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La magia seducente di Praga

Praga eletta dalla rivista di viaggi britannica Time Out la città più bella del mondo

Praga  è la città più bella del mondo, classificatasi al primo posto secondo il sondaggio lanciato dalla rivista di viaggi Time Out per eleggere le  “Best cities in the world” 2021. All’inchiesta  hanno partecipato 27.000 lettori che hanno attribuito alla capitale della Repubblica Ceca l’83% delle preferenze, il punteggio maggiore è stato assegnato per l’aspetto storico-artistico, Praga è poi giunta seconda anche per le migliori destinazioni per il relax.

Città magica e romantica dalle cento torri, cuore d´Europa, città dai tetti d´oro,  tranquilla e curata dove è facile orientarsi e nella quale si può fare a meno dei mezzi pubblici anche se i trasporti sono precisi al minuto.  Ben si può dire che qui il tempo si è fermato e dove i monumenti raccontano la storia dei suoi mille anni. Un labirinto segreto in cui l’architettura degli splendidi palazzi dai vari stili si confonde con il presente, antico e moderno si fondono mirabilmente, un vero libro aperto di architettura. Un esempio è la Casa Danzante, l’architetto si è ispirato per i due moderni palazzi  alla celebre coppia di ballerini Ginger Rogers e Fred Astaire, gli edifici ben si integrano con quelli ottocenteschi vicini. I monumenti, i musei, le gallerie e le chiese dei quattro quartieri, che fino all’ottocento erano quattro città diverse, sono tutti facilmente raggiungibili, bisogna solo farsi trasportare per andare alla scoperta di luoghi segreti e meno noti.

il Crocifisso del ponte Carlo

Nel quartiere più antico di Malá Strana, che in ceco significa “Parte Piccola”, esiste una stradina di dieci metri di lunghezza per cinquanta centimetri di larghezza, denominata suggestivamente “taverna del diavolo” in cui è stato installato un semaforo pedonale per evitare che qualche passante si blocchi, come è successo in passato ad un turista, fu necessario cospargerlo di sapone per farlo divincolare. I luoghi noti a tutti e più visitati sono: il ponte Carlo e l’Orologio astronomico. Il ponte Carlo, voluto da Carlo IV,  lungo poco più di cinquecento metri è poggiato su 16 archi ed è difeso da tre torri. Le leggende che si raccontano risalgono già al periodo della sua costruzione del 1357, la stessa data di inizio dei lavori sembra sia stata scelta dal re per avere un numero bifronte considerato fortunato. Le stesse pietre sono state incastonate aggiungendo migliaia di uova, per resistere alla corrente del fiume Moldava, come hanno dimostrato le prove di laboratorio che hanno confermato la presenza di elementi organici. Di notte quando finalmente il ponte è vuoto, le statue sembra prendano vita, in particolare quando nella vicina isola di Kampa nasce un bambino. L’isola è una delle oasi urbane più affascinanti del mondo situata nel corso principale del fiume Moldava, considerato uno degli angoli più romantici di Praga. La statua che ritrae la Crocifissione ha un’insegna riportante la dicitura “Santo, santo, santo è il Dio delle folle” si racconta che fosse fatta  pagare ad un ebreo che aveva insultato la statua, il Comune di Praga nel 2000 si è

La leggenda più nota è quella che riguarda la statua di San Giovanni Nepumoceno, fatto uccidere e gettato nel fiume in quanto non aveva voluto riferire al re Venceslao i segreti della confessione della regina. La lingua di San Giovanni venne ripescata secoli dopo ancora insanguinata, da allora  la statua viene accarezzata per assicurarsi dieci anni di buona fortuna e il ritorno a Praga. L’attrazione più importante della piazza del vecchio municipio (Radnice)  è l’Orologio astronomico. Qui ogni ora si tiene dal 1410 un’esibizione di statue animate che suscita l’ammirazione dei turisti. Uno dei  panorami più suggestivi della città e quello dalle terrazze del vigneto di Santa Chiara sopra il palazzo di Troia, nei pressi dell’Orto botanico in cui vi è la serra tropicale denominata Fata Morgana. I vigneti della città sono un monumento protetto e fanno parte delle esposizioni. Il vigneto più antico, che risale all’inizio del X secolo,  è quello di San Venceslao sulle pendici del Castello di Praga.

