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Salute mentale, non รจ piรน un problema individuale

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Salute mentale, non รจ piรน un problema individuale
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Tra giovani, scuola e professioni di cura, la salute mentale esce dallโ€™emergenza e diventa una questione strutturale


Non รจ solo una questione italiana. Nella settimana tra il 13 e il 19 aprile, dalla stampa internazionale emerge unโ€™attenzione crescente verso la salute mentale, tra ricerca, formazione e strumenti di supporto sempre piรน diffusi. Dalle universitร  ai servizi per i giovani, fino al dibattito pubblico su ansia e benessere psicologico, il tema si consolida come una prioritร  globale.

Non รจ piรน solo una questione personale. Un passaggio che si collega a quanto emerso anche nellโ€™analisi precedente, dove ansia e tecnologia venivano individuate come fattori capaci di anticipare e trasformare il modo in cui il disagio si manifesta. Se lรฌ il focus era sul cambiamento dei sintomi e sulla loro lettura, oggi il quadro si allarga: non cambia solo il modo in cui stiamo male, ma anche il contesto in cui quel disagio nasce, cresce e โ€“ sempre piรน spesso โ€“ resta senza una risposta strutturata.

La settimana dal 13 al 19 aprile restituisce unโ€™immagine sempre piรน chiara: la salute mentale sta cambiando posizione nel dibattito pubblico, passando da problema individuale a tema collettivo.

I segnali arrivano da piรน direzioni. Cresce la richiesta di supporto psicologico tra i giovani, come evidenziato da diverse analisi recenti (Fortune Italia), mentre si moltiplicano progetti territoriali dedicati al benessere emotivo, come il bando promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Non si tratta piรน di interventi isolati, ma di tentativi โ€“ ancora parziali โ€“ di costruire un sistema.

Il dato piรน evidente riguarda le nuove generazioni. Ansia, stress e difficoltร  emotive non sono piรน episodi circoscritti, ma condizioni sempre piรน diffuse. A confermarlo sono anche iniziative e confronti tra sanitร , scuola e ricerca (AUSL Bologna, Universitร  di Bologna), che indicano una necessitร  crescente di interventi precoci e integrati. La risposta si sta spostando verso un approccio che coinvolge piรน livelli: scuola, territorio e servizi sanitari.

In questo contesto, le prime linee guida sulla psicologia scolastica segnano un passaggio importante (Universitร  di Bologna): portare il supporto psicologico dentro i luoghi della vita quotidiana significa riconoscere che il benessere mentale non puรฒ essere affrontato solo quando il disagio diventa emergenza.

Ma il cambiamento non riguarda solo chi chiede aiuto. Riguarda anche chi lo offre. Tra le professioni della salute mentale emerge con sempre piรน forza il tema dello stress legato alla cura, spesso descritto come un carico emotivo crescente e invisibile (Centro San Nicola). Psicologi, operatori sanitari e professionisti dellโ€™aiuto si trovano a gestire una pressione costante che mette in discussione lโ€™equilibrio tra lavoro e benessere personale.

Accanto a questi segnali, il dibattito istituzionale prova a muoversi, con proposte e iniziative dedicate al rafforzamento dei servizi di salute mentale (Consiglio regionale delle Marche).

Tuttavia, la distanza tra intenzioni e realtร  resta evidente: le risorse sono limitate, lโ€™accesso ai servizi non รจ uniforme e il supporto psicologico continua a essere percepito, in molti casi, come una risposta tardiva piรน che preventiva.

Il quadro che emerge รจ quello di una transizione. La salute mentale non รจ piรน un tema marginale, ma non รจ ancora pienamente integrata nelle politiche pubbliche. Si riconosce il problema, ma si fatica a costruire una risposta stabile e diffusa.

La settimana non racconta una svolta, ma un passaggio. Il benessere psicologico sta entrando al centro della scena, ma senza un sistema capace di sostenerlo rischia di restare una consapevolezza senza strumenti.

E finchรฉ la salute mentale continuerร  a essere trattata come una risposta allโ€™emergenza, piรน che come una componente essenziale della vita quotidiana, il rischio รจ che il disagio resti diffuso, silenzioso e sempre piรน difficile da intercettare.

