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FARA IN SABINA: DEVE SCONTARE OLTRE UN ANNO E MEZZO DI RECLUSIONE, I CARABINIERI ARRESTANO UN 47ENNE

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Prosegue l’attivitร  dellโ€™Arma dei Carabinieri finalizzata al controllo del territorio e all’esecuzione dei provvedimenti restrittivi emessi dallโ€™Autoritร  Giudiziaria. Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno dato esecuzione a unโ€™ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un cittadino di origini romene di 47 anni, residente nella Bassa Sabina.

Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, รจ stato notificato dai militari presso l’abitazione dell’uomo a seguito di un’accurata attivitร  di rintraccio.

Al termine delle formalitร  di rito, il 47enne รจ stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare. L’uomo dovrร  espiare una pena residua pari a 1 anno, 7 mesi e 28 giorni di reclusione, a seguito di una condanna definitiva per reati legati agli stupefacenti, commessi nella Capitale nel febbraio del 2017.

L’operazione si รจ svolta regolarmente e senza criticitร , testimoniando la costante attenzione dell’Arma sia nell’attivitร  di prevenzione sia nel garantire l’effettiva esecuzione dei provvedimenti giudiziari sul territorio.

ASSALTO AL BANCOMAT DI VARCO SABINO

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I CARABINIERI ARRESTANO ALTRE DUE PERSONE ORIGINARIE DEL BARESE

Proseguono senza sosta le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Cittaducale sull’assalto al bancomat dell’Ufficio Postale di Varco Sabino, avvenuto nella notte del 29 marzo scorso mediante l’utilizzo della cosiddetta tecnica della “marmotta”.

Nella giornata del 20 agosto 2026, i militari dell’Aliquota Operativa, con il supporto della Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti, arrestando due giovani baresi, di 22 e 23 anni, ritenuti gravemente indiziati di aver preso parte all’assalto.

L’attivitร  rappresenta il naturale sviluppo della complessa indagine avviata nell’immediatezza dei fatti, quando il tempestivo intervento dei Carabinieri aveva consentito di arrestare in flagranza quattro componenti della banda, bloccati poche ore dopo il colpo tra Varco Sabino e il casello autostradale A24 “Valle del Salto”.

I successivi accertamenti tecnici, le analisi sui telefoni cellulari, gli approfondimenti investigativi e i riscontri raccolti dall’Aliquota Operativa hanno consentito di ricostruire con maggiore precisione la composizione del gruppo criminale e di individuare ulteriori due presunti partecipanti all’azione delittuosa.

I due destinatari della misura cautelare sono entrambi originari della provincia di Bari.

Uno, ventiduenne residente a Modugno, era giร  ristretto presso la Casa Circondariale di Bari per altra causa; l’altro, ventitreenne residente nel capoluogo pugliese, รจ stato rintracciato dai Carabinieri e tradotto nello stesso istituto penitenziario a disposizione dell’Autoritร  Giudiziaria.

Secondo la ricostruzione investigativa, i due avrebbero fornito un contributo determinante all’organizzazione e all’esecuzione dell’assalto al bancomat, condividendo il piano criminoso con gli altri componenti della banda. Le risultanze raccolte dai militari sono state ritenute pienamente fondate dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rieti, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.

L’indagine conferma, ancora una volta, come gli assalti ai bancomat mediante esplosivo siano frequentemente riconducibili a gruppi criminali altamente specializzati, provenienti prevalentemente dalla Puglia e capaci di operare ben oltre i confini regionali. Negli ultimi anni, infatti, le indagini delle Forze di Polizia hanno evidenziato come tali bande pianifichino vere e proprie “trasferte criminali”, raggiungendo le regioni del Centro Italia per colpire sportelli bancomat ubicati in piccoli comuni, ritenuti meno esposti a un immediato intervento delle forze dell’ordine. I gruppi agiscono con una precisa ripartizione dei ruoli, impiegando piรน veicoli, staffette e ordigni artigianali ad alto potenziale, predisponendo itinerari di fuga studiati nei dettagli.

Nel caso dell’assalto di Varco Sabino, tuttavia, il piano รจ stato vanificato dalla rapiditร  di intervento dei Carabinieri della Compagnia di Cittaducale che, grazie a un articolato dispositivo di controllo del territorio e a una costante attivitร  investigativa sviluppata nei mesi successivi, sono riusciti dapprima ad arrestare in flagranza quattro componenti della banda e, successivamente, a identificarne e assicurare alla giustizia altri due presunti partecipanti.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio Sua Santitร  Papa Leone XIV

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ยซSantitร ,

desidero farLe pervenire il mio sentito ringraziamento per il messaggio che ha voluto indirizzarmi in occasione della Visita Pastorale che La condurrร  nella Repubblica di San Marino nel centenario delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede.

