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TPL, Panunzi (Pd): โ€œBene lโ€™attivazione del nuovo bus sperimentale sulla Roma-Capranica

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Ma solo primo passo per arrivare alla soluzione su ferroโ€

ย โ€œBene il nuovo bus sperimentale per i pendolari della linea Roma-Capranicaโ€. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, dopo la comunicazione data dallโ€™assessore alla mobilitร  della Regione Lazio Mauro Alessandri dellโ€™istituzione di una corsa dal 10 maggio. Il pullman partirร  alle ore 4,30 dal piazzale della stazione di Capranica-Sutri e arriverร  a Roma Ostiense alle ore 6,14. โ€œSi tratta solo di un primo passo โ€“ prosegue il vice presidente della X commissione -. I sindaci dei comuni compresi nella tratta avevano richiesto di aggiungere, al mattino presto, un treno con partenza da Capranica per Roma. Ferrovie dello Stato ha sottolineato, in una lettera indirizzata allโ€™assessorato, le attuali criticitร  della linea ferroviaria in termini strutturali e di costi, che non rendono al momento possibile lโ€™istituzione di un nuovo convoglio. Si รจ quindi deciso in questa fase di attivare il pullman, per comprendere quanti sono gli utenti che possono effettivamente beneficiare della corsa e per arrivare poi a una soluzione definitiva: quella su ferro. Ringrazio Alessandri, che sta seguendo la questione e si รจ fatto portavoce con Ferrovie dello Stato delle istanze di questa fascia di territorio, tra le due province di Viterbo e Roma. Ho portato, infine, allโ€™attenzione dellโ€™assessore la necessitร  di avere tra le fermate della linea Oriolo Romano, ricevendo ampie rassicurazioni che sarร  inserita entro pochi giorni dallโ€™inizio del servizioโ€.

Sanitร : giornata di lotta nazionale, il PCI protagonista a Roma e nel Lazio

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โ€œDomenica 9 Maggio 2021, in diverse realtร  del nostro Paese, il Coordinamento Nazionale delle Sinistre di Opposizione, promuove, compatibilmente con i limiti imposti dalla pandemia da Covid-19, un insieme di iniziative in presenza (volantinaggi, presidi, flash-mob, etc.) aperte alla piรน ampia partecipazione, volte a denunciare la crisi del Servizio Sanitario Nazionale, a rivendicarne il rilancio, ad affermare il diritto alla salute. โ€“ annuncia Oreste Della Posta, segretario regionale del Partito Comunsita Italiano -. Unโ€™occasione importante per denunciare le politiche dei governi di centrodestra e di centrosinistra succedutisi da decenni alla guida del Paese, che allโ€™insegna della cultura liberista ne portano la responsabilitร , nonchรจ i processi di finanziarizzazione, di corporativizzazione, di aziendalizzazione e di privatizzazione della sanitร  che ne sono espressione, la logica del profitto sulla salute che ne รจ alla base, lโ€™esito drammatico di tale processo sulla condizione dei piรน. Il governo Draghi, rappresentante dellโ€™insieme delle classi dominanti e dei loro interessi, non intende cambiare nulla di tutto ciรฒ, come dimostrano le scelte dallo stesso ad oggi attuate e che si preannunciano in materia, a partire dal recovery plan. Le iniziative del 9 Maggio โ€“ prosegue il dirigente comunista – rappresentano unโ€™occasione importante per fare conoscere unโ€™articolata piattaforma alternativa, che risponde agli interessi dei lavoratori, della maggioranza della societร , possibile e necessaria. Chiediamo innanzitutto di: finanziare adeguatamente il SSN, anche attraverso una patrimoniale ordinaria e straordinaria sulle grandi ricchezze; riportare la gestione della sanitร  in capo allo Stato; dire NO allโ€™aziendalizzazione e alla privatizzazione della sanitร  pubblica e di superare la sanitร  privata sostenuta dal pubblico; garantire un polo pubblico di ricerca, produzione e distribuzione di farmaci e presidi medico chirurgici; affermare un adeguato equilibrio tra strutture ospedaliere e territoriali; concretizzare un diverso modello organizzativo-gestionale volto a soddisfare i bisogni dellโ€™utenza; incrementare e stabilizzare gli organici del personale sanitario valorizzandone anche economicamente la prestazione lavorativa; dire basta ai ticket, ad ogni forma di compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini. Il 9 Maggio โ€“ conclude Della Posta invitando ai banchetti e ai gazebo i cittadini che, tutti, subiscono questo stato di cose – si configura pertanto come una prima importante iniziativa. Nel Lazio, il PCI sarร , in particolar modo presente qui: Roma, al mattino presso il Policlinico Gemelli, il San Filippo Neri, e lโ€™ IDI; e ad Alatri nella piazza centrale della cittadina dal mattino alla sera. Occorrono necessarie risposte nellโ€™interesse collettivo, contro il privilegio di pochi. Cambiare si puรฒ, si deve!โ€.

