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Corte Sconta, un nuovo capitolo per uno storico indirizzo veneziano

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Tradizione, contemporaneità e l’immaginario di Hugo Pratt si incontrano in un progetto che rinnova la cucina e l’esperienza di un luogo intimo nel cuore di Castello

Ci sono luoghi che appartengono alla storia di una città e che, proprio per questo, hanno bisogno di evolvere senza perdere la propria anima. È questa la sfida di Corte Sconta, storico indirizzo veneziano nel sestiere di Castello, che custodisce al suo interno un angolo sorprendente e appartato: un giardino raccolto, avvolto da un pergolato e dalla vite centenaria che lo attraversa, risalente al 1883. È qui che prende vita un nuovo capitolo del ristorante, con una visione gastronomica capace di unire tradizione, contemporaneità e cultura del viaggio.

Il nuovo corso parte da una volontà precisa: non cancellare il passato, ma reinterpretarlo. La cucina rimane profondamente legata a Venezia e alla sua tradizione, ma si apre a una maggiore ricerca sulla materia prima, sulla tecnica e sulle forme del racconto gastronomico, dando vita a piatti capaci di conservare la memoria dei sapori veneziani e, allo stesso tempo, di guardare oltre i confini della laguna. Perché a Corte Sconta il viaggio è una vera e propria chiave di lettura della cucina.

Il legame con Hugo Pratt, che frequentò Corte Sconta, rappresenta uno degli elementi più originali dell’identità del ristorante. Il suo universo narrativo e quello di Corto Maltese, fatto di porti, isole, città lontane, incontri e contaminazioni tra culture, offrono oggi lo spunto per immaginare una cucina che possa trasformare ogni piatto in una piccola rotta.

I sapori della laguna e dell’Adriatico costituiscono la prima tappa di un percorso che può spingersi idealmente verso i luoghi attraversati da Corto Maltese: il Mediterraneo, il Nord Africa, l’Oriente e quelle terre lontane che appartengono all’immaginario di Pratt. Le spezie, i profumi, le tecniche e gli ingredienti diventano così strumenti per raccontare luoghi e culture attraverso il gusto. Un piatto può evocare un porto, un altro una rotta, un altro ancora un incontro tra mondi apparentemente lontani.

È proprio questa idea di cucina come viaggio che può diventare una delle firme del nuovo Corte Sconta ossia una proposta gastronomica veneziana nella sua identità, ma curiosa, aperta e contemporanea nella sua capacità di guardare al mondo.

Il percorso non significa abbandonare la cucina della tradizione. Al contrario, è proprio dalla conoscenza dei suoi sapori e delle sue preparazioni che nasce la possibilità di reinterpretarli. Il pescato fresco dell’Adriatico, i prodotti della laguna, la stagionalità e le materie prime del territorio accuratamente selezionale rimangono protagonisti, mentre i piatti della tradizione vengono riletti attraverso tecniche e sensibilità contemporanee.

L’obiettivo è creare una cucina riconoscibile, personale e profondamente veneziana, ma capace di sorprendere anche chi arriva a Venezia per cercare qualcosa di diverso dai suoi percorsi gastronomici più conosciuti.

Il cambiamento riguarda anche il modo in cui la cucina viene vissuta dall’ospite. Corte Sconta ha intrapreso un percorso di rinnovamento che ha coinvolto progressivamente ogni elemento dell’esperienza, dalla cucina all’accoglienza, dalla sala all’atmosfera del ristorante. Un’evoluzione pensata con attenzione e senza forzature, nella quale ogni scelta contribuisce a definire una nuova identità, più contemporanea e curata, mantenendo al tempo stesso intatto il legame con la storia del luogo e con l’immaginario di Corto Maltese. Non si tratta, dunque, di cambiare semplicemente volto, ma di ripensare l’esperienza nel suo insieme, accompagnando Corte Sconta verso una nuova dimensione della ristorazione veneziana.

Il percorso di rinnovamento coinvolge anche il modo in cui l’esperienza gastronomica viene costruita e vissuta, attraverso una sempre maggiore attenzione alla relazione tra cucina, servizio e ospitalità. Un lavoro di evoluzione che interessa ogni momento dell’esperienza e che punta a esprimere con maggiore chiarezza la cura, la ricerca e la professionalità che stanno alla base del nuovo corso di Corte Sconta.

Ogni elemento viene quindi ripensato per accompagnare il pubblico verso una nuova percezione di Corte Sconta, senza interrompere il filo con la sua storia. Il nuovo Corte Sconta non vuole dunque rinnegare la propria identità, ma portarla verso una nuova dimensione.

La Venezia della laguna rimane la radice; Hugo Pratt e Corto Maltese diventano una chiave per guardare oltre; la cucina contemporanea è lo strumento attraverso cui mettere in relazione questi mondi.

Ne nasce un ristorante in cui la memoria diventa il punto di partenza e il viaggio la direzione, dove ogni piatto può raccontare un luogo, un incontro, un profumo o una storia.

E proprio come nelle avventure di Corto Maltese, la rotta non è mai completamente tracciata: ciò che conta è la curiosità di partire.

Corte Sconta detta Arcana

Nato nel 1980 e situato nel sestiere di Castello, Corte Sconta è uno storico indirizzo della ristorazione veneziana, conosciuto per il suo legame con la cucina della città e con l’atmosfera autentica di una Venezia lontana dai percorsi più convenzionali. Il ristorante si apre su un giardino raccolto, protetto da un antico pergolato sul quale cresce una vite risalente al 1883, e conserva ancora oggi quella dimensione intima e suggestiva che caratterizza questo angolo di Castello.

Il nome completo Corte Sconta detta Arcana, espressione della tradizione veneziana che richiama una corte nascosta e misteriosa, trova un particolare legame con l’universo di Hugo Pratt e con il mondo di Corto Maltese. Corte Sconta detta Arcana è infatti il titolo di un’avventura di Corto Maltese, creata da Pratt prima della nascita del ristorante. Lo stesso Pratt frequentò successivamente Corte Sconta, creando nel tempo un legame autentico tra il locale e l’immaginario del celebre autore e del suo personaggio.

Un legame che oggi rappresenta una parte importante dell’identità del ristorante e offre una chiave narrativa particolarmente significativa per il nuovo percorso: quella del viaggio, della scoperta e dell’incontro tra luoghi e culture, temi profondamente presenti nell’universo di Corto Maltese.

Ma quella dimensione nascosta e raccolta non rappresenta un punto di arrivo: è il punto di partenza di un viaggio. Proprio come le avventure di Corto Maltese, anche la cucina di Corte Sconta vuole partire da Venezia per guardare oltre la laguna, attraversando idealmente luoghi, culture e tradizioni attraverso i sapori. Oggi il ristorante conserva questo patrimonio e lo utilizza come punto di partenza per una nuova filosofia: una cucina veneziana profondamente legata al territorio, ma aperta alla contemporaneità, dove tradizione, ricerca, materia prima, vino, design e ospitalità concorrono alla costruzione di un’esperienza gastronomica più completa. Evolvere senza perdere l’anima. Venezia rimane il punto di partenza, la tradizione la radice, mentre la contemporaneità diventa lo strumento attraverso cui raccontare la città e, al tempo stesso, intraprendere un viaggio verso il mondo. Perché a Corte Sconta ogni esperienza può diventare una rotta e ogni piatto una tappa di un viaggio attraverso i sapori.

Orari: aperto da martedì a domenica; pranzo 12.30-14.00, cena 19.00-22.00. L’apertura del giardino interno è stagionale e dipende dalle condizioni meteorologiche. Chiusura: lunedì.