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Campidoglio, al via il primo progetto di accoglienza di secondo livello per mamme con bambini

Servizio partirà in un immobile confiscato alla criminalità organizzata

In un immobile confiscato alla criminalità organizzata il Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale sta attivando il primo cohousing di II livello per le mamme con bambini che provengono dal circuito di accoglienza in emergenza di Roma Capitale. Sono in fase di approvazione gli atti amministrativi per il bando di affidamento del servizio.

Obiettivo del progetto sperimentale è di accompagnare le donne e i loro figli in tutto l’itinerario verso la riconquista dell’autonomia, attraverso la certezza di un alloggio ma anche e soprattutto con un percorso di formazione e integrazione, che comprende l’orientamento al lavoro e i voucher.

L’immobile prevede la possibilità di ospitare fino a 3 mamme con i relativi bambini, usufruendo di una camera privata e di parti comuni che favoriscano anche la creazione di legami e l’instaurazione di un rapporto di aiuto reciproco sia tra le donne stesse che con il supporto degli educatori e degli operatori.

Fiammetta Modena(FI):  Afghanistan: “Bene linea Draghi sull’ immigrazione, solidarietà Ue è necessaria”

Abbiamo sentito in questi giorni delle parole molto chiare, ma pronunciate col solito pragmatismo, dal presidente del Consiglio in riferimento alla crisi in Afghanistan. Il premier ha evidenziato che se non si riesce ad individuare un punto in comune, da parte dell’ Unione europea in merito al problema dell’accoglienza dei profughi e più generalmente dell’ immigrazione, il vecchio continente rischia di infrangersi. Credo che il governo italiano abbia colto tale aspetto che naturalmente, se dovesse diventare deflagrante a causa dell’assenza della solidarietà europea, potrebbe scombinare qualsiasi tipo di prospettiva”. Lo dichiara  la senatrice di Forza Italia, componente della commissione Giustizia di Palazzo Madama, Fiammetta Modena.
 “Mario Draghi si è mosso, per questo, con una serie di rapporti con la Libia – aggiunge -, ripercorrendo quella politica realizzata, a suo tempo, dall’ esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. Molti ministri stanno compiendo, per tale motivo, viaggi di natura istituzionale in molti Paesi del Mediterraneo da cui partono i barconi” che giungono sulle nostre coste. 
Ritengo che sia importante cogliere tale attività, “che non è sicuramente roboante ma che ha consapevolezza piena del problema, da parte del Primo ministro italiano”. Il numero uno di Palazzo Chigi sta agendo, “in maniera pragmatica e sintetica nella comunicazione”, in merito a questo tema, conclude la parlamentare azzurra.

Abbiamo sentito in questi giorni delle parole molto chiare, ma pronunciate col solito pragmatismo, dal presidente del Consiglio in riferimento alla crisi in Afghanistan. Il premier ha evidenziato che se non si riesce ad individuare un punto in comune, da parte dell’ Unione europea in merito al problema dell’accoglienza dei profughi e più generalmente dell’ immigrazione, il vecchio continente rischia di infrangersi. Credo che il governo italiano abbia colto tale aspetto che naturalmente, se dovesse diventare deflagrante a causa dell’assenza della solidarietà europea, potrebbe scombinare qualsiasi tipo di prospettiva”. Lo dichiara  la senatrice di Forza Italia, componente della commissione Giustizia di Palazzo Madama, Fiammetta Modena.
 “Mario Draghi si è mosso, per questo, con una serie di rapporti con la Libia – aggiunge -, ripercorrendo quella politica realizzata, a suo tempo, dall’ esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. Molti ministri stanno compiendo, per tale motivo, viaggi di natura istituzionale in molti Paesi del Mediterraneo da cui partono i barconi” che giungono sulle nostre coste. 
Ritengo che sia importante cogliere tale attività, “che non è sicuramente roboante ma che ha consapevolezza piena del problema, da parte del Primo ministro italiano”. Il numero uno di Palazzo Chigi sta agendo, “in maniera pragmatica e sintetica nella comunicazione”, in merito a questo tema, conclude la parlamentare azzurra.

F.i.m.a.a. – Confcommercio Lazio Nord

Ampliare le competenze dell’Agente Immobiliare con l’Alta Formazione

Se il periodo di pandemia ci ha insegnato qualcosa è proprio che per raggiungere gli obiettivi prefissati nel nostro lavoro occorre una maggiore attenzione verso noi stessi e di come veniamo percepiti dagli altri.