Una visita a Praga non può tralasciare la visita al castello che domina la città ed è simbolo della Repubblica Ceca, considerato il castello più grande del mondo con la sua superficie di ben 70.000 metri quadrati. Fra le sue mura vi sono diversi cortili e numerosi prestigiosi edifici, come l’imponente cattedrale di San Vito che è  il palazzo più importante della città. Uscendo dal castello si percorre il caratteristico Vicolo d’Oro, in cui Rodolfo II d’Asburgo alla fine del XVI secolo fece costruire 24 minuscole casette per ospitare  le guardie del maniero e le loro famiglie. La pittoresca stradina è conosciuta anche come “Via degli Alchimisti”, per la leggenda secondo la quale alcuni alchimisti cercavano qui di tramutare il ferro in oro con la pietra filosofale e scoprire l’elisir di lunga vita. Abitò una di questa abitazioni Franz Kafka, il più importante scrittore ceco, fra le maggiori figure della letteratura del XX secolo e importante esponente del modernismo e del realismo magico.

 Una passeggiata per Praga significa essere parte integrante di tutte le magie e i misteri del passato.

Harry di Prisco

Venerdì 1° ottobre 2021 nuova visita guidata gratuita a Palazzo Brugiotti e alla Quadreria

Venerdì 1° ottobre 2021 alle ore 11.00 e alle ore 17.00, prosegue l’iniziativa della Fondazione Carivit dedicata alla scoperta di Palazzo Brugiotti e delle preziose opere d’arte custodite al suo interno.

Municipio X: Salvini e Picca lanciano progetto Distretto Marittimo di Ostia

Questa mattina ad Ostia, presso il porto turistico, il segretario della Lega, Matteo Salvini, insieme a Monica Picca, candidata presidente del Municipio X per il centrodestra, hanno illustrato alla stampa il progetto di ‘Ostia Distretto Marittimo’.

“Vogliamo rilanciare il mare di Roma e per fare questo chiederemo al nuovo sindaco di assegnare risorse straordinarie al Municipio X per manutenere e valorizzare il litorale, migliorare i servizi sul territorio, tra cui la Roma-Lido, incentivare il commercio e le Pmi”, ha detto Monica Picca, illustrando il progetto. “Il Comune in attesa anche del completamento della riforma di Roma Capitale, manterrà una sua centralità poiché, oltre ad assegnare i fondi per gli interventi necessari individuati dal Municipio X, verificherà come saranno spesi e controllerà il cronoprogramma dei lavori”. 

“Pensiamo ad esempio al Lungomare, al ripascimento delle spiagge, al contrasto all’erosione, all’accessibilità e alla sicurezza delle strutture libere e private, all’Idroscalo, al Canale Pescatori e al potenziamento linea ferroviaria Roma-Lido. In quest’ottica Ostia può essere una risorsa attrattiva per nuove economie e indotto per Roma Capitale” – ha concluso Monica Picca, candidata del centrodestra alla presidenza del Municipio X.

Draghi: Melilli (Pd), sue parole strada giusta per crescita ed equità sociale

La proposta di Draghi di dare avvio a una nuova stagione che veda al centro un nuovo modello di concertazione fra governo e parti sociali sull’esempio di quanto si realizzò grazie al lavoro di Ciampi ha un enorme valore. Questa è la giusta strada che deve avere come obiettivo un’autentica ripresa in grado di garantire, insieme a un sostenuto sviluppo e alla modernizzazione del Paese, una maggiore giustizia sociale e il contrasto alle troppe differenze che ancora esistono tra fasce sociali e territori”.

Lo dichiara il presidente della commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli.

A Roma il 1° Congresso dell’USIF (Unione Sindacale Italiana Finanzieri)

Unione Sindacale Italiana Finanzieri Coordinamento Regionale Lazio

Lunedì 20 e martedì 21 settembre 2021 si è tenuto, ad Ostia Antica – Roma – il 1° Congresso Nazionale dell’USIF (Unione Sindacale Italiana Finanzieri).

In questa occasione sono stati eletti tutti gli organismi centrali: la Segreteria Generale, la Presidenza, il Consiglio Nazionale e l’Esecutivo Nazionale.

Il Lazio era, come sempre, presente. A rappresentare la nostra regione saranno:

quali membri del Consiglio Nazionale: i segretari provinciali Angelo Gurnari, Antonio Punzo, Esterino Barbato, Massimiliano Lolli, Nuccio Daniele Macrì, e altri 9 componenti della macchina organizzativa regionale;

quali membri dell’Esecutivo Nazionale: il segretario regionale Angelo Malanga, Giovanni Cutrupi, Luigi Palma, Davide Sera e Adriano Persano.

La Segreteria Generale sarà composta da Vincenzo Piscozzo, riconfermato nella sua carica di Segretario Generale, affiancato da Roberto Di Primio e Luca D’Apollonio quali Segretari Aggiunti nonché da Luigi Rotundo, Giovanni Mazzarella e Gaetano Paiano quali Segretari Nazionali.

