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Federica Pellegrini: “Serve una figura femminile per dare supporto psicologico alle nuotatrici”

La campionessa italiana, dopo l’ultima gara alle Olimpiadi di Tokyo, sottolinea l’importanza di una figura professionale per supportare le sportive

TOKYO – “Lascio un settore maschile più forte che mai e un femminile da aiutare a crescere lavorando su alcune cose. Penso che ci debba essere una figura femminile come punto di riferimento nei momenti di stress e difficoltà, e per le ragazze che stanno crescendo adesso”. Così Federica Pellegrini, al termine delle gare di nuoto in vasca ai Giochi di Tokyo 2020. Un tema molto sentito in queste Olimpiadi, dopo i problemi che hanno costretto al forfait la ginnasta statunitense Simone Biles, favoritissima alla vigilia prima che un blocco psicologico la costringesse a fermarsi. E proprio oggi è arrivata la notizia che la campionessa americana, dopo aver rinunciato alla finale dell’all around e a quella di volteggio e parallele, si è ritirata anche dal corpo libero.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Erika Primavera

Tokyo 2020, Vanessa Ferrari vince l’argento nel corpo libero

Il primo cittadino Carlo Masci: “Sette inneschi sono tanti per pensare all’autocombustione. Se c’è stata la mano dell’uomo, quella mano bruci all’inferno”

PESCARA – È pronto a chiedere lo stato di emergenza il sindaco di Pescara Carlo Masci per gli “incalcolabili” danni subiti dalla Riserva dannunziana a causa del devastante incendio di ieri. È lui stesso a dirlo all’agenzia Dire facendo il punto sulla situazione il giorno dopo i fatti su cui ora indaga la Procura. E se, come sembra dai sette inneschi trovati, dietro quanto avvenuto c’è la mano dell’uomo, aggiunge Masci “che quella mano bruci all’inferno”.


La situazione oggi appare sotto controllo – spiega il primo cittadino pescarese alla Dire – perché i focolai sono stati tutti spenti. Veramente c’è il fumo che esce dalle ceneri, quindi i vigili del fuoco stanno monitorando la situazione anche per verificare se ci sono piante che devono essere abbattute. In generale però la situazione è sotto controllo e non ci sono persone che hanno subito danni fisici“. Venti quelle che ieri sono finite in Pronto Soccorso, ricorda, ma solo un caso di live intossicazione.https://player.vimeo.com/video/582066891?dnt=1&app_id=122963

Molti i palazzi evacuati nel momento di massima pericolosità, ma quasi tutti i cittadini nella tarda serata di ieri sono potuti rientrare. Dei 60 che non hanno potuto farlo e che ora stanno tornando a casa, 39 sono stati sistemate dall’amministrazione al Pala Becci del Porto Turistico (tra queste 33 suore dell’istituto di via De Cecco), mentre altre 21 hanno trovato ospitalità dai partenti, spiega il sindaco.


Sulla dinamica Masci sottolinea come il vento caldo di ieri non abbia fatto altro che contribuire al propagarsi delle fiamme che da via Terra Vergine sono prima arrivate a Fosso Valle Lunga per poi raggiungere la spiaggia e la Riserva integrale dove, sottolinea “hanno trovato terreno fertile dato che, essendo Riserva integrale, nulla può essere toccato, neanche i rami secchi“. Di lì poi la risalita sopra la collina di San Silvestro. Ad impedire il peggio l’intervento delle squadre di soccorso, un canadair e due elicotteri “che hanno fatto miracoli”, tiene a precisare.


Alcune macchine sono andate a fuoco, anche qualche giardino, ma i danni maggiori sono proprio quelli che interessano il polmone verde della città. “I danni sono incalcolabili – spiega Masci – Quella è la tradizione, la storia, il cuore verde della città. Dal punto di vista ambientale i danni sono inimmaginabili. Partiremo subito per contarli, ma anche per risanare la pineta. Chiederò lo stato di emergenza“, annuncia, non facendo mancare parole d’affetto ai tanti cittadini che si sono attivati con secchi e pompe pur di dare una mano. “I pescaresi hanno dato l’anima. Ora ci prepariamo a ripartire. La pineta dovrà risorgere meglio di prima perché questo è il nostro cuore verde e dobbiamo tutelarlo”.

