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Nel 2022 il Festival dei borghi piรน belli dโ€™Italia si terrร  in Abruzzo

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Marsilio: “La manifestazione consentirร  a decine di migliaia di persone di venire qui a scoprire le nostre bellezze e raccontarle al mondo intero”

Lโ€™AQUILA โ€“ Sarร  lโ€™Abruzzo ad ospitare la14esima edizione del Festival nazionale dei borghi piรน belli dโ€™Italia che si terrร  a settembre 2022. Tre giorni per rimettere al centro la valenza dei borghi, come strumento di promozione e marketing territoriale che offrirร  ai visitatori lโ€™opportunitร  di scoprire una rete di eccellenze dei piccoli centri abruzzesi. Abbateggio e Caramanico Terme saranno il cuore della manifestazione ma sono previsti eventi programmati che anticiperanno il Festival e si terranno in altri borghi abruzzesi che fanno parte dellโ€™associazione nazionale dei borghi piรน belli dโ€™Italia. โ€œLa manifestazione consentirร  a decine di migliaia di persone di venire qui a scoprire le nostre bellezze e raccontarle al mondo intero cosรฌ come le racconterร  la cittร  di Navelli che si prepara a rappresentare la Regione Abruzzo nella nona edizione del concorso Kilimangiaro. Si vogliono valorizzare cosรฌ quei centri montani che hanno una particolare tipicitร  e il nostro territorio presenta una grande concentrazione, parte integrante della nostra identitร โ€, ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso della conferenza stampa tenutasi a Lโ€™Aquila.

Nellโ€™ambito della manifestazione sono previsti convegni, tavole rotonde, un tour nei 4 capoluoghi di provincia Lโ€™Aquila, Pescara, Chieti e Teramo e un grande evento a Pescara in piazza Salotto. โ€œUna vetrina importante a livello nazionale ma direi anche internazionale โ€“ ha aggiunto lโ€™assessore regionale Quintino Liris-. La Regione sposa con grande piacere e coinvolgimento questo tipo di iniziativa. Del resto, accendere i riflettori del nostro Abruzzo sui piccoli borghi significa valorizzare quelle identitร  e quelle particolaritร  che sono state salvaguardate negli anni e che devono rappresentare occasione di afflusso turistico e offrire nel contempo la possibilitร  di trasformare turismo in economia. Realtร  marginali che hanno mantenuto nel tempo un patrimonio inestimabile di storia, arte, cultura e tradizioniโ€.

Navelli intanto si prepara a rappresentare la Regione Abruzzo nella nona edizione del concorso firmato Kilimangiaro. Eโ€™ infatti candidata nazionale al concorso โ€˜Il Borgo dei Borghi 2021/2022โ€˜, ideato e organizzato dal programma di Rai 3 Kilimangiaro. Ogni anno vengono selezionati 20 borghi, uno per regione, che si giocano il titolo. Il concorso si svilupperร  da metร  novembre fino a Pasqua 2022: quando ci sarร  la votazione finale attraverso sistemi telemati. Alla conferenza stampa di questa mattina hanno partecipato anche Antonio Di Marco, presidente Associazione โ€œBorghi piรน belli dโ€™Italiaโ€ Abruzzo-Molise, i sindaci di Abbateggio Gabriele Di Pierdomenico e di Caramanico Terme Luigi De Acetis, il presidente del Consorzio di Tutela Zafferano Dop Massimiliano Dโ€™Innocenzo e Marco Giusti, sindaco di Scoppito, in rappresentanza dellโ€™Anci regionale.

(Foto dal sito del Comune di Caramanico Terme) ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Asteroidi e non solo, la Terra si difende

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Tra gli asteroidi giร  noti รจ improbabile che qualcuno ci colpisca, ma il cielo va mappato perchรจ potrebbero esserci insidie ancora ignote

ROMA โ€“ Occhi puntati sugli asteroidi. Quelli che conosciamo giร  e quelli di cui non sappiamo nulla. Alcuni potrebbero essere pericolosi perchรฉ intersecano lโ€™orbita del nostro pianeta. E a farlo non ci sono solo loro. Intorno alla Terra sfrecciano non solo migliaia di asteroidi, ma anche comete e sonde, per non parlare dei rifiuti spaziali, cioรจ schegge e detriti, strumenti spaziali in disuso nella cui orbita non abbiamo controllo. Vengono definiti Neo, Near Earth Object. Sono tutti quegli oggetti che vengono tenuti sotto controllo perchรฉ potrebbero rappresentare un pericolo, se cadessero sulla Terra. Lโ€™interesse nei loro confronti รจ stato via via crescente, specie da quando si รจ acquisita consapevolezza sul ruolo determinante che grossi impatti in epoche remote hanno avuto sulla storia del nostro pianeta. Ma chi รจ che guarda il cielo per scrutare i pericoli che nasconde? In veritร  sono diversi i sistemi di difesa planetaria in atto. E quello che ci dicono รจ che, tra gli oggetti noti, รจ praticamente impossibile che la Terra sia colpita in un futuro prossimo. Il vero rischio arriva da tutti quegli oggetti, asteroidi in primis, che ancora non conosciamo.
LA DIFESA PLANETARIA
รˆ stato inaugurato qualche giorno fa, a Frascati, nella sede Esrin dellโ€™Agenzia spaziale europea (Esa) il Neocc: รจ il centro di coordinamento europeo per i Neo. Si tratta di un hub in cui confluiscono dati preziosi per catalogare asteroidi e non solo. Sempre a Frascati arriveranno anche i dati osservativi quotidiani provenienti dalla rete dei telescopi Flyeye, di cui stiamo aspettando lโ€™installazione del primo elemento. Il progetto Flyeye รจ nato in Italia, allโ€™Istituto nazionale di astrofisica, lโ€™Inaf, e realizzato grazie allโ€™industria aerospaziale italiana. โ€œAvrร  un campo di vista di 45 gradi quadrati: รจ cioรจ in grado di vedere un pezzo di cielo grande come se si mettessero 180 lune una vicina allโ€™altraโ€, ci aveva spiegato Ettore Perozzi dellโ€™Agenzia spaziale italiana (Asi).

