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Zeta Service al Premier Draghi: “Valorizzare le donne, i giovani e la genitorialità ci ha aiutato a crescere!”

In Italia donne e giovani penalizzati. Zeta Service, best practice italiana con l’80% di lavoratrici donne e il 50% di under 35, ha scelto di puntare tutto sulla formazione dei giovani, l’empowerment delle donne e il sostegno alla maternità.

Questa mattina, intervenendo agli Stati Generali della Natalità, il Premier Mario Draghi ha commentato il basso numero di nascite dicendo “È un’Italia che finisce di esistere”. Come sottolineato dallo stesso Premier, molte coppie vorrebbero avere più figli, ma si trattengono per questioni economiche. Soprattutto i giovani, che per anni lavorano in condizioni precarie.

Già qualche giorno fa, in occasione del Social Summit di Oporto, il Premier aveva detto: “Troppi Paesi dell’Ue hanno un mercato del lavoro a doppio binario, che avvantaggia i garantiti – in genere i lavoratori più anziani e maschi – a spese dei non garantiti, come le donne e i giovani. […] Questo sistema è profondamente ingiusto e costituisce un ostacolo alla nostra capacità di crescere e di innovare”.

Al Premier vuole rispondere con questa lettera aperta Silvia Bolzoni, CEO & Founder di Zeta Service, azienda specializzata in paghe, amministrazione del personale, consulenza del lavoro e consulenza HR.

Un’azienda che ha dimostrato come cambiare e innovare sia non solo possibile, ma auspicabile, con l’80% di dipendenti donne e il 50% under 35, che in 18 anni è passata da 3 collaboratori a 300, che lavorano presso 8 sedi sul territorio italiano, per oltre 1300 clienti, continuando a crescere anche durante la pandemia.

Qui essere donna o essere giovane non sono elementi di ostacolo alla carriera, così come scegliere di essere genitore. Il 50% dei lavoratori di Zeta Service ha figli, il 40% sono mamme, l’azienda da sempre accompagna i genitori con percorsi di supporto alla genitorialità e agevolazioni per il work life balance.

L’azienda sostiene in particolar modo le donne e l’empowerment femminile, decostruendo attivamente ogni tipo di stereotipo o pregiudizio che limita la crescita professionale delle donne.

La lettera:

Caro Premier Draghi, in Zeta Service spazio ai giovani, alle donne e alla maternità!

Caro Premier Draghi,

sono la Presidente di Zeta Service, un’azienda milanese con 8 sedi in Italia, 1300 clienti e 300 collaboratori e collaboratrici che si occupa di paghe, amministrazione del personale e formazione e che oggi guido insieme ai miei figli Debora e Ivan Moretti.

Concordo totalmente con il suo pensiero relativo ai giovani, alle donne e alla genitorialità, ed è per questo che da 18 anni faccio di Zeta Service un esempio virtuoso su questi temi.

Siamo un’azienda giovane, con un’età media di 35 anni e con il 50% di persone sotto i 35 anni. Amiamo dare spazio a chi ha volontà e voglia di fare, le competenze possiamo insegnarle noi, ciò che cerchiamo nei giovani che selezioniamo è la positività e l’entusiasmo.

Abbiamo il CAMPUS ZS, un percorso formativo dedicato ai neolaureati che prevede una formazione completa e gratuita sul mondo delle paghe e dell’amministrazione del personale, che dà la possibilità ai partecipanti di essere scelti, in base al merito, per iniziare uno stage nella nostra azienda con lo scopo di essere assunte alla fine del percorso. Nell’edizione 2021 il 50% dei partecipanti ha avuto accesso allo stage.

Formare i giovani è per noi il miglior modo di avere i professionisti del futuro, e il 65% dei nostri manager è cresciuto e si è formato in ZS acquisendo maggiori competenze e responsabilità nel tempo, grazie alla costante formazione tecnica e trasversale che proponiamo alle nostre risorse.

