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Tutti a scuola: si torna in classe in mezza Italia

Tutti a scuola: si torna in classe in mezza Italia

ROMA – La campanella suona oggi in nove regioni italiane e nella Provincia di Trento. Sono 7.407.312 le studentesse e gli studenti che siederanno tra i banchi delle scuole statali, quest’anno, in tutta Italia. Di questi, 277.840 sono alunni con disabilità, mentre sono 368.656 le classi per l’anno scolastico 2021/2022.

Ritrovarsi a scuola è una gioia grandissima– si legge nella lettera che il Ministro Patrizio Bianchi ha inviato alla comunità scolastica-. Desidero esprimere il mio profondo ringraziamento a tutti voi, alle studentesse e agli studenti, ai genitori, al personale scolastico e amministrativo, centrale e territoriale, così come alle tante persone che contribuiscono ogni giorno alla vita delle nostre scuole. A voi tutti, i miei più vivi auguri per un sereno anno di lavoro e crescita, insieme”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

In mostra il Codice 512 della Divina Commedia del XIV secolo

Cassino, Inaugurata la mostra evento, che rappresenta in assoluto l’apice dei festeggiamenti per i 700 anni del Sommo Poeta

Di certo è un evento storico, l’esposizione inaugurata lo scorso sabato 11 settembre a Montecassino, che permette prima volta in anteprima mondiale la visione del codice 512 della Divina Commedia risalente al XIV sec., con al margine le note di Pietro Alighieri, figlio di Dante esposto negli spazi del Museo Abbaziale. Un evento unico in cui saranno rese accessibili anche altre antiche e pregiate edizioni delle opere del Sommo Poeta, tra cui il codice 257 contenente La Visione di Alberico da Settefrati, prezioso testimone da molti ritenuto fonte di ispirazione per il poeta toscano nella stesura della sua Commedia. La mostra, organizzata in occasione del del Settecentenario della morte di Dante Alighieri e curata dalla Comunità monastica di Montecassino, è stata inaugurata alla presenza dell’archivista e bibliotecario della Santa Sede Sua Eminenza il Cardinale José Tolentino de Mendonça (nella foto, f.te “Quotidiano L’Inchiesta”). Le opere manoscritte e a stampa, che durante tutto l’anno sono attentamente custodite nell’Archivio e nella Biblioteca di Montecassino, andranno dunque per oltre tre mesi ad impreziosire le già ricche teche del Museo abbaziale.  La mostra-evento sul codice della Divina Commedia è legata alla biblioteca benedettina, potrà essere visitata fino al 31 dicembre. Per Informazioni contattare il Centralino:   0776311529 o via email: info@abbaziamontecassino.org

Un numero crescente di turisti ha scelto la Croazia per le vacanze

In Croazia ad agosto sono stati realizzati più di 30 milioni di pernottamenti

La Croazia nell’agosto scorso ha avuto un vero record di arrivi da molti paesi del mondo, attestandosi come meta sempre più gradita ai turisti che voglio trovare una destinazione sicura e vicina, dove i prezzi sono contenuti e le bellezze delle città d’arte e delle sue spiagge sono ambite da tutti.

Nell’agosto 2021 in Croazia si sono registrati 4,3 milioni di arrivi e 30,7 milioni di pernottamenti, ovvero il 59% in più di arrivi e il 46% in più di pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Allo stesso tempo, i turisti stranieri hanno realizzato 26,7 milioni di pernottamenti, mentre i turisti nazionali hanno realizzato 4 milioni di pernottamenti.

Rispetto ai risultati del 2019, ad agosto di quest’anno sono stati realizzati l’86 % degli arrivi e il 93 % dei pernottamenti.

Le destinazioni che hanno attirato il maggior numero di visitatori sono: Dubrovnik è in cima alla classifica con 164.000 arrivi, Spalato subito dopo con 160.000, Rovigno (149.000), Medulin (125.000) e Parenzo (125.000).

