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Vaccino, De Luca: โ€œAprono ai 40enni ma le dosi non ci sonoโ€

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“Per molti versi questo Paese รจ veramente un circo equestre”

NAPOLI โ€“ โ€œHo visto che ieri dal commissariato nazionale si รจ detto apriamo ai 40enni. Se nelle altre regioni, Liguria, Veneto, Emilia, vi erano piรน 80enni e 70enni, ora che arriviamo ai 40enni vuol dire che ci sono piรน cittadini in questa fascia dโ€™etร  in Campania. Quindi, oggi dovremmo avere piรน vaccini di altri, ma se ne sono dimenticati. รˆ una guerra quotidiana per avere la stessa percentuale di vacciniโ€. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante una visita allโ€™ospedale di Caserta.
โ€œDicono apriamo le vaccinazioni ai 40enni โ€“ ha insistito โ€“ ma i vaccini non ci sono. Ogni mattina sento al telegiornale che arrivano 3, 4, 10 o 50 milioni di vaccini. Vorrei dire sommessamente: perlomeno statevi zitti e diteci quelli arrivati, non quelli che dovrebbero arrivareโ€.

โ€œLa Campania sta ancora oggi combattendo โ€“ ribadisce De Luca -, ed รจ incredibile a dirsi, per avere il rispetto di una norma costituzionale: tutti i cittadini italiani hanno diritto allo stesso servizio, dal Piemonte alla Sicilia, ma in Italia non รจ cosรฌ. Per molti versi questo Paese รจ veramente un circo equestre. Siamo ancora a 200mila dosi in meno di vaccino per i cittadini campani. รˆ incredibile, vergognoso, scandalosoโ€.

โ€œSE DIO VUOLE PRIMA DOSE A 70% CAMPANI ENTRO Lโ€™ESTATEโ€

Per il governatore campano โ€œstiamo passando ai comparti economici e,ย se Dio vorrร , avremo vaccinato il 70% dei cittadini campani almeno con la prima dose entro questโ€™estate. Ma dipenderร  tutto dai vaccini che avremo a disposizioneโ€.
โ€œIn Campania โ€“ ha ricordato De Luca โ€“ abbiamo fatto delle cose anche non rispettando alcuni criteri demenziali dati dal commissario nazionale.ย Abbiamo deciso di dare prioritร  ad alcune realtร  come le isole per evitare di aggiungere al Covid anche lโ€™emergenza di centinaia di migliaia di disoccupati stagionali e non del comparto turistico. Non bisognava essere premi Nobel per capirlo, ma abbiamo dovuto fare la guerra per andare oltre i criteri nazionali. E ora proseguiremo con le vaccinazioni nei luoghi di lavoroโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป Nadia Cozzolino

Malagรฒ ri-eletto presidente del Coni: รจ la terza volta

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Grande commozione da parte sua: “Grazie a tutti, siete la mia famiglia, mi troverete sempre dalla parte dello sport e del Coni”

ROMA โ€“ Giovanni Malagรฒ รจ stato rieletto alla presidenza del Coni con 55 voti su 71. Alle sue spalle Renato Di Rocco con 13 voti, mentre una preferenza รจ andata alla terza candidata Antonella Bellutti. Una scheda bianca e una nulla.

MALAGร’ COMMOSSO: โ€œGRAZIE A TUTTI, SIETE LA MIA FAMIGLIAโ€œ

โ€œGrazie a tutti, siete la mia famiglia, mi troverete sempre dalla parte dello sport e del Coni. Viva lโ€™Italiaโ€. Cosรฌ, con la voce rotta dalla commozione, Giovanni Malagรฒ, appena rieletto alla presidenza del Coni dal Consiglio nazionale elettivo in corso al Tennis Club Alberto Bonacossa di Milano. โ€œVi devo raccontare una cosa che pochi sanno ma che molti sospettano. Ho ricevuto molte proposte in questi anni per fare delle cose belle fuori dallo sport ma non le ho mai prese in considerazione, per due motivi: prima di tutto perchรฉ ho preso un impegno nel precedente mandato con le persone che hanno detto di avere fiducia in me, poi perchรฉ per me non esiste un ruolo piรน bello di quello di presidente del Coniโ€, ha concluso Malagรฒ.