https://vimeo.com/embed-redirect/582066891


Visti i sette inneschi, è davvero immaginabile che si tratti del gesto di un piromane o si stanno vagliando altre ipotesi, visto che sui fatti ora indaga la Procura? “Questa attività io la lascio agli inquirenti – aggiunge il sindaco – Il pensiero di un cittadino pescarese è che sette punti in cui si è sviluppato il fuoco sono tanti per pensare che sia stata autocombustione. Poi un’altra cosa mi fa riflettere: in Abruzzo ieri ci sono stati molti incendi e diversi in riserve protette. Ho l’impressione che qui ci sia stato un attacco al cuore verde dell’Abruzzo e quindi dobbiamo difenderci. Mi auguro – conclude Masci – che se c’è stata la mano dell’uomo, quella mano bruci all’inferno“.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Alessandra Farias

Tokyo 2020, Vanessa Ferrari vince l’argento nel corpo libero

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La 30enne di Orzinuovi esegue un esercizio impeccabile e chiude dietro alla statunitense Jade Carey, di 10 anni più giovane. All’Italia una medaglia nella ginnastica femminile mancava dal 1928

Dalla nostra corrispondente Erika Primavera

TOKYO – Una meravigliosa Vanessa Ferrari vince l’argento nel corpo libero ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La ginnasta 30enne riporta una medaglia che all’Italia mancava addirittura dal 1928. Impeccabile l’esercizio della 30enne di Orzinuovi, campionessa del mondo 2006, che ha ottenuto un punteggio di 14.200. Oro alla statunitense Jade Carey (14.366), bronzo ex aequo alla russa Angelina Melinkova e alla giapponese Mai Murakami (14.166). Tutte più giovani di Vanessa – Murakami è del 1996, le altre due del 2000 -, il che rende ancora più prestigioso il secondo posto della ginnasta azzurra. Tra l’altro, Ferrari è la prima italiana a vincere una medaglia individuale nella ginnastica artistica: ai Giochi di Amsterdam 1928 l’argento fu conquistato nella prova a squadre.

“PRIMA IL DESTINO BEFFARDO, OGGI C’È LA MAGIA NELL’ARIA”

“Ci ho provato più volte e il destino sembrava una beffagli infortuni che mi hanno spezzata. Ma io volevo la possibilità di giocarmi ancora le mie carte e non ho fallito! È storia! Italia, c’è la magia nell’aria la senti?“. Così su Twitter Vanessa Ferrari, argento nel Corpo Libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020. È la prima medaglia in assoluto per l’Italia nella ginnastica individuale femminile. Vanessa Ferrari (30 anni) è alla sua quarta Olimpiade.

“ERO PARTITA PER FAR SUONARE L’INNO”

Sono partita che volevo far suonare l’inno e puntare all’oro. Ho puntato principalmente sull’esecuzione, ho avuto tantissimi problemi ai piedi ed era difficile, potevo anche fare un esercizio più difficile di questo ma non so se la giuria lo avrebbe pagato così, quindi è andata bene” spiega Vanessa Ferrari al termine dell’esercizio nel corpo libero.

“DEDICO L’ARGENTO A CHI HA SEMPRE CREDUTO IN ME”

“Sicuramente dedico la medaglia a tutti quelli che mi hanno sostenutoma soprattutto a coloro che hanno creduto in me quando neanche io ci credevo. Quando tutti pensavano che non sarei tornata e non ce l’avrei fatta, a quelle persone che mi hanno presa da zero e riportata fino a qua”. Così Vanessa Ferrari dopo la conquista della medaglia d’argento nel corpo libero ai Giochi di Tokyo 2020.
“Se mi sono tornate in mente Rio e Londra? Mi ha fatto rimanere male cedere due terzi posti ex aequo: qui li hanno premiati, perché a Londra a me no? Ci sarà una spiegazione. Guardano più criteri e quando lo capirò mi metterò il cuore in pace”.