Macfrut, Confeuro: โ€œPiรน attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendyโ€

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Macfrut, Confeuro: โ€œPiรน attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendyโ€

โ€œMacfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per lโ€™intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni e operatori della filiera, offrendo unโ€™importante occasione per rafforzare il settore, favorire il dialogo tra i diversi attori e promuovere innovazione e sviluppo del Made in Italy agricoloโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, commenta lโ€™edizione 2026 della fiera internazionale dedicata allโ€™ortofrutta. โ€œIl nostro Paese – prosegue Tiso – vanta una straordinaria ricchezza di produzioni ortofrutticole e rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale per qualitร , varietร  e tradizione. In particolare, lโ€™Italia รจ produttore di numerose eccellenze che occupano nicchie di mercato molto significative, come ad esempio prugne e nespole, coltivazioni che negli ultimi anni sembrano aver ricevuto minore attenzione ma che meritano invece di essere rilanciate e valorizzate. Si tratta di produzioni che costituiscono un patrimonio agroalimentare di grande pregio e che rappresentano anche una componente fondamentale dellโ€™economia di molti piccoli e medi produttori agricoli italiani. In questo contesto – aggiunge il presidente di Confeuro – riteniamo importante che tali prodotti possano trovare maggiore spazio e visibilitร  anche allโ€™interno di Macfrut 2026. In alcuni casi, infatti, registriamo una crescente attenzione verso produzioni tropicali o comunque lontane dalla tipicitร  agricola del nostro Paese. Una tendenza che rischia di alimentare mode di consumo legate a logiche piรน โ€œtrendyโ€ che alla valorizzazione dellโ€™identitร  agricola nazionale. Per Confeuro, al contrario, รจ fondamentale promuovere il consumo consapevole di varietร  ortofrutticole italiane di nicchia, che rappresentano un elemento distintivo del nostro sistema agroalimentare. Ci auguriamo quindi – conclude Tiso – che proprio a partire da appuntamenti di grande prestigio come Macfrut possano emergere con sempre maggiore forza queste peculiaritร  produttive, contribuendo a rafforzare la competitivitร  delle nostre imprese agricole e a tutelare un patrimonio di biodiversitร  e tradizione che rende unico il Made in Italy nel mondoโ€.

Settimana lavoro 13โ€“19 aprile: cosa racconta il lavoro povero

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Tra Italia e scenario globale, uno sguardo anche alla stampa internazionale per leggere come il lavoro cambia ovunque tra salari bassi, diritti fragili e nuove pressioni

Non รจ solo una questione italiana. Nella settimana tra il 13 e il 19 aprile, segnali simili emergono in diversi Paesi: proteste per i salari bassi, insicurezza lavorativa crescente, stress e burnout sempre piรน diffusi. Il lavoro cambia ovunque, e non sempre nella direzione della stabilitร .

In questo contesto si inserisce anche il caso italiano, dove si lavora di piรน ma non si vive meglio. รˆ il dato che emerge con chiarezza: lโ€™occupazione cresce, ma non basta a garantire stabilitร  economica.

Non รจ una novitร  improvvisa, ma un processo che si sta consolidando nel tempo. Nelle settimane precedenti abbiamo raccontato come il lavoro reale resti spesso ai margini del dibattito pubblico, nascosto dietro narrazioni semplificate e titoli che privilegiano i numeri rispetto alla qualitร  della vita. Anche in questi giorni quella distanza appare evidente. Da una parte si continua a parlare di occupazione e crescita, dallโ€™altra emerge una fragilitร  diffusa che riguarda sempre piรน persone.

Le analisi circolate in settimana descrivono un sistema che regge su equilibri deboli. Lโ€™aumento dellโ€™occupazione รจ legato anche allโ€™allungamento dellโ€™etร  lavorativa e alla trasformazione dei contratti, con un passaggio dal precariato a forme piรน stabili. Ma questa stabilitร  formale non si traduce automaticamente in sicurezza reale. Il lavoro cโ€™รจ, ma spesso non รจ sufficiente a sostenere il costo della vita. Garantisce un reddito, ma non sempre permette autonomia, progettualitร , futuro.