Antonella Salini ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Cybersesso e sex coach, come la pandemia ha cambiato la sessualitร  degli italiani

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La voce degli esperti al Congresso nazionale della Societร  Italiana di Andrologia (Sia)

ROMA โ€“ โ€œIl Covid ha ridisegnato la sessualitร  degli italiani facendo saltare equilibri precari oppure, al contrario, aprendo a nuove forme di sessualitร , anche virtualiโ€. รˆ quanto emerso dal recente congresso nazionale della Societร  Italiana di Andrologia (Sia), che ha visto la partecipazione di molti esperti el settore. Un sondaggio online su 1.559 adulti, si legge nel report del convegno, svela che oltre il 50% ha presentato un calo dellโ€™intimitร  relazionale durante il Covid, mentre il 20% ha ampliato e arricchito il proprio interesse sessuale con nuove modalitร . In era Covid โ€˜nuovi sensiโ€™ come lโ€™udito (con lโ€™ascolto di suoni erotici) hanno acquisito importanza rispetto a quelli tradizionali, cioรจ tatto e vista.
Prende poi piede il โ€˜mindfulness sexโ€˜, ovvero โ€˜la capacitร  di godere di una piena esperienza sessuale attraverso la mindfulness, che consente di essere presenti mentalmente nel momento in cui questa esperienza avviene accogliendola cosรฌ comโ€™รจโ€, ha affermato Alessandro Palmieri, presidente Sia e Professore di urologia allโ€™Universitร  Federico II di Napoli. โ€œIl mindfulness รจ uno stato mentale che ha a che fare con particolari qualitร  dellโ€™attenzione e della consapevolezza- ha aggiunto Palmieri- che possono essere coltivate e sviluppate attraverso la meditazione. Si sta affacciando anche una nuova figura nella sfera sessuale delle persone, il sex coach, per accompagnare gli individui verso una nuova sessualitร  integrataโ€. Nel corso del convegno รจ stata ridimensionata l’โ€immagine romantico-ottimistica della โ€˜una di quarantenaโ€™ con un โ€˜baby boom del coronavirus’โ€. Al contrario, โ€œcondividere lo stesso spazio ogni giorno, con unโ€™assoluta mancanza di privacy intesa anche come privazione del mistero del partner e con la conseguente necessitร  di dover esplicitare esigenze personali che prima erano garantite dalle ore di lontananza reciproca, puรฒ aver generato conflitto o evitamento come forme di gestione della distanzaโ€ emerge dai numeri presentati.

โ€œMa non รจ tutto negativo- rassicura il report- la sfera sessuale si รจ anche arricchita di nuove prospettiveโ€. A tal proposito la nota cita uno studio condotto su 303 coppie stabili pubblicato sul Journal of Sex Research da Justin Lehmiller del Kinsey Institute dellโ€™Indiana University: si รจ evidenziato che, โ€œspecie nei casi in cui si percepiva molto lโ€™ansia da pandemia, il Covid รจ coinciso con cambiamenti positivi nella propria vita sessuale, con nuove modalitร  in cui il sesso reale รจ integrato con quello digitaleโ€œ. โ€œBisogna restare sempre coscienti del fatto che il sesso allโ€™interno del cyberspazio non puรฒ mai davvero sostituire il contatto fisico- ha precisato Palmieri- Lโ€™intenzione non รจ quella di sostituire ma di integrare le interazioni sessuali di coppia anche quando le coppie sono conviventiโ€.

Per Marco Silvaggi, psicologo e sessuologo clinico, socio straordinario della Sia, โ€œIl piacere a distanza diventerร  normale, in una societร  affamata di tempo e in cui la paura per la sicurezza personale รจ in aumento e in cui i mezzi di comunicazione facilitano le relazioni a distanza. Tanto piรน che la tecnologia offre soluzioni di contatto a distanza sempre migliori, quindi le forme di sessualitร /intimitร  a distanza prendono e prenderanno sempre piรน piede. Cionondimeno- avverte lo psicologo- il cybersesso necessita di un certo grado di abilitร  e conoscenze per essere in grado di esprimere fantasie e desideri sessuali attraverso i media audiovisivi e testuali. Anche per questo si sta iniziando ad affermare anche in Italia, sulla scia degli Stati Uniti, la figura delย sex coach. Un esperto della sfera sessuale che si propone di aiutare a superare e perfezionare gli approcci al sesso per renderlo un momento di estremo piacere privo di tensioni e paure, perchรฉ le persone sono sempre piรน insicure e sotto pressione per la crescente spinta alla libertร  sessuale. I coach del sesso- ha concluso lโ€™esperto- offrono uno spazio sicuro per imparare nuovi strumenti e modalitร  per applicare nuove tecniche sessuali, e strategie di comunicazione per raggiungere i propri obiettivi con il partnerโ€.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Serie A, arbitri in trincea: lโ€™incomunicabilitร  li seppellirร 

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Nel week-end espulsi gli allenatori di Inter, Atalanta, Roma e Napoli. Gasperini: “Gli arbitri sono un problema, perchรฉ non spiegano le loro decisioni a fine gara?”. Ma il designatore Rocchi difende i fischietti

ROMA โ€“ Gasperini ce lโ€™aveva con Muriel. Mourinho con gli arbitri, sรฌ, ma anche con gli dรจi. Inzaghi piรน con il Var e la tecnologia in generale. Spalletti non ce lโ€™aveva affatto. Gli arbitri invece se la sono presa, intestandosi tutto a scanso di equivoci. E in nome di una rinnovata suscettibilitร  di categoria, promossa dal designatore stesso, li hanno espulsi.
Lโ€™allenatore dellโ€™Atalanta, anticipando i colleghi che non sapevano ancora il destino che li attendeva, ha dettato ai microfoni la sfida della comunicazione: โ€œQuesti signori rappresentano un problema. Devono smettere di essere difesi, devono fare i professionisti anche loro e mettere la faccia. Perchรฉ non vengono a spiegare le loro decisioni a fine partita? Non ci provano neanche, perchรฉ verrebbero fuori tutti i problemiโ€.

Il giorno dopo, di primo mattino, il capo Gianluca Rocchi piรน che la faccia ha inteso metterci la voce, e sโ€™รจ autoinvitato a โ€˜Radio Anchโ€™io sportโ€™, dove manco a dirlo parlavano con Moratti del โ€œrigorinoโ€ concesso alla Juve contro lโ€™Inter. Ed รจ riuscito a non spiegare nulla. Ha difeso i โ€œgiovaniโ€ arbitri, per principio: โ€œAbbiamo chiesto agli arbitri di essere intransigenti con chi si comporta male. Non ci tiriamo indietro di fronte a eventuali errori. Ma sono soddisfatto della giornata di ieri, ottimaโ€.