“BILES HA FATTO BENE A PRESERVARE LA SUA SALUTE”

Spero che quando rientrerà a casa con calma e serenità possa ritrovare i suoi tempi in volo, perché quando ti perdi in aria è molto pericoloso e non sai come atterri. Ha fatto bene a preservare la sua salute“. Lo ha detto Vanessa Ferrari, argento ai Giochi di Tokyo nel corpo libero, parlando della ginnasta statunitense Simone Biles, che ha deciso di non competere in alcune prove per problemi di natura psicologica.

LEGGI ANCHE: Tokyo 2020, il ritorno di Simone Biles: disputerà la finale alla trave

Penso che farà la prova alla trave, perché la parte in uscita non credo sia per lei un grosso problema. Spero riesca a farla con serenità, non deve dimostrare niente a nessuno, le cose le sa fare e tutti tifano per lei”, ha aggiunto, spiegando di aver sentito Biles “dopo la gara a squadra: era venuta a scusarsi per quello che succedeva ma le ho detto che non c’entrava nulla e mi ha chiesto dove avrei fatto il tatuaggio di Tokyo e io le ho detto che con la rottura del tendine non sapevo neanche se ci sarei stata”.

IL SETTEBELLO PAREGGIA 5-5 CONTRO L’UNGHERIA

Finisce in parità tra l’Italia campione del mondo, e bronzo olimpico, e i campioni d’Europa dell’Ungheria, quinti a Rio de Janeiro, nell’ultima partita del girone A del torneo di pallanuoto di Tokyo 2020. Magiari sempre avanti e azzurri che riacciuffano il risultato nel quarto tempo con Figlioli e Di Fulvio. Da 3-5 a 5-5. Entrambe avevano sofferto con la Grecia in avvio di torneo. Gli ungheresi avevano perso la gara d’esordio (10-9), gli italiani erano riusciti a pareggiare dopo una rimonta esaltante (6-6). Per il resto, percorso netto.

Con questo risultato l’Italia finisce avanti all’Ungheria, ma dietro alla Grecia che strapazza gli Stati Uniti 14-5. Nei quarti, in programma mercoledì 4 agosto, affronterà la terza del girone B definita dallo scontro diretto tra Serbia e Montenegro che si gioca alle 7 italiane. Nei quarti, in programma mercoledì, l’Italia affronterà i campioni olimpici della Serbia, terzi del girone B grazie al netto successo per 13-6 sul Montenegro, quarti e avversari della Grecia.

LE RAGAZZE DEL VOLLEY PERDONO CON GLI USA E CHIUDONO SECONDE IL GIRONE

Gli Stati Uniti hanno battuto l’Italia femminile di pallavolo 3-2 (21-25, 25-16, 25-27, 25-16, 15-12) nel torneo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Le azzurre sono già qualificate ai quarti, ma non al primo posto del girone B.

CICLISMO, NELL’INSEGUIMENTO A SQUADRE AZZURRE QUARTE

Nel ciclismo specialità inseguimento a squadre donne, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster chiudono al quarto posto nelle qualificazioni verso la finale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 con 4’11″666. Davanti alle azzurre si sono piazzate Germania, Gran Bretagna e Usa. Domani sfida in semifinale alle tedesche, che oggi hanno segnato il record del mondo con 4’07″307.

BEACH VOLLEY, NICOLAI-LUPO PASSANO AI QUARTI

La coppia italiana del beach volley formata da Paolo Nicolai e Daniele Lupo ha battuto per 2-0 (22-20, 21-18) quella polacca (Fijalek/Bryl). Gli azzurri accedono così ai quarti di finale delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Tokyo 2020, la commozione di Jacobs e Tamberi durante la premiazione

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Allo Stadio Olimpico di Tokyo i due azzurri ricevono la medaglia d’oro mentre risuona l’inno di Mameli. E gli altoparlanti dell’impianto diffondono anche le note di ‘A far l’amore comincia tu’ di Raffaella Carrà