Il nodo dei salari resta il grande irrisolto. Nonostante il tema sia sempre piรน presente nel dibattito, le risposte concrete continuano a essere limitate. I recenti interventi normativi si concentrano soprattutto sullโ€™incentivazione dellโ€™occupazione, senza incidere in modo significativo sulla qualitร  del lavoro e sulla retribuzione. Il risultato รจ una crescita che esiste nei dati, ma che non si riflette nella percezione quotidiana delle persone.

Accanto a questo quadro si muovono iniziative che provano a rispondere alle difficoltร  piรน immediate. Interventi come il microcredito sociale rappresentano strumenti utili per sostenere chi si trova in condizioni di vulnerabilitร , ma restano soluzioni parziali. Agiscono sulle conseguenze, non sulle cause. Si aiuta chi รจ in difficoltร , ma non si modifica il sistema che quella difficoltร  produce.

Anche sul fronte dei diritti emergono segnali importanti, ma ancora isolati. La recente pronuncia della Cassazione sui caregiver riconosce una forma di discriminazione indiretta, mettendo in luce un problema spesso invisibile: il lavoro non รจ neutrale e puรฒ penalizzare chi ha responsabilitร  di cura. รˆ un passo avanti significativo, ma evidenzia anche quanto sia ancora ampia la distanza tra il riconoscimento giuridico dei diritti e la loro applicazione concreta nella vita lavorativa.

Se si osservano insieme questi elementi, il quadro diventa chiaro. Il lavoro resta al centro del discorso pubblico, ma non della soluzione. Si parla di occupazione, ma poco di qualitร . Si interviene sulle emergenze, ma non sulle cause strutturali. Si riconoscono diritti, ma con difficoltร  si trasformano in strumenti realmente accessibili.

La settimana non ha portato svolte, ma conferme. Il lavoro povero non รจ piรน unโ€™eccezione, ma una condizione che si sta consolidando. E finchรฉ lavorare non garantirร  stabilitร , autonomia e prospettiva, il problema non sarร  solo economico. Sarร  sociale, e sempre piรน difficile da ignorare.

Antibiotici nei bambini, uso in crescita: โ€œNon sempre servonoโ€

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Antibiotici nei bambini, uso in crescita: โ€œNon sempre servonoโ€
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Rapporto Aifa 2024: meno prescrizioni ma uso ancora inappropriato. Nei bambini crescono i consumi e aumenta il rischio di resistenze

Meno prescrizioni complessive, ma un uso ancora poco appropriato, con un aumento che riguarda soprattutto i piรน piccoli. Il Rapporto Aifa 2024 sullโ€™uso degli antibiotici in Italia โ€“ rilanciato anche da IlFarmacistaOnline โ€“ descrive un sistema che fatica a invertire la rotta, tra resistenze batteriche in crescita e terapie sempre piรน spesso non mirate.

Se a livello generale i consumi mostrano lievi segnali di calo, รจ nella popolazione pediatrica che emergono i dati piรน delicati: oltre il 42% dei bambini riceve almeno una prescrizione allโ€™anno, con un incremento rispetto al 2023. Numeri che aprono una domanda semplice ma cruciale: stiamo usando gli antibiotici nel modo giusto?

Ne parliamo con la dottoressa Immacolata Savarese, pediatra che effetua anche visite domiciliari, con particolare attenzione alla continuitร  assistenziale dei piรน piccoli.

Dottoressa, cosa ci dicono davvero questi dati sullโ€™uso degli antibiotici nei bambini?
ยซCi dicono che cโ€™รจ ancora un ricorso troppo frequente agli antibiotici e, soprattutto, che non sempre vengono utilizzati in modo appropriato. Non รจ una questione di errore sistematico, ma di abitudine: spesso si interviene prima del necessarioยป.

Perchรฉ succede?
ยซLe cause sono diverse. Da una parte cโ€™รจ la preoccupazione dei genitori, che cercano una soluzione immediata. Dallโ€™altra cโ€™รจ la difficoltร , soprattutto nei bambini piccoli, di distinguere rapidamente tra infezioni virali e batteriche. Ma รจ importante ricordare che la maggior parte delle infezioni respiratorie in etร  pediatrica รจ viraleยป.

