Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres: “Quanti altri ucraini e russi saranno uccisi prima che tutti si rendano conto che questa guerra non ha vincitori, solo vinti?”
ROMA โ Sono nove i corridoi umanitari per lโevacuazione di civili accordati da Russia e Ucraina per oggi, 28esimo giorno dellโoperazione militare su larga scala lanciata da Mosca nel Paese lo scorso 24 febbraio. A renderlo noto รจ stata la vice primo ministro di Kiev Iryna Vereshchuk.
Stando a quanto comunicato dalla dirigente del governo ucraino non รจ previsto un passaggio sicuro che parta da Mariupol, porto sul Mar dโAzov teatro da settimane di un assedio russo. Gli abitanti della cittร che vogliano abbandonare la zona, colpita da massicci bombardamenti, possono perรฒ partire da Berdyansk, situata a circa 70 chilometri da Mariupol in direzione sud-ovest lungo la costa.
La situazione del localitร portuale, che prima dellโinizio delle ostilitร aveva una popolazione di quasi 450mila abitanti, continua a essere al centro delle denunce del governo ucraino e a preoccupare lโopinione pubblica internazionale. Il presidente Volodymyr Zelensky ha detto ieri che a Mariupol ci sono circa โ100mila personeโ bloccate โin condizioni disumane, senza cibo, acqua, medicine e sotto costanti attacchi e bombardamentiโ.
La cittร affacciata sul Mar dโAzov รจ stata citata ieri anche dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, che a una conferenza stampa a New York si รจ chiesto: โQuante bombe devono ancora cadere? Quanti abitanti di Mariupol devono essere ammazzati? Quanti altri ucraini e russi saranno uccisi prima che tutti si rendano conto che questa guerra non ha vincitori, solo vinti?โ. Ribadendo โlโimpossibilitร che qualcuno vincaโ il conflitto in corso in Ucraina, Guterres ha detto che le ostilitร โnon stanno andando da alcuna parteโ e ha affermato che โci sono abbastanza elementi sul tavoloโ per far tacere le armi e dare una possibilitร a una soluzione pacifica.
LAVROV: PEACEKEEPING NATO? SI RISCHIA SCONTRO DIRETTO
Lโeventuale invio di forze di pace della Nato in Ucraina rischia di provocare uno โscontro direttoโ fra le forze dellโAlleanza atlantica e quelle dellโesercito russo. A sostenerlo รจ il ministro degli Esteri di Mosca, Sergej Lavrov, alla vigilia del summit della Nato sul conflitto in Ucraina previsto per domani a Bruxelles.
Le parole del capo della diplomazia di Mosca, rilanciate dallโagenzia russa Tass, fanno riferimento alla proposta partita dal governo della Polonia di inviare in Ucraina una missione di peacekeeping della Nato. La possibile iniziativa, formulata la prima volta la settimana scorsa in occasione di una visita a Kiev dei primo ministri di Slovenia, Repubblica Ceca e appunto Polonia, verrร presentata domani al tavolo del summit dellโAlleanza atlantica. A oggi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha sempre ribadito lโintenzione dellโorganizzazione di non inviare soldati nel Paese dellโEuropa orientale.
Commentando lโeventuale scenario allโIstituto statale di Mosca per le relazioni internazionali (Mgimo) Lavrov si รจ augurato che Varsavia โcapisca la posta in giocoโ e ha ribadito che lโinvio di soldati Nato โporta allo scontro direttoโ fra Russia e Alleanza atlantica che โtutti vogliono evitare e che non dovrebbe mai avvenireโ.
Il ministro รจ anche tornato sulle dichiarazioni fatte ieri dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha aperto a una possibile discussione sulla neutralitร dellโUcraina proposta da Mosca e anche sullo status di Crimea e Donbass, due dei nodi chiave allโorigine del conflitto, premettendo che qualsiasi decisione in merito verrร sottoposta al vaglio del popolo ucraino con un referendum. Secondo Lavrov gli accenni allo svolgimento di un plebiscito popolare arrivati da Kiev mirano solo โad allungare i tempi del processo negozialeโ in corso fra i due Paesi.
NATO ANNUNCIA ALTRE 4 UNITร NELLโEST DELLโALLEANZA
Il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha annunciato il dispiegamento di altre quattro nuove unitร tattiche in Bulgaria, Ungheria, Romania oltre i quattro giร presenti nel Mar Baltico e nel Mar Nero come passo per โrafforzare la posizione dellโalleanza nellโEst Europaโ.
In una conferenza stampa in vista del summit Nato sullโUcraina di giovedรฌ 24 e venerdรฌ 25 marzo a Bruxelles, Stoltenberg ha sottolineato che โPechino si รจ unita a Mosca nel mettere in discussione il diritto delle nazioni indipendenti di scegliere la propria strada, fornendo alla Russia supporto politico anche diffondendo disinformazioneโ.
Facendosi portavoce degli alleati transatlantici Stoltenberg ha manifestato preoccupazione per la possibilitร che la Cina possa fornire supporto materiale per lโinvasione russaโ.ย โServe fermare questa guerra, permettere che ci siano corridoi umanitari ed impegnarsi in vera diplomaziaโ, ha continuato Stoltenberg.
fonte ยซAgenzia DiREยป e lโindirizzo ยซwww.dire.itยป Brando Ricci