La Presidenza, invece, sarà composta da Umberto Condemi, anch’egli riconfermato nella carica, che avrà al suo fianco i Vice Presidenti Salvatore Cozzolino e Vincenzo Marino.

Un particolare orgoglio, per noi, è l’elezione di Vincenzo Piscozzo a Segretario Generale Nazionale a condiviso riconoscimento dell’apporto fornito alla crescita dell’USIF, anche a dimostrazione del criterio oggettivamente meritocratico da sempre adottato nella nostra associazione.

Ciò anche a riprova della centralità della regione Lazio nel progetto USIF, che nell’anno in corso ha raccolto oltre mille adesioni fra i finanzieri, andandosi ad affermare come il coordinamento trainante nella campagna tesseramenti.

Nelle fasi congressuali sono intervenuti Sandro Colombi (Segretario Generale UilPA) e Alberto Civica (Segretario Generale Uil Lazio), che nella loro pluriennale esperienza nel settore hanno maturato una notevole serie di preziose competenze a cui noi, neofiti, possiamo e potremo attingere in virtù della condivisione degli ideali statutari.

E da domani, forti della nuova struttura dirigenziale, l’USIF è pronta a riprendere, con rinnovato vigore, le giuste battaglie per il riconoscimento dei diritti costituzionali ad oggi ancora negati a noi militari, e tutte le altre finalizzate al miglioramento delle condizioni di lavoro. Ed anche questa volta la compagine Laziale ci sarà e farà la sua parte.

Per costruire insieme il nostro futuro. Forza USIF.

ATLETA ESPORT” E NUOVI FORMAT CANALE TWITCH “ATLETA TV STORIE DI SPORT E NON SOLO GAMING

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 Si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo brand Atleta Esport e del palinsesto del canale online Twitch Atleta Tv, negli studi di GECA Pubblicazioni.

Sono stati presentati il logo, lo staff e il progetto comunicativo che riguardano Atleta Esport, che avrà il doppio ruolo di intrattenimento e sportivo. Intervenendo ad eventi e fiere, collegate sia al mondo ludico sia a quello sportivo, infatti, Atleta Esport seguirà i giocatori non solo nella loro attività competitiva, ma anche in altri aspetti della vita quotidiana. Quali ad esempio le routine di allenamento, le passioni e gli hobby dei giocatori lontano dallo schermo. Lo scopo è anche quello di immergere la squadra nel tessuto sociale del territorio.

Durante la conferenza stampa sono state poi illustrate le nuove iniziative editoriali che andranno a rafforzare, con l’avvio di diversi format, il palinsesto del canale online Atleta Tv, presente sulla piattaforma di riferimento non solo per il mondo del gaming Twitch.

Obiettivo dell’iniziativa, sottolineano gli editori, è quella di “integrare gli eventi e le dinamiche dell’esport, ovvero del gaming competitivo, con il racconto di storie di sport e le interviste ad atleti di fama olimpica”, interessando un target di riferimento molto giovane, tra i 12 e i 25 anni, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicinanza tra esport e sport, ma contestualmente parlare ai ragazzi di quei valori e ideali di cui proprio le Olimpiadi sono la massima espressione.

nuovi format del palinsesto di Atleta Tv saranno Atletalk, un talk show condotto dalla giornalista radiofonica Martina Procaccini, con interviste ad atleti e protagonisti del mondo sportivo ed esportivo; Studio League, un programma condotto da Francesco Deugemo Lombardo, maggior esperto Italiano di competitive gaming, che insieme ad Andrea Buzzao ed Emanuele “Revilvage” Divella si occuperà ogni settimana dei principali campionati internazionali. Dal prossimo 5 ottobre, ad esempio, inizieranno i mondiali di League of Legends.

MMA Lunch è invece il primo format di Twitch interamente dedicato alle MMA (mixed martial arts) e sarà condotto da due esperti e appassionati, con ospiti e interventi dei protagonisti di questa e altre discipline affini.

Durante la conferenza stampa è stata inoltre annunciata la partnership di Atleta Tv con il Ciampino Aniene, squadra capitolina di Futsal (calcio a 5) che milita nella serie A. Ogni settimana Simone “Akira” Trimarchi condurrà un programma dedicato, con immagini esclusive e la possibilità di intervistare molti protagonisti del campionato.

