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Incidenti stradali, notte tragica tra Roma e Milano: morti tre giovani

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STRADE E PIAZZE DESERTE A FERRAGOSTO, VIA CRISTOFORO COLOMBO

17enne perde la vita sulla Colombo, due ragazzi morti in uno schianto nel capoluogo lombardo

di Piero Bonito Oliva

ROMA โ€“ Notte drammatica sulle strade italiane, con due gravi incidenti mortali tra Roma e Milano che hanno provocato la morte di tre giovani.

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Nella Capitale, un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto intorno alle 2 su via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia. Lo scontro, allโ€™altezza del chilometro 12,6, ha coinvolto una microcar e unโ€™auto.

Il giovane era alla guida della microcar e per lui non cโ€™รจ stato nulla da fare. Il passeggero, anche lui minorenne, รจ rimasto ferito ed รจ stato trasportato in ospedale. Ferito anche il conducente dellโ€™auto, un uomo italiano di 53 anni, ricoverato al San Camillo.

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INDAGINI E ACCERTAMENTI

Sul conducente della vettura sono stati eseguiti gli accertamenti di rito per verificare lโ€™eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Entrambi i mezzi, una microcar e unโ€™auto, sono stati sequestrati.Sul posto sono intervenuti gli agenti del IX Gruppo Eur della polizia locale, impegnati nella ricostruzione della dinamica.

IL DRAMMA A MILANO

Un altro incidente mortale si รจ verificato poche ore dopo a Milano, in viale Mugello, dove hanno perso la vita due giovani di 20 e 23 anni. I due viaggiavano su una motocicletta che si รจ scontrata con unโ€™auto intorno alle 4 del mattino.

Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica. Il conducente dellโ€™auto, un uomo di 61 anni, รจ rimasto ferito ma non in modo grave.

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Due episodi distinti che riaccendono lโ€™attenzione sulla sicurezza stradale nelle grandi cittร .

ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Pierfrancesco Favino protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici a San Siro

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L’attore, accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, interpreterร  un testo di grande forza evocativa

ROMA โ€“ Pierfrancesco Favino sarร  uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimoย 6 febbraioย alloย Stadio San Siro a Milano. Considerato tra i volti piรน autorevoli e rappresentativi del panorama cinematografico italiano e internazionale,ย avrร  un ruolo centrale allโ€™interno della Cerimonia, riconoscimento della sua capacitร  di incarnare lo spirito creativo e culturale italiano.
La sua performance sarร  un omaggio allโ€™Armonia dei territori e al dialogo tra cittร  e montagna attraverso lโ€™interpretazione diย un testo di grande forza evocativa. Lโ€™esibizione sarร  accompagnata da partiture originali eseguite dal violinista Giovanni Zanon, dando vita a un dialogo concepito per offrire al pubblico unโ€™esperienza profondamente immersiva.
La presenza di Pierfrancesco Favino sottolinea i tratti di unicitร  e Spirito Italiano della Cerimonia di Apertura, amplificando lโ€™attesa per un evento che promette di sorprendere e di emozionare il mondo. La sua interpretazione carica di intensitร , sarร  uno dei tanti momenti iconici della serata, contribuendo a rendere lโ€™avvio dei Giochi un appuntamento davvero imperdibile: un incontro tra arte, sport e italianitร  che rimarrร  impresso nella memoria collettiva.

fonte ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Accordo di collaborazione per attivitร  e imprese โ€œConfesercenti – UniCreditโ€

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Nuovo accordo di collaborazione nellโ€™ambito del credito alle imprese, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Confesercenti regionale del Lazio con UniCredit.

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Lโ€™accordo รจ stato presentato ai vertici della Confesercenti della provincia di Latina lo scorso 16 luglio, presso i locali dellโ€™Associazione in Latina, alla presenza della Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli, del Coordinatore provinciale Ivan Simeone e dei Consiglieri Silvano Moretto e Roberto Stabellini. Per UniCredit sono intervenuti Manuela Pompili, Area Manager Retail Latina, e Enrico Bussotti, Vice Area Manager e referente del Business Retail.

Nellโ€™ambito di questo primo incontro, si sono illustrati i termini dellโ€™accordo che permetterร  alle imprese e attivitร  associate Confesercenti, di avere una opportunitร  in piรน per accedere al credito ordinario ed agevolato per tramite dellโ€™Ufficio Confesercenti di Latina, che curerร  lโ€™attivitร  di preistruttoria amministrativa.

Un aspetto essenziale, รจ stato evidenziato nella riunione, รจ il rapporto di consulenza personale con lโ€™Istituto di Credito nonchรฉ la velocitร  di risposta.

Alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, si terrร  un apposito seminario informativo per imprese, attivitร  e consulenti di Confesercenti con gli operatori economici di UniCredit per approfondire tutte le opportunitร  messe a disposizione e le procedure di accesso allโ€™accordo.

TRANI ย INDAGINE โ€œOLTREMAREโ€ย 

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ESEGUITE 47 MISURE CAUTELARI DAI CARABINIERI DI TRANI 

 Questa mattina 250 Carabinieri della Compagnia di Trani โ€“ supportati da personale del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, nonchรฉ dei Comandi Provinciali di Bari e Foggia, del 6ยฐ Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e del Nucleo Cinofili di Modugno – hanno dato esecuzione – nelle cittร  di Trani, Bisceglie, Andria, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato ed Altamura – allโ€™ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica – nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di 47 soggetti, indagati per piรน episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

Il provvedimento cautelare รจ lโ€™esito di attivitร  investigativa – condotta da maggio 2022 a giugno 2023 dalla locale Compagnia Carabinieri di Trani, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trani – scaturita da approfondimenti investigativi afferenti il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dalla Spagna, che hanno condotto a ricostruire una filiera di vendita di sostanze stupefacenti. 

In particolare, il personale della Sezione Operativa di Trani, unitamente ai militari della locale Stazione, sviluppando โ€“ su delega della Procura di Trani – spunti investigativi provenienti dal sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacente del tipo marijuana, risultata essere appena arrivata via mare dalla Spagna, portava alla luce una fiorente attivitร  di vendita allโ€™ingrosso e al dettaglio di sostanze stupefacenti che interessava piรน soggetti residenti nellโ€™hiterland della provincia Barletta-Andria-Trani, ai quali un vasto numero di acquirenti si rivolgeva per ottenere in compravendita sostanza stupefacente, non solo del tipo marijuana, ma anche hashish e prevalentemente cocaina. 

Lโ€™approfondimento investigativo disposto dalla Procura di Trani e svolto dal personale dellโ€™Arma ha dato luogo ad una complessa attivitร  di indagine, favorita da una proficua conoscenza delle dinamiche criminali locali, che ha permesso di formulare la richiesta di misura cautelare. 

Secondo lโ€™impostazione accusatoria prospettata dal Pubblico Ministero e accolta dal Gip – fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa – le indagini hanno consentito di ravvisare la gestione di una fiorente attivitร  di vendita di sostanze stupefacenti (cocaina in maniera quasi del tutto esclusiva) che avveniva prevalentemente nella zona della Via Andria-Largo G. Francia, considerata la principale piazza di spaccio della cittร , centro nevralgico dellโ€™attivitร  di vendita al dettaglio delle sostanze psicotrope. 