Dalla nostra corrispondente Erika Primavera

TOKYO – Il giorno dopo il trionfo, ecco il momento della celebrazione. Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi sul podio con la divisa bianca dell’Italia Team, scelta da Armani “come segno di rinascita dello sport italiano”. Il primo a ricevere la medaglia d’oro è stato il campione olimpico dei 100 metri, che ha ascoltato e cantato l’inno sotto la mascherina e con la mano sul cuore. Nei pochi secondi che hanno diviso le due cerimonie, gli altoparlanti dello stadio Olimpico di Tokyo hanno diffuso le note di ‘A far l’amore comincia tu’, celebre brano di Raffaella Carrà.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Disagi per mancanza e perdita di acqua, “Torrice C’E’” in prima linea con i residenti

Torrice, Santangeli: “In questo periodo di siccità, questi disagi si amplificano e devono essere risolti immediatamente”

Numerose interruzioni idriche, perdite frequenti e tanti disagi per i cittadini in varie zone di Torrice, l’avv. Alfonso Santangeli  si fa portavoce di questi disagi e si sta adoperando  insieme ai candidati della sua lista “Torrice C’E’” , per la risoluzione delle varie problematiche dovute alla carenza idrica.  “Sto riscontrando numerose richieste di intervento da parte di cittadini di Torrice, in più zone del paese,  per segnalare perdite, e mancanza di acqua – afferma l’avv. Santangeli- . La situazione in cui versa la rete idrica,  appare meritevole di uno studio approfondito per verificare un intervento più organico ed organizzato che garantisca certezze sulla stabilità della condotta e, conseguentemente, sull’erogazione del servizio.  In zona Colle San Pietro continua a mancare l’acqua con disagi per i residenti che vivono con grande difficoltà   questa situazione che persiste, così come in zona San Antonio e San Mosè qui coinvolge anche  la Parrocchia di San Antonio con disagio anche durante le funzioni religiose, dove tante persone anziane non hanno possono  usufruire dei servizi igienici, inoltre in via  Colle Impasto vi è una grossa perdita di acqua a causa della rottura della conduttura. Il tutto è assurdo, come del pari è assurda la situazione nel resto del paese. Poiché nostro obiettivo è di limitare il più possibile i disagi ai cittadini e di informarli in modo puntuale e tempestivo, sottolineando che il problema dell’acqua è molto serio, e merita un mirato intervento perché ciò non si ripeta, specie in questo periodo di grande siccità e di afa, nel programma di “Torrice C’E’” sarà inserito  l’acquisto di un’autobotte che consentirà di tamponare in situazioni di emergenza come questa. Nel frattempo –conclude Alfonso Santangeli- insieme agli amici anziani  residenti in località S. Antonio, ci stiamo attivando per installare un’autoclave a servizio della parrocchia”.

Inaugurata l’aiuola del centro diurno Arcobaleno

Piglio, Felli: “Non è solo una semplice aiuola, ma un senso di vita”

Nei giorni scorsi in piazza Primo Maggio, alla presenza del Sindaco di Piglio Mario Felli e di alcuni funzionari comunali, i ragazzi del centro diurno “Arcobaleno”, hanno con grande orgoglio mostrato l’aiuola da loro realizzata con l’ausilio delle assistenti del centro della Cooperativa Sociale “H-Anno Zero”. L’opera rientra nel progetto “l’Arcobaleno in Fiore”. I ragazzi continueranno nel corso dell’anno ad occuparsi dell’area verde, mantenendola pulita ed accudendo i fiori. “L’Arcobaleno oltre ad essere il nome del centro –si legge in una nota– rappresenta gli stessi ragazzi con le loro infinite qualità e le infinite e brillanti sfumature che li contraddistinguono”.  “L’inaugurazione di questo spazio verde realizzato dai nostri ragazzi del centro diurno –ha sottolineato il Sindaco Mario Felli- è motivo di orgoglio ed anche di stimolo per tutti noi. L’anima del centro Arcobaleno, si basa sull’inclusione attiva, integrazione sociale e lavorativa, occasione di aggregazione e socializzazione , elementi che rappresentano una base solida perché questi meravigliosi ragazzi siano sempre più integrati nella quotidianità del nostro paese. Animazione significa: dare anima, agire con anima, infondere vita e questi ragazzi si sono veramente  impegnati con entusiasmo e gioia, nel dar vita a questo spazio verde che è parte integrante del tessuto e decoro di Piglio. Faccio un sentito plauso a loro ed alle assistenti della cooperativa che li seguono stimolandoli con “attività del fare”, per crescere sempre di più”. “L’aiuola realizzata con tanto amore dai ragazzi del centro diurno  -commenta l’Assessore ai Servizi Sociali Domenico Franceschetti- dev’essere un esempio per tutta la comunità pigliese, questi ragazzi con impegno e passione hanno contribuito a rendere più bello il nostro paese, e ci danno una grande lezione di senso civico. Mi associo al Sindaco Felli nel sottolineare quanto anch’io sia fiero dei ragazzi del centro diurno “Arcobaleno” ”.