I Parchi Permanenti in piazza lโ€™11 maggio per una spettacolare manifestazione

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artedรฌ 11 maggio lโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani aderente a Confindustria scende in piazza a Roma con lo spettacolo delle mascotte e dei personaggi dei cartoni animati. Il Presidente Giuseppe Ira: โ€œIl Governo sta giocando con la dignitร  di migliaia di lavoratori, tra occupati diretti e dellโ€™indotto. O ci lasciano aprire prima,o ci supportano finanziariamenteโ€.

 I personaggi dei cartoon piรน amati dai bambini scendono in piazza per difendere il diritto alla magia dei parchi divertimento e la dignitร  umana e professionale di oltre 60.000 lavoratori, tra occupati fissi, stagionali e dellโ€™indotto,fortemente preoccupati per il loro futuro, a causa delle decisioni di un Governo che ha sistematicamente ignorato le istanze della categoria.

La manifestazione, indetta dallโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani aderente a Confindustria, si svolgerร  a Roma in Piazza del Popolo martedรฌ 11 maggio alle 11:30e segue la petizione #NO1luglio, che in pochi giorni ha giร  raccolto decine di migliaia di firme e che continuerร  anche dopo lโ€™evento, allo scopo di anticipare il via libera ai parchi tematici e acquatici, attualmente previsto per il 1ยฐ luglio.

In perfetta sintonia con lโ€™atmosfera divertente e allegra che anima i parchi divertimento dedicati alle famiglie, la manifestazione sarร  pacifica e colorata, a misura di bambino, con tanta musica, palloncini e un palco sul quale sfileranno i personaggi dei cartoon e le mascotte dei protagonisti del comparto: i parchi del gruppo Costa Edutainment, Leolandia, MagicLand, Mirabilandia, Zoomarine, Gardaland e molti altri ancora.

Un modo per ringraziare della fiducia e del sostegno ricevuto i tanti visitatori che, con pazienza e senso di responsabilitร , continuano ad attendere la riapertura, ma anche lโ€™opportunitร  per un richiamo alle Istituzioni, ree di aver ignorato le richieste del settore e di aver ingiustamente posticipato il via libera a luglio.

Giuseppe Ira, Presidente dellโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia (BG), dichiara: โ€œIl Governo sta giocando con il futuro di migliaia di lavoratori, molti dei quali sono stagionali e dal 30 aprile hanno perso ogni sussidio. Le Istituzioni non possono continuare ad ignorarci. Chiediamo di poter aprire prima, come avviene allโ€™estero e come sarebbe logico dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi riferite allโ€™invito ai turisti stranieri di tornare in Italia a partire dal 15 maggio. Sarebbe spiacevole che i turisti trovassero chiusi solo i parchi a tema: le nostre sono attivitร  sicure, allโ€™aperto e i protocolli predisposti lo scorso anno hanno dimostrato di funzionare perfettamenteโ€.

Lโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani ricorda inoltre che, in 14 mesi di crisi, le aziende del settore non hanno ricevuto ristori e finanziamenti, nonostante gli ingenti costi fissi: il Ministro Franceschini, che rappresenta il comparto a livello istituzionale, ad oggi non ha mai ricevuto i rappresentanti dellโ€™Associazione. Il Ministro Garavaglia fin dal suo insediamento si รจ reso disponibile ad un confronto e ha confermato la sua disponibilitร  ad attivare lโ€™iter funzionale al passaggio dei parchi permanenti sotto il Ministero del Turismo: un passaggio che comporterebbe importanti agevolazioni.

Il settore รจ composto da circa 230 strutture tra parchi a tema, faunistici, avventura e acquatici. Nel 2019 ha generato un giro dโ€™affari superiore ai 400 milioni di euro e 25.000 posti di lavoro diretti (tra occupati fissi e stagionali). Cifre che salgono rispettivamente a 2 miliardi di euro e 60.000 addetti considerando lโ€™indottocomposto da hotel, ristorazione, merchandising, manutenzioni e altri servizi collaterali. Nel 2020 il 20% dei parchi ha rinunciato completamente allโ€™apertura, 5 parchi italiani sono passati sotto il controllo di fondi di investimento stranieri e si sono persi 10.000 posti di lavoro stagionali.

FESTA MAMMA: UECOOP, PER 1 SU 2 ADDIO AL LAVORO PER CURA FIGLI

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Oltre 1 mamma su 2 (53,3%) che si licenzia lo fa perchรฉ non riesce a conciliare con il proprio lavoro la cura dei figli, il tempo fuori casa e gli orari di scuole e asili nido. Eโ€™ quanto emerge dallโ€™analisi dellโ€™Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati dellโ€™Ispettorato nazionale del lavoro in occasione della Festa della mamma domenica 9 maggio. La spesa per nido e babysitter, la carenza di posti negli asili, la cerchia di parenti che si restringe, lโ€™incompatibilitร  degli orari e dei ritmi di lavoro con la cura della prole sono le motivazioni principali โ€“ spiega lโ€™analisi di Uecoop โ€“ che hanno spinto oltre 20mila donne in un anno a lasciare il lavoro secondo lโ€™ultimo rapporto Inl, una situazione sulla quale pesa anche lโ€™emergenza Covid. La pandemia, insieme ai ritmi della vita moderna, gli impegni sempre piรน pressanti, la precarietร  di molte professioni, le crisi economiche e lโ€™incertezza sul futuro โ€“ evidenzia Uecoop – stanno mettendo a dura prova la capacitร  di resistenza delle famiglie che hanno anche il problema di trovare e pagare un posto alla scuola materna per i figli.

Per rispondere a questa domanda di assistenza โ€“ sottolinea Uecoop โ€“ oltre ai servizi tradizionali pubblici e privati, stanno crescendo offerte alternative come gli asili nelle aziende per i figli dei dipendenti o i mini nido con โ€œtateโ€ le cosiddette โ€œtagesmutterโ€ che seguono piccoli gruppi di bambini in grandi appartamenti attrezzati diffusi, soprattutto, nelle grandi cittร  e a livello regionale in Trentino Alto Adige. In questo scenario โ€“ sottolinea Uecoop – sempre piรน spesso il welfare privato integra quello pubblico grazie ad accordi aziendali nei quali ai primi 4 posti dei servizi piรน richiesti ci sono proprio quelli che riguardano la scuola e lโ€™istruzione dei figli (79%), la salute (78%), lโ€™assistenza (78%) e la previdenza (77%) secondo unโ€™analisi di Uecoop su dati Assolombarda.

