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‘Il Divin Codino’, Baggio: “Racconta l’importanza di dare il massimo a prescindere dal risultato’

Oggi la presentazione del biopic sul grande calciatore, su Netfix dal 26 maggio. Nei panni di Roberto Baggio Andrea Arcangeli. Nel cast anche Valentina Bellè, Andrea Pennacchi e Martufello

ROMA – Resilienza. Se si dovesse descrivere con una parola Roberto Baggio sarebbe questa. Un grande calciatore, ma prima ancora un uomo che non ha mai smesso di lottare per inseguire i propri sogni. È questa la storia di una vita ‘straordinariamente normale’ che Netflix insieme a Mediaset ha voluto raccontare nel film ‘Il Divin Codino’ in arrivo sulla piattaforma streaming dal 26 maggio.

Dall’esordio giovanissimo nella squadra del Lanerossi Vicenza, fino alla mancata convocazione in Nazionale nel 2002, passando per i Mondiali del 1994 in America, la pellicola ripercorre la carriera del ‘divin codino’ costellata di tanti successi, ma anche di dure prove. Come il primo infortunio all’età di 18 anni e a un passo dall’esordio in serie A con la Fiorentina. Menisco e crociato rotti, 220 punti di sutura e oltre due anni per tornare a giocare. Per molti sarebbe stata già la fine della carriera.

“All’inizio volevamo mettere tutta la sua storia calcistica, ma avevamo solo 90 minuti, così abbiamo scelto il tema della sfida, selezionando tre momenti come sineddoche per tutta la vita. Insegue un destino e non lo ottiene, ma raggiunge quello di diventare il calciatore piu amato d’Italia”, ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione on line della pellicola Ludovica Rampoldi, che insieme a Stefano Sardo ha realizzato la sceneggiatura del film. Sardo ha spiegato poi perché il film non racconta il calciatore con la maglia juventina, milanista o bolognese: “Sapevamo di esporci a critiche in questo modo, ma Baggio è sempre stato una persona riservata che non ha fatto un brand di se stesso. Non è mai stato una bandiera di una squadra, ma ha rappresentato l’Italia intera, ed è di questo che parla il film”.

L’IMPORTANZA DEL PERCORSO OLTRE L’OBIETTIVO

Delle eventuali critiche non si cura il protagonista del film Andrea Arcangeli, che in conferenza stampa a fianco di Roberto Baggio ha spiegato come per lui sia stato decisivo capire dal calciatore che l’importante nella vita è dare il massimo, a prescindere dal risultato. Che poi è il messaggio stesso del film. “Quello che tu dai nel viaggio verso l’obiettivo- ha dichiarato Baggio- è la cosa più importante. Devi avere dato il massimo. Andrea ha fatto questo percorso con grande passione e gli sono infinitamente grato. Hanno fatto un lavoro incredibile che mi rende felice”. E del suo di percorso, fatto di tante cadute, il numero dieci ha ricordato:

“Quando mi avvicinavo a un risultato importante della mia carriera, l’ultima parte era sempre la più difficile, è un po’ il mio karma. All’inizio mi pesava molto perché non avevo le armi per combatterlo poi ho incontrato il buddismo e questo mi ha aperto un altro mondo. So che funziona così, è qualcosa che ho dentro, che devo combattere. È la missione della mia vita e ora lo faccio con serenità”.

L’INCONTRO CON IL BUDDISMO

Il film racconta anche dell’incontro con la religione buddista, abbracciata a Firenze subito dopo il suo primo infortunio, che gli ha dato la spinta per ripartire ogni volta che ha dovuto affrontare delle difficoltà. “Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile”, recita il Divin Codino nella pellicola in uno dei momenti più difficili della sua carriera, citando il suo maestro Daisaku Ikeda. E così ci si rialza anche dopo quel rigore sbagliato con il Brasile che è costato un Mondiale all’Italia: “Me lo porterò per sempre dentro. L’ho vissuta malissimo perché era il sogno che ho rincorso da sempre. È qualcosa che non si cancella”.

IL RAPPORTO DI BAGGIO CON IL PADRE

Al centro de ‘Il Divin Codino’ anche il difficile rapporto del calciatore con il padre, interpretato da Andrea Pennacchi e presente in conferenza stampa insieme a Valentina Bellè, nella pellicola Andreina moglie del protagonista), mai incoraggiante ma sempre presente, una persona rigida che difficilmente esprime i suoi sentimenti, ma che a modo suo si scoprirà essere stato uno degli artefici del successo di suo figlio. Tra i motivi che hanno spinto il calciatore ad accettare questo progetto c’era anche questo: “Spesso non capiamo I nostri genitori, i nodi però con il tempo si vanno a sciogliere. Molte persone hanno problemi con i genitori, ma quando non ci sono più poi uno ci pensa. Spero che questo film aiuti a riflettere su questo”, ha dichiarato il calciatore ricordando il padre ancora in vita quando sono iniziate le riprese del film.

DIODATO FIRMA LA COLONNA SONORA: “BAGGIO SEI IL MIO MITO”

A firmare la colonna sonora de ‘Il Divin Codino’ Diodato, con la canzone ‘L’uomo dietro al campione’. “Sei il mio mito. Mi sono lasciato ispirare da quelle emozioni che sin da bambino mi hai regalato. Sono contento di aver conosciuto una persona meravigliosa, non avevo dubbi”, ha dichiarato il cantante in un video mostrato durante la conferenza stampa.

IL DIVIN CODINO, RECENSIONE

Emozioni che lo spettatore non può non vivere di fronte a una storia come quella di Baggio, anche se, purtroppo, la trasposizione cinematografica della sua vita nella pellicola di Netflix non brilla di originalità, né narrativamente né tantomeno dal punto di vista della regia, sconfinando spesso nel didascalismo. Ottima invece la prova attoriale di Arcangeli, che restituisce anima e corpo al numero 10 (tanto che a tratti sembra davvero di vedere Baggio), con negli occhi e nel sorriso appena accennato quell’umanità, che insieme all’innato talento calcistico, rendono ancora oggi il ‘Divin Codino’ uno dei calciatori più amati di sempre.