Quindi in molti casi lโ€™antibiotico non serve?
ยซEsattamente. Lโ€™antibiotico non ha alcun effetto sui virus. Utilizzarlo quando non รจ necessario non accelera la guarigione e puรฒ esporre a effetti indesideratiยป.

Il Rapporto Aifa segnala anche un aumento dellโ€™uso di antibiotici piรน โ€œfortiโ€. รˆ un dato preoccupante?
ยซSรฌ, perchรฉ indica una tendenza a usare molecole ad ampio spettro anche quando non sono indispensabili. In pediatria dovremmo sempre privilegiare terapie mirate, scegliendo il farmaco piรน adeguato e meno invasivo possibileยป.

Qual รจ il rischio principale di un uso scorretto?
ยซIl rischio piรน importante รจ lo sviluppo di resistenze batteriche. Significa che gli antibiotici, quando serviranno davvero, potrebbero non funzionare. รˆ un problema che riguarda il singolo bambino ma anche la collettivitร ยป.

Cosa possono fare concretamente i genitori?
ยซIl primo passo รจ fidarsi del pediatra e non chiedere automaticamente un antibiotico. Poi รจ fondamentale seguire correttamente la terapia prescritta: dosi, tempi e modalitร . E soprattutto evitare il fai-da-teยป.

Serve piรน informazione?
ยซServe piรน consapevolezza. Lโ€™antibiotico รจ uno strumento prezioso, ma non รจ una scorciatoia. Usarlo bene significa proteggere la salute dei bambini oggi e preservarne lโ€™efficacia per il futuroยป.


Il tema, ancora una volta, non รจ solo medico ma culturale. In un contesto in cui la richiesta di cure rapide รจ sempre piรน forte, la sfida รจ recuperare equilibrio: meno automatismi, piรน attenzione, piรน fiducia nella relazione tra medico e famiglia.
Perchรฉ curare non significa fare di piรน, ma fare meglio.

Firenze celebra la musica: torna il Maggio Musicale Fiorentino

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Uno dei festival piรน prestigiosi dโ€™Europa tra concerti sinfonici, grandi opere e nuove produzioni

Nel cuore di Firenze, tra arte, storia e suggestioni senza tempo, il Maggio Musicale Fiorentino torna ad incantare il pubblico con la sua 88ยช stagione fino a luglio. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e dello spettacolo, capace di richiamare visitatori da tutto il mondo. In programma, tre mesi di grandi eventi tra opere liriche e concerti, con capolavori che spaziano da Giuseppe Verdi a Ludwig Van Beethoven, affiancati da interpretazioni contemporanee e progetti innovativi. Per vivere al meglio questa esperienza, lโ€™FH55 Hotel Calzaiuoliรจ una soluzione centrale e comoda, ideale per raggiungere facilmente i luoghi del festival e godere appieno dellโ€™atmosfera unica della cittร .

In primavera, Firenze si risveglia in unโ€™armonia di colori, profumi e suoni: le giornate si allungano, la luce accarezza i palazzi storici e lโ€™arte sembra respirare ad ogni angolo, creando unโ€™atmosfera unica, sospesa tra passato e presente. รˆ proprio in questo contesto che la musica trova la sua espressione piรน autentica, diventando protagonista di una delle stagioni culturali piรน attese dellโ€™anno. In questo scenario prende vita il Maggio Musicale Fiorentino, una manifestazione che affonda le sue radici nel lontano 1933, quando il direttore dโ€™orchestra Vittorio Gui e il mecenate Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano, diedero vita ad un progetto destinato a segnare la storia della musica. Lโ€™idea era ambiziosa, proporre opere liriche e concerti sinfonici in una chiave nuova, valorizzando titoli rari e sperimentando soluzioni sceniche innovative. Fin dalle prime edizioni, il festival si distinse per lโ€™elevato livello artistico e per la capacitร  di coinvolgere alcuni dei piรน grandi interpreti del panorama internazionale. Nel corso dei decenni, la rassegna ha attraversato epoche diverse mantenendo intatta la propria identitร , ha saputo rinnovarsi senza tradire la tradizione, aprendosi a nuove forme di espressione e dialogando con linguaggi contemporanei. Questo equilibrio tra passato e futuro rappresenta ancora oggi uno dei suoi tratti distintivi: non solo una celebrazione della musica classica, ma un vero e proprio laboratorio culturale, capace di sorprendere e affascinare pubblici eterogenei. Lโ€™edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricca e articolata.