Tutti servizi che โ€“ continua Uecoop โ€“ sono spesso realizzati grazie a cooperative in grado di offrire personale giร  formato e locali adatti, ma รจ urgente potenziare lโ€™offerta per arrivare a un servizio alle famiglie che copra, come nella media europea, almeno il 33% dei bambini fino ai tre anni di etร . Per questo anche nel Recovery Plan il governo ha previsto di creare 230mila nuovi posti negli asili nido entro il 2026 raddoppiando quelli attualmente disponibili per “dotare il Paese di una infrastruttura sociale con un servizio essenziale per le famiglie e l’occupazione femminile” secondo le stesse parole del premier Mario Draghi. Un obiettivo per aiutare le mamme comprese quelle che โ€“ conclude Uecoop โ€“ sono costrette a scegliere tra famiglia e lavoro.

Anziani e tecnologie: presentato un nuovo modello di cura e assistenza domiciliare

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Anziani e tecnologie: dalla SIGOT lโ€™invito concreto allโ€™innovazione della geriatria. Presentato un nuovo modello di cura e assistenza domiciliare

โ€œLa tecnologia รจ giร  di per sรฉ efficace, non serve dimostrarlo, ma bisogna ragionare su come migliorarne lโ€™implementazione. In questa fase in cui la digitalizzazione รจ al centro della ripartenza del Paese, gli esempi proposti da SIGOT diventano un modello interessante anche allโ€™esternoโ€ sottolinea il Prof. Pilotto, Presidente SIGOT

La pandemia ha accelerato lโ€™implementazione delle tecnologie, coinvolgendo anche lโ€™ambito medico. Resta ancora molto da fare, visto che esistono limiti tecnici e operativi che in alcuni casi relegano la telemedicina a un mero slogan. Ad essere penalizzati spesso sono gli anziani, ossia i soggetti con minore familiaritร  con le tecnologie, ma allo stesso tempo anche coloro che sono maggiormente affetti da diverse comorbiditร . Diventa pertanto indispensabile favorire una piรน ampia diffusione di strumenti e competenze, un percorso avviato dalla SIGOT- Societร  Italiana Geriatria Ospedale e Territorio attraverso la condivisione di modelli efficienti giร  collaudati.

ANZIANI E ASSISTENZA DOMICILIARE: Lโ€™IMPORTANZA DELLA TECNOLOGIA, ANCHE OLTRE LA TELEMEDICINA โ€“ Nuovi modelli giร  sperimentati e proposte per approcci innovativi sono stati illustrati nel corso del webinar organizzato da SIGOT โ€˜Tecnologie e anziano: dalle parole ai fattiโ€™. Le soluzioni presentate dimostrano che le nuove tecnologie costituiscono un punto di riferimento per gli specialisti geriatri; non si riducono a un semplice contatto telefonico, ma vanno ben oltre, proponendosi come una grande opportunitร  per migliorare le cure e i monitoraggi. 

โ€œLโ€™Information and Communication Technology (ICT) rappresenta la strada da percorrere per potenziare, anche in collaborazione con la Medicina Generale, i servizi domiciliari per lโ€™anziano โ€“ sottolinea il Prof. Alberto Pilotto, Presidente SIGOT – I dispositivi di telemedicina hanno enormi potenzialitร  per il tele-monitoraggio e la tele-riabilitazione nelle patologie cardiache, polmonari e neuro-degenerative (morbo di Parkinson, demenza); robot โ€˜anti-caduteโ€™ e dispositivi domotici possono aumentano la sicurezza degli anziani nel loro ambiente di vita. Infine, possiamo notare come i sistemi di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Internet of things (IoT) possano essere oggi un supporto gestionale e decisionale molto utile in numerosi ambiti cliniciโ€.