Lโ€™Italia guarda con partecipazione a questo significativo anniversario. Esso testimonia la soliditร  di un legame fondato su valori condivisi e su un costante dialogo al servizio della pace, della dignitร  della persona e del bene comune, ideali dai quali รจ animata anche la Costituzione italiana.

La Repubblica di San Marino reca nel suo stesso nome traccia delle profonde radici cristiane e custodisce con orgoglio le proprie antiche tradizioni istituzionali. Sono certo che la Sua presenza in questo Paese sarร  della piรน alta ispirazione per le Autoritร  e per i cittadini del Titano, cosรฌ come per tutti gli uomini e le donne di buona volontร , confortati dal Suo costante richiamo, nei Suoi viaggi apostolici e nelle Sue visite, affinchรฉ si operi come costruttori di pacificazione e si ricerchi la concordia tra i popoli. In un frangente storico in cui lโ€™ordine internazionale รจ vieppiรน esposto a pericolose pulsioni verso la legge del piรน forte, la Sua incessante vicinanza alle comunitร  di ogni Stato, piccolo o grande che sia, infonde speranza e fiducia nel futuro.

Con tali sentimenti, voglia accogliere, Santitร , le espressioni della mia massima considerazione e dellโ€™affetto dellโ€™intero popolo italianoยป.

GALLICANO NEL LAZIO: FERMATA IN A1 CON 2 KG. DI HASHISH

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ARRESTATA DALLA POLIZIA DI STATO

Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dellโ€™attuale fase del procedimento โ€“ indagini preliminari โ€“ fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente tutelato, che nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha arrestato una donna per detenzione di sostanza stupefacente.

Nei giorni scorsi gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord procedevano al controllo di unโ€™autovettura KIA in A/1 allโ€™altezza del Km 565 in carreggiata sud nel comune di Gallicano nel Lazio, con una donna a bordo. 

Durante le fasi degli accertamenti la conducente, risultava avere numerosi pregiudizi penali, anche per detenzione di stupefacente, inoltre la stessa si mostrava segni di evidente nervosismo.

Questo comportamento non passava inosservato tanto che i โ€œcentauriโ€ decidevano di procedere alla perquisizione personale e veicolare. Mentre la prima dava esito negativo, allโ€™interno dellโ€™abitacolo della vettura veniva rinvenuta una borsa termica di colore nero che custodiva due pacchi termosaldati contenenti un totale di 20 panetti dal peso di 100 gr. cadauno di sostanza solida marrone, che ai successivi accertamenti risultava essere hashish per un peso complessivo di 2 kg.

La donna veniva arrestata, e messa a disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli che ne convalidava lโ€™arresto ed a seguito di giudizio per direttissima ne ordinava gli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.

Roma: Cadenze Letterarie, il pubblico premia la serata

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Pubblico di Cadenze Letterarie al Parco Tevere Marconi a Roma
Il pubblico di Cadenze Letterarie al Parco Tevere Marconi durante l'appuntamento del 21 agosto. Foto Giorgio Algherini.

Pubblico numeroso al Parco Tevere Marconi per Cadenze Letterarie, tra letture, musica, arte e psicologia. Riccardo Ferrero annuncia una nuova tappa a Piazza Vittorio a settembre, prima del rientro a Fiumicino il 24 settembre.

Pubblico numeroso e partecipe venerdรฌ 21 agosto al Parco Tevere Marconi per il terzo appuntamento di Cadenze Letterarie sul Palco. Una serata costruita intorno al libro e capace di allargarsi, davanti alla platea, a letture interpretate, musica dal vivo, pittura, canto e riflessioni sui temi psicologici della narrazione. Il volume รจ diventato cosรฌ il punto di incontro tra linguaggi artistici diversi, mantenendo al centro il rapporto diretto con il pubblico.

Il Palco
Foto di gruppo al termine della serata di Cadenze Letterarie al Parco Tevere Marconi, con autrice, artisti, relatori e protagonisti dellโ€™appuntamento del 21 agosto. Foto Giorgio Algherini.

L’appuntamento รจ stato seguito con attenzione e accompagnato da applausi nei diversi momenti della serata. Dal palco รจ arrivata anche una notizia sul futuro del progetto: Riccardo Ferrero ha annunciato una nuova tappa di Cadenze Letterarie a Piazza Vittorio, nel mese di settembre, prima del rientro a Fiumicino il 24 settembre. La data dell’appuntamento romano, al momento, resta ancora da confermare.