Alessio Calabrò, CEO di GECA Pubblicazioni e Owner di Atleta Esport: “Sono veramente contento ed entusiasta di iniziare questo nuovo cammino. Sono un gamer da sempre, fin da bambino. Gioco a League of Legends da quando è uscito, anche se non sono mai arrivato oltre il livello Gold, e si può dire che il mio ruolo di imprenditore non mi definisce tanto bene come quello di gamer. Sono convinto che grazie all’aiuto di tutto lo staff e dei ragazzi che giocheranno per noi nella Landa, Atleta Esport riuscirà ad affermarsi come una delle più importanti realtà esportive italiane”.

Giulio Gezzi, Direttore Responsabile di atletanews.sport e Responsabile Comunicazione di Atleta Esport: “Il mio ruolo è parlare ai futuri tifosi di Atleta Esport, creando un progetto comunicativo che coinvolga direttamente gli appassionati di League of Legends e di esport in generale. Nel resto d’Europa esistono già brand di esport affermati da anni, con una fanbase che conta decine di migliaia di appassionati che seguono la propria squadra del cuore o i migliori player. Atleta Esport sarà un team italiano, perché partecipiamo al campionato italiano e romano, perché qui si trova il core (inglese) del nostro progetto e perché qui sorgerà la casa di Atleta Esport”.

Per il Manager di Atleta Esport Dario “Dragoist” Rizzo: “Sarà importante individuare un coaching staff competente, insieme al quale organizzare e coordinare i tryout dei giocatori al fine di individuare i player adeguati al progetto e dunque contrattualizzarli. Fondamentale, inoltre, creare un ambiente rilassato e positivo per tutti, coaching staff e giocatori, allo scopo di farli performare al meglio e raggiungere gli obiettivi di squadra. Atleta si propone di arrivare in vetta al panorama esportivo italiano, sappiamo che c’è concorrenza e che non è un obiettivo che si raggiunge dall’oggi al domani. La prima competizione alla quale vorremmo partecipare è il qualifier all’Iberian Cup e poi senz’altro il Proving Grounds, con l’obiettivo di vincere e qualificarci al PG Nationals”.

OSCAR GREEN 2021, COLDIRETTI LAZIO PREMIA I SEI GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI CHE HANNO “SFIDATO IL COVID”

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Si è svolta oggi una delle edizioni più suggestive degli Oscar Green, il concorso di Coldiretti, che ogni anno premia la creatività dei giovani imprenditori agricoli. Sei di loro sono arrivati in finale e questa mattina hanno ricevuto un riconoscimento, che quest’anno è stato conferito alle migliori idee messe in campo per “Sfidare il Covid”. E’ stato questo il tema sul quale sono stati chiamati a progettare le loro innovazioni nell’edizione 2021. 

A dare il via alla manifestazione è stata la riemersione dal Lago di Nemi delle anfore contenenti il vino di “Caligola”, messe ad affinare nelle acque vulcaniche ad una profondità di 18 metri. Un progetto di Josè Amici, uno dei giovani premiati agli Oscar Green dello scorso anno. Poi il convegno sul tema “Cambiamenti climatici e agricoltura sostenibile”, che ha coinvolto i responsabili di Coldiretti, Giovani Impresa, Anbi Lazio e la premiazione dei finalisti a Genzano, nell’Agriturismo Monte Due Torri. Presenti anche le istituzioni del territorio e il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci. 

“Un anno davvero difficile per il settore agroalimentare – ha spiegato il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – a causa delle continue chiusure e ripartenze, che non hanno certamente aiutato le aziende già vessate dalla crisi determinata dalla pandemia. E’ stato commovente vedere quanta passione ed energia hanno messo i nostri giovani imprenditori in questa sfida. Hanno avuto la capacità di guardare avanti, di cogliere e sfruttare positivamente le problematiche causate da questa situazione”.

Alcune aziende sono nate proprio durante il Covid, altre sono state costrette a riconvertirsi e trovare nuove strategie per restare sul mercato, molte hanno puntato all’e-commerce, conquistando nuove fette di mercato. L’età media dei partecipanti, complessivamente 39 aziende del Lazio, è di 30 anni, ma tra loro ci sono anche giovanissimi di 21 anni. Molti sono alla prima esperienza e non hanno alle spalle l’azienda di famiglia, ma hanno deciso di investire con le proprie forze e la propria energia in questo settore. 

Tra le sei categorie in gara “Noi per il sociale” e “Campagna Amica” sono state le più partecipate del concorso, che comprende anche “Creatività”“Sostenibilità e Transizione Ecologica”, “Fare Rete” e “Impresa Digitale”

Nella categoria “Fare Rete” ha vinto Silvia Filonardi, la giovane imprenditrice ventiquattrenne di Frosinone, titolare dell’omonima azienda agricola “Tenuta Filonardi”, che opera nel settore olivicolo. Al suo progetto“Passione Ciociaria…la qualità da portar via”, stava lavorando già prima del Covid-19, ma si è concretizzato proprio nel periodo della pandemia, quando la richiesta di effettuare acquisti online è aumentata. L’obiettivo è stato quello di facilitare la richiesta da parte del canale Horeca e dei privati, che in un unico contesto hanno avuto la possibilità di trovare prodotti tipici di qualità e a chilometro zero. Un progetto che nasce per valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio ciociaro, attraverso un “mercato online” di qualità. 