Il cortocircuito รจ evidente. Due mondi spaccati da una crepa di incomunicabilitร . In uno le cose vanno male, e nellโ€™altro sono rappresentative del bene. In mezzo sabbie mobili di uomini muti, che al massimo sbottano, e che quando invece si lasciano andare finiscono per far peggio. Orsato e la sua โ€œspiegazioneโ€ del rigore non-gol dato alla Roma, elargita nel tunnel di Juve-Roma, sono giร  un classico. Vespa, usasse ancora, ci farebbe il plastico e una puntata di Porta a Porta dedicata. Stai zitto e ti tirano le pietre, parli e ti tirano le pietre. รˆ un abusato refrain. Se poi parli un poโ€™ a vanvera, come Orsato nella fattispecie, diventi preda dei nazisti da regolamento. Che sono come quelli dellโ€™Illinois, ma meno teneri.


Il rosso a Spalletti, reo dโ€™essersi complimentato dal profondo del cuore con lโ€™operato di Massa, รจ il riassunto dellโ€™incomprensibilitร  vicendevole. La suscettibilitร  dellโ€™arbitro, peraltro sotto pressione endemica, produce mostri. In ogni caso divarica il solco tra le parti. Al netto della โ€œfacciaโ€ di Rocchi, lโ€™isolamento arbitrale sโ€™oppone al nuovo corso dellโ€™Aia di Alfredo Trentalange, quello che appena insediatosi prese ad inneggiare alla trasparenza. Intendeva, piรน che altro, il revisionismo storico: sono comparsi, come alieni, arbitri in tv (proprio Orsato) per parlare di qualche scandalo passato. Col risultato di riportare allโ€™attenzione dei social indignati baruffe ormai elaborate, senza peraltro sventare la cronaca corrente. Che senso ha?

La comunicazione che tutti invocano come panacea del livore avrebbe invece a che fare con la spiegazione tempestiva delle decisioni controverse. Persino con lโ€™eventuale ammissione dellโ€™errore. Disinnescherebbe la sostanza di decine di ore spese invece a urlarsi addosso, a posteriori, senza consegnarsi alla gogna. Il caso statisticamente rilevante di quattro allenatori ingombranti, di quattro big (Inter, Atalanta, Roma e Napoli), cacciati nello stesso week-end che Rocchi ci tiene tanto a battezzare โ€œpositivoโ€, รจ penalizzante per la categoria arbitrale anche al di lร  del regolamento. Gli arbitri passano per โ€œpontefici inattaccabiliโ€ (Tony Damascelli su Il Giornale), che โ€œnon hanno occhi per risse e aggressioni in campo ma hanno orecchi per captare il minimo strillo degli allenatori, applicano il regolamento secondo umoreโ€. Riflette lโ€™immagine deformata di โ€œpersonalitร  fragili e permaloseโ€, raccontando di decisioni prese per โ€œlesa maestร โ€ se non peggio. Lo scatto successivo, dopo il silenzio ostentato e il cartellino vibrato in faccia, รจ โ€œlโ€™impunitร โ€.


Ed ecco il punto, piรน o meno, palesato da Rocchi:ย in attesa che la nuova leva arbitrale impari a gestire la cagnara della Serie A, coi suoi allenatori furbi a gestire le tensioni, le risse in campo, il pubblico di nuovo allo stadio,ย si va tutti in trincea. Si difende lo sfondone (comunicativo) di Orsato e le reazioni โ€œormonaliโ€ dei giovani. Drammatizzando tutto, anche lโ€™estetica stessa di partite che con meno isteria andrebbero altrove.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Mario Piccirillo

Letta apre alle modifiche sul ddl Zan: โ€œFaremo di tutto pur di approvarloโ€

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Italia Viva attacca: “Mesi persi per la campagna elettorale del Pd”

MILANO โ€“ โ€œNoi abbiamo un dovere nei confronti della nostra societร . Dobbiamo portare avanti il ddl Zan e dobbiamo approvarlo. Io sono stato molto rigido nei mesi scorsi, e questa rigiditร  รจ stata importante perchรจ ci ha consentito di arrivare allโ€™aula del Senato. Adesso siamo allโ€™aula del Senato ed io chiederรฒ in questi giorni ad Alessandro Zan, primo firmatario e padre di questa legge, di fare unโ€™esplorazione con le altre forze politiche per cercare dicapire le condizioni che possano portare ad unโ€™approvazione rapida del testo. Mi fido completamente delle sue valutazioni, e sulla base di quello che dirร  si arriverร , son sicuro, alla possibilitร  di approvare un testo in tempi rapidi. Poi ognuno si assumerร  le proprie responsabilitร , ma io non voglio lasciare nulla di intentato perchรจ la legge possa essere veramente approvataโ€. Cosรฌ il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, riapre il dibattito sul ddl Zan aprendo alle modifiche chieste dalle altre forze parlamentari pur di ottenere una rapida approvazione del testo.

โ€œIl Ddl Zan va approvato ad ogni costoโ€, commenta il senatore Pd Andrea Marcucci. โ€œAnche attraverso un accordo ampio sui punti piรน controversi. Bene che sia lo stesso Zan a verificare la situazione. Ora che questa รจ diventata anche la posizione del segretario Letta, procediamo spediti al traguardo senza piรน timidezze. รˆ stato perso anche troppo tempoโ€.

ITALIA VIVA ATTACCA: PERSI MESI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL PD

โ€œMesi usati per la campagna elettorale in cui il Pd ci diceva che il ddl Zan era immodificabile. Adesso si arriva a fare quello che avevamo detto noi, ovvero cercare unโ€™intesa con il Parlamento per portare a casa la legge sui diritti. Le leggi si fanno con i numeri, il resto รจ inutile perdita di tempo e demagogiaโ€. Cosรฌ Il presidente di Italia Viva Ettore Rosato In un post su Facebook.

โ€œSe il Pd comprende finalmente che quella sulla legge di contrasto allโ€™omotransfobia non puรฒ essere una battaglia ideologica a perdere ma deve trasformarsi nel percorso che finalmente porti allโ€™approvazione di un provvedimento normativo non piรน procrastinabile, non possiamo che esserne contentiโ€, commenta il sottosegretario allโ€™interno Ivan Scalfarotto di Italia Viva. โ€œMolto รจ il rammarico per aver perso mesi preziosi, visto che il tavolo politico per la mediazione sul ddl Zan รจ stato proposto sin dalla fine di maggio da Italia Viva in Senato, anticipando tutte le forze politiche su una soluzione che si sta dimostrando lโ€™unica praticabile. Adesso il Pd ci sta? Benissimo, ottima notizia: andiamo avanti veloci in aula con poche modifiche che possano consentire un iter rapido per lโ€™approvazione della legge, senza in nessun modo diminuirne lโ€™efficacia in termini della protezione delle vittime dellโ€™odio e della discriminazioneโ€.