Durante l’ultimo anno abbiamo organizzato circa 100 ore di webinar di formazione tecnica e 260 ore di webinar legati alla crescita personale, video pillole sulla gestione del lavoro da casa e sul funzionamento dei nuovi strumenti digitali.

Promuoviamo la crescita e l’empowerment delle donne, al nostro interno abbiamo l’80% di donne e considerando le posizioni di leadership,  l’80% di  queste è occupato da donne, di cui il 75% mamme. 

La maternità è per noi un momento speciale di crescita e sviluppo di nuove competenze utili per il lavoro, è una sorta di master speciale, la consideriamo un valore che influenza positivamente la carriera delle nostre collaboratrici o le nostre nuove assunzioni: recentemente abbiamo assunto una donna durante il suo periodo di maternità e, una volta terminata la maternità, ha iniziato a lavorare da noi con l’orario ridotto, come è ovvio, per l’allattamento.

La genitorialità in azienda è sostenuta (50% di genitori), garantiamo a tutti genitori autonomia nell’organizzazione del lavoro in base agli impegni personali, smart working al 100% negli ultimi mesi di gravidanza per le donne e nel primo mese dalla nascita ai papà. Abbiamo un programma di incontri sulla genitorialità con dei professionisti e un baby pack per festeggiare l’arrivo di ogni bimbo/bimba.

Dall’inizio della pandemia, facendo un lavoro essenziale per le aziende visto che elaboriamo oltre 140.000 buste paga al mese, abbiamo fortunatamente continuato ad assumere: 49 persone inserire in azienda da febbraio 2020 ad oggi, di cui il 60% under 35, e il 70 % donne, tra queste 10 mamme.

Ho creato Zeta Service con il desiderio di realizzare un ambiente di lavoro dove le persone potessero essere felici e serene, che mettesse il benessere delle persone al di sopra di ogni logica di fatturato, e poter creare posti di lavoro è la mia più grande soddisfazione insieme al fatto di essere da 12 anni nella classifica dei migliori posti di lavoro in Italia! 

La nostra esperienza, a conferma delle sue parole, ci ha insegnato che puntare sui giovani e sulle donne porta un enorme valore in azienda e ci ha permesso di crescere – passando da 3 a 300 collaboratori in 18 anni – soprattutto di continuare ad assumere. Infatti ancora oggi siamo alla ricerca di nuove persone da aggiungere al nostro team, le posizioni aperte sono visibili sul nostro sito, e le donne che abbiano già figli, che siano in gravidanza, che siano in maternità, che desiderino dei figli in futuro o a breve, o che abbiano deciso di non averne… in qualunque momento della loro vita siano, sono le benvenute!

Silvia Bolzoni – Presidente Zeta Service

Forti critiche per l’illuminazione della Rocca Janula, in onore delle truppe coloniali francesi

Cassino, Rufa: “Un’iniziativa vergognosa, che dimentica le 60 mila vittime italiane delle marocchinate”

Il Comune di Cassino ha voluto illuminare la Rocca Janula con il colore blu per ossequiare la Francia nell’anniversario dello sfondamento della Linea Gustav, per ricordare i soldati alleati francesi , i Goumiers, che combatterono nella Battaglia di Cassino, ma che si sono anche resi protagonisti di indicibili episodi di violenza, conosciuti come: le marocchinate. Un gesto che molti esponenti politici hanno evidenziato, come disprezzo verso quelle donne, che in quei terribili giorni hanno subito, violenze interminabili. Il sen. della Lega Gianfranco Rufa (nella foto), che si è sempre distinto per difendere la memoria storica del territorio, condannando l’atto vile e vergognoso delle “marocchinate”, ha espresso in una nota la sua profonda disapprovazione per quest’iniziativa dell’Amministrazione del Sindaco Salera. “La Repubblica va difesa e salvaguardata – sottolinea il Sen. Gianfranco Rufa-  Il prossimo 18 maggio si svolgerà  la prima edizione della “Giornata Nazionale in memoria delle Vittime delle Marocchinate” per ricordare le 60.000 vittime italiane violentate ed uccisi dalle truppe coloniali francesi. Vedere che il Comune di Cassino epicentro di questa violenza, onori le truppe francesi, è un atto vergognoso. Nessuno deve dimenticare le migliaia di vittime, donne, bambini e uomini di qualsiasi età, stuprate e anche uccise dai Goumiers dell’esercito francese durante la II Guerra Mondiale prima e dopo il crollo della Linea Gustav. Prendiamo le distanze e chiediamo chiarimenti  all’amministrazione comunale di Cassino, che ha voluto ricordare ”gli alleati francesi che combatterono la Battaglia di Cassino” presso il castello Rocca Janula attraverso l’illuminazione della bandiera d’Oltralpe. Sosteniamo con forza l’associazione Vittime delle Marocchinate, e chi dimentica è complice!”