Maria Rita Graziani.  fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Covid, 5.741 nuovi casi e 164 morti. Il tasso di positività risale al 2,3%

I numeri del bollettino odierno della Protezione civile

ROMA – Oggi in Italia il bollettino Covid conta 5.741 nuovi casi su un totale di 251.037 tamponi. I numeri sono quindi in leggera crescita rispetto a ieri (5.506 casi su 287.256 tamponi). Salgono anche i decessi, oggi 164 contro i 149 di 24 ore fa. Il tasso di positività è al 2,3%, in aumento rispetto all’1,9% di ieri. Continuano a calare i posti letto occupati da pazienti Covid: le terapie intensive scendono di 99 unità e anche i ricoveri ordinari fanno segnare un -635 rispetto a ieri.

SOMMINISTRATI 29 MILIONI DI VACCINI, LIGURIA REGIONE PIÙ VIRTUOSA

Sono 29.035.337 le dosi di vaccino contro il Covid somministrate in Italia, il 90.0% di quelle consegnate, pari a 32.277.560 dosi. Nel dettaglio sono state distribuite 22.141.080 dosi del siero di Pfizer/BioNTech, 7.019.480 di quelle di Vaxzevria (AstraZeneca), 2.607.700 di quelle di Moderna e 509.300 di quelle di Janssen (Johnson&Johnson). È quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, aggiornato alle ore 17:08 di oggi. A livello regionale, la Liguria è la regione più virtuosa, facendo registrare il 92,9% del rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate. Seguono le Marche (92,8%) e la Lombardia (92,6%). In coda alla ‘classifica’ troviamo la Sardegna (80%). A seguire la Provincia Autonoma di Bolzano (85,1%) e la Calabria (85,8%). Le somministrazioni, effettuate nei 2.586 principali punti di tutta Italia, hanno riguardato 16.230.487 donne e 12.804.850 uomini.


Se si prendono in esame le fasce d’età, il numero più alto di somministrazioni si registra in quella compresa tra gli 80 e gli 89 anni (6.238.205). Seguono la fascia 70-79 anni (6.216.540) e quella compresa tra i 60 e i 69 anni (5.781.921). Il numero più basso (82.615) è quello relativo alla fascia 16-19 anni. Sono invece 9.336.290, pari al 15,76% della popolazione, le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prendendo in esame le categorie, sono state vaccinate 6.866.174 persone di età superiore agli 80 anni, 5.998.103 soggetti fragili e caregiver, 3.406.437 operatori sanitari e sociosanitari, 971.183 appartenenti al personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio, 689.407 ospiti di strutture residenziali, 4.413.622 nella fascia 70-79 anni, 3.189.118 in quella 60-69, 1.469.213 facente parte del personale scolastico, 451.311 appartenenti al comparto difesa e sicurezza e 1.580.769 che rientrano nella voce ‘altro’.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Dl sostegni bis, Draghi: “Paese riapre senza lasciare indietro nessuno”

“Ci aspettiamo che la nostra economia abbia un rimbalzo già in questo trimestre. Le stime saranno riviste al rialzo”

ROMA – Il decreto sostegni bis “è in parte diverso dal passato perchè guarda al futuro, ad un Paese che riapre e non lascia indietro nessuno, assiste e aiuta”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa dopo l’approvazione del decreto sostegni bis.

Per la prima volta c’è un fondo per la ricerca di base, chiamato Fondo italiano per la scienza, che stanzia 50 milioni quest’anno e 150 milioni per ogni anno per gli anni a venire. E’ un investimento sul futuro”, aggiunge il premier.

“Per le imprese il miglioramento della situazione sanitaria e gli aiuti contenuti nel decreto, possano permettere alle imprese di guardare con ottimismo al futuro. L’edilizia sta ripartendo ora ci aspettiamo una ripartenza del turismo e della ristorazione“, spiega Draghi.

“Ci aspettiamo che la nostra economia abbia un rimbalzo già in questo trimestre. Le stime saranno riviste al rialzo“. Il premier sottolinea che “è presto per parlare di crescita sostenuta. Avremo bisogno dello sforzo del Pnrr. La convinzione degli economisti è che ci siano rimbalzi di prezzi temporanei”. Ma “la domanda è ancora bassa, i salari non hanno una dinamica che faccia pensare ad una inflazione”.

“Se la situazione pandemica continua a migliorare come vediamo attualmente, io mi auguro che non ci sarà bisogno di decreti di questo tipo nel corso di quest’anno. Il miglior sostegno è la riapertura“, aggiunge Draghi che, sull’ipotesi di patrimoniale, risponde: “Non ne abbiamo mai parlato. Questo non è il momento di prendere i soldi dei cittadini ma di darli. L’economia è ancora in fase di recessione”.

Negli interventi del Pnrr c’è molto per i giovani– continua il premier- sono ovunque nel Piano, oltre agli investimenti c’è una clausola di condizionalità per cui bisognerà privilegiare donne e giovani”.

“I prossimi mesi saranno complessi. Intanto ci sarà la fine del blocco ai licenziamenti già alla fine di giugno… richiederanno uno Stato presente“. Lo Stato deve aiutare “in queste trasformazioni strutturali che seguiranno nei mesi prossimi e probabilmente anche negli anni a venire”.

Il premier parla poi della gestione della pandemia: “Sono stati mesi di grandi cambiamenti nella campagna vaccinale, prima fra tutti la disponibilità dei vaccini ma anche per i successi logistici. Penso alla percentuale di dosi usate rispetto a quelle distribuite, che sono andate su, e all’aumento dei punti vaccinali”.

“Abbiamo dato una sterzata sulle classi di vaccinazione. Circa due mesi fa la fascia 70-79 era vaccinata per il 3,3%, ora siamo all’80%. E’ la terza corte anagrafica dopo gli over 90 e gli over 80″.