GASPARRI (FI): OK CONFRONTO, ELIMINARE QUESTIONI ESTRANEE A VIOLENZE

โ€œAnche Letta ha preso atto che il muro contro muro non porta a niente. Lโ€™Italia puรฒ e deve varare una legge che punisca con maggiore severitร  violenze e discriminazioni basate su pregiudizi sessuali. Su questo tutti ci siamo detti dโ€™accordo. Quello che non va nel testo del disegno di legge cosiddetto Zan, sono alcune norme che prevedono lโ€™indottrinamento scolastico, la persecuzione delle opinioni e una rivoluzione antropologica con lโ€™autodichiarazione di appartenenza di genere che causerebbe un caos totale. Queste norme non cโ€™entrano nulla con la opportunitร , da tutti condivisa, di punire piรน severamente atti non solo di violenza ma di semplice pregiudizio e discriminazione. Ben venga quindi un confronto serio e sereno se si accantoneranno queste scelte che sono francamente non condivisibili ed estranee allโ€™oggetto reale del confrontoโ€. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri componente del Comitato di Presidenza di Forza Italia.

M5S: LINEA TRATTATIVA NON SI TRASFORMI IN ACCORDO A RIBASSO

โ€œSiamo sempre stati disponibili a ragionare su eventuali contributi positivi ma non possiamo accettare lโ€™idea che la legge per il contrasto dellโ€™omotransfobia possa nascere come il frutto di un accordo al ribasso. Eโ€™ una eventualitร  che non possiamo neppure prendere in considerazione. Manterremo alta lโ€™attenzione per evitare che la linea della trattativa inaugurata da Letta non si trasformi in una occasione per ridimensionare un disegno di legge che i cittadini attendono ormai da troppo tempoโ€. Eโ€™ quanto affermato, in una nota, dalle deputate e dai deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Giustizia della Camera.

โ€œIl testo in discussione al Senato- aggiunge- risponde alle istanze della stragrande maggioranza del Paese, proponendosi di combattere la violenze e discriminazioni e di dare anche slancio a una piรน profonda e genuina cultura del rispetto.ย Rimaniamo convinti che, al netto di interventi migliorativi sempre possibili, la legge Zan debba essere discussaย e finalmente approvata senza stravolgimentiโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Word pasta day, Coldiretti: โ€œScade il decreto, addio prodotto 100% italianoโ€

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Il 31 dicembre 2021 scade lโ€™obbligo di etichettatura dellโ€™origine del grano utilizzato

ROMA โ€“ Addio alla pasta 100% italiana con la scadenza dal prossimo 31 dicembre 2021 dellโ€™obbligo di etichettatura dellโ€™origine del grano utilizzato, con grave danno per quei consumatori che hanno preso dโ€™assalto penne e spaghetti certificati tricolori, con un aumento delle vendite del 29% nello scorso anno. A denunciarlo รจ il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in occasione della Giornata Mondiale della Pasta che si celebra il 25 ottobre in tutto il mondo ed in Italia dove a Tuttofood le sfogline da diverse regioni si sono messe al lavoro per preparare la pasta fatta in casa al Padiglione 18 โ€“ L01-L25. Lโ€™obbligo dellโ€™etichettatura di origine del grano impiegato fortemente voluta dalla Coldiretti รจ scattato il 14 febbraio del 2018. Il decreto prevede che le confezioni di pasta secca prodotte in Italiaโ€“ spiega la Coldiretti- debbano indicare il nome del Paese nel quale il grano viene coltivato e quello di molitura; se proviene o รจ stato molito in piรน paesi possono essere utilizzate, a seconda dei casi, le seguenti diciture: paesi Ue, paesi Non Ue, paesi Ue e Non Ue. Inoltre, se il grano duro รจ coltivato almeno per il 50% in un solo Paese, come ad esempio lโ€™Italia, si puรฒ usare la dicitura: โ€œItalia e altri Paesi Ue e/o non Ueโ€. Una misura che ha portato gli acquisti di pasta con 100% grano italiano a crescere ad un ritmo di quasi 2 volte e mezzo superiore a quello medio della pasta secca, spingendo le principali industrie agroalimentari a promuovere delle linee produttive con lโ€™utilizzo di cereale interamente prodotto sul territorio nazionale. Per acquistare la vera pasta Made in Italy 100%- precisa la Coldiretti- basta scegliere le confezioni che riportano le indicazioni โ€œPaese di coltivazione del grano: Italiaโ€ e โ€œPaese di molitura: Italiaโ€.

Un trend sul quale rischia perรฒ ora di scatenarsi una tempesta perfetta, con la scadenza dellโ€™obbligo dellโ€™origine in etichetta che si aggiunge alย caro prezziย determinato dagli aumenti delle quotazioni internazionali del grano, legati al dimezzamento dei raccolti in Canada. Il paese nordamericano รจ il principale produttore mondiale e fornitore di unโ€™Italia che รจ costretta oggi ad importare circa il 40% del grano di cui ha bisogno ed รจ dunque particolarmente dipendente dalle fluttuazioni e dalle speculazioni sui mercati. Il tutto nonostante in Canada sia consentito lโ€™utilizzo del glifosato in preraccolta, modalitร  vietata sul territorio nazionale. Per recuperare sovranitร  e garantire la disponibilitร  del grano e degli altri prodotti agricoli- sottolinea la Coldiretti- occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali. Il grano italiano- riferisce la Coldiretti- viene infatti pagato al momento circa il 20% in meno rispetto a quello importato nonostante le maggiori garanzie di sicurezza e qualitร , mentre i nostri produttori si trovano peraltro a fronteggiare lโ€™aumento esponenziale dei costi di produzione legati allโ€™aumento senza fine dei mezzi tecnici utili alla coltivazione dal gasolio ai concimi. Il risultato รจ che questโ€™anno i costi per le semine sono letteralmente raddoppiati. Lโ€™Italia- continua la Coldiretti- รจ il secondo produttore mondiale con un quantitativo di 3,85 milioni di tonnellate ma รจ anche il principale importatore perchรฉ molte industrie anzichรฉ garantirsi gli approvvigionamenti con prodotto nazionale hanno preferito speculare sul mercato internazionale. โ€œCi sono quindi le condizioni per rispondere alle domanda di italianitร  dei consumatori ed investire sullโ€™agricoltura nazionale che รจ in grado di offrire produzioni di qualitร  realizzando rapporti di filiera virtuosi con accordi che valorizzino i primati del Made in Italy- ha concluso il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che- lโ€™esperienza ha dimostrato lโ€™importanza di garantire la trasparenza dellโ€™informazione per far crescere un settore simbolo dellโ€™Italia nel mondoโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Clima, Onu: โ€œNuovo record di gas serra, siamo molto fuori stradaโ€

