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A โ€˜Ficoโ€™ salta lโ€™accordo sulle ferie: โ€œNon ci sono le condizioni economicheโ€. Pronto lo sciopero

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I sindacati: “Non capiamo lo stop del ceo Cigarini: l’intesa non ha alcun costo aggiuntivo”. I lavoratori della Fabbrica italiana contadina pronti a incrociare le braccia senza ulteriori preavvisi

BOLOGNA โ€“ โ€œNon ci sono le condizioni economiche, in relazione allโ€™esercizio in corso, per procedere alla firmaโ€ che ratificherebbe lโ€™accordo sullโ€™organizzazione delle ferie a Fico. รˆ la comunicazione che una settimana fa si sono visti arrivare i sindacati dal ceo della Fabbrica italiana contadina, Stefano Cigarini. Una novitร  inattesa โ€œche si fa fatica a capire e fatica ad accettareโ€œ, come dice Francesco Devicienti, della Filcams-Cgil.

Infatti, Filcams, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil avevano discusso con la direzione delle risorse umane di EatalyWorld (la societร  che amministra il parco agroalimentare) arrivando a condividere un accordo sulla gestione delle ferie e dei permessi, poi รจ arrivato lo stop. รˆ arrivata dal ceo della societร  โ€œla comunicazione che non avrebbe firmato il patto in quanto โ€˜non ci sono le condizioni economiche, in relazione allโ€™esercizio in corso, per procedere alla firmaโ€™, come dire: stavamo scherzandoโ€. Lโ€™accordo riguardava i 50 dipendenti diretti di Eataly che ora si faranno sentire incrociando le braccia. โ€œSu mandato delle lavoratrici e dei lavoratoriโ€, le tre sigle sindacali proclamano โ€œlโ€™apertura dello stato di agitazione permanente, mettendo a disposizione della Rsa un pacchetto di otto ore di sciopero da effettuare senza ulteriore preavvisoโ€.

Come ripete lโ€™esponente della Filcams, lo stop โ€œsi fa fatica a capirlo e ad accettarlo: non cโ€™รจ relazione tra un accordo che organizza le ferie e lโ€™andamento economico di Fico. Quellโ€™accordo non ha alcun costo aggiuntivoโ€. E ora che succede delle ferie? โ€œChe i dipendenti dovranno pianificarle in accordo con i loro responsabili. Potrebbe accadere โ€“ dice Devicienti parlando alla Dire โ€“ che qualcuno viene accontentato e qualcuno non le fa, che dipende dalla simpatia o dallโ€™avere o meno una tessera sindacaleโ€ฆโ€. Nervi tesi, insomma. Lโ€™affondo sindacale parte oggi con un comunicato dal titolo โ€œEataly World: sui diritti niente futuroโ€ฆ Stavamo scherzandoโ€.

Spiegano poi Filcams-Fisascat-Uiltucs: โ€œLโ€™accordo sulle ferie era stato condiviso attraverso un lavoro durato per piรน di un mese ed era volto a stabilire delle regole precise e condivise per fruire e programmare i periodi di ferie, periodi che conviene ricordare servono da un lato per permettere il riposo psicofisico delle lavoratrici e dei lavoratori, anche in considerazione delle difficili condizioni vissute nel periodo pandemico, dallโ€™altro sono a garanzia della sicurezza complessiva per chi lavora allโ€™interno del parco agroalimentareโ€œ.

Poi รจ arrivato โ€œlโ€™incomprensibile ed inaccettabile comunicato dallโ€™azienda. Non condividiamo la modalitร  con la quale la Fabbrica italiana contadina ha deciso di non sottoscrivere piรน lโ€™accordo sulla gestione delle ferie e permessiโ€. La linea del ceo viene definita โ€œpriva di ogni fondamento, una dichiarazione pretestuosa volta a non riconoscere lโ€™importanza delle relazioni sindacali e la rappresentanza di Filcams, Fisascat e Uiltucsโ€.

E inoltre,ย Eataly World โ€œnon ha nemmeno risposto alla richiesta di chiarimenti, dichiarando di fatto di voler interrompere il dialogo con i rappresentanti dei lavoratori e quindi non riconoscerli come taliโ€. E tutto questo, dicono le tre sigle, non fa bene allโ€™immagine: โ€œFico รจ sorto con i propositi per essere presidio di legalitร  e del buon lavoro per Bologna, conviene ricordarlo a tutti, anche allโ€™amministratore delegato di Eataly World, perchรฉย il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori non รจ uno scherzo. Se โ€˜Il futuro comincia nel momento in cui lo si immaginaโ€™ (cit. Carlo Rambaldi) prevediamo tempi duri, senza diritti e senza tutele chi lavora a Ficoโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Mattia Cecchini

Conte risponde a Di Maio: โ€œSostegno a Draghi mai in discussione. Non accetto lezioni di atlantismo ed europeismoโ€

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Il leader pentastellato commenta la scissione: “Andiamo avanti con i nostri valori e ideali”