LE ESPERIENZE DI SUCCESSO PROPOSTE DA SIGOT โ€“ Il webinar รจ stato occasione di confronto tra diverse realtร  che propongono una maggiore interconnessione per favorire la diffusione di queste tecnologie anche altrove. โ€œAlla Federico II di Napoli รจ stato creato un modello di cura domiciliare gestita con un percorso di stratificazione della fragilitร , con un portale che permette di identificare immediatamente i bisogni della persona anziana e di dare delle risposte concrete, sia a livello sanitario che assistenziale โ€“ spiega il Prof. Pilotto โ€“ Gli specialisti cardiologi, che fanno uso di strumenti tecnologici giร  da tanti anni, stanno andando incontro a unโ€™ulteriore evoluzione e propongono unโ€™estensione dellโ€™applicazione di questi mezzi anche ad altri ambiti. Grande fermento vi รจ poi attorno ai piรน moderni dispositivi domotici e robotici, fondamentali per prevenire e per far fronte alle cadute. Studi recentissimi documentano che la caduta nellโ€™anziano impegna ospedali e sistemi sanitari in maniera piรน rilevante rispetto ad alcune gravi malattie come infarto o ictus. Grazie alle piรน moderne tecnologie, adesso possiamo identificare i soggetti a rischio e svolgere interventi che riducano il pericolo. Allโ€™Ospedale Galliera di Genova, ad esempio, il nuovo robot anticaduta non solo identifica il rischio attraverso un apposito indice, ma รจ anche in grado di programmare una serie di esercizi con piattaforme mobili per sviluppare i muscoli e lโ€™equilibrio al fine di restituire lโ€™orientamento alla persona anziana. Allโ€™Universitร  di Brescia lโ€™uso di sensori per pazienti affetti dal morbo di Parkinson consente di fare visite a distanza e di promuovere degli interventi di correzione di tipo motorio che possono essere programmati, svolti e controllati nellโ€™esecuzione attraverso lo schermo di qualsiasi deviceโ€.

IL DIFFICILE PASSAGGIO DALLA TEORIA ALLA PRATICA โ€“ Tante nuove tecnologie, ma anche molteplici limiti che persistono. โ€œSe lo sviluppo di questi modelli procede spedito in alcune realtร , restano ostacoli ancora da superare per una diffusione capillare โ€“ evidenzia il Prof. Pilotto โ€“ Anzitutto la rete, che non รจ diffusa ed efficiente ovunque. Poi lโ€™effettivo utilizzo dei device, spesso anche costosi. In terzo luogo, lโ€™alfabetizzazione digitale va ancora costruita, visto che non solo gli anziani, ma anche i caregiver spesso non sono competenti. Poi cโ€™รจ la messa in rete: non esiste unโ€™anagrafica dei pazienti, ancor meno di quelli fragili; spesso anche molti MMG hanno diversi tipi di cartelle cliniche, cosรฌ come avviene tra diversi ospedali. Non cโ€™รจ nulla da dimostrare in merito allโ€™efficacia della tecnologia, ma bisogna ragionare su come migliorarne lโ€™implementazione. In questa fase in cui la digitalizzazione รจ al centro della ripartenza del Paese, gli esempi proposti da SIGOT diventano un modello interessante anche allโ€™esternoโ€.

LO SVILUPPO DEL LAVORO DI SIGOT – Il webinar ha rappresentato un nuovo punto di partenza per il lavoro di SIGOT. Con lโ€™occasione รจ stata sancita la nascita allโ€™interno di SIGOT di uno Gruppo di Interesse sul tema delle Tecnologie in Geriatria. Una prima importante iniziativa promossa dal Gruppo di Interesse SIGOT โ€œTecnologie e Anzianoโ€ รจ stata quella di realizzare una indagine sulla diffusione delle tecnologie in ambito geriatrico, in modo da fornire una โ€˜fotografiaโ€™ attuale del loro impiego nel mondo reale dei servizi ospedalieri e territoriali, i cui risultati saranno presentati al Congresso Nazionale SIGOT che si svolgerร  online dal 16 al 18 giugno. โ€œAuspichiamo che dai risultati di questa indagine possano emergere spunti per progetti concreti e attuabili in tema di e-Health per lโ€™anziano โ€“ conclude il Prof. Pilotto โ€“ โ€˜Dalle parole ai fattiโ€™ ha proprio questo grande significato: dobbiamo portare la sanitร  digitale a casa degli anzianiโ€.