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Se il trend non cambia “entro la fine di questo secolo assisteremo a un aumento della temperatura di gran lunga superiore agli obiettivi dell’Accordo di Parigi”

ROMA โ€“ Lโ€™eccesso di gas serra nellโ€™atmosfera lo scorso anno ha raggiunto ancora una volta un nuovo record con un tasso di incremento annuo superiore alla media 2011-2020 e la tendenza รจ continuata nel 2021. La concentrazione di anidride carbonica (CO2), il piรน importante gas serra, ha raggiunto le 413,2 parti per milione nel 2020, un livello che รจ il 149% del livello preindustriale. Il metano (CH4) รจ al 262% e il protossido di azoto (N2O) รจ al 123% dei livelli del 1750, quando le attivitร  umane hanno iniziato a disturbare lโ€™equilibrio naturale della Terra. Il rallentamento dellโ€™economia imposto del Covid-19 non ha avuto alcun impatto visibile sui livelli atmosferici dei gas serra e sui loro tassi di crescita, sebbene si sia verificato un calo temporaneo delle nuove emissioni. Cosรฌ il Greenhouse Gas Bulletin, il bollettino dei gas serra dellโ€™Organizzazione meteorologica mondiale- OMM (World Meteorological Organization- WMO), lโ€™agenzia meteorologica dellโ€™Onu.

โ€œIl Greenhouse Gas Bulletin contiene un chiaro messaggio scientifico per i negoziatori climatici alla COP26โ€ณ, avverte il segretario generale dellโ€™OMM, Petteri Taalas, โ€œsiamo molto fuori stradaโ€. Allโ€™attuale tasso di aumento delle concentrazioni di gas serra, infatti, โ€œentro la fine di questo secolo assisteremo a un aumento della temperatura di gran lunga superiore agli obiettivi dellโ€™Accordo di Parigi che puntava ad un aumento contenuto tra +1,5 e +2 gradi al di sopra dei livelli preindustrialiโ€, segnala Taalas.

co2 onu

Finchรฉ le emissioni continueranno, la temperatura globale continuerร  ad aumentare, ricorda lโ€™Organizzazione meteorologica mondiale. Data la lunga vita della CO2, il livello di temperatura che stiamo giร  osservando โ€œpersisterร  per diversi decenni anche se le emissioni si ridurranno rapidamente allo zero nettoโ€. Oltre allโ€™aumento delle temperature, ciรฒ significa โ€œpiรน condizioni meteorologiche estreme tra cui calore e precipitazioni intense, scioglimento dei ghiacci, aumento del livello del mare e acidificazione degli oceani, accompagnati da impatti socioeconomici di vasta portataโ€.

Circa la metร  della CO2 oggi emessa dalle attivitร  umane rimane nellโ€™atmosfera. Lโ€™altra metร  รจ assorbita dagli oceani e dagli ecosistemi terrestri. Il Greenhouse Gas Bulletin segnala la preoccupazione che la capacitร  degli ecosistemi terrestri e degli oceani di agire come โ€˜pozziโ€™ (sinks, ndr) per la CO2 possa diventare โ€œmeno efficace in futuro, riducendo cosรฌ la loro capacitร  di assorbire lโ€™anidride carbonica e fungere da cuscinetto contro un aumento della temperatura ancora maggioreโ€. Il Bollettino dellโ€™Agenzia Onu mostra che dal 1990 al 2020, il forzante radiativo โ€“ lโ€™effetto di riscaldamento sul nostro clima โ€“ dei gas serra a lunga vita รจ aumentato del 47%, con la CO2 che รจ repsonsabile per circa lโ€™80% di questo aumento. I numeri si basano sul monitoraggio della rete Global Atmosphere Watch di dellโ€™Omm.

metano onu

โ€œLa quantitร  di CO2 nellโ€™atmosfera ha superato il traguardo di 400 parti per milione nel 2015. E solo cinque anni dopo, ha superato le 413 ppm. Questo รจ piรน di una semplice formula chimica e cifre su un grafico- avverte il segretario generale dellโ€™OMM, Petteri Taalas- Ha importanti ripercussioni negative per la nostra vita quotidiana e il nostro benessere, per lo stato del nostro pianeta e per il futuro dei nostri figli e nipotiโ€.

Lโ€™anidride carbonica rimane โ€œnellโ€™atmosfera per secoli e nellโ€™oceano ancora piรน a lungo- prosegue Taalas- Lโ€™ultima volta che la Terra ha sperimentato una concentrazione paragonabile di CO2 รจ stato tra 3 e 5 milioni di anni fa, quando la temperatura era di 2-3 gradi piรน calda e il livello del mare era di 10-20 metri piรน alto di adesso. Ma allora non cโ€™erano 7,8 miliardi di personeโ€, avverte il direttore generale Omm.

n2o onu

Molti paesi stanno ora fissando obiettivi carbon neutral โ€œe si spera che la COP26 vedrร  un consistente aumento degli impegni- auspica il dg Omm- Dobbiamo trasformare il nostro impegno in azioni che avranno un impatto sui gas che guidano il cambiamento climatico.ย Dobbiamo rivedere i nostri sistemi industriali, energetici e di trasporto e il nostro intero stile di vita. Le modifiche necessarie sono economicamente accessibili e tecnicamente possibiliโ€ ma โ€œnon cโ€™รจ tempo da perdereโ€.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Roberto Antonini

Continua lโ€™ondata di maltempo nel sud Italia, un morto in Sicilia

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Il corpo dell’uomo, disperso ieri con la moglie, รจ stato ritrovato in una strada di Scordia, centro del Catanese colpito da un violento nubifragio. Proseguono le ricerche della donna

PALERMO โ€“ Una forte ondata di maltempo si sta abbattendo sul sud Italia. Ad essere colpita in modo particolare รจ stata la Sicilia. Ieri sono stati 400 gli interventi dei Vigili del fuoco in tutta la regione. A Catania maggior parte degli interventi di soccorso hanno riguardato alberi e pali pericolanti, distacchi di intonaci, cornicioni pericolanti e infiltrazioni dโ€™acqua. Le zone maggiormente colpite sono state quelle a sud della cittร  di Catania. Impegnate tutte le squadre del Comando provinciale e dei distaccamenti volontari di Linguaglossa, Vizzini e Maletto. Maltempo anche in Calabria, soprattutto nelle cittร  di Vibo Valentia e Reggio Calabria, dove sono stati 180 gli interventi dei Vigili del fuoco.

