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UPI LAZIO PARTECIPA ALLA SCUOLA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE PROMOSSA DA ASVIS๏ฟผ

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Il presidente Pompeo: formare figure specializzate per proseguire nel percorso
di modernizzazione della P.A. soprattutto ora con la sfida del Piano di ripresa e resilienza

Lโ€™UPI Lazio ha concesso il patrocinio e collabora allโ€™organizzazione della โ€˜Scuola per il Benessere e il Futuro dei Territoriโ€™ promossa dallโ€™Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), unโ€™iniziativa di alta formazione, destinata a rappresentanti delle amministrazioni pubbliche locali e funzionari pubblici. La Scuola รจ organizzata con il contributo della Fondazione Enel e in collaborazione della rete delle Universitร  per lo Sviluppo sostenibile (RUS), della Regione e delle Associazioni regionali delle autonomie locali.

Il percorso formativo affronta i temi della sostenibilitร  ambientale, economica e sociale con unโ€™impostazione interdisciplinare e approfondisce i principali strumenti per far fronte alle sfide poste dallo sviluppo sostenibile e dal PNRR. Il programma prevede una prima fase di introduzione allโ€™Agenda 2030 e di analisi di contesto, che vedrร  la partecipazione congiunta dei/delle discenti dei territori del Lazio.

La partecipazione ai corsi รจ gratuita poichรฉ il costo sarร  interamente coperto da borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Enel. Le lezioni per il Lazio inizieranno il 6 giugno. Le candidature dovranno essere presentate entro il 1ยฐ giugno 2022 in via telematica, attraverso il form di iscrizione online disponibile alla pagina dedicata del sito ASviS: https://asvis.it/scuola-per-il-benessere-e-il-futuro-dei-territori/ .

โ€œI territori โ€“ dichiara il presidente di Upi Lazio, Antonio Pompeo – sono i luoghi fondamentali per concretizzare i progetti e le azioni necessarie per la realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dellโ€™Agenda 2030. Attraverso la partecipazione a questa scuola, intendiamo contribuire a rendere le politiche locali sempre piรน coerenti con quelle nazionali e quelle europee, ma proseguiamo anche nel percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione, consapevoli che lo sviluppo sostenibile rappresenti ormai la base su cui fondare tutte le politiche pubbliche, non solo quelle ambientali. Infine, ma non in termini di importanza, la necessitร  di formare figure altamente specializzate che, proprio con la sfida del Pnrr, sono assolutamente centrali e indispensabili per la progettazione al fine di attirare risorse fondamentali per i territoriโ€.

PNRR: “I fondi europei: una proposta per il territorio”. Se parla a Piglio mercoledรฌ 18 maggio

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Se ne parla mercoledรฌ 18 maggio alle ore 18.00 a Piglio, nel cuore della Strada del Vino Cesanese, presso il Centro Culturale Eureka, in Viale Umberto I, nell’incontro promosso dal Comune di Piglio. 
Ad introdurre i lavori sarร  Mario Felli, sindaco di Piglio. 
Intervengono Antonio Borgia, presidente della Strada del Vino Cesanese, Armando Panvini, esperto in progettazione europea ed il notaio Angelo Nigro.  “Innumerevoli studi segnalano la crescita di interesse del turista in cerca di destinazioni esperienziali e attratto essenzialmente dal binomio borgo/ruralitร  – ha detto Antonio Borgia, presidente dell’associazione per la gestione della Strada del Vino Cesanese. In quest’ottica รจ necessario alimentare il confronto sul modello di sviluppo del nostro territorio. Stiamo lavorando per avere un sistema stabile ed efficiente di accoglienza – ha detto ancora Borgia – come viene sollecitato anche dalle associazioni di categoria, per poter essere sempre piรน competitivi nel sistema turistico ed attrarre visitatori dall’Italia e dall’estero. Il PNRR รจ un’opportunitร  per tutto il nostro territorio e suggerisce di allargare lo sguardo e ragionare su temi che ci riguardano tutti, dove le scelte che farmo oggi determineranno il nostro futuro”. 
L’incontro รจ organizzato dal Comune di Piglio, in collaborazione con la Strada del Vino Cesanese, l’associazione Eureka, il Centro Servizi Panvini e l’associazione Alter Ego.