FERENTINO: NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2021 TANTE MISURE PER LA CRESCITA E LO SVILUPP

Il sindaco Pompeo: opere pubbliche, ambiente e servizi alla persona per una città che guarda al futuro senza dimenticare l’emergenzaInterventi a sostegno di imprese, attività, associazioni e famiglie

‘Amministrazione a guida Pompeo ha previsto nuovi interventi per sostenere imprese, attività, associazioni e cittadini nella delicata fase di ripartenza da un’emergenza sanitaria che non può dirsi ancora conclusa.

Ambiente e rifiuti

Un grande lavoro è stato fatto nel settore dell’ambiente: in due mesi la raccolta differenziata ha superato il 50% del conferimento. Dal prossimo 19 maggio, inoltre, sarà attivo l’ecocentro comunale e sono state installate fototrappole contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Sono state attivate e programmate anche nei prossimi mesi le giornate di raccolta itinerante degli ingombranti, parallelamente a un’azione di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente all’interno delle scuole e verso la cittadinanza. Infine, proprio qualche giorno fa sono iniziati i lavori per la realizzazione dell’isola ecologica che entrerà in funzione entro la fine dell’estate.

Opere pubbliche

Grande impulso anche nel settore degli interventi infrastrutturali: sono in fase di aggiudicazione della gara due importanti opere pubbliche come la rotatoria di Pontegrande e il cimitero comunale. Numerosi i lavori di messa in sicurezza e ricucitura del tessuto urbano, alcuni dei quali già terminati e altri in corso: interessate le zone di Pontegrande, San Nicola, Largo Sant’Agata, Fosso La Conca, Fosso Ariano, Frana Belvedere e Palazzetto. Inoltre procedono i lavori di realizzazione del parcheggio in via Consolare. A fine mese, inoltre, partiranno gli interventi di demolizione delle abitazioni propedeutici all’opera di restauro del teatro romano.

Resta sempre alta l’attenzione su manutenzione e decoro e dissesto idrogeologico, grazie anche al finanziamento ministeriale di oltre seicentomila euro per gli interventi di messa in sicurezza.

La città sarà dotata anche di una piscina convenzionata, che sorgerà nel centro sportivo in località Colle Silvi. Nel prossimo consuntivo saranno, inoltre, nuove opere pubbliche.

Urbanistica

Ferentino è tra i primi Comuni della provincia ad aver approvato il piano di rigenerazione urbana che consente non solo interventi di ristrutturazione edilizia e urbanistica o di demolizione e ricostruzione, ma anche cambi di destinazione d’uso e delocalizzazioni per avviare attività commerciali, artigianali e di servizio. 

L’Amministrazione, inoltre, sta provvedendo al potenziamento degli uffici del settore Urbanistica per velocizzare le pratiche relative all’ecobonus.

In fase di ultimazione il primo lotto di interventi per la nuova toponomastica cittadina e in programma il secondo lotto per completare l’intero intervento.

Servizi a domanda individuale

Il 2021 vedrà una riduzione delle tariffe relative ai servizi a domanda individuale (mensa e trasporto scolastici, centri diurni, asilo nido, assistenza specialistica): un 20% in meno per le prime due fasce (con Isee fino a 6.000 e da 6.000 a 10.000 euro) e una riduzione del 15% per chi rientra nella terza fascia (Isee dai 10.000 ai 16.000 euro). 