Libia, Sottosegretario Pucciarelli: definire quanto prima accordo con il governo libico

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โ€œIeri, una motovedetta della Guardia Costiera libica ha sparato alcuni colpi dโ€™arma da fuoco contro tre pescherecci italiani che si trovavano all’interno della Zona di protezione di pesca (Zpp) libica, nelle acque della tripolitana causando il ferimento del Comandante del motopesca “Aliseo”. Al Comandante rimasto ferito invio gli auguri di pronta guarigione.

Solo grazie al pronto intervento della fregata Libeccio della Marina Militare italiana, impegnata nell’operazione Mare Sicuro, รจ stato evitato il peggio. Lโ€™uso delle armi da parte della Guardia Costiera libica nei confronti dei pescherecci italiani รจ un atto molto grave.โ€ โ€“ rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli.

โ€œPurtroppo non รจ la prima volta che i nostri pescherecci vengono minacciati, attaccati o peggio ancora, sequestrati (cosรฌ come accaduto il 1 settembre 2020 ad opera di una motovedetta libica delle forze di Haftar).

Mi auguro che il tavolo che coinvolge diversi Ministeri definisca quanto prima il testo di un accordo da proporre al governo libico. Una convenzione bilaterale che metta la pesca al centro dei rapporti con la Libia e che tuteli il lavoro dei nostri pescatori che con coraggio e sacrificio svolgono la loro attivitร  lontano dalle coste italiane.โ€ โ€“ conclude il Sottosegretario Pucciarelli.

Luana, morta come nel 1800. Cโ€™รจ posto per lei nella fabbrica del bene 4.0?

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Era una storia semplice la sua, una mamma sola che lavorava e sognava: non รจ glamour, non ha colori, nรฉ glitter, nรฉ concertoni, nรฉ libertร  griffate da esibire sul proscenio

ROMA โ€“ รˆ finita nellโ€™ingranaggio dellโ€™orditoio Luana Dโ€™Orazio, giovane operaia mamma di 22 anni.ย รˆ morta il 3 maggio straziata dalla macchina che prepara la tela, la trama del tessuto, in unโ€™azienda tessile del pratese. Due indagati, due macchinari sotto sequestro, tanti sogni di cinema infranti e un orfano di 5 anni รจ tutto quello che resta. La tragedia di Luana si colloca tra la festa della mamma di domenica prossima eย lo strascico di polemiche di una piazza dellโ€™1 maggio monopolizzata dellโ€™affaire ddl Zanย e dalle pastoie dei vertici Rai con lโ€™annessa corrida dei partiti.ย Poi il lunedรฌ ecco che irrompe la realtร  e restituisce la fotografia di un lavoro in fabbrica, di sogni capitalizzati in turni di lavoro grigi, schiacciati dagli ingranaggi delle macchine.ย E sembra pieno 1800. Mentre i click, gli Amazon, le app, il distanziamento, i vaccini dovrebbero portarci tutti sulla luna Luana รจ morta come centโ€™ anni fa. O duecento.ย Anche se non cโ€™รจ un hashtag da fabbrica del bene 4.0, o una t shirt con lโ€™arcobaleno, ai giovani italiani รจ chiaro che si puรฒ morire ancora cosรฌ?ย Non ve la scrive nessuno una canzone su Luana? Era una storia semplice la sua, troppo, una mamma sola che lavorava e sognava. Come mille altre. E ha avuto una morte atroce, dilaniata da un ingranaggio impazzito o dalla negligenza umana, chissร .ย Ancora oggi si soffre e si muore cosรฌ.ย Ma non รจ glamour, non ha colori, nรฉ glitter, nรฉ concertoni, nรฉ libertร  griffate da esibire sul proscenio.ย  รˆ solo Luana che muore.ย 