ROMA โ€“ โ€œSe ho pensato di lasciare il Movimento? E per quale motivo?ย La scissioneย รจ un fatto di cui non va trascurato il rilievo politico, maย noi sicuramente andiamo avanti con i nostri valori, i nostri ideali e il nostro progetto politicoโ€œ. Cosi il presidente del Movimento 5 Stelle,ย Giuseppe Conte, risponde ai cronisti sotto la sede del Movimento. โ€œIl sostegno a Draghi non รจ mai stato messo in discussione. Anche ieri, dove siamo stati messi molto in difficoltร , come avete visto non รจ stato messo in discussione lโ€™appoggio al Governoโ€, ricorda il leader pentastellato a proposito dellaย risoluzione di maggioranzaย votata anche dai gruppi parlamentari del M5S.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Federico Sorrentino

Dl Energia, il Governo azzera gli oneri di sistema sulla luce. Iva al 5% sul gas

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Ok del Consiglio dei ministri al nuovo decreto per far fronte ai rincari dell’energia elettrica e del gas: previsti aiuti in bolletta

Di Roberto Antonini e Luca Monticelli

ROMA โ€“ Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Energia che proroga le misure di sconto sulle bollette di luce e gas al terzo trimestre 2022 e le garanzie sugli stoccaggi del metano.

Azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico per il terzo trimestre 2022 e riduzione dellโ€™Iva e degli oneri generali nel settore del gas. รˆ quanto emerge dalla bozza del decreto Energia. Per quanto riguarda le bollette del gas, si legge, โ€œle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022, sono assoggettate allโ€™aliquota Iva del 5 per centoโ€œ. La bozza di decreto รจ di sei articoli, nel provvedimento anche le garanzie sugli stoccaggi.

OTTO MESI CONTRIBUTO SOLIDARIETร€ A SOCIETยร€ IMPORT GAS
I soggetti titolari di contratti di approvvigionamento di gas naturale destinati al mercato italiano di durata superiore ad un anno dovranno versare un contributo alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea) per ciascun mese tra lโ€™1 luglio 2022 e il 31 marzo 2023 (per 8 mesi, quindi). Le stabilisce la bozza del decreto legge Energia allโ€™esame del Consiglio dei ministri. Lโ€™Arera trasferisce gli importi raccolti ai clienti finali tramite un elemento della componente della Spesa per trasporto del gas, gestione contatore e oneri di sistema.

Lโ€™importo sarร  una percentuale, da stabilire, della differenza โ€“ se positiva โ€“ tra costo medio efficiente del mercato definito dallโ€™Autoritร  di regolazione per energia, reti e ambiente (la componente Cmem) relativo alla vendita al dettaglio di gas attraverso reti urbane e il prezzo medio di importazione nel mese in questione. La definizione delle modalitร  di dettaglio spetta ad Arera. Se nel periodo gli importatori sopra lโ€™anno subiscono una perdita sono restituiti gli importi versati nei limiti del valore della stessa.

GARANZIE PER SOSTEGNO LIQUIDITร€ A IMPRESE STOCCAGGIO GAS
Garanzie alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale per le esigenze di liquiditร  connesse al riempimento degli stoccaggi, a fronte dei prezzi piรน alti e alle minacce di riduzione delle forniture che giungono dalla Russia. Le stabilisce la bozza del decreto legge Energia III trimestre allโ€™esame del Consiglio dei ministri. Il testo spiega che la misura viene introdotta per far fronte alle mutate esigenze di liquiditร  causate dallโ€™aumento del prezzo della materia prima o allโ€™interruzione dellโ€™approvvigionamento. Quindi, si applicano anche alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale le misure temporanee per il sostegno alla liquiditร  delle imprese tramite garanzie prestate da Sace previste dallโ€™articolo 15 del dl 17 maggio n. 50, il โ€˜decreto Aiutiโ€™, al quale viene fatto seguire un articolo 15 bis.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

โ€˜Love & Gelatoโ€™, le โ€˜vacanze romaneโ€™ di Netflix nella nuova rom-com

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Abbiamo incontrato Susanna Skaggs (Lina), Tobia De Angelis (Lorenzo) e Saul Nanni (Alessandro) in occasione della presentazione a Casa Netflix

ROMA โ€“ Una romantica e magica Roma e una Firenze intrisa di arte, che accolgono lโ€™incontro tra la cultura italiana e quella americana. E ancora, gelato, amore, giri in scooter e le avventure della diciassettenne Lina (Susanna Skaggs): una giovane ragazza americana che si ritrova a dover riorganizzare la propria vita dopo la morte della madre. E cosรฌ parte per Roma, con lโ€™inseparabile diario della mamma, alla ricerca di se stessa e delle sue radici. Ad accoglierla colpi di scena, maritozzi con la panna, due ragazzi italiani diversi tra loro (Lorenzo, interpretato daย Tobia De Angelis, e Alessandro, daย Saul Nanni) e Francesca (Valentina Lodovini), la sua madrina italiana. Tutto questo nelle โ€˜vacanze romaneโ€™ diย Netflixย raccontate nella sua nuova rom-comย Love & Gelatoย (da oggi sulla piattaforma), lโ€™adattamento dellโ€™omonimo romanzo di Jenna Evans Welch diretto daย Brandon Camp.

