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Ricco programma di eventi in onore del Santo Patrono

Acuto, Agostini: ” Promozione del territorio e delle sue eccellenze sono il filo conduttore del programma”

Tutto è pronto ad Acuto in provincia di Frosinone per i Festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Maurizio Martire, che si svolgeranno dal 17 al 23 settembre. La Manifestazione è organizzata dall’amministrazione comunale, con il contributo della Regione Lazio, la collaborazione della Pro Loco ed il sostegno di: “Gal Ernici Simbruini” e “La Strada del Vino Cesanese”.  “Siamo più che soddisfatti delle iniziative programmate per la festa Patronale grazie anche al contributo ottenuto dalla Regione Lazio – dichiara il Sindaco di Acuto, Augusto Agostini, in una nota-Storia, Cultura e Promozione del territorio e delle sue eccellenze sono il filo conduttore del programma che abbiamo approntato per questa festa in linea con il costante impegno dell’amministrazione su questi temi”. Di seguito il programma:Venerdì 17 ore 16.00: Campetto di v.le Roma, OPEN DAY CALCETTO con allestimento di gonfiabili, a cura di Frassati Anagni (in caso di maltempo presso il palazzetto di Casenuove);   Sabato 18 ore 18.00: palazzetto di Casenuove, amichevole di calcetto Frassati Anagni-Ardea;   Sabato 18, domenica 19, lunedì 20, chiesa di Santa Maria: Triduo di preparazione. Dal 19 al 22, nella chiesa di San Sebastiano: mostra fotografica “ACUTO IERI…”;  Domenica 19: dalle ore 10.00, c.so Umberto, ESPOSIZIONE e DEGUSTAZIONE di PRODOTTI TIPICI con produzione in loco di ricotta e formaggio; STAND ENOGASTRONOMICO a cura  dell’associazione “La Strada del Vino Cesanese” con degustazione di Vino Cesanese di Affile DOC e Cesanese del Piglio DOCG, eccellenza italiana, ambasciatore del territorio in Italia e all’estero. ore 10.30 e ore 16.00,  SAFARI D’ARTE, Tour Guidato di Acuto (Appuntamento Via Giuseppe Germini, all’altezza della statua di Padre Pio).  ore 15.00, pineta, percorso di esplorazione dei 5 sensi a cura di Marco Bignozzi. ore 17.00, piazzetta gialla, CONCERTO del gruppo “LINEE PARALLELE”;   Martedì 21: ore 17.30, chiesa di S. Maria, S. MESSA SOLENNE presieduta  da S.E. Mons. Lorenzo Loppa;   ore 18.30, CONCERTO del quintetto: “OTTONI D’AUTORE”. Mercoledì 22:   ore 16.00, piazzetta gialla, animazione per bambini ore 20.00, piazzetta gialla, CONCERTO del gruppo “LAURA PAUSINI COVER BAND”;  Giovedì 23: ore 15.30, chiesa del cimitero: S. Messa per i nostri defunti

Arbitri Raduno pre – campionato sezione Lorenzo Cesari Roma

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Tutto pronto per il ventennale dell’associazione Arbitri Sport Italiani della sezione Lorenzo Cesari di Roma. Un percorso lungo venti anni tra corsi arbitrali, gare benefiche, direttori di gara nazionali e internazionali, gare ufficiali, raduni, meeting, aggiornamenti continui, con la consapevolezza di acquisire sempre più qualità e professionalità. Crescita confronto, lo sport è un diritto inalienabile della persona, lo sport è un momento preminente di integrazione sociale, di benessere psico – fisico e rappresenta uno strumento educativo , alcuni punti del Codice Etico del Dipartimento Arbitrale del Settore Calcio Nazionale e dell’E.P.S. Associazioni Sportive e Sociali Italiane.