L’incontro, ospitato nell’ambito di Notti di Cinema โ€“ Parco Tevere Marconi, รจ stato costruito intorno alla saga Diego Del Cerchio di Nicoletta Caiazzo e, in particolare, al volume Diego Del Cerchio nel Settimo Universo. Il Giornale del Lazio ne aveva anticipato programma e protagonisti nell’articolo di lancio dedicato all’appuntamento del 21 agosto, delineando una formula pensata per mettere in relazione letteratura, musica e arte visiva.

Sul palco, letteratura, musica, psicologia e arte visiva hanno trovato un linguaggio comune. Le pagine di Diego Del Cerchio nel Settimo Universo hanno preso voce nelle interpretazioni, incontrato le note della musica, aperto spazi di riflessione psicologica e trovato nuove forme nelle immagini. Il viaggio di Diego si รจ cosรฌ allargato oltre il libro, passando dalle parole ai suoni, dalle emozioni ai colori, senza perdere il racconto come filo conduttore.

Uno dei momenti centrali della serata รจ stato affidato a Francesca Stajano Briganti, attrice e regista, che ha interpretato due brani scelti dall’opera di Caiazzo: La prima lezione di Sequoia e L’aura.

Ad accompagnare la lettura anche la musica composta da Emanuele Damiani per Diego Del Cerchio. Nicoletta Caiazzo ha raccontato dal palco che il musicista, dopo aver letto il libro, ha creato una colonna sonora diventata nel tempo accompagnamento delle letture e delle presentazioni dedicate alla saga.

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Francesca Stajano Briganti durante una delle letture interpretate di โ€œDiego Del Cerchio nel Settimo Universoโ€. Foto Giorgio Algherini.

Due letture diverse per atmosfera e contenuto. La prima ha aperto il confronto sul rapporto tra apparenza e realtร , sulla protezione e sulla capacitร  di difendere ciรฒ che per ciascuno rappresenta un valore. L’aura ha spostato invece l’attenzione verso la dimensione piรน interiore: la percezione delle emozioni, l’empatia e la possibilitร  di andare oltre ciรฒ che appare immediatamente agli occhi.

L’interpretazione di Stajano Briganti ha ricevuto gli applausi della platea e, secondo quanto riferito dagli organizzatori, parole di apprezzamento anche dopo la conclusione dell’incontro.

La voce dell’attrice non ha perรฒ chiuso il significato delle pagine. Al contrario, le letture sono diventate il punto dal quale ripartire per interrogare Nicoletta Caiazzo sulla costruzione del suo universo fantastico, sui personaggi e sui significati che attraversano il viaggio di Diego.

รˆ stata la stessa autrice a sintetizzare in poche parole il senso del dialogo tra i diversi linguaggi della serata: ยซLโ€™arte รจ lโ€™anima dellโ€™umanitร ยป. Un pensiero poi esteso alla letteratura, alla pittura e alla musica, come forme attraverso le quali esprimere ciรฒ che nasce dalla parte piรน profonda di ciascuno.

Nicoletta Caiazzo Salvatore Fazio
Nicoletta Caiazzo, autrice di Diego Del Cerchio nel Settimo Universo, durante Cadenze Letterarie al Parco Tevere Marconi. Con lei Salvatore Fazio. Foto Giorgio Algherini.

A sviluppare le diverse chiavi di lettura sono intervenuti Sergio Mingrone, scrittore, e Maria Grazia Imbimbo, mental coach, europrogettista e mentore, introducendo alcuni dei temi emersi dalle pagine e aprendo il confronto con lโ€™autrice.

A Mingrone รจ stato affidato il passaggio legato a La prima lezione di Sequoia, costruito intorno al rapporto tra apparenza e difesa dei propri valori: ciรฒ che sembra fragile puรฒ rivelare una forza inattesa quando รจ chiamato a proteggere ciรฒ che conta. Un terreno vicino anche alla sua esperienza di autore: Mingrone ha scritto un fantasy di prossima pubblicazione.

Sergio Mingrone

Maria Grazia Imbimbo ha introdotto invece Lโ€™aura, portando lโ€™attenzione sulla luce interiore, sullโ€™empatia e sulla capacitร  di andare oltre ciรฒ che appare. Nel racconto colori e percezioni diventano il punto di partenza per interrogarsi sulla possibilitร  di riconoscere le emozioni degli altri.

Maria Grazia Imbimbo Salvatore Fazio
Maria Grazia Imbimbo, mental coach ed europrogettista, durante il confronto sui temi e sulle chiavi di lettura di Diego Del Cerchio nel Settimo Universo. Foto Giorgio Algherini.