LOVE & GELATO, UNA STORIA UNIVERSALE
Il film mostra con leggerezza come sia necessario abbracciare gli imprevisti e i cambi di rotta ma anche saperย prendere il proprio tempo senza lasciarsi schiacciareย dalla frenesia della quotidianitร  e delle pressioni. โ€œVa bene non avere il controllo e va bene anche non sapere cosa si sta per fare o non sapere esattamente chi si รจ. รˆ questo dobbiamo imparare ad accettarlo. Lina, la protagonista, perde sua madre e da qui si rende conto che tutte le cose che avevo pianificato sono saltateโ€, ha raccontato Susanna Skaggs durante lโ€™intervista allโ€™agenzia Dire. โ€œIo non mi sento cosรฌ lontano dai miei coetanei e, come loro, sento la pressione delle aspettative degli altri. Ognuno ha il suo tempo e questa frase fa un poโ€™ paura perchรฉ non lo sai se stai andando bene o male. Perรฒ la veritร  รจ cheย ognuno deve fare il suo percorsoโ€œ, ha aggiunto Tobia De Angelis. Tre giovani protagonisti con tre storie diverse in cui tutti possono riconoscere, soprattutto le nuove generazioni ancora in cerca di un posto nel mondo. โ€œIn questo film ci sonoย tante situazioni diverse che riguardano i giovani.ย E questo fa sรฌ che la storia sia universale e abbracci tutti e tutte e, perchรฉ no, possa permettere a qualcuno di riconoscersi nella crescita dei protagonistiโ€, ha detto Saul Nanni.ย ย 
fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Lucrezia Leombruni

Bologna, tassista โ€˜rosaโ€™ raccoglie e dona fondi contro la violenza sulle donne

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Roberto ‘Redsox’ Mantovani consegna 8mila euro alla Casa delle donne

BOLOGNA โ€“ Un tassista โ€˜attivistaโ€™ che colora il suo mezzo di rosa e fa sensibilizzazione contro laย violenza sulle donneย diventa protagonista diย un libro dโ€™autore e raccoglie fondi per la Casa delle donneย di Bologna. รˆ la storia diย Roberto โ€˜RedSoxโ€™ Mantovani,ย diventato uno dei protagonisti dellโ€™ultimo libro dello scrittore Carlo Lucarelli โ€œLeonโ€, e volto noto in cittร  anche per via della sua scelta di portare in giro per la cittร  le attivitร  e i contatti della Casa delle donne. Sul suo taxi, Bologna 5, campeggia il messaggioย โ€œUscire dalla violenza si puรฒโ€œ, riportato in nove lingue. E proprio da questo incontro nasce la decisione di organizzare unaย raccolta fondiย a sostegno di โ€œprofessioniste veramente molto serie e capaci che lavorano per aiutare e salvare delle viteโ€.

LA RACCOLTA FONDI
Roberto โ€œil tassistaโ€, questo il nome del personaggio del libro, ha infatti promossoย un gazebo con firmacopie e vendita dei libriย insieme allo scrittore, donati a tale scopo dallโ€™editore Einaudi, lo scorso 29 maggio in piazza Nettuno. Grazie anche al contributo e alle donazioni raccolte attraverso i suoi canali social, Mantovani รจ riuscitoย a raccogliere piรน di 8.000 euroย che questa mattina ha consegnato alla presidente dellaย Casa delle donneย di Bologna Susanna Zaccaria, di fronte a Palazzo dโ€™Accursio. La cifra raccolta ammonta a 8.050 euro.
โ€œรˆ una somma altissima per noi- spiega Zaccaria- io posso solo ringraziare, fuori da ogni retorica. รˆ una di quelle situazioni in cui davvero Roberto dimostra cheย ognuno, nel suo piccolo, puรฒ fare veramente tantoย quando vuole aiutare chi รจ pieno di ideeโ€. Dโ€™altronde โ€œlโ€™argomento mi prende eย mi fa piacere aiutare questa associazioneย a Bolognaโ€, risponde Redsox, cosรฌ soprannominato in quanto tifosissimo della squadra di baseball dei Boston Red Sox tanto da avere il simbolo della squadra tatuato sul braccio e presente perfino sugli specchietti del suo taxi. Senza contare che โ€œquesto della violenza sulle donne รจย un argomento che purtroppo non passerร  di modaย nel giro di pochi giorni, mesi o anni. Fa parte di una questione culturale veramente molto pesanteโ€.
LEPORE: RINGRAZIO IL TASSISTA ROBERTO
E complimenti arrivano anche dal sindaco Lepore, che ha preso parte alla cerimonia. โ€œVoglio ringraziare il tassista Roberto Redsox per questa sua campagna che insieme a Einaudi e a tanti personaggi fra cui Carlo Lucarelli e il suo libro Leon hanno permesso di fare questa donazione la casa delle donne, che รจ unย orgoglio della nostra cittร โ€œ. Il primo cittadino ricorda inoltre che โ€œin questo momento, nel quale purtroppo leggiamo sulle cronache un aumento molto importante di violenza di uomini contro le donne anche nel nostro territorio- ricorda Lepore- abbiamo bisogno in questo momento che questa emergenza venga affrontata con un impegno allโ€™altezza della situazione, ricordando come โ€œquesto mandato รจ proprio partito con ilย raddoppio dei fondi a tutela dei centri antiviolenza, sia a livello bolognese che metropolitanoโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

La โ€˜settimana cortaโ€™ รจ la nuova frontiera del lavoro? Lโ€™opinione degli esperti

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Nel Regno Unito, 70 aziende hanno introdotto la settimana di quattro giorni anzichรฉ cinque. Il tema del ‘lavorare di meno per lavorare meglio’ รจ sempre piรน attuale. E l’Italia a che punto รจ?

