FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI
MOTOCICLISTI FORZE DELL'ORDINE IN MOTO CARABINIERE GAZZELLE GAZZELLA NUCLEO RADIOMOBILE 112 BMW
Nelle prime ore di venerdรฌ 31 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Corsico, con il fondamentale supporto dei Comandi Provinciali di Milano e Brescia, nonchรฉ della Compagnia di Intervento Operativo del 4ยฐ Battaglione โVenetoโ e dellโUnitร Catturandi della Polizia Nazionale Romena, hanno dato esecuzione a unโordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Milano, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha visto impiegati oltre 40 Carabinieri.
Il provvedimento ha interessato 5 soggetti โ di cui quattro di nazionalitร egiziana e uno di nazionalitร tunisina โ ritenuti responsabili, a vario titolo, di sequestro di persona a scopo di estorsione; di questi, quattro sono stati localizzati ed arrestati nei comuni di Baranzate (MI) e di Adro (BS), mentre il quinto complice รจ stato rintracciato e fermato in Romania, nel distretto di Brasov.
Lโarticolata e tempestiva attivitร investigativa, condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corsico e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Milano, ha preso il via nel marzo 2026, quando i Carabinieri sono intervenuti su richiesta di alcuni avventori in un bar di Corsico, dove, in pieno giorno, era stata segnalata una brutale e violenta aggressione ai danni di un egiziano ventiduenne, picchiato a sangue con una mazza da baseball per un presunto debito di denaro, e poi sequestrato dagli stessi aggressori, che lo hanno segregato presso i locali logistici della pizzeria di uno degli indagati, situata in provincia di Brescia, fino a quando i familiari della vittima non sono riusciti a pagare un riscatto di 1000โฌ e la vittima รจ stata costretta a firmare cambiali egiziane per un totale di 8000โฌ. Solo dopo due giorni il giovane รจ stato liberato ed ascoltato dagli investigatori, cui ha fornito fondamentali elementi per lo sviluppo delle indagini e la ricostruzione dei fatti.
Lโidentificazione degli indagati รจ stata possibile attraverso i tradizionali metodi di controllo del territorio, messi a sistema con tecniche dโindagine moderne quali l’analisi tecnica dei tabulati telefonici e telematici, unita alla localizzazione delle celle asservite dalle utenze in uso agli indagati.
Nel medesimo contesto operativo, lโattivitร dei Carabinieri ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza anche nei confronti di 2 donne, una romena trentanovenne ed unโitaliana ventinovenne, congiunte di due degli altri indagati, le quali hanno fornito supporto alla fase estorsiva del reato, promuovendo la richiesta di denaro presso i familiari e mettendo a disposizione un conto corrente per la movimentazione del denaro.
Gli arrestati sono stati tutti associati presso il carcere di San Vittore, a disposizione della competente Autoritร Giudiziaria, mentre lโegiziano catturato in Romania รจ in attesa di essere consegnato alle autoritร italiane.
Controllate 150 unitร abitative, sequestrata una katana, denunciato un soggetto e 3 tonnellate di materiale bonificato. Un cittadino straniero trasferito alย CPR.
Lโaccesso della Polizia di Stato allโinterno delle baraccopoli di via Salviati, via Gordiani e via Candoni รจ avvenuto in contemporanea con equipaggi dellโUfficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dei Commissariati di P.S. territorialmente competenti, contingenti del Reparto mobile, della Polizia scientifica, nonchรฉ di personale dellโUfficio immigrazione della Questura di Roma, sotto il coordinamento dei dirigenti del quartier generale di via San Vitale.
Ricerca di beni di provenienza delittuosa, identificazione degli occupanti, controlli a carico dei veicoli e bonifica dei luoghi da materiale di risulta sono state le linee guida seguite dagli agenti nel corso delle operazioni che sono state attuate con un approccio sistemico che ha saturato tutte le aree di interesse.
Complessivamente sono 621 le persone identificate con il concorso operativo della Polizia di Roma Capitale, 9 i soggetti arrestati, 1 denunciato, 150 i veicoli rinvenuti in sosta allโinterno dei campi, cosรฌ come nelle aree di parcheggio agli stessi pertinenziali sottoposte a controllo, 14 le sanzioni amministrative connesse allโomessa revisione periodica di veicoli.
Uno straniero di origini bosniache, privo di documenti di identitร e con precedenti per furto, รจ stato accompagnato presso lโUfficio immigrazione della Questura. Accertata lโirregolaritร della sua posizione sul territorio nazionale, รจ stata avviata la procedura di espulsione con contestuale trasferimento presso il CPR di Ponte Galeria.
Nel corso dei controlli estesi alle unitร abitative presenti in via Salviati, รจ stata rinvenuta una katana della lunghezza complessiva di 98 centimetri, di cui 70 di lama. Lโarma รจ stata immediatamente sottoposta a sequestro, mentre il soggetto che ne aveva la disponibilitร รจ stato deferito allโAutoritร giudiziaria per detenzione abusiva di armi.
Con il supporto dellโAma si รจ proceduto alla rimozione ai fini dello smaltimento di tre tonnellate di materiale di risulta, perlopiรน riconducibili ad attivitร di accattonaggio, abitualmente messi in atto dai soggetti dimoranti allโinterno dei campi.
Lโattivitร target oriented rivolta alle baraccopoli si รจ arricchita di operazioni di presidio del territorio affidate ad equipaggi della Polizia di Stato, che, nel corso delle ultime ore, hanno proceduto a monitorare i principali assi viari dei quartieri coinvolti dallโoperazione e che hanno consentito lโarresto di 9 soggetti -di cui 8 nel quartiere Prenestino ed uno in quello di San Basilio- per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione del divieto di avvicinamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I pusher, intercettati a bordo di auto, monopattini elettrici e tra i palazzi di edilizia popolare, nascondevano le dosi in nascondigli di โfortunaโ, come pali di illuminazione stradale, pacchetti di sigarette o scatole ingegnose a tenuta magnetica.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 80 grammi di sostanza stupefacente, tra hashish e cocaina, ed oltre 3.500 in contanti, ritenuti provento dellโattivitร di spaccio.
I controlli odierni si inseriscono in una strategia di prevenzione della Questura che si integra con un impegno di sistema che giร da tempo vede tutti gli attori coinvolti, tra cui in primo luogo il Comune di Roma Capitale, la Polizia di Roma Capitale, la Sala operativa Sociale del Comune di Roma Capitale, impegnati in un percorso di riqualificazione delle baraccopoli, anche con interventi di carattere infrastrutturale, come giร avvenuto presso il campo di via Candoni e, in itinere, per il campo di via Salviati.
Nel dettaglio, sono stati effettuati interventi tesi alla rimozione di moduli abitativi in disuso, al fine di scongiurare lโincremento del tasso di residenzialitร dei campi, nonchรฉ tesi a scongiurare lโaccesso di veicoli allโinterno degli stessi ed il deposito di materiale ingombrante e/o di risulta, con lโallestimento di stalli deputati alla sosta veicolare nelle aree esterne.
terni,italy march 15 2021:car of the police carabinieri parked in the city
Guardia di Finanzaย eย Carabinieriย eseguono 23 misure cautelari e sequestri preventivi per circa 140 milioni di euro nellโoperazione contro il contrabbando di sigarette.
I Comandi Provinciali della Guardia di finanza e dellโArma dei carabinieri di Torino, su delega e sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, nellโambito dellโoperazione convenzionalmente denominata โChain smokingโ, hanno dato esecuzione a unโordinanza con cui il competente GIP del Tribunale di Torino ha disposto lโapplicazione di 23misure cautelari personali (4 custodie cautelari in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 18 sottoposizioni allโobbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria) e sequestri preventivi per quasi โฌ 140 milioni, nei confronti degli appartenenti a unโassociazione per delinquere di carattere transnazionale dedita al contrabbando di tabacchi lavorati, alla produzione illegale di sigarette e alla contraffazione.
Lโattivitร in argomento rappresenta lโepilogo delle sinergie operative messe in campo dal Nucleo di polizia economico-finanziaria Torino e dalla Compagnia Carabinieri di Venaria Reale che, valorizzando le rispettive specialitร e prerogative, negli scorsi mesi avevano portato allโindividuazione sul territorio della cittร di Torino e nel relativo hinterland di 5 opifici occulti, dediti alla produzione illegale di sigarette, e di 2 depositi per lo stoccaggio del materiale illecito.
In tale contesto, in particolare, erano stati individuati, mimetizzati in aree industriali, i citati opifici (completi di linee produttive con costosi macchinari, apparati e strumenti tecnologici) e depositi, dislocati nellโarea settentrionale del capoluogo piemontese, tra i quartieri di โMadonna di Campagnaโ, โBarcaโ e โRebaudengoโ, e nei comuni di Caselle Torinese, Venaria Reale e Avigliana.
Tali interventi avevano consentito di sottoporre a sequestro oltre 230 tonnellate di tabacco lavorato di provenienza extra-unionale, 22 tonnellate di sigarette in gran parte giร confezionate in pacchetti e quasi 538 milioni di componenti (tra filtri, cartine, cartoncini per il packaging, etc.) per la realizzazione e il confezionamento delle sigarette recanti marchi contraffatti di noti brand del settore.
Le perizie disposte su alcune delle linee di assemblaggio e confezionamento dei pacchetti di sigarette avevano consentito, inoltre, di ricostruire lโintensa attivitร produttiva realizzata durante il periodo di operativitร clandestina, che si stima potesse raggiungere agevolmente i 48 mila pacchetti di sigarette al giorno, da cui un volume immesso sul mercato illegale valutabile (in via del tutto prudenziale) in almeno 35 milioni di pacchetti (pari a 700 tonnellate di prodotto). Un quantitativo, questo, che avrebbe fruttato agli organizzatori dellโillecito traffico guadagni stimati in non meno di โฌ 175 milioni, derivanti dalla commercializzazione del prodotto illegale soprattutto nei Paesi del Nord Europa. Ciรฒ con una correlativa evasione di accisa sui tabacchi quantificabile in โฌ 112 milioni circa, oltre a IVA per โฌ 28 milioni.
Allโesito delle indagini svolte e del quadro indiziario ricostruito, sulla base delle richieste formulate dalla Procura della Repubblica di Torino, il competente GIP del Tribunale torinese ha adottato la suddetta ordinanza, ravvisando la sussistenza delle esigenze cautelari nei confronti dei componenti dellโassociazione per delinquere investigata (tutti provenienti da Paesi dellโEst Europa, quali Moldavia, Romania, Bulgaria e Ucraina) nonchรฉ dei presupposti per la sottoposizione a sequestro preventivo dei profitti dalla stessa conseguiti e dei mezzi e dei beni impiegati nelle attivitร illecite.
Lโesecuzione del provvedimento cautelare ha richiesto lโimpiego coordinato di oltre 130 militari, tra Finanzieri e Carabinieri.
Attraverso le approfondite attivitร di ricerca patrimoniale sviluppate in tale ambito รจ stato possibile sottoporre a vincolo, tra lโaltro, automezzi, autoarticolati, beni strumentali, beni immobili, disponibilitร finanziarie e preziosi (orologi di marche prestigiose e diamanti).
I significativi risultati raggiunti sul piano della ricerca, dellโindividuazione e della repressione delle descritte condotte delittuose rappresentano il risultato dellโazione sinergica della Guardia di finanza e dellโArma dei carabinieri, fondata sulla messa a sistema dellโapporto specialistico del Corpo e dellโazione di capillare controllo del territorio dellโArma.
Si precisa, infine, che, indipendentemente dagli elementi indiziari posti a base delle incolpazioni cautelari descritte nella misura restrittiva personale e reale eseguita nellโalveo del presente procedimento penale, i soggetti destinatari della stessa si trovano nella posizione di indagati e, pertanto, non possono essere considerati colpevoli fino a eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.
Operazione antidroga tra centro e periferia di Roma con arresti per spaccio, nascondigli sotterranei e rapine lampo in negozi e aree commerciali. La Polizia di Stato intensifica i controlli per contrastare il crimine organizzato.
Fermate della metropolitana trasformate in punti di contatto per lo spaccio, sopralluoghi silenziosi tra gli scaffali prima di entrare in azione e borseggi messi a segno approfittando della distrazione delle vittime: sono i copioni ricostruiti dalla Polizia di Stato nel corso degli ultimi controlli nellโunderground capitolino ed i suoi dintorni, dove gli agenti del nucleo PolMetro hanno arrestato sette persone, ora gravemente indiziate, a diverso titolo tra loro, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto e rapina impropria.
Il primo intervento รจ scattato nei pressi della fermata metropolitana โAlessandrinoโ, dove i poliziotti hanno notato due giovani scambiarsi un saluto fugace, per poi separarsi solo per il tempo necessario a perfezionare uno scambio.
Raggiunto lโingresso di un edificio poco distante, il primo vi ha fatto accesso per poi uscirne pochi istanti dopo con un involucro consegnato rapidamente al presunto acquirente.
Il controllo immediato ha consentito di rinvenire, occultato negli slip del cliente, un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi, motivo per cui รจ stato denunciato e segnalato alla Prefettura. Il pusher, invece, รจ stato trovato in possesso di 800 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, e di uno smartphone verosimilmente utilizzato per la gestione delle consegne. In casa, tra la cucina ed il frigorifero, nascondeva una dispensa di circa 300 grammi di hashish, materiale per il taglio e la pesatura della sostanza ed appunti di rendicontazione dellโattivitร . Per il giovane sono scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Sul fronte dei reati predatori, gli agenti hanno interrotto due distinti episodi accomunati da un identico schema operativo. In entrambi i casi, i protagonisti, tutti di nazionalitร peruviana, effettuavano rapidi ingressi ed uscite dagli esercizi commerciali senza effettuare acquisti, osservando con attenzione la disposizione della merce ed i movimenti del personale, mantenendo un costante contatto visivo tra loro.
Il primo รจ stato bloccato in via del Tritone subito dopo essersi impossessato dello zaino di una ragazza seduta ad un tavolo, schermando i propri movimenti con un bagaglio. Bloccato prima di allontanarsi, รจ stato trovato in possesso anche di ulteriore merce, sottratta poco prima da un altro negozio della zona.
Analoga รจ la dinamica ricostruita in via Nazionale, dove due complici sono stati osservati mentre, allโinterno di un negozio di abbigliamento, si passavano ripetutamente una borsa schermata nella quale occultavano diversi capi di abbigliamento. Fermati prima di lasciare il punto vendita, sono stati trovati in possesso di merce per un valore complessivo di circa 300 euro.
Aveva invece trasformato un camerino in una base per occultare la refurtiva una cinquantaduenne ucraina arrestata per rapina impropria in un centro commerciale in zona San Giovanni. Dopo aver nascosto nella borsa capi di abbigliamento e cosmetici privati dei dispositivi antitaccheggio per un valore di 445 euro, ha reagito con violenza contro lโaddetto alla sicurezza nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Allโinterno della borsa, gli agenti hanno rinvenuto anche utensili professionali da odontoiatra, ritenuti verosimilmente utilizzati per rimuovere le placche antitaccheggio.
Lโultimo intervento รจ maturato sulla banchina della stazione Termini, dove due giovani donne sono state sorprese subito dopo aver sottratto il portafoglio ad un turista scozzese con la tecnica dellโโaccerchiamentoโ. Accortosi del furto, lโuomo, insieme alla moglie, รจ riuscito a trattenere le due fino allโarrivo dei poliziotti, che hanno recuperato e restituito loro la refurtiva, procedendo allโarresto delle due complici per furto aggravato.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโAutoritร Giudiziaria.
Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI
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Accortasi di quello che stava accadendo, una cittadina ha telefonato al 112, ora sono in corso gli accertamenti sul caso
MODENA โ Ancora una aggressione, ancora per un cellulare rubato: stavolta erano in sette contro uno. Ieri sera (attorno alle 21) giovane pakistano รจ stato vittima di un pestaggio in via Tommaso Salvini, nei pressi del Giardino Renato Bentivogli (zona via Sa Donato). Accortasi di quello che stava accadendo, una cittadina ha telefonato al 112 e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna si sono diretti velocemente sul posto, per soccorre lโuomo, seriamente ferito in varie parti del corpo.
Contro di lui si sono accaniti in sette, informano i Carabinieri dopo aver ricostruito i fatti: lo hanno avvicinato e poi preso a calci e pugni, quindi gli hanno sottratto lo smartphone e sono fuggiti. Soccorso dai sanitari del 118, il giovane pakistano รจ stato trasportato al Pronto soccorso del Policlinico di SantโOrsola. E ora sono in corso gli accertamenti sul caso.
Solo 15 giorni fa cโera stata lโaggressione notturna in via Mazzini: in quel caso, quattro giovani, di origine straniera, poco dopo la mezzanotte hanno avvicinato un italiano sui 30 anni che stava camminando: lo hanno spintonato e preso a pugni in faccia, per rubargli il cellulare e darsi alla fuga su dei monopattini.
GRANDE CALDO IN CITTA' FONTANA FONTANE AFA CALURA SETE ACQUA REFRIGERIO ESTATE TEMPERATURE ELEVATE
Ecco le zone le zone piรน a rischio lunedรฌ
ROMA โ Per lunedรฌ 3 agosto il ministero della Salute ha stabilito il livello 3 di rischio per il caldo (il massimo previsto) per ben 25 cittร sulle 27 monitorate. Il livello 3, simboleggiato da un bollino rosso, si riferisce a condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
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LE CITTร A RISCHIO
Le 25 cittร che raggiungeranno il livello 3 di rischio lunedรฌ 3 agosto sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti , Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Le motivazioni in una nota: “Divisioni su piรน livelli
ROMA โ Gianni Infantino e la Fifa hanno deciso, dopo le tante polemiche scoppiate e la dura reazione della Uefa, di non portare piรน avantiil progetto di cessione di quote dei Mondiali ai privati. Lโannuncio con una nota: โIl progetto Fifa Forward Enterprise- spiega il comunicato- era stato concepito per porre le fondamenta per un futuro rafforzamento delle federazioni associate alla Fifa e del calcio mondiale, soprattutto laddove cโรจ piรน bisogno di sostegno. In piรน, come detto dallโinizio, sarebbe accaduto soltanto se la maggioranza delle Federazioni avessero sostenuto lโidea e sempre a fronte di un processo di consultazione con le stesse, con il Consiglio Fifa, le Confederazioni e gli altri stakeholder. Avendo ascoltato attentamente tutti i punti di vista, รจ diventato chiaro che il progetto ha creato divisioni che, su piรน livelli, non rendono piรน sostenibile gli obiettivi fondanti che il progetto stesso si era posto. Il nostro obiettivo รจ sempre stato โ e sempre sarร โ di unire e migliorare. Pertanto, la nostra proposta non avrร seguitoโ.
โAndando oltre- ha sottolineato Infantino- il mio intento รจ di riunire tutte le parti interessate nei prossimi giorni e nelle prossime settimane nello spirito degli interessi condivisi nel nostro gioco e negli obiettivi di continuare a far crescere il calcio ovunque, specialmente in quelle nazioni che hanno maggiormente bisogno del nostro sostegnoโ.
UEFA: PERSA LA FIDUCIA NELLA LEADERSHIP FIFA
La UEFA ha accolto con favore la decisione della FIFA di ritirare il controverso piano che prevedeva la cessione a soggetti privati di una quota delle proprie competizioni, inclusa la prestigiosa Coppa del Mondo. Quella che viene definita come โuna vittoria per lโintero mondo del calcioโ segna perรฒ lโinizio di una profonda crisi istituzionale: la leadership di Gianni Infantino viene apertamente sfidata e la fiducia dei vertici europei nei suoi confronti รจ praticamente azzerata.
โLa UEFA ringrazia tutti i tifosi, le leghe, i club, i giocatori, le personalitร , le associazioni e le confederazioni che si sono opposti al progetto, insieme ai numerosi Primi Ministri, Capi di Stato e commentatori che hanno mostrato al Presidente della FIFA che il calcio non รจ in venditaโ, si legge nella nota diffusa dalla Uefa. โNon possiamo continuare cosรฌ, con progetti segreti portati avanti a tappe forzate, ideati da individui senza volto e di dubbia utilitร per il calcio. Dobbiamo individuare i responsabili e chiamarli a risponderne. ร giusto che, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, la UEFA lavori con le proprie federazioni e in stretta collaborazione con le altre confederazioni per riflettere su come tutto ciรฒ sia potuto accadere e per elaborare un piano che garantisca che non possa ripetersi. Questa analisi dovrร essere approfondita e radicale. Nessuna opzione dovrร essere esclusa. Lโattuale leadership della FIFA ha perso non solo la fiducia della UEFA, ma anche quella di molti altri membri della famiglia del calcio.
Il comunicato della UEFA affonda il colpo ricordando le parole pronunciate da Gianni Infantino nel 2016, quando chiese la fiducia e i voti per essere eletto Presidente della FIFA: โNaturalmente dobbiamo essere trasparenti. Lo sono stato negli ultimi 15 anni della mia vita alla UEFA. Dovrete essere partecipi ogni giorno della vita della FIFAโ, per poi aggiungere agli stakeholder presenti: โIl denaro della FIFA รจ il vostro denaro. Non รจ il denaro del Presidente della FIFA. ร il vostro denaro. Siete voi le federazioni nazionali e il denaro della FIFA deve servire allo sviluppo del calcio e a nientโaltroโ.
โEntrambe queste promesse sono venute meno. Lโaccordo improvvisato, opaco e confezionato dietro le quinte che รจ stato ideato e tentato di imporre era tuttโaltro che trasparenteโ, si legge nella nota. โE, considerata lโesistenza riserve superiori ai 5 miliardi di dollari, ha anche fallito nel destinare le risorse delle federazioni a beneficio del gioco. La UEFA avvierร immediatamente una collaborazione con partner e stakeholder in tutto il mondo e in ogni ambito del calcio per proporre un nuovo modello di distribuzione delle risorse attraverso lโattuale programma FIFA Forward. Dobbiamo iniziare a utilizzare parte di quel denaro che giace inutilizzato nei conti della FIFA per fornire lo slancio di cui il calcio di base e lโintero movimento hanno bisogno in ciascuno dei 211 Paesi affiliati alla FIFA. Ma non รจ necessario svendere i gioielli di famiglia per finanziarlo. Questa รจ una vittoria per lโintero mondo del calcio. Ma non deve essere la fine della questione. La proposta รจ stata ritirata. Il compito di ricostruire la fiducia nella FIFA รจ solo allโinizioโ.
Le scosse sono proseguite nella notte con due eventi sismici piรน rilevanti registrati alle 5:47, magnitudo 3.1, e alle 5:49, magnitudo 3.0
di Carmen Credendino e Elisa Manacorda
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NAPOLI โ Continuano le operazioni di monitoraggio di abitazioni e strutture ai Campi Flegrei. La rete dei soccorsi e dellโassistenza si รจ attivata immediatamente dopo la scossa di magnitudo 4.7, la piรน forte degli ultimi quarantโanni, segnalata dai sismografi dellโIngv alle 19:46 di ieri con epicentro a Pozzuoli ed avvertita distintamente a Ischia, Procida, Napoli fino alla Penisola Sorrentina, a cui ha fatto seguito uno sciame con almeno una trentina di repliche, la maggiore di 3.8 alle 22. Le scosse sono proseguite nella notte con due eventi sismici piรน rilevanti registrati alle 5:47, magnitudo 3.1, e alle 5:49, magnitudo 3.0.
Il nuovo bollettino emesso dallโosservatorio vesuviano dellโIngv riporta, a partire dalla scossa delle 19:46 di ieri, la rilevazioneย in totale di 169 terremotiย con magnitudo Md = 0.0 e una magnitudo massima Md = 4.7 ยฑ 0.3.VIGILI FUOCO IMPEGNATI IN VERIFICHE
Centinaia le segnalazioni arrivate, in particolare, da Pozzuoli per crolli, lesioni e cedimenti ad edifici privati, strutture pubbliche e chiese.ย Nella tarda serata รจ poi franato in due punti il costone tufaceo che sovrasta via Napoli: il cedimento che ha interessato lโarea aperta di un condominio privato ha coinvolto unโauto e uno scooter. Lโepisodio non ha causato feriti. Sempre a Pozzuoli il Comune ha registrato i danni maggiori nella zona del centro, vicino allโepicentro della scossa principale, in zona Solfatara. I Vigili del fuoco hanno proceduto allo sgombero di 18 nuclei familiari in via Sannino e 4 nuclei in via San Vitagliano.Nellโambito di una riunione di aggiornamento del centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, che si รจ tenuta ieri sera alle 23 al Coc di Pozzuoli, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico e, da remoto, del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, รจ stato ribadito che il Porto puteolano resterร chiuso. LโAutoritร di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale sta predisponendo una ordinanza di interdizione delle aree demaniali marittime sottostanti ai costoni rocciosi.ย Il bilancio รจ di 21 feriti: dei 19 pazienti allโospedale di Pozzuoli, due sono in codice rosso e uno in codice arancione.ย Per gli altri si registrano ferite piรน lievi. Intanto i carabinieri impegnati in sopralluoghi nel parco Olivetti a Pozzuoli stamattina, in uno stabile dichiarato inagibile, hanno trovato un cane verosimilmente coinvolto nelle caduta di alcune macerie e, agendo in sicurezza, lo hanno preso. I militari attendono ora i medici dellโAsl che se ne prenderanno cura.VIGILI DEL FUOCO: IN CORSO 80 INTERVENTI
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli ha attivato il dispositivo di soccorso per fronteggiare lโemergenza sul territorio flegreo e napoletano. Sono attualmente impegnate 50 unitร dei Vigili del Fuoco, supportate da 5 nuclei MO.RECS (Ricognizione Esperta per la Caratterizzazione Strategica), specificamente dedicati alla verifica speditiva della staticitร degli edifici interessati dalla scossa. Dalle ore 23:55 di ieri sono stati portati a termine 50 interventi, mentre risultano ancora 80 interventi in coda, in gestione secondo criteri di prioritร legati alla sicurezza delle persone e degli edifici. Cosรฌ in una nota con il bilancio dellโattivitร dei Vigili del Fuoco del Comando di Napoli. A supporto del dispositivo napoletano, si legge ancora, sono state inoltre attivate squadre provenienti dagli altri Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco della Regione Campania, a rinforzo delle attivitร di soccorso e verifica in corso. Le squadre proseguono senza soluzione di continuitร le operazioni di verifica e messa in sicurezza, in stretto coordinamento con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile e le amministrazioni comunali dellโarea flegrea.
โIn queste ore il Comando di Napoli รจ pienamente mobilitato per garantire risposta e assistenza alla popolazione colpita dallโevento sismicoโ. Cosรฌ il comandante Giuseppe Paduano che aggiunge: โLe nostre squadre e i nuclei specializzati per la verifica della staticitร stanno operando senza sosta, intervento dopo intervento, con lโobiettivo primario di tutelare lโincolumitร pubblica e privataโ. โConsapevoli della delicatezza del momento che lโarea flegrea sta attraversando, continueremo a mantenere il massimo livello di prontezza operativa, coordinandoci con tutte le istituzioni coinvolte, fino a quando lโultima segnalazione non sarร stata verificata e ogni situazione di rischio riportata in sicurezzaโ. Il Comando invita la cittadinanza a mantenere la calma, a seguire le indicazioni delle autoritร competenti e a contattare il 115 esclusivamente per situazioni di effettivo pericolo, per non intasare le linee di soccorso.
Tutte agibili le strade provinciali dellโarea flegrea colpita nella serata di ieri dal sisma principale e dallo sciame sismico che ne รจ conseguito: questo lโesito dei controlli e delle verifiche effettuate dallโUnitร Interna Bradisismica della Cittร metropolitana di Napoli attivata immediatamente dopo lโevento tellurico di magnitudo 4.7 con epicentro geolocalizzato a una profonditร di 2,6 km. I tecnici incaricati hanno rilevato solo delle microfrane che non inficiano la sicurezza delle arterie e che si sta giร provvedendo a ripristinare con metodologie che non impattano sulla regolaritร della circolazione.
Anche sul fronte degli istituti scolastici di competenza, lโUnitร ha attivato immediatamente i controlli nei plessi che insistono nel territorio del comune di Pozzuoli, verifiche che proseguiranno fino a lunedรฌ anche nei comuni di Bacoli e dellโarea flegrea, oltre che nei quartieri del comune di Napoli afferenti alla zona rossa. In questo periodo di ferie estive le scuole, tra lโaltro, sono chiuse. Inoltre, di concerto con lโAutoritร Portuale, dopo quelle ricomprese tra Pietrarsa (Portici) e Bagnoli (Napoli), si sta procedendo allโinterdizione delle aree demaniali marittime sottostanti i costoni rocciosi e gli specchi acquei ad essi adiacenti per una profonditร di 50 metri anche lungo tutto il litorale ricompreso tra Bagnoli e Monte di Procida. La Cittร Metropolitana continua, si legge in una nota dellโEnte, a seguire lโevoluzione della situazione in coordinamento con la Prefettura di Napoli e tutte le istituzioni interessate. Il sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, ha partecipato questa mattina alla riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi in Prefettura e si sta ora recando, insieme con le altre autoritร , al Porto di Pozzuoli per la verifica dei danni.
MANFREDI: A NAPOLI NON SI REGISTRANO DANNI A PERSONE O COSE
โAbbiamo fatto il punto, insieme a tutte le istituzioni e gli enti competenti, sulle conseguenze dellโevento sismico di ieri. A Napoli non si registrano danni a persone o cose. Abbiamo subito attivato le aree di accoglienza per garantire assistenza ai cittadini che ne avessero necessitร . Lโattenzione resta massima, con particolare riguardo alla situazione di Pozzuoli e dellโarea portuale. Continuiamo a lavorare in pieno coordinamento con tutte le autoritร per monitorare costantemente lโevoluzione della situazione e garantire la sicurezza dei cittadiniโ. Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Gallo Building sceglie Luigi Zeno come nuovo volto della sua comunicazione
Tradizione, innovazione e qualitร si incontrano in una nuova collaborazione che guarda al futuro. Gallo Building, azienda di riferimento nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni edilizie, annuncia lโinizio della partnership con il giovane attore Luigi Zeno, scelto come nuovo volto della comunicazione istituzionale.
Una collaborazione che nasce dallโincontro di valori comuni: serietร , affidabilitร , impegno quotidiano e la volontร di costruire progetti destinati a durare nel tempo.
Guidata dal patron Franco Gallo, Gallo Building rappresenta una realtร imprenditoriale che affonda le proprie radici in una lunga tradizione familiare. Una storia iniziata con il fondatore Antonio Gallo, prima generazione, che ha trasformato la passione per lโedilizia in una professione fatta di sacrificio, competenza e rispetto per il cliente. Oggi quellโereditร continua a vivere grazie alla terza generazione, rappresentata da Antonio Gallo, che porta avanti la stessa filosofia con uno sguardo rivolto allโinnovazione, alle nuove tecnologie e alle esigenze dellโedilizia moderna.
Negli anni, Gallo Building ha saputo distinguersi per la qualitร delle proprie realizzazioni, offrendo un servizio completo che comprende ristrutturazioni di appartamenti, ville, uffici, locali commerciali e condomini, interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento di facciate, efficientamento energetico, opere in cartongesso, impiantistica, pavimentazioni, progettazione e direzione dei lavori.
Ogni intervento viene seguito con attenzione in tutte le sue fasi: dal sopralluogo iniziale alla progettazione, dalla scelta dei materiali fino alla consegna finale dellโopera, garantendo tempi certi, trasparenza e massima cura dei dettagli.
La ristrutturazione rappresenta oggi uno dei principali punti di forza dellโazienda. Valorizzare un immobile significa migliorarne il comfort abitativo, aumentarne il valore nel tempo e renderlo piรน efficiente dal punto di vista energetico e funzionale. Per questo Gallo Building affianca ogni cliente con soluzioni personalizzate, studiando ogni progetto sulle reali esigenze della committenza e utilizzando materiali certificati e tecniche costruttive allโavanguardia.
La scelta di Luigi Zeno come testimonial nasce proprio dalla volontร di raccontare questa evoluzione. Giovane, determinato e giร protagonista di importanti produzioni cinematografiche e televisive, Zeno rappresenta il volto di una nuova generazione che cresce attraverso il lavoro, la dedizione e la professionalitร : valori che da sempre caratterizzano anche Gallo Building.
La campagna, accompagnata dallo slogan โCostruiamo il tuo futuro, insiemeโ, vuole trasmettere un messaggio chiaro: costruire significa creare valore, dare forma ai sogni e trasformare ogni progetto in una realtร concreta.
Franco Gallo conclude: ยซLa nostra รจ una storia fatta di lavoro, passione e sacrificio. Da tre generazioni costruiamo e ristrutturiamo con la stessa cura che metteremmo nelle nostre case. Abbiamo scelto Luigi Zeno perchรฉ rappresenta perfettamente i valori in cui crediamo: serietร , umiltร , impegno e voglia di guardare al futuro.ยป
Con questa iniziativa, Gallo Building conferma la propria missione: offrire qualitร , sicurezza e affidabilitร , trasformando ogni ristrutturazione in un investimento per il futuro e ogni cantiere in un progetto costruito con passione.
La grande installazione del Lineout Art Festival โ Miti e Leggende accoglie i visitatori nel centro storico di San Felice Circeo, simbolo del dialogo tra arte contemporanea, mito e identitร del territorio.
Dopo il successo della “Rotta di Circe”, il festival chiude tre giorni di eventi trasformando il centro storico in una galleria a cielo aperto. Tra mostre, cinema, musica e incontri resta un messaggio: quando l’arte dialoga con il territorio, tutta la comunitร ne beneficia.
Nei giorni scorsi avevamo raccontato il lancio della Rotta di Circe, il progetto, nato quale primo Raduno Barche per San Felice Circeo ideato da Valentina Rapone che aveva anticipato una delle novitร piรน significative del Lineout Art Festival โ Miti e Leggende, portando il mare all’interno di una manifestazione nata per valorizzare il territorio attraverso l’arte. Oggi, a conclusione dell’evento, il bilancio permette di comprendere meglio la filosofia che ha guidato questa tappa di San Felice Circeo e di verificare se quella scommessa sia riuscita.
Dal 17 al 19 luglio, il centro storico ha ospitato tre giornate ad ingresso gratuito tra mostre d’arte, spettacoli dal vivo, sfilate, musica, mercatini, proiezioni cinematografiche e il primo raduno in barca organizzato nell’ambito della manifestazione. Nel comunicato conclusivo, gli organizzatori parlano di “uno straordinario riscontro di pubblico e un’ampia partecipazione”, sottolineando il successo dell’iniziativa. Si tratta di una valutazione attribuita alla Direzione Artistica di Lineout Gallery.
Al di lร del bilancio tracciato dagli organizzatori, ciรฒ che emerge osservando il festival รจ soprattutto la coerenza del progetto. L’arte non รจ stata concentrata in uno spazio separato dalla vita del paese, ma distribuita lungo il centro storico, entrando in dialogo con le piazze, le attivitร commerciali e i luoghi simbolo del borgo.
Le opere del Lineout Art Festival si inseriscono tra piazze e spazi pubblici del borgo, dando forma a un percorso artistico diffuso che coinvolge il centro storico di San Felice Circeo.
ร una scelta che trova riscontro anche nella missione dichiarata da Lineout Gallery, organizzatrice della manifestazione. La galleria itinerante nasce infatti con l’obiettivo di esporre opere in location storiche e simboliche di tutta Italia, sostenendo e valorizzando il tessuto economico e culturale dei territori che le ospitano. A San Felice Circeo questo principio non รจ rimasto una dichiarazione d’intenti, ma ha trovato un’applicazione concreta.
Le opere sono diventate parte del paesaggio urbano senza alterarne l’identitร . Tra le pietre del centro storico, gli alberi, le piazze e gli affacci sul mare, i dipinti e le installazioni hanno accompagnato il percorso dei visitatori con naturalezza. Non รจ stato il borgo ad adattarsi al festival, ma il festival ad adattarsi al borgo, rispettandone gli spazi e i ritmi.
Una grande figura femminile dalle ali leggere, con una lunga coda che richiama il mare, accoglieva i visitatori in uno degli spazi piรน suggestivi del centro storico. Il richiamo al mito si intrecciava spontaneamente con l’identitร del Circeo, dove il racconto di Circe continua a rappresentare uno degli elementi piรน forti della memoria collettiva. Poco piรน avanti, tele, sculture e installazioni dialogavano con le facciate storiche, con i tavolini dei locali e con il continuo passaggio di residenti e turisti.
Non si aveva la sensazione di attraversare una mostra tradizionale. Si aveva piuttosto l’impressione che il paese stesso fosse diventato parte dell’esposizione, mantenendo perรฒ la propria autenticitร . Le persone si fermavano davanti alle opere, riprendevano la passeggiata, entravano in un’attivitร commerciale, si sedevano ai tavolini e poi tornavano a osservare un dettaglio sfuggito pochi minuti prima. L’esperienza artistica si intrecciava con quella quotidiana senza forzature.
L’arte incontra la quotidianitร : residenti e visitatori osservano le opere mentre vivono il borgo, uno degli aspetti che ha caratterizzato il progetto promosso da Lineout Gallery.
ร proprio questo l’aspetto che distingue il progetto. Nel comunicato finale, Lineout Gallery sottolinea come il festival si sia distinto per la capacitร di integrare le attivitร commerciali del borgo nell’esperienza artistica, invitando i locali del centro ad affiancare direttamente le opere della mostra nei propri spazi e offrendo ai visitatori un percorso diffuso, integrato con la vita del paese. ร probabilmente questa la chiave di lettura piรน significativa dell’intera manifestazione.
L’arte, in questo caso, non รจ stata proposta come un elemento separato dalla comunitร , ma come uno strumento capace di creare relazioni. Le opere hanno contribuito a valorizzare scorci, vicoli e piazze senza trasformarli in semplici scenografie, mentre le attivitร economiche sono diventate parte integrante del percorso culturale. Una formula che punta a produrre benefici non soltanto sul piano artistico, ma anche su quello della promozione del territorio.
Il progetto ha coinvolto anche importanti realtร locali. Le aziende agricole Sant’Andrea e Le Tre Montagne hanno partecipato all’iniziativa insieme all’associazione Skywine 0.5, che ha sostenuto il festival prendendo parte ufficialmente all’inaugurazione. Anche questo elemento conferma la volontร di costruire una rete tra cultura, imprese e associazionismo locale, andando oltre la semplice organizzazione di un evento.
Tra le novitร dell’edizione 2026 spicca il primo raduno in barca organizzato a San Felice Circeo. Fondamentale il contributo dell’imbarcazione Il Delfino, unica barca d’appoggio messa a disposizione di quanti desideravano partecipare al raduno pur non essendo in possesso di un proprio mezzo nautico. Un servizio che ha reso l’iniziativa accessibile a un pubblico piรน ampio, rafforzando il legame tra il festival e il mare.
L’ingresso nel cuore del centro storico durante il Lineout Art Festival โ Miti e Leggende, dove arte, attivitร commerciali e luoghi simbolo hanno condiviso lo stesso percorso culturale.
La capacitร del festival di mettere in relazione linguaggi diversi รจ emersa anche nella giornata conclusiva, dedicata al cinema d’autore. Il programma si รจ chiuso con la proiezione di tre cortometraggi realizzati dai talenti della scuola Officine IED: Alice Gnech, Edoardo Maione, Paolo Bonfadini, Davide Morando e Giuseppe Cardaci. Una scelta che conferma l’identitร multidisciplinare della manifestazione, capace di affiancare pittura, scultura, musica e audiovisivo in un unico progetto culturale.
Nel comunicato conclusivo, la Direzione Artistica di Lineout Gallery ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a chi ha contribuito alla riuscita della manifestazione:
ยซAbbiamo ricevuto un benvenuto caldissimo a San Felice Circeo. Vogliamo ringraziare di cuore l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, le associazioni, i commercianti, le aziende partner e tutti gli abitanti per aver accolto e sostenuto con entusiasmo il nostro progetto.ยป
L’esperienza del Circeo rappresenta una tappa di un percorso piรน ampio. Forte dei risultati ottenuti, Lineout Gallery ha giร annunciato che il Lineout Art Festival โ Miti e Leggende proseguirร il suo viaggio itinerante nel mese di settembre nella suggestiva cornice del Monastero di Santa Croce, ad Alessandria, confermando la volontร di portare il progetto in altri luoghi storici e simbolici del Paese.
Sculture e dipinti dialogano con l’architettura del centro storico, trasformando gli spazi urbani in un’esposizione integrata con il paesaggio e con la vita del paese.
Per San Felice Circeo, perรฒ, il significato di queste tre giornate va oltre il calendario degli appuntamenti. Il festival ha proposto un modello nel quale la cultura non si limita a occupare uno spazio, ma entra in relazione con ciรฒ che giร esiste: il patrimonio storico, il tessuto economico, il mare e la comunitร . ร una visione che trova coerenza con quanto avevamo raccontato nel nostro articolo di lancio dedicato alla Rotta di Circe e che, alla prova dei fatti, ha mantenuto la promessa di costruire un’esperienza diffusa anzichรฉ un semplice contenitore di eventi.
Il centro storico non รจ stato utilizzato come una scenografia da riempire, ma come un elemento essenziale del progetto. Le piazze hanno continuato a essere luoghi di incontro, le attivitร commerciali hanno partecipato all’esperienza artistica e il mare รจ diventato parte integrante della manifestazione. Questa integrazione tra luoghi, persone e linguaggi rappresenta probabilmente il risultato piรน significativo dell’edizione appena conclusa.
Il progetto lascia un elemento oggettivo: aver sperimentato una formula capace di coinvolgere non solo artisti e visitatori, ma anche il tessuto economico e sociale del borgo, trasformando il centro storico in un percorso culturale condiviso.
Per un territorio come il Circeo, che fonda gran parte della propria identitร sul rapporto tra storia, natura e mare, iniziative di questo tipo rappresentano anche un’occasione per ampliare il racconto della destinazione oltre la stagione balneare. La scelta di affiancare le opere ai luoghi della quotidianitร , di coinvolgere le attivitร del centro e di costruire una rete con aziende e associazioni locali dimostra come la cultura possa diventare uno strumento di valorizzazione territoriale quando riesce a dialogare con chi quel territorio lo vive ogni giorno.
Il centro storico di San Felice Circeo durante il festival: piazze, locali e spazi pubblici hanno ospitato una manifestazione che ha coinvolto arte, comunitร e territorio in un’unica esperienza diffusa.
ร questa, probabilmente, l’ereditร piรน concreta lasciata dal Lineout Art Festival โ Miti e Leggende. Non soltanto tre giorni di mostre, spettacoli e appuntamenti, ma un progetto che ha cercato di mettere in relazione arte, comunitร e identitร locale. Una strada che ora proseguirร altrove, ma che a San Felice Circeo lascia il ricordo di un’esperienza costruita insieme al territorio e non semplicemente ospitata dal territorio.
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