La location scelta dai responsabili dell’Associazione, tra gli altri ricordiamo il Presidente Americo Scatena quale organo Tecnico Nazionale Dipartimento arbitrale A.S.I., il vice presidente Giada Fedeli, è San Benedetto del Tronto & Grottammare, presso il Grand Hotel ” Parco dei Principi ” venerdì 17 sabato 18 e domenica 19 settembre p.v.

Il Raduno è stato patrocinato dell’assessorato allo sport del comune di San Benedetto del Tronto, e prevede un programma corposo dove oltre all’aggiornamento tecnico, preparazione fisica, con test atletici, ci saranno gli esami di abilitazione per i corsisti. Nella tre giorni saranno tanti gli interventi , tra gli altri Emidio Del Zompo, consigliere comunale di San Benedetto del Tronto, del Presidente Nazionale A.S.I. Sen Dott. Claudio Barbaro, del vice presidente del consiglio Nazionale A.S.I. Roberto Cipolletti, del Dott. Mario Masciullo, interventi tecnici con il dott. Alessandro Scarpelli componente O.T. CAN 5 AIA-FIGC, il dott. Luigi Cosignani, A.F.Q. A.I.A.,il Sig Ariano Olivieri A.F.Q. e Q.A. Can 5, il Sig. Luca Ricci vice presidente della Sez. Arbitri AIA-FIGC di San Benedetto del Tronto.

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Non solo cani e gatti: boom di abbandoni di conigli, porcellini d’India e topolini

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A Bologna l’associazione Follow the bunny ne ha salvati 70 nell’ultimo anno: “Le persone hanno adottato questi animali come passatempo durante il lockdown e poi li hanno abbandonati”

BOLOGNA – Vito e Rosetta li hanno trovati in un giardino a San Lazzaro. Magrissimi. Vito faceva addirittura fatica a tenere su la testa. Dopo alcune settimane, e una cura a base di vitamina C e verdure fresche, si è completamente ripreso: è cresciuto e con Rosetta ha trovato una nuova famiglia. Anche Giacomino era messo malissimo, lasciato dal veterinario con la prospettiva di essere soppresso: anche lui oggi, dopo un’operazione che l’ha rimesso in salute, ha una nuova casa in Trentino. Sono solo alcuni dei piccoli roditori, conigli e cavie peruviane (i porcellini d’India, per intendersi), salvati a Bologna dall’associazione Follow the bunny in un’estate segnata dal fenomeno degli abbandoni, cresciuto esponenzialmente con la pandemia.

salvataggio roditori abbandonati bologna

Perché a essere lasciati per strada non sono solo cani e gatti, ma anche tanti altri animali domestici, adottati con leggerezza per avere compagnia nelle lunghe settimane di lockdown e poi diventati un peso di cui sbarazzarsi, una volta tornati alla (quasi) normalità. “Gli abbandoni di porcellini d’India e conigli sono aumentati tantissimo. Non abbiamo mai fatto così tanti recuperi come quest’anno, siamo già quasi a 70 animali. Ci chiamano continuamente per avvistamentima non abbiamo abbastanza rifugi“, spiega la presidente di Follow the bunny, Mirella Zani, ricordando che l’assistenza agli animali abbandonati viene fatta esclusivamente su base volontaria da membri dell’associazione che si fanno carico dell’accoglienza e delle cure, sostenute con i fondi raccolti con le iniziative di solidarietà, le lotterie e le donazioni fatte da chi adotta i cuccioli in cerca di famiglia.

salvataggio roditori abbandonati bologna

“Quest’anno abbiamo visto di tutto: ci sono state persone che hanno adottato un secondo coniglio per far compagnia a quello che già avevano e poi li hanno restituiti entrambiCi è capitato di salvare delle coppieabbandonate perché la femmina era gravida. In via Nazionale a Pianoro abbiamo recuperato un gruppo di quattro cavie, due maschi e due femmine. Le persone hanno adottato questi animali come passatempo durante il lockdown e poi li hanno abbandonati. Gli anni scorsi, i recuperi cominciavano nel mese di maggio, quest’anno da febbraio non ci siamo mai fermati”, spiega Zani. Peraltro, spesso si tratta di animaletti ammalati o feritiConigliette e cavie vengono abbandonate spesso perché in dolce attesa: una ragazza si è rivolta a Follow the bunny per due cavie (la femmina incinta) che le sono state affidate e che i padroni non sono più andati a prendere. Il coniglio Cester è stato preso in carico dall’associazione dopo una caduta del terzo piano, in cui cui ha riportato una frattura del femore. Molti, lasciati ai bordi delle strade, vengono investiti.