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Silvia Mari

Sporco trucco di Boris Johnson: per fermare la Scozia prova a prendersi il derby

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Dopo la Brexit, le elezioni di oggi sono un test chiave per il Regno Unito. Ma contro gli indipendentisti il premier britannico ha giร  pronta un’ultima mossa

ROMA โ€“ Addio Global Britain. Anzi proprio addio Great Britain. รˆ arrivato il giorno del giudizio, quello degli scozzesi, che dopo il referendum per lโ€™indipendenza del 2014 oggi ci riprovano. Se i sondaggi fossero confermati, e alle parlamentari lo Scottish National Party dovesse tenere, la fine del Regno Unito non sarebbe cosรฌ lontana. Colpa della Brexit: dopo aver votato in massa per restare nellโ€™Ue, milioni di scozzesi sognano giร  un secondo referendum sullโ€™indipendenza.

Ma mentre gli analisti ipotizzano concessioni obbligate di Londra, con nuove devolution e magari pure una Mezzaluna celtica dalle Ebridi allโ€™Irlanda giรน fino a Rotterdam, senza dazi nรฉ burocrazia, Boris Johnson non si arrende. Tutto, pur di fermare gli indipendentisti e far sventolare lโ€™Union Jack. Dopo aver bocciato la Superlega del calcio europeo, sarebbe pronto a benedire quella isolana: al posto della Premier inglese, il Supercampionato britannico, con le scozzesi Celtic e Rangers Glasgow a sfidare le londinesi Arsenal e Chelsea.

Secondoย The National, megafono degli indipendentisti, per Downing Street โ€œnon cโ€™รจ trucco troppo sporcoโ€ e Johnson ormai รจ alla frutta. La partita riguarderebbe anche ilย petrolio del Mare del nordย e la โ€œsocialdemocrazia in un solo Paeseโ€œ: gli scozzesi pagano 380 sterline in meno di tasse a testa rispetto alla media del Regno Unito e ne spendono 1.633 in piรน per i servizi pubblici. Tutto vero, ma vuoi mettere i gol?ย Chi ha bisogno del Chelsea, alzi la mano: lโ€™Old Firm, il derby di Glasgow, cattolici contro protestanti, proletari contro borghesi, ribelli contro establishment, รจ la sfida di una vita.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Vincenzo Giardina

Covid, 10.176 nuovi casi e 224 morti. Tasso di positivitร  scende al 3%

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Covid, 10.176 nuovi casi e 224 morti. Tasso di positivitร  scende al 3%

ROMA โ€“ Sono 10.176 i nuovi casi di coronavirus in Italia a fronte di 338.436 tamponi, mentre i morti registrati nelle ultime 24 ore sono 224 morti. Un dato in linea con quello di ieri, quando i nuovi casi sono stati 10.554 e 207 i morti. Il tasso di positivitร  scende al 3% (ieri era al 3,2%). Questi i dati diffusi oggi dal ministero della Salute.

Sono 2.211 le persone ricoverate in terapia intensiva,ย 42 in meno rispetto a ieri. Le persone ricoverate con sintomi sono 15.799. Le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (1.584), la Campania (1.415), il Lazio (999) e la Puglia (979)

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Draghi promuove lo spirito di Porto: โ€œOra accelerare sul pass Ueโ€

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La dichiarazione di Porto e i brevetti vaccinali sono stati i temi al centro dell’agenda

PORTO โ€“ Una svolta nei diritti sociali, โ€œla fine di un lungo viaggioโ€, che non sarebbe stato possibile con Londra ancora nellโ€™Unione Europea. Il presidente del consiglio Mario Draghi giudica in termini positivi il Consiglio informale di Porto, il primo in presenza dopo la lunga sospensione imposta dal Covid. โ€œEโ€™ la fine di un lungo viaggio nel campo dei diritti sociali. Ci sono voluti 4 anni โ€“ dal vertice di Goteborg del 2017 โ€“ per condividere una prima forma di coordinamento nel campo del lavoro e soprattutto dei diritti socialiโ€œ, ha detto il premier.