Le indagini permettevano altresรฌ di appurare che, oltre alla vendita al dettaglio, tutti i correi avevano il compito di rifornire, allโ€™ingrosso, anche piazze di spaccio insistenti nei comuni piรน prossimi. In tale ottica, si รจ anche proceduto al sequestro โ€“ in quattro distinte operazioni altrettanti pacchi contenenti sostanza stupefacente di varia natura, del peso complessivo di 9 kg circa.ย 

47 sono i soggetti colpiti dalla odierna misura cautelare, di cui: 

  1. per 31 di essi lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere, poichรจ si occupavano di procacciare la droga, definendo in prima persona le dinamiche funzionali poste in essere per la consumazione delle condotte crimonose e di gestire i contatti telefonici con i vari acquirenti;ย 
  2. per altri 8 รจ stata disposta la custodia cautelare presso il proprio domicilio;ย 
  3. per i restanti 8 รจ stata adottata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza.ย 

Le investigazioni – supportate da attivitร  tecnica espletata mediante intercettazioni telefoniche, acquisizione di tabulati, riprese video, monitoraggio dei veicoli, ordinaria attivitร  di polizia giudiziaria quali servizi di osservazione, controllo, pedinamento, acquisizione documentale, escussioni testimoniali, perquisizioni e sequestri – hanno permesso di registrare un numero di cessioni davvero singificativo, le cui richieste giungevano ai vari spacciatori o direttamente in loco – ove era sempre presente qualcuno pronto a soddisfare le esigenze dei vari avventori – o tramite preventivo contatto telefonico che era caratterizzato dallโ€™utilizzo di linguaggio criptico, atto a dissimulare il reale significato delle richieste e degli accordi per la consegna della droga (<<Mi porti due panini>>, <<Mi servono assolutamente 3 caffรจ>>, <<Per favore puoi venire da sotto al ponticello>>) con cui venivano fornite indicazioni di dettaglio sul luogo e sulle modalitร  di incontro con lo spacciatore. Gli scambi avvenivano poi nei pressi delle abitazioni degli spacciatori oppure nelle predette piazze o in luoghi prestabiliti, quasi sempre in zone periferiche della cittร , per eludere eventuali controlli delle Forze dellโ€™Ordine. 

Nel corso dellโ€™attivitร  โ€“ inoltre – si รจ proceduto: 

allโ€™arresto in flagranza di nr. 11 persone; 

al deferimento in stato di libertร  di altre 5 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; 

allโ€™esecuzione di 29 segnalazioni per illeciti amministrativi (ex art.75 dpr 309/90) ad altrettanti acquirenti; 

al sequestro di 41.750,00 euro, ritenuto provento dellโ€™attivitร  illecita; 

al sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana; 

al rinvenimento di materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, di schede telefoniche e telefoni cellulari utilizzati per la commissione dei reati oggetto di indagine. 

Il risultato conseguito costituisce lโ€™esito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dellโ€™Arma, sotto la direzione della Procura

della Repubblica di Trani, associata alla campagna di sensibilizzazione ed informazione compiuta soprattutto nei confronti dei giovani con incontri realizzati presso gli istituti scolastici. 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, allโ€™esecuzione della misura cautelare odierna, seguirร  lโ€™interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrร  essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. 

Caldo record, torna lโ€™incubo degli incendi

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Nel 2024 in Italia sono giร  andati a fuoco piรน di 10.000 ettari di terreno, di cui piรน di 8.000 solo nell’ultimo mese. Le temperature di questi giorni fanno temere il peggio

ROMA โ€“ Il caldo record con il bollino rosso in molte cittร  spinge anche gli incendi con oltre 10.000 ettari di terreno andati a fuoco nel 2024, di cui quasi 8.400 soltanto nellโ€™ultimo mese, favoriti dalla siccitร  che assedia soprattutto il Meridione dโ€™Italia. Eโ€™ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Effis con lโ€™anticiclone Caronte e le temperature oltre i 40 gradi che creano le condizioni ideali per il propagarsi del fuoco, soprattutto in quelle zone dove non piove da molte settimane e la vegetazione รจ ormai ridotta a sterpaglie.

Lโ€™effetto, soprattutto al Sud, di un 2024 che in Italia รจ stato sino ad oggi il piรน caldo mai registrato sul territorio nazionale con una temperatura di 1,47 gradi superiore alla media storica, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativa ai primi sei mesi dellโ€™anno.

IL COSTO DEGLI INCENDI

Ogni rogo โ€“ stima la Coldiretti โ€“ pesa sulle tasche degli italiani per oltre diecimila euro allโ€™ettaro considerando leย spese immediate per lo spegnimento e la bonificaย e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.
Nelle aree bruciate dagli incendi โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ saranno impedite tutte le attivitร  umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde, senza dimenticare i drammatici effetti sul turismo.NON SOLO CALDO: CI SONO ANCHE DISATTENZIONE E ROGHI DOLOSI

Ai problemi causati dal clima anomalo conย alte temperature, siccitร  e vento, si aggiungono peraltro โ€“ ricorda la Coldiretti โ€“ laย disattenzione e il dolo, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.
Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio contro i piromani รจ importante valorizzare il ruolo di sentinelle del territorio svolto dalle imprese agricole โ€“ conclude Coldiretti โ€“ dando un giusto riconoscimento a chi garantisce una costante presenza, soprattutto nelle zone piรน interne, che fa da argine anche al dissesto idrogeologico.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Plusvalenze Juve, chiesto il rinvio a giudizio per Agnelli e la dirigenza bianconera

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FABIO PARATICI EX MANAGING DIRECTOR FOOTBALL AREA JUVENTUS PAVEL NEDVED ANDREA AGNELLI

La richiesta della Procura di Roma. Indagati a vario titolo anche Nedved Arrivabene e Paratici

ROMA โ€“ Aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, false fatturazioni ed altri capi dโ€™accusa. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per lโ€™ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, e per i principali dirigenti della societร  bianconera tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, nellโ€™ambito dellโ€™indagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.

รˆ ancora in fase di indagine il filone relativo al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato lโ€™incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo รจ stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, scrive la Gazzetta dello Sport.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Von der Leyen alla ricerca del bis incontra i conservatori. Incognita Fratelli dโ€™Italia

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GIORGIA MEOLNI, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA

L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia

ROMA โ€“ Trattative ai vertici per la presidenza della Commissione europea in vista del voto di giovedรฌ. Lโ€™uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli dโ€™Italia. โ€œรˆ stata unโ€™ora intensaโ€, ha detto von der Leyen al termine del confronto. Le votazioni saranno a scrutinio segreto.

Il rischio di franchi tiratori sulla riconferma dellโ€™attuale presidente, nonostante lโ€™accordo tra popolari, socialisti e liberali, รจ concreto. Per questo von der Leyen cerca di allargare lโ€™intesa. Ma il gruppo Ecr si presenta al voto spaccato. Fratelli dโ€™Italia non ha ancora preso una decisione. Fonti del partito di Meloni chiedono di โ€œsuperare lโ€™approccio ideologico su green deal e immigrazioneโ€.

โ€œHo sempre detto che era necessario allargare il consenso per lโ€™elezione del nuovo presidente della commissione europea. Come sapete, Forza Italia e il Partito popolare europeo sostengono Ursula von der Leyen e mi auguro che possa essere stato positivo lโ€™incontro di oggi con i conservatori, che hanno a livello partito la conduzione di Giorgia Meloni, e il gruppo parlamentare dove ci sono i parlamentari di Fratelli dโ€™Italia possa aver avuto assicurazioni convincenti da parte di Ursula von der Leyenโ€, ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani a margine della prima giornata del G7 Commercio.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Birra del Borgo, la lotta continua: martedรฌ 22 settembre nuova manifestazione davanti allo stabilimento di Borgorose

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Bancone di Birra Del Borgo

BORGOROSE (RI) / ROMA, 21 SETTEMBRE 2026 โ€“ La mobilitazione per salvare Birra del Borgo non si ferma e torna nel Reatino. 

Dopo i presidi e le proteste dei giorni scorsi โ€“ culminati nella mobilitazione sotto la sede milanese di ABInBev โ€“ i lavoratori, le lavoratrici e le organizzazioni sindacali scendono nuovamente in piazza per difendere il lavoro, la produzione e il futuro del celebre stabilimento.

รˆ ufficialmente convocata per martedรฌ 22 settembre 2026, dalle ore 17:00 alle ore 20:00, una grande manifestazione pubblica davanti allo stabilimento di Birra del Borgo, in localitร  Piana di Spedino a Borgorose (RI).