Imposte e tributi

Un bilancio che non può non tenere conto dell’emergenza sanitaria ancora in atto: oltre al mantenimento dei tributi comunali (pressione fiscale invariata), l’Amministrazione sta lavorando per garantire importanti agevolazioni, in tema di tassa sui rifiuti, sia alle imprese sia alle utenze domestiche (anche nel 2020 erano state applicate agevolazioni per le attività sospese a causa del Covid). 

Importante anche la misura che estende a tutte le attività commerciali e di ristorazione l’esenzione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, con contributi per l’acquisto di dehors, sedie e ombrelloni. L’Amministrazione, inoltre, riproporrà l’iniziativa ‘Spendi a Ferentino’, con l’attivazione di voucher da spendere nelle attività commerciali della città, a fronte di una spesa minima effettuata in una di queste. Saranno attivati anche i centri estivi e si sta già lavorando a un bando per sostenere le associazioni e gli artisti che in estate animeranno la città di Ferentino.

Un bilancio, quello del 2021, in cui non potevano mancare anche azioni a sostegno degli anziani e delle fasce deboli, senza dimenticare la giusta attenzione alla cultura e allo spettacolo. Un bilancio, dunque, che guarda allo sviluppo senza distogliere l’attenzione dagli aiuti concreti per la ripartenza dopo il lungo e difficile periodo della pandemia.

“Un documento di bilancio che – sottolinea il sindaco Antonio Pompeo – accanto alle innumerevoli misure concrete per lo sviluppo della nostra città, deve necessariamente tenere ancora conto della crisi causata dal coronavirus. Interventi concreti per imprese, attività, famiglie e associazioni, affinché questo possa essere davvero l’anno della ripresa e della ripartenza. Accanto a questo, le tante opere in programma, che contiamo di realizzare nel rispetto delle nuove misure di sicurezza, vogliono essere anche uno strumento per stimolare la crescita economica, affrontando e superando una fase di emergenza che ha paralizzato le nostre vite ma che, insieme, abbiamo dimostrato di saper trasformare in opportunità di crescita e di miglioramento. Ripartiremo più forti di prima – conclude Pompeo – e renderemo la nostra una città sempre più proiettata verso lo sviluppo e la crescita”.

OSTIA ANTICA: LEGA, SUBITO TUTELA PER LAVORATORI PARCO ARCHEOLOGICO

“Ringraziamo il sottosegretario dei Beni Culturali, Lucia Borgonzoni, per aver preso a cuore la tutela dei lavoratori del Parco Archeologico di Ostia Antica che, ancora oggi in piena crisi economica per la pandemia, sono in attesa di conoscere il loro futuro”. Così in una nota William De Vecchis, senatore, Monica Picca e Fabrizio Santori, dirigenti romani della Lega Salvini Premier. 

“Si tratta di dodici lavoratori, con annesse famiglie, della ex società che gestiva il servizio biglietteria, book shop e bar servizi presso il parco archeologico, che questa mattina hanno incontrato il sottosegretario Borgonzoni a Ostia chiedendo aiuto e chiarezza sul loro futuro. Mentre in questi mesi altri ministeri hanno risolto la questione prorogando i contratti in emergenza per garantire i servizi e le tutele lavorative, al parco archelogico di Ostia Antica si sta consumando una vera e propria ingiustizia”. 

“La Lega è al fianco di questi lavoratori per cercare di spingere il ministero a trovare una soluzione idonea anche in virtù del nuovo appalto provvisorio del Parco Archelogico che prevede, seppur in forma timida, una clausola sociale di tutela dei lavoratori”, concludono i leghisti.