Grazie alla campagna di vaccinazione, “sono calati le terapie intensive, i ricoveri ordinari e anche i nuovi contagi. Quella di lunedì scorso è stata una decisione coraggiosa che ha regalato anche un mese di scuola in più in presenza. Ora l’invito è di continuare ad avere comportamenti responsabili con distanziamento e uso della mascherina”.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Alfonso Raimo

Laboratori pH: un nuovo punto di riferimento europeo per i test sui dispositivi medici

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Barberino Tavarnelle (FI). Proseguono i grandi investimenti per il Gruppo TÜV Italia. I Laboratori pH, già attivi nei test per il settore agroalimentare e ambientale, hanno recentemente creato un laboratorio esclusivamente dedicato ai test sui dispositivi medici, hub europeo per il Gruppo TÜV SÜD.

Barberino Tavarnelle (FI). Proseguono i grandi investimenti per il Gruppo TÜV Italia. I Laboratori pH, già attivi nei test per il settore agroalimentare e ambientale, hanno recentemente creato un laboratorio esclusivamente dedicato ai test sui dispositivi medici, hub europeo per il Gruppo TÜV SÜD.

Fondati nel 1982 e acquisiti da TÜV SÜD nel 2013, i Laboratori pH sono oggi inseriti nel network internazionale dei laboratori del Gruppo. Il portafoglio dei servizi dei Laboratori, tradizionalmente legato alle analisi chimiche per i settori Food (sicurezza degli alimenti), Food Contact (materiali a contatto con gli alimenti) e ambientale, oggi si è notevolmente ampliato, coprendo il testing e per l’industria dei Dispositivi Medici.  pH opera in due diverse sedi: nella sede storica di Barberino Tavarnelle (FI), e dal 2018 nel laboratorio di Tito Scalo (PZ), dedicato ai test per il settore petrolchimico.  Nel 2020 nella sede centrale di Tavarnelle è stato aperto il nuovo laboratorio dedicato alle prove sui dispositivi medici, riconosciuto da TÜV SÜD – Organismo Notificato e leader mondiale della certificazione in ambito medicale – come hub europeo per questo tipo di prove.

“Il nuovo laboratorio dei dispositivi medici – afferma Riccardo Merello, Amministratore Delegato di pH – ha comportato l’ammodernamento di una vasta area di uno degli edifici già in uso e la costruzione ex-novo di ulteriori 200 m2 di laboratori per ospitare analisi di microbiologia e di biocompatibilità.  Abbiamo inoltre creato un team dedicato di tecnici costantemente formato da parte di TÜV SÜD e guidato da Senior Scientists con un’esperienza di oltre 20 anni in ambito testing.  Dal Technical Sales ai Tecnici di Laboratorio, passando per l’Assistenza Tecnica, un Customer Service dedicato e bilingue italiano/inglese, tutti i nostri tecnici sono chiamati a contribuire al successo del nuovo laboratorio e di conseguenza dei nostri Clienti.  Dopo l’accreditamento ISO, attualmente il laboratorio è impegnato nel conseguimento dell’accreditamento di tutte le prove offerte in accordo allo standard BPL (Buone Pratiche di Laboratorio).”

Le normative che regolano il settore dei dispositivi medici oggi sono soggette a importanti cambiamenti: il Regolamento UE 745/2018 (MDR) – la cui entrata in vigore è stata ufficialmente e definitivamente fissata per il 26 maggio 2021 – introduce nuovi obblighi per i produttori e gli altri attori della filiera. Le modifiche più rilevanti riguardano le norme tecniche relative alla biocompatibilità e alla caratterizzazione chimica, che acquisiscono centralità nella definizione dei piani di valutazione biologica dei dispositivi. 

I Laboratori pH sono in grado di soddisfare tutte le necessità di testing sui dispositivi medici svolgendo sia test di biocompatibilità, tra cui anche la caratterizzazione chimica, sia di microbiologia e sterilità

Test di biocompatibilità in accordo alla norma ISO 10993

·       Citotossicità (ISO 10993-5)

·       Genotossicità (ISO 10993-3)

·       Emocompatibilità (ISO 10993-4)

·       Caratterizzazione chimica (ISO 10993-18)

Test di microbiologia e sterilità

·       Test di sterilità e validazione in accordo alla ISO 11737-2

·       Bioburden validazione e determinazione in accordo alla ISO 11737-1

·       Endotossine (LAL test) in accordo alla Farmacopea metodo D 2.6.14

·       Cleaning and reprocessing in accordo alle norme applicabili

Per i test in vivo, i Laboratori pH si avvalgono di laboratori partner europei

Caratterizzazione chimica

PH Labs sostiene gli standard di prova richiesti dall’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) per aiutare i produttori a ottenere l’accettazione globale. Forniamo servizi di test chimici secondo ISO 10993.

·       Caratterizzazione chimica dei materiali – ISO 10993-18: noto anche come test extractable e leachable. La caratterizzazione chimica dei dispositivi medici esamina le sostanze e le quantità inorganiche e organiche volatili, semivolatili e non volatili al fine di soddisfare i requisiti normativi.

·       Valutazione del rischio tossicologico – ISO 10993-17: oltre gli studi di caratterizzazione chimica analitica, PH Labs può eseguire la valutazione tossicologica dei risultati di caratterizzazione chimica, parte integrante per la valutazione dei rischi biologici, al fine di stabilire i limiti ammissibili per le sostanze rilasciabili dai dispositivi medici.

Tutte le metodiche sono eseguite in accordo alla ISO 17025 e, a breve, anche in accordo alle Buone Pratiche di Laboratorio (BPL).