La vertenza continua a registrare una forte opposizione alla linea della multinazionale ABInBev, accusata di voler imporre la chiusura definitiva del sito produttivo rifiutando di fatto le offerte concrete avanzate da diversi imprenditori interessati all’acquisizione. Una chiusura che cancellerebbe un marchio storico nato e cresciuto in attivo sul territorio, sacrificato da logiche industriali che anno dopo anno hanno ridotto i volumi produttivi fino a generare le attuali criticitร  economiche.

I lavoratori e la Flai Cgil invitano cittadini, istituzioni, associazioni e organi di stampa a partecipare e sostenere la protesta, per pretendere risposte trasparenti, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rispetto della storia di un’eccellenza produttiva che non puรฒ e non deve spegnersi.

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Roma si accende di arte e spettacolo: Venerdรฌ 25 Settembre arriva “Echi di fine estate” all’arena del Teatro di Tor Bella Monaca

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Un ricchissimo cartellone tra lirica, teatro, musica e danza con grandi protagonisti della scena italiana, da Paola Quattrini ad Elena Bonelli, sotto la direzione artistica di Fausto Costantini. Ingresso gratuito.

ROMA โ€“ L’estate romana si congeda in grande stile con “Echi di Fine Estate”, una kermesse artistica di altissimo livello che animerร  l’Arena del Teatro di Tor Bella Monaca (Via Bruno Crino, 5 – Roma)

Ideata dal Comune di Roma – Municipio VI e sotto la direzione artistica di Fausto Costantini, la manifestazione si propone di celebrare la bellezza e la contaminazione dei linguaggi artistici: dalla prosa alla grande musica dal vivo, passando per la lirica, la danza e la canzone d’autore.

Il palco vedrร  alternarsi autentiche icone dello spettacolo e straordinari talenti. Il pubblico potrร  applaudire la maestria e il carisma dell’attrice Paola Quattrini e l’eclettismo artistico di Elena Bonelli, attrice e cantante molto amata dal pubblico.

Spazio anche alle vibrazioni della chitarra d’autore con il compositore Giandomenico Anellino, e alle sonoritร  retrรฒ e coinvolgenti di Clive Riche & The Old Records Band.

La sezione musicale e coreutica vedrร  inoltre protagonisti il Centro Formazione Artistica “Deposito Studio Danza”, che porterร  sul palco la grazia e l’energia della danza, e le raffinate atmosfere liriche affidate alla voce del soprano Maria Tommasi, accompagnata per l’occasione dai maestri Mauro Conti al flauto e Denis Volpi al pianoforte.

Una serata imperdibile pensata per tutta la cittadinanza, un’occasione unica per vivere la cultura dal vivo in uno dei spazi aggregativi e teatrali piรน vivaci della periferia romana.

INFORMAZIONI UTILI:

  • Evento: Echi di Fine Estate (Lirica, teatro, musica e danza)
  • Data: Venerdรฌ 25 settembre 2026
  • Orari: Entrata dalle ore 18.30 | Inizio spettacolo ore 19.00
  • Luogo: Arena del Teatro di Tor Bella Monaca, Via Bruno Crino, 5 โ€“ Roma
  • Direzione Artistica: Fausto Costantini
  • Ingresso: GRATUITO fino ad esaurimento posti
echi di fine estate

Cisl Scuola Lazio: clima, precariato e calo Demografico le sfide per la scuola

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ROMA โ€“ โ€œCome Cisl Scuola del Lazio, con lโ€™avvio dellโ€™anno scolastico, abbiamo presentato una richiesta di incontro con il presidente della Regione, Francesco Rocca, a cui la Regione ha dato seguito. Lโ€™8 settembre, quindi, abbiamo avuto un incontro con gli assessori competenti e come sindacato ci siamo mossi subito rispetto alla problematica, soprattutto perchรฉ lโ€™anno scolastico precedente si รจ chiuso con lโ€™avvio di unโ€™ondata di caldo del tutto anomala. Al tavolo regionale le nostre proposte sono state accolteโ€.

Cosรฌ Michele Sorge, segretario della Cisl Scuola Lazio, nel corso di una intervista rilasciata al direttore della Dire, Nicola Perrone.

โ€œAbbiamo chiuso lโ€™anno, soprattutto durante lo svolgimento degli esami di maturitร , con malori da parte degli studenti e degli alunni e abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni- ha ricordato Sorge โ€“ Ovviamente, stare in luoghi sicuri dal punto di vista statico รจ fondamentale; stare in luoghi salubri รจ fondamentale; stare in luoghi che abbiano una temperatura adeguata รจ altrettanto necessario. Da questo punto di vista รจ evidente, ed รจ emerso anche qui, che il Lazio รจ ultimo, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra edifici scolastici e impianti di raffrescamento. Siamo sotto la media nazionale: appena lโ€™1,6% degli edifici scolastici, infatti, dispone di questi impianti. Anche sul fronte del fotovoltaico, quindi di tutte quelle energie rinnovabili che dovrebbero poi sostenere lโ€™installazione di impianti di raffrescamento, siamo sotto la media nazionale: parliamo di circa 210 edifici su oltre 3.000 edifici scolasticiโ€.

Partendo da questo dato, secondo Sorge, viene da chiedersi โ€œanche che cosa sia successo, da questo punto di vista, con il Pnrr, che prevedeva, tra le varie misure, anche interventi legati allโ€™efficientamento energetico. Evidentemente- ha evidenziato il sindacalista- รจ una misura che non ha dato gli effetti che ci aspettavamo. Partendo da questo assunto e visto lโ€™avvio di settembre, con un caldo che comunque continuava a essere cosรฌ sostenuto, abbiamo presentato questa richiesta, operando su due aspetti. Uno รจ quello piรน emergenziale. Perรฒ non possiamo affidarci alle speranze del medio periodo: รจ vero che adesso il caldo รจ meno intenso, ma comunque penso che abbiamo tutti la responsabilitร  di programmareโ€.

Ma cโ€™รจ giร  unโ€™esperienza: โ€œLa Regione Lazio ha attivato, dal maggio scorso, le cosiddette โ€˜ordinanze caldoโ€™, ovvero la sospensione dellโ€™attivitร  lavorativa prevalentemente allโ€™aperto in alcuni settori. La nostra proposta รจ stata quindi quella di valutare, e devo dire che la Regione lโ€™ha fatto in modo responsabile, innanzitutto la questione delle giornate da bollino rosso e lโ€™opportunitร  di emanare unโ€™ordinanza caldo, dando la possibilitร  alle scuole di intervenireโ€. Le scuole hanno ampi spazi di autonomia didattica, ma โ€œnon possono autonomamente modificare il calendario scolastico, perchรฉ deve essere la Regione a intervenire e a valorizzarlo, nรฉ tantomeno possono anticipare le attivitร  semplicemente perchรฉ fa caldo. Quindi non possiamo lasciare tutto sulle spalle delle scuole. Noi, come organizzazione sindacale, ovviamente non potevamo essere inerti e, da questo punto di vista, la prima proposta รจ stata proprio questa. La Regione, al termine dellโ€™incontro, ha valutato anche questa possibilitร โ€.

Ha proseguito Sorge: โ€œFortunatamente, con lโ€™avvio delle lezioni e con il caldo che nel frattempo รจ diventato meno intenso, lโ€™emanazione di questa ordinanza al momento non si รจ resa necessaria. Dallโ€™altro lato, perรฒ, abbiamo ovviamente chiesto di non essere legati esclusivamente allโ€™emergenza, ma, preso atto del dato strutturale, di prevedere una serie di investimenti. La Regione puรฒ farsi promotrice di questo percorso. Da un lato, quindi, serve un intervento diretto in termini di investimenti; dallโ€™altro, serve anche un intervento in termini di coordinamento degli enti locali, affinchรฉ questo diventi unโ€™emergenza da affrontare: adeguare i nostri edifici a quella che, sostanzialmente, sarร  ormai una normalitร โ€.

Da questo punto di vista, la Regione โ€œha preso un impegno: giร  dal mese di ottobre, con incontri periodici, verrร  attivato un tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali e gli enti locali, quindi un tavolo istituzionale proprio per affrontare la questione e introdurre misure che possano essere previste nei prossimi interventi che gli enti locali realizzeranno, cosรฌ da rendere le nostre aule piรน accoglientiโ€. 