Di Arianna Cioffi e Carlotta Di Santo

ROMA โ€“ Lavorare di meno per lavorare meglio? Il dibattito sulla quantitร  e la qualitร  del lavoro si รจ recentemente arricchito della sperimentazione avviata nel Regno Unito, dove circa 70 aziende hanno introdotto la โ€˜settimana cortaโ€™ di quattro giorni anzichรฉ cinque. Una strada giร  battuta in altri Paesi del mondo, e che continua a provocare un fervente confronto allโ€™interno del mondo dellโ€™occupazione. E lโ€™Italia a che punto รจ? Per saperlo, lโ€™agenzia Dire ha intervistato lโ€™imprenditore Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, il sindacalista Fausto Durante della Cgil, lโ€™avvocato giuslavorista Ciro Cafiero e la docente di Psicologia sociale Elisabetta Camussi.

Lโ€™IMPRENDITORE FARINETTI: โ€œรˆ DESTINO, MA CONSENTIRE PIร™ ORE A CHI DESIDERAโ€

โ€œIo proporrei una cosa aperta: ridurre la quantitร  di lavoro, aumentando la qualitร , ma consentire di fare piรน ore a chi lo desidera e soprattutto questa flessibilitร  deve riguardare anche i festivi. Comunque รจ destino lavorare meno, ma sempre meglioโ€. Commenta cosรฌ alla Dire Oscar Farinetti, imprenditore e fondatore di Eataly, la sperimentazione avviata nel Regno Unito di ridurre la settimana lavorativa a 4 giorni in circa 70 aziende del Paese e che ha suscitato un vivace dibattito.

โ€œNel corso degli anni siamo riusciti fortunatamente a lavorare sempre meno, oggi siamo a 40 ore a settimana su 5 giorni โ€“ prosegue Farinetti -, che significa che abbiamo il 42% di tempo libero, il 33% lo passiamo dormendo e il 25% lavorando. รˆ un tema chiaramente piรน semplice per aziende di produzione che hanno un costo del lavoro molto basso attraverso la meccanizzazione, ma รจ piรน complicato per aziende di retail, come per esempio la ristorazione, dove il costo del lavoro pesa moltissimo. Per questo โ€“ conclude โ€“ non sarร  facile mantenere gli stessi stipendi riducendo un giorno di lavoro alla settimanaโ€œ.

โ€œOggi รจ un grandissimo problema trovare persone da assumere โ€“ sottolinea il fondatore di Eataly -. Non se ne trovano piรน. Soprattutto per chi, come noi, offre un tipo di lavoro anche nel week end. Sicuramente lo stipendio minimo garantito aiuterebbe di piรน rispetto al reddito di cittadinanza, che non รจ una soluzione al problema del lavoro โ€“ puntualizza Farinetti -. Perรฒ รจ assolutamente importante che una quota di denaro venga prelevata da chi ne ha di piรน per darla a chi ne ha di meno, lasciando un reddito di sussistenzaโ€, conclude lโ€™imprenditore.

IL SINDACALISTA DURANTE: โ€œRIDUZIONE ORARIO FA BENE A PERSONE, IMPRESE ED ECONOMIAโ€

โ€œRidurre lโ€™orario di lavoro fa bene non solo ai lavoratori, ma anche alle imprese e allโ€™economiaโ€. Ne รจ convinto Fausto Durante, coordinatore della Consulta industriale della Cgil nazionale e autore del volume โ€˜Lavorare meno, vivere meglioโ€™. Interpellato dalla Dire per commentare il dibattito nato anche nel nostro Paese sulla riduzione della settimana lavorativa da cinque a quattro giorni, il sindacalista ribadisce che โ€œridurre il tempo lavorativo, auspicabilmente a 32 ore e 4 giorni a settimana, sarebbe una delle chiavi per migliorare la situazione del lavoro in generale, per conciliare vita privata e lavoro, per rendere i lavoratori piรน felici e soddisfatti della loro attivitร  dato che, al momento, non mi pare lo sianoโ€œ.

โ€œStiamo infatti assistendo โ€“ ricorda Durante โ€“ al fenomeno delle grandi dimissioni e, al contempo, molte persone non accettano lโ€™impiego che gli viene offerto perchรฉ le condizioni non sono sufficienti. Evidentemente, sempre piรน lavoratori pensano che le modalitร  per realizzarsi non passino attraverso le condizioni che il lavoro di oggi proponeโ€.

โ€œQuesta riduzione farebbe bene anche allโ€™economia italiana โ€“ spiega ancora il sindacalista -. Si tratta, perรฒ, di un argomento in netta controtendenza rispetto al mainstreaming in corso sulle condizioni economiche e sociali del Paese, sulla competitivitร , sulla necessitร  di lavorare di piรน e meglio. Questo modello neoliberista del turbocapitalismo che ci รจ stato inculcato โ€“ ammonisce Durante โ€“ ci ha portato esattamente dove siamo adesso: lavoro precario, salari bassi, orari lunghi e condizioni di lavoro insoddisfacenti. A tutto questo si รจ aggiunto il Covid. La riduzione delle ore e dei giorni settimanali di lavoro cerca di ribaltare proprio questo paradigma, dando prioritร  al benessere. Ma รจ un modello difficile da proporre e affermareโ€.