Le statistiche ancora non definitive segnalano che ad agosto la maggior parte dei turisti proveniva dalla Germania (1,1 milioni), Polonia (338.000), Austria (317.000), Repubblica Ceca (250.000), Slovenia (239.000) e Italia (205.000). Di questi paesi con il maggior numero di arrivi ad agosto, rispetto all’agosto dello scorso anno, sono giunti in Croazia dalla Germania l’83% in più, mentre il 7% in più provenivano dalla Polonia, il 182% in più dall’Austria, il 30 % in più dalla Repubblica Ceca, dall’Italia addirittura il doppio. I turisti Sloveni sono stati in pratica gli stessi riferendosi al medesimo periodo dello scorso anno.

Nikolina Brnjac Ministro del Turismo e dello Sport della Croazia ha dichiarato: «Possiamo essere soddisfatti dei risultati dei primi otto mesi e vorrei ringraziare tutti per l’impegno, il lavoro, l’adattabilità e la responsabilità. L’anno turistico continua e la migliore prova è il fatto che in questo momento ci sono circa 680.000 turisti in Croazia, che è il livello del numero di turisti che abbiamo avuto in questo momento nel 2019».  Pertanto il mese di settembre si apre con i migliori auspici e «vogliamo continuare allo stesso ritmo per stimolare ulteriormente lo sviluppo economico e garantire una posizione di partenza ancora migliore per il turismo per il prossimo anno», ha concluso il ministro  Nikolina  Brnjac.

La maggior parte dei pernottamenti sono stati in residenze private come campeggi e hotel. L’incremento più alto rispetto all’anno precedente è stato ottenuto negli alloggi dei campeggi (93% in più) e hotel (86% di pernottamenti in più), seguiti dagli alloggi privati ​​e charter, con una crescita media di circa il 35%.  Il direttore dell’Ente Nazionale Croato per il turismo Kristjan Stanicic, ha affermato: «Alle nostre spalle c’è la parte principale della stagione estiva dove l’intero settore turistico croato ha svolto un ottimo lavoro. Abbiamo davanti a noi settimane in cui, secondo i segnali dei nostri più importanti partner e tour operator, possiamo aspettarci un traffico turistico molto buono». La Croazia non si ferma a rallegrarsi dei risultati raggiunti, anzi ha già predisposto diverse attività promozionali per garantire un’ulteriore visibilità del  Paese nel mercato turistico, al fine di  consolidare le posizioni raggiunte dalla Croazia, scelta  come una destinazione di qualità, diversificata e soprattutto sicura in cui vengono rispettate le misure epidemiologiche dei protocolli. Nei primi otto mesi di quest’anno ci sono stati in Croazia 10,7 milioni di arrivi e 67,9 milioni di pernottamenti, ovvero il 56% in più di arrivi e il 43% in più di pernottamenti rispetto ai primi otto mesi del 2020. Le destinazioni più gettonate sono state: Rovigno con 2,7 milioni di pernottamenti, Vir e Parenzo con 2 milioni di arrivi. Questi dati confermano che la Croazia ha molto da offrire con le sue innumerevoli bellezze naturali, il suo patrimonio culturale ed eno-gastronomico. La Croazia è una terra ricca di tradizioni e molto variegata, è la terra delle mille isole, ma è anche la terra dei mille volti della gastronomia, qui si trovano piatti a base di pesce tipici della tradizione mediterranea, e piatti a base di carne originari dell’entroterra.

Harry di Prisco

Letta attacca Salvini: “Quota 100 non si può prorogare, lo sa anche lui”

L’affondo del segretario dem: “Il leader della Lega è in campagna elettorale permanente, anche sul green pass ha perso”

MILANO – “Sfido chiunque a dire che sia possibile, tranne la propaganda di Salvini”. Il riferimento del segretario del Partito democratico Enrico Letta è verso la proroga di ‘Quota 100‘, il provvedimento tanto caro al segretario della Lega in scadenza a dicembre, una misura tanto importante per il Carroccio da essere un cavallo di battaglia del Capitano leghista all’epoca del governo gialloverde.