โ€œFINO A 9MILA SUPPLENZE, SERVE NUOVO SISTEMA RECLUTAMENTOโ€ 

โ€œQuestโ€™anno รจ partito con alcune luci, ma anche con alcune ombre, che sono quelle strutturali del nostro sistema scolastico e che riguardano, in particolare, il precariato. รˆ su questo che, come Cisl Scuola, da anni ci battiamo, chiedendo innanzitutto un innalzamento dei livelli di stabilizzazione, che puรฒ portare anche a un innalzamento del livello qualitativo del sistemaโ€.

โ€œPer dare qualche numero, nel Lazio lโ€™Ufficio Scolastico Regionale ha assicurato circa 4.000 nomine di docenti nelle diverse discipline- ha proseguito SORGE- di cui oltre 500 riguardano docenti di sostegno, assicurando quindi continuitร . Allo stesso tempo, perรฒ, va rilevato che non รจ stato possibile effettuare un numero consistente di nomine, alcune centinaia, ad esempio nelle cosiddette discipline Stem, cioรจ nelle materie tecnico-scientifiche, per mancanza di aspirantiโ€.

Questo rappresenta un esempio โ€œevidente di una questione fondamentale- ha evidenziato il segretario regionale Cisl- affidare il sistema di reclutamento ai soli concorsi. Veniamo da una serie di concorsi Pnrr, tre uno di seguito allโ€™altro, legati allโ€™attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che comunque non sono sufficienti a coprire il fabbisogno. E cosรฌ, alla fine, le cattedre vacanti vengono nuovamente coperte con personale precarioโ€.

Secondo SORGE รจ un โ€œdato importante che ci porta, come Cisl Scuola, a riaffermare ulteriormente quella che riteniamo una necessitร  impellente del nostro sistema di reclutamento: tornare a un meccanismo che affianchi ai concorsi un sistema di graduatorie per titoli. Abbiamo giร  le Gps e quindi, di fatto, gli strumenti per costruire un cosiddetto doppio canale di reclutamento. Una volta esaurite le graduatorie dei concorsi, si potrebbe attingere dalle graduatorie per titoli, riconoscendo innanzitutto lโ€™esperienza professionale di chi effettivamente lavora quotidianamente nelle nostre classi e che merita di vedere riconosciuta la propria professionalitร , anche in prospettiva di una stabilizzazioneโ€.

Lโ€™altro elemento da considerare, sempre sul tema del precariato, รจ il numero complessivo delle supplenze, che โ€œresta comunque elevatissimo. A livello del Lazio parliamo di almeno 7-8 mila, fino ad arrivare a 9mila supplenze: un numero consistente. Particolarmente rilevante รจ il dato relativo alle supplenze sul sostegno. Da un lato abbiamo la continuitร  che viene assicurata attraverso un meccanismo introdotto da questo Governo- ha evidenziato ancora SORGE- ma questo meccanismo da solo non basta a garantire una vera continuitร . Per assicurare continuitร  dobbiamo stabilizzare, perchรฉ รจ il personale stabile che puรฒ garantire continuitร  nel tempoโ€.

Anche su questo, come Cisl Scuola โ€œabbiamo una proposta chiara: adeguare lโ€™organico del sostegno allโ€™effettiva necessitร  del sistema. Perchรฉ lโ€™effettiva necessitร , ormai strutturalmente e da decenni, รจ rappresentata dai docenti che realmente vanno in classe, non semplicemente dallโ€™organico di diritto. E i docenti che vanno in classe sono molti di piรน rispetto a quelli sui quali oggi possono essere calcolate le immissioni in ruoloโ€, ha concluso.

โ€œ10MILA ISCRITTI IN MENO PER CALO DEMOGRAFICO, NO A DIMENSIONAMENTOโ€ 

 โ€œA seguito del Pnrr sono cambiati i parametri di calcolo per il cosiddetto dimensionamento scolastico, per ragioni prettamente ragionieristiche: un innalzamento del numero medio degli alunni, un innalzamento progressivo, tra lโ€™altro. E quindi, da questo punto di vista, la legge di Bilancio di questo Governo, che ha introdotto queste misure, che sostanzialmente sono misure restrittive, ci vede del tutto contrari. E ancor piรน in un territorio come il nostro Lazio, che vede la complessitร  dellโ€™area metropolitana, la piรน grande dโ€™Italia, la Capitale, e poi la complessitร  di piccoli territori, di aree interne, zone montane, non solo nel Reatino, ma nel Viterbese, nel Frusinate. Quindi cโ€™รจ un sistema orografico complesso che non puรฒ essere risolto con la pura ragioneria, con la pura logica dei numeriโ€.

โ€œDallโ€™altra parte, la questione del calo demografico รจ una questione con cui si deve fare i conti, ma non solo il sistema scolastico: il sistema Paese- ha proseguito Sorge โ€“ Do un dato: si stima che nel 2034 ci potrebbero essere, a livello nazionale, un milione di studenti in meno. Questโ€™anno, tra il 2025-26 e il 2026-27, alcune elaborazioni sui numeri dellโ€™organico del Lazio ci dicono che ci sono stati, solo in questโ€™anno, circa 10.000 alunni iscritti in meno, soprattutto nel primo ciclo, quindi nei piรน piccoli: nella scuola dellโ€™infanzia, nella primaria e nella scuola secondaria di primo gradoโ€. Questo รจ un dato che โ€œdeve allarmare non solo il sistema scolastico, ma anche il sistema economico, per cui รจ un circolo vizioso. E questo noi ribadiamo quando parliamo di dimensionamento e di calo demografico- ha evidenziato ancora il sindacalista- il calo demografico non puรฒ essere lo strumento o la leva per fare ulteriori tagli. Ricordo che il grande, consistente, immane taglio di 150.000 posti che si fece nel triennio 2008-2010, con lโ€™allora Governo Berlusconi, la ministra Gelmini e il ministro Tremonti, รจ stato lโ€™inizio di una lunga stagione di tagli che ci ha portato fino ad oggiโ€. La preoccupazione della Cisl Scuola Lazio, dunque, รจ che il sistema scuola, attraverso il dimensionamento e attraverso gli organici โ€œporti a un taglio degli organici e a un impoverimento, quindi, del sistema di istruzione, del nostro sistema scolastico, che รจ la base, la rete diffusa. Di fatto, siamo lโ€™agenzia educativa piรน diffusa e piรน importante del nostro Paese e dobbiamo preservarla. In realtร  ci vorrebbe, questo noi chiediamo, un grande patto tra le forze politiche del nostro Paese, perchรฉ la scuola non รจ di questa o di quella maggioranza: รจ un bene di tuttiโ€.

Ha proseguito ancora Sorge: โ€œNoi abbiamo tantissimi casi di classi โ€˜pollaioโ€™ sovraffollate, perchรฉ poi il meccanismo del dimensionamento porta a un sovraffollamento nellโ€™area metropolitana e a una progressiva, lenta e inesorabile chiusura invece nelle aree interne. Perchรฉ poi succede questo: a Roma e nel Lazio, ovviamente, il fenomeno รจ anche piรน evidente. Abbiamo classi sovraffollate magari nelle aree centrali di Roma e poi abbiamo paesi che si vanno spopolando. Questo dovrebbe essere un discorso a 360 gradi, perchรฉ se noi chiediamo una scuola in un piccolo centro, a questo punto cโ€™รจ lo spopolamento delle aree interne: avere meno scuola potrebbe dire avere meno possibilitร  per la societร  di venire in quei luoghi, avere meno servizi per le giovani coppie e quindi avere meno natalitร . Quindi รจ un circolo vizioso che dobbiamo in ogni modo combattere e, da questo punto di vista, richiamiamo tutte le forze politiche a unโ€™assunzione di responsabilitร - ha concluso- perchรฉ ne va del futuro del nostro Paeseโ€.