Punta alla promozione del Made in Italy e dei prodotti genuini a chilometro zero anche il progetto presentato da Ilaria Meringola, titolare ventitreenne dell’azienda agricola A.M.O., del settore ortofrutticolo con sede aLatina, che è riuscita a conquistarsi la vittoria nella categoria “Creatività”, con “Meno spreco alimentare, più prodotti facili da usare!”. L’idea che ha avuto è stata quella di produrre succhi 100% frutta, senza conservanti, né zuccheri, per preservare la naturalezza del prodotto. In questo processo collabora anche un laboratorio di trasformazione di Viterbo. Non solo. Oltre ai succhi, producono anche piccole chips essiccate di frutta appena raccolta, per mantenere il gusto e la nutraceutica. 

Trionfa nella categoria “Campagna Amica” con il progetto “Cacio Magno, il formaggio dell’Imperatore”, Tommaso Di Pietro, titolare trentunenne della società agricola e agriturismo “Ecofattorie Sabine” di Poggio Mirteto a Rieti. L’obiettivo è quello di favorire il turismo enogastronomico attraverso prodotti di eccellenza che contribuiscono a valorizzare il territorio come il “Cacio Magno Bio”, prodotto esclusivamente dalle Ecofattorie Sabine. Un prodotto legato ad una leggenda secondo la quale Carlo Magno, durante il viaggio per Roma per essere incoronato Imperatore, si fermò all’Abbazia di Farfa, dove i monaci gli offrirono un formaggio, che piacque talmente tanto al futuro imperatore, al punto di chiederne una scorta per il viaggio. Così i monaci, per rendere più agevole il trasporto, gli diedero una forma squadrata, che è stata conservata nel tempo, fino ad oggi. Il progetto si rivolge agli amanti dei prodotti genuini, ma anche ai ristoratori e alla grande distribuzione. A ritirare il premio Alice Di Pietro

Punta invece alla riduzione degli sprechi e al riuso, attraverso la tecnologia applicata al settore olivicolo, il progetto presentato da Francesco Bosio, amministratore delegato di “OP Latium”, l’organizzazione di produttore olivicoli con sede a Palombara Sabina, in provincia di Roma, che ha vinto nella categoria “Sostenibilità e Transizione Ecologica” con il progetto “Esperienza, innovazione e sostenibilità”.  Il progetto prevede la costituzione di due gruppi operativi per il trasferimento dell’innovazione denominati “Monolitech” e “Valsare”. Il primo riguarda l’introduzione di sistemi innovativi, che promuovono l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle zone rurali per l’olivicoltura di precisione. Il secondo ha, invece, l’obiettivo di valorizzare i residui olivicoli, in particolare sanse umide e residui di potatura, trasformandoli in ammendanti innovativi, paragonabili ad un “rizosfera artificiale” e Biochar, carbone attivato, contenente 90% di CO2. Tra i vantaggi previsti la possibilità di trasformare in opportunità economiche lo smaltimento degli scarti della lavorazione e guadagnarne anche in termini ambientali, con la diminuzione dell’uso dei prodotti fitosanitari. 

Il concorso si tinge di romanticismo con il progetto “Il Paese delle Fiabe”, che ha vinto nella categoria “Noi per il Sociale”. Un progetto che punta alla riqualificazione urbana e alla lotta allo spopolamento dei piccoli borghi, causata anche dal Covid. Sono alcuni degli obiettivi previsti dal piano nato dalla collaborazione tra l’Associazione Acas e la “Tenuta Casciani” di Filippo e Tonino Casciani, con lo scopo di trasformare la piccola cittadina di Sant’Angelo, in provincia di Viterbo, che conta appena 120 abitanti, in un paese fiabesco, attraverso i disegni realizzati sulle abitazioni. 

L’Associazione Acas punta a valorizzare il paesaggio di Sant’Angelo, dove grazie alla collaborazione di artiste, quasi tutte donne, sono state recuperate tante abitazioni abbandonate. 