Decreto Semplificazioni bis Approvato

Rufa: “Da noi emendamenti per norme più veloci e snelle per agevolare l’utilizzo delle risorse del PNRR”

Il decreto “Semplificazioni bis” è legge. Dopo il “sì” della Camera, anche il Senato, mercoledì, ha approvato il Decreto Legge 77/21, primo passo per l’avvio dei progetti legati al Recovery Plan. Il provvedimento tocca numerosi ambiti, dagli appalti pubblici all’ambiente, dalle rinnovabili alla scuola e alla sanità. Numerosi gli emendamenti proposti dalla Lega approvati ed inseriti nel provvedimento. “Abbiamo lavorato duramente per inserire nel Decreto Semplificazioni Bis norme più veloci e snelle per semplificare e agevolare i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” sottolinea il senatore della Lega Gianfranco Rufa (nella foto). “La nuova normativa avrà un impatto importante su molti settori dell’economia, inclusa l’agricoltura. Ma non solo: comprende anche provvedimenti che riguardano due settori di primaria importanza per la società: scuola e sanità”, prosegue Rufa. Il provvedimento aggiorna anche la normativa del Superbonus: “Grazie alla Cila-Superbonus, il cuo modello unico è stato approvato in Conferenza Unificata, le semplificazioni per dare il via ai lavori saranno estese in modo uniforme a tutto il territorio nazionale”, precisa il Senatore della Lega. Tra le novità introdotte in seguito a proposte della Lega in materia di Via, è stato anche inserito l’art.24-bis, che prevede un’Autorizzazione Unica Regionale, semplificata, per la realizzazione di interventi edilizi rilevanti nelle strutture ricettive. Particolare attenzione da parte della Lega al tema delle infrastrutture e degli appalti pubblici: “Come sostenuto dal nostro Segretario Matteo Salvini, il nostro partito punta all’utilizzo delle norme europee, più veloci e snelle, per rendere più rapida la realizzazione delle opere”, riferisce Rufa. Gli articoli 31, 35-bis, 36, 56-bis e 63 riguardano invece l’agricoltura. “L’articolo 31, per la semplificazione per gli impianti di accumulo e fotovoltaici, è volto ad incentivare lo sviluppo di produzioni energetiche alternative al carbone, in particolare ad incrementare l’efficienza energetica delle aree agricole italiane”, spiega il Senatore Rufa. Sempre finalizzati al settore dell’agricoltura sono gli articoli 35-bis, che introduce misure di semplificazione e di promozione dell’economia circolare nella filiera foresta-legno; il 36, che include invece semplificazioni in materia di economia montana e forestale; il 56-bis, che prevede misure di semplificazione in materia di agricoltura e pesca. E infine l’art. 63-bis che dispone modifiche all’articolo 3 della legge 20 novembre 2017, n. 168, in materia di trasferimenti di diritti di uso civico e permute aventi ad oggetto terreni ad uso civico.

Da giorni senz’acqua, residenti disperati

Piglio, “Confidiamo nell’intervento del Sindaco Felli, a noi Acea non dà risposte”

Un’intera area del Comune di Piglio, località Vallalta è da diversi giorni senz’acqua il tutto è avvenuto senza alcun avviso da parte di Acea-Ato5 che sollecitata dai residenti della zona non ha dato alcun cenno di intervento. “Da tre giorni l’acqua è venuta totalmente a mancare –commentano alcuni residenti– mentre nei giorni precedenti c’ è stata una graduale diminuzione fino appunto a cessare totalmente. Abbiamo contattato il numero verde dell’Acea, ma ad oggi ancora nulla. Il servizio idrico è di competenza dell’Acea, però abbiamo investito anche il Sindaco Mario Felli della questione, magari a lui ascolteranno, visto che semplici cittadini che pagano regolarmente la bolletta Acea per avere e godere di un servizio dovuto, non hanno neanche il diritto di sapere il perché non hanno acqua da giorni!!!” Anche il fontanile presente all’incrocio stradale al quale attingono numerosi agricoltori è vuoto, per lo stesso motivo con gli inevitabili riflessi negativi.