Erika Primavera. fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Calcio, per la finale di Coppa Italia via libera ai tifosi con tampone o vaccino

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Lo stadio di Reggio Emilia che ospiterร  Atalanta-Juventus sarร  aperto al 20%: i circa 4.500 spettatori potranno utilizzare la nuova app ‘Mitiga’ per caricare i documenti

REGGIO EMILIA โ€“ Il grande calcio torna in pochi mesi in Emilia-Romagna, e da qui lancia a tutta Italia un nuovo segnale di ripartenza dalla pandemia. Dopo quella di Supercoppa disputata lo scorso gennaio, infatti, il Mapei Stadium di Reggio Emilia ospiterร  mercoledรฌ 19 maggio la finale della 73esima edizione della Coppa Italia con in palio il trofeo della โ€œTim Vision cupโ€ conteso tra Atalanta Juventus. รˆ la prima volta nella storia che lโ€™evento si tiene nella cittร  del Tricolore, dopo essersi svolto dal 2008 sempre a Roma. Ma la partita segna anche, dopo diversi mesi di restrizioni per il Covid, il ritorno di parte dei tifosi allo stadio. Una spia del lento ma graduale ritorno alla normalitร .

IL DEBUTTO DELLโ€™APP โ€˜MITIGAโ€™

Il limite fissato รจ del 20%: si tratta di circa 4.500 spettatori su una capienza complessiva di 23.700 posti dello stadio di Reggio. I biglietti si potranno acquistare secondo le modalitร  che i club espliciteranno a breve ma, come spiega lโ€™amministratore delegato della serie A Luigi De Siervo, saranno associati per lโ€™ingresso allโ€™esito di un tampone antigenico da effettuare 48 ore prima (una specifica convenzione รจ giร  firmata con le farmacie di Federfarma) o a una sorta di โ€œpass vaccinaleโ€. A gestire il tutto sarร  una nuova e sofisticata app, chiamata โ€˜Mitigaโ€˜, che permetterร  di preregistrare il proprio biglietto e gli altri documenti richiesti. รˆ in corso in queste ore il confronto con il Governo, in particolare con il ministero dellโ€™Interno, per definire gli ultimi dettagli organizzativi e superare, ad esempio, lโ€™ostacolo imposto dal coprifuoco delle 22.

UNA PROVA GENERALE IN VISTA DEL FUTURO

La partita sarร  trasmessa alle 21 su Rai Uno e per i telespettatori (10,2 milioni lโ€™anno scorso) si preannuncia unโ€™esperienza unica. Altra novitร  assoluta, infatti, sarร  lโ€™impiego di ben 30 telecamere, dalle micro negli spogliatoi al drone che sorvola il campo, che documenteranno quindi ogni dettaglio del match. Per la Juventus รจ la ventesima finale di Coppa Italia; ha alzato il trofeo 13 volte. Lโ€™Atalanta lo ha invece conquistato una volta. โ€œQuesto territorio si caratterizza non solo per lโ€™ottimismo che tutti riconosciamo ma anche per la concretezza e la capacitร  di rialzarsi nei momenti difficili, e anche nella lotta alla pandemia lโ€™Emilia-Romagna ha dato un esempio indelebileโ€œ, dice De Siervo, spiegando perchรฉ la finale del torneo nazionale si disputerร  in terra emiliana. โ€œQuando lโ€™anno scorso abbiamo ripreso a giocare allo stadio Olimpico โ€“ aggiunge De Siervo โ€“ eravamo soli e questa distanza dal pubblico ha pesato molto sulle squadre e sugli atleti. In questo momento abbiamo ottenuto una capienza del 20% e sarร  un nuovo battesimo del pubblico per la competizione che porta nel suo nome un significato importante di questo Paeseโ€. Ma, conclude il manager calcistico, โ€œsarร  anche โ€˜una prova generaleโ€™ dellโ€™applicazione delle nuove regole che disciplineranno in futuro le competizioni globaliโ€.