La professione dell’agente immobiliare è da sempre direttamente collegata alla comunicazione, il nostro lavoro, infatti ci richiede di essere assertivi nei confronti del Cliente, di essere convincenti e persuasivi.

Da mesi stiamo lavorando a progettare un percorso di crescita personale e professionale creato ad hoc per i nostri agenti immobiliari associati, mirato proprio al miglioramento delle tecniche di comunicazione e di vendita.

Abbiamo progettato su misura un percorso in tre moduli che servirà all’agente immobiliare per imparare le migliori tecniche di comunicazione attraverso il coaching evolutivo e di definire gli obiettivi lavorativi attraverso la vendita relazionale in ottica strategica, con particolare riferimento al miglioramento delle tecniche di potenziamento delle acquisizioni.

-La Presidente F.i.m.a.a. Lazio Nord Loredana Badini: –Oggi, affidandosi alla nostra associazione di categoria, l’agente immobiliare avrà la possibilità di migliorare le proprie soft skills tanto importanti nel nostro lavoro. Ogni giorno, come professionisti, siamo chiamati a mettere in campo delle funzionali attività di comunicazione che unite alle nostre competenze e conoscenze specifiche possono aiutare l’Agente Immobiliare a svolgere al meglio il proprio lavoro. Dobbiamo dare una percezione reale delle nostre potenzialità, spesso nascoste, ricercando il metodo per comunicare agli altri ciò che siamo, cosa facciamo e soprattutto cosa potremmo fare per loro. Attraverso gli strumenti e la giusta formazione si può migliorare ed ottenere risultati eccellenti nella professione, partendo proprio da noi stessi.

Questo è solo l’inizio per la nostra Associazione conclude Badini – tante altre iniziative sono già in cantiere, non rimane altro che entrare a far parte delle nostra squadra, perché insieme si cresce meglio e di più.

Il primo appuntamento è fissato per lunedì 4 ottobre 2021 alle ore 14.00 presso la nostra sede in Via Monte San Valentino, 2 – Viterbo. Posti limitati – Green pass obbligatorio per l’accesso. Maggiori informazioni presso i nostri Uffici tel. 0761 1521636–

Incontriamoci ricostruiamo il futuro arriva A Bruxelles

Paolucci (Uil Rieti): “Il dialogo sociale indirizzi l’utilizzo dei fondi del Pnnr”

“Rieti chiama l’Europa risponde. Ha superato i confini nazionali Incontriamoci Ricostruiamo il futuro, la kermesse della Uil giunta ormai alla settima edizione. Durante l’ultimo giorno di dibattiti l’apprezzamento è infatti arrivato da Bruxelles – dove il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Castaldo – attraverso un videomessaggio, ha ringraziando la Uil di Rieti per l’invito alla manifestazione e ha fornito spunti e riflessioni per il dibattito sul futuro delle aree interne del Paese, sull’occupazione e sulle ricadute del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Temi complessi e articolati che sono stati affrontati nell’aula Magna dell’Istituto alberghiero”. Lo scrive in una nota la Uil di Rieti e della Sabina Romana. 

Rivivendo tutta la fase della pandemia e dell’iniziativa politica che ha portato al Next Generation Ue, il vicepresidente del Parlamento Eu ha voluto ricordare come le ingenti risorse siano una opportunità da non lasciarsi sfuggire, ma è chiaro che per ottenerle bisogna spingere sull’acceleratore: riformando il Paese, snellendo la burocrazia, agendo per eliminare le attuali diseguaglianze come l’alto numero di Neet (giovani che non sono impegnati nello studio, né nel lavoro né nella formazione) e di disoccupazione femminile. Proprio su quest’ultimo aspetto si è soffermata nel suo intervento a Rieti Debora Serracchiani, che da presidente del gruppo dei parlamentari Pd è impegnata quotidianamente per rimettere al centro il tema dell’occupazione delle donne. Tema ribadito anche dal deputato Fabio Melilli, presidente della Commissione bilancio, che ha sostenuto come la ripresa post pandemia debba garantire, oltre allo sviluppo e alla modernizzazione del Paese, anche maggiore giustizia sociale e il contrasto alle troppe differenze tra i territori. 