“Grazie a profonde competenze tecnico-scientifiche in ogni ambito rilevante del testing, dalla microbiologia, alla biologia molecolare, alla chimica in generale – dichiara Elena Ciofi, Responsabile del settore Healthcare di pH – siamo stati in grado di creare e rendere operativo il laboratorio in meno di un anno, seguendo tutte le più rigide disposizioni del mondo farmaceutico, arrivando ad accreditare 15 metodi per la verifica della biocompatibilità del prodotto. Siamo quindi in grado di eseguire una vasta gamma di test, come ad esempio E&L (Extractables and Leachables), genotossicità e citotossicità in ambito biologico, prove di microbiologia come sterilità, ricerca di endotossine batteriche, bioburden e ogni test necessario per la verifica del reprocessing del dispositivo medico.”

L’impegno dei Laboratori pH nel settore dei dispositivi medici esprime la ferma volontà di essere partner di fiducia per il mercato italiano ed europeo, mettendo in campo il valore di un brand che nel mondo medicale è garanzia di qualità e affidabilità, attraverso un nuovo laboratorio all’avanguardia, dotato delle più recenti tecnologie e gestito da un team di tecnici di grande esperienza e competenza tecnica, capace di offrire ai clienti un servizio “sartoriale” nel rispetto dei requisiti di imparzialità e indipendenza.

Visita il laboratorio grazie al nostro digital tour virtuale https://my.matterport.com/show/?m=t5GbjuZSTj4&brand=0

Enrico Forte presenta il suo libro “Anticorpi” a Pontinia

L’appuntamento venerdì 21 maggio alle 17.30 nel Foyer del Teatro Fellini. Parteciperanno il Sindaco di Pontinia Carlo Medici, Melania Macaferri e Clemente Pernarella

Un momento per riflettere sulla pandemia con l’opera “pop” del consigliere regionale Enrico Forte, tutti i proventi in beneficienza. La vaccinazione genera anticorpi nel fisico e l’opera prima del consigliere regionale del Lazio Enrico Maria Forte nasce con lo scopo di generarli nella nostra mente, affranta da tempo dagli effetti devastanti della pandemia. Il volume che si contraddistingue per sua natura come opera “pop” è davvero originale. Le illustrazioni accattivanti realizzate da Peppe Valenza, la miscellanea di idee, la scrittura moderna, la musica, le liriche, le buone letture si incarnano nelle riflessioni maturate dall’autore durante il lungo lockdown. Il libro sarà presentato Venerdì 21 Maggio alle 17.30 nel Foyer del Teatro Fellini in Piazza Indipendenza 9, oltre all’autore Enrico Forte saranno presenti l’illustratore Peppe Valenza il Sindaco di Pontinia Carlo Medici, il delegato alla cultura del Comune di Pontinia Matteo Lovato e gli attori Melania Macaferri Clemente Pernarella. Tutti i proventi della vendita del libro saranno devoluti alla sezione Avis di Latina. Per info : 0773 283070, segreteria@enricoforte.it.

VIRGINIA RAGGI: MOBILITA’SOSTENIBILE, INFRASTRUTTURE E COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI PER MIGLIORARE LA VITA DELLE NOSTRE COMUNITA’

Il 19 maggio l’annuncio dell’accordo al Salone della CSR e dell’innovazione sociale

La sindaca della Città metropolitana di Roma Capitale, Virginia Raggi, e il Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Orazio Schillaci, hanno firmato la convenzione fra Città Metropolitana e Università per l’attuazione dell’Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile. L’accordo annunciato il 19 maggio in occasione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che tocca Roma nel suo Giro d’Italia della CSR.

“È la sigla di un protocollo importante, che da la misura dell’impegno del nostro Ente metropolitano per la riprogettazione di territori e di comunità sostenibili – afferma nel suo videomessaggio la Sindaca Virginia RaggiSostenere ambiente ed economie dei  nostri territori non può assolutamente prescindere dal sostenere lo sviluppo delle nostre società e delle nostre comunità: guardare ai giovani e ai territori, stimolare la crescita delle periferie salvaguardando al contempo le specificità, migliorando i servizi pubblici e le reti di connessione, dalle infrastrutture fisiche a quelle sociali e di comunicazione. Il grande lavoro fatto in questi anni per la definizione del Piano Strategico Metropolitano – continua Raggi – trova oggi, con la firma della Convenzione con l’Università di Tor Vergata, un punto di partenza davvero significativo. L’obiettivo è quello di dare ai nostri cittadini nuovi sistemi di mobilità sostenibili, reti e infrastrutture ottimali, punti di snodo e ogni altra soluzione necessaria per migliorare la vita delle nostre comunità. E sarà fondamentale formare, coinvolgere e sensibilizzare i giovani a partire proprio dai progetti nelle scuole, per curare e non disperdere un’altra risorsa fondamentale: la crescita e la formazione di competenze e di nuove professionalità”.

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, giunto alla nona edizione, nella tappa romana metterà al centro dell’attenzione Atenei e imprese motori per lo sviluppo sostenibile. La manifestazione si svolgerà in streaming e si potrà seguire dalla pagina Facebook del Salone. I lavori saranno aperti da Marco Meneguzzo, Professore ordinario dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, da Sabrina Florio, Presidente di Anima per il sociale nei valori d’impresa, e da Gloria Fiorani, Professore Associato dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che introdurrà le videotestimonianze con cui la Sindaca Virginia Raggi e il Rettore dell’Università Orazio Schillaci annunciano la Convenzione.

Convenzione che prevede il coinvolgimento attivo dei giovani, come spiega la professoressa  Gloria Fiorani, “con l’attivazione di esperienze di service-learning con gli istituti scolastici del territorio metropolitano, in un’ottica di apprendimento e contaminazione multi-stakehodler e multidisciplinare tesa a formare professionalità innovative e a stimolare l’innovazione sociale sul territorio”.

Alla tappa romana del Salone verrà proposta anche la video-testimonianza di Alessandro Gassman, da tempo impegnato sui temi della sostenibilità con il progetto #GreenHeroes.