ESPOSIZIONE AD AMIANTO NEL SETTORE BANCARIO A ROMA: IL TRIBUNALE CONDANNA Lโ€™INAIL ALLโ€™INDENNIZZO DI UN FUNZIONARIO COLPITO DA MESOTELIOMA MALIGNO

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Mesotelioma per esposizione ad amianto nel settore bancario: il Tribunale di Roma condanna lโ€™INAIL allโ€™indennizzo di un funzionarioย Ezio Bonanni (Osservatorio Nazionale Amianto): โ€œuna sentenza storica, perchรฉ sancisce il primo riconoscimento giudiziale per un bancario rispetto ai 113 casi censitiโ€

Mesotelioma maligno del peritoneo da esposizione ad amianto per cinque anni, dal 2000 al 2005: รจ stata la causa della malattia, con un grado invalidante dellโ€™80%, che ha colpito un funzionario bancario di San Paolo IMI di Roma allโ€™etร  di 44 anni. Eppure lโ€™INAIL ne aveva negato lโ€™origine professionale, ostacolando in tutti i modi la vittima che ha dovuto chiedere il sostegno dellโ€™Osservatorio Nazionale Amianto e del suo presidente, Avv. Ezio Bonanni, che ha ottenuto la condanna dellโ€™ente e il riconoscimento di un indennizzo e di una rendita mensile. Una sentenza storica, perchรฉ sancisce il primo riconoscimento giudiziale per un bancario rispetto ai 113 casi censiti riportati cosรฌ anche nel VII Rapporto Mesoteliomi.
Nel giudizio presso il Tribunale di Roma, Giudice del Lavoro Dott. Luca Redavid, รจ stato dimostrato come il funzionario fosse stato esposto ad amianto nel complesso immobiliare di Viale dellโ€™Arte a Roma per la tardivitร  delle bonifiche, e anche per il fatto che nel corso della manutenzione dello stabile e degli impianti vi era amianto a spruzzo e vi fu dispersione di fibre, ma non fu omessa la sospensione dellโ€™attivitร  dei funzionari. 
Le indagini ispettive del 2007 sullโ€™immobile mostrarono, inoltre, che la bonifica effettuata negli anni โ€™80 era stata solo parziale e che lโ€™amianto cadeva dal soffitto dei corridoi sulla testa dei dipendenti. Fu riscontrata presenza del minerale spruzzato sul soffitto della mensa, che era in cattivo stato di conservazione. Le fibre killer furono trovate anche nelle condutture dellโ€™aria. I rilevi fotografici hanno mostrato infatti prove della presenza di asbesto. Gli altri lavori di bonifica furono eseguiti soltanto dal 2009. 
Durante la causa, il Tribunale di Roma ha accertato in modo inequivocabile che in tale istituto di credito fu presente la fibra killer che ha determinato lโ€™insorgenza del mesotelioma del funzionario, anche Il CTU medico legale, Rossella Benedetta Castrica, ha confermato la natura professionale e il nesso eziologico della patologia del ricorrente con lโ€™attivitร  lavorativa.
Ora lโ€™Osservatorio Nazionale Amianto procederร  con lโ€™azione di risarcimento dei danni, chiamando in causa lโ€™Istituto di Credito, ora Intesa San Paolo.
Lโ€™ONA ha costituito lo sportello per lโ€™assistenza delle vittime di mesotelioma, le quali possono richiedere lโ€™assistenza medica, anche come seconda opinione oltre allโ€™assistenza legale. 