“Che il NextGenerationEU – dice Alberto Paolucci, Segretario della Uil di Rieti e della Sabina romana – debba essere un piano di ripresa, ma soprattutto un’opportunità per emergere più forti dalla pandemia, trasformare economie e società per realizzare un’Europa migliore è chiaro a tutti”. Ma nel corso del dibattito sono emerse criticità e timori. Quelli dei piccoli Comuni che possono rimanere ai margini dalle ricadute del Pnnr sono state oggetto dell’intervento dal presidente della Provincia Mariano Calisse. Aree interne che per la Chiesa di Rieti vanno ripensate perché sono borghi di grandi potenzialità ad oggi inespresse. Don Valerio Shango – in rappresentanza del Vescovo di Rieti, Domenico Pompili – ha anche chiesto con determinazione rassicurazioni sulla ferrovia che potrebbe collegare le aree interne ai versanti dell’Adriatico e del Tirreno, la cosiddetta ferrovia dei due mari. “Una infrastruttura strategica per il nostro territorio – rimarca Paolucci – che migliorerebbe la qualità della vita delle donne e degli uomini della nostra provincia”.

Ma a che punto è il Pnnr e come si sta sviluppando? Il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ha fatto il punto: Pochi gli obiettivi raggiunti, soltanto 13 su 51 gli obiettivi raggiunti. Ma l’aspetto fondamentale, irrinunciabile per il sindacato, si basa sulla considerazione che bisogna usare le risorse così come previsto dalla sottoscrizione del piano, ovvero con il dialogo sociale. Perché stiamo parlando di risorse che cambieranno il Paese e che sono di tutti i cittadini. Ed è per questo che chiediamo alla politica e al Governo di confrontarsi sulle scelte dei prossimi mesi e dei prossimi anni. Un percorso condiviso, insomma, che è stato sottolineato anche dal Segretario generale della Uil del Lazio, Alberto Civica, e che non può prescindere dal lavoro. Uno dei temi centrali della Uil è come alzare il livello dei salari, rendendoli dignitosi. Senza dimenticare che di pari passo deve viaggiare anche a sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro. ***A questo link trovate il messaggio del Vicepresidente Fabio Castaldo  

https://www.facebook.com/UILdiRieti/videos/342504780995843

Serve un idraulico, un elettricista o un fabbro? Segui il decalogo anti-truffa

Adiconsum, Cittadinanzattiva, Lega Consumatori, Adoc e Federconsumatori Emilia-Romagna hanno stilato una lista di cose da fare per chi ha necessità di un intervento professionale a domicilio

BOLOGNA – Adiconsum, Cittadinanzattiva, Lega Consumatori, Adoc e Federconsumatori Emilia-Romagna hanno stilato un decalogo per chi ha necessità di un intervento professionale a domicilio. Ecco cosa fare per non incappare in spiacevoli sorprese:

1 – Cerca notizie sul soggetto al quale ti stai rivolgendo. Verifica la qualità delle informazioni fornite dal sito web e leggi le recensioni in rete.

2 – Rivolgiti solo a chi indica precisamente la sede aziendale, che deve corrispondere a quanto dichiarato nel sito web. A volte l’idraulico di Modena ha sede in realtà a Parma, e potrebbe chiederti il pagamento del disagio. Se sul sito è indicato solo un numero di cellulare, nessun numero fisso, nessuna sede precisa, meglio continuare la ricerca di un tecnico affidabile.

3 – Essere in testa nei motori di ricerca non vuol dire nulla. In generale fai grande attenzione alle sponsorizzate.

4 – Se il tuo intervento è complesso non rivolgerti a chi, sul sito, dichiara di fare di tutto (elettricista, idraulico, fabbro, ecc.). Meglio un tecnico specializzato.

5 – Quando possibile chiedi un preventivo di costo, in forma scritta, con il dettaglio delle spese che lo compongono, come ad esempio l’eventuale diritto di chiamata. È importante sapere che un eventuale diritto di chiamata comprende i costi generali, ad eccezione delle esatte ore o minuti lavorati e dei materiali utilizzati. Se l’intervento è urgente, e non è possibile ottenere un preventivo scritto, chiedi comunque quali sono i possibili costi.

6 – Chiedi quante persone verranno a casa tua; spesso vengono inviate più persone solo per far lievitare il costo orario della prestazione.

7 – È possibile prevedere o controllare l’importo richiesto. Un’ora di lavoro, comprensiva dell’utile d’azienda, va dai 25 ai 30 euro, a meno che non si tratti di un intervento urgente. Sul sito della Camera di Commercio della tua provincia sono elencati anche i prezzi di gran parte dei materiali.

8 – Cerca sempre di non essere solo/a in casa. Se non è possibile avvisa familiari o vicini o amici di una possibile chiamata telefonica.