Il programma propone una selezione di opere liriche che spaziano dai grandi capolavori del repertorio alle produzioni meno frequentate, offrendo un percorso musicale variegato e stimolante. Tra i titoli in programma spiccano alcuni grandi appuntamenti sinfonici e operistici: il 29 aprile รจ in programma la Sinfonia n. 9 in re minore di Ludwig van Beethoven, diretta dal maestro Zubin Mehta in occasione del suo 90ยฐ compleanno. Il 3 maggio sarร  la volta di โ€œDal Nuovo Mondoโ€ di Antonรญn Dvoล™รกk, diretta da Michele Mariotti con lโ€™Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Dal 12 al 24 maggio andrร  in scena โ€œโ€Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, con la direzione di Emmanuel Tjeknavorian, mentre il 16 maggio sarร  protagonista la Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler diretta da Myung-Whun Chung. Tra gli altri appuntamenti di maggio ci sarร  anche โ€œShรฉhรฉrazadeโ€ di Nikolai Rimsky-Korsakov (23 maggio) e un concerto dedicato a Ludwig van Beethoven e Anton Bruckner con Philippe Jordan e Beatrice Rana (28 maggio). Il mese di giugno proseguirร  con concerti che spazieranno da Pyotr Ilyich Tchaikovsky e Sergei Rachmaninoff (6 giugno) a programmi dedicati a Felix Mendelssohn e Franz Schubert (9 giugno). Dal 14 al 25 giugno andrร  in scena โ€œGiulio Cesareโ€ di George Frideric Handel. A completare il cartellone, per suggellare un programma di straordinaria intensitร  artistica, recital e concerti diretti da Daniele Gatti con lโ€™integrale delle sinfonie di Ludwig van Beethoven, distribuite tra il 18 giugno e il 1ยฐ luglio.

Il Maggio Musicale Fiorentino si conferma cosรฌ uno degli appuntamenti culturali piรน prestigiosi a livello internazionale, capace di unire tradizione e innovazione in un dialogo continuo con la cittร  che lo ospita. Firenze, con il suo patrimonio artistico senza tempo, diventa parte integrante dellโ€™esperienza, offrendo al pubblico un contesto unico in cui musica, storia e bellezza si fondono armoniosamente. Per vivere appieno questa atmosfera, soggiornare nel cuore della cittร  rappresenta la scelta ideale: lโ€™FH55 Hotel Calzaiuoli, grazie alla sua posizione strategica nel cuore della cittร , rappresenta un punto di partenza ideale per vivere il festival e scoprire le sue principali sedi, offrendo al tempo stesso un soggiorno confortevole e raffinato nel centro storico fiorentino.

Il Rotary Club Roma Tevere celebra “Note di Primavera”

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Domenica 12 aprile, la suggestiva cornice dellโ€™Aula Magna della Facoltร  Valdese di Teologia ha ospitato un evento dove lโ€™arte e lโ€™impegno sociale si sono fusi in unโ€™unica, emozionante sinfonia. Il Rotary Club Roma Tevere ha infatti presentato il concerto “Note di Primavera – Musica da guardare, immagini da ascoltare”, unโ€™esperienza sensoriale pensata per nutrire lo spirito e sostenere chi ha piรน bisogno.

Un dialogo tra musica e fotografia

Il cuore artistico della serata รจ stato il Maestro Giampiero Bruno, che ha incantato i presenti nella sua duplice veste di pianista e fotografo. Attraverso una performance sinestetica, il Maestro ha saputo trasformare i suoni in visioni e gli scatti in melodie, regalando al pubblico unโ€™immersione totale nella bellezza.