salvataggio roditori abbandonati bologna

Altri sono difficili da recuperare: proprio in questi giorni è arrivata la segnalazione di una mamma porcellino d’India con tre cuccioli abbandonati in una fabbrica a Bologna che non si sa come fare a salvare. Il coniglio Brandolino era stato lasciato in mezzo all’immondizia in via della Certosa, Tom si aggirava da solo in mezzo alle auto di una concessionaria in via Mattei. “È un disastro. Purtroppo le persone non si rendono conto che questi animali hanno bisogno di molte attenzioni. Pensano che siano animali semplici da gestire, ma hanno bisogno di cure, attenzioni e spazio come cani e gatti”, conclude Zani.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Vania Vorcelli

Referendum cannabis, in due giorni raccolte 220mila firme

È scontro tra Fratoianni e Gasparri: “Un passo avanti nella strada dei diritti e del progresso”. “No, una follia”

ROMA – “Sono 220mila firme in 48 ore. La campagna per il referendum sulla cannabis non necessita di ulteriori commenti, bastano le cifre. Sono certo che in Parlamento terranno conto di questo dato impressionante, contro le ipocrisie, contro le bugie, contro il fallimentare proibizionismo che ci portiamo dietro da più di quaranta anni”. Lo dice Giuseppe Civati, fondatore di Possibile e tra i promotori della raccolta firme per il referendum sulla cannabis.

FRATOIANNI: “RISULTATO INCREDIBILE”

“Incredibile: oltre 220mila firme in 48 ore per il referendum cannabis. Solo questo è un risultato straordinario. Una grande prova di partecipazione e democrazia”. Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, del comitato promotore del referendum. “È la dimostrazione che cittadine e cittadini sono molto più avanti di quella politica vecchia e stantia, che non sa fare altro che ripetere banalità e menzogne per impedire al nostro Paese di fare qualsivoglia passo in avanti lungo la strada dei diritti, della civiltà e del progresso. In questo caso come per il ddl Zan o lo ius soli. Quindi ora l’obiettivo è andare avanti con forza – conclude Fratoianni – e raggiungere le 500mila firme entro il 30 settembre. Sono convinto che ce la faremo, con buona pace della destra dei vari Gasparri, Salvini ed affini”.

GASPARRI: “REFERENDUM FOLLE, ATTACCHI DI FRATOIANNI COME UNA MEDAGLIA”

Al segretario di SI ha replicato, a stretto giro di posta, proprio il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia: “Gli attacchi di Fratoianni sono per noi medaglie al petto. Vuole droga legale, ius soli e legge Zan. Tutte cose sbagliate e dannose. In particolare il referendum sulla droga libera è una follia mentre ci sono persone che, rovinate dalla cocaina, accoltellano bambini nelle strade di Rimini. Più droga vuol dire più violenza, più crimini – prosegue Gasparri – Bisogna aiutare chi cade in quel gorgo ad uscirne non condannarlo a vita alla autodistruzione. I propositi di Fratoianni e degli altri sostenitori del referendum sono devastanti ma li sconfiggeremo come è già successo nel passato. Stiamo organizzando una poderosa rete della vita contro la morte. E le ragioni della vita prevarranno contro chi vuole la droga libera e la distruzione alle persone”.