Meno neve e meno stranieri, ma lo sci in Valle dโ€™Aosta chiude con un fatturato di 86 milioni

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La stagione invernale รจ stata positiva. Bertschy: “Ora avanti con i servizi online”

AOSTA โ€“ Il fatturato totale sfiora gli 86 milioni di euro e ricalca quello dellโ€™ultima stagione invernale pre-Covid, a cavallo tra il 2018 e il 2019, quando le mascherine, il green pass e il distanziamento personale erano pura fantascienza.ย Dopo un inverno andato a vuoto, in Valle dโ€™Aosta il mondo dello sci e degli impianti a fune รจ tornato a brillare. La poca neve, le restrizioni Covid e lโ€™ombra di una guerra ai confini dellโ€™Europa non hanno bloccatoย lโ€™onda della ripartenza, che ha abbracciato trasversalmente tutti i comprensori sciistici valdostani, dal Monterosa Ski a Courmayeur, da Breuil-Cervinia a Pila e La Thuile, passando per le stazioni piรน piccole.

https://vimeo.com/710383931?embedded=true&source=video_title&owner=109928227
โ€œQuesto risultato ci rende doppiamente soddisfattiย โ€“ commenta con la โ€˜Direโ€™ย Ferruccio Fournier, presidente dellโ€™Avif, lโ€™Associazione valdostana degli impianti a fune โ€“ in primis perchรฉ cโ€™รจ il risultato economico e poi confermaย lโ€™efficacia delle procedure che avevamo messo in piedi per far sรฌ che lโ€™utilizzo degli impianti avvenisse nel rispetto delle regole previste dai protocolli, senza creare grandi code o situazioni di disagio ma garantendo tutte le misure di sicurezzaโ€.
I NUMERI DELLA STAGIONE SCIISTICA
Oltre agli ottimi incassi โ€“ a partire daย Breuil-Cervinia che chiude con un piรน 6% di fatturato sullโ€™inverno 2018-2019ย โ€“ la stagione sciistica appena archiviata รจ stata segnata daย una generale riduzione delle presenzeย nei diversi comprensori valdostani:ย i primi ingressi sono stati 2,7 milioniย in tutto, vale a direย il 12% in meno rispetto ai 3,1 milioni dellโ€™ultima stagione senza restrizioni. A pesare รจ stata laย riduzione della clientela straniera. โ€œII dato che viene a mancare sui primi ingressi รจ in particolare riferito a quel turismo eย ha pesato in maniera differenziata da localitร  a localitร โ€œ, spiega lโ€™assessore regionale allo Sviluppo economicoย Luigi Bertschy.
monte rosa sci valle d'aosta
breuil cervino sci valle d'aosta

Bertschy prosegue: โ€œNoi stiamo analizzando adesso i dati sui giornalieri, sui plurigiornalieri e sui settimanali venduti โ€“ il turista straniero รจ infatti quello che solitamente fa piรน giorni di sci e sta maggior tempo in Valle dโ€™Aostaโ€“ e alla fine di questa analisi avremo una valutazione corretta, che potrร  anche essere utile nella fase di investimento per la promozione della prossima stagione, perchรฉ รจ bene sapere chi non รจ potuto venire in Valle dโ€™Aostaโ€.

TRA NEVE NATURALE E ARTIFICIALE

A calcare la mano รจ stata anche la mancanza della neve. Dopo una prima spolverata agli inizi di dicembre e qualche sporadica nevicata in quota nei mesi successivi, la dama bianca รจ tornata in Valle solo nella seconda metร  di marzo. Grazie agli investimenti fatti negli anni dalle diverse societร  degli impianti a fune sullโ€™innevamento artificiale, si รจ comunque potuto sciare in condizioni ottimali per tutta la stagione.โ€Abbiamo lavorato negli ultimi venti anni affinchรฉ tutte le piste siano innevate al 100% โ€“ dice Fournier โ€“ ecco perchรฉ le condizioni climatiche oggi ci preoccupano molto meno: la tecnologia ci aiuta e in condizioni difficili possiamo comunque garantire sia lโ€™inizio della stagione sia un innevamento buono durante tutto lโ€™invernoโ€.

PROGETTI PER IL FUTURO

E se al tempo non si comanda, il futuro degli impianti a fune valdostani passa anche dagli investimenti in programma per le stagioni a venire. Gli occhi sono puntati sulla realizzazione della telecabina Pila-Couis, il cui iter autorizzativo รจ in fase di completamento, e sulla costruzione della telecabina Les Suches-Chaz Duraz, a La Thuile. Importanti risorse riguarderanno la sostituzione dello skilift Gran Sommetta con una seggiovia, a Breuil-Cervinia, il potenziamento della vendita dei biglietti online, che nellโ€™ultima stagione รจ cresciuta in quasi tutte le stazioni, e la formazione del personale a tempo indeterminato e stagionale.