Il primo disegno realizzato è stato quello di “Alice nel paese delle meraviglie”. L’azienda agricola Casciani parteciperà attivamente alla realizzazione de “L’era glaciale”, ispirandosi alle ossa di animali preistorici ritrovate proprio sul terreno dell’azienda. A ritirare il premio Gianluca Chiovelli

Gabriele Camilli è il più giovane dei finalisti con i suoi vent’anni, ad aver vinto nella categoria “Impresa Digitale”, per l’azienda agricola del settore ortofrutticolo “Camilli Danilo”.

Il suo progetto “Orti Camilli” punta all’innovazione digitale, come del resto fa da sempre l’azienda Camilli, con 550 ettari di ortive e leguminose a Viterbo e lo fa attraverso il coinvolgimento dell’Università della Tuscia con un programma legato agli scarti alimentari. L’obiettivo è quello di utilizzare tali scarti alimentari per ottenere biogas e l’introduzione delle capannine meteorologiche. 

Nel corso dell’evento si è svolta la tavola rotonda su “Cambiamenti climatici e Agricoltura sostenibile”, che ha preceduto la prem​iazione, è stata aperta dal delegato regionale di Giovani Impresa Lazio, Danilo Scennache è anche viticoltore biodinamicoTra i relatori, Marco Tolli di Anbi Lazio, che ha affrontato il tema della “Gestione e risparmio delle risorse idriche”. Di agricoltura sostenibile ha parlato il responsabile di Coldiretti Produttori Biologici, Francesco Giardina, mentre le conclusioni sono state affidate alla delegata Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Veronica Barbati. A coordinare i lavori è stato Stefano Leporati, segretario Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa.

Ambiente: riqualificazione energetica da record a Milano

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Salto di 4 classi per un condominio di via Valvassori Peroni a Milano. Risparmiati ben 88.000 Kg di CO2 ogni anno, come aver piantato 890 alberi: oggi a Milano l’inaugurazione ufficiale

Concluso il primo intervento di riqualificazione energetica incentivato dal Superbonus e dal bando BE2 a Milano. L’intervento, promosso e realizzato da Teicos con eccezionali risultati in termini di prestazioni energetiche, ma con un minimo impegno economico da parte dei condòmini, è stato finanziato da Intesa Sanpaolo, mentre Deloitte ha prestato assistenza fiscale su tutto il percorso.

Per il senatore Antonio Misiani, che da viceministro dell’economia ha contribuito all’approvazione dell’incentivo, “l’intervento è la concreta dimostrazione di come il Superbonus stia dando una spinta formidabile alla riqualificazione energetica e sismica delle abitazioni”.

Le normative parlano chiaro: per poter usufruire dei benefici fiscali del Superbonus è necessario che un intervento porti al miglioramento di almeno 2 classi energetiche. In via Valvassori Peroni il target minimo non solo è stato facilmente raggiunto, ma il salto finale è stato di ben 4 classi: dalla D alla A2.  

E oggi, all’inaugurazione ufficiale della conclusione dei lavori nel condominio di via Valvassori Peroni 76 in zona Lambrate a Milano, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, in primis dei condòmini.

La loro attiva collaborazione con gli architetti e ingegneri energetici durante gli incontri Teicos di progettazione partecipata CoREN®, ha permesso di ampliare gli obiettivi dell’intervento, per deliberare un radicale intervento di riqualificazione energetica che comprendeva  l’isolamento delle superfici orizzontali e verticali – per il quale si è deciso di utilizzare la lana di roccia, materiale sicuro anche in caso di incendio – la riqualificazione dei balconi e la bonifica dell’amianto nelle cantine e delle FAV nel sottotetto.

Sulla copertura è stato anche installato un impianto fotovoltaico con una potenza di 19,2 kW, a servizio delle utenze condominiali. La maggior parte dei condòmini ha optato anche per la sostituzione dei serramenti. Per limitare la radiazione solare estiva sono stati inoltre installati anche nuovi sistemi oscuranti.

In un edificio dove circa il 55% dell’energia termica prodotta veniva sprecato, si è arrivati ad una riduzione del fabbisogno del 65%. Il salto di 4 classi ha comportato una diminuzione del fabbisogno annuo di energia da 142,30 kWh/m2 a 49,86 kWh/m2.

Ben 88.000 Kg di CO2 verranno risparmiati ogni anno, e in termini di qualità dell’aria è come se avessimo piantato in zona 890 nuovi alberi d’alto fusto.

Sensibile è stato anche il miglioramento del comfort: l’attività di monitoraggio delle condizioni ambientali, iniziata prima dell’intervento e tuttora in corso, sta dimostrando il miglioramento sensibile del benessere abitativo. Se infatti prima dell’intervento le temperature interne all’appartamento erano spesso più elevate che all’esterno, con punte di 29 o 30 gradi, dopo l’intervento, a parità di condizioni esterne, le temperature massime rimangono inferiori a 26 gradi, rendendo non più necessario il raffrescamento elettrico. Anche le temperature minime si riducono, passando da 27 a 25 gradi.