VITO (FI): “LA RAI FACCIA INFORMAZIONE SUL REFERENDUM”

Ma all’interno di Forza Italia non tutti la pensano come Gasparri. Il deputato azzurro Elio Vito, sostenitore del referendum, ha scritto al Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, senatore Barachini, “per rappresentare che è in corso, tra le altre, la campagna di raccolta firme per il referendum abrogativo delle norme penali ed amministrative sulla Cannabis e che tale iniziativa, a differenza delle altre, è l’unica per la quale, allo stato, il termine della raccolta delle firme, è fissato all’ormai prossimo 30settembre”. Considerato che “assume, pertanto, grande rilevanza il tema della necessaria, tempestiva e corretta comunicazione che il servizio pubblico è tenuto a dare ai cittadini, ai fini della completezza dell’informazione, anche su questa iniziativa referendaria e sulle particolari modalità di sottoscrizione della richiesta (sul sito referendumcannabis.it)”, prosegue il deputato Vito, “ho sollecitato al Presidente Barachini un suo pronto intervento, e della Commissione che presiede, presso la Rai, concessionaria del servizio pubblico, affinché il diritto all’informazione possa essere garantito pure in questa occasione”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Antonio Bravetti

Energia, Cingolani: “In questo trimestre bolletta luce aumenterà del 40%”

Il ministro della Transizione ecologica: “C’è una transizione sociale che deve andare di pari passo alla transizione ecologica”

ROMA – “Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20% e in questo aumenterà del 40%. Se l’energia aumenta troppo di costo, le nostre imprese perdono competitività e i cittadini, soprattutto quelli con un reddito medio-basso, faticano ulteriormente per pagare dei beni primari come l’elettricità in casa. Queste cose vanno considerate perché sono egualmente importanti rispetto alla transizione ecologica”. Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, stamattina a Genova partecipando a un convegno organizzato dalla Cgil Liguria, dal titolo ‘Verso una transizione sociale. Quale sviluppo per il futuro della Liguria’.

Tutela della competitività delle imprese e reddito delle famiglie da una parte e transizione ecologica dall’altra, quindi, ma “finché io avrò l’onore e l’onere di occupare questa posizione farò di tutto perché le due cose non vengano mai scisse- aggiunge Cingolani- dobbiamo ricordarci che c’è una transizione sociale che deve andare di pari passo alla transizione ecologica”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Roberto Antonini

Tennis, passo avanti di Berrettini nel ranking: ora è il numero 7 al mondo

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L’azzurro guadagna una posizione nella classifica mondiale. Exploit della vincitrice degli Us Open Emma Raducanu: +127 posti

(Foto Coni)

ROMA – Punti preziosi nella classifica Atp per il vincitore degli US Open. Daniil Medvedev, al secondo posto, si avvicina a Novak Djokovic, battuto nella finale di New York, e ora è a 1.353 punti dalla leadership del serbo. Per gli italiani, un passo in avanti di Matteo Berrettini che raggiunge la settima posizione, e due di Jannik Sinner che sale al 14esimo posto. Per entrambi i tennisti azzurri si tratta del best ranking. Nella top 100 ci sono anche gli italiani Lorenzo Sonego (24esimo), Fabio Fognini (32esimo), Lorenzo Musetti (57esimo), Gianluca Mager (66esimo), Marco Cecchinato (84esimo), Andreas Seppi (88esimo) e Stefano Travaglia (99esimo).

RANKING WTA, EXPLOIT RADUCANU: GUADAGNA 127 POSIZIONI

La vittoria agli Us Open permette a Emma Raducanu di guadagnare 127 posizioni della classifica Wta: la britannica ora è la numero 23 al mondo. A comandare è sempre Ashleigh Barty, seguita da Aryna Sabalenka e Karolina Pliskova. Tra le italiane è stabile al 36esimo posto Camila Giorgi, mentre Martina Trevisan guadagna 28 posizioni ed entra nella Top 100 come 78esima miglior tennista. Jasmine Paolini è 87esima con un +12, Sara Errani 109esima (+3), Elisabetta Cocciaretto 138esima (-17), Lucia Bronzetti 167esima (+5), Giulia Gatto Monticone 200esima (stabile), Lucrezia Stefanini 205esima (+8), Jessica Pieri 271esima (-12), Martina Di Giuseppe 278esima (-2) e Bianca Turati 285esima (+9).