IL SINDACO DI REGGIO: โ€œรˆ UN SEGNALE DI SPERANZAโ€

Aver ospitato โ€œnellโ€™arco di pochi mesi la Supercoppa e la Coppa Italia โ€“ dice il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini โ€“ รจ per noi un riconoscimento straordinario, motivo di orgoglio e di onore. รˆ lโ€™occasione per noi per mettere in luce le nostre eccellenzeโ€. Per il sindaco di Reggio Luca Vecchi, il ritorno del calcio che conta รจ una โ€œulteriore conferma da parte della cittร , grazie anche alla qualitร  del suo stadio, di essere sempre piรน punto di riferimento dei grandi eventi sportivi nazionali nel calcio e non soloโ€. Poi โ€œil ritorno del pubblico penso debba essere vissuto come un segnale molto chiaro e positivo di speranza, per la fuoriuscita da questa situazione pandemicaโ€. Il primo cittadino auspica infine che la finale di Coppa Italia โ€œnon sia solo un episodio, ma possa rappresentare lโ€™inizio di un percorsoโ€.

UNA PARTE DEGLI INTROITI DESTINATA AGLI OPERATORI SANITARI

Una parte degliย introitiย spettanti alla Regione Emilia-Romagna per lโ€™organizzazione della finale sarร  destinata a dareย un โ€œpremioโ€ a 150 medici e infermieri, โ€œeroiโ€ della lotta al Covid. Lo annuncia il presidente Stefano Bonaccini: โ€œCrediamo sia giusto dare unย riconoscimento a chi sta lavorando da un anno per il bene di tuttiย rischiando la vita e purtroppo qualcuno lโ€™ha anche persaโ€, commenta. A decidere le forme in cui le somme saranno redistribuite, aggiunge il presidente, saranno le Ausl.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Mattia Caiulo

Covid, Gimbe: โ€œAncora giรน nuovi casi e decessi, superare lโ€™algoritmo dellโ€™Italia a coloriโ€

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EMERGENZA CORONAVIRUS, REPARTO DI MICROBIOLOGIA DELL' OSPEDALE DI CREMONA PER LE ANALISI DEI TEST EFFETTUATI IN LOMBARDIA COVID19 COVID 19 CORONA VIRUS TEST TAMPONE FARINGEO NASALE PROVETTA PROVETTE FIALA FIALE

Il report della Fondazione diretta da Nino Cartabellotta segnala come tutti gli indicatori sono al ribasso e invita a modificare i parametri di valutazione dell’andamento della pandemia

ROMA โ€“ Sonoย in calo tutti i numeri legati a nuovi casi e decessiย per il coronavirus. รˆ quanto emerge dal monitoraggio settimanale dellaย Fondazione Gimbe, riferito ai giorni che vanno dal 5 allโ€™11 maggio 2021. In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, il monitoraggio rileva una diminuzione diย nuovi casiย (63.409 vs 78.309, pari a -19%) eย decessiย (1.544 vs 1.826, pari a -15,4%). Scendono anche i casi attualmente positivi (363.859 vs 413.889, -50.030, pari a -12,1%), il numero delle persone in isolamento domiciliare (346.866 vs 393.290, -46.424, pari a -11,8%), iย ricoverati con sintomiย (14.937 vs 18.176, -3.239, pari a -17,8%) e leย terapie intensiveย (2.056 vs 2.423, -367, pari a -15,1%).ย I trend sono in riduzione in tutte le regioni. Tuttavia,ย continua a salire leggermente lโ€™Rtย medio calcolato dallโ€™Istituto superiore di Sanitร  sui casi sintomatici a 14 giorni, che rispetto al valore di 0,85 (range: 0,80-0,91) della scorsa settimana ha raggiunto lo 0,89 (range: 0,85-0,91). โ€œLโ€™ulteriore calo dei nuovi casi settimanali โ€“ dichiara il presidente della Fondazione Gimbe,ย Nino Cartabellottaย -riflette gliย ultimi effetti di sei settimane di unโ€™Italia tutta rosso-arancioneโ€œ.