Quanto al rischio che la riduzione dellโ€™orario e dei giorni lavorativi possa provocare danni alla produttivitร  e quindi allโ€™economia, il sindacalista chiarische che โ€œin tutti i Paesi in cui, negli ultimi cinque anni, sono state realizzate esperienze del genere, tranne un caso in Asia, le conseguenze sono state un aumento della produttivitร  e della competitivitร  delle imprese; un immediato miglioramento del tasso di occupazione, perchรฉ se riduco lโ€™orario libero porzioni di lavoro da poter assegnare a nuovi lavoratori; un beneficio per il tasso di occupazione di giovani e donne. Per le donne infatti, la riduzione dellโ€™orario ha comportato la possibilitร  di non dover ricorrere al part time obbligatorio e quindi di intraprendere percorsi di carriera piรน soddisfacenti. In Francia, dove lโ€™orario รจ stato ridotto a 35 ore, in cinque anni si sono creati 400mila nuovi posti di lavoro, il 65% dei quali รจ stato occupato da giovani e donneโ€, conclude Durante.

Lโ€™ESPERTO DI DIRITTO CAFIERO: โ€œITALIANI PRONTI A GESTIONE AUTONOMA TEMPI E SPAZIโ€

โ€œDiciamo che la nostra produttivitร  oraria del lavoro non รจ alta come quella dei Paesi anglosassoni o del nord Europa, che possono consentirsi anche una settimana lavorativa piรน corta ed eventualmente di ridurre il carico di lavoro di ciascun lavoratore. Questo รจ un dato da tener presente ed รจ un โ€˜controโ€™. Da un punto di vista dei โ€˜proโ€™, invece, sicuramente i tempi iniziano ad essere maturi per valutare, piรน che una settimana corta, una maggiore autonomia a favore dei lavoratori nella distribuzione del proprio orarioโ€œ. Queste le parole dellโ€™avvocato giuslavorista Ciro Cafiero, docente di Diritto del lavoro alla โ€˜Luiss School of Lawโ€™ di Roma.

โ€œAd insegnarcelo molto chiaramente รจ stato lo smart working โ€“ prosegue Cafiero โ€“ abbiamo visto infatti che i lavoratori sono pronti a gestire con piรน autonomia i propri oneri, quindi con un passaggio dallโ€™obbligazione di mezzi allโ€™obbligazione di risultati. Per cui dovremmo valutare la proposta di ridurre lโ€™orario alla luce di questo quadro: da un lato una bassa produttivitร  oraria per le nostre imprese, che deriva essenzialmente da un gap tecnologico in molti contesti, dallโ€™altro una maggiore autonomia che grazie allo smart working i lavoratori hanno raggiuntoโ€.

Secondo lโ€™avvocato Cafiero, dobbiamo quindi aprirci ai nuovi scenari che lo smart working ha dimostrato essere โ€œassolutamente possibiliโ€, visto anche, durante la pandemia, โ€œlโ€™aumento della produttivitร  di ogni singolo lavoratore nel benessere di ogni singolo lavoratore e lโ€™aumento dei profitti delle imprese. Lo smart working suggella lโ€™alleanza e determina il tramonto dellโ€™idea del conflitto, che รจ un poโ€™ quella che ha permeato la Seconda rivoluzione industriale del Fordismo, e prende il sopravvento questa idea forte di sinergia e alleanza tra impresa e lavoro a tutti i livelli. รˆ una questione valoriale prima che di organizzazioneโ€.

Si possono quindi iniziare a fare delle sperimentazioni anche in Italia, ma โ€œnon รจ detto che vadano bene per il nostro Paese. Alcune imprese hanno giร  iniziato a farle, soprattutto le multinazionali โ€“ ricorda lโ€™avvocato -, perchรฉ hanno unโ€™esperienza che arriva dallโ€™estero e che stanno cercando di replicare anche in Italia, ma sono molto guardinghe. Personalmente sono molto โ€˜laicoโ€™ nella valutazione, non sono nรฉ nettamente โ€˜controโ€™ nรฉ nettamente โ€˜proโ€™. Perรฒ se posso dire la mia, dico che oggi non รจ piรน tempo di parlare di settimana lavorativa e di orario di lavoro distribuito su alcuni giorni, ma รจ tempo di discutere di autonomia dei lavoratori nella scelta dei tempi, degli spazi e dellโ€™organizzazione del lavoroโ€.

Dโ€™altronde, ne รจ convinto Cafiero, la miglior forma di creazione di posti di lavoro รจ โ€œlโ€™investimento sulla creativitร  delle persone, quindi lasciare alla persona la possibilitร  di organizzarsi significa farle sviluppare il suo senso di autoimprenditorialitร  in unโ€™ottica personalistica. รˆ unโ€™idea antropologica del lavoro, metterei al centro questoโ€. Certo, la riduzione dei giorni lavorativi potrebbe essere piรน difficilmente applicabile in alcuni settori. Commenta ancora lโ€™avvocato giuslavorista: โ€œPer chi lavora in fabbrica, per esempio, la settimana corta diventerebbe un problema, perchรฉ la produzione, soprattutto quella di alcuni settori, come per i generi alimentari, richiede dei flussi continui e non contempla interruzioni. Rispetto a loro รจ possibile individuare dei margini di autonomia piรน ampi; giร  da molto tempo in Francia si parla di โ€˜tealโ€™, cioรจ di unโ€™ organizzazione molto piรน orizzontale e meno verticale, in cui la gerarchia รจ molto meno pressante e dove gli stessi lavoratori in fabbrica organizzano, con una sorta di comitato autonomo interno, le proprie giornate di lavoroโ€œ.