DISPERSA UNA COPPIA NEL CATANESE, RITROVATO IL CORPO DEL MARITO

I vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo dellโ€™uomo disperso ieri con la moglie in una strada di Scordia, centro del Catanese colpito da un violento nubifragio.ย Secondo quanto riforniscono i vigili del fuoco.ย Il corpo del 67enne รจ stato ritrovato in contrada Leonella. Si tratta di una zona quasi al confine tra Scordia e la cittadina siracusana di Lentini. Secondo i testimoni i due sarebbero scesi dalla loro auto, una Ford Fiesta, venendo sorpresi dalla furia dellโ€™acqua. Proseguono le ricerche della moglie di 65 anni.ย Il corpo del 67enne รจ stato ritrovato in contrada Leonella. Si tratta di una zona quasi al confine tra Scordia e la cittadina siracusana di Lentini.

VIGILI DEL FUOCO SALVANO 4 UOMINI IN UN FIUME NEL TRAPANESE 

Quattro uomini sono stati salvati nella serata di ieri dal Nucleo speleo-fluviale dei vigili del fuoco di Trapani dopo essere rimasti intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le terme segestane sul versante del Comune di Castellammare del Golfo. Sul posto anche una squadra di vigili del fuoco proveniente dalla vicina Alcamo. Al termine di due ore di lavoro, rese piรน difficili dalla forte pioggia e dallโ€™altezza di circa dieci metri rispetto al piano di campagna dove si trovavano i malcapitati, sono stati salvati due uomini di nazionalitร  tedesca, un ecuadoregno e un italiano che rischiavano di essere travolti dalla furia dellโ€™acqua. Una volta portati in salvo, in stato di ipotermia, i 4 sono stati affidati alle cure mediche del 118.

ESONDA FIUME SIMETO A CATANIACHIUSA LA STATALE 194

A causa dellโ€™esondazione del fiume Simeto, la strada statale 194 โ€˜Ragusanaโ€™ รจ provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni a Catania. Ne dร  notizia lโ€™Anas, che si trova sul posto con le proprie squadre e le forze dellโ€™ordine. Istituite diverse deviazioni del traffico.

CEDE PARAPETTO, CHIUSA STATALE 116 NEL MESSINESE

Chiusa la strada statale 116 โ€˜Randazzo Capo Dโ€™Orlandoโ€™ nel Messinese a causa del cedimento del parapetto del ponte Alcantara, nel territorio di Santa Domenica di Vittoria, nel corso delle forti piogge di ieri. Ne dร  notizia lโ€™Anas. La strada collega diversi centri d Catanese e del Messinese.

COMMISSARIO COVID MESSINA DISPONE CHIUSURA CENTRI VACCINALI

A causa delle cattive condizioni meteo previste per oggi nella Sicilia orientale, il commissario per lโ€™emergenza Covid-19 di Messina, Alberto Firenze, ha disposto la chiusura di tutti gli hub vaccinali contro il Covid della cittร  dello Stretto e della provincia. Resteranno chiusi quindi: il Centro vaccinale Santo Stefano di Camastra, lโ€™Hub Fiera Messina, lโ€™Hub PalaRescifina di Messina, il Centro vaccinale di Milazzo Parco Corolla, il Centro vaccinale di Patti, il Centro vaccinale di Brolo, il Centro vaccinale di Capo dโ€™Orlando, il Centro vaccinale di Lipari, Villa Ragno a Santa Teresa Riva, e il Centro vaccinale a Taormina.

SCUOLE CHIUSE A CATANIA E MESSINA

โ€œAlla luce dei preoccupanti bollettini della Protezione Civile sulle condizioni metereologiche delle prossime ore nellโ€™aria orientale della Sicilia disporrรฒ la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio comunaleโ€œ, per la giornata di lunedรฌ 25 ottobre, ha annunciato ieri il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, con un post Facebook. โ€œLโ€™impossibilitร  di prevedere esattamente lโ€™ora e il momento nel quale avverrร  il picco dei violenti fenomeni annunciati impone a tutti noi la massima cautela, per il bene dei nostri ragazzi e ragazze, dei lavoratori della scuola e dellโ€™intero corpo docente โ€“ aggiunge -. La chiusura renderร  il traffico maggiormente gestibile e consentirร  alla Protezione civile di intervenire anche in funzione preventiva sul territorio e proprio con il monitoraggio degli edifici scolastici piรน a rischiโ€. Pogliese raccomanda โ€œla massima cautelaโ€ ribadendo lโ€™invito a โ€œlasciare le proprie abitazioni solo se strettamente necessarioโ€. Scuole chiuse anche ad Acireale e Linguaglossa, sempre nel Catanese. Stessa decisione รจ stata adottata anche dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che rivolge un appello ai cittadini: โ€œMassima prudenza e comportamenti responsabili nel corso di questa emergenza meteoโ€. Scuole chiuse anche a Sciacca, in provincia di Agrigento, per decisione della sindaca Francesca Valenti. E anche a Messina gli istituti scolastici oggi resteranno chiusi. Lโ€™ordinanza รจ stata firmata ieri dal sindaco della cittร  dello Stretto, Cateno De Luca. Analoga decisione era stata giร  adottata sabato dal sindaco di Taormina (Messina), Mario Bolognari.

PROTEZIONE CIVILE: โ€œALLERTA ROSSA IL 25 OTTOBRE IN CALABRIA E SICILIAโ€

Dalle prime ore della giornata odierna sono previste precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sullaย Basilicata, con fenomeni piรน intensi sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensitร , locali grandinate, frequente attivitร  elettrica e forti raffiche di vento. Lโ€™avviso diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile prevede anche il persistere diย venti di burrasca,ย con raffiche diย burrasca forte, sud-orientali sulla Calabria, specie sui settori ionici.ย Venti di burrasca sud-orientali, con raffiche di burrasca forte, interesseranno anche Puglia e Basilicata, specie sui relativi settori ionici. Atteseย intense mareggiate lungo le coste esposte.ย Sulla base dei fenomeni previsti รจ stata valutataย lโ€™allerta rossaย perย rischio idraulico e idrogeologicoย su parte dellaย Calabria e della Sicilia per la giornata odierna.ย Allerta arancioneย sui restanti settori delle due regioni e, per rischio temporali, riguarderร  anche parte della Basilicata; allerta gialla meteo-idro in Puglia e Basilicata.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Sul ponte di Comunacque, c’รจ chi vuole prendersi i meriti che non ha