Barletta, Sottosegretario Pucciarelli: ottimo lavoro Marina Militare e Infermiere Volontarie della CRI nel Posto Medico Avanzato

“Questo Posto Medico Avanzato è il frutto della straordinaria sinergia tra il Ministero della Difesa, la Marina Militare, il Ministero degli Affari Regionali, la Regione Puglia, la Protezione Civile, l’ASL Barletta-Andria-Trani (BAT) e il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Una importante struttura sanitaria che contribuisce ad alleggerire la pressione sull’ospedale civile “Dimiccoli” e sulle strutture sanitarie di Barletta.” – ha detto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, incontrando il personale sanitario di questa struttura, alla presenza dell’Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della CRI, Sorella Emilia Bruna Scarcella.

“Ringrazio il Capitano di Vascello Pitarra, Comandante del Posto Medico Avanzato, il personale sanitario della Marina Militare e le Infermiere Volontarie della CRI per la preziosa ed instancabile opera assicurata nella cura dei pazienti Covid-19.” – ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.

Infortunio Milinkovic-Savic: il possibile recupero per il derby grazie alla tecnologia 3D

Roma è uno dei centri di chirurgia maxillofacciale di riferimento in Italia

Questa mascherina rappresenta un’eccellente soluzione del nostro centro studi a Roma. Avendo a disposizione la TAC del paziente, è possibile creare un’immagine tridimensionale del viso e costruire un prototipo in 3D su misura del singolo” spiega il Prof. Piero Cascone, Primario maxillofacciale Policlinico Umberto I Roma

È straordinaria la potenza del progresso tecnologico e scientifico della medicina di precisione. L’esempio ancora una volta proviene dagli atleti, sollecitati di continuo e con la pretesa di essere sempre nella miglior forma fisica possibile, ma anch’essi con fragilità umane. Il colpo subito dal calciatore Sergej Milinkovic-Savic durante Fiorentina-Lazio della scorsa settimana ha preoccupato non poco i tifosi della Lazio in vista dello sprint finale per la Champions. In pochi giorni sono state messe a disposizione tutte le tecnologie cliniche più avanzate ed è stato realizzato un lavoro di squadra per cercare di riportare l’atleta il prima possibile in campo.

Proprio la Capitale, con Udine, Torino e Verona ospita uno dei centri più avanzati a livello internazionale per interventi di precisione in ambito maxillofacciale di questo tipo. Un’equipe di specialisti di comprovata capacità e esperienza, con strumenti all’avanguardia, approcci multidisciplinari, sinergie tra diversi medici, chirurghi e ingegneri costituiscono il cuore e l’anima per raggiungere un simile risultato importante dal punto di vista medico chirurgico riabilitativo in Italia.

L’INFORTUNIO E L’INTERVENTO – Una settimana fa Milinkovic-Savic aveva subito un trauma al naso. Dopo un esame più approfondito era emersa una frattura delle ossa nasali depiazzata. “L’intervento cui è stato subito sottoposto il campione domenica mattina è durato circa 30 minuti – ha raccontato il prof. Piero Cascone, primario di chirurgia maxillofacciale del Policlinico Umberto I e presso la Clinica Paideia – Con questo intervento è stato possibile ridurre la frattura ossea nasale che si era provocato. Alle 18 di domenica il ragazzo era già stato dimesso. Poi ha iniziato a indossare una mascherina di contenzione realizzata su misura sul suo volto con le più sofisticate tecniche di ingegneria a disposizione”.

IL PROTOCOLLO PER GLI ATLETI, UOMINI SPECIALI – L’intervento sul calciatore in sé è abbastanza semplice, ma a caratterizzarlo è il protocollo terapeutico che strutture specializzate come la Paideia adottano per gli sportivi professionisti. “Nella mia esperienza ho avuto a che fare con atleti di diversi sport: calcio, basket, polo, deltaplano, sci, pallanuoto – spiega il Prof. Cascone – Se per una persona normale questa procedura può richiedere diverse settimane, per un atleta va ridotta al minimo indispensabile: per questo motivo abbiamo messo su un protocollo clinico in cui il giocatore viene operato non appena possibile, al massimo 24 ore. Bisogna comprendere le esigenze specifiche degli atleti professionisti: serve immediatezza e rapidità d’azione, non possono prendere farmaci che li facciano rischiare di risultare positivi ai controlli antidoping. Abbiamo necessità di radiografie ad altissima sensibilità per costruire prodotti personalizzati, serve un’alta sensibilità da parte del chirurgo che deve impegnarsi affinché il professionista possa tornare a svolgere regolarmente il proprio lavoro il prima possibile e in completa sicurezza, tenendo conto del confronto fisico che lo possa vedere coinvolto”.