Città metropolitana e Università di Tor Vergata: un impegno per lo sviluppo sostenibile

La convenzione tra l’Ateneo e la Città metropolitana di Roma Capitale nasce grazie al Master Maris (Master di II Livello interdisciplinare e intersettoriale in Rendicontazione Innovazione Sostenibilità), di cui è direttrice la professoressa Gloria Fiorani e ha carattere interdisciplinare: l’Università mette infatti a disposizione le competenze e le professionalità del Dipartimento di Management e Diritto, del Dipartimento di Economia e Finanza e del Dipartimento di Biologia.

Un impegno, quello annunciato in occasione della tappa romana del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che trova d’accordo anche il mondo delle imprese, come afferma Sabrina Florio, Presidente di Anima per il sociale nei valori d’impresa: “Come Associazione che riunisce aziende e professionisti della CSR, riteniamo fondamentale mettere in contatto gli studenti universitari con le eccellenze del territorio, che avranno sempre più bisogno nel prossimo futuro di giovani talenti, capaci di sperimentare, innovare e progettare nuovi modelli imprenditoriali di economia rigenerativa, che siano inclusivi e sostenibili”.

Atenei, Istituzioni e imprese per il territorio

L’incontro vedrà gli interventi di Marco De Giorgi, Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e Chiara Di Gerio, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, introdotti da Gloria Fiorani, Professore Associato e Direttore Master Maris Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Seguiranno le testimonianze delle imprese, coordinate da Filippo Giordano, Professore associato Università LUMSA: Annalisa Corrado, Responsabile New Business Development AzzeroCO2; Valeria Giaccari, Cofounder e Consigliere Delegato Orienta; Christian Zulberti, Head of relations Universities and Research Centers Enel Foundation; Daniele Del Gobbo, Talent Acquisition & Employer Branding Manager Esselunga. Luigi Corvo, racconterà l’esperienza innovativa di Open Impact, di cui è il fondatore.

La chiusura dei lavori sarà affidata a Rossella Sobrero, del Gruppo Promotore del Salone, che afferma: La collaborazione tra mondo accademico e mondo aziendale sta portando risultati interessanti grazie ad azioni sinergiche finalizzate a diffondere la cultura della sostenibilità. In generale in questi anni è aumentata l’apertura degli atenei verso le imprese e crescono le partnership in attività di ricerca e di formazione. L’impegno di molte università va oltre questi ambiti: vengono realizzati progetti di salvaguardia ambientale e rigenerazione di spazi urbani, iniziative condivise con la comunità locale, attività per favorire l’inclusione sociale”.

il salone della csr e dell’innovazione sociale 2021 e il salone extra

Il Giro d’Italia della CSR prosegue fino a giugno, attraversando il nostro Paese da nord a sud, per raccontare le buone prassi di sostenibilità dei territori. La tappa nazionale del Salone della CSR e dell’innovazione sociale concluderà il tour: appuntamento all’Università Bocconi di Milano il 12 e 13 ottobre 2021 per una due giorni di confronto sui temi dello sviluppo sostenibile con incontri, dibattiti, workshop, seminari, presentazioni. Tutto l’anno saranno invece promossi incontri di networking, tavole rotonde, presentazioni di libri de il Salone Extra: tutti gli eventi si possono seguire in streaming sul sito www.csreinnovazionesociale.it

Il Salone è un evento sostenibile

Grazie alla collaborazione con Bureau Veritas Italia, anche nel 2020 il Salone ha ottenuto la certificazione ISO 20121, norma internazionale che definisce i requisiti di gestione della sostenibilità degli eventi.

Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è promosso da Università Bocconi, CSR Manager Network, Global Compact Network Italia, ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica.

Champagne Tanca Cuvée Pascal Extra Brut

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Condividere una storia di famiglia e condividere un piacere. Il concetto di con-divisione è alla base della nuova avventura imprenditoriale di TANCA – The Brands Company, società fondata nel 2013 in seno alla finanziaria Trafalgar Spa, proprietà della famiglia di imprenditori piemontesi Giacomini, Piero con i figli Graziano e Flavio. Appassionati di business –merito loro il rilancio di alcune industrie dell’alto Piemonte in forte espansione internazionale– sono anche grandi e competenti ricercatori nel lusso e, dopo i primi anni dedicati all’arte dell’alta orologeria svizzera, ora diversificano nello Champagne e concretizzano nell’autunno 2018 il progetto di avere una propria linea a marchio TANCA.

Nella decisione della famiglia Giacomini di creare la prima linea di Champagne, c’è anche la volontà di ricordare un antico aneddoto che si tramanda nella storia di famiglia e che riguarda l’antenata Josephine Fortis, esponente della piccola nobiltà terriera, che a metà del Settecento aveva proprietà tra Chambery e Megève. Nel 1761 – un secolo prima dell’unificazione d’Italia, in pieno regno di Sardegna, quando era molto comune che le stesse famiglie avessero rami di parentela al di qua e al di là delle Alpi – Josephine andò a nozze con Jacques de Puysieulx, anch’egli appartenente alla piccola nobiltà terriera e proprietario di vigneti nella Champagne.​

A seguito della Rivoluzione Francese del 1789 non ci sono più notizie certe della vita di Josephine nella Champagne, ma in una lettera del 1763 ringrazia la madre di alcune stoffe di Lione, delle noci e dell’olio e chiede se il vino di Champagne è arrivato come d’uso.

“La Famiglia Fortis si è poi sparsa in tutto il mondo, anche in Piemonte – racconta Graziano Giacomini – dove all’inizio del Novecento è giunta bambina anche la nostra nonna Giuseppina, che porta il nome italiano della sua trisavola. Non è un caso, dunque, che la nostra nuova avventura nel lusso sia un viaggio nella Champagne e che la nostra prima Cuvée porti il nome di nostra nonna e della sua trisavola, di cui abbiamo ancora un ritratto, realizzato in occasione del suo matrimonio.”