Infine, la questione salari, che nella sperimentazione anglosassone rimangono invariati nonostante la riduzione delle ore di lavoro: โ€œรˆ questo il punto da capire โ€“ dice Cafiero โ€“ in Gran Bretagna non cโ€™รจ la contrattazione collettiva che determina i livelli retributivi, cosรฌ come in Germania ci sono leggi che regolano il salario, per cui da questo punto di vista si tratta di sperimentazioni โ€˜neutreโ€™. In Italia non lo sappiamo, perchรฉ i contratti collettivi sono incaricati di individuare i livelli, perรฒ mi chiedo: cosa accade se solo alcuni optano per quattro giorni lavorativi e tutti gli altri restano a cinque? Percepiranno la stessa retribuzione? Non รจ giuridicamente possibile, perchรฉ lโ€™articolo 36 della Costituzione parla di retribuzione proporzionata alla qualitร  e alla quantitร  del lavoro, quindi chi lavora di piรน percepisce una maggiore retribuzione. Sono domande aperte e non abbiamo una soluzione โ€“ conclude il giuslavorista -, perรฒ quantomeno possiamo interrogarciโ€.

LA PSICOLOGA SOCIALE: โ€œSETTIMANA DI 5 GIORNI รˆ NOVECENTESCA, MOLTO ARRETRATAโ€

โ€œLโ€™impostazione del lavoro cinque giorni a settimana รจ molto arretrata e, inoltre, ha dimostrato di non essere neanche garanzia di percorsi di carriera verso lโ€™alto (sia come mansioni che in termini di stipendio). Tuttavia, al tema della riduzione dellโ€™orario e della settimana lavorativi il nostro Paese non รจ minimamente abituatoโ€œ. Lo sostiene Elisabetta Camussi, professoressa associata di Psicologia sociale presso lโ€™Universitร  di Milano Bicocca e presidente della Fondazione della professione psicologica Adriano Ossicini del Consiglio nazionale dellโ€™Ordine degli Psicologi, commentando con la Dire il dibattito che si รจ aperto anche nel nostro Paese sulla riduzione a quattro giorni della settimana lavorativa.

โ€œCi sono invece Paesi, come quelli scandinavi โ€“ ricorda Camussi -, in cui non รจ piรน neanche una sperimentazione, ma una realtร  acclarata che ha comportato indubbiamente benefici. Diminuire di un giorno la settimana lavorativa, riducendo anche le ore settimanali complessive, spinge infatti molto lโ€™idea di un equilibrio tra la vita privata e le sue esigenze e lโ€™esperienza professionale. In questo senso perรฒ โ€“ precisa โ€“ le uniche sperimentazioni di successo sono quelle che hanno ridotto le ore lavorative e non compresso le stesse ore in meno giorni. Una riduzione che, รจ bene ricordarlo, non ha prodotto un peggioramento della produttivitร  e delle performance lavorativa ma, al contrario, le ha migliorate perchรฉ le persone, potendo godere di una esperienza di vita piรน piena, hanno risposto con una maggior capacitร  di finalizzarsi nei propri obiettivi (che รจ poi la vera natura dello smart-working) e nella propria produttivitร โ€.

Secondo la psicologa sociale, il dibattito in corso non puรฒ non tenere conto di due importanti fenomeni che si stanno verificando. Il primo รจ quello del forte aumento โ€œdi richieste di aiuto psicologico arrivate proprio allโ€™interno dei luoghi di lavoro, non contro i contesti lavorativi, ma a partire da questi ultimi. In alcuni casi, i piรน illuminati, sono state organizzati sportelli di sostegno psicologico interni alle aziende; in altri casi sono stati offerti sistemi di re-invio a servizi pubblici o privati. Questo โ€“ chiarisce Camussi โ€“ ci dร  unโ€™indicazione molto chiara del fatto che dentro i contesti lavorativi emergono una fatica, una complessitร , una difficoltร  e una sofferenza di cui le persone sono portatrici e che non puรฒ essere ricondotta semplicemente a quello che succede nella loro vita privata, ma ha a che fare con una serie di cambiamenti. Uno di questi รจ proprio un cambiamento di visione della propria esperienza professionale. La pandemia non ha infatti costituito solo un trauma, nella vita di tutti noi, ma anche una cesura con ciรฒ che era prima. Ora ciรฒ che risulta complesso รจ riorientarsi e ritrovare senso, anche allโ€™interno del contesto lavorativoโ€.

Il secondo fenomeno che sottolinea lโ€™importanza e la necessitร  di rivedere il paradigma del lavoro attualmente utilizzato รจ quello delle โ€˜grandi dimissioniโ€˜, โ€œun movimento proveniente dagli Stati Uniti e che sta prendendo piede anche da noi. Solo in Lombardia, nel 2021 su 4,5 milioni di occupati si รจ dimesso volontariamente il 10% โ€“ ricorda la docente-. Un dato impressionante, se consideriamo che si sta verificando in un periodo ad alto rischio di recessione economica. Protagonisti di questo fenomeno sono, principalmente, i giovani under 35 e le donne, lavoratori con media-alta qualificazione. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che, alla concezione del lavoro di stampo novecentesco, rispondono con una richiesta che non รจ banalmente di carriera e di denaro, ma di qualitร  della vita, benefit complessivi e riconoscimento delle competenze. La settimana corta โ€“ constata la psicologa sociale โ€“ sarebbe una valida risposta a questa richiesta di nuovi equilibri, emersa fortemente durante la pandemia, che ha riportato al centro le relazioniโ€.