A serata conclusa, Imbimbo ha allargato la riflessione al significato dello stesso progetto, definendo Cadenze Letterarie non un semplice calendario di eventi, ma ยซun vero e proprio dispositivo di innovazione sociale e culturaleยป. Nella sua lettura, iniziative di questo tipo possono contribuire a contrastare isolamento relazionale e povertร  educativa, creando luoghi fisici nei quali tornare a incontrarsi, ascoltare e partecipare.

ยซCiรฒ che crea valore sono le connessioni umaneยป, ha scritto Imbimbo, indicando nella costruzione di reti e nella possibilitร  di replicare il modello in altri luoghi uno degli sviluppi del progetto. Una prospettiva che lega cosรฌ il lavoro svolto sul palco alla dimensione della comunitร  e alla cultura intesa come bene accessibile e condiviso.

A portare il confronto direttamente sul piano emotivo รจ stata la psicologa clinica Sonia Buscemi. Partendo dalle situazioni proposte da Diego Del Cerchio nel Settimo Universo, Buscemi รจ entrata nel merito di temi come i confini emotivi, la paura dell’ignoto, il pregiudizio, l’empatia e l’intelligenza emotiva.

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Sonia Buscemi, psicologa clinica, durante il suo intervento sui temi emotivi e psicologici emersi da Diego Del Cerchio nel Settimo Universo. Foto Giorgio Algherini.

Il fantastico รจ diventato cosรฌ uno spazio nel quale riconoscere questioni che appartengono anche alla vita quotidiana: il rapporto con ciรฒ che non conosciamo, la difficoltร  di andare oltre le prime impressioni e la capacitร  di percepire gli stati emotivi dell’altro.

Buscemi ha esteso la riflessione anche all’opera realizzata da Salvatore Fazio per Diego Del Cerchio, richiamando riferimenti di matrice junghiana. Nell’immagine convivono infatti elementi contrapposti: luce e oscuritร , figure angeliche e presenze demoniache, mondi differenti, percorsi e passaggi da attraversare.

Il commento ha aperto cosรฌ un ulteriore livello di lettura, quello della dimensione interiore e delle polaritร  che accompagnano il percorso individuale. Senza togliere al fantasy la sua libertร  narrativa, la psicologia ha offerto al pubblico una chiave ulteriore per leggere simboli, paure, relazioni e trasformazioni.

La parola ha lasciato piรน volte spazio alla musica. Ezio Natale alla chitarra e Valentina Spagnolo al pianoforte hanno eseguito tre composizioni di Ennio Morricone: Playing Love, Canone inverso e il tema di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Le esecuzioni sono state accolte dagli applausi del pubblico.

Valentina Spagnolo Ezio Natale
Valentina Spagnolo & Ezio Natale eseguono le musiche di Morricone

Non semplici pause tra un intervento e l’altro. Nella costruzione della serata, le tre composizioni hanno trovato corrispondenze con il percorso letterario, psicologico e visivo.

Playing Love ha accompagnato la dimensione piรน intima, quella del sentimento e della relazione con l’altro. Canone inverso, con il suo intreccio musicale, ha dialogato idealmente con l’idea di percorsi che si incontrano, si allontanano e tornano a rispondersi, richiamando il viaggio di Diego tra mondi, incontri e trasformazioni. La tensione di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto ha riportato invece verso l’incertezza, l’inquietudine e il confronto con ciรฒ che ancora non si conosce.

Musica, letteratura e psicologia hanno cosรฌ attraversato territori simili utilizzando linguaggi differenti, mentre le immagini hanno aggiunto un ulteriore piano al racconto.

รˆ qui che il lavoro del maestro Salvatore Fazio ha assunto un ruolo centrale. Per l’occasione l’artista ha realizzato un’opera ispirata all’universo di Diego Del Cerchio, presentandone al pubblico contenuti e riferimenti al libro di Nicoletta Caiazzo. Diego e il suo inseparabile cagnolino entrano in un percorso popolato da universi, libri, pianeti, porte, orologi e figure fantastiche.

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โ€œIl cammino nel settimo universoโ€, opera del maestro Salvatore Fazio ispirata allโ€™universo narrativo di Diego Del Cerchio nel Settimo Universo di Nicoletta Caiazzo.

Il lavoro non รจ rimasto una scenografia alle spalle dei protagonisti, ma รจ entrato direttamente nel racconto come interpretazione visiva della materia letteraria. Ciรฒ che il libro affida alle parole รจ stato rielaborato attraverso immagini, simboli e contrasti.

Sul lavoro di Fazio รจ intervenuto anche Giorgio Federico Zela, artista e pittore, che ha commentato l’opera e la costruzione visiva attraverso cui Fazio ha reinterpretato il mondo di Diego Del Cerchio. La sua presenza ha aggiunto cosรฌ lo sguardo di un altro artista al confronto giร  aperto tra pagina scritta, interpretazione e psicologia.