Per dar vita a questo nuovo progetto, i Giacomini sono andati personalmente alla ricerca dei terroir più  esclusivi nelle zone più vocate, finché hanno selezionato e coinvolto nel progetto una piccola maison, che produce fantastiche cuvée su soli 6 ettari a Celles-sur-Ource, sulla Côte des Bar, nella regione Champagne-Ardenne. Da questa minuziosa ricerca nasce la gamma in edizione limitata, che si compone di 4 etichette: la Cuvée Josephine Fortis, un Blanc de Blancs, un Extra Brut e un Rosé.

“In un mercato oramai banalizzato – spiega Giacomini – vogliamo essere un riferimento di qualità ed unicità. Il vero lusso, secondo noi, è qualcosa che trascende le sole logiche commerciali e lascia spazio all’esclusività. Abbiamo in cantiere un importante millesimato, annata 2009 e 100% Pinot noir.”

Gli Champagne Tanca sono disponibili presso Tanca The Brands Company (info@tancabrands.com) e le agenzie selezionate.

APPROFONDIMENTI
Tanca – The Brands Company è una società nata nel 2013 per commercializzare in Italia prodotti di alta orologeria svizzera, poi specializzatasi nella vendita di una gamma più ampia di articoli di lusso, attentamente selezionati da un team di esperti con competenza internazionale. La filosofia è permettere agli amanti del lusso di poter acquistare, in autonomia e con la massima rapidità e sicurezza, prodotti di nicchia, difficili da reperire altrove, già testati e selezionati con cura da un team di professionisti che hanno una conoscenza diretta e approfondita del mondo del lusso, imprenditori italiani che viaggiano continuamente in tutto il mondo e considerano il vero lusso come una sintesi di esclusività, piacere, funzionalità.
Nata dapprima per la distribuzione di alta orologeria svizzera, cui si sono affiancati altri prodotti esclusivi, ora l’azienda si sta concentrando sullo sviluppo di prodotti a marchio proprio, come l’orologio PieroUno, limited edition in soli 200 esemplari.
Tanca – The Brands Company è una società del Gruppo Trafalgar Spa.
 

Trafalgar Spa è una società interamente italiana che si occupa di investimenti in Italia e all’estero e opera come un fondo di private equity. Fondata dall’imprenditore piemontese Piero Giacomini, con i figli Graziano e Flavio, ha il suo motto in “Bright Ideas For A Brighter Future”. Con visione strategica e approccio multisettoriale è arrivata negli anni a contare partecipazioni di maggioranza e minoranza in oltre 40 società quotate e non, dalla moda alla biotecnologia, dalle energie alternative al medicale, dal lusso alla robotica e automazione. In anni più recenti, la società ha cambiato strategia dismettendo gran parte delle sue partecipazioni per concentrarsi principalmente sull’industria e sulle due attività storiche: Effecto Group (automazione e robotica) e IVR (valvole per il settore termoidraulico). A queste si affianca la diversificazione nel lusso, sia come partecipazione in aziende terze, sia come sviluppo del progetto di proprietà Tanca The Brands Company.

Il Giro dell’Agro Pontino riprende da Velletri

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Riparte il “Giro dell’Agro Pontino” di Opes con la 3° tappa che si svolgerà a Velletri con l’organizzazione della Asd Center Bike.

Il serpentone dei ciclisti sarà protagonista domenica 23 maggio di una nuova ed entusiasmante avventura alle prese con 64 km di tracciato che prenderà il via dal ristorante Sole Luna. 

Saranno 8 i km da ripetersi 8 volte. Il raduno è fissato alle 7.30 con partenza alle 8.30. 

Il percorso interesserà Via Sole Luna, S.P. 87/b Velletri/Nettuno per quattro km fino all’intersezione con via Passo dei Coresi e si prosegue in via Di Carano per poi ritornare al punti di partenza.

Ricordiamo che la tappa della asd Nettuno purtroppo annullata domenica scorsa, sarà recuperata in calendario il prima possibile.

Il Giro dell’Agro Pontino fa parte degli eventi di interesse nazionale e si realizza nel rispetto delle norme anti-covid. La partecipazione è riservata agli atleti delle squadre iscritte. In linea con tutte le misure volte al contrasto della diffusione della pandemia, le iscrizioni potranno avvenire solamente online effettuando una ricarica su Post Evolution n. 5333 1711 1507 7204 – Codice Fiscale QTTLNZ55R25I634P ed inviando la ricevuta di avvenuto pagamento (foto o PDF) insieme a nome società e lista atleti iscritti, tramite WhatsApp, al numero 3487953938.

Le iscrizioni si chiuderanno il venerdì prima della gara alle ore 22 e che non si accetteranno adesioni la mattina presso il ritrovo gara. 

Inoltre, tutti i partecipanti saranno tenuti a consegnare la mattina della gara, un’apposita autocertificazione Anti-Covid scaricabile QUI

Chi conquisterà il podio stavolta?

Non resta che restare aggiornati seguendo i canali social dedicati agli eventi ciclistici 2021 su www.opeslatina.it, sulle pagine Facebook Opes Latina e Opes Ciclismo, su Instagram Opes Latina e girodellagropontino.

Bomber vs King: le leggende del calcio contro la violenza sulle donne

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GILLETTE GIOCA LA SUA GRANDE PARTITA DI SOLIDARIETA’ BOMBER VS KING CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE  IN CAMPO MITI E LEGGENDE DEL CALCIO ITALIANO 

Gillette, brand maschile per eccellenza impegnato da sempre a far emergere il meglio di un uomo, scende in campo per giocare una delle sue partite più importanti: unire l’universo maschile nell’offrire un contributo concreto a tutte le donne vittime di violenza.  

I Bomber sbarbati come Bobo Vieri e i King amanti delle barbe come Daniele De Rossi e Luca Argentero si uniscono per far fronte comune contro un fenomeno drammatico e sempre più diffuso: la violenza sulle donne.  