Allโ€™interno del fenomeno delle grandi dimissioni si cela un lato oscuro che riguarda le donne, tiene a ricordare Camussi: โ€œNella fetta di genitori che hanno rassegnato o stanno rassegnando le proprie dimissioni ce ne sono molti con figli tra 0 e 3 anni e tra questi la maggior parte (80%) sono donne. Questo deve farci riflettere su quanto e se, per questo gruppo specifico di lavoratori, lavoratrici soprattutto, le dimissioni siano volontarie. Guardando a questo aspetto, la riduzione della settimana lavorativa e il liberare sistematicamente un giorno a settimana non renderebbe solo per le donne piรน semplice la conciliazione del lavoro con la vita privata e con i carichi di cura, ma permetterebbe di estendere e condividere maggiormente questi carichi con il partner. Soprattutto se si evitasse di cadere nellโ€™ottusitร  di far coincidere lo stesso giorno libero per tutti. Come effetto indiretto โ€“ inoltre โ€“ questo favorirebbe una maggior partecipazione delle donne al mondo del lavoroโ€.

La riduzione della settimana lavorativa e una migliore conciliazione dei tempi di lavoro e di vita rientrano in un piรน ampio concetto di โ€˜sostenibilitร  socialeโ€˜ al quale bisogna dare il giusto peso. โ€œSi รจ partiti dalla sostenibilitร  ambientale, ma ormai questo concetto viene applicato a tutti gli ambiti e inevitabilmente permea il pensiero delle personeโ€. Per questo si sta organizzando questaย forte spinta dal basso, a partire dalla societร , per un cambiamento del modello di lavoro. โ€œDi questo bisogna tenere conto.ย La pandemia ci ha permesso di capire che abbiamo dei diritti, dei bisogni e dei desideriย โ€“ conclude Camussi โ€“ che non si riconoscono in unโ€™impostazione del lavoro novecentescaโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Draghi: โ€œChi รจ contro lโ€™invio di armi allโ€™Ucraina vuole che si sottometta alla Russiaโ€

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Il premier alla Camera in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno: “Vogliamo la pace ma le posizioni di Kiev e Mosca restano inconciliabili”. Ok alla risoluzione di maggioranza con 410 sรฌ, 29 contrari e 34 astenuti

ROMA โ€“ โ€œCโ€™รจ una fondamentale differenza tra due punti di vista. Il mio รจ che lโ€™Ucraina si deve difendere, le sanzioni e lโ€™invio di armi servono a questo. Lโ€™altro punto di vista รจ diverso: lโ€™Ucraina non si deve difendere, non dobbiamo mandare sanzioni e armi, perchรฉ la Russia รจ troppo forte e allora perchรฉ combatterla, lasciamo che lโ€™Ucraina si sottometta dopotutto, ma cosa vogliono questiโ€ฆโ€. Cosรฌ il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nellโ€™aula della Camera in sede di replica dopo le comunicazion in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno. La risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del premier รจ stata approvata dallโ€™aula della Camera con 410 voti favorevoli, 29 contrari e 34 astenuti.

โ€œVOGLIAMO LA PACE MA POSIZIONI MOSCA-KIEV INCONCILIABILIโ€

โ€œLโ€™Italia e io cerchiamo questa pace, lโ€™abbiamo cercata sin dallโ€™inizio, ma per mettersi seduti e cominciare a delineare un piano di paceโ€, spiega il premier, โ€œcโ€™รจ una parte che oggi sta continuando a cercare una guerra, e cercando posizioni di vantaggio. Solo quando saranno state stabilizzate in Ucraina si potrร  parlare di pace. Lโ€™altra parte,ย lโ€™Ucraina, dice โ€˜prima ve ne dovete andare, poi cominciamo a parlareโ€™, sono due posizioni inconciliabiliโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Servizi Minimi del TPL โ€“ Riunione prevista domani 23 giugno con tutti i comuni del Lazio

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convocata dall’Assessore Regionale Mauro Alessandri di concerto con Anci Lazio rappresentata dal Consigliere Delegato dellโ€™Anci Lazio, Gianluca Quadrini

Gianluca Quadrini, Consigliere Delegato alle politiche della mobilitร  Anci Lazio, insieme al Presidente dellโ€™Anci Lazio, Riccardo Varone, hanno organizzato una riunione, domani 23 giugno alle ore 11:00, presso la Sala Aniene in V. C. Colombo, con l’Assessore Regionale ed i sindaci dei comuni della Regione Lazio per discutere della definizione dei Servizi Minimi del Trasporto Pubblico Locale. โ€œAbbiamo, insieme al Presidente Varone e l’Assessore Regionale organizzato questa riunione, in Regione, perchรฉ riteniamo importante discutere, insieme ai sindaci dei comuni della regione e agli assessori in materia, oltre che della pianificazione e della riforma del trasporto pubblico locale anche dellโ€™erogazione economica in funzione dei chilometri percorsi.โ€ Cosรฌ Gianluca Quadrini afferma in una nota – โ€œSappiamo benissimo che la mancata definizione di tali servizi, in tempi brevi, comporterebbe ripercussioni tanto a livello occupazionale che economico nel settore dei trasporti. In qualitร  di rappresentante dei comuni del Lazio ritengo questo incontro molto importante per la definizione di un piano che vada a rispondere alle esigenze dei cittadini e dei lavoratori ma che resti in linea con le risorse economiche a disposizione.โ€ Il Consigliere Delegato, Quadrini, ha sottoposto allโ€™attenzione dellโ€™assessore regionale, competente per la mobilitร , Mauro Alessandri, lโ€™urgenza di questa riunione che รจ stata accolta coinvolgendo anche i funzionari dellโ€™Astral.