“DRAGHI? QUANDO GLI PARLO NON METTO I MANIFESTI…”

Sentiremo cosa ne pensa il presidente del Consiglio Mario Draghi. A differenza di Salvini, io ogni volta che parlo con il premier non metto i manifesti ai muri – è l’affondo contro il leader della Lega da parte di Letta nel corso di un punto stampa al Salone del Mobile di Milano – Il colloquio è continuo è molto proficuo”. Tornando al tema della riforma delle pensioni e alla possibile proroga di ‘Quota 100’, il segretario dem aggiunge: “Noi siamo d’accordo sul fatto che su questo tema si siano fatti degli errori profondi in passato e non crediamo che sia la strada giusta“. Salvini invece per il segretario dem su questi temi “fa campagna elettorale permanente”, perché sa che “questa cosa non è possibile”. Insomma, per Letta il leader della Lega lo dice “per fare campagna elettorale, ma noi siamo seri e cerchiamo di dire le cose che si possono fare e non quelle che non si possono fare”.

“SUL GREEN PASS LA LEGA HA PERSO”

“Sul green pass ha perso la linea della Lega. Lo vedrete nei prossimi giorni. Salvini su questo cerca sempre di raccontare una storia che è diversa dalla realtà“. Il segretario del Pd Enrico Letta non è convinto della tesi espressa dal leader del Carroccio, il quale aveva annunciato di aver portato a compimento le istanze della Lega nel braccio di ferro sull’allargamento dell’obbligo del certificato verde sul posto di lavoro. Per Letta infatti la linea che sta tenendo il Pd “è quella giusta”, ovvero quella “dell’estensione graduale e progressiva categoria per categoria, settore per settore, in una logica che sia di convincimento e non di imposizione”. Insomma, secondo il segretario dem “è fondamentale andare in questa direzione perché più sicurezza c’è, nel campo della salute e della sanità, più saremo in grado di sviluppare, attraverso maggiore libertà, la ripartenza economica”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Nicola Mente

Covid, 5.621 nuovi casi e 62 morti. Scendono ancora i ricoveri

Il tasso di positività resta stabile: oggi è al 2%

ROMA – I nuovi casi di Covid-19 registrati oggi in Italia sono 5.621, su un totale di 286.028 tamponi molecolari e antigenici. I morti sono 62, tre in più rispetto a ieri. Il tasso di positività resta praticamente stabile: oggi è al 2%, mentre 24 ore fa all’1,9%. Per quanto riguarda i ricoveri, il bollettino odierno della Protezione civile segnala 10 posti letto in meno nelle terapie intensive nel saldo tra uscite e ingressi, per un totale di 548 ricoverati gravi. Nei reparti ordinari, invece, il calo è di 66 posti letto, per un totale di 4.164 ricoverati con sintomi.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Brunetta: “Il green pass è una misura geniale: schiaccia gli opportunisti”

Secondo il ministro della Funzione pubblica, in futuro la certificazione pubblica dovrà valere per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati

ROMA – In futuro il green pass dovrà valere per tutti i lavoratori, sia pubblici che privati. Lo afferma il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, intervenendo all’evento Linkontro NielsenIQ 2021 a Venezia. “E le decisioni che prenderemo nel prossimo futuro- dice Brunetta-: il green pass per tutti. Green pass per tutti: lavoro pubblico, lavoro privato, servizi pubblici, servizi privati”.

Parla di misura “geniale” perché aumenta i costi, psichici e monetari, per gli opportunisti contrari al vaccino e li costringe a fare il tampone, facendo diminuire la circolazione del virus. Insomma, spiega, “il green pass ha questo obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli di non influenza sulla velocita di circolazione del virus. Ci stiamo arrivando”.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Federico Sorrentino