Con la partita di calcio “Bomber vs King” che si terrà il 20 maggio in prima serata su Italia 1 a porte chiuse presso la suggestiva location dello Stadio dei Marmi di RomaGillette fa scendere in campo volti noti del mondo calcistico per sostenere la causa e sensibilizzare gli spettatori con il bel gioco e con testimonianze di ospiti impegnati attivamente per la causa. 

Tra i miti e le leggende del calcio italiano troveremo ospiti d’eccezione: 

  • tra i Bomber, capitanati dal bomber per eccellenza Bobo Vieri, ci saranno Claudio MarchisioMarco Materazzi, Javier Zanetti, Gianluca Zambrotta, Esteban Cambiasso, Alessandro Matri… 
  • tra i King, la cui fascia da capitano sarà indossata da Daniele De Rossi, vedremo: Francesco Totti, Andrea Barzagli, Luca Toni, Fabio Grosso, Daniele Adani… 

A commentare e accompagnare la serata ci sarà Veronica Ruggeri, che ospiterà personaggi d’eccezione fra i quali Michelle Hunziker, Giulia Buongiorno e Luca Argentero.  

La partita Bomber vs King è parte di un progetto più ampio di GILLETTE volto a fornire alle donne vittime di violenza:   

  • Sostegno legale e psicologico con la collaborazione della Onlus Doppia Difesa, costituitada Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, la cui mission è aiutare chi ha subìto discriminazioni, abusi e violenze ma non ha il coraggio, o le capacità, di intraprendere un percorso di denuncia.  
  • Inclusione lavorativa: attraverso il progetto «Aula 162», promosso dall’Associazione Next con il supporto di Procter & Gamble, volto alla realizzazione di corsi di formazione gratuiti per dare alle donne vittime di violenza un’opportunità di formazione e/o di lavoro ove ne facessero richiesta nelle aree dove sorgeranno le aule.  

Accanto a Gillette, a sostegno della campagna contro la violenza sulle donne si è schierata anche Bobo Tv, il progetto di Christian Vieri sul canale Twitch realizzato da FuturaManagement – società specializzata nella creazione e ideazione di format. La Bobo Tv ha sostenuto l’iniziativa nella puntata dell’8 maggio, raccontando insieme agli ospiti presenti, della diversità tra Bomber e King e del loro impegno comune in difesa delle donne vittime di soprusi. 

Giuseppe La Pusata, Shave Care Brand Director Italia “Sono particolarmente orgoglioso di rappresentare il brand Gillette in questo progetto, che è cresciuto grazie all’impegno di tutti – Bomber e King in primis – fino ad arrivare in prima serata su Italia 1, per giocare una grande partita emblema di rispetto, inclusività e solidarietà. Con questo grande evento mediatico, vogliamo segnare solo l’inizio di tanti altri passi per dare alle donne, che hanno purtroppo subito violenza, gli strumenti necessari al loro riscatto, tornando ad una vita vera a cui hanno diritto. Per noi uomini Gillette è quindi essenziale rendere accessibile a queste donne la tutela legale ed il supporto psicologico, tramite Doppia Difesa e garantire loro, attraverso questa campagna di sensibilizzazione e il progetto concreto di P&G in collaborazione con Next, #Aula162, un percorso di formazione professionale che le porti al reinserimento del mondo del lavoro e ad un’autonomia economica.”  

L’evento Bomber vs King è stato reso possibile dal patrocinio di Sport e Salute e dal contributo di numerosi partner, tra cui KINTO Italia, mobility partner e Synlab, partner salute.  

KINTO è la società del Gruppo Toyota dedicata ai servizi di mobilità e parte integrante del suo percorso di evoluzione in Mobility Company. L’obiettivo di KINTO è garantire una mobilità inclusiva, affidabile e sostenibile. Questo obiettivo si inserisce nella visione del Gruppo Toyota di una società connessa e senza barriere nella quale ogni persona si può spostare in totale sicurezza. 

Synlab Italia è un network nazionale di Laboratori dotati di Punti Prelievo e Centri Polidiagnostici di eccellenza che ha reso possibile lo svolgimento della partita Bomber vs King in totale sicurezza.  

Link allo spot Tv per la campagna Bomber vs King contro la violenza sulle donne: https://www.youtube.com/watch?v=UMjQTLwi5uE  

É normale vedere corpi mobili nel campo visivo?

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Clinica Baviera spiega perché questo può accadere

Non ci si rende conto di quanto sia importante ed essenziale la vista finché da un giorno all’altro non si nota qualcosa di diverso e strano e ci si preoccupa. Molte persone si chiedono se sia normale vedere all’improvviso dei corpi mobili, che in realtà non ci sono, nel proprio campo visivo; la risposta è sì, e non stiamo parlando di alieni, ufo o fenomeni paranormali; si tratta delle cosiddette “mosche volanti”. Secondo gli esperti medici oculisti di www.clinicabaviera.it, una delle più importanti società oftalmologiche in Europa, vedere mosche volanti o lampi di luce è più comune di quanto si possa pensare. Il 70% degli italiani ammette di aver visto queste piccole macchie, puntini, linee o lampi che appaiono da un momento all’altro nel campo visivoalmeno una volta nella vita.