La dichiarazione di Porto e i brevetti vaccinali sono stati i temi al centro dellโ€™agenda. Ma non solo: anche il coordinamento europeo nella gestione della pandemia ha caratterizzato la posizione italiana al tavolo dei leader Ue. Sul primo punto, il documento finale impegna i governi a raggiungere obiettivi ambiziosi, a partire dallโ€™occupazione al 78% entro il 2030. Certo, non si tratta di regole vincolanti. Ma รจ un coordinamento impensabile fino a pochi anni fa.

โ€œNon sarebbe stato possibile se il Regno Unito fosse ancora membro dellโ€™Unione europeaโ€, visto โ€œche si era tenacemente opposto a un intervento in questo senso, ritenendo che fosse un campo di esclusiva competenza nazionale. Ora i Paesi cominciano ad accettare che ci puรฒ essere unโ€™azione di miglioramento e della tutela dei diritti socialiโ€, ha detto Draghi al termine dei lavori.

Accompagnati dal canto dei numerosi pavoni dispersi per il giardino del Crystal Palace, i lavori dei Capi di Stato e di Governo della Ue hanno a piรน riprese lasciato spazio alla discussione sui brevetti vaccinali, dopo la presa di posizione di Joe Biden a favore dei Paesi in via di sviluppo. La proposta Biden โ€œdeve ancora essere capita nella sua completezza ma viene da una constatazione: ci sono milioni di persone che stanno morendoโ€, ha detto il presidente del consiglio che ha ricordato come a fronte di questa tragedia โ€œle grandi case farmaceutiche abbiano sostegni governativi imponenti. Di qui la possibilitร  di unโ€™applicazione temporanea circoscrittaโ€ della deroga ai brevetti, che โ€œnon costituirebbe un grande disincentivo alla produzione dei vacciniโ€.

Ciรฒ detto la situazione รจ โ€œmolto piรน complicata di quanto si possa pensareโ€ con la sola discussione sulla proprietร  industriale. Prima bisognerebbe โ€œfare cose piรน semplici tipo la rimozione delle limitazioni alle esportazioni dei vaccini che interessa Regno Unito e Stati Unitiโ€, ha spiegato Draghi per poi aggiungere che โ€œla seconda cosa da fare รจ accelerare la produzione con il trasferimento tecnologico e lโ€™individuazione di nuovi siti. Tutto questo va fatto verso Paesi che non hanno accesso ai vaccini e ai denari. Ci sono vari programmi, come Covax, ma sono insufficientiโ€.

Il merito della proposta Biden รจ in ogni caso โ€œquello di aver aperto una portaโ€ a una discussione a largo raggio. A suo dire non si tratta di โ€œuna mossa tattica e diplomatica degli Usa per battere la politica internazionale del vaccino che fanno Russia e Cina. Non sono avversari su questo piano tali da impensierire gli Stati Unitiโ€.

Non sono mancati i temi nazionali. A cominciare dalle riaperture nella stagione turistica oramai alle porte.ย Lโ€™Italia dal 15 maggio adotterร  la green pass. Ma ha chiesto al tavolo del Consiglio Ue di accelerare sul Green Certificate comunitario per evitare che ogni Paese faccia a modo suo con il rischio di innescare confusione. A chi chiede di riaprire tutto il prima possibile, Draghi ha risposto con un invito alla prudenza: โ€œBisogna riaprire ma essendo graduali, calcolando il rischio che si corre con le riapertureโ€, ha spiegato. E ha fatto un esempio concreto di attenzione focalizzata. โ€œBisogna riaprire usando la testa. Gli aeroporti sono luoghi in cui il contagio puรฒ accadere. Lรฌ bisogna rafforzare i controlliโ€.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Alfonso Raimo