Un riconoscimento all’eccellenza: Socio Onorario a Laura Bruno Ugolini

Uno dei momenti piรน significativi della serata รจ stato il conferimento della carica di Socio Onorario al Commendatore dellโ€™Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Laura Bruno Ugolini.

Il Presidente ha voluto premiare una figura che da oltre 25 anni rappresenta un modello di dedizione e spirito di servizio. La motivazione del riconoscimento sottolinea come la neo-socia onoraria:

“Incarna quotidianamente un esempio concreto di servizio trasmettendo valore, difendendo la dignitร  e affrontando le sfide con l’entusiasmo, la determinazione ed il sorriso.”

Il Progetto “Adotta un Sorriso”

Lโ€™evento รจ stato il fulcro operativo del progetto di Club โ€œAdotta un sorrisoโ€, unโ€™iniziativa che mira a restituire non solo la salute, ma anche la serenitร  a chi vive in situazioni di fragilitร .

Il ricavato della serata รจ stato interamente devoluto allโ€™Ambulatorio del Centro odontoiatrico vincenziano โ€œPadre Giuseppe Menichelliโ€ di Roma. Questa realtร , pilastro della solidarietร  romana da oltre 25 anni, si impegna quotidianamente nel fornire:

  • Cure odontoiatriche completamente gratuite.
  • Supporto medico specialistico.
  • Tutela della dignitร  della persona attraverso la cura della salute orale.

Un invito alla partecipazione

Lโ€™impegno del Rotary Club Roma Tevere non si esaurisce con lo spegnersi delle luci in aula magna. Il progetto “Adotta un sorriso” rimane un invito aperto alla cittadinanza e a chiunque condivida i valori rotariani: รจ possibile sostenere attivamente le spese dei singoli percorsi di cura, trasformando una donazione in un cambiamento concreto nella vita di un individuo.

Sostenere un percorso di cure significa, in fondo, permettere a qualcuno di tornare a sorridere al mondo con fiducia.

Mestre, prof. taglia i capelli a due alunne. Boldrin e Scalfi (ORA! ): chiediamo provvedimenti immediati e una riforma strutturale del sistema scolastico italiano.

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Mestre, prof. taglia i capelli a due alunne. Boldrin e Scalfi (ORA! ): chiediamo provvedimenti immediati e una riforma strutturale del sistema scolastico italiano.

โ€œL’episodio della docente supplente dell’Istituto Bellini di Mestre, che ha tagliato una ciocca di capelli a due studentesse di terza media davanti ai compagni, ci indigna profondamente. รˆ un atto inaccettabile che lede la dignitร  fisica e psicologica di minori in un luogo che dovrebbe garantire sicurezza e crescita. Confidiamo che l’accertamento dei fatti e delle responsabilitร  faccia il suo naturale corsoโ€. Michele Boldrin, Segretario Nazionale del partito ORA! e Laura Scalfi, responsabile istruzione e membro della segreteria nazionale del partito, esprimono in una nota diffusa alla stampa piena solidarietร  alle ragazze e alle loro famiglie. โ€œUmiliare una studentessa in classe รจ un abuso di potere mascherato da didattica. รˆ l’esatto contrario dell’educazione. Questa vicenda, tuttavia-si legge ancora nella nota- ci impone di guardare oltre il singolo episodio per denunciare una criticitร  strutturale del nostro Paese: il sistema di reclutamento basato su graduatorie e supplenze. Oggi-spiegano Boldrin e Scalfi-150.000 insegnanti operano nelle scuole con incarichi temporanei, spesso assegnati senza un’adeguata verifica delle competenze relazionali e pedagogiche. Il problema non รจ essere supplenti, ma avere un sistema che inserisce nelle aule personale senza garantirne la soliditร  professionale e umanaโ€. Per questo, ORA! chiede con urgenza โ€œil superamento delle graduatorie: le assunzioni cioรจ devono basarsi su colloqui e portfolio, permettendo agli istituti di valutare l’idoneitร  del candidato anche sul piano pedagogico, psicologico e relazionale; una formazione iniziale seria, quindi un percorso universitario abilitante e strutturato, che includa solide basi di psicologia dell’apprendimento e gestione della classe; infine, valutazione continua dei docenti: un sistema non punitivo ma orientato alla crescita professionale, che integri osservazioni in aula, feedback degli studenti e indicatori di qualitร  didattica. Un sistema che non valuta non puรฒ migliorare. Le studentesse di Mestre-conclude la nota di ORA!-meritano rispetto e piena tutela. La scuola italiana necessita di una riforma che non si limiti a chiudere le forbici, ma che apra finalmente un futuro diversoโ€.