โ€œNellโ€™evoluzione dellโ€™online โ€“ afferma lโ€™assesore Bertschy โ€“ dobbiamo preparare anche le nostre societร  ad una organizzazione diversa dei sistemi di cassa e della vendita in biglietteriaย cercando di cominciare a traguardare alla formazione di nuove competenze per lโ€™accoglienza del turistaโ€. E conclude: โ€œLโ€™attenzione che stiamo dando al programma di investimenti รจ importante proprio perchรฉ in unโ€™ottica futuraย la Valle dโ€™Aosta ha la possibilitร  di svolgere per gli appassionati dello sci e non solo una partita molto importante: abbiamo comprensori che si piazzano a unโ€™altitudine elevata e che possono godere degli investimenti fatti dalle societร  degli impianti a fune sugli innevamenti che questโ€™anno hanno dimostrato tutta la loro validitร  e potenzialitร โ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Martina Praz

Lโ€™allarme degli ingegneri: โ€œOpere a rischio con caos Superbonus e caro materie-energiaโ€

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Intervista al vicepresidente dellโ€™ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri

ROMA โ€“ Il mix tra le difficoltร  nellโ€™attuazione del Superbonus e rincaro di energia e materiali rischia di pregiudicare la realizzazione di tante opere. Il vicepresidente dellโ€™ordine degli Ingegneri della Provincia di RomaMassimo Cerri, nel corso di unโ€™intervista allโ€™agenzia Dire ha spiegato che โ€œci troviamo in una situazione paradossale. Perchรฉ lโ€™aumento del costo dei materie prime e il caro energia hanno comportato, da una parte, il fatto che non si riescono piรน a trovare i materiali in commercio e, dallโ€™altra, uno squilibrio in termini di caratterizzazione economica tra il valore dellโ€™investimento, inquadrato nellโ€™ambito del Superbonus, e il reale costo che รจ cambiato in questi mesiโ€. Pertanto โ€œla grande difficoltร  del professionista รจ trovarsi ad avere lavorato con parametri di riferimento instabili e poi, a fronte del lavoro svolto, viviamo una condizione di difficoltร  creata allo stesso utente finaleโ€. Insomma โ€œessendo saltato lโ€™equilibrio tra le opportunitร  fiscali riconosciute col Superbonus e il reale costo delle materie primeโ€“ ha aggiunto Cerri- รจ in fortissima crisi la possibilitร  di realizzare le opereโ€.

Da questo punto di vista โ€œil caro energia e materiali stanno comportando grosse difficoltร  sotto il profilo dellโ€™approvvigionamento dei materiali e dei costi produttivi legati al caro energia. Tutto ciรฒ, associato ai prezzi lievitati, mette in crisi lโ€™economia in generale e non solo il settore delle costruzioni- ha concluso Cerri- Perchรฉ questo riverbero lo abbiamo anche negli ambiti industriali. Immaginiamo quale impatto violento questa situazione potrร  avere sul Pnrr, su cui tutti stiamo scommettendo ma che rischia di trovarsi in grande difficoltร โ€.