Nutraceutici in farmacia, la Conference a Cosmofarma

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 Rimane la farmacia il principale canale di vendita di nutraceutici e integratori alimentari che rappresentano una delle categorie più vendute e apprezzate dai consumatori. Un comparto questo che in Italia rappresenta una vera eccellenza a livello di consumi e di produzione. Cosmofarma ReAzione, in corso al quartiere fieristico di Bologna, dedica domani, 11 settembre,  la “Nutraceuticals Conference”: una giornata di approfondimenti e seminari che, nella sala Meeting in Farma del padiglione 30, affronteranno il tema dei nutraceutici e gli integratori alimentari, analizzando il mercato, le prospettive del comparto nel canale farmaci, le aree di applicazione. Un appuntamento dedicato ai farmacisti che, assieme ai medici, sono il punto di riferimento per il paziente. Gli integratori alimentari, infatti, da tempo si stanno facendo strada nell’interesse dei consumatori, i quali però hanno bisogno di essere consigliati e indirizzati verso i prodotti più adatti alle proprie esigenze di salute.
 
I lavori della Conference si apriranno con l’intervento di Francesco Cavone, IQVIA, “Il mercato degli integratori in Italia”. A seguire Alessandro Colletti, Università di Torino, tratterà il tema de “I nutraceutici e la condroprotezione” e Silvana Hrelia, Università di Bologna che invece si soffermerà su “Nutraceutica e chemioprotezione”.
Si proseguirà con la tavola rotonda “Gli integratori per tutti”, alla quale parteciperanno Davide Grassi, Università dell’Aquila, con “La vitamina D”Maria Letizia Petroni, dell’Ateneo di Bolognacon “Gli amminoacidi essenziali”e, sempre dell’Alma Mater, Federica Figacci con “Gli omega 3”.
Piercarlo Salari, medico chirurgo specialista in pediatriaLorenza Ferrari, Laboratoires Boiron approfondiranno il tema “Vitamina D e probiotici: un supporto per le difese immunitarie”, mentre il presidente di SINUT, Arrigo Cicero, parlerà di “Riso rosso fermentato: evoluzioni normative e di mercato”. Infine “Infezioni respiratorie: gli adattogeni vegetali nelle fase di recupero psicofisico”, a cura di Marco Biagi dell’Università di Siena.
Prima della chiusura dei lavori del mattino è previsto un mini corso “Comunicare gli integratori”, con Arrigo Cicero (SINUT), Antonio Frungillo di ALF BUSINESS CONSULTING SAS e la formatrice e relatrice in comunicazione efficace Anna Pellegrino.
Nel pomeriggio la Nutraceutical Conference riprende, dopo l’apertura del moderatore Eugenio Genesi, Farmacia San Martino di Forlì e creator del blog Instagram ‘In_caso_di’, con Giacomo Rotunno, direttore di Natexpo Italia e “Il mercato francese degli integratori alimentari”Monica Monopoli, dell’Università di Padova, approfondirà il tema de “Il ruolo degli omega 3 e delle vitamine nello sport”. Toccherà poi a Carla Ferreri del CNR con “Il metodo Fatpharmacy: profili molecolari per un protocollo nutraceutico personalizzato” e in chiusura Marco Picozzi di Rilievo con “Alimentazione e salute: l’importanza di un’alimentazione sana, il caso di Rilievo”.

Un nuovo Presidio Slow Food in Sicilia: è la salsiccia al ceppo di Linguaglossa

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Da tre paesi del catanese sulle pendici dell’Etna, arriva il tradizionale insaccato lavorato ancora oggi in modo completamente artigianale

La Sicilia è la regione italiana con più Presìdi Slow Food: sono 51. In ordine di tempo, l’ultimo a venire annunciato riguarda la salsiccia al ceppo di Linguaglossa. Ci troviamo in provincia di Catania, sul versante nord-orientale dell’Etna: in tre piccoli comuni, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia e Piedimonte Etneo, resiste una tradizione secolare che prevede di lavorare i vari tagli del maiale su un piano di legno, il ceppo appunto, tipicamente di quercia. 