Francesco Demofonti. fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Animali, Wwf: โ€œSos leoni, al mondo solo 20mila esemplari in naturaโ€

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L’indagine ha anche evidenziato come la pandemia abbia il potenziale di annullare i successi di conservazione giร  conseguiti negli anni

ROMA โ€“ Degrado degli habitat naturali, bracconaggio e commercio illegale ci stanno portando via il leone africano (Panthera leo), predatore ai vertici della catena alimentare, la cui presenza non solo รจ necessaria per la salute dei sistemi naturali, ma sostiene le economie dei paesi e produce notevoli benefici per le comunitร  locali attraverso le attivitร  legate al turismo.

Oggi i leoni selvatici al mondo sono solo 20mila (in 100 anni รจ crollata del 90% la popolazione di leoni in Africa) e fra le cause che mettono a rischio il loro futuro si รจ aggiunta la pandemia da COVID-19, minaccia senza precedenti che ha avuto conseguenze significative su tutte le attivitร  svolte nelle aree protette, aggravate dalla cronica mancanza di personale.

A mostrarlo la recente indagine condotta in 19 Paesi dellโ€™Africa da IUCN, World Commission on Protected Areas, in collaborazione con lโ€™African Wildlife Foundation, che ha analizzato gli impatti su attivitร  di base svolte normalmente nelle aree protette: dagli interventi di tutela della biodiversitร  alle operazioni necessarie a garantire la sicurezza di questi territori, dalla attivitร  economiche in grado di generare introiti, alla collaborazione con gli stakeholders e le comunitร  locali.

Lโ€™indagine ha anche evidenziato come la pandemia abbia il potenziale di annullare i successi di conservazione giร  conseguiti negli anni: il COVID-19 ha fatto crollare le risorse finanziare, mostrando la quasi totale dipendenza degli introiti a sostegno delle aree protette dai turisti provenienti da paesi esteri.

Secondo il World Travel and Tourism Council, il turismo naturalistico genera ogni anno circa 340 miliardi di dollari e garantisce oltre 21 milioni di posti di lavoro e si stima che la pandemia abbia causato una perdita complessiva di 174 milioni di posti di lavoro e un mancato contributo al PIL globale pari a 4.700 miliardi di dollari. Grazie al turismo verso i leoni e la fauna selvatica in generale, le comunitร  ricevono degli importanti benefici diretti, tra cui la possibilitร  di creare attivitร  imprenditoriali e di generare occupazione e reddito.

Le comunitร  che vivono allโ€™interno o intorno alle aree protette sono quindi incentivate a proteggere la fauna selvatica e i loro habitat, svolgendo un prezioso ruolo di custodia delle specie carismatiche, cruciale per la conservazione della biodiversitร . Le restrizioni agli spostamenti e la diffusione dellโ€™infezione stanno perรฒ impoverendo centinaia di milioni di persone che vivono nelle aree piรน ricche di fauna selvatica.

In Africa il turismo naturalistico genera piรน di un terzo di tutte le entrate legate al turismo e prima della pandemia, le aree protette ricevevano circa 8 milioni di visitatori lโ€™anno. Un caso emblematico รจ quello della Namibia, che nel 2019 ha ricevuto circa 1,7 milioni di turisti stranieri e dove la pandemia ha bloccato del tutto il turismo. La pandemia ha messo in crisi anche il lavoro dei ranger, che svolgono un ruolo chiave nel mantenere lโ€™equilibrio tra la componente naturale e quella umana, tutelando e gestendo le risorse naturali, moderando le interazioni dellโ€™uomo con la natura e fungendo da deterrente alle attivitร  illegali nelle aree protette. Grazie ai loro servizi, i ranger contribuiscono a ridurre la probabilitร  di future pandemie di origine zoonotica, svolgendo cosรฌ un servizio sanitario di rilievo planetario.