https://vimeo.com/710861731?embedded=true&source=video_title&owner=109928227
โ€œOK SISTEMA ANTIFRODI MA ORA IMPOSSIBILE MONETIZZARE CREDITIโ€
โ€œSiamo stati favorevoli al Superbonus per dare un nuovo impulso al settore delle costruzioni. Ma a fronte di una prima fase di enfasi, in cui ci siamo trovati a investire molte risorse per fronteggiare le tante richieste, ora stiamo vivendo una grandissima difficoltร  dovuta allโ€™introduzione del decreto Antifrodiโ€. Eโ€™ il grido di allarme lanciato nel corso di unโ€™intervista allโ€™agenzia Dire da parte del vicepresidente dellโ€™ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri.
โ€œSe da una parte รจ assolutamente necessario che lo Stato faccia in modo che le iniziative vengano condotte nel massimo rispetto delle norme, dallโ€™altro questo ha comportato un blocco totale di questo sistema e sta mettendo in gravissima difficoltร  noi professionisti e tutte le imprese del settore delle costruzioni- ha spiegato- Una difficoltร  dovuta a un fondo di incertezza di carattere normativo legato alla gestione del crediti fiscali che si maturano attraverso lโ€™applicazione di questa modalitร โ€.
Gli ingegneri vivono โ€œil paradosso per cui il 16 maggio scorso abbiamo versato lโ€™Iva sulle attivitร  giร  svolte ma a fronte delle quali abbiamo nel nostro cassetto fiscale crediti che non riusciamo a monetizzare in nessun modo- ha proseguito Cerri- Perchรฉ gli istituti finanziari e le banche sono in una condizione di immobilismo, a seguito dellโ€™introduzione di nuove norme che hanno reso problematico quel meccanismo che inizialmente sembrava essere un sistema automatico e che avrebbe dovuto favorire la circolaritร  e la monetizzazione dei creditiโ€.
Tutto questo sta determinando โ€œuna fase di stallo- ha concluso Cerri- che riguarda sia noi professionisti sia le imprese del settore edilizio che rappresentano un quarto della nostra economiaโ€.
https://vimeo.com/710854006?embedded=true&source=video_title&owner=109928227

SERVE CHIAREZZA SULLA NORMATIVA DEL SUPERBONUS, SCONTARE ORA CREDITO IVA

Chiarezza sulla normativa legata al Superbonus e โ€œscontareโ€ subito i crediti dโ€™imposta. Sono le richieste dellโ€™ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, attraverso il vicepresidente Massimo Cerri, intervistato dallโ€™agenzia Dire. โ€œChiediamo chiarezza. Abbiamo compreso che le norme hanno lasciato spazio a frodi e tematiche di non regolare attuazione dello strumento normativo ma chiediamo che questo ripensamento avvenga una volta per tutte: regole chiare sulle modalitร  da attuareโ€.

Poi, sullโ€™Iva: โ€œLโ€™abbiamo appena pagata ma il recupero di quei crediti ci sarร  consentito solo tra un anno, se riusciremo ad arrivarci. Perchรฉ oggi siamo al rischio di vivere situazioni di fallimento sia nellโ€™ambito degli studi professionali e delle societร  di ingegneria ma anche tra gli operatori del settoreโ€. Dunque โ€œse avessimo la possibilitร  intanto di recuperare immediatamente, attraverso una compensazione allโ€™anno in corso sul lavoro svolto, e quindi scontare ora quel credito rispetto a unโ€™ipotesi futura- ha concluso Cerri- questo sarebbe di grande aiuto per noi professionistiโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Marco Tribuzi

Gas russo, Eni avvia procedura per aprire due conti in Gazprom Bank: in euro e rubli

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La decisione di aprire i conti รจ “condivisa con le istituzioni italiane”

ROMA โ€“ Eni, in vista delle imminenti scadenze di pagamento previste per i prossimi giorni, โ€œha avviato in via cautelativa le procedure relative allโ€™apertura presso Gazprom Bank dei due conti correnti denominati K, uno in euro ed uno in rubli, indicati da Gazprom Export secondo una pretesa unilaterale di modifica dei contratti in essere, in coerenza con la nuova procedura per il pagamento del gas disposta dalla Federazione Russaโ€. Cosรฌ una nota della societร .

Da un lato, โ€œa oggi, Gazprom Export e le autoritร  federali russe competenti hanno confermato che la fatturazione (effettivamente giunta ad Eni nei giorni scorsi nella valuta contrattualmente corretta) e il relativo versamento da parte di Eni continueranno a essere eseguiti in euro, cosรฌ come contrattualmente previstoโ€, spiega Eni, โ€œche le attivitร  operative di conversione della valuta da euro a rubli saranno svolte da un apposito clearing agent operativo presso la Borsa di Mosca entro 48 ore dallโ€™accredito e senza coinvolgimento della Banca Centrale Russaโ€ e che โ€œnel caso di ritardi o impossibilitร  tecniche nel completare la conversione nei tempi previsti non ci saranno impatti sulle fornitureโ€.