Per quanto riguarda l’inverno, con la nuova stagione termica si potrà regolare l’impianto sui nuovi fabbisogni ridotti; è stato però verificato che a parità di funzionamento dell’impianto le temperature medie all’interno degli appartamenti più svantaggiati sono passate dai 17 ai 21 gradi, raggiungendo, grazie all’isolamento termico, i livelli di comfort.

“Siamo molto orgogliosi di questo intervento – ha sottolineato Cecilia Hugony, AD Teicos – che riunisce tutti i vantaggi della riqualificazione energetica: aumento del comfort, miglioramento del benessere abitativo, aumento della salubrità dell’edificio, riduzione delle emissioni climalteranti. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione attiva tra tutti i portatori di interesse, a partire dai condòmini, che hanno compiuto scelte ambiziose e coraggiose”.    

Minima spesa e massima resa grazie ai benefici fiscali    

Gli interventi hanno permesso di trasformare una struttura obsoleta in un edificio ad alta efficienza energetica, con un aspetto architettonico più moderno e meglio armonizzato nel contesto urbano circostante. E a fronte di un costo complessivo di 2.249.395 euro, i condòmini hanno dovuto affrontare singolarmente una spesa minima di ca. 2.600 euro.

Tutto questo è stato reso possibile dalle agevolazioni fiscali: il condominio ha infatti beneficiato sia del Superbonus, introdotto dal Decreto-legge n. 34 del 2020 (cd. “Decreto Rilancio”), sia del contributo del 25% a fondo perduto messo a disposizione dal Comune di Milano con il bando BE2.

Secondo il senatore Antonio Misiani, che da viceministro dell’economia ha contribuito all’approvazione dell’incentivo “il Superbonus sta dando una spinta formidabile alla riqualificazione energetica e sismica delle abitazioni, con grandi benefici ambientali e economici. Questo intervento ne è una concreta dimostrazione”.

“L’efficientamento energetico degli edifici è un tassello fondamentale della sfida ambientale che stiamo vivendo – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran. Per questo il Comune da anni interviene non solo sul patrimonio pubblico, con la costante implementazione della rete del teleriscaldamento e la ristrutturazione delle case popolari, ma sostiene concretamente i cittadini, affiancando ai contributi statali ulteriori fondi. Grazie al bando BE2, sono stati finanziati centinaia di interventi che permettono di diminuire sensibilmente le emissioni e ridurre le spese di riscaldamento e raffrescamento, migliorando così la qualità dell’aria di Milano e facendo risparmiare le famiglie”.

Il condominio ha potuto accedere al Superbonus grazie anche al sostegno finanziario di Intesa Sanpaolo e al supporto consulenziale e fiscale di Deloitte.  

Per stimolare la ripartenza del settore edilizio, già da agosto 2020 il primo gruppo bancario italiano ha reso disponibili innovative soluzioni di finanziamento per massimizzare gli incentivi governativi del Superbonus 110%. In questo contesto, Intesa Sanpaolo ha infatti sviluppato una soluzione modulare che consente ai clienti, imprese e condomini, di cedere alla banca i crediti fiscali generati da lavori di ristrutturazione e di riqualificazione che beneficiano delle agevolazioni fiscali previste da Superbonus, Ecobonus e da altri bonus fiscali edilizi, richiedendo eventualmente anche un finanziamento ponte per avviare i lavori.

Fondamentale è poi risultata anche la consulenza di Deloitte che ha monitorato gli aspetti burocratici dell’appalto dall’offerta iniziale, al fine lavori, con assistenza, verifica, acquisizione e conservazione di tutta la documentazione che attesta il rispetto delle numerose procedure.  

Antonio Piciocchi, Partner STS Deloitte, ha commentato: “Si tratta del primo intervento, a cui sono lieto Deloitte abbia offerto assistenza a livello fiscale, che ha visto la combinazione del contributo messo a disposizione dal Comune di Milano e del Superbonus.

Con grandi benefici ambientali ed economici, potrà sicuramente essere da esempio per ulteriori iniziative di questo tipo dove l’attenta programmazione e la stretta collaborazione di tutti gli attori coinvolti è un fattore decisivo”.  

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito internet www.teicosgroup.com.

TEICOS Group

Via Enrico Caviglia 3/a

20139 MILANO

Info.srl@teicosgroup.com

Tel. 02 57408813

Campidoglio, da Giunta ok a variante per valorizzazione Borghetto Flaminio con progetto Università Sapienza

La Giunta capitolina ha dato l’ok alla variante per l’alienazione dei beni immobili all’interno del complesso “Borghetto Flaminio” all’Università Sapienza di Roma così come previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto tra Roma capitale e l’Università.