LA TECNOLOGIA RIVOLUZIONARIA DELLA MASCHERINA “SU MISURA” DIGITALE GRAZIE ALLA TAC – La tecnologia tridimensionale è usata solo in pochi centri d’eccellenza. Abbiamo realizzato la mascherina digitale in un paio di giorni – ha concluso il Prof. Cascone – Questa mascherina rappresenta un prodotto d’eccellenza della Clinica Paideia di Roma. Nel momento in cui si ha a disposizione la tac del paziente, si crea un’immagine tridimensionale del viso e si costruisce un prototipo, sempre tridimensionale, per una maschera protettiva su misura per le esigenze del paziente. Diventa dunque un presidio personalizzato emblematico del più recente sviluppo della medicina di precisione con tecnologie ultramoderne. Si può realizzare anche in assenza di tac, attraverso un laser-scanner facciale, ossia un sistema di acquisizione dell’immagine che permette di determinare un volume tridimensionale del volto per arrivare al medesimo risultato”.

Incontro ANBC e Sottosegretario Costa_ apertura sulla ripresa degli eventi privati da giugno

ANBC: “IMPEGNO IMPORTANTE! SPERIAMO IN UNA CONFERMA PER USCIRE DAL TUNNEL”

Il Presidente Capurro: “Segnale forte dalle Istituzioni. Ripartiamo a breve e con la consapevolezza che nessuno potrà appropriarsi del nostro ruolo senza averne le competenze”

 Disponibilità a considerare una prossima ripresa di eventi e feste private a partire dai primi di giugno. Questo l’importante impegno che il Sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa, ha preso durante l’incontro di oggi con i vertici di ANBC, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, federata a Fipe-Confcommercio.

Finalmente una buona notizia – dichiara il Presidente Paolo Capurro – Dopo più di un anno di restrizioni intravediamo nelle parole del Sottosegretario Costa, che ringrazio per la grande disponibilità, una luce in fondo al tunnel. Confidiamo in una riconferma lunedì da parte della Cabina di Regia. Si tratta certamente di un segnale importante da parte delle Istituzioni che, alla luce delle riaperture di quest’ultimo periodo, hanno deciso di allentare la stretta anche sul nostro martoriato comparto!”

“Speriamo, inoltre, che la prossima ripartenza possa arginare il sempre più preoccupante fenomeno dell’abusivismo che, nel momento in cui le nostre aziende sono rimaste bloccate, ha preso piede più di quanto non facesse già in passato. Tuttavia, anche da questo punto di vista, non posso non esprimere soddisfazione per una recentissima decisione del Consiglio di Stato che vieta categoricamente a imprese che non fanno parte del nostro settore di effettuare servizio di catering presso abitazioni private, aggirando i decreti e interpretando le leggi in maniera molto “elastica”. In questo modo il legislatore ha riconosciuto alle nostre imprese la professionalità che ci caratterizza, impedendo ad altri di improvvisare un mestiere che non è il loro, tra l’altro danneggiando l’intero settore”.