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Trevi Nel Lazio, Un ennesimo disperato tentativo di denigrare l’Amministrazione Grazioli

Nei giorni scorsi un articolo apparso sulla stampa locale, modellava la realtร  dei fatti legata al rifacimento del ponte di Comunacque, dandone il merito a chi al contrario ne ha ostacolato lโ€™intervento. โ€œIn relazione ad un articolo che รจ apparso sulla stampa locale in merito al rifacimento del ponte di Comunacque, -si legge nel comunicato dalla casa comunale-  il sindaco di Trevi Silvio Grazioli, precisa che il lavoro indefesso svolto dal comune di Trevi, in accordo con il comune di Jenne e con il Parco dei Simbruini, ha portato al completamento dellโ€™iter autorizzativo e del finanziamento dei lavori, ricordiamo ci sono volute le autorizzazioni di oltre 10 Enti, e vi รจ stato un forte ritardo del Genio Civile di Frosinone, le cui prescrizioni hanno determinato anche una maggiore quantitร  di ferro sul grigliato, a cui si รจ aggiunto un sensibile aumento del costo del ferro stesso rispetto al prezziario regionale del 2012, che ha fatto raddoppiare il costo dellโ€™opera, per cui si รจ passati da 35 mila euro a 71 mila euro. La societร  Lazio Crea aveva messo la prima somma a disposizione, per cui cโ€™รจ stata la necessitร  di unโ€™integrazione, che ha finanziato la regione su richiesta del Parco e dei comuni di Trevi e Jenne. Il finanziamento รจ stato dato, e finalmente possono partire i lavori. Nellโ€™articolo, invece, si decantano le virtรน di coloro che hanno sempre sparato a zero contro lโ€™operato del comune di Trevi, che nel frattempo con pazienza e concretezza portava a compimento lโ€™iter procedurale. Praticamente si vorrebbero attribuire i meriti, a coloro che hanno remato contro. Questo disperato tentativo รจ destinato a naufragare, perchรฉ tutti i cittadini sanno quale credibilitร  abbiano affermazioni gratuite ed in libertร  che vengono ciclicamente riproposteโ€. Eleanor Roosevelt diceva: โ€œGrandi menti discutono di idee, menti mediocri discutono di eventi, piccole menti discutono degli altriโ€. E non si sbagliava, e questo รจ lโ€™ennesimo fatto che sottolinea la pochezza delle piccole menti, di prendersi dei meriti che non hanno.

Montagna, per la prima volta una donna corre per la presidenza del Cai

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Da 159 anni il Club Alpino Italiano ha eletto solo presidenti uomini: la sfida di Lorella Franceschini

BOLOGNA โ€“ Lโ€™amore per la montagna lo porta dentro da sempre e scalare le vette per passione รจ il suo pane quotidiano. Ora, dopo quella storica conquistata nel 2017, ha deciso di salire ancora piรน in alto. Eโ€™ Lorella Franceschini, emiliana di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, che quattro anni fa รจ stata eletta vicepresidente del Club alpino italiano (Cai), prima donna a riuscirci in 159 anni di storia dellโ€™organizzazione.

A maggio dellโ€™anno prossimo Franceschini, 59 anni, proverร  a raggiungere un altro primato: interrompere la serie ininterrotta dei 48 presidenti uomini che si sono alternati alla guida del Cai dalla sua fondazione. Il testimone dal presidente generale uscente Vincenzo Torti (non piรน rieleggibile dopo un secondo mandato triennale) se lo contende al momento con il suo collega Antonio Montani -un altro dei tre vicepresidenti del Club alpino- che ha deciso anche lui di scendere in lizza.

Nel programma della reggiana un approccio anche turistico alla montagna che sia โ€˜consapevole, rispettoso e sostenibileโ€™, cioรจ โ€˜limitato e non di massaโ€™ e non improntato ad una โ€˜brutta copia del vivere in cittร โ€™.

Lโ€™assemblea generale dei delegati del Cai -pandemia permettendo- si svolgerร  in presenza nellโ€™ultimo fine settimana di maggio 2022 a Bormio, Comune lombardo in provincia di Sondrio. Parteciperanno dai 600 agli 800 delegati delle 510 sezioni del club, in rappresentanza di piรน di 300.000 soci (nel 2019 prima della pandemia erano 327.000) di tutta Italia, di cui il 40% donne.

Racconta Franceschini alla Dire: โ€œSono sempre stata appassionata della montagna. Fin da bambina la frequentavo con i miei genitori che hanno da sempre una casa sullโ€™appennino reggiano. Quando sono cresciuta ho iniziato a frequentare le Dolomiti, prima come escursionista e poi come alpinista. Ho iniziato con le ferrate, in seguito mi sono avvicinata allโ€™alpinismo e di conseguenza ad una sezione Caiโ€œ.

Inizialmente, confessa la reggiana, โ€œho fatto un corso solo per avere lโ€™assicurazione, senza ancora avere ben presente tutto quello che cโ€™era dietro la parola โ€˜Caiโ€™. Cominciando a frequentarlo sono diventata istruttrice, prima di sezione, poi regionale e poi nazionale di alpinismo, tenendo e poi dirigendo dei corsi, avendo allievi e frequentando la mia sezione. Cosรฌ mi sono resa conto di quale immenso patrimonio umano, di tradizione e di valori cโ€™รจ nel Caiโ€œ.

Il suo impegno Franceschini lo concilia con la vita lavorativa perchรฉ, puntualizza, โ€œcome istruttori nazionali -io ho dato un esame specifico per diventarlo- dal punto di vista giuridico legale siamo parificati alle guide alpine, ma non possiamo esercitare la nostra attivitร  a titolo oneroso, ma solo nei confronti de nostri soci. Quindi possiamo fare i corsi allโ€™interno delle scuole di alpinismo del Cai e a titolo completamente gratuito, salvo il rimborso speseโ€.

Come su una montagna Franceschini ha poi puntato alla cima: โ€œNel corso degli anni mi sono avvicinata sempre di piรน agli aspetti piรน prettamente gestionali del Club alpino, occupandomi non solo di escursioni e gite alpinistiche, ma anche di attivitร  organizzativa. Quindi prima sono diventata consigliere centrale per un paio dโ€™anni e poi mi sono candidata alla carica di vicepresidente centrale e mi hanno eletta con un mandato che scadrebbe nel 2022 (sarebbe prorogabile per altre tre anni, ndr)โ€.