9 – Se il conto è eccessivo o molto diverso da quanto comunicato, meglio non pagare subito. Comunque non pagare prima della consegna della fattura. Non litigare mai, ma se i tecnici non si allontanano chiedi aiuto e nel caso contatta le Forze dell’Ordine.

10 – Se sei stato raggirato denuncia il tutto alle Forze dell’Ordine e rivolgiti ad un soggetto che ti tuteli, come un’Associazione di Consumatori.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Lamorgese: “Le dichiarazioni no green pass del vicequestore Schilirò sono gravissime

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La ministra dell’Interno interviene dopo il discorso sul palco della manifestazione no green pass di sabato a Roma della vice-questore Nunzia Alessandra Schilirò

ROMA – La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese interviene sulla vicenda della manifestazione contro il green pass di sabato a Roma, sul cui palco è salita anche la vicequestore di Roma Nunzia Alessandra Schilirò: “Riguardo alle gravissime dichiarazioni rese dal vicequestore Schilirò durante la manifestazione no vax a Roma, sto seguendo la vicenda personalmente con il capo della Polizia, Lamberto Giannini – spiega Lamorgese in una nota – affinché vengano accertate, con assoluta celerità, le responsabilità sotto ogni profilo giuridicamente rilevante a carico dell’interessata”.

IL CAPO DELLA POLIZIA: “VALUTEREMO NELLE SEDI COMPETENTI”

“Ho avuto notizia subito dopo l’accaduto e da subito abbiamo iniziato il vaglio del comportamento che sarà valutato nelle sedi competenti”. Lo ha detto il capo della Polizia Lamberto Giannini a Foggia, a margine della inaugurazione della stele in Questura dedicata agli agenti di polizia caduti in servizio. Giannini ha voluto “ricordare e che, in giornate come quella di ieri, ci stavano anche tanti altri appartenenti alla Polizia di Stato che lavoravano, che hanno gestito complesse situazioni di ordine pubblico, che sono rimasti feriti in attacchi violenti che spesso accadono in queste manifestazioni”.

L’EURODEPUTATA DONATO: “TOTALE SOLIDARIETÀ A SCHILIRÒ”

“Totale solidarietà a Nunzia Alessandra Schilirò, che nella veste di libera cittadina è intervenuta a Roma in difesa della legalità costituzionale. L’azione disciplinare conferma la fondatezza della sua denunzia“. Lo scrive su Twitter l’europarlamentare ex Lega Francesca Donato, intervenendo in difesa della vicequestore della Polizia di Stato intervenuta ieri nella manifestazione contro il green pass a Roma, in piazza San Giovanni.

LE PAROLE DELLA VICEQUESTORE

Dal palco della manifestazione, Schilirò aveva dichiarato di essere presente “come libera cittadina per esercitare i miei diritti previsti dalla Costituzione” e aveva rivendicato “la disobbedienza civile, sacra quando uno Stato diventa dispotico o corrotto. Non esitando a definire il green pass “illegittimo”. La Questura di Roma ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti di Schilirò dopo le sue parole.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it».  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Totti compie 45 anni: gli auguri social della Roma e dei tifosi

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I giallorossi hanno realizzato un poster con tutte le frasi importanti della carriera del “Capitano”

ROMA – “Buon compleanno Francesco Totti“, sono gli auguri apparsi su tutti i social della Roma per i 45 anni del campione giallorosso. Nelle pubblicazioni c’è anche un poster che mette in mostra l’ex giocatore in tutte le fasi importanti della carriera: dall’esordio all’addio al Calcio. Tanti i commenti dei tifosi che si uniscono alla società per festeggiare il compleanno di Totti, che alcuni definiscono “Capitano” e “Ottavo re di Roma”.

poster roma compleanno francesco totti

Marco Melli  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Cingolani: “Dobbiamo cambiare radicalmente il nostro modo di spostarci”

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Il ministro della Transizione ecologica è a Genova per la G20 High-Level Conference on Local Infrastructure Investment

GENOVA – “Dobbiamo cambiare radicalmente il nostro modo di spostarci. Attualmente, la mobilità produce circa il 25% delle emissioni climalterantidobbiamo ridurle drasticamente nei prossimi dieci anni e nel 2050 dobbiamo arrivare a zero emissioni. Questo significa non solo cambiare le auto, ma bisogna anche dare una rete smart a tutti i Paesi, in grado di opere con fonti rinnovabili”. Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, stamattina a Genova alla G20 High-Level Conference on Local Infrastructure Investment, che anticipa di un giorno i lavori del G20 delle Infrastrutture sotto la presidenza italiana.