A causa della pandemia la lotta contro il bracconaggio, la deforestazione, la raccolta illegale dei prodotti non forestali e altri crimini ambientali รจ diventata molto piรน difficile. In alcuni paesi, le attivitร  sono state ridotte significativamente a causa dei tagli al personale e della riduzione dei budget riservati alle attivitร  operative sul campo; anche lโ€™accesso limitato ai dispositivi di protezione individuale ha influito negativamente sullโ€™operativitร  dei ranger, mentre in molti casi il personale adibito alle operazioni di controllo รจ stato riassegnato ad altri servizi mirati a controllare la diffusione dellโ€™epidemia. In questa fase di pandemia i ranger africani hanno evidenziato un incremento soprattutto della caccia di sussistenza verso le specie selvatiche, oltre ad attivitร  illecite di deforestazione e distruzione degli habitat.

In assenza di misure efficaci e di progetti di conservazione dedicati i leoni diminuiranno di un ulteriore 50% nei prossimi due decenni in Africa occidentale, centrale e orientale. Per salvare questa straordinaria specie dallโ€™estinzione, il WWF lancia il progetto โ€œSOS Leoneโ€: dal 9 al 23 maggio ogni donazione al 45585 con SMS o chiamata da rete fissa sosterrร  il programma globale per salvare i grandi felini del pianeta con lโ€™obiettivo di raddoppiare entro il 2050 il numero dei leoni che vivono in natura, invertendo una tendenza che rischia di portarli verso lโ€™estinzione.

Unโ€™area in cui la pandemia esercita un peso fortissimo sul futuro dei leoni รจ quella di SOKNOT (acronimo di Southern Kenya โ€“ Northern Tanzania), piรน estesa della Grecia a cavallo fra Kenya e Tanzania, che custodisce una delle piรน grandi popolazioni di leoni e i parchi nazionali piรน famosi nel mondo per questo grande felino come il Masai Mara, Amboseli, Kilimangiaro e Serengeti. La mancanza di turisti provocata dalla pandemia sta determinando una situazione di grave crisi: sia per mancanza di fondi sia per la riduzione dei controlli (non a caso, il primo rinoceronte bracconato allโ€™interno di una delle aree di conservazione autogestite negli ultimi due anni si รจ avuto nellโ€™aprile del 2020). SOKNOT รจ il piรน importante fra gli 8 territori prioritari selezionati dal WWF per raddoppiare il numero dei leoni in Africa entro il 2050.

SOKNOT รจ uno degli ambienti naturali piรน antichi, complessi e meno disturbati della Terra, costituito da otto aree protette gestite dallo Stato e da 32 aree di conservazione gestite dalla comunitร , che sono fondamentali per gli spostamenti della fauna selvatica attraverso i due stati. รˆ questo il territorio di quello che rimane delle grandi e straordinarie migrazioni che spostano ogni anno milioni di animali tra gnu, zebre, antilopi, gazzelle, e dietro a loro appunto i leni. Questโ€™area contribuisce ogni anno con 3,2 miliardi di dollari alle economie del Kenya e della Tanzania attraverso il turismo naturalistico, fornendo circa 3 milioni di posti di lavoro e 10 milioni di dollari alle aree protette.

Negli ultimi decenni purtroppoย lโ€™intera area รจ stata sottoposta a crescenti pressioni da parte dellโ€™uomoย โ€“ sotto forma di agricoltura, industria, turismo, bracconaggio, caccia di sussistenza e conseguente scomparsa della prede naturali โ€“ con conseguente drammatico declino della popolazione di leoni. E il Covid-19 ha aggravato la situazione, rischiando di creare la tempesta perfetta per il futuro di questo straordinario felino.