Dallโ€™altro lato, perรฒ, prosegue Eni, โ€œlโ€™esecuzione dei pagamenti con queste modalitร  non riscontra al momento nessun provvedimento normativo europeo che preveda divieti che incidano in maniera diretta sulla possibilitร  di eseguire le suddette operazioni (peraltro Eni, in linea con le indicazioni della Commissione Europea, ha giร  chiarito da tempo a Gazprom Export che lโ€™adempimento degli obblighi contrattuali si intende completato con il trasferimento in euro, e rinnoverร  il chiarimento allโ€™atto di apertura dei conti K)โ€.

Dunque, โ€œse la nuova procedura appare quindi neutrale in termini di costi e rischi, non incompatibile con il quadro sanzionatorio in vigore e con adempimento che avviene al momento del trasferimento degli euroโ€, avverte il โ€˜Cane a sei zampeโ€™, โ€œun mancato pagamento esporrebbe Eni sia al rischio di violazione dellโ€™obbligo di dar corso in buona fede ad eventuali richieste contrattuali di Gazprom Export imposte alla stessa dalla propria autoritร , sia al rischio per Eni di inadempimento dei propri impegni di vendita con i clienti a valle in caso di interruzione delle fornitureโ€.

ENI: โ€œAPERTURA CONTI EURO E RUBLI CONDIVISA CON LE ISTITUZIONI ITALIANEโ€

La decisione di Eni di aprire due conti presso Gazprom bank, uno in euro e uno in rubli, deriva da โ€œuna pretesa unilaterale di modifica dei contratti in essereโ€ che segue la nuova procedura per il pagamento del gas disposta dalla Federazione Russaโ€œ. La societร  โ€œha giร  da tempo rigettato tali modificheโ€ e la decisione di aprire i conti, โ€œcondivisa con le istituzioni italiane, รจ stata presa nel rispetto dellโ€™attuale quadro sanzionatorio internazionale e nel contesto di un confronto in corso con Gazprom Export per confermare espressamente lโ€™allocazione a carico di Gazprom Export stessa di ogni eventuale costo o rischio connesso alla diversa modalitร  esecutiva dei pagamentiโ€. Cosรฌ una nota della societร .
โ€œIn ogni casoโ€ Eni โ€œribadisce fermamente che rispetterร  qualsiasi eventuale futuro provvedimento normativo che dovesse intervenire a sanzionare il trading del gas o le attuali contropartiโ€œ, precisa la nota.

ENI: โ€œSENZA RISPOSTE ESAUSTIVE DI GAZPROM PRONTI A ARBITRATOโ€

Eni โ€œin assenza di future risposte complete, esaustive e contrattualmente fondate da parte di Gazprom Export, avvierร  unย arbitrato internazionale sulla base della legge svedeseย (come previsto dai contratti in essere) per dirimere i dubbi rispetto alle modifiche contrattuali richieste dalla nuova procedura di pagamento e alla corretta allocazione di costi e rischiโ€, si legge ancora nella nota della societร .

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Nellโ€™acciaieria Azovstal oltre 260 soldati ucraini si sono arresi

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Sono stati trasferiti in ospedali in zone controllate da Mosca

ROMA โ€“ Sono oltre 260 i soldati e i paramilitari ucraini che sono stati trasferiti dallโ€™acciaieria Azovstal, nel porto sud-orientale di Mariupol, nelle zone dellโ€™Ucraina occupate dalle forze armate russe. Almeno 51 di questi sono descritti da ambe le fazioni come โ€œgravemente feritiโ€œ. Lo riferiscono fonti sia russe che di Kiev.

Stando a quanto affermato dal ministero della Difesa di Mosca, rilanciato dalle agenzie Ria Novosti e Tass, 265 uomini delle forze ucraine โ€œsi sono arresi e hanno deposto le armiโ€. Almeno 51 sono stati trasferiti in un ospedale di Novoazovsk, cittร  sotto il controllo russo affacciata sul Mare dโ€™Azov e distante poco piรน di 35 chilometri da Mariupol verso est, nellโ€™ambito di un corridoio umanitario aperto dai russi.