Dobbiamo installare ovunque centinaia di migliaia di colonnine di ricarica per le auto elettriche. Dobbiamo cambiare completamente le infrastrutture per migliorare l’impatto sull’ambiente nei prossimi dieci-vent’anni”, conclude il ministro.

“ALMENO L’80% DEI RIFIUTI DEVE ESSERE DIFFERENZIATO”

Dobbiamo cambiare completamente la gestione dei rifiuti. Nel prossimo decennio il 65% della nostra produzione di rifiuti dovrà essere completamente riciclata e non più del 10% deve andare in discarica. Oggi è esattamente l’opposto. Per raggiungere questo obiettivo almeno l’80% dei nostri rifiuti deve essere differenziato” ha aggiunto Cingolani. “Serve un’infrastruttura molto ben organizzata per trattare i rifiuti, è una sfida nella sfida: dobbiamo cambiare completamente il comportamento della gente, ma anche l’infrastruttura”, conclude il ministro.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Simone D’Ambrosio

Comunali Roma, Calenda e Salvini ‘incrociano i guantoni’ a Porta Portese

Il confronto faccia a faccia dopo quello di ieri sui social, tra chi si vantava di scegliere le periferie invece dei salotti buoni (Salvini) e chi gli rinfacciava di averle scoperte solo ora le periferie (Calenda)

ROMA – Ieri il confronto a distanza, sui social, tra chi si vantava di scegliere le periferie invece dei salotti buoni (Salvini) e chi gli rinfacciava di averle scoperte solo ora le periferie (Calenda). Oggi il faccia a faccia dal vivo. Matteo Salvini e Carlo Calenda si sono incontrati a Porta Portese, lo storico mercato romano. Il primo a far campagna elettorale per Michetti, il secondo per se stesso.

https://vimeo.com/embed-redirect/615094995?embedded=true&source=vimeo_logo&owner=109928227

Salvini arrivava, Calenda era già tra i banchi. I due si salutano con un pugno, qualche buffetto. Calenda parte subito all’attacco: “E questa sarebbe la destra dura?”, domanda mentre i due si salutano con le nocche. “Andiamo nelle stesse piazze. Tanto i voti vostri li prenderò io”, sfida Salvini. “Noi al ballottaggio ci arriviamo sicuri…”., replica il leghista. “Eh ma al ballottaggio i cittadini romani votano per noi”, ribatte Calenda. Insomma, a sentirli così a favore di telecamere, i due si danno già oltre il primo turno, disegnando una sfida Michetti-Calenda.

Poi il segretario leghista visita brevemente il mercato e infine parte per un’altra iniziativa a Ostia. Calenda si prende l’ultima parola su Twitter: “Il ragazzetto faceva lo spiritoso e stamattina siamo stati a trovarlo. Dal vivo tiene le penne basse. Bene così”.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Antonio Bravetti

Indagato per droga Luca Morisi, inventore della ‘Bestia’ social di Salvini

Il guru della comunicazione, che si era dimesso pochi giorni fa per “motivi familiari”, è sotto inchiesta per cessione di sostanze stupefacenti dopo l’accusa di tre ragazzi

ROMA – Luca Morisi è indagato per cessione di droga. L’ex guru della comunicazione di Matteo Salvini, che pochi giorni fa si era dimesso per “motivi familiari”, è coinvolto in una indagine della Procura di Verona.

TRE RAGAZZI E UN LIQUIDO SOSPETTO

Stando a quanto emerge dalla ricostruzione del quotidiano ‘La Repubblica’, nelle scorse settimane i carabinieri hanno fermato un’auto con tre giovani, che sono stati trovati in possesso di una sospetta sostanza liquida. Alla richiesta di spiegazioni delle forze dell’ordine, i ragazzi avrebbero ammesso che si trattava di stupefacenti e che a cederli era stato proprio Morisi.

LA DROGA A CASA MORISI

L’ex spin doctor della Lega ha una cascina a Belfiore, in provincia di Verona, e proprio lì i carabinieri in una perquisizione avrebbero trovato droga, in modeste quantità. In attesa dei risultati delle analisi sul liquido sequestrato ai tre giovani, la Procura ha iscritto sul registro degli indagati Morisi per cessione di sostanze stupefacenti. E le sue improvvise dimissioni potrebbero apparire adesso sotto una diversa ottica.

IL MESSAGGIO: “CHIEDO SCUSA A TUTTI”

Non ho commesso alcun reato ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo: chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso”. Così in un messaggio Luca Morisi, dopo la notizia sull’indagine a suo carico.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»