Il viaggio tra corpo e segno: Materiaviva porta โ€œStorie di Viaggioโ€ a Civitella dโ€™Agliano il 26 settembre

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A volte la storia รจ chiusa in un baule, a volte si intreccia tra le corde, a volte la illumina la luna o scivola come acqua, e la culla il mare, come fa con le sirene.

รˆ in questa dimensione sospesa tra realtร  e immaginazione che si muove โ€œStorie di Viaggioโ€ di Materiaviva, in scena il 26 settembre a Civitella dโ€™Agliano, in Piazza Cardinale Dolci, alle ore 17.

Lo spettacolo porta in scena una creazione di circo teatro in LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana, con la regia di Alessandra Lanciotti.

Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sullโ€™accessibilitร  e sulla relazione sottile e profonda tra corpo, segno e narrazione, in cui il gesto si fa parola e la scena si apre come uno spazio condiviso di ascolto, visione e presenza.

Il linguaggio circense, la dimensione teatrale e la presenza visiva della LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana si fondono in una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare, ma genera mondi. La scena si apre a un lessico del corpo che attraversa acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia, trasformando ogni gesto in narrazione e ogni movimento in possibilitร  di senso e immaginazione.

Lo spettacolo evoca il ricordo, la trasformazione e il passaggio, costruendo una geografia emotiva fatta di immagini sospese e momenti onirici. Il viaggio diventa una soglia di attraversamento, uno spazio in cui la realtร  si trasforma e si ricompone attraverso il corpo dei performer e la forza evocativa del segno.

Attraverso un racconto che conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, โ€œStorie di Viaggioโ€ percorre territori densi e necessari, affrontando temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.

Questo universo prende vita con le interpretazioni di Roberta Castelluzzo, Fabiana Gargia, Alessandra Lanciotti e Filippo Porcari, mentre la performance in LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana รจ affidata a Benedetta Paris.

La regia รจ di Alessandra Lanciotti, mentre la cura della scena รจ affidata a Giulia Simonetti.

Lโ€™iniziativa รจ realizzata con il contributo della Regione Lazio per lo spettacolo dal vivo e con il patrocinio del Comune di Civitella dโ€™Agliano.

Materiaviva รจ una compagnia di circo contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura, composta da artisti provenienti da percorsi differenti che intrecciano circo, teatro, danza e musica. Il lavoro della compagnia nasce dallโ€™incontro tra linguaggi e sensibilitร  diverse, dando forma a una ricerca scenica in cui tecnica, immagine e narrazione convivono.

Lโ€™APPUNTAMENTO

Sabato 26 settembre 2026 โ€“ ore 17:00
CIVITELLA Dโ€™AGLIANO (VT)
Piazza Cardinale Dolci

โ€œStorie di Viaggioโ€ โ€“ Materiaviva

Circo teatro in LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana

Ingresso gratuito โ€“ senza prenotazione

Roma, il mercato immobiliare di alta gamma guarda sempre piรน all’hospitality.

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La Capitale cresce nel segmento residenziale di pregio e si inserisce in un mercato internazionale sempre piรน selettivo, dove qualitร , unicitร  e servizi diventano parte integrante del valore di una proprietร 

Il lusso immobiliare sta cambiando. Se negli ultimi anni il mercato residenziale di alta gamma ha beneficiato di una forte domanda internazionale, oggi lโ€™attenzione si concentra sempre piรน sulla qualitร  dell’offerta e sulle caratteristiche realmente distintive degli immobili. La casa di pregio non รจ piรน soltanto un investimento o uno status symbol, ma diventa parte di uno stile di vita nel quale architettura, posizione, privacy, comfort e servizi assumono un ruolo centrale.

รˆ un’evoluzione che trova riscontro nei piรน recenti dati internazionali. Secondo il Prime International Residential Index 2026 di Knight Frank, nel 2025 i valori degli immobili residenziali di fascia prime sono aumentati in numerosi mercati internazionali, con differenze anche molto significative tra una destinazione e l’altra. Tra i mercati italiani, Roma ha registrato una crescita del 5,5% nel 2025, collocandosi al 23ยฐ posto sui 100 mercati analizzati. Firenze ha segnato +6,7% e il Lago di Como +6,5%.

Il dato romano assume particolare interesse perchรฉ arriva in una fase nella quale il mercato internazionale sta mostrando una crescente selettivitร . La performance di Roma si inserisce infatti in un panorama molto diversificato: nello stesso indice Madrid ha registrato +5%, mentre Parigi รจ cresciuta dell’1,3% e Londra ha segnato una diminuzione del 4,7%.

Per Roma, quindi, non si tratta semplicemente di una questione di prezzi. Il risultato evidenzia l’attrattivitร  del segmento residenziale di maggiore qualitร  in una cittร  che puรฒ contare su un patrimonio architettonico e storico difficilmente replicabile e su una riconoscibilitร  internazionale consolidata.

Nel mercato di fascia alta la qualitร  dell’immobile fa sempre piรน la differenza. A Roma questo significa soprattutto proprietร  con caratteristiche difficili da replicare, inserite in contesti di grande prestigio e capaci di rispondere alle esigenze di chi cerca non soltanto una casa, ma una vera esperienza abitativa. La posizione rimane fondamentale, ma oggi il cliente presta grande attenzione anche alla qualitร  della ristrutturazione, agli spazi, alla privacy e alla possibilitร  di vivere l’immobile con il massimo comfort”, afferma Aldo Amati, consulente immobiliare dal 1989, attivo tra Lazio e Campania.

รˆ proprio su questo terreno che il real estate di lusso incontra sempre piรน naturalmente il mondo dell’hospitality. L’evoluzione del segmento premium porta infatti a valorizzare un concetto di abitare nel quale il servizio diventa parte dell’esperienza: dalla gestione della proprietร  alla sicurezza, dalla cura degli spazi al benessere e alla possibilitร  di usufruire di servizi personalizzati.

Il fenomeno delle branded residences rappresenta una delle espressioni piรน evidenti di questa trasformazione, mettendo in relazione il mondo residenziale con quello dei grandi marchi dell’ospitalitร  e del lusso. Knight Frank dedica al fenomeno una parte specifica del proprio Wealth Report, evidenziando la crescita internazionale di questo modello.

Non รจ quindi soltanto il valore materiale dell’abitazione a determinare il posizionamento nel segmento piรน alto del mercato. Sempre piรน importante diventa l’insieme di elementi che contribuiscono a definire l’esperienza della proprietร .

Per una cittร  come Roma, questo approccio assume un significato particolare. La capitale offre infatti un patrimonio residenziale nel quale storia, architettura e lifestyle possono convivere con una moderna concezione del comfort. Un appartamento in un palazzo storico, una terrazza affacciata sui monumenti della cittร  o una villa immersa nel verde possono diventare, per una clientela internazionale, qualcosa di molto piรน vicino a una residenza esperienziale che alla tradizionale idea di abitazione.

Le prospettive rimangono positive, ma senza aspettative di crescita indiscriminata. Il World Cities Prime Residential Index 2026 di Savills prevede per i 30 mercati internazionali analizzati una crescita media dei valori prime dell’1,3% nel 2026, sottolineando un quadro caratterizzato da una maggiore selettivitร . Per Roma, Savills evidenzia una domanda robusta per le proprietร  di fascia prime.

Il mercato sembra dunque avviarsi verso una fase nella quale saranno soprattutto gli immobili realmente distintivi a conservare una forte capacitร  di attrazione. La scarsitร  di proprietร  con caratteristiche uniche, unita alla qualitร  della posizione e dell’offerta, puรฒ diventare un elemento sempre piรน importante nella formazione del valore.

“Roma ha una caratteristica che considero particolarmente importante: possiede immobili che non possono essere facilmente replicati. Un palazzo storico, una terrazza con una determinata vista, una villa in una posizione particolare sono elementi che non possono essere creati semplicemente aumentando l’offerta. Per questo ritengo che, anche in un mercato piรน selettivo, le proprietร  con caratteristiche veramente uniche continueranno a suscitare interesse”, aggiunge Aldo Amati (nella foto).