Invece โ€œper una serie di circostanze ho preso la decisione di candidarmi alla presidenza generaleโ€. Una presidente donna, dice la candidata, โ€œsarebbe una novitร  come lo รจ stato quella di una vicepresidente. Il Cai รจ stato fondato nel 1863 ci sono stati 48 presidenti e neanche una donna. Io credo che le donne, per un retaggio di educazione secolare e di pregiudizi duri a morire siano sempre quelle da secondo posto, relegate ad un ruolo ancillare, stanno sempre dietroโ€. Ma โ€œio mi sento pronta alla carica di presidente generale e credo che sia anche dovuto, per tutte le donne che sono nel Cai, perlomeno provarci, poi vedremo come vaโ€.

Parlando del suo mandato alla vicepresidenza Franceschini รจ molto soddisfatta: โ€œMi sono trovata molto bene. Lโ€™attuale presidente generale ha tutta la mia stima: sono stati anni di grande lavoro, di grande attivitร  e anche di rinnovamentoโ€. Infatti โ€œconsideriamo che il Cai centrale รจ un ente pubblico con tutte le problematiche che ne conseguono. La sede centrale di Milano, ad esempio, ha dei tempi di risposta alle necessitร  del territorio a volte un poโ€™ lunghi e cโ€™รจ una mole di burocrazia quasi โ€˜da ministeroโ€™ da rispettare che porta ogni tanto a qualche problema anche nei confronti del territorio che non sempre comprende queste difficoltร . Con questo presidente, devo dire che sono state risolte molte questioni che erano in ballo da tanto tempo e sono state fatte delle azioni anche molto importantiโ€.

Ad esempio โ€œla riscoperta del sentiero โ€˜Sentiero Italia Caiโ€™ che abbiamo rispolverato, risistemato e rimesso a posto, ritracciato e segnalato: sono 7.200 chilometri di sentieri che ne fanno il trekking piรน lungo del mondo, da Santa Teresa di Gallura attraverso tutta la catena appenninica e alpina fino a Triesteโ€œ. Unโ€™impresa โ€œdavvero titanica resa possibile dalla collaborazione di tutti i nostri soci sul territorioโ€. 

Ad Amatrice, dopo il terremoto, โ€œabbiamo raccolto dei fondi e la โ€˜casa della montagnaโ€™ del Cai รจ stato il primo edificio pubblico ad essere costruitoโ€. Inoltre, continua Fransceschini, โ€œabbiamo potenziato attivitร  a livello sociale molto importanti come la โ€˜montagna terapiaโ€™, collaboriamo con numerosi enti sanitari per accompagnare in montagna persone con disagi psichici o sociali anche gravi, perchรฉ ritrovino una serenitร  e possano superare momenti difficiliโ€. Insomma โ€œuna serie di attivitร  che questa presidenza ha sviluppato e favoritoโ€.

In occasione della pandemia il Cai non ha fatto mancare il suo impegno: โ€œAbbiamo donato oltre 500.000 euro ad Anpas (associazione nazionale pubbliche assistenze) diretta dal professor Pregliasco con cui sono state acquistate 53 auto โ€˜Pandaโ€™ che Anpas sta utilizzando sul territorio per raggiungere le localitร  piรน disagiate nelle aree montane e poter prestare aiuto e assistenza a chi รจ molto lontano dai centri urbaniโ€.

A tutto questo si aggiunge la consueta attivitร  di formazione, prevenzione infortuni, cultura della montagna e protezione ambientale che il Cai porta avanti da sempre con le sue sezioni. Alle aree montane strette fra lo spopolamento da un lato e lo snaturamento dallโ€™altro, serve per Franceschini โ€œuna rivoluzione di tipo culturale che forse รจ responsabilitร  del Cai portare avanti. Nel senso che forse lโ€™approccio avuto negli ultimi anni nelle aree montane รจ stato quello di portare il modello urbano nelle terre alte. Niente di piรน sbagliato perchรฉ le terre alte sono diverse dalle cittร  e se si porta il modello urbano in montagna se ne snatura la vocazione e si perde quello che รจ il significato vero dellโ€™andare in montagnaโ€. 

Per contrastare lโ€™abbandono di passi e valli โ€œservono sicuramente infrastrutture: scuole, ospedali, strade, banda larga e tutto quello che serve per rendere il vivere in montagna sostenibileโ€. Ma โ€œtutto questo deve essere accompagnato da un turismo consapevole e non concentrato in poche areeโ€.

Prosegue Fransceschini: โ€œPenso che tutti questโ€™anno abbiamo visto le folle che hanno assalito le Dolomiti e i passi dolomitici rendendo praticamente inaccettabile il turismo alle stesse popolazioni localiโ€. Eโ€™ un errore, poi, anche โ€œtempestare le montagne di impianti di risalita quando ce ne sono giร  tantissimi, quando la neve non cade piรน o non dura piรน sotto i 2000 metri e quindi รจ inutile fare impianti di risalita che poi non vengono utilizzati. In Italia ce ne sono 300 completamente abbandonatiโ€œ.

Pertanto โ€œdobbiamo orientarci su un tipo di turismo piรน consapevole che rivaluti il Sud le Prealpi che possono diventare davvero dei paradisi dellโ€™escursionismo e tutto questo deve essere assolutamente favorito, senza concentrarsi solo in quelle quattro valli super popolate piene di bar e di cinema, che sono cioรจ delle brutte copie della vita in cittร โ€.

Se sarร  eletta presidente del Cai Franceschini si concentrerร  soprattutto sullโ€™aspetto ambientale del vivere la montagna. Inteso perรฒ โ€œin senso ampio, cioรจ non solo come difesa e tutela dellโ€™ambiente, ma anche come una forma di frequentazione consapevole, rispettosa e sostenibile. E intendo anche frequentazione limitata perchรจ le montagne sono un ambiente fragile, molte aree sono antropizzate e altre no, ma sono comunque ambienti fragili che soccombono di fronte ad una iper frequentazioneโ€.

Nei visitatori, quindi โ€œdeve assolutamente entrare lโ€™idea di un approccio sostenibile nei confronti di un ambiente delicato.ย Il turismo di massa non va beneโ€œ. Conclude Franceschini: โ€œCerte spinte a costruire rifugi che sono pรน che altro hotel dโ€™alta quota, oppure piste da sci completamente piallate su neve finta, o biciclette elettriche che rendono facile il difficile, secondo me rappresentano il primo gradino della discesa verso unโ€™utilizzazione della montagna che รจ prevalentemente ludica e di conseguenza banalizzante. E questo, dal mio punto di vista, non puรฒ essereโ€™.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Mattia Caiulo