Il nome scientifico è miodesopsie (mosche volanti) o fotopsie (lampi di luce) e si verifica quando il vitreo, sostanza gelatinosa che si trova all’interno del bulbo oculare e in contatto con la retina si stacca. In particolare le miodesopsie sono secondarie ad addensamenti del corpo vitreo, mentre le fotopsie possono essere la diretta conseguenza di trazioni che il vitreo esercita sulla retina (trazioni vitreo-retiniche), oppure possono derivare anche da altre cause che esamineremo di seguito. Se questo accade è importante consultare un oculista perché può dipendere anche da un distacco della retina. Le macchie e ombre possono essere di diverse forme e dimensioni e non rimangono mai ferme, diventano più intense quando si guarda un punto chiaro e luminoso ma nella maggior parte dei casi durano per un tempo breve. Gli esperti di Clinica Baviera spiegano quali sono le principali cause di queste miodesopsie o lampi di luce:
1.Casuali e durano poco tempoIn molti casi vedere lampi negli occhi, luci e ombre è semplicemente dovuto a qualcosa di transitorio che scompare dopo pochi minuti; per esempio, quando si guarda una superficie chiara o si passa rapidamente da un luogo molto buio a un altro più luminoso. Questo effetto di solito dura davvero poco e non ha alcuna importanza. Può anche verificarsi quando ci si strofina gli occhi e si fa un po’ di pressione sulla retina.
2. Età avanzataA volte le mosche volanti sono semplicemente dovute all’età, formazioni di cellule che galleggiano nel vitreo a causa dell’ invecchiamento del vitreo. Con l’avanzare dell’età il corpo vitreo subisce un deterioramento e dopo una fluidificazione della componente gelatinosa si possono formare piccoli frammenti o addensamenti che, bloccando almeno in parte i raggi luminosi nell’occhio, proiettano le loro ombre sulla retina. Le ombre, in questo caso, si vedranno solo di tanto in tanto, soprattutto quando si guarda una superficie liscia.
3. Distacco della retina dovuto a miopiaLa miopia è una delle cause più comuni di flash e fotopsie, in alcuni casi dovuti al distacco della retina. Una gradazione superiore alle cinque diottrie rende il rischio di subire un distacco dieci volte superiore a quello di una persona senza questa patologia. Se si notano i sintomi meglio andare subito da un oculista poiché l’unico trattamento per il distacco della retina è la chirurgia, più specificamente la microchirurgia, e l’obiettivo è quello di rimettere la retina nuovamente sul piano coroideale.
4. EmicraneaIl mal di testa è una delle patologie più comuni nella popolazione e le emicranie molto più forti del normale possono causare anche disturbi visivi. Problemi che appaiono di solito 24 ore prima del mal di testa, per cui non ci si rende conto che siano associati all’emicrania; questo fenomeno si chiama “aurea oftalmica”. Gli effetti più comuni sono: lampi di luce, punti neri, ipersensibilità alla luce e visione offuscata. Altri sintomi dell’emicrania sono brividi, perdita di appetito e persino vomito. La cosa normale da fare in questi casi è riposare finché i sintomi non passano, usare antidolorifici e avere pazienza. 
5. Melanoma oculareIl vedere macchie scure, lampi e ombre può essere causato anche dal melanoma oculare. E’ un tipo di tumore che colpisce l’occhio, difficile da individuare, quindi è molto importante fare controlli regolari con l’oculista nel caso in cui i flash persistano nel tempo.
6. Emorragia oculareLe fotopsie possono anche essere causate da un’emorragia oculare dovuta a volte a malattie come il diabete o l’ipertensione, dall’ostruzione dei vasi sanguigni o da lesioni oculari.
7. UveiteL’uveite è un’infiammazione degli strati dell’uvea nella parte posteriore dell’occhio. Questa infiammazione si manifesta anche con la visione di macchie scure e ombre. Di solito è dovuta a infezioni o malattie infiammatorie.
Non c’è un vero modo per evitare la visione di lampi o mosche volanti, perché sono spesso associate all’età o alla miopia, ma è sempre consigliabile prendersi cura di se stessi e cercare di prevenire l’invecchiamento prematuro degli occhi. Avere una buona cura degli occhi può aiutare, almeno in parte, a ritardare la comparsa di questi problemi. Ecco alcune raccomandazioni degli esperti di Clinica Baviera che possono aiutare:
Seguire una dieta equilibrataÈ importante mangiare verdura e frutta perché sono una fonte di vitamina A e C. Una dieta equilibrata e una giusta idratazione sono essenziali per la salute generale e quindi hanno un impatto anche sulla salute degli occhi. Gli alimenti con omega 3, vitamine, minerali e antiossidanti agiscono come protezione contro i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento degli occhi. 
Mantenere una giusta idratazione degli occhiMantenere gli occhi sempre ben idratati è essenziale per una buona visione. Se si soffre di occhi secchi si possono idratare con lacrime artificiali. Bere almeno 1.5-2lt al giorno per mantenere ben idratato il corpo vitreo.
Riposare gli occhiDormire a sufficienza ed evitare l’affaticamento degli occhi causato da computer, schermi di cellulari e tablet. Mantenerli alla giusta distanza ed illuminazione.
Proteggere gli occhi dal soleIl sole diretto negli occhi può danneggiarli quindi è bene proteggerli e indossare occhiali da sole per evitare gli effetti nocivi dei raggi UV.
Evitare traumiÈ importante evitare lesioni agli occhi, molte volte basta avere un po’ di attenzione per prevenire situazioni pericolose come farsi male con un ramo ma altri piccoli incidenti sono difficili da evitare. Un buon consiglio è quello di indossare occhiali da sole quando si pratica sport o si cammina per evitare che corpi estranei come sabbia, polvere o anche insetti entrino negli occhi e possano causare fastidi e problemi.
Andare regolarmente dall’oculistaInfine, è essenziale andare regolarmente dall’oculista per un controllo e, soprattutto, se si notano sintomi insoliti, meglio comunque consultare un esperto e chiedere consiglio.
Il Dr. Federico Fiorini, Medico Oculista e Direttore Sanitario di Clinica Baviera Bologna spiega:“Le mosche volanti e i lampi di luce sono una delle problematiche più comuni per cui ci si reca dall’oculista in quanto fastidiosi e i pazienti pensano di avere qualcosa di grave anche se, in molti casi, per quanto riguarda le miodesopsie si tratta spesso di semplici problemi età correlati; mentre quando si notano dei flash luminosi nel campo visivo (fotopsie) cosiglio di eseguire quanto prima un esame del fondo oculare. Noi di Clinica Baviera consigliamo comunque in caso di dubbi di consultare uno specialista perché è molto importante rilevare i problemi in tempo nel caso in cui essi siano dovuti a qualcosa di più grave come a un distacco della retina.”