Lido e il suo nuovo singolo Un onda per te

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Lido è il nome d’arte di Luca Di stefano, ragazzo del litorale romano che preferisce al rumore della città i suoni della risacca laziale. Il territorio è tutto, come l’intensità con la quale interpreta i suoi brani, una voglia di scrivere che è maturata nell’età adolescenziale per esplodere verso il tempo degli studi musicali. A luglio è uscito il nuovo singolo “Un onda per te” che fa parte del nuovo progetto con altri due brani che preannunciano il nuovo disco e adesso una nuva intervista per al Giornale del Lazio.

Ecco l’intervista.

È il sentirsi amati semplicemente amando”.

Come è nata la canzone Un’onda per te?

È nata qualche tempo fa. Ho voluto analizzare un rapporto attraverso gli occhi di chi ama veramente, senza mezze misure e senza pretendere nulla in cambio. Perché ho capito che alla fine l’amore è quello che senti, nonostante tutto.

Cosa ti ha ispirato e se c’è molto del tuo vissuto

Nella maggior parte dei miei pezzi c’è del mio vissuto. Perché quando c’è del vissuto c’è verità e quando c’è del vero le parole hanno un peso diverso e chi le ascolta se ne rende conto. Io non so agli altri come succede, ma io ho sempre un unico pensiero prima di scrivere, qualcosa che mi da ispirazione. Come se ci fosse una figura a cui mi rivolgo e da lì partono parole a non finire. È la mia arma e me la tengo stretta stretta per me.

Quanto hanno inciso sulla composizione i diversi lockdown?

Sicuramente sono stati dei periodi di riflessione, per guardarsi dentro. Sono sempre stato molto riflessivo, ma in quei giorni ancora di più.

Come nasce una canzone di Lido

Nella maggior parte dei casi nasce e finisce in poco tempo. Succede questo perché quando scrivi per bisogno butti fuori tutto in modo naturale. Per me è sempre un qualcosa d’improvviso il bisogno di scrivere.

Perchè il nome Lido

Per Lido intendo il mare. Vivo da sempre vicino al mare e non potrei fare altrimenti, è l’aria che respiro. È sempre stato un rifugio per me e sempre lo sarà.

Qual è il tuo rapporto con la musica

È un rapporto troppo intenso, viscerale. È il mio modo di comunicare. Sono sempre stato una persona abbastanza chiusa, a volte quasi asociale, e nella musica ho scoperto la capacità di espormi e di alleggerirmi. Mi fa da scudo, mi salva.

Quanto ti hanno influenzato gli autori romani

Direi romani e non. Sono cresciuto con i cantautori di qualche tempo fa. Anche quando ero piccolo nelle mie orecchie suonavano le canzoni di Masini, De André, Dalla e fino ad arrivare ai Baglioni, Venditti, Renato Zero e via dicendo.

Un sogno nel cassetto

Il sogno è sempre e solo quello, la musica. Avere la possibilità di fare musica ogni giorno della mia vita. Scrivere, suonare e cantare le mie emozioni nelle quali le persone possano rispecchiarsi.

Tor Lupara Calcio – Il primo colpo, firma il bomber Stefano Alberghini

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Arriva il primo colpo di mercato in entrata della gestione Donato Olivieri, alla presenza del DG Manuel Giovannetti, del DS Marco Proietti e del mister della prima squadra Andrea Palumbo la firma presso il Campo Sportivo ” Domenico Mammoliti ” sede del Tor Lupara Calcio, del bomber Stefano Alberghini classe 1994 esterno destro o sinistro d’attacco, già ex Boreale, Guidonia e Sant’Angelo Romano.