«La particolarità di questa salsiccia riguarda il modo in cui trattiamo la carne – spiega Anthony Russo, referente dei tre produttori che finora hanno aderito al Presidio -. Usiamo una lama chiamata partituri, una sorta di mannaia, con cui sminuzziamo cinque tagli del maiale, la coscia, la pancetta, il lardo, il capocollo e la spalla, sopra il legno di quercia. Il nostro è un lavoro interamente artigianale e utilizzare il ceppo è importante perché, in questo modo, la carne assume un sapore differente rispetto a ciò che accade negli insaccati industriali, dove la macinazione avviene ricorrendo a macchinari». 

Foto di Anthony Russo

La carne così macinata (alcuni macellai utilizzano anche il guanciale) viene impastata a mano e condita con sale, pepe nero e semi di finocchietto selvatico raccolto sull’Etna. A questa ricetta base, poi, ogni macellaio aggiunge un tocco personale, unendo dosi differenti dei singoli tagli secondo il proprio gusto, l’ispirazione e la disponibilità, e alle volte aggiungendo qualche altro sapore, ad esempio pomodoro semisecco e provola stagionata. v

Dall’Arca del Gusto fino al Presidio, e oltre

Una volta battuta e impastata, la carne viene insaccata in un budello rigorosamente naturale e legata con lo spago, formando corde di salsicce lunghe un paio di metri. Solitamente la salsiccia viene lasciata riposare una sola notte prima di essere venduta e portata in tavola cotta alla brace, o tutt’al più al forno o in padella. Ci sono anche produttori che, prima di commercializzarla, scelgono di farla essiccare per circa tre settimane in un luogo fresco e ventilato. 


«L’avvio del Presidio della salsiccia al ceppo di Linguaglossa è il riconoscimento a un’intera zona da sempre vocata alla produzione di carni eccellenti – sostiene il referente Slow Food del Presidio Riccardo Randello -. Ma forse, negli anni, questa tradizione sarebbe potuta andare perduta senza il lavoro svolto da Slow Food». Da tempo, infatti, questa specialità è inclusa nell’Arca del Gusto, il registro nel quale da quasi 25 anni la nostra associazione segnala gli alimenti a rischio estinzione in tutto il mondo. Il riconoscimento come Presidio arriva al termine di un lavoro lungo un paio d’anni, stimolato e sostenuto dal Comune di Linguaglossa che ha creduto nell’opportunità di mettere a sistema una risorsa da sempre presente sul territorio. D’ora in avanti, il lavoro da fare sarà ancora maggiore: Francesco Sottile, docente di Biodiversità e qualità del sistema agroalimentare all’Università di Palermo e tecnico della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, spiega che «l’obiettivo è quello di rafforzare la filiera a partire dall’allevamento. Già oggi i produttori utilizzano esclusivamente carne di suini nati e allevati in Sicilia, ma l’auspicio è quello di veder nascere allevamenti vicini a Linguaglossa. Realtà che, naturalmente, pongano il benessere animale al centro del proprio lavoro».

Il Presidio Slow Food della salsiccia al ceppo di Linguaglossa è sostenuto dal Comune di Linguaglossa.

L’area di produzione del Presidio Slow Food della salsiccia al ceppo di Linguaglossa coincide con i comuni di Linguaglossa, Piedimonte Etneo e Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania.

AL VIA “SORGENTI – ARTE CONTRO LA DEVASTAZIONE” A CARRARA DAL 10 AL 12 SETTEMBRE 

Esposizioni e performance artistiche di oltre 40 artisti che hanno partecipato alla prima Open Call promossa da Athamanta e Associazione Ponte di Ferro

Athamanta: “La devastazione non è arte: meno dell’1% di marmo estratto per fini artistici. Industriali del marmo polverizzano le Apuane portandole via alle future generazioni senza alcun rimorso. L’ultima “opera” della ditta Furrer? 13mila metri quadrati di marmo bianco di Carrara per ricoprire il grattacielo della Banca centrale dell’Iraq che sorgerà a Baghdad”

Carrara– Scultori e artisti chiamati a testimoniare la devastazione delle Alpi Apuane. Oltre 40 gli artisti provenienti da tutta Italia che da venerdì 10 a domenica 12 settembre animeranno il centro storico di Carrara con performance e opere d’arte per la mostra “Sorgenti-Arte contro la devastazione”, frutto della prima Open Call promossa a giugno da Athamanta e l’associazione di artisti Officina d’Arte Ponte di Ferro. 