Il governo ucraino, per bocca delle vice ministra della Difesa Hanna Maliar e dello Stato maggiore dellโ€™esercito, ha confermato la sostanza di quanto affermato da Mosca. Kiev ha riferito infatti di 264 fra esponenti del Reggimento Azov della Guardia Nazionale, un gruppo paramilitare integrato nelle file del corpo di sicurezza statale, e della 36esima brigata di Marina che sono stati โ€œevacuati e trasferitiโ€ verso Novoazovsk e Olenivka, questโ€™ultima situata 80 chilometri a nord di Mariupol. Secondo i media ucraini 53 soldati verranno curati un ospedale della prima localitร  mentre altri 211 verranno spostati a Olenivka per poter essere inseriti in un eventuale scambio di prigionieri.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dal quotidiano ucraino in lingua inglese Kyiv Independent, ha reso noto che le negoziazioni per portare in salvo in Ucraina soldati rimasti dentro lโ€™acciaieria e quelli appena evacuati nelle zone sotto il controllo russo, che sarebbero in totale circa mille secondo fonti di Kiev, proseguono, e โ€œsono molto delicateโ€.ย Mariupol, dopo settimane di assedio, รจ ormai completamente sotto il controllo dellโ€™esercito russo.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it ย Brando Ricci

Scontro Renzi-Ermini, il vicepresidente del Csm annuncia querela. Lโ€™ex premier: โ€œNon mi fa pauraโ€

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Nelle anticipazioni del nuovo libro del leader di Italia Viva si legge che Ermini avrebbe distrutto “materiale ufficiale proveniente dalla Procura di Milano”. Per il numero due di palazzo dei Marescialli, “una affermazione temeraria e falsa”

ROMA โ€“ La prossima pubblicazione del nuovo libro di Matteo Renzi, โ€˜Il Mostroโ€™, scatena la polemica con il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini. Il tema รจ quello della presunta โ€˜loggia Ungheriaโ€˜ e degli interrogatori dellโ€™avvocato Pietro Amara. Secondo le anticipazioni del libro dellโ€™ex premier, Ermini avrebbe distrutto โ€œmateriale ufficiale proveniente dalla Procura di Milanoโ€, eliminando โ€œil corpo del reatoโ€.

LA VERSIONE DI ERMINI

Per il vicepresidente del Csm, si tratta di una โ€œaffermazione temeraria e falsa, essendo il cartaceo mostratomi dal dottor Davigo, come ho piรน volte pubblicamente precisato e come il senatore Renzi sa benissimo, copia informale, priva di ufficialitร , di origine del tutto incerta e in quanto tale senza valore e irricevibileโ€œ. Per questo, Ermini annuncia querela: โ€œIl senatore Matteo Renzi ne risponderร  davanti allโ€™autoritร  giudiziaria. Quanto al resto, ne prendo atto con amarezza, ma con la certezza โ€“ conclude Ermini โ€“ che non consentirรฒ mai a nessuno di mettere in discussione la mia lealtร  istituzionale che รจ e sarร  sempre libera da condizionamentiโ€.

LA REPLICA DI RENZI

Lโ€™ex premier risponde tramite la sua e-news: โ€œIeri sono uscite le prime anticipazioni del libro. Tra le altre: sentenze della Cassazione; Procura di Firenze che sceglie di non arrestare un violento che finirร  con lโ€™uccidere il proprio figlio; guerre di correnti; depistaggi e finti scandali. Subito รจ arrivata la voce del Csm, col vicepresidente Ermini che ha preso posizione immediata. Voi direte: โ€˜Ha chiesto spiegazioni sul mancato arresto dellโ€™omicida a Firenze? Ha criticato lo sciopero dei magistrati di oggi?โ€™. Macchรฉ. David Ermini ha annunciato di querelarmi per ciรฒ che ho scritto. Non solo confermo tutto, ma rilancio e aggiungerรฒ altre carte e documenti in Tribunaleโ€œ.