ROMA: Presentazione del volume โ€œLโ€™Enigma di Patmos e la nuova Era della Terraโ€ di Francesco Venerando Mantegna

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ROMA – Si terrร  presso il Senato della Repubblica, nella Sala โ€œCaduti di Nassiriyaโ€ di Palazzo Madama, la conferenza stampa di presentazione del romanzo โ€œLโ€™Enigma di Patmos e la Nuova Era della Terraโ€ di Francesco Venerando Mantegna.

Lโ€™iniziativa, promossa dal Senatore .Salvatore Sallemi, rappresenta unโ€™importante occasione di approfondimento culturale e scientifico su tematiche di grande attualitร , che spaziano tra riflessione filosofica e storica, scenari di guerra e utopia del possibile per una nuova era della societร  umana, sotto il segno dellโ€™amore e della fratellanza.

Lโ€™evento, in programma dalle ore 18:00 alle 19:00, sarร  moderato dalla Dott.ssa Lisa Di Giovanni, giornalista e scrittrice, esperta in relazioni e progetti di inclusione sociale.

Il libro propone una riflessione articolata sul rapporto tra conoscenza, spiritualitร  e prospettiva dellโ€™umanitร , in un intreccio narrativo attorno alle vicende dei protagonisti che entrano in contatto con una civiltร  aliena distante anni luce dalla Terra, estremamenteavanzata e fondata sui valori sublimi dellโ€™anima, nella dimensione dellโ€™equilibrio cosmico che va oltre le nostre capacitร  cognitive. Si apre cosรฌ lโ€™orizzonte del superamento delle ingiustizie, dellโ€™odio e delle prevaricazioni, in una chiave interpretativa avvincente che annulla i pregiudizi e punta alla nuova era felice dellโ€™umanitร . Lโ€™utopia del possibile.

I lavori della conferenza saranno trasmessi in diretta streaming sul sito web del Senato della

Repubblica e sul canale YouTube istituzionale.

Lโ€™iniziativa si inserisce nel quadro delle attivitร  di promozione culturale e di dialogo tra istituzioni, mondo accademico e societร  civile.

Il lusso del tempo lento: a Roma la ceramica diventa gesto creativo

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Cโ€™รจ un nuovo indirizzo, a Roma, che invita a rallentare. Non si tratta semplicemente di un luogo, ma di unโ€™esperienza: uno spazio in cui il tempo si dilata, il rumore si attenua e la creativitร  torna a occupare il centro della scena.

Si chiama Made by You ed รจ un laboratorio dedicato alla decorazione della ceramica, nato a Vienna circa trentโ€™anni fa da unโ€™intuizione tanto essenziale quanto potente: restituire alle persone il piacere del fare, del creare, del trasformare.

Dopo aver attraversato lโ€™Europa, conquistando un pubblico trasversale e curioso, il progetto approda finalmente a Roma. Da agosto 2025, in Piazza Baldassarre Avanzini, nel quartiere Monti Tiburtini, prende forma uno spazio che conserva intatto lo spirito originario: accogliente, inclusivo, profondamente umano.

Qui, la creativitร  non รจ riservata agli esperti. Non esistono prerequisiti, nรฉ aspettative. Solo la libertร  di scegliere un oggetto โ€” una tazza, un piatto, un vaso โ€” e iniziare a raccontarlo attraverso il colore. Il gesto รจ semplice, quasi meditativo. Il risultato, sempre unico.

Lโ€™esperienza si sviluppa in circa due ore e mezza, durante le quali ogni partecipante viene accompagnato con discrezione e competenza. Poi, il momento dellโ€™attesa: la cottura, necessaria a fissare i colori e trasformare unโ€™idea in materia. Qualche giorno dopo, quellโ€™oggetto sarร  pronto. Imperfetto, autentico, irripetibile.