L’area di Borghetto Flaminio si inserisce in un contesto fortemente urbanizzato all’interno della città storica. L’intervento consiste quindi nella riqualificazione e valorizzazione di parte delle aree del cosiddetto “Borghetto Flaminio” di Roma Capitale attraverso l’acquisizione delle stesse da parte dell’Università e la realizzazione di nuove unità edilizie da destinare alla Facoltà di Architettura con funzioni sia didattiche che culturali.

Nello specifico sono previsti due insiemi edilizi costituiti da un unico piano, coperti entrambi da un tetto-giardino e collegati tra loro. Il primo, in sostituzione dell’ex deposito carburante prevede la mensa universitaria. Il secondo, in sostituzione dell’ex Siar, comprende spazi per la didattica, spazi per lo studio libero, per la biblioteca e spazi per esposizioni temporanee.

Il progetto prevede quindi la realizzazione di un piccolo campus con funzioni didattiche e culturali, aperte ai cittadini.

E’ prevista l’integrazione delle aule con spazi per lo studio libero, mensa e bar e spazi aperti e allestire spazi per workshop, mostre e manifestazioni culturali e di intrattenimento con un edificio ad energia zero (NZEB) con altissimi standard di efficienza energetica e di sostenibilità ambientale.

I nuovi spazi in progetto e quelli in fase di realizzazione presso il sito di Via Fortuny (ex deposito ATAC) permetteranno l’abbandono di alcuni spazi non idonei alla didattica di laboratorio, attualmente in esercizio nella sede di Via Gianturco, che gradualmente sarà trasformata in sede per attività amministrative, di ricerca e di comunicazione di piccolo gruppo e seminariali (corsi master, perfezionamento, specializzazione e di dottorato).

Torino, Sottosegretario Pucciarelli: concerto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” per non dimenticare

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“Questo concerto eseguito dalla Banda Musicale Giovanile del Piemonte nell’ambito del progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” ha offerto a tutti noi un rinnovato momento di coesione e riflessione nell’anno delle celebrazioni del Centenario del Milite Ignoto, per rievocare idealmente sia le vicende storiche che il 4 novembre 1921 portarono alla Sua solenne tumulazione presso il Vittoriano sia il significato universale che questo Luminoso Simbolo ci propone come collettività.” – ha detto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, nell’intervento di chiusura del concerto ospitato dal Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, nella sua sede storica in Torino, e connotato da un ideale percorso storico-culturale attraverso il linguaggio universale della musica, grazie al programma con brani del repertorio moderno insieme alle più famose musiche e canti dell’epoca del Milite Ignoto.

“Questo concerto è parte di una meritoria iniziativa nazionale che nasce e si sviluppa grazie alla meravigliosa sinergia tra istituzioni ed associazionismo – tra cui desidero citare l’impegno in prima linea dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e dell’Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome –, generosamente orientata a promuovere il conferimento al nostro ‘Soldato Ignoto Caduto in Guerra’ la Cittadinanza Onoraria presso tutti i Comuni italiani.” – ha proseguito Pucciarelli, evidenziando come questo concerto e l’intero progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” da cui promana, siano parte integrante del programma nazionale per le celebrazioni del Centenario del Milite Ignoto di cui la Difesa è promotrice, che culminerà nelle manifestazioni del prossimo 4 novembre presso l’Altare della Patria.

Nel descrivere l’alto valore simbolico del Centenario del Milite Ignoto il Sottosegretario ha sottolineato: “Questo straordinario e sentito appuntamento del 2021 è parte di quell’articolato cammino con cui vogliamo trasmettere con rinnovata forza alle future generazioni i profondi valori espressi con intensità da coloro che hanno contribuito, con i sacrifici ed anche con la vita, alla conquista dell’Unità Nazionale e alla difesa ed all’onore della Bandiera e della Patria. Con queste celebrazioni manteniamo viva una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale; sull’epopea di un popolo – le generazioni che ci hanno preceduto – che offre l’opportunità di ripercorrere in chiave contemporanea le tante straordinarie prove di coraggio, civiltà e volontà di rinascita di cui l’Italia si è già resa protagonista.

In questa prospettiva, sono certa che l’evento di questa sera non può e non deve finire con le emozioni vissute in questo suggestivo cortile del Palazzo Arsenale del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, ma deve restare un faro per illuminare e guidare il nostro impegno e le nostre azioni quotidiane.” – ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.