Covid, in Giappone allarme โ€˜quarta ondataโ€™: casi in continua crescita a due mesi dalle Olimpiadi

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Picchi record di contagi in tutte le aree piรน popolose del paese, il governo estende lo stato d’emergenza

TOKYO โ€“ Secondo il bollettino ufficiale diffuso dal ministero giapponese della Salute, aggiornato a ieri, i nuovi casi di coronavirus confermati nel Paese sono stati 7.056, in continua crescita nonostante lo stato di emergenza in vigore dal 25 aprile nelle aree piรน popolose del paese (Tokyo, Osaka, Kyoto e Hyogo). I decessi confermati sono stati 105, di cui 50 nella sola prefettura di Osaka, la piรน colpita dallโ€™ultima ondata di contagi.

Il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva in gravi condizioni รจ salito ulteriormente a 1.189, in aumento costante da 12 giorni consecutivi. Picchi record di nuovi contagi sono stati registrati nelle prefetture di Hokkaido, Fukushima, Gifu, Aichi, Hiroshima, Fukuoka e Kagoshima, mentre il governo metropolitano di Tokyo ha confermato 969 nuovi casi, con una media giornaliera in aumento del 9,4% rispetto la scorsa settimana.

Per arginare la rapida diffusione di quella che gli esperti hanno definitoย โ€œquarta ondataโ€ di contagi, a meno di due mesi dallโ€™inizio dei giochi olimpici di Tokyo, il governo ha esteso a partire da oggi lo stato di emergenza alle prefetture di Aichi (Giappone centrale) e di Fukuoka (nel sudovest del Paese). Le misure restrittive, che giร  interessano le aree di Tokyo, Osaka, Kyoto e Hyogo dallo scorso 25 aprile, resteranno in vigore fino al 31 maggio, salvo diverse disposizioni derivanti dallโ€™evoluzione della situazione e prevedono la chiusura di attivitร  commerciali non essenziali, bar, ristoranti, locali di intrattenimento e pongono forti vincoli a eventi e spostamenti tra regioni. In aggiunta,ย il governo ha dichiarato lo stato di pre-emergenza per altre otto prefetture: Saitama, Chiba, Kanagawa, Ehime, Okinawa, Hokkaido, Gifu e Mie.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Figliuolo alle Regioni: da lunedรฌ anche i 40enni potranno prenotare il vaccino

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Il commissario fa sapere che il piano vaccinale sta registrando un buon andamento su scala nazionale, e procede con il prossimo scaglione d’etร 

ROMA โ€“ โ€œNellโ€™ambito del monitoraggio del piano vaccinale, che sta registrando un buon andamento su scala nazionale delle somministrazioni in favore delle categorie prioritarie indicate nellโ€™ordinanza n. 6 dello scorso 9 aprile,ย la Struttura Commissariale ha dato facoltร  alle Regioni e Province Autonome di avviareย โ€“ a partireย dal prossimo 17 maggioย โ€“ย le prenotazioni anche per i cittadini over 40. Viene ribadita lโ€™assoluta necessitร  di continuare a mantenere particolare attenzione per i soggetti fragili, le classi di etร  over 60, i cittadini che presentano comorbilitร , fino a garantirne la massima coperturaโ€. รˆ quanto si legge in una nota della struttura del commissario per lโ€™emergenza.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Vittorio Di Mambro Rossetti

In Bolivia distrutti laboratori di cocaina nascosti nella foresta

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ROMA โ€“ Due mega-laboratori per la raffinazione della cocaina in grado di produrre circa mezza tonnellata di prodotto puro al giorno sono stati individuati e distrutti dalle autoritร  nel Parco nazionale Noel Kempff Mercado, unโ€™area dichiarata patrimonio mondiale dallโ€™Unesco nel cuore dellโ€™Amazzonia boliviana. Lo si apprende dai media locali.
Lโ€™operazione che ha portato alla scoperta dei due stabilimenti รจ stata condotta dalle Fuerza Especial de Lucha Contra el Narcotrafico (Felcn) con la partecipazione di elementi dellโ€™intelligence e della Fiscalia de Sustancias Controladas. Il parco si trova nel dipartimento di Santa Cruz, nel nord-est del Paese.