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» – Marco Melli

Covid, 2.800 nuovi contagi: non scendevano sotto i 3.000 da metà luglio

Il tasso di positività è al 2,3% ma aumentano le degenze in ogni area

ROMA – Sono 2.800 i nuovi contagi (ieri 4.664) e 36 i nuovi decessi (ieri 34). È quanto emerge dal bollettino odierno dell’emergenza Covid-19 del ministero della Salute.

Dall’inizio dell’epidemia il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2, compresi guariti e deceduti, sono 4.609.205, mentre il totale delle vittime, da febbraio dello scorso anno, ha raggiunto il numero di 129.955 vittimeLe persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.353.346, mentre quelle attualmente positive sono in tutto 125.904, -1.430 rispetto a ieri (-292 il giorno prima). A fronte di 120.045 tamponi totali, che comprendono quelli molecolari e gli antigenici, 147.313 in meno rispetto ai 267.358 di ieri, il tasso di positività è del 2,3% (l’approssimazione di 2,33%), mentre ieri era pari a 1,7%.

Oggi i contagi sono sotto la soglia di 3mila, non succedeva da metà luglio. Rispetto allo scorso lunedì, nella giornata odierna si registrano meno nuove infezioni del 6 settembre con un rapporto di casi su test inferiore (2,3% contro 2,5%), mentre il trend della curva è in lenta discesa.

Capitolo sistema sanitario: in aumento le degenze in ogni areaNei reparti Covid ordinari i posti letto occupati sono +87 (ieri -4), per un totale di 4.200 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +4 (ieri +12): il numero totale dei malati più gravi è pari a 563, con 35 ingressi in rianimazione (ieri 36).

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Francesco Demofonti

Rimini, il bimbo è fuori pericolo. L’aggressore aveva sei lame

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Da quanto raccolto finora dagli inquirenti, non ci sono elementi per comprendere il comportamento del 26enne somalo: i primi esami tossicologici e alcologici sulle urine non hanno dato riscontri

RIMINI – Verrà interrogato domani mattina Somane Duula, per ritardi nel trovare l’interprete, il 26enne somalo che sabato a Rimini ha scatenato il panico. Prima a bordo di un autobusaccoltellando i due controllori che gli chiedevano di mostrare il biglietto. E poi fuggendo per strada e ferendo altre tre personetra cui, gravemente, un bambino di 6 anni, originario del Bangladesh, ora fuori pericolo.

Da quanto finora raccolto dagli inquirenti, spiega questo pomeriggio alla stampa il procuratore di Rimini Elisabetta Melotti con al fianco il questore Francesco De Cicco, “sul pregresso comportamento in riferimento alle varie informazioni avute dalla polizia, sull’esito della perquisizione e sul comportamento successivo, non sono emersi elementi di alcun genere“. Di certo l’uomo, dal 2015 in giro per l’Europa a richiedere asilo internazionale in cinque differenti nazioni, Germania, Svezia, Danimarca, Austria e Svizzera per poi arrivare in Italia il 9 agosto, era in possesso di cinque coltelli, di cui tre da cucina rinvenuti sul bus, e una forbicementre i primi esami tossicologici e alcologici sulle urine non hanno dato riscontri. Ora si attendono i risultati dai test ematici. L’aggressore, inoltre, durante la visita psichiatrica, ha dichiarato di avere un “vissuto persecutorio” alle spalle, mentre la mattina dell’episodio si era recato in Questura per denunciare un’aggressione subita nello stabile in cui era ospite della Croce rossa di Riccione. “Le verifiche al momento sembrano negative”. Insomma, “ci sono da ricostruire nel dettaglio alcune dinamiche della condotta e anche la tipologia di ferite”, argomenta il procuratore, per provare anche a capire “le ragioni del suo comportamento”.