7 italiani su 10 ammettono di infrangere le regole del Codice della strada

Tra questi, il 75% si dice “disinvolto” anche rispetto alle norme sanitarie anti-covid 

Sono ben 7 su 10 gli italiani che ammettono di infrangere le regole del Codice della strada e – non sarà un caso – la gran parte di loro confessa di avere lo stesso atteggiamento poco “serio” verso le norme sanitarie anti Covid-19. Lo rivela l’XI° edizione del “Barometro della guida responsabile”, indagine realizzata da Ipsos per la Fondazione VINCI Autoroutes, sul comportamento di 12.400 conducenti di undici Stati dell’Unione Europea. 
Stando ai dati, 7 europei su 10 (il 70%) trasgrediscono il Codice della strada e il 70% non rispetta sempre le regole sanitarie. Andando più a fondo si scopre che l’88% dei conducenti fa poca attenzione ai limiti di velocità e il 62% non si ferma al semaforo arancione o cosa peggiore non rispetta il rosso, per non parlare dell’uso degli indicatori di direzione dimenticato dal 51% degli intervistati. 
E gli italiani come si comportano alla guida? Secondo il Barometro della guida responsabile il 66% tende a non rispettare il codice stradale e il 75% di questi non rispetta le regole sanitarie. Il 57% degli automobilisti italiani sembra aver compreso che non si devono mai “staccare” le mani dal volante per rispondere al telefono e dichiara di usare il sistema Bluetooth con un aumento di 4 punti in un anno e +14 punti in 5 anni. Tra i comportamenti pericolosi che gli italiani hanno confessato di adottare quando sono alla guida ci sono: non rispettare i limiti di velocità (86%), passare con il semaforo rosso o arancione (50%), non usare le frecce per indicare la direzione di svolta (48%),  il 40% non si ferma allo stop, il 31% sosta in doppia fila, l’8% ammette di guidare anche quando ha superato il limite di alcol consentito senza però sentirne gli effetti, il 5% dichiara di mettersi al volante avendo assunto farmaci che potrebbero alternarne la vigilanza, il 2% si mette in viaggio avendo fumato cannabis o assunto droghe.

E sono sempre più numerosi i conducenti che adottano comportamenti pericolosi legati agli elementi di distrazione: il 65% degli italiani ammette di distogliere lo sguardo dalla strada per più di 2 secondi, il 57% dichiara di telefonare con un sistema di conversazione Bluetooth con altoparlante incorporato mentre guida, il 31% imposta il GPS mentre guida, il 27% invia e/o legge SMS o e-mail durante la guida e il 42% telefona durante la guida usando auricolari o cuffie a fronte di un 21% che telefona mentre guida senza vivavoce.

“Le regole, che si tratti del Codice della strada o delle istruzioni sanitarie, sono spesso percepite più come un vincolo che come una protezione. – dichiara Bernadette Moreau, Delegata generale della Fondazione VINCI Autoroutes per una guida responsabile – Concedendosi dei piccoli “aggiustamenti” delle regole, i conducenti privilegiano il proprio beneficio immediato, trascurano il rischio potenziale di incidenti, e contano sulla propria capacità di controllo per evitarlo. Tuttavia, la grande maggioranza degli incidenti dipende dall’errata valutazione del rischio, associata a infrazioni del Codice della strada”.

Falvaterra Film Festival dal 19 al 21 agosto 2021, dedicato ai cortometraggi d’autore e d’autrice

presso una delle piazze più belle delBorgo Storico di Falvaterra (FR)

Da giovedì 19 a sabato 21 agosto 2021 si terrà la Prima Edizione del Falvaterra Film Festival dedicato ai cortometraggi nazionali ed internazionali d’autore e d’autrice.

La manifestazione, organizzata dell’Associazione Culturale Women Art Future, si svolgerà in presenza, in una delle piazze principali del borgo di Falvaterra, in provincia di Frosinone, in collaborazione con il Sindaco Francesco Piccirilli, la Giunta Comunale di Falvaterra e l’Associazione Culturale Fabrateria, molto attiva sul territorio. Falvaterra è uno dei più bei borghi antichi nella terra della Ciociaria, a solo un’ora di macchina da Roma. 