Ma Made by You รจ anche un luogo da vivere insieme. Compleanni, celebrazioni, incontri tra amici o attivitร  di team building trovano qui una nuova dimensione: piรน intima, piรน lenta, piรน consapevole.

In unโ€™epoca dominata dalla velocitร  e dalla riproducibilitร , questo spazio rappresenta una scelta controcorrente. Un ritorno alla manualitร  come forma di benessere, alla concentrazione come lusso, alla creativitร  come linguaggio personale.

Aperto dal martedรฌ alla domenica e pensato per un pubblico internazionale, Made by You accoglie con naturalezza chiunque desideri prendersi una pausa dal quotidiano.

Perchรฉ, a volte, il vero privilegio non รจ fare di piรน.
Ma concedersi il tempo di creare.

MadeByYou si trova in Piazza Baldassarre Avanzini, 59 Roma

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โ€œPrimavera nei Borghiโ€, il plauso di Gianluca Quadrini: ยซArpino faro della cultura megalitica

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Grazie al Presidente Zarrelli per la tutela della nostra identitร ยป

โ€‹FROSINONE / ARPINO โ€“ In un clima di grande fermento culturale per la manifestazione nazionale โ€œPrimavera nei Borghiโ€, il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, rinnova con forza il proprio sostegno allโ€™iniziativa โ€œLe Mura e il Tempo dei Ciclopiโ€ che si terrร  oggi ad Arpino. Un evento che non รจ solo una celebrazione storica, ma un vero e proprio atto dโ€™amore verso la terra ciociara.

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โ€‹ยซOggi Arpino si conferma capitale della storia arcaicaยป, esordisce Gianluca Quadrini. ยซLe Mura Pelasgiche rappresentano un unicum nel panorama archeologico mondiale. Vedere queste pietre millenarie tornare a vivere attraverso la narrazione del Ver Sacrum ci ricorda che le nostre radici sono profonde, solide e gloriose. รˆ un onore per me, come rappresentante della Provincia e di ANCI Lazio, sostenere un progetto che unisce il rigore scientifico di accademici come i professori Magli e Corsetti alla passione della comunitร  localeยป.

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โ€‹Un passaggio fondamentale dell’intervento di Quadrini รจ dedicato al vertice dell’associazione organizzatrice:

ยซSento il dovere di rivolgere un ringraziamento profondo e sentito al Presidente dellโ€™Archeoclub di Arpino, il Dott. Saverio Zarrelli. Il suo instancabile impegno, la sua competenza e la sua visione sono stati il motore immobile di questa rinascita culturale. Grazie alla sua guida attenta, lโ€™Archeoclub non si limita a conservare il passato, ma lo rende attuale, accessibile e vibrante. Il Dott. Zarrelli ha saputo interpretare magistralmente lo spirito del “Cammino della Speranza”, trasformando la ricerca storica in un volano di promozione turistica e sociale per l’intero territorioยป.

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โ€‹Quadrini sottolinea poi il valore simbolico del rito che si terrร  alle 18:30:

ยซIl rito del Ver Sacrum, con il suo fuoco purificatore che brucia dubbi e fallimenti per far emergere un nuovo spirito collettivo, รจ un messaggio di straordinaria attualitร . Come amministratori, dobbiamo trarre ispirazione da questa “Primavera dei Borghi”: l’obiettivo comune รจ proprio quello di dare corpo a un nuovo “pagus”, valorizzando i nostri centri storici per sottrarli all’oblio e allo spopolamento. Arpino, con le sue mura ciclopiche, ci insegna che ciรฒ che รจ costruito con fondamenta solide resiste al tempo; allo stesso modo, la nostra identitร  culturale deve essere il basamento su cui edificare lo sviluppo economico e turistico della nostra Provinciaยป.

โ€‹ยซConcludo โ€“ chiosa il Consigliere โ€“ invitando tutti a lasciarsi incantare dalla “Voce delle Pietre”. Un plauso ancora a Saverio Zarrelli e a tutta la squadra dellโ€™Archeoclub per aver acceso, ancora una volta, una luce accecante sulla bellezza eterna di Arpinoยป.

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