La prima performance artistica della mostra “Sorgenti-Arte contro la devastazione” si terrà venerdì 10 settembre alle ore 18 presso il Duomo di Carrara. Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito di Athamanta athamanta.wordpress.com e sui canali ufficiali Facebook e Twitter Athamanta.

Siamo felicissimi per la partecipazione di moltissimi artisti e artiste che si sono uniti da tutta Italia al nostro appelloL’obiettivo della nostra mostra – commentano da Athamanta – è quello di sensibilizzare tutti i cittadini sull’impiego del marmo estratto dalle Apuane. L’estrazione dei marmi per fini artistici è meno dell’1%. La montagna che sta scomparendo a vista d’occhio finisce nel mercato del carbonato di calcio impiegato per il settore edilizio, per le industrie farmaceutiche e cosmetiche (80%); poi in arredi e rivestimenti (19,5%)”.

Athamanta punta il dito contro l’industria del marmo: “C’è chi continua come gli industriali del marmo a operare per la distruzione delle montagne e attraverso pratiche di Greenwashing si lava la coscienza patrocinando eventi”.

“La riviera Apuana non è “terra scolpita” – come recita anche un iconico cartello autostradale di ingresso a Carrara – ma è terra sbancata e devastata a ritmo velocissimo per fare più profitto possibile. L’ultima “opera” della ditta Furrer? Sono 13mila metri quadrati di marmo bianco di Carrara per ricoprire il nuovo grattacielo della Banca centrale irachena che sorgerà a Baghdad”.

Athamanta, conclude lanciando un appello durante il festival “Con_Vivere”, quest’anno sul tema “Cura”, che andrà in scena a Carrara contemporaneamente alla mostra “Sorgenti-Arte contro la devastazione”: “Quale cura per il nostro territorio e per il nostro futuro? Come possono “convivere” il Comune di Carrara, la Provincia di Massa e Carrara,  Regione Toscana, con un danno ambientale di proporzioni disumane perpetrato dagli industriali del marmo sotto gli occhi delle comunità che sono chiamati a rappresentare e difendere?”

Ultimi giorni per i due grandi eventi di fine estate, “Fai la differenza, c’è… il Festival della Sostenibilità” e “La città in tasca”.

Ultimi appuntamenti per il “Festival della Sostenibilità” e “La città in tasca”, tra auto riciclate, esposizioni “eco”, musica e laboratori ludici

Ultimi giorni per i due grandi appuntamenti di fine estate, “Fai la differenza, c’è… il Festival della Sostenibilità” e “La città in tasca”. In programma laboratori artistici, esposizioni di opere d’arte e design sostenibile, il Grand Prix delle auto riciclate, drammatizzazioni teatrali dedicate ai bambini, rappresentazioni laboratoriali / teatrali con musica e workshop per promuovere la cultura della sostenibilità.

I FESTIVAL – Il “Festival della sostenibilità”, che ha vinto l’Avviso Pubblico “Estate Romana” per il triennio 2020 – 2021 – 2022 e ha ricevuto un contributo della Regione Lazio, prevede sino al 15 settembre una serie di iniziative all’insegna della sostenibilità, attraverso l’intrattenimento green / educational, la cultura, l’arte, l’artigianato e l’innovazione. L’appuntamento si propone di diffondere, tra i giovani, e ricordare agli adulti, i contenuti del riciclo, il rispetto dell’ambiente e la tutela del pianeta in cui viviamo.