I due laboratori, stando a quanto riferisce il quotidiano locale El Deber, si trovavanoย a due chilometri di distanza lโ€™uno dallโ€™altro. Uno dei due era stato appena installato e probabilmente non ancora utilizzato, mentre lโ€™altro occupava i locali di una ex struttura per turisti. I laboratori erano localizzati a circa 60 chilometri da un accampamento dei guardiaparchi e a trenta da una pista per aerei ufficialmente in disuso da quasi dieci anni ma, secondo rilevazioni fatte dai cronisti boliviani nei mesi scorsi, in perfette condizioni per operare.
Secondo i documenti del Felcn ottenuti da Deber,ย le strutture erano probabilmente gestite da narcotrafficanti colombiani.ย Il ministro degli Interni, Eduardo Castillo, ha inoltre riferito che รจ probabile che negli stabilimenti lavorassero tra le 40 e le 50 persone, che potevano usufruire anche di una zona per dormire, cucine e stanze di sicurezza. Stando a quanto riporta il quotidiano Pagina 7, da gennaio a oggi le Felcn anno distrutto almeno 13 laboratori di questo tipo, nascosti per lo piรน nel profondo della foresta.

Brando Ricci. fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Covid, 7.852 nuovi casi e 262 decessi. Tasso di positivitร  al 2,5%

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ALLA CECCHIGNOLA ATTIVA LA PRIMA POSTAZIONE MESSA A DISPOSIZIONE DALL'ESERCITO ITALIANO PER EFFETTUARE I TAMPONI OROFARINGEI DRIVE THROUGH IN DRIVEIN TAMPONE OROFARINGEO TEST COVID-19 CORONAVIRUS DIAGNOSTICA SOLDATO SOLDATI MILITARE MILITARI ABBIGLIAMENTO PROTETTIVO TUTA PROTETTIVA MASCHERINA VISIERA GUANTI PROTETTIVI

Questo il bollettino del ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia

ROMA โ€“ Sono 7.852 i nuovi casi di coronavirus in Italia a fronte di 306.744 tamponi. Il tasso di positivita  passa al 2,5% dopo il 2,4% di ieri. In lieve aumento i morti, oggi sono 262 contro i 251 di ieri, per un totale di 123.544 vittime dallโ€™inizio dellโ€™epidemia.

Prosegue ancheย la discesa dei ricoveri: le terapie intensive sono 64 in meno, e scendono a 1.992 totali, mentre i ricoveri calano di 657 unitร  e sono 14.280 in tutto. Il numero dei malati รจ attualmente di 352.422.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Covid, le Regioni presentano al Governo proposta di revisione dei parametri

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Covid, le Regioni presentano al Governo proposta di revisione dei parametri

ROMA โ€“ โ€œOggi abbiamo fatto al Governo la nostra proposta per laย revisione degli indicatoriย decisionali ed abbiamo offerto la massima disponibilitร  ad unโ€™ulteriore interlocuzione con lโ€™esecutivo.ย Lโ€™obiettivo รจ quello di avere parametri chiari, fortemente semplificati, e in grado di generare automatismi per quel che riguarda gli scenari che coinvolgono le attivitร  sociali e economicheโ€. Lo ha dichiaratoย Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dopo la conferenza Stato-Regioni in cui per lโ€™esecutivo erano presenti, tra gli altri, il ministro della Saluteย Roberto Speranzaย e la ministra degli Affari regionaliย Mariastella Gelmini.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป