Home Blog

Incidenti stradali, notte tragica tra Roma e Milano: morti tre giovani

0
STRADE E PIAZZE DESERTE A FERRAGOSTO, VIA CRISTOFORO COLOMBO

17enne perde la vita sulla Colombo, due ragazzi morti in uno schianto nel capoluogo lombardo

di Piero Bonito Oliva

ROMA โ€“ Notte drammatica sulle strade italiane, con due gravi incidenti mortali tra Roma e Milano che hanno provocato la morte di tre giovani.

about:blank

Nella Capitale, un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto intorno alle 2 su via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia. Lo scontro, allโ€™altezza del chilometro 12,6, ha coinvolto una microcar e unโ€™auto.

Il giovane era alla guida della microcar e per lui non cโ€™รจ stato nulla da fare. Il passeggero, anche lui minorenne, รจ rimasto ferito ed รจ stato trasportato in ospedale. Ferito anche il conducente dellโ€™auto, un uomo italiano di 53 anni, ricoverato al San Camillo.

about:blank

INDAGINI E ACCERTAMENTI

Sul conducente della vettura sono stati eseguiti gli accertamenti di rito per verificare lโ€™eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Entrambi i mezzi, una microcar e unโ€™auto, sono stati sequestrati.Sul posto sono intervenuti gli agenti del IX Gruppo Eur della polizia locale, impegnati nella ricostruzione della dinamica.

IL DRAMMA A MILANO

Un altro incidente mortale si รจ verificato poche ore dopo a Milano, in viale Mugello, dove hanno perso la vita due giovani di 20 e 23 anni. I due viaggiavano su una motocicletta che si รจ scontrata con unโ€™auto intorno alle 4 del mattino.

Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica. Il conducente dellโ€™auto, un uomo di 61 anni, รจ rimasto ferito ma non in modo grave.

about:blank

Due episodi distinti che riaccendono lโ€™attenzione sulla sicurezza stradale nelle grandi cittร .

ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Pierfrancesco Favino protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici a San Siro

0

L’attore, accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, interpreterร  un testo di grande forza evocativa

ROMA โ€“ Pierfrancesco Favino sarร  uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimoย 6 febbraioย alloย Stadio San Siro a Milano. Considerato tra i volti piรน autorevoli e rappresentativi del panorama cinematografico italiano e internazionale,ย avrร  un ruolo centrale allโ€™interno della Cerimonia, riconoscimento della sua capacitร  di incarnare lo spirito creativo e culturale italiano.
La sua performance sarร  un omaggio allโ€™Armonia dei territori e al dialogo tra cittร  e montagna attraverso lโ€™interpretazione diย un testo di grande forza evocativa. Lโ€™esibizione sarร  accompagnata da partiture originali eseguite dal violinista Giovanni Zanon, dando vita a un dialogo concepito per offrire al pubblico unโ€™esperienza profondamente immersiva.
La presenza di Pierfrancesco Favino sottolinea i tratti di unicitร  e Spirito Italiano della Cerimonia di Apertura, amplificando lโ€™attesa per un evento che promette di sorprendere e di emozionare il mondo. La sua interpretazione carica di intensitร , sarร  uno dei tanti momenti iconici della serata, contribuendo a rendere lโ€™avvio dei Giochi un appuntamento davvero imperdibile: un incontro tra arte, sport e italianitร  che rimarrร  impresso nella memoria collettiva.

fonte ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Accordo di collaborazione per attivitร  e imprese โ€œConfesercenti – UniCreditโ€

0

Nuovo accordo di collaborazione nellโ€™ambito del credito alle imprese, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Confesercenti regionale del Lazio con UniCredit.

image 27

Lโ€™accordo รจ stato presentato ai vertici della Confesercenti della provincia di Latina lo scorso 16 luglio, presso i locali dellโ€™Associazione in Latina, alla presenza della Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli, del Coordinatore provinciale Ivan Simeone e dei Consiglieri Silvano Moretto e Roberto Stabellini. Per UniCredit sono intervenuti Manuela Pompili, Area Manager Retail Latina, e Enrico Bussotti, Vice Area Manager e referente del Business Retail.

Nellโ€™ambito di questo primo incontro, si sono illustrati i termini dellโ€™accordo che permetterร  alle imprese e attivitร  associate Confesercenti, di avere una opportunitร  in piรน per accedere al credito ordinario ed agevolato per tramite dellโ€™Ufficio Confesercenti di Latina, che curerร  lโ€™attivitร  di preistruttoria amministrativa.

Un aspetto essenziale, รจ stato evidenziato nella riunione, รจ il rapporto di consulenza personale con lโ€™Istituto di Credito nonchรฉ la velocitร  di risposta.

Alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, si terrร  un apposito seminario informativo per imprese, attivitร  e consulenti di Confesercenti con gli operatori economici di UniCredit per approfondire tutte le opportunitร  messe a disposizione e le procedure di accesso allโ€™accordo.

TRANI ย INDAGINE โ€œOLTREMAREโ€ย 

0

ESEGUITE 47 MISURE CAUTELARI DAI CARABINIERI DI TRANI 

 Questa mattina 250 Carabinieri della Compagnia di Trani โ€“ supportati da personale del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, nonchรฉ dei Comandi Provinciali di Bari e Foggia, del 6ยฐ Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e del Nucleo Cinofili di Modugno – hanno dato esecuzione – nelle cittร  di Trani, Bisceglie, Andria, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato ed Altamura – allโ€™ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica – nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di 47 soggetti, indagati per piรน episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

Il provvedimento cautelare รจ lโ€™esito di attivitร  investigativa – condotta da maggio 2022 a giugno 2023 dalla locale Compagnia Carabinieri di Trani, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trani – scaturita da approfondimenti investigativi afferenti il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dalla Spagna, che hanno condotto a ricostruire una filiera di vendita di sostanze stupefacenti. 

In particolare, il personale della Sezione Operativa di Trani, unitamente ai militari della locale Stazione, sviluppando โ€“ su delega della Procura di Trani – spunti investigativi provenienti dal sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacente del tipo marijuana, risultata essere appena arrivata via mare dalla Spagna, portava alla luce una fiorente attivitร  di vendita allโ€™ingrosso e al dettaglio di sostanze stupefacenti che interessava piรน soggetti residenti nellโ€™hiterland della provincia Barletta-Andria-Trani, ai quali un vasto numero di acquirenti si rivolgeva per ottenere in compravendita sostanza stupefacente, non solo del tipo marijuana, ma anche hashish e prevalentemente cocaina. 

Lโ€™approfondimento investigativo disposto dalla Procura di Trani e svolto dal personale dellโ€™Arma ha dato luogo ad una complessa attivitร  di indagine, favorita da una proficua conoscenza delle dinamiche criminali locali, che ha permesso di formulare la richiesta di misura cautelare. 

Secondo lโ€™impostazione accusatoria prospettata dal Pubblico Ministero e accolta dal Gip – fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa – le indagini hanno consentito di ravvisare la gestione di una fiorente attivitร  di vendita di sostanze stupefacenti (cocaina in maniera quasi del tutto esclusiva) che avveniva prevalentemente nella zona della Via Andria-Largo G. Francia, considerata la principale piazza di spaccio della cittร , centro nevralgico dellโ€™attivitร  di vendita al dettaglio delle sostanze psicotrope. 

Le indagini permettevano altresรฌ di appurare che, oltre alla vendita al dettaglio, tutti i correi avevano il compito di rifornire, allโ€™ingrosso, anche piazze di spaccio insistenti nei comuni piรน prossimi. In tale ottica, si รจ anche proceduto al sequestro โ€“ in quattro distinte operazioni altrettanti pacchi contenenti sostanza stupefacente di varia natura, del peso complessivo di 9 kg circa.ย 

47 sono i soggetti colpiti dalla odierna misura cautelare, di cui: 

  1. per 31 di essi lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere, poichรจ si occupavano di procacciare la droga, definendo in prima persona le dinamiche funzionali poste in essere per la consumazione delle condotte crimonose e di gestire i contatti telefonici con i vari acquirenti;ย 
  2. per altri 8 รจ stata disposta la custodia cautelare presso il proprio domicilio;ย 
  3. per i restanti 8 รจ stata adottata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza.ย 

Le investigazioni – supportate da attivitร  tecnica espletata mediante intercettazioni telefoniche, acquisizione di tabulati, riprese video, monitoraggio dei veicoli, ordinaria attivitร  di polizia giudiziaria quali servizi di osservazione, controllo, pedinamento, acquisizione documentale, escussioni testimoniali, perquisizioni e sequestri – hanno permesso di registrare un numero di cessioni davvero singificativo, le cui richieste giungevano ai vari spacciatori o direttamente in loco – ove era sempre presente qualcuno pronto a soddisfare le esigenze dei vari avventori – o tramite preventivo contatto telefonico che era caratterizzato dallโ€™utilizzo di linguaggio criptico, atto a dissimulare il reale significato delle richieste e degli accordi per la consegna della droga (<<Mi porti due panini>>, <<Mi servono assolutamente 3 caffรจ>>, <<Per favore puoi venire da sotto al ponticello>>) con cui venivano fornite indicazioni di dettaglio sul luogo e sulle modalitร  di incontro con lo spacciatore. Gli scambi avvenivano poi nei pressi delle abitazioni degli spacciatori oppure nelle predette piazze o in luoghi prestabiliti, quasi sempre in zone periferiche della cittร , per eludere eventuali controlli delle Forze dellโ€™Ordine. 

Nel corso dellโ€™attivitร  โ€“ inoltre – si รจ proceduto: 

allโ€™arresto in flagranza di nr. 11 persone; 

al deferimento in stato di libertร  di altre 5 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; 

allโ€™esecuzione di 29 segnalazioni per illeciti amministrativi (ex art.75 dpr 309/90) ad altrettanti acquirenti; 

al sequestro di 41.750,00 euro, ritenuto provento dellโ€™attivitร  illecita; 

al sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana; 

al rinvenimento di materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, di schede telefoniche e telefoni cellulari utilizzati per la commissione dei reati oggetto di indagine. 

Il risultato conseguito costituisce lโ€™esito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dellโ€™Arma, sotto la direzione della Procura

della Repubblica di Trani, associata alla campagna di sensibilizzazione ed informazione compiuta soprattutto nei confronti dei giovani con incontri realizzati presso gli istituti scolastici. 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, allโ€™esecuzione della misura cautelare odierna, seguirร  lโ€™interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrร  essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. 

Caldo record, torna lโ€™incubo degli incendi

0

Nel 2024 in Italia sono giร  andati a fuoco piรน di 10.000 ettari di terreno, di cui piรน di 8.000 solo nell’ultimo mese. Le temperature di questi giorni fanno temere il peggio

ROMA โ€“ Il caldo record con il bollino rosso in molte cittร  spinge anche gli incendi con oltre 10.000 ettari di terreno andati a fuoco nel 2024, di cui quasi 8.400 soltanto nellโ€™ultimo mese, favoriti dalla siccitร  che assedia soprattutto il Meridione dโ€™Italia. Eโ€™ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Effis con lโ€™anticiclone Caronte e le temperature oltre i 40 gradi che creano le condizioni ideali per il propagarsi del fuoco, soprattutto in quelle zone dove non piove da molte settimane e la vegetazione รจ ormai ridotta a sterpaglie.

Lโ€™effetto, soprattutto al Sud, di un 2024 che in Italia รจ stato sino ad oggi il piรน caldo mai registrato sul territorio nazionale con una temperatura di 1,47 gradi superiore alla media storica, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativa ai primi sei mesi dellโ€™anno.

IL COSTO DEGLI INCENDI

Ogni rogo โ€“ stima la Coldiretti โ€“ pesa sulle tasche degli italiani per oltre diecimila euro allโ€™ettaro considerando leย spese immediate per lo spegnimento e la bonificaย e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.
Nelle aree bruciate dagli incendi โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ saranno impedite tutte le attivitร  umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde, senza dimenticare i drammatici effetti sul turismo.NON SOLO CALDO: CI SONO ANCHE DISATTENZIONE E ROGHI DOLOSI

Ai problemi causati dal clima anomalo conย alte temperature, siccitร  e vento, si aggiungono peraltro โ€“ ricorda la Coldiretti โ€“ laย disattenzione e il dolo, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.
Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio contro i piromani รจ importante valorizzare il ruolo di sentinelle del territorio svolto dalle imprese agricole โ€“ conclude Coldiretti โ€“ dando un giusto riconoscimento a chi garantisce una costante presenza, soprattutto nelle zone piรน interne, che fa da argine anche al dissesto idrogeologico.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Plusvalenze Juve, chiesto il rinvio a giudizio per Agnelli e la dirigenza bianconera

0
FABIO PARATICI EX MANAGING DIRECTOR FOOTBALL AREA JUVENTUS PAVEL NEDVED ANDREA AGNELLI

La richiesta della Procura di Roma. Indagati a vario titolo anche Nedved Arrivabene e Paratici

ROMA โ€“ Aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, false fatturazioni ed altri capi dโ€™accusa. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per lโ€™ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, e per i principali dirigenti della societร  bianconera tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, nellโ€™ambito dellโ€™indagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.

รˆ ancora in fase di indagine il filone relativo al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato lโ€™incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo รจ stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, scrive la Gazzetta dello Sport.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Von der Leyen alla ricerca del bis incontra i conservatori. Incognita Fratelli dโ€™Italia

0
GIORGIA MEOLNI, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA

L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia

ROMA โ€“ Trattative ai vertici per la presidenza della Commissione europea in vista del voto di giovedรฌ. Lโ€™uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli dโ€™Italia. โ€œรˆ stata unโ€™ora intensaโ€, ha detto von der Leyen al termine del confronto. Le votazioni saranno a scrutinio segreto.

Il rischio di franchi tiratori sulla riconferma dellโ€™attuale presidente, nonostante lโ€™accordo tra popolari, socialisti e liberali, รจ concreto. Per questo von der Leyen cerca di allargare lโ€™intesa. Ma il gruppo Ecr si presenta al voto spaccato. Fratelli dโ€™Italia non ha ancora preso una decisione. Fonti del partito di Meloni chiedono di โ€œsuperare lโ€™approccio ideologico su green deal e immigrazioneโ€.

โ€œHo sempre detto che era necessario allargare il consenso per lโ€™elezione del nuovo presidente della commissione europea. Come sapete, Forza Italia e il Partito popolare europeo sostengono Ursula von der Leyen e mi auguro che possa essere stato positivo lโ€™incontro di oggi con i conservatori, che hanno a livello partito la conduzione di Giorgia Meloni, e il gruppo parlamentare dove ci sono i parlamentari di Fratelli dโ€™Italia possa aver avuto assicurazioni convincenti da parte di Ursula von der Leyenโ€, ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani a margine della prima giornata del G7 Commercio.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Roma, il mercato immobiliare di alta gamma guarda sempre piรน all’hospitality.

0


La Capitale cresce nel segmento residenziale di pregio e si inserisce in un mercato internazionale sempre piรน selettivo, dove qualitร , unicitร  e servizi diventano parte integrante del valore di una proprietร 

Il lusso immobiliare sta cambiando. Se negli ultimi anni il mercato residenziale di alta gamma ha beneficiato di una forte domanda internazionale, oggi lโ€™attenzione si concentra sempre piรน sulla qualitร  dell’offerta e sulle caratteristiche realmente distintive degli immobili. La casa di pregio non รจ piรน soltanto un investimento o uno status symbol, ma diventa parte di uno stile di vita nel quale architettura, posizione, privacy, comfort e servizi assumono un ruolo centrale.

รˆ un’evoluzione che trova riscontro nei piรน recenti dati internazionali. Secondo il Prime International Residential Index 2026 di Knight Frank, nel 2025 i valori degli immobili residenziali di fascia prime sono aumentati in numerosi mercati internazionali, con differenze anche molto significative tra una destinazione e l’altra. Tra i mercati italiani, Roma ha registrato una crescita del 5,5% nel 2025, collocandosi al 23ยฐ posto sui 100 mercati analizzati. Firenze ha segnato +6,7% e il Lago di Como +6,5%.

Il dato romano assume particolare interesse perchรฉ arriva in una fase nella quale il mercato internazionale sta mostrando una crescente selettivitร . La performance di Roma si inserisce infatti in un panorama molto diversificato: nello stesso indice Madrid ha registrato +5%, mentre Parigi รจ cresciuta dell’1,3% e Londra ha segnato una diminuzione del 4,7%.

Per Roma, quindi, non si tratta semplicemente di una questione di prezzi. Il risultato evidenzia l’attrattivitร  del segmento residenziale di maggiore qualitร  in una cittร  che puรฒ contare su un patrimonio architettonico e storico difficilmente replicabile e su una riconoscibilitร  internazionale consolidata.

Nel mercato di fascia alta la qualitร  dell’immobile fa sempre piรน la differenza. A Roma questo significa soprattutto proprietร  con caratteristiche difficili da replicare, inserite in contesti di grande prestigio e capaci di rispondere alle esigenze di chi cerca non soltanto una casa, ma una vera esperienza abitativa. La posizione rimane fondamentale, ma oggi il cliente presta grande attenzione anche alla qualitร  della ristrutturazione, agli spazi, alla privacy e alla possibilitร  di vivere l’immobile con il massimo comfort”, afferma Aldo Amati, consulente immobiliare dal 1989, attivo tra Lazio e Campania.

รˆ proprio su questo terreno che il real estate di lusso incontra sempre piรน naturalmente il mondo dell’hospitality. L’evoluzione del segmento premium porta infatti a valorizzare un concetto di abitare nel quale il servizio diventa parte dell’esperienza: dalla gestione della proprietร  alla sicurezza, dalla cura degli spazi al benessere e alla possibilitร  di usufruire di servizi personalizzati.

Il fenomeno delle branded residences rappresenta una delle espressioni piรน evidenti di questa trasformazione, mettendo in relazione il mondo residenziale con quello dei grandi marchi dell’ospitalitร  e del lusso. Knight Frank dedica al fenomeno una parte specifica del proprio Wealth Report, evidenziando la crescita internazionale di questo modello.

Non รจ quindi soltanto il valore materiale dell’abitazione a determinare il posizionamento nel segmento piรน alto del mercato. Sempre piรน importante diventa l’insieme di elementi che contribuiscono a definire l’esperienza della proprietร .

Per una cittร  come Roma, questo approccio assume un significato particolare. La capitale offre infatti un patrimonio residenziale nel quale storia, architettura e lifestyle possono convivere con una moderna concezione del comfort. Un appartamento in un palazzo storico, una terrazza affacciata sui monumenti della cittร  o una villa immersa nel verde possono diventare, per una clientela internazionale, qualcosa di molto piรน vicino a una residenza esperienziale che alla tradizionale idea di abitazione.

Le prospettive rimangono positive, ma senza aspettative di crescita indiscriminata. Il World Cities Prime Residential Index 2026 di Savills prevede per i 30 mercati internazionali analizzati una crescita media dei valori prime dell’1,3% nel 2026, sottolineando un quadro caratterizzato da una maggiore selettivitร . Per Roma, Savills evidenzia una domanda robusta per le proprietร  di fascia prime.

Il mercato sembra dunque avviarsi verso una fase nella quale saranno soprattutto gli immobili realmente distintivi a conservare una forte capacitร  di attrazione. La scarsitร  di proprietร  con caratteristiche uniche, unita alla qualitร  della posizione e dell’offerta, puรฒ diventare un elemento sempre piรน importante nella formazione del valore.

“Roma ha una caratteristica che considero particolarmente importante: possiede immobili che non possono essere facilmente replicati. Un palazzo storico, una terrazza con una determinata vista, una villa in una posizione particolare sono elementi che non possono essere creati semplicemente aumentando l’offerta. Per questo ritengo che, anche in un mercato piรน selettivo, le proprietร  con caratteristiche veramente uniche continueranno a suscitare interesse”, aggiunge Aldo Amati (nella foto).

La nuova frontiera del lusso residenziale sembra quindi essere proprio questa: non una semplice corsa ai metri quadrati o ai prezzi piรน elevati, ma la ricerca di unicitร , qualitร  e servizi. E in questo scenario Roma puรฒ giocare una partita importante, mettendo a sistema il proprio patrimonio immobiliare con quella cultura dell’accoglienza e dell’esperienza che da sempre rappresenta uno dei suoi principali punti di forza.

Aldo Amati

Consulente immobiliare dal 1989, Aldo Amati opera tra Lazio e Campania, dove ha maturato oltre tre decenni di esperienza e una profonda conoscenza dei mercati immobiliari locali. Il suo approccio si basa su un metodo sartoriale e altamente personalizzato, con particolare attenzione all’ascolto delle esigenze del cliente e alla precisione in ogni fase della trattativa. Trasparenza e disponibilitร  sono i valori che guidano il suo lavoro, accompagnando personalmente clienti e famiglie nei percorsi di acquisto e vendita immobiliare.

FIRENZE DOPO IL TRAMONTO: QUATTRO LUNEDรŒ PER SCOPRIRE I MUSEI SOTTO UNA NUOVA LUCE

0


Il 5, 12, 19 e 26 ottobre aperture serali dalle 17 alle 21 per vivere il patrimonio artistico fiorentino in unโ€™atmosfera speciale.

Quando il giorno lascia spazio alla sera, Firenze cambia volto. Le piazze si fanno piรน silenziose, le facciate dei palazzi acquistano nuove sfumature e anche i suoi capolavori possono essere ammirati attraverso una prospettiva diversa. รˆ questa lโ€™occasione offerta da โ€œFirenze dopo il tramontoโ€, lโ€™iniziativa che porta il pubblico nei musei anche nelle ore serali con quattro aperture straordinarie del lunedรฌ, il 5, 12, 19 e 26 ottobre, dalle 17.00 alle 21.00. L’FH55 Grand Hotel Mediterraneo diventa il punto di partenza ideale per un soggiorno tra arte, storia e la magia della cittร  al calare della sera

Un appuntamento pensato per chi desidera scoprire il patrimonio artistico della cittร  senza la consueta dimensione della visita diurna e trasformare una serata autunnale in unโ€™esperienza culturale. Tra le sedi coinvolte figurano alcuni dei luoghi piรน significativi del sistema museale fiorentino, tra cui il Museo Nazionale del Bargello, il Museo di Orsanmichele e Palazzo Davanzati, offrendo lโ€™opportunitร  di incontrare lโ€™arte e la storia di Firenze in una dimensione piรน raccolta e suggestiva.

Lโ€™iniziativa invita a rallentare il ritmo e a concedersi una Firenze diversa, quella che emerge quando i flussi della giornata iniziano a diminuire e la cittร  si prepara alla sera. Visitare un museo dopo il tramonto significa infatti vivere gli spazi espositivi con una percezione differente, lasciando che siano le opere, le architetture e le storie custodite al loro interno a diventare protagoniste.

Il calendario dei quattro lunedรฌ offre inoltre lโ€™occasione per organizzare un vero e proprio soggiorno culturale, scegliendo Firenze come destinazione anche in un periodo dellโ€™anno in cui la cittร  assume atmosfere particolarmente suggestive. Una passeggiata lungo lโ€™Arno, una cena nel centro storico e, nel tardo pomeriggio, lโ€™ingresso in un museo: un programma semplice ma capace di restituire il piacere di vivere la cittร  con tempi piรน distesi.

A rendere ancora piรน piacevole lโ€™esperienza รจ la possibilitร  di soggiornare all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sul Lungarno del Tempio e in una posizione strategica per raggiungere a piedi alcuni dei luoghi simbolo della cittร ..Lโ€™hotel diventa cosรฌ una base ideale per un soggiorno che unisce cultura, relax e scoperta, permettendo di raggiungere il centro storico senza rinunciare alla tranquillitร  del Lungarno. Una volta rientrati dalla visita, la serata puรฒ proseguire negli spazi dellโ€™hotel, trasformando le quattro aperture straordinarie in altrettante occasioni per vivere Firenze con un ritmo piรน personale.

โ€œFirenze dopo il tramontoโ€ diventa quindi anche unโ€™opportunitร  per guardare alla cittร  da unโ€™altra angolazione: non soltanto attraverso i suoi grandi musei e i monumenti piรน celebri, ma attraverso lโ€™atmosfera che li circonda quando arriva la sera. I quattro lunedรฌ di ottobre possono diventare il filo conduttore di un viaggio piรน ampio: quattro appuntamenti con lโ€™arte da abbinare alla scoperta dei quartieri storici, alle passeggiate lungo lโ€™Arno, alla gastronomia fiorentina e al piacere di una cittร  che, dopo il tramonto, rivela una dimensione piรน intima e raccolta.

Un modo per vivere Firenze non semplicemente come una destinazione da visitare, ma come una cittร  da abitare, almeno per qualche giorno, lasciandosi guidare dalla luce della sera e dalla bellezza custodita nei suoi musei.

Roma. Bambino Gesรน, dentro lโ€™eccellenza della neonatologia

0
Immacolata Savarese, neonatologa dellโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน di Roma

Il Bambino Gesรน รจ quarto al mondo in pediatria e primo in Europa. Con la dott.ssa Immacolata Savarese entriamo nella neonatologia e nella Terapia Intensiva Neonatale.

Il Bambino Gesรน di Roma รจ quarto al mondo in pediatria e primo in Europa nella classifica Worldโ€™s Best Specialized Hospitals 2027, elaborata da Newsweek in collaborazione con Statista. Il risultato, rilanciato il 17 settembre da Vatican News, porta l’ospedale romano due posizioni piรน in alto rispetto alla precedente edizione. Ma nella graduatoria c’รจ un elemento che permette di andare oltre il numero: accanto all’oncologia, anche la neonatologia viene indicata quest’anno tra le โ€œstandout specialtiesโ€, le specialitร  considerate particolarmente distintive nell’ambito della pediatria.

Per la classifica pediatrica sono state prese in esame circa 800 strutture di 35 Paesi, delle quali 250 sono entrate nella graduatoria finale. Il Bambino Gesรน รจ presente nella Top 10 dal 2024 e, secondo i dati riportati da Vatican News, รจ l’unica struttura italiana tra le prime 25 al mondo in pediatria. Davanti all’ospedale romano figurano tre centri nordamericani: Hospital for Sick Children di Toronto, Boston Children’s Hospital e Children’s Hospital of Philadelphia. Il Bambino Gesรน ha inoltre mantenuto la massima valutazione nell’impiego dei Patient-Reported Outcome Measures, strumenti attraverso i quali vengono raccolte direttamente dai pazienti informazioni sullo stato di salute, sul recupero e sulla qualitร  della vita.

Il presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, Tiziano Onesti, ha attribuito il risultato alle persone che ogni giorno lavorano nella struttura e si prendono cura dei bambini.

Il riconoscimento, ha sottolineato, porta con sรฉ anche la responsabilitร  derivante dalla fiducia delle famiglie e la necessitร  di continuare a investire nella qualitร  delle cure, nella ricerca e nell’attenzione alla persona.

Ma cosa significa essere parte di una neonatologia riconosciuta tra le eccellenze internazionali quando si chiude la porta del reparto e davanti al medico non c’รจ piรน una classifica, ma un neonato che puรฒ pesare poche centinaia di grammi?

Il Giornale del Lazio lo ha chiesto alla dottoressa Immacolata Savarese, pediatra e neonatologa della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, professionista che da mesi collabora con la nostra testata negli approfondimenti dedicati alla salute dei bambini e dei neonati. Con lei abbiamo giร  affrontato temi come la farmacoterapia neonatale e la sicurezza delle cure, la pertosse e la prevenzione pediatrica. Questa volta abbiamo scelto di entrare nel suo lavoro quotidiano.

Dottoressa Savarese, il Bambino Gesรน รจ quarto al mondo, primo in Europa e la neonatologia compare tra le aree di particolare eccellenza. Che significato ha questo riconoscimento per chi lavora ogni giorno in reparto?

ยซรˆ un risultato che ci rende felici, ma credo che il suo significato piรน importante sia nel lavoro collettivo che c’รจ dietro. In neonatologia nessuno puรฒ lavorare da solo. Medici, infermieri e tutti i professionisti coinvolti nell’assistenza devono essere una squadra, perchรฉ abbiamo davanti bambini estremamente piccoli e fragili. Dietro un riconoscimento internazionale ci sono competenza, organizzazione, formazione continua e un lavoro quotidiano che spesso rimane lontano dagli occhi di chi non conosce questo reparto.ยป

Una classifica parla di numeri e posizioni. Che cosa significa invece โ€œeccellenzaโ€ alle tre del mattino dentro una Terapia Intensiva Neonatale?

ยซSignifica essere pronti. Le condizioni di un neonato possono richiedere attenzione continua e decisioni rapide. Bisogna osservare i parametri, valutare ciรฒ che sta accadendo, confrontarsi con l’รฉquipe e utilizzare tecnologie molto avanzate senza dimenticare mai che davanti a noi non c’รจ un caso clinico, ma un bambino. E accanto a quel bambino ci sono una madre e un padre che stanno vivendo uno dei momenti piรน delicati della loro vita.ยป

รˆ difficile spiegare a una madre e a un padre che bisogna aspettare e che, in quel momento, non รจ possibile promettere quale sarร  l’evoluzione?

ยซรˆ una delle parti piรน difficili del nostro lavoro. Dobbiamo essere sinceri. Non possiamo promettere quello che non sappiamo, ma possiamo spiegare ciรฒ che sta accadendo, quello che stiamo facendo e perchรฉ lo stiamo facendo. I genitori hanno bisogno di comprendere e di sentirsi accompagnati. La comunicazione non รจ qualcosa che viene dopo la cura: รจ parte della cura.ยป

In Terapia Intensiva Neonatale convivono tecnologia sofisticata e bambini piccolissimi. Come si fa a non trasformare il paziente in una sequenza di parametri sul monitor?

ยซRicordandoci sempre che il monitor ci aiuta a curare il bambino, ma non รจ il bambino. I numeri sono indispensabili, cosรฌ come le apparecchiature e gli esami, ma bisogna osservare il neonato nella sua interezza. E bisogna vedere anche la famiglia. La tecnologia รจ uno strumento straordinario quando rimane al servizio della persona.ยป

Ci sono giornate nelle quali un bambino migliora e altre nelle quali, nonostante tutto ciรฒ che la medicina puรฒ fare, l’esito puรฒ essere diverso da quello sperato. Come si impara a convivere con questa parte della neonatologia senza perdere luciditร  e senza diventare insensibili?

ยซNon credo che si debba diventare insensibili. Alcune situazioni inevitabilmente rimangono dentro di noi. Dobbiamo perรฒ imparare a gestire le emozioni perchรฉ, nel momento in cui il bambino ha bisogno di noi, dobbiamo essere lucidi e capaci di prendere le decisioni appropriate. Essere professionisti non significa smettere di sentire. Significa riuscire a mantenere insieme competenza e umanitร .ยป

Oggi leggiamo che il Bambino Gesรน รจ quarto al mondo nella pediatria e primo in Europa. Domani lei tornerร  in reparto. Quando si chiude la porta della Terapia Intensiva e davanti a lei c’รจ un neonato di poche centinaia di grammi, quanto conta ancora quella classifica?

ยซLa classifica รจ un riconoscimento importante e ci rende orgogliosi del luogo in cui lavoriamo. Ma quando sei davanti a un bambino tutto torna alla responsabilitร  che hai in quel momento. Quel neonato non ha bisogno di sapere in quale posizione siamo nel mondo: ha bisogno che ciascuno di noi faccia bene il proprio lavoro. Credo che il significato piรน vero di un riconoscimento del genere sia proprio questo: ricordarci il livello di responsabilitร  che abbiamo verso ogni bambino e ogni famiglia che si affidano a noi.ยป

Il quarto posto mondiale del Bambino Gesรน appartiene all’ospedale e alla sua comunitร  professionale. Entrare nella quotidianitร  di una neonatologa aiuta perรฒ a comprendere cosa c’รจ dietro una graduatoria internazionale: assistenza a bambini estremamente fragili, tecnologie avanzate, monitoraggio continuo, lavoro di รฉquipe e rapporto con le famiglie.

รˆ un percorso che Il Giornale del Lazio aveva giร  iniziato a raccontare con Immacolata Savarese attraverso la farmacoterapia neonatale e la sicurezza delle cure. Il riconoscimento internazionale offre oggi l’occasione per mostrare un altro tratto di quel lavoro quotidiano, nel quale competenza, precisione e responsabilitร  accompagnano la cura dei bambini piรน fragili.

La dottoressa Immacolata Savarese svolge attivitร  pediatrica anche in regime intramoenia presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน e visite pediatriche domiciliari nel Comune di Fiumicino.

dottoressa imma savarese

Per le famiglie, il valore di un’eccellenza sanitaria si misura anche nella possibilitร  di trovare competenze specialistiche e continuitร  nell’assistenza, dalla cura ospedaliera alla pediatria sul territorio.

Giovedรฌ si presenta Cardio Race al Campidoglio

0

Dal 2 al 4 ottobre all’Ippodromo delle Capannelle sport, prevenzione cardiovascolare e sensibilizzazione sulla salute del cuore

PRESENTAZIONE UFFICIALE ALLA STAMPA

Quando: giovedรฌ 24 settembre 2026, ore 11.00

Dove: Sala โ€œLaudato Siโ€™โ€, Piazza del Campidoglio, Roma

Accredito: obbligatorio, da richiedere a info@alessandromaola.it

Nel corso dell’incontro verranno presentati i dati aggiornati sulla diffusione delle malattie cardiovascolari a Roma e nel Lazio, a cura di Francesco Fedele, Presidente dell’INRC โ€“ Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari.

Relatori

โ€“ Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma

โ€“ Federico Rocca, Consigliere di Roma Capitale

โ€“ Andrea Costanzo, CEO di DreamCom

โ€“ Francesco Fedele, Presidente INRC โ€“ Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari

โ€“ Juri Morico, Presidente Nazionale di OPES aps e Membro di Giunta CONI

Torna a Roma, dal 2 al 4 ottobre, la decima edizione di Cardio Race, la manifestazione che unisce sport, prevenzione cardiovascolare e ricerca. L’evento รจ organizzato da DreamCom con la Direzione Scientifica dell’INRC e il supporto tecnico di OPES.

Il progetto, promosso da Roma Capitale, รจ vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura.

In occasione della conferenza stampa, Francesco Fedele presenterร  i dati aggiornati sulla diffusione delle malattie cardiovascolari a Roma e nel Lazio, offrendo una fotografia dello stato di salute del cuore dei cittadini della Capitale e della regione โ€” un contributo scientifico che rafforza il valore di prevenzione e ricerca al centro di Cardio Race.

Tre giorni all’Ippodromo delle Capannelle: il Villaggio della Salute con screening gratuiti, incontri con professionisti sanitari e dimostrazioni pratiche di rianimazione cardio-polmonare; sabato 3 ottobre (9.00โ€“13.00) il Convegno Medico ECM โ€œCuore, Attivitร  Fisica e Longevitร โ€; domenica 4 ottobre le gare podistiche, con partenza alle 9.00: 12,4 km (competitiva/non competitiva), 5,23 km (amatoriale e passeggiata), 1 km Kids Run per i bambini fino a 12 anni.

La manifestazione gode del patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, CONI Comitato Regionale Lazio, Sport e Salute S.p.A., FIDAL, FIPS, FIMMG, FIPC, SicSport e Universitร  degli Studi di Roma La Sapienza.

Santa Severa. Alexandra Di Gennaro conquista Miss Sport

0
Alexandra Di Gennaro Miss Sport Givova 2026 a Santa Severa
Alexandra Di Gennaro con la fascia di Miss Sport Givova 2026 al Castello di Santa Severa.

La 19enne napoletana ottiene la fascia nazionale di Miss Sport Givova 2026 al Castello di Santa Severa. Questa sera torna in gara tra le 16 finaliste per il titolo di Miss Italia.

A poche ore dalla finale di Miss Italia 2026, il Castello di Santa Severa assegna un’altra delle fasce nazionali dell’edizione: Alexandra Di Gennaro รจ Miss Sport Givova 2026. La diciannovenne di Napoli, arrivata all’Academy con il titolo di Miss Miluna Campania, conquista il riconoscimento alla vigilia dell’ultimo appuntamento del concorso. Questa sera, lunedรฌ 21 settembre, sarร  nuovamente in gara insieme alle altre finaliste per il titolo di Miss Italia.

whatsapp image 2026 09 20 at 20.17.02
Alexandra Di Gennaro, 19 anni, durante lโ€™Academy di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa, dopo la conquista della fascia di Miss Sport Givova 2026.


Per Santa Severa รจ un altro passaggio di un percorso che nelle ultime settimane ha portato il concorso nazionale sul litorale laziale. Il Giornale del Lazio ha seguito l’Academy fin dal suo arrivo al Castello, raccontando le quaranta concorrenti e le diverse prove che hanno scandito la preparazione. Nei giorni scorsi erano giร  state assegnate qui le fasce nazionali di Miss Eleganza, conquistata da Francesca Longobardi, e Miss Cinema, andata a Silvia Cervellin.

Alexandra Di Gennaro ha 19 anni, vive a Napoli e studia Economia. Parallelamente lavora come modella e hostess per eventi. Nella presentazione ufficiale di Miss Italia viene descritta come una ragazza che prova a tenere insieme aspirazioni nel mondo della moda, del cinema e dello spettacolo con un obiettivo piรน concreto: costruire una propria autonomia economica attraverso studio e lavoro. La stessa esperienza nel concorso viene presentata nel suo profilo come un’occasione di formazione, non come una scorciatoia professionale.

La conquista di Miss Sport arriva in un’edizione nella quale proprio lo sport ha avuto uno spazio riconoscibile nell’Academy. Tra le concorrenti ci sono ragazze provenienti dalla ginnastica, dal volley, dal nuoto e dalle arti marziali, mentre una delle ultime giornate del percorso ha previsto anche l’incontro con Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica di nuoto e medaglia d’oro a Parigi 2024.

Il titolo nazionale conquistato da Di Gennaro non chiude perรฒ il suo percorso. Alexandra รจ infatti una delle sedici concorrenti rimaste nella fase conclusiva di Miss Italia 2026. Con lei ci saranno, tra le altre, le due rappresentanti del Lazio ancora in corsa: Michela Meli, Miss Lazio, e Maria Rachele Italiani, Miss Sport Givova Lazio. Quest’ultima era giร  stata raccontata dal Giornale del Lazio durante il percorso regionale e alle Prefinali nazionali, dopo i quattro ori conquistati nel 2026 nella ginnastica ritmica alla Helioupolis Cup di Atene.

L’appuntamento decisivo รจ per questa sera, lunedรฌ 21 settembre, dalle 21, quando dal Castello di Santa Severa andrร  in onda โ€œLa notte della rivelazioneโ€. La finale sarร  trasmessa in diretta su San Marino RTV, canale 550 del digitale terrestre e via satellite, e su RaiPlay. La serata unirร  il racconto delle giornate trascorse nell’Academy alla fase conclusiva della competizione, fino alla proclamazione di Miss Italia 2026.

Per Alexandra Di Gennaro l’appuntamento arriva dunque poche ore dopo un primo risultato nazionale. La fascia di Miss Sport Givova entra nel suo percorso insieme al titolo regionale con cui era arrivata a Santa Severa, ma la competizione resta aperta. Questa sera il Castello passerร  dalle prove e dai riconoscimenti dell’Academy all’ultimo verdetto dell’edizione, con sedici concorrenti ancora in corsa per la corona di Miss Italia.

Diritti delle vittime, la Commissione Europea sceglie Roma per lanciare la campagna “Tieni gli occhi aperti”

0
rome future week 2026 commissione europea

Presentata alla Rome Future Week l’iniziativa per sensibilizzare i cittadini a supportare chi subisce un crimine. I dati europei: in Italia il 36% dei giovani ignora le tutele previste dall’UE.

Un invito a non voltare lo sguardo e a costruire una rete di solidarietร  attorno a chi subisce un crimine. รˆ questo il cuore di “Tieni gli occhi aperti”, la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dalla Commissione europea e lanciata ufficialmente oggi a Roma, nella cornice della Rome Future Week. L’iniziativa punta a informare l’opinione pubblica sui diritti fondamentali delle vittime di reati e sugli strumenti di supporto disponibili sul territorio italiano, rivolgendosi in particolar modo alla cerchia ristretta di familiari e amici di chi subisce violenze o soprusi.

La necessitร  di un intervento istituzionale รจ supportata da dati significativi. A livello continentale, il 15% delle persone รจ vittima di un reato e ogni anno 22 milioni di cittadini europei subiscono un’aggressione fisica. Il quadro italiano, analizzato in uno studio propedeutico condotto dalla societร  ICF International su un campione di giovani tra i 18 e i 30 anni, evidenzia una preoccupante lacuna informativa. Il 36% degli intervistati non sa o non ha la certezza che esistano diritti specifici garantiti dall’Unione Europea per chi subisce un crimine, mentre il 12% ne ignora totalmente l’esistenza. Un dato confortante emerge perรฒ dalla propensione all’aiuto: il 91% dei giovani consiglierebbe comunque a una vittima di affidarsi a servizi di assistenza professionali.

Per raggiungere un pubblico ampio e diversificato, la campagna adotta un approccio multicanale che include campagne a pagamento sui social media, partnership editoriali e la collaborazione di volti noti della rete. Proprio durante l’evento di lancio romano, i content creator Roberta e Jacopo hanno animato la sfida “Occhi Aperti”. Si รจ trattato di un momento simbolico in cui i partecipanti sono stati invitati a guardarsi negli occhi senza sbattere le palpebre, assumendosi l’impegno morale e personale di non restare indifferenti di fronte a un reato per poter offrire supporto immediato.

A ribadire l’importanza dell’iniziativa sono arrivate le parole di Michael McGrath, Commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori. Il Commissario ha evidenziato come i crimini provochino effetti profondi e duraturi, sottolineando la necessitร  che le vittime vengano ascoltate, sostenute e trattate con equitร  e rispetto per tutta la durata del loro percorso all’interno del sistema di giustizia penale. L’obiettivo ultimo, ha spiegato McGrath, รจ quello di incoraggiare i cittadini a creare una comunitร  solidale per rafforzare la protezione e la giustizia.

L’intera operazione si inserisce nella piรน ampia Strategia dell’UE sui diritti delle vittime, che la Commissione รจ attualmente impegnata a prolungare anche per il prossimo mandato istituzionale. L’impianto normativo europeo, fondato sulla Direttiva del 2012 di cui รจ stata concordata in via provvisoria una revisione per ampliare le tutele, garantisce infatti a ogni vittima un quadro di diritti fondamentali. Tra questi spiccano il diritto di comprendere ed essere compresi attraverso comunicazioni semplici, il diritto all’informazione sui risarcimenti e sulle modalitร  di denuncia, e il diritto di accedere all’assistenza legale e a servizi di supporto gratuiti e riservati. Vengono inoltre assicurati il diritto di partecipare attivamente ai procedimenti penali e il diritto a una valutazione individuale che protegga le persone colpite e i loro familiari da intimidazioni, ritorsioni e forme di vittimizzazione secondaria.

Per agevolare l’accesso pratico a queste garanzie, la Commissione ha reso disponibile il portale dedicato “victims-rights.campaign.europa.eu”, contenente l’elenco di tutte le organizzazioni specializzate a cui le vittime possono rivolgersi in Italia.

AGGRESSIONE A SCUOLA, SINDACO GUALTIERI: ” SOLIDARIETร€ E VICINANZA A DOCENTE, FATTO INQUIETANTE CHE CI INTERROGA TUTTI”

0
Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha espresso il cordoglio dell'amministrazione. (Foto: Ufficio Stampa / Roma Capitale)

Roma, 18 settembre 2026 – โ€œIl ferimento di unโ€™insegnante avvenuto stamattina in una scuola romana รจ un fatto inquietante. Che un giovanissimo studente sia entrato a scuola armato di coltello e spray urticante, forse intenzionato a filmare l’aggressione, รจ una vicenda che ci interroga tutti, dalle famiglie al sistema educativo, fino alle istituzioni. Voglio esprimere tutta la mia solidarietร  e quella dell’Amministrazione Capitolina all’insegnante coinvolta e augurarle una rapida guarigione. Siamo vicini agli studenti, alle loro famiglie e a tutta la comunitร  scolasticaโ€.

Cosรฌ in una nota il Sindaco Roberto Gualtieri.

SCUOLA: AZIONE โ€œSOLIDARIETAโ€™ A DOCENTE AGGREDITA

0

FATTO IMPONE PROFONDA RIFLESSIONE SU DISAGIO GIOVANILE

Roma, 18 settembre 2026 – “Esprimiamo la nostra piรน sincera vicinanza e solidarietร  alla docente della scuola media Giovanni Verga, che questa mattina ha subito una grave aggressione all’interno dell’istituto in cui prestava servizio. A lei rivolgiamo un augurio di pronta ripresa, consapevoli dello shock e della violenza subiti nell’esercizio del proprio lavoro.

Quanto accaduto non puรฒ essere archiviato come un semplice episodio di cronaca. Si tratta di un fatto estremamente grave che colpisce l’intera comunitร  scolastica e impone una riflessione profonda sul disagio giovanile, sul rapporto tra studenti e istituzioni educative e sulla necessitร  di garantire sicurezza a chi ogni giorno svolge una funzione fondamentale per la crescita delle nuove generazioni.

รˆ fondamentale fare piena luce sull’accaduto e comprenderne fino in fondo le cause e la dinamica. Solo cosรฌ sarร  possibile prevenire il ripetersi di episodi simili e rafforzare gli strumenti di supporto educativo, prevenzione e tutela all’interno delle scuole. La scuola deve continuare a essere un luogo sicuro, di formazione, dialogo e rispetto reciproco”.

Cosรฌ i consiglieri capitolini di Azione, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis.

MOBILITร€: PARTE “ROMA CORRE IN BICI” CON INCENTIVI PER CHI SI SPOSTA IN BICICLETTA IN CITTร€

0

Roma, 18 settembre 2026 โ€“ Da oggi venerdรฌ 18 settembre, muoversi in bicicletta in cittร  diventa anche un’opportunitร  economica. Prende il via, nellโ€™ambito della Settimana Europea della Mobilitร , “Roma Corre in Bici”, la campagna di incentivazione alla mobilitร  ciclistica promossa da Roma Capitale attraverso Roma Servizi per la Mobilitร .

Il progetto, realizzato per incentivare gli spostamenti in bicicletta sul territorio capitolino, รจ cofinanziato con le risorse del bando “Bici in comune” di Sport e Salute e da fondi di Roma Capitale per un totale di 470 mila euro. Il meccanismo: per ogni chilometro percorso in bici viene riconosciuto un incentivo di 0,30 euro, con un tetto massimo di 10 euro al giorno e 30 euro al mese, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

La campagna รจ rivolta ai dipendenti delle aziende e degli enti aderenti alla rete del Mobility Management di Roma Capitale, e agli studenti maggiorenni di istituti scolastici e universitร  con Mobility Manager nominato e accreditato alla rete. Sono incentivati non solo i tragitti casa-lavoro o casa-scuola, ma qualsiasi spostamento in bicicletta, purchรฉ di almeno un chilometro e ricadente almeno in parte nel territorio di romano.

Per partecipare, l’ente di appartenenza deve prima aderire al progetto e ricevere da Roma Servizi per la Mobilitร  un Codice Azienda, che dipendenti o studenti utilizzeranno per registrarsi sulla piattaforma digitale di tracciamento. Gli incentivi maturati sono contabilizzati mensilmente e accreditati tramite bonifico bancario, a partire da una soglia minima di 1 euro.

‘Roma Corre in Bici’ โ€“ ha commentato lโ€™Assessore alla Mobilitร , Eugenio Patanรจ –nasce con un obiettivo molto concreto: rendere la bicicletta una scelta sempre piรน naturale negli spostamenti quotidiani e, allo stesso tempo, misurare in modo puntuale l’effetto delle politiche di mobilitร . Incentivare direttamente i chilometri percorsi significa mettere le persone al centro e premiare un comportamento che contribuisce a una mobilitร  piรน sostenibile per la cittร . La collaborazione con la rete dei Mobility Manager ci permette inoltre di coinvolgere direttamente aziende, enti, scuole e universitร “.

Il progetto si avvale del supporto tecnologico della piattaforma Wecity, individuata da Roma Servizi per la Mobilitร  per la registrazione degli utenti, il tracciamento degli spostamenti e il calcolo dei chilometri validi ai fini dell’incentivo. Il trattamento dei dati personali e di geolocalizzazione avviene nel rispetto della normativa sulla Privacy.

Rieti: Comitato provinciale per lโ€™Ordine e la Sicurezza Pubblica del 16 settembre 2026ย 

0

Sono 10 i progetti di videosorveglianza presentati dai comuni della provincia e approvati  nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di giovedรฌ 16 settembre u.s., riunione presieduta dal Prefetto e con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia del referente tecnico della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato di Roma e dei Sindaci e rappresentanti dei Comuni di Amatrice, Collalto Sabino, Collegiove, Concerviano, Configni Contigliano, Orvinio, Poggio Moiano, Posta e  Scandriglia.      

Nella riunione sono stati valutati i progetti di videosorveglianza urbana presentati dai citati Comuni        ai fini dellโ€™ottenimento dei contributi previsti allo scopo dal Ministero dellโ€™Interno nellโ€™ambito del Fondo per la Sicurezza Urbana e pari, questโ€™anno, a 19 milioni di euro.                       

Le progettualitร  sono state approvate in quanto rispondenti a finalitร  di sicurezza pubblica ed urbana opportunamente valutate in condivisione con lโ€™Arma dei Carabinieri, trattandosi di  interventi sul territorio della provincia, e prevedono lโ€™installazione, nelle aree piรน sensibili, di telecamere di contesto  e sistemi di lettura delle targhe che rispondono a specifiche tecniche e presuppongono unโ€™architettura di rete che consente la connessione tra gli apparati in campo e le sale di controllo delle Polizie locali e, potenzialmente, con le centrali operative delle Forze dellโ€™Ordine

Si tratta di strumenti che hanno lโ€™obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le Forze di polizia e le Polizie locali, migliorando lo scambio informativo e il coordinamento operativo contro la criminalitร  diffusa e predatoria, per prevenire ancora piรน efficacemente fenomeni quali spaccio di stupefacenti, furti, truffe, vandalismi e abbandono di rifiuti. 

I progetti, approvati con specificazioni e prescrizioni condivise, saranno quindi inviati dalla Prefettura con parere favorevole agli uffici del Ministero dellโ€™Interno, i quali valuteranno la finanziabilitร  degli stessi e formuleranno la graduatoria nazionale. 

Lo scorso anno, quale utile riscontro, dei 12 progetti inviati dal territorio di Rieti, sono risultati finanziati quelli di Labro, Cantalice, Colli sul Velino, Labro, Morro Reatino e Pescorocchiano.      

                                                      ********************************

Nellโ€™occasione รจ utile richiamare il dato statistico sui delitti commessi nel territorio della provincia anche in confronto con il comune capoluogo: nei primi otto mesi del 2026 si registra una diminuzione del 10% dei reati commessi nella provincia ed una diminuzione del 15% sul comune capoluogo (2962 gennaio-agosto 2025 e 2669 gennaio-agosto 2026 nella provincia / 1290 gennaio-agosto 2025 e 1095 gennaio-agosto 2026 sul comune di Rieti)

Si riporta in particolare lโ€™andamento dei furti :782 nei primi otto mesi del 2025 sulla provincia e 649 nello stesso periodo del 2026 (in diminuzione del 15%). Su Rieti i furti sono stati 346 nel 2025 e 240 nel 2026 (in diminuzione del 31%); i furti in abitazione, nello specifico, ricalcano le suddette percentuali in diminuzione (245nei primi otto mesi del 2025 sulla provincia e 176 nello stesso periodo del 2026; su Rieti: 75 nel 2025 e 47 nel 2026.

In diminuzione del 5% anche le truffe sulla provincia e su Rieti del 12%.

Sempre monitorati i ยซreati spiaยป di una eventuale latente violenza di genere ( atti persecutori maltrattamenti violenze sessuali minacce percosse e lesioni) al fine di interrompere tempestivamente il cosiddetto ยซciclo della violenzaยป : 105 รจ il numero dei delitti di tal genere su tutto il territorio della provincia da gennaio ad agosto 2026).

Si tratta di reati, tradizionalmente considerati minori, ma che nel contesto delle relazioni familiari ed affettive, assumono valenza sintomatica rispetto a situazioni di pericolo per lโ€™integritร  psico-fisica delle persone. Quanto sopra in rete con le attivitร  di Comuni, Province, Azienda ospedaliera, Aziende sanitarie locali, Ordini professionali, Uffici Scolastici, Forze dellโ€™Ordine, Magistratura, e Centri antiviolenza (CAV)

Sullโ€™attivitร  di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti si riporta il report degli esiti delle attivitร  svolte da gennaio ad agosto 2026. ( allegato)

I suddetti dati oggettivi testimoniano di un controllo del territorio efficace anche grazie ai sistemi tecnologici di videosorveglianza che negli ultimi anni costituiscono un impegno importante, anche sul piano economico, di quasi tutti i Sindaci del territorio.

Il controllo del territorio si dispiega anche nel contrasto allโ€™immigrazione clandestina ed irregolare con 46 provvedimenti di espulsione adottati dal Prefetto di cui 3 con accompagnamento alla frontiera e 21 con accompagnamento ai Centri per il rimpatrio.

Non da sottovalutare, ed in progressivo aumento, lโ€™impegno di tutta la rete di Enti che operano nellโ€™accoglienza dei migranti concretizzatosi nellโ€™aver favorito, fino alla conclusione, tre procedure di rimpatrio volontario assistito, misure attivabile nel caso il migrante si renda conto del fallimento del proprio progetto migratorio.

Si tratta di interventi promossi dal Ministero dellโ€™Interno rispondenti alle normative comunitarie e rispettosi della dignitร  delle persone.

A fronte di una attivitร  di contrasto allโ€™illegalitร  sempre piรน mirata e obiettivamente stimabile come sopra evidenziato โ€“ conclude il Prefetto – si constata una reiterata rappresentazione del territorio da parte di alcuni, in particolare del centro storico di Rieti, come oggetto di una insicurezza diffusa. Nel comprendere che il malessere giovanile generalizzato e condizioni di marginalitร  sociale possano incidere anche pesantemente  sulla sicurezza delle cittร , tale consapevolezza non deve avere lโ€™obiettivo di disgregare la coesione sociale ma deve tendere invece a confermare e testimoniare lโ€™attitudine del territorio di Rieti  a โ€œ fare sistemaโ€ secondo un concetto piรน volte ripetuto di sicurezza partecipata in cui gli occhi dei cittadini sono i sensori delle Istituzioni nellโ€™ambito di una sempre auspicata fiducia reciprocaโ€