Maturitร , le tracce della prima prova: Verga, Pascoli, razzismo e pandemia

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Sono iniziati gli esami di maturitร . Ecco le tracce della prima prova che dovranno affrontare questa mattina gli studenti

ROMA โ€“ย รˆ Giovanni Pascoli lโ€™autore scelto dal ministero dellโ€™Istruzione per la prima prova di maturitร , nella sezione Tipologia A โ€“ Analisi e interpretazione di un testo letterario. Il testo รจ โ€˜La vita ferrataโ€™, tratto da Myricae.ย La seconda proposta รจ la novella โ€˜Neddaโ€™ di Giovanni Verga.

Chiara Adinolfi. fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Quando sono cosรฌ รจ il nuovo singolo di Salba

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Quando sono cosรฌ รจ nata il giorno dopo una serie di notti
fantastiche, piene di festa, di vino e di allegria, nel momento
perfetto in cui la primavera cede il posto allโ€™estate.
โ€Scritta una notte, di ritorno da una festa, tra episodi strampalati
e incontri memorabili alla fermata del tram, questa canzone
mette il buonumore e mi fa uscire la seraโ€
Quando sono cosรฌ rappresenta un momento di rinascita da parte
del cantautore, di entusiasmo per la ripresa generale dopo un
lungo periodo di chiusura. Lโ€™idea dellโ€™artista era quella di scrivere
una canzone che potesse alleggerire le giornate, entrare subito in
sintonia con lโ€™ascoltatore e diffondere un messaggio: godere di
ogni piccolo momento del nostro tempo, senza pensare troppo ai
possibili scenari che ci aspettano domani.
Accettare noi stessi per quello che siamo, con i nostri pregi e
difetti, i nostri sbalzi dโ€™umore e la nostra voglia di far festa,
raccogliere esperienze e conoscere persone, finendo poi per
tornare a casa a piedi, barcollando ancora un pรฒ ma col sorriso
stampato in viso.
Il sound viaggia su molteplici circuiti sonori con lโ€™obiettivo di
fondere lโ€™essenza acustica caratterizzata dal pianoforte con la
presenza di suoni elettronici, batterie ibride e sintetizzatori.
Questo incontro, sostenuto dallโ€™uso delle chitarre distorte in
continuo crescendo nel brano, regala unโ€™atmosfera sognante e
quellโ€™effetto moderno di un intramontabile romantico,
espressione chiave nella musica di Salba.

Salba prove 19

COONOSCIAMOLO MEGLIO

Salvatore Battaglia, in arte Salba, classe 1991 รจ un busker
italiano, cantautore, pianista, producer.
Attualmente vive a Milano dove si occupa di musica, concerti e
produzioni.
Il progetto Salba inizia a Bologna grazie agli incontri e alle
esperienze fatte nel capoluogo emiliano e il suo esordio arriva nel
gennaio 2019, con la pubblicazione di due singoli, Tu sei qua e
Allegro ma non troppo, prodotti da Marco di Martino (Dima) e
supportati dallโ€™etichetta Sonos Music Records.
Nel 2020 Salba pubblica Vivo Solo, brano che racconta la
sofferenza subita da un ragazzo vittima di bullismo. Il cantante
diventa portavoce di un messaggio volto a riflettere su questa
tematica, ponendo lโ€™ascolto come cura fondamentale per

combattere il bullismo. La canzone viene selezionata dalla
commissione di Musicultura 2020 e accede di diritto ai live del
celebre concorso nazionale per cantautori.
Durante il lockdown Salba lancia Canzone sul balcone dando
prova della sua sensibilitร  artistica. Il video raggiunge uno
straordinario successo sui social ottenendo numerosissime
condivisioni.
Dopo la pubblicazione di Comexsempre nellโ€™estate 2020 lโ€™artista
entra in studio per realizzare il suo primo album e perfezionare il
suo stile, supportato negli arrangiamenti dalla figura di Dario
Pruneddu, producer e autore milanese.
Ad Ottobre uscirร  il disco d’esordio anticipato da due canzoni che
segnano lโ€™evoluzione del percorso intrapreso dallโ€™artista siciliano
che in maniera sempre piรน matura punta allโ€™essenza, al
minimalismo e alla forza dei testi per ottenere quel โ€œrespiroโ€ da
tempo voluto.
Via da me, prima release dellโ€™album e Specchi, brano che
racconta gli ultimi sgoccioli di una storia dโ€™amore giunta ormai al
capolinea e della difficoltร  di non riuscire a voltare pagina.
La musica di Salba รจ un continuo viaggio in cui si incontrano
influenze pop e la musica elettronica, il tutto accompagnato
dallโ€™immancabile pianoforte, elemento costante del suo
viaggiare.