La nuova frontiera del lusso residenziale sembra quindi essere proprio questa: non una semplice corsa ai metri quadrati o ai prezzi piรน elevati, ma la ricerca di unicitร , qualitร  e servizi. E in questo scenario Roma puรฒ giocare una partita importante, mettendo a sistema il proprio patrimonio immobiliare con quella cultura dell’accoglienza e dell’esperienza che da sempre rappresenta uno dei suoi principali punti di forza.

Aldo Amati

Consulente immobiliare dal 1989, Aldo Amati opera tra Lazio e Campania, dove ha maturato oltre tre decenni di esperienza e una profonda conoscenza dei mercati immobiliari locali. Il suo approccio si basa su un metodo sartoriale e altamente personalizzato, con particolare attenzione all’ascolto delle esigenze del cliente e alla precisione in ogni fase della trattativa. Trasparenza e disponibilitร  sono i valori che guidano il suo lavoro, accompagnando personalmente clienti e famiglie nei percorsi di acquisto e vendita immobiliare.

FIRENZE DOPO IL TRAMONTO: QUATTRO LUNEDรŒ PER SCOPRIRE I MUSEI SOTTO UNA NUOVA LUCE

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Il 5, 12, 19 e 26 ottobre aperture serali dalle 17 alle 21 per vivere il patrimonio artistico fiorentino in unโ€™atmosfera speciale.

Quando il giorno lascia spazio alla sera, Firenze cambia volto. Le piazze si fanno piรน silenziose, le facciate dei palazzi acquistano nuove sfumature e anche i suoi capolavori possono essere ammirati attraverso una prospettiva diversa. รˆ questa lโ€™occasione offerta da โ€œFirenze dopo il tramontoโ€, lโ€™iniziativa che porta il pubblico nei musei anche nelle ore serali con quattro aperture straordinarie del lunedรฌ, il 5, 12, 19 e 26 ottobre, dalle 17.00 alle 21.00. L’FH55 Grand Hotel Mediterraneo diventa il punto di partenza ideale per un soggiorno tra arte, storia e la magia della cittร  al calare della sera

Un appuntamento pensato per chi desidera scoprire il patrimonio artistico della cittร  senza la consueta dimensione della visita diurna e trasformare una serata autunnale in unโ€™esperienza culturale. Tra le sedi coinvolte figurano alcuni dei luoghi piรน significativi del sistema museale fiorentino, tra cui il Museo Nazionale del Bargello, il Museo di Orsanmichele e Palazzo Davanzati, offrendo lโ€™opportunitร  di incontrare lโ€™arte e la storia di Firenze in una dimensione piรน raccolta e suggestiva.

Lโ€™iniziativa invita a rallentare il ritmo e a concedersi una Firenze diversa, quella che emerge quando i flussi della giornata iniziano a diminuire e la cittร  si prepara alla sera. Visitare un museo dopo il tramonto significa infatti vivere gli spazi espositivi con una percezione differente, lasciando che siano le opere, le architetture e le storie custodite al loro interno a diventare protagoniste.

Il calendario dei quattro lunedรฌ offre inoltre lโ€™occasione per organizzare un vero e proprio soggiorno culturale, scegliendo Firenze come destinazione anche in un periodo dellโ€™anno in cui la cittร  assume atmosfere particolarmente suggestive. Una passeggiata lungo lโ€™Arno, una cena nel centro storico e, nel tardo pomeriggio, lโ€™ingresso in un museo: un programma semplice ma capace di restituire il piacere di vivere la cittร  con tempi piรน distesi.

A rendere ancora piรน piacevole lโ€™esperienza รจ la possibilitร  di soggiornare all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sul Lungarno del Tempio e in una posizione strategica per raggiungere a piedi alcuni dei luoghi simbolo della cittร ..Lโ€™hotel diventa cosรฌ una base ideale per un soggiorno che unisce cultura, relax e scoperta, permettendo di raggiungere il centro storico senza rinunciare alla tranquillitร  del Lungarno. Una volta rientrati dalla visita, la serata puรฒ proseguire negli spazi dellโ€™hotel, trasformando le quattro aperture straordinarie in altrettante occasioni per vivere Firenze con un ritmo piรน personale.

โ€œFirenze dopo il tramontoโ€ diventa quindi anche unโ€™opportunitร  per guardare alla cittร  da unโ€™altra angolazione: non soltanto attraverso i suoi grandi musei e i monumenti piรน celebri, ma attraverso lโ€™atmosfera che li circonda quando arriva la sera. I quattro lunedรฌ di ottobre possono diventare il filo conduttore di un viaggio piรน ampio: quattro appuntamenti con lโ€™arte da abbinare alla scoperta dei quartieri storici, alle passeggiate lungo lโ€™Arno, alla gastronomia fiorentina e al piacere di una cittร  che, dopo il tramonto, rivela una dimensione piรน intima e raccolta.

Un modo per vivere Firenze non semplicemente come una destinazione da visitare, ma come una cittร  da abitare, almeno per qualche giorno, lasciandosi guidare dalla luce della sera e dalla bellezza custodita nei suoi musei.

Roma. Bambino Gesรน, dentro lโ€™eccellenza della neonatologia

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Immacolata Savarese, neonatologa dellโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน di Roma

Il Bambino Gesรน รจ quarto al mondo in pediatria e primo in Europa. Con la dott.ssa Immacolata Savarese entriamo nella neonatologia e nella Terapia Intensiva Neonatale.

Il Bambino Gesรน di Roma รจ quarto al mondo in pediatria e primo in Europa nella classifica Worldโ€™s Best Specialized Hospitals 2027, elaborata da Newsweek in collaborazione con Statista. Il risultato, rilanciato il 17 settembre da Vatican News, porta l’ospedale romano due posizioni piรน in alto rispetto alla precedente edizione. Ma nella graduatoria c’รจ un elemento che permette di andare oltre il numero: accanto all’oncologia, anche la neonatologia viene indicata quest’anno tra le โ€œstandout specialtiesโ€, le specialitร  considerate particolarmente distintive nell’ambito della pediatria.

Per la classifica pediatrica sono state prese in esame circa 800 strutture di 35 Paesi, delle quali 250 sono entrate nella graduatoria finale. Il Bambino Gesรน รจ presente nella Top 10 dal 2024 e, secondo i dati riportati da Vatican News, รจ l’unica struttura italiana tra le prime 25 al mondo in pediatria. Davanti all’ospedale romano figurano tre centri nordamericani: Hospital for Sick Children di Toronto, Boston Children’s Hospital e Children’s Hospital of Philadelphia. Il Bambino Gesรน ha inoltre mantenuto la massima valutazione nell’impiego dei Patient-Reported Outcome Measures, strumenti attraverso i quali vengono raccolte direttamente dai pazienti informazioni sullo stato di salute, sul recupero e sulla qualitร  della vita.

Il presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, Tiziano Onesti, ha attribuito il risultato alle persone che ogni giorno lavorano nella struttura e si prendono cura dei bambini.

Il riconoscimento, ha sottolineato, porta con sรฉ anche la responsabilitร  derivante dalla fiducia delle famiglie e la necessitร  di continuare a investire nella qualitร  delle cure, nella ricerca e nell’attenzione alla persona.

Ma cosa significa essere parte di una neonatologia riconosciuta tra le eccellenze internazionali quando si chiude la porta del reparto e davanti al medico non c’รจ piรน una classifica, ma un neonato che puรฒ pesare poche centinaia di grammi?

Il Giornale del Lazio lo ha chiesto alla dottoressa Immacolata Savarese, pediatra e neonatologa della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, professionista che da mesi collabora con la nostra testata negli approfondimenti dedicati alla salute dei bambini e dei neonati. Con lei abbiamo giร  affrontato temi come la farmacoterapia neonatale e la sicurezza delle cure, la pertosse e la prevenzione pediatrica. Questa volta abbiamo scelto di entrare nel suo lavoro quotidiano.

