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Roma. Miss Italia, alle Prefinali avanzano le atlete

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Dal 1° al 3 settembre 215 candidate al Palazzo dello Spettacolo. Tra loro la reatina Maria Rachele Italiani, Miss Sport Givova Lazio 2026 e quattro volte d’oro nella ginnastica ritmica ad Atene.

Medaglie conquistate nelle competizioni internazionali, campionati di calcio e pallavolo, pugilato e ginnastica ritmica. Lo sport entra con forza nelle Prefinali nazionali di Miss Italia 2026, in programma da oggi, martedì 1° settembre, fino a giovedì 3 settembre a Roma. Al Palazzo dello Spettacolo arrivano 215 candidate per le audizioni che determineranno il passaggio alla fase successiva del concorso, dopo le qualificazioni ottenute nei 383 eventi organizzati nelle piazze dei Comuni italiani.

Per il Lazio uno dei nomi è quello di Maria Rachele Italiani, 18 anni, di Rieti, già protagonista delle selezioni regionali. Il 21 agosto a Formia ha conquistato Miss Sport Givova Lazio 2026, vincendo la Finale Regionale che le ha aperto l’accesso alle Prefinali nazionali. Un titolo arrivato in una stagione importante anche sul piano agonistico: Maria Rachele Italiani pratica ginnastica ritmica e nel 2026 ha conquistato quattro medaglie d’oro alla XVI Helioupolis Cup di Atene, imponendosi nell’All Around, al cerchio, alla palla e alle clavette.

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Maria Rachele Italiani Indossa la Fascia di Miss Sport Givova Lazio 2026,

La vittoria di Formia aveva assunto un significato particolare anche per il luogo scelto per assegnare la fascia dedicata allo sport. La città ospita dal 1955 il Centro di Preparazione Olimpica CONI “Bruno Zauli”, struttura che nel tempo ha accompagnato la preparazione di generazioni di atleti italiani. Nella Finale Regionale Maria Rachele Italiani aveva preceduto Lucrezia Nardi, 20 anni, di Caprarola, seconda classificata, e Denise Simione, 18 anni, di Formia, arrivata terza. Ora il percorso cambia dimensione: dalle selezioni del Lazio si passa al confronto con le concorrenti provenienti dalle altre regioni.

Quello della ginnasta reatina non è un caso isolato. Tra le 215 prefinaliste ci sono ragazze con esperienze agonistiche e risultati ottenuti anche a livello nazionale e internazionale. Sarah Rizea, Miss Liguria, ha conquistato due medaglie d’argento ai Mondiali giovanili e agli Europei di nuoto artistico. Miriam Tommasone, 20 anni, pugile e modella, arriva a Roma con il titolo di Miss Napoli. Elisa Vardoni gioca a calcio nel Siena, in Serie C, mentre dalla Calabria arriva Sara Genova, pallavolista professionista impegnata nel campionato di Serie B2.

È uno dei tratti che emergono dalle schede delle prefinaliste, dove all’attività sportiva si affiancano percorsi di studio e lavoro. Molte ragazze frequentano l’università e diverse sono impegnate anche come hostess, baby sitter e cameriere in bar e ristoranti. Una realtà che restituisce un’immagine più articolata delle concorrenti arrivate nella Capitale e che, in questa edizione, rende particolarmente visibile il rapporto tra Miss Italia e il mondo dello sport.

Al Palazzo dello Spettacolo la selezione si svolgerà con la formula delle audizioni. La commissione tecnica è composta da Giorgio Squarcia, autore, regista, sceneggiatore e produttore televisivo, oltre che autore del nuovo format di Miss Italia; Giorgia Vitale, agente e manager di artisti, consulente per produzioni televisive e presidente di Agenti Spettacolo Associati; Manuela Metri, attrice, regista teatrale, produttrice e manager di attori con esperienze professionali tra Italia e Stati Uniti; e Angelo Steamaglia, direttore della fotografia attivo nel cinema, nei documentari e nei videoclip musicali, anche per produzioni internazionali.

Nel gruppo delle prefinaliste ci sono anche storie legate alla memoria del concorso. Cecilia Musitano Guerrero è la Prima Miss dell’Anno, titolo assegnato nel gennaio scorso, e porta con sé un particolare legame familiare con Miss Italia: la nonna Layla Rigazzi e la zia Alba Rigazzi sono le uniche sorelle ad avere conquistato entrambe il titolo, rispettivamente nel 1960 e nel 1965. Tra le candidate figurano inoltre le circensi Nicole Medini e Kimberly Martini e le sorelle Jenny Ferino e Asia Ferino, vincitrici a tre anni di distanza dello stesso titolo di Miss Friuli Venezia Giulia.

C’è spazio anche per una curiosità che arriva dai nomi delle concorrenti. Sofia è quello più diffuso e, nel gruppo delle ragazze calabresi, sono quattro le candidate che lo portano. Seguono Aurora, Giulia e Sara.

Per il Lazio, intanto, il percorso di Maria Rachele Italiani prosegue a Roma dopo la vittoria di Formia. I quattro ori conquistati ad Atene appartengono a una carriera sportiva costruita nella ginnastica ritmica, mentre la fascia di Miss Sport Givova Lazio 2026 le ha permesso di raggiungere le Prefinali nazionali. Da oggi al 3 settembre saranno le audizioni a stabilire chi continuerà il cammino a Miss Italia. Per Maria Rachele Italiani, come per le altre candidate, Roma rappresenta quindi un nuovo passaggio in una selezione ancora aperta.