Non risultano altre denunce o pendenze penali a suo carico, se non la segnalazione, chiosa il questore, per comportamento aggressivo al momento del tampone lo scorso 10 settembre dopo la quarantena. “Mentre si faceva il tampone ha reagito in maniera scomposta”, precisa aggiungendo che “da oggi sarebbe stato collocato in uno dei centri per avviare la procedura di internazioalizzazione della sua presenza”. Come aveva richiesto negli altri cinque Stati salvo poi non ripresentarsi più agli sportelli.

La “causa scatenante”, sottolinea De Cicco, sabato a bordo dell’11, sono stati il controllo e la sanzioneL’uomo si è avventato sui due controllori e li ha accoltellati, con prognosi rispettivamente di 10 e 60 giorni. Poi si è dato alla fuga, inseguito dalle Forze dell’ordine, con “una serie di comportamenti violenti”: tentativo di rapina su un’auto con minacce al proprietario; ferita leggera a una giovane donna “senza apparente motivo”; lancio di sassi e minacce ai poliziotti. Poi un altro ferimento lieve di una donna e l’episodio più grave del bambino, la cui dinamica è ancora al vaglio, dopo il quale si è liberato di forbici e coltello. I reati imputati sono tentato omicidio, resistenza e tentata rapina, con le aggravanti della reazione al controllo e del ferimento di un bambino “colpendo a vanvera senza motivazione”.

“Sono estremamente cauta- sottolinea Melotti- è una fase in cui tutta una serie di cose va valutata”, a partire dal possibile pregresso persecutorio. “Allo stato– conclude- non si può dare un’indicazione su una possibile premeditazione, considerando anche la modalità della condotta” e, aggiunge il questore, la causa scatenante nel controllo-sanzione, che “ci ha ‘tranquillizzati’ sulla matrice del gesto”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Cristiano Somaschini

Terza dose di vaccino, si parte il 20 settembre

L’annuncio del commissario Figliuolo: “Si comincia dai soggetti immunocompromessi”

ROMA – In Italia via alla terza dose di vaccino a partire dal 20 settembre. Lo ha annunciato il commissario all’emergenza Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo. “Si è svolta oggi una riunione tra il ministro della Salute, On. Roberto Speranza, e il Commissario Straordinario Covid-19, Gen. C.A. Francesco Paolo Figliuolo – si legge in una nota -, che ha avuto come oggetto la somministrazione di dosi addizionali e di dosi ‘booster’ a determinate categorie maggiormente esposte o a maggior rischio di malattia grave da Sars-CoV-2/Covid-19. Le somministrazioni avverranno dal 20 settembre a partire dai soggetti immunocompromessi“.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Francesco Demofonti

Due italiani su tre dicono sì al vaccino obbligatorio. E ‘chiedono’ un risarcimento statale

Il green pass piace al 77% degli intervistati da Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire

ROMA – La maggioranza degli italiani è favorevole sia al green pass che all’obbligatorietà del vaccino anti Covid. È quanto emerge da Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire, con interviste effettuate il 10 settembre su un campione di mille casi. Secondo l’indagine, ben il 77% degli intervistati è favorevole al certificato verde, contro il 19% dei contrari e il 4% che non ha un’opinione.

Il 66% degli italiani si dice invece favorevole al vaccino obbligatorio. I contrari sono il 25% degli intervistati, mentre il 9% ‘non sa’. Tuttavia, è altrettanto larga la fetta di popolazione che ritiene che lo Stato debba garantire un risarcimento in caso di eventi avversi gravi, per incentivare le somministrazioni e dare fiducia ai più scettici. Il 69% degli intervistati si è infatti proclamato a favore di questa misura contro il 23% di chi è contrario, con l’8% che ‘non sa’.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» –
Ugo Cataluddi