Dottoressa Savarese, il Bambino Gesรน รจ quarto al mondo, primo in Europa e la neonatologia compare tra le aree di particolare eccellenza. Che significato ha questo riconoscimento per chi lavora ogni giorno in reparto?

ยซรˆ un risultato che ci rende felici, ma credo che il suo significato piรน importante sia nel lavoro collettivo che c’รจ dietro. In neonatologia nessuno puรฒ lavorare da solo. Medici, infermieri e tutti i professionisti coinvolti nell’assistenza devono essere una squadra, perchรฉ abbiamo davanti bambini estremamente piccoli e fragili. Dietro un riconoscimento internazionale ci sono competenza, organizzazione, formazione continua e un lavoro quotidiano che spesso rimane lontano dagli occhi di chi non conosce questo reparto.ยป

Una classifica parla di numeri e posizioni. Che cosa significa invece โ€œeccellenzaโ€ alle tre del mattino dentro una Terapia Intensiva Neonatale?

ยซSignifica essere pronti. Le condizioni di un neonato possono richiedere attenzione continua e decisioni rapide. Bisogna osservare i parametri, valutare ciรฒ che sta accadendo, confrontarsi con l’รฉquipe e utilizzare tecnologie molto avanzate senza dimenticare mai che davanti a noi non c’รจ un caso clinico, ma un bambino. E accanto a quel bambino ci sono una madre e un padre che stanno vivendo uno dei momenti piรน delicati della loro vita.ยป

รˆ difficile spiegare a una madre e a un padre che bisogna aspettare e che, in quel momento, non รจ possibile promettere quale sarร  l’evoluzione?

ยซรˆ una delle parti piรน difficili del nostro lavoro. Dobbiamo essere sinceri. Non possiamo promettere quello che non sappiamo, ma possiamo spiegare ciรฒ che sta accadendo, quello che stiamo facendo e perchรฉ lo stiamo facendo. I genitori hanno bisogno di comprendere e di sentirsi accompagnati. La comunicazione non รจ qualcosa che viene dopo la cura: รจ parte della cura.ยป

In Terapia Intensiva Neonatale convivono tecnologia sofisticata e bambini piccolissimi. Come si fa a non trasformare il paziente in una sequenza di parametri sul monitor?

ยซRicordandoci sempre che il monitor ci aiuta a curare il bambino, ma non รจ il bambino. I numeri sono indispensabili, cosรฌ come le apparecchiature e gli esami, ma bisogna osservare il neonato nella sua interezza. E bisogna vedere anche la famiglia. La tecnologia รจ uno strumento straordinario quando rimane al servizio della persona.ยป

Ci sono giornate nelle quali un bambino migliora e altre nelle quali, nonostante tutto ciรฒ che la medicina puรฒ fare, l’esito puรฒ essere diverso da quello sperato. Come si impara a convivere con questa parte della neonatologia senza perdere luciditร  e senza diventare insensibili?

ยซNon credo che si debba diventare insensibili. Alcune situazioni inevitabilmente rimangono dentro di noi. Dobbiamo perรฒ imparare a gestire le emozioni perchรฉ, nel momento in cui il bambino ha bisogno di noi, dobbiamo essere lucidi e capaci di prendere le decisioni appropriate. Essere professionisti non significa smettere di sentire. Significa riuscire a mantenere insieme competenza e umanitร .ยป

Oggi leggiamo che il Bambino Gesรน รจ quarto al mondo nella pediatria e primo in Europa. Domani lei tornerร  in reparto. Quando si chiude la porta della Terapia Intensiva e davanti a lei c’รจ un neonato di poche centinaia di grammi, quanto conta ancora quella classifica?

ยซLa classifica รจ un riconoscimento importante e ci rende orgogliosi del luogo in cui lavoriamo. Ma quando sei davanti a un bambino tutto torna alla responsabilitร  che hai in quel momento. Quel neonato non ha bisogno di sapere in quale posizione siamo nel mondo: ha bisogno che ciascuno di noi faccia bene il proprio lavoro. Credo che il significato piรน vero di un riconoscimento del genere sia proprio questo: ricordarci il livello di responsabilitร  che abbiamo verso ogni bambino e ogni famiglia che si affidano a noi.ยป

Il quarto posto mondiale del Bambino Gesรน appartiene all’ospedale e alla sua comunitร  professionale. Entrare nella quotidianitร  di una neonatologa aiuta perรฒ a comprendere cosa c’รจ dietro una graduatoria internazionale: assistenza a bambini estremamente fragili, tecnologie avanzate, monitoraggio continuo, lavoro di รฉquipe e rapporto con le famiglie.

รˆ un percorso che Il Giornale del Lazio aveva giร  iniziato a raccontare con Immacolata Savarese attraverso la farmacoterapia neonatale e la sicurezza delle cure. Il riconoscimento internazionale offre oggi l’occasione per mostrare un altro tratto di quel lavoro quotidiano, nel quale competenza, precisione e responsabilitร  accompagnano la cura dei bambini piรน fragili.

La dottoressa Immacolata Savarese svolge attivitร  pediatrica anche in regime intramoenia presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน e visite pediatriche domiciliari nel Comune di Fiumicino.

dottoressa imma savarese

Per le famiglie, il valore di un’eccellenza sanitaria si misura anche nella possibilitร  di trovare competenze specialistiche e continuitร  nell’assistenza, dalla cura ospedaliera alla pediatria sul territorio.

Giovedรฌ si presenta Cardio Race al Campidoglio

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Dal 2 al 4 ottobre all’Ippodromo delle Capannelle sport, prevenzione cardiovascolare e sensibilizzazione sulla salute del cuore

PRESENTAZIONE UFFICIALE ALLA STAMPA

Quando: giovedรฌ 24 settembre 2026, ore 11.00

Dove: Sala โ€œLaudato Siโ€™โ€, Piazza del Campidoglio, Roma

Accredito: obbligatorio, da richiedere a info@alessandromaola.it

Nel corso dell’incontro verranno presentati i dati aggiornati sulla diffusione delle malattie cardiovascolari a Roma e nel Lazio, a cura di Francesco Fedele, Presidente dell’INRC โ€“ Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari.

Relatori

โ€“ Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma

โ€“ Federico Rocca, Consigliere di Roma Capitale

โ€“ Andrea Costanzo, CEO di DreamCom

โ€“ Francesco Fedele, Presidente INRC โ€“ Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari

โ€“ Juri Morico, Presidente Nazionale di OPES aps e Membro di Giunta CONI

Torna a Roma, dal 2 al 4 ottobre, la decima edizione di Cardio Race, la manifestazione che unisce sport, prevenzione cardiovascolare e ricerca. L’evento รจ organizzato da DreamCom con la Direzione Scientifica dell’INRC e il supporto tecnico di OPES.

Il progetto, promosso da Roma Capitale, รจ vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura.

In occasione della conferenza stampa, Francesco Fedele presenterร  i dati aggiornati sulla diffusione delle malattie cardiovascolari a Roma e nel Lazio, offrendo una fotografia dello stato di salute del cuore dei cittadini della Capitale e della regione โ€” un contributo scientifico che rafforza il valore di prevenzione e ricerca al centro di Cardio Race.

Tre giorni all’Ippodromo delle Capannelle: il Villaggio della Salute con screening gratuiti, incontri con professionisti sanitari e dimostrazioni pratiche di rianimazione cardio-polmonare; sabato 3 ottobre (9.00โ€“13.00) il Convegno Medico ECM โ€œCuore, Attivitร  Fisica e Longevitร โ€; domenica 4 ottobre le gare podistiche, con partenza alle 9.00: 12,4 km (competitiva/non competitiva), 5,23 km (amatoriale e passeggiata), 1 km Kids Run per i bambini fino a 12 anni.

La manifestazione gode del patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, CONI Comitato Regionale Lazio, Sport e Salute S.p.A., FIDAL, FIPS, FIMMG, FIPC, SicSport e Universitร  degli Studi di Roma La Sapienza.

Santa Severa. Alexandra Di Gennaro conquista Miss Sport

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Alexandra Di Gennaro Miss Sport Givova 2026 a Santa Severa
Alexandra Di Gennaro con la fascia di Miss Sport Givova 2026 al Castello di Santa Severa.