Renzi rilancia: Ermini sarebbe stato eletto vicepresidente di palazzo dei Marescialli attraverso il cosiddetto โ€œmetodo Palamaraโ€. E avverte: โ€œSe il vicepresidente del Csm pensa di impaurirmi, ha sbagliato persona. Ma, credetemi, la vicenda di Ermini (grave, perchรฉ un pubblico ufficiale non puรฒ distruggere quello che si presuppone essere la prova di un reato) รจ nulla rispetto a ciรฒ che cโ€™รจ scritto ne โ€˜Il Mostroโ€™. Noi andiamo avanti belli gagliardi, a testa altaโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Bassetti: โ€œLโ€™Italia รจ il paese piรน retrogrado sullโ€™uso delle mascherineโ€

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Lo sfogo dell’infettivologo: “Rimaniamo l’unico Paese, o uno dei pochi, con l’obbligo della mascherina a scuola, smettiamola di dire che lo ha deciso la scienza. รˆ stata una decisione politica”

ROMA โ€“ โ€œPerchรจ lโ€™Italia รจ il Paese piรน conservatore e retrogrado sullโ€™obbligo della mascherina? Francamente non lo so. Gli altri Paesi non la usano piรน a scuola, a teatro, al cinema, sugli aerei. E da noi invece si continua imperterritiโ€œ. Lo scrive sul proprio profilo Facebook il direttore della Clinica di Malattie Infettive dellโ€™ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti.

โ€œIl ministro della Salute- aggiunge lโ€™infettivologo- afferma che รจ la scienza che decide, mi spiace contraddirlo.ย Rimaniamo lโ€™unico Paese, o uno dei pochi, con lโ€™obbligo della mascherina a scuola. Non ci sono dati certi sul ruolo che le mascherine hanno avuto nel ridurre la trasmissione del contagio nelle scuole. Vaccinazioni, finestre aperte, lavaggio delle mani, distanziamenti e molti altri fattori potrebbero aver svolto un ruolo anche piรน importante. Quindi nessuna evidenza scientificaโ€.

Francesco Demofonti fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

La convention di Forza Italia sbarca a Napoli, con Berlusconi e lo storico Ridge di Beautiful

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Per agevolare la presenza dei quattromila ospiti attesi ci saranno anche babysitter e dogsitter

ROMA โ€“ Babysitter, dogsitter, Silvio Berlusconi in presenza e anche Ronn Moss lโ€™ex Ridge Forrester, il bello di โ€˜Beautifulโ€™ col cuore che batte a (centro)destra. La carovana di Forza Italia sbarca a Napoli questo fine settimana. Appuntamento venerdรฌ e sabato alla Mostra dโ€™Oltremare per โ€˜Lโ€™Italia del futuroโ€˜. La convention di Roma di un mese fa segnรฒ il ritorno di Berlusconi tra la gente. Tra pochi giorni si replica a Napoli: โ€œรˆ la sua cittร  del cuoreโ€“ dice Antonino Tajani presentando lโ€™iniziativa- lui รจ un napoletano nato al Nord, sarร  con noi in presenzaโ€.

Dopo la kermesse di Fratelli dโ€™Italia a Milano e quella della Lega a Roma, Forza Italia sceglie Napoli per rilanciarsi. Sullo sfondo, infatti, ci sono le liti lombarde tra la ministra Gelmini e la senatrice Ronzulli, vicinissima a Berlusconi.

โ€œNessuno รจ stato mortificatoโ€, assicura Tajani. Nel capoluogo campano sono attese 4-5 mila persone: sindaci, amministratori locali e ministri del partito. โ€œCi saranno 6-700 giovani azzurriโ€, sottolinea Tajani per assicurare che il partito รจ vivo e vegeto e ha un futuro. Per facilitare la presenza di tutti, famiglie comprese, il partito metterร  a disposizione babysitter e dogsitter per gli amanti degli animali. Tra gli ospiti gli amministratori delegati di Eni, Enel e Terna. La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il presidente del Ppe Donald Tusk.

Conclusioni affidate aย Silvio Berlusconi, cheย parlerร  dal palco sabato alle 12. โ€œBerlusconi รจ un leader attuale, un punto di riferimento per milioni di italiani- spiega Tajani- Forza Italia si candida a governare dopo il 2023โ€. Per agevolare la presenza dei quattromila ospiti attesi ci saranno anche babysitter e dogsitter. E ci sarร  Ronn Moss, il celebre attore della soap opera โ€˜Beautifulโ€™. โ€œRidgeโ€œ, come lo chiama affettuosamente Tajani.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Antonio Bravetti