La città in tasca”sino al 12 settembre, è la storica manifestazione, giunta alla sua 26esima edizione, pensata per bambini e ragazzi. E’ in corso presso il Parco degli Scipioni di Roma, tutti i pomeriggi dalle ore 17. L’evento, organizzato da Arciragazzi Comitato di Roma, vedrà ancora protagonisti della manifestazione teatro di figura e di attore, letture, giochi, musica e laboratori.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DE LA CITTA’ IN TASCA – Da non perdere lo spettacolo “Burattin Bum Bum” della Compagnia Carmentalia (11 settembre) e le iniziative della libreria Ponteponente e della cooperativa il Semaforo Blu, con novità editoriali e letture animate. Ancora in calendario i laboratori della Città delle Artingiococondotti dalle artiste di Informadarte, che quest’anno presentano “Silent book – libri di immagini”. Inoltre, Cartoni animali dell’Associazione Perfareungioco, in cui bambini e bambine potranno divertirsi a decorare fantasiosi animali di cartapesta.

Un fantastico laboratorio di costruzione LEGO sarà invece condotto da Sofien Douik, mentre la scuola di lingua inglese Kids&Us proporrà giochi propedeutici all’apprendimento della lingua. Tanti giochi di movimento, della tradizione, dama, scacchi, domino, memory, giochi di ingegno e molti altri saranno condotti da animatori di Arciragazzi Lazio. Nel corso della manifestazione saranno avviate azioni di sostegno per i profughi afghani con la raccolta di indumenti e giocattoli nuovi. Il ricavato della vendita del libro “Un mondo in favola” sarà interamente devoluto in favore di questa causa.

IL GEMELLAGGIO TRA “FAI LA DIFFERENZA” E “LA CITTA’ IN TASCA” – La Città in Tasca è gemellata con “Fai la differenza, c’è … il Festival della Sostenibilità” che presenta la Recycled Car Race 2021, l’eco Grand Prix delle automobili a impatto zero. Nel cantiere, ospitato nel Parco degli Scipioni, i bambini hanno potuto costruire i loro veicoli recycled che parteciperanno Domenica 12 settembre alla gara conclusiva per il Trofeo Euroma2 e potranno assistere agli spettacoli presentati dal Festival della Sostenibilità. Fra questi una rappresentazione laboratoriale/teatrale con musica alla scoperta degli strumenti riciclati con cui i Riciclato Circo Musicale eseguono il loro sound.  Inoltre sabato 11 settembre alle ore 17.30 uno spettacolo teatrale di attore e pupazzi con l’Associazione Il Clownotto.

GLI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA’ PRESSO EUROMA2 – Sino a domenica 12 settembre 2021, dalle ore 10.00 alle ore 21.00 circa, si potranno contemplare le opere di Contesteco”, l’esposizione e concorso d’arte e design sostenibile “+ eco del web”, al piano 1 del Centro Commerciale Euroma2, e della mostra fotografica “Obiettivo Terra: le Aree Protette del Lazio”, con le più belle e rappresentative foto del patrimonio naturale della regione Lazio, al piano zero.

GLI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA’ PRESSO PALAZZO BRANCACCIO – Mercoledì 15 settembre alle ore 10.00 incontro/workshop Le Buone Re-Azioni, uno spazio di confronto e riflessione per comprendere meglio cosa voglia dire oggi sviluppo sostenibile e economia circolare, attraverso esperienze, storie e racconti concreti. Seguiranno, tra un’intervista e una testimonianza, stralci del monologo “Mi abbatto e son felice”, di e con Daniele Ronco, Produzione Mulino ad Arte.

A conclusione la consegna dei riconoscimenti agli artisti e appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a Contesteco, il concorso d’arte e design sostenibile più eco del web e per la Start Up più creativa e innovativa tra quelle che hanno partecipato al Festival della Sostenibilità – oggi Premio Rinnovabili.it 2021. A presiedere la giuria qualificata di Contesteco Valeria Arnaldi, giornalista, scrittrice e critica d’arte, e Moby Dick, uno degli street artist di riferimento del Pop Surrealismo italiano, da sempre impegnato a difesa dell’ambiente e degli animali.

A conclusione è prevista la visita guidata degli spazi di Palazzo Brancaccio. Il workshop sarà visibile anche sul canale Facebook del Festival della Sostenibilità. Sabato 18 settembre e domenica 19, infine, i tour alla scoperta dell’Eur di Eurienteering con l’Associazione Artefacto, che ad oggi sono già sold out.