La 19enne napoletana ottiene la fascia nazionale di Miss Sport Givova 2026 al Castello di Santa Severa. Questa sera torna in gara tra le 16 finaliste per il titolo di Miss Italia.

A poche ore dalla finale di Miss Italia 2026, il Castello di Santa Severa assegna un’altra delle fasce nazionali dell’edizione: Alexandra Di Gennaro รจ Miss Sport Givova 2026. La diciannovenne di Napoli, arrivata all’Academy con il titolo di Miss Miluna Campania, conquista il riconoscimento alla vigilia dell’ultimo appuntamento del concorso. Questa sera, lunedรฌ 21 settembre, sarร  nuovamente in gara insieme alle altre finaliste per il titolo di Miss Italia.

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Alexandra Di Gennaro, 19 anni, durante lโ€™Academy di Miss Italia 2026 al Castello di Santa Severa, dopo la conquista della fascia di Miss Sport Givova 2026.


Per Santa Severa รจ un altro passaggio di un percorso che nelle ultime settimane ha portato il concorso nazionale sul litorale laziale. Il Giornale del Lazio ha seguito l’Academy fin dal suo arrivo al Castello, raccontando le quaranta concorrenti e le diverse prove che hanno scandito la preparazione. Nei giorni scorsi erano giร  state assegnate qui le fasce nazionali di Miss Eleganza, conquistata da Francesca Longobardi, e Miss Cinema, andata a Silvia Cervellin.

Alexandra Di Gennaro ha 19 anni, vive a Napoli e studia Economia. Parallelamente lavora come modella e hostess per eventi. Nella presentazione ufficiale di Miss Italia viene descritta come una ragazza che prova a tenere insieme aspirazioni nel mondo della moda, del cinema e dello spettacolo con un obiettivo piรน concreto: costruire una propria autonomia economica attraverso studio e lavoro. La stessa esperienza nel concorso viene presentata nel suo profilo come un’occasione di formazione, non come una scorciatoia professionale.

La conquista di Miss Sport arriva in un’edizione nella quale proprio lo sport ha avuto uno spazio riconoscibile nell’Academy. Tra le concorrenti ci sono ragazze provenienti dalla ginnastica, dal volley, dal nuoto e dalle arti marziali, mentre una delle ultime giornate del percorso ha previsto anche l’incontro con Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica di nuoto e medaglia d’oro a Parigi 2024.

Il titolo nazionale conquistato da Di Gennaro non chiude perรฒ il suo percorso. Alexandra รจ infatti una delle sedici concorrenti rimaste nella fase conclusiva di Miss Italia 2026. Con lei ci saranno, tra le altre, le due rappresentanti del Lazio ancora in corsa: Michela Meli, Miss Lazio, e Maria Rachele Italiani, Miss Sport Givova Lazio. Quest’ultima era giร  stata raccontata dal Giornale del Lazio durante il percorso regionale e alle Prefinali nazionali, dopo i quattro ori conquistati nel 2026 nella ginnastica ritmica alla Helioupolis Cup di Atene.

L’appuntamento decisivo รจ per questa sera, lunedรฌ 21 settembre, dalle 21, quando dal Castello di Santa Severa andrร  in onda โ€œLa notte della rivelazioneโ€. La finale sarร  trasmessa in diretta su San Marino RTV, canale 550 del digitale terrestre e via satellite, e su RaiPlay. La serata unirร  il racconto delle giornate trascorse nell’Academy alla fase conclusiva della competizione, fino alla proclamazione di Miss Italia 2026.

Per Alexandra Di Gennaro l’appuntamento arriva dunque poche ore dopo un primo risultato nazionale. La fascia di Miss Sport Givova entra nel suo percorso insieme al titolo regionale con cui era arrivata a Santa Severa, ma la competizione resta aperta. Questa sera il Castello passerร  dalle prove e dai riconoscimenti dell’Academy all’ultimo verdetto dell’edizione, con sedici concorrenti ancora in corsa per la corona di Miss Italia.

Diritti delle vittime, la Commissione Europea sceglie Roma per lanciare la campagna “Tieni gli occhi aperti”

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rome future week 2026 commissione europea

Presentata alla Rome Future Week l’iniziativa per sensibilizzare i cittadini a supportare chi subisce un crimine. I dati europei: in Italia il 36% dei giovani ignora le tutele previste dall’UE.

Un invito a non voltare lo sguardo e a costruire una rete di solidarietร  attorno a chi subisce un crimine. รˆ questo il cuore di “Tieni gli occhi aperti”, la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dalla Commissione europea e lanciata ufficialmente oggi a Roma, nella cornice della Rome Future Week. L’iniziativa punta a informare l’opinione pubblica sui diritti fondamentali delle vittime di reati e sugli strumenti di supporto disponibili sul territorio italiano, rivolgendosi in particolar modo alla cerchia ristretta di familiari e amici di chi subisce violenze o soprusi.

La necessitร  di un intervento istituzionale รจ supportata da dati significativi. A livello continentale, il 15% delle persone รจ vittima di un reato e ogni anno 22 milioni di cittadini europei subiscono un’aggressione fisica. Il quadro italiano, analizzato in uno studio propedeutico condotto dalla societร  ICF International su un campione di giovani tra i 18 e i 30 anni, evidenzia una preoccupante lacuna informativa. Il 36% degli intervistati non sa o non ha la certezza che esistano diritti specifici garantiti dall’Unione Europea per chi subisce un crimine, mentre il 12% ne ignora totalmente l’esistenza. Un dato confortante emerge perรฒ dalla propensione all’aiuto: il 91% dei giovani consiglierebbe comunque a una vittima di affidarsi a servizi di assistenza professionali.

Per raggiungere un pubblico ampio e diversificato, la campagna adotta un approccio multicanale che include campagne a pagamento sui social media, partnership editoriali e la collaborazione di volti noti della rete. Proprio durante l’evento di lancio romano, i content creator Roberta e Jacopo hanno animato la sfida “Occhi Aperti”. Si รจ trattato di un momento simbolico in cui i partecipanti sono stati invitati a guardarsi negli occhi senza sbattere le palpebre, assumendosi l’impegno morale e personale di non restare indifferenti di fronte a un reato per poter offrire supporto immediato.

A ribadire l’importanza dell’iniziativa sono arrivate le parole di Michael McGrath, Commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori. Il Commissario ha evidenziato come i crimini provochino effetti profondi e duraturi, sottolineando la necessitร  che le vittime vengano ascoltate, sostenute e trattate con equitร  e rispetto per tutta la durata del loro percorso all’interno del sistema di giustizia penale. L’obiettivo ultimo, ha spiegato McGrath, รจ quello di incoraggiare i cittadini a creare una comunitร  solidale per rafforzare la protezione e la giustizia.

L’intera operazione si inserisce nella piรน ampia Strategia dell’UE sui diritti delle vittime, che la Commissione รจ attualmente impegnata a prolungare anche per il prossimo mandato istituzionale. L’impianto normativo europeo, fondato sulla Direttiva del 2012 di cui รจ stata concordata in via provvisoria una revisione per ampliare le tutele, garantisce infatti a ogni vittima un quadro di diritti fondamentali. Tra questi spiccano il diritto di comprendere ed essere compresi attraverso comunicazioni semplici, il diritto all’informazione sui risarcimenti e sulle modalitร  di denuncia, e il diritto di accedere all’assistenza legale e a servizi di supporto gratuiti e riservati. Vengono inoltre assicurati il diritto di partecipare attivamente ai procedimenti penali e il diritto a una valutazione individuale che protegga le persone colpite e i loro familiari da intimidazioni, ritorsioni e forme di vittimizzazione secondaria.

Per agevolare l’accesso pratico a queste garanzie, la Commissione ha reso disponibile il portale dedicato “victims-rights.campaign.europa.eu”, contenente l’elenco di tutte le organizzazioni specializzate a cui le vittime possono rivolgersi in Italia.