La direttrice generale del Festival, Debora Molinaro, e la direttrice artistica Flavia Coffari hanno a cuore la diffusione dell’arte e della cultura, soprattutto in questo periodo di difficoltà che sta vivendo questo settore, dando importanza all’opportunità di poter svolgere la manifestazione in presenza, rispettando le normative anti-covid,  e non on-line, come sta accadendo a molti premi importanti per dare visibilità ad opere, come i cortometraggi, che purtroppo non hanno un reale mercato nel settore del cinema.

I migliori dieci cortometraggi pervenuti entro il 30 giugno 2021, saranno selezionati da una giuria di qualità ed avranno diritto alla proiezione pubblica in una delle piazze più belle del borgo.

Sono aperte le iscrizioni dei cortometraggi sul sito www.falvaterrafilmfestival.it attraverso la piattaforma www.filmfreeway.com .

I premi Miglior Cortometraggio del Festival, Miglior Attore e Migliore Attrice saranno offerti dall’Associazione Culturale Fabrateria, nella persona del Presidente Adriano Piccirilli e della Vice Presidente Elisa Ceccarelli.

Quest’anno il Falvaterra Film Festival ospiterà inoltre la Prima Edizione del “Premio Cinema d’Autrice”, in collaborazione con la direttrice Elena Tenga. Il premio sarà appositamente realizzato a cura dell’artista locale Fabiana Tanzi in arte Fabienne del Fabulous Flamingo Tattoos di San Giovanni Incarico (Fr).

BOTTICELLE: IL TAR SOSPENDE IL NUOVO REGOLAMENTO. OIPA: «UN’ALTRA ESTATE ROVENTE PER I POVERI CAVALLI»

Corboli: «Il nuovo Regolamento della Giunta era considerato “blindato”, invece Il Tar l’ha sospeso e ora si rischia di vedere di nuovo i cavalli sull’asfalto bollente dell’estate romana»

La seconda sezione del Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dai vetturini sospendendo il nuovo Regolamento approvato dall’Assemblea capitolina. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa).

La motivazione: Roma Capitale non ha disposto “idonee soluzioni a permettere agli operatori del servizio di adeguarsi alle nuove previsioni, favorendo l’agevole transito verso e dalle aree assegnate, mediante – ad esempio – l’istituzione di zone di ricovero dei cavalli e dei veicoli a trazione poste nelle immediate vicinanze se non all’interno delle aree stesse ovvero la previsione di incentivi economici all’acquisto di idonei autoveicoli di trasporto”.

Ricordiamo che il nuovo Regolamento trasferisce le botticelle in alcune ville storiche, come Villa Pamphilj e Villa Borghese, e in alcuni parchi urbani.

«Ora il Comune deve correre ai ripari, e prima che scoppi il caldo. Non si capisce perché l’Amministrazione, pur avendo avuto anni per redigere il testo, che a detta degli autori era “a prova di Tar”, abbia invece approvato un documento facilmente attaccabile, che ora il giudice amministrativo sospende», dichiara Rita Corboli delegata dell’Oipa di Roma. «A questo punto si rischia una pericolosa deregolamentazione: il nuovo Regolamento a tutela degli animali, che andrà in Assemblea per l’approvazione la prossima settimana, prevede l’abrogazione degli articoli dal 44 al 47, che tutelano i poveri cavalli delle carrozzelle, proprio in considerazione dell’attuazione del Regolamento delle botticelle ora sospeso dal Tar».

L’Oipa auspica che si colmi questa grave lacuna con un emendamento che mantenga questi articoli e le sanzioni, altrimenti si rischia di vedere di nuovo i cavalli lavorare sull’asfalto bollente dell’estate romana, con temperature proibitive e senza neppure l’attuale pausa dalle 13 alle 17.

«L’Oipa, con le altre associazioni, aveva raccolto oltre 10 mila firme di cittadini per l’approvazione di una delibera d’iniziativa popolare per l’abolizione delle botticelle, delibera bocciata dall’Assemblea Capitolina in quanto ritenuta facilmente impugnabile dai vetturini», ricorda Rita Corboli. «Il nuovo Regolamento della Giunta era considerato “blindato”, invece il Tar l’ha sospeso».