il nostro Paese stava vivendo, es. la morte del “vate”, Gabriele D’Annunzio.