Fazio ha inoltre consegnato a Dino Tropea un’opera dal titolo Ombre e luci di un cammino, che riprende temi e suggestioni dell’omonimo libro di Tropea. Nel lavoro convivono zone oscure e aperture luminose, il tempo, il viaggio, pensieri e ricordi: elementi ricondotti all’idea di un cammino fatto di passaggi, esperienze e contrasti.

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โ€œOmbre e luci di un camminoโ€, opera realizzata dal maestro Salvatore Fazio e donata a Dino Tropea, ispirata ai temi e alle suggestioni dellโ€™omonimo libro.

La serata ha riservato anche un colpo di scena, un momento ulteriore rispetto alla struttura inizialmente prevista. Donato Leoni, tenore, attore, regista e fotografo, si รจ unito al percorso di Cadenze Letterarie portando sul palco la propria voce.

Donato Leoni
Donato Leoni, tenore, attore e regista, durante lโ€™interpretazione a cappella di Parlami dโ€™amore Mariรน sul palco di Cadenze Letterarie. Foto Giorgio Algherini.

Leoni ha interpretato a cappella Parlami d’amore Mariรน, senza accompagnamento strumentale. Il canto ha aggiunto un altro linguaggio a quelli giร  attraversati durante l’incontro ed รจ stato accolto dagli applausi della platea.

La sua partecipazione segna anche l’ingresso di una nuova presenza artistica nel percorso di Cadenze Letterarie, che proprio nella contaminazione tra competenze differenti trova uno degli elementi caratterizzanti della propria formula.

In platea era presente anche Roberta Bobbi, attrice, autrice e regista, legata professionalmente a Francesca Stajano Briganti da precedenti esperienze artistiche condivise. Una presenza tra il pubblico, distinta quindi dagli interventi dei protagonisti della serata.

A ideare, curare e condurre Cadenze Letterarie รจ stato Dino Tropea, accompagnando il passaggio tra letture, interventi dei relatori, dialogo con Nicoletta Caiazzo, musica, canto e arti visive. Nel corso della serata Tropea ha annunciato anche la nascita della Wiki di Cadenze Letterarie, presentata al pubblico attraverso volantini dedicati: uno spazio digitale pensato per raccogliere e conservare la memoria del progetto, dei suoi protagonisti e delle tappe che ne stanno costruendo il percorso.

Un cammino che, perรฒ, non appartiene a una sola persona. Cadenze Letterarie cresce grazie alla disponibilitร , alla sensibilitร  e alla generositร  di chi sceglie di mettere competenze e linguaggi differenti al servizio di un’esperienza condivisa. Da qui la gratitudine verso artisti, autori, relatori, collaboratori e pubblico: presenze diverse che, incontro dopo incontro, danno forma e continuitร  al progetto.

Accanto a ciรฒ che รจ avvenuto sul palco va ricordato anche il lavoro necessario dietro le quinte: Ugo Mangini ha curato la fonica, assicurando il supporto tecnico ai diversi momenti dell’incontro.A raccontare la serata attraverso le immagini รจ stato invece Giorgio Algherini, i suoi bellissimi scatti hanno seguito protagonisti e pubblico, fermando letture, musica, interventi e opere d’arte e restituendo anche visivamente la partecipazione che ha accompagnato l’appuntamento fino alla sera.

La risposta della platea รจ stata uno degli elementi piรน evidenti dell’appuntamento: un pubblico numeroso, attento e partecipe ha seguito i diversi momenti della serata, come documentano anche le immagini dell’evento. A restituire il clima dell’incontro รจ stata, alla fine, anche una spettatrice che, salutando, ha sintetizzato la propria impressione in poche parole: ยซIl tempo รจ volatoยป. Una frase semplice, ma capace di raccontare l’attenzione con cui la platea ha seguito il susseguirsi di letture, musica, riflessioni e immagini.

A chiudere idealmente il cerchio รจ arrivato l’intervento in apertura di Riccardo Ferrero, regista, sceneggiatore e direttore dell’Arena Marconi. Ferrero ha annunciato la prosecuzione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio e ha anticipato una nuova serata dedicata a Cadenze Letterarie nella prima metร  di settembre.

La tappa di Piazza Vittorio arriverร  prima del rientro di Cadenze Letterarie a Fiumicino, previsto per il 24 settembre.

Le tre serate al Parco Tevere Marconi hanno segnato un crescendo di partecipazione ed emozioni, accompagnando il progetto verso una fisionomia sempre piรน riconoscibile. Il libro resta il punto di partenza, ma intorno alle pagine si incontrano voci, musica, psicologia, arti visive e pubblico, ciascuno con il proprio linguaggio.

A questo percorso si aggiunge ora anche la Wiki di Cadenze Letterarie, nata per raccogliere e organizzare la memoria del progetto, dei suoi protagonisti e delle tappe che ne stanno costruendo lโ€™identitร  nel tempo.

Ora il percorso guarda alla nuova tappa annunciata a Piazza Vittorio, prima del ritorno a Fiumicino il 24 settembre. Un passaggio che chiude il ciclo sul Tevere, ma apre giร  il capitolo successivo di Cadenze Letterarie.

Il Parco dei Monti Simbruini si conferma una delle mete turistiche piรน amate del Lazio

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Foppoli: โ€œโ€Il catalogo โ€œSimbruini Cuore Verde del Lazioโ€, offre una miriade di eventi per vivere il territorioโ€โ€

Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, con i suoi 30.000 ettari รจ l’area protetta piรน grande del Lazio, ed anche per questโ€™estate ha registrato unโ€™affluenza record durante questa stagione estiva. รˆ risultata essere tra le mete privilegiate per il turismo di prossimitร  e l’escursionismo regionale, il grande caldo di questโ€™estate ha contribuito anche allโ€™aumento del numero di visitatori. โ€œI visitatori -commenta il Presidente dellโ€™Ente Alberto Foppoli- amano il Parco dei Monti Simbruini per una combinazione unica di natura incontaminata, fuga dal calore urbano e ricchezza culturale. Il programma del Parco, comprende un ricco calendario di iniziative che abbracciano escursionismo, cultura, eventi astronomici e attivitร  all’aperto distribuiti nei vari borghi del territorio, che dร  la possibilitร  a tutte le fasce di etร  di partecipare. Punti di forza sono di certo  la faggeta piรน estesa d’Europa, he il Parco ospita, offrendo un paesaggio montano; un microclima e refrigerio ideale, soprattutto questโ€™estate le temperature sono decisamente piรน basse rispetto alla pianura e alla capitale, rendendo il Parco l’oasi ideale per scappare dall’afa. Poi le sorgenti e i corsi d’acqua, come il fiume Aniene, le Cascate di Trevi e i laghetti, che permettono attivitร  come rafting, kayak e relax lungo le sponde, le visite guidate presso lโ€™area faunistica del cervo, o quelle formative immerse nella quotidianitร  del Parco; ed attivitร  di trekking per tutti i livelli, con centinaia di chilometri di sentieri tracciati, dalle passeggiate pianeggianti per famiglie, fino a quelle piรน impegnative per amatori e sportivi. La recente visita del Santo Padre presso i monasteri benedettini ed il Santuario della Santissima Trinitร  a Vallepietra, ha incentivato la sinergia tra il turismo naturalistico al pellegrinaggio storico e culturale.  Le manifestazioni e le tradizioni degli otto  borghi incastonati nel parco (come Jenne, Cervara di Roma e Trevi nel Lazio) attraggono chi cerca la cucina locale genuina e primi piatti della tradizione ciociara e sublacenseโ€. Il catalogo โ€œSimbruini Cuore Verde del Lazioโ€, offre una miriade di eventi, un invito a continuare a vivere il Parco: https://db.parks.it/news/allegati/PRMSInov87280-all1.pdf

Poggio Moiano: controllo straordinario del territorio: asse tra il Nucleo Ispettori Forestali e la Polizia Locale

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Gli operatori del Nucleo Ispettori Forestali in servizio di controllo presso l'area del mercato di Osteria Nuova a Poggio Moiano, in stretta collaborazione con la Polizia Municipale. (Foto: www.nucleoispettoriforestali.eu, 2026)

Operazione a largo raggio guidata dal Dirigente Generale Piero Fusaglia e dalla Responsabile Miriana Bonora. Focus su sicurezza delle vie rurali, chiusura al traffico a Osteria Nuova e tutela dei parcheggi disabili.

POGGIO MOIANO (RI) โ€“ Massima sinergia istituzionale per un capillare controllo del territorio di Poggio Moiano, a tutela della sicurezza stradale, della legalitร  e del ricco patrimonio naturale della Sabina. Ha preso ufficialmente il via un piano straordinario di interventi congiunti che vede il personale del Nucleo Ispettori Forestali schierato in supporto operativo al Servizio di Polizia Locale di Poggio Moiano.

L’operazione nasce da un preciso coordinamento strategico e d’intenti che unisce le competenze tecniche della Polizia Locale, guidata dalla Responsabile Miriana Bonora, con l’esperienza ispettiva e ambientale del Nucleo Forestale, sotto la direzione del Dirigente Generale Cav. Dr. Piero Fusaglia. Il piano d’azione prevede una duplice anima: il presidio dei centri nevralgici urbani e il pattugliamento delle aree rurali piรน isolate del comune reatino.

Sicurezza a Osteria Nuova: traffico e stalli disabili
Il fulcro delle attivitร  urbane si concentra nell’area sensibile dello storico mercato di Osteria Nuova. Per garantire la sicurezza dei cittadini e dei commercianti, i Comandi hanno predisposto la chiusura temporanea al traffico delle principali vie d’accesso durante lo svolgimento delle attivitร .

Parallelamente, gli operatori stanno attuando una linea di massima fermezza contro la sosta selvaggia, con un focus mirato al controllo rigoroso dei parcheggi disabili. Le verifiche puntano a stanare l’uso improprio o abusivo dei contrassegni, assicurando che gli stalli restino a disposizione di chi ne ha reale diritto.

Vigilanza ambientale sulle vie rurali
Dall’area urbana l’operazione si estende all’intero comprensorio, focalizzandosi sul monitoraggio della viabilitร  lungo le vie rurali, le strade vicinali e i sentieri boschivi della Sabina. Questa parte del servizio รจ finalizzata al contrasto dei reati ambientali, con particolare attenzione alla repressione dell’abbandono incontrollato di rifiuti solidi urbani e inerti edilizi, una problematica che colpisce le scarpate e le aree periferiche piรน vulnerabili.

“Questo controllo integrato del territorio โ€” spiegano i Comandi โ€” permette di ottimizzare le risorse sul campo, offrendo una risposta immediata e specialistica alle richieste della comunitร , unendo la sicurezza stradale alla salvaguardia del decoro e della biodiversitร  locale”.


Eventi Roma: cosa fare nel weekend: arene gratis e sagre dal 22 agosto

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Il pubblico affolla l'arena cinematografica all'aperto di Piazza Vittorio a Roma, uno degli appuntamenti storici dell'Estate Romana tra i palazzi umbertini dell'Esquilino. (Foto: Archivio/Ufficio Stampa Roma Capitale, 2026)

Guida agli appuntamenti del fine settimana nella Capitale e sul litorale. Tra cinema sotto le stelle, omaggi a Troisi e i sapori di Ostia

ROMA โ€“ Un ricco calendario di appuntamenti gratuiti, cultura e gastronomia accende il weekend del 22 e 23 agosto 2026 a Roma e sul litorale, offrendo valide alternative a chi ha deciso di trascorrere questi giorni estivi in cittร . Il programma degli eventi a Roma spazia dalle storiche arene cinematografiche sotto le stelle fino alle rievocazioni storiche in provincia. [1, 2, 3, 4]

In primo piano c’รจ il grande cinema all’aperto della Casa del Cinema a Villa Borghese, che proprio in queste serate propone una rassegna speciale interamente dedicata a Massimo Troisi. Per gli appassionati dei grandi cult generazionali, l’appuntamento da non perdere รจ sul grande schermo all’aperto del parco, dove sabato 22 agosto verrร  proiettata una speciale proiezione celebrativa per i 40 anni del film cult Top Gun. Proseguono regolarmente anche le storiche arene diffuse nei quartieri, come il CineVillage a Piazza Vittorio e gli spazi di Testaccio Estate, che domenica 23 aprirร  la sua sezione d’autore con la proiezione del capolavoro I 400 colpi di Franรงois Truffaut. [1, 2, 3, 4, 5]

Cultura e sagre sul litorale
Per chi cerca approfondimenti storici, sabato 22 agosto alle ore 11 il Museo della Repubblica Romana ospita un incontro speciale incentrato sul tema della militanza artistica dei pittori risorgimentali. Spostandosi verso la costa, l’attrazione principale del fine settimana รจ la Sagra della Tellina al Borghetto dei Pescatori di Ostia. Giunta alla sua 61ยช edizione, la manifestazione unisce i piatti della tradizione a un fitto programma di spettacoli serali gratuiti sul palco allestito vicino al mare. [1, 2]


Roma Febbre Olimpico: Tifosi e Abbonati per la Nuova Stagione

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La Curva Sud dello Stadio Olimpico colorata da bandiere giallorosse e dal grande striscione "Finchรฉ vedrai" a sostegno dell'AS Roma durante una partita casalinga. (Foto: Archivio/Ufficio Stampa AS Roma, 20

Oltre 38mila abbonati e febbre Olimpico per la nuova stagione della Roma. Scopri le ultime novitร  da Trigoria e il punto sul nuovo stadio.

ROMA โ€“ Lโ€™entusiasmo attorno all’AS Roma non accenna a diminuire. Con l’avvio della nuova stagione sportiva, la tifoseria giallorossa ha risposto ancora una volta presente, polverizzando i record precedenti e superando quota 38.000 abbonamenti co-firmati per le gare interne allo Stadio Olimpico. Un legame viscerale che trasforma ogni partita casalinga in un catino di passioni, guidato dalle storiche coreografie e dai canti incessanti della Curva Sud.

Nel frattempo, sul fronte tecnico, il gruppo squadra prosegue a ritmi serrati il programma di preparazione presso il Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. Lo staff tecnico si sta concentrando sulla tenuta atletica e sui nuovi innesti tattici per amalgamare al meglio i recenti acquisti di mercato. L’obiettivo dichiarato della dirigenza resta la qualificazione alla massima competizione europea, un traguardo fondamentale sia per il blasone del club sia per la sostenibilitร  del piano finanziario sul lungo termine.

Parallelamente ai risultati sul campo, la societร  monitora con estrema attenzione l’avanzamento dell’iter burocratico legato al progetto del nuovo stadio a Pietralata, un’infrastruttura considerata vitale per la definitiva consacrazione internazionale del marchio capitolino.

ZTL CENTRO STORICO: DAL 22 AGOSTO NUOVE REGOLE SU CONTRASSEGNI DISABILI

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Un varco elettronico di accesso alla ZTL a Roma con il pannello luminoso che indica "Varco Attivo". Da domani 22 agosto cambiano i criteri di accesso per le auto associate al contrassegno disabili (CUDE), con la riduzione dei veicoli autorizzati. (Foto: Archivio/Garante Privacy, 2026)

Patanรจ: โ€œResta intatto diritto mobilitร  persone con disabilitร , ma finisce moltiplicazione veicoli attorno a permesso personaleโ€

Roma, 21 agosto 2026 – Da domani, sabato 22 agosto, entrano pienamente in vigore le nuove regole per l’accesso alle Zone a Traffico Limitato e alle corsie preferenziali dei veicoli associati al CUDE, il Contrassegno Unico Disabili Europeo. In attuazione delle Deliberazioni di Giunta e 

Assemblea Capitolina, le targhe abbinabili a ciascun contrassegno scendono da tre a due, con l’individuazione di una targa “principale” e di una “secondaria”: in ZTL puรฒ accedere soltanto la principale.

Il procedimento amministrativo, condotto da Roma Servizi per la Mobilitร , รจ stato avviato il 20 aprile e chiuso il 19 giugno, con efficacia del provvedimento dal 18 agosto. Oggi, 21 agosto, รจ l’ultimo giorno utile per indicare autonomamente la targa principale: si puรฒ fare attraverso lo Sportello online di Roma Servizi per la Mobilitร  oppure allo Sportello al Pubblico di via Silvio D’Amico 38 (lunedรฌ-venerdรฌ, 8:30-16:00), su appuntamento tramite l’app SolariQ o il Numero Unico 0657003.

Per chi non abbia effettuato la scelta, dal 22 agosto scatta l’individuazione d’ufficio: in caso di tre targhe associate viene eliminata quella con immatricolazione piรน risalente, la piรน recente diventa principale e la terza resta come secondaria; stesso criterio per chi ha due targhe. Il titolare puรฒ in qualsiasi momento invertire principale e secondaria dall’applicativo web disponibile sul portale, senza alcuna formalitร .

I numeri

Con questa operazione, dal 22 agosto non potranno piรน accedere alla ZTL del Centro Storico circa 37.770 veicoli, che vi entravano in quanto terza targa associata ad altrettanti contrassegni. Con la prossima attivazione dei varchi in uscita e del meccanismo di switch on / switch off, il sistema sarร  in grado di rilevare non solo gli ingressi ma anche le uscite: verranno cosรฌ impediti gli ingressi contemporanei di ulteriori 91.000 potenziali veicoli.

โ€œQuesto provvedimento non tocca di un millimetro il diritto alla mobilitร  delle persone con disabilitร โ€ ha dichiarato l’Assessore alla Mobilitร  Sostenibile e Trasporti, Eugenio Patanรจ. โ€œOgni titolare di contrassegno mantiene due veicoli abbinati e puรฒ decidere in ogni momento, con un clic, quale dei due usare. Nessuno resta a piedi, nessuno perde un diritto. Quello che finisce รจ un’altra cosa: la moltiplicazione dei veicoli attorno a un permesso che รจ, per legge, personale. Per anni si รจ lasciato che un titolo nominativo diventasse di fatto un titolo familiare allargatoโ€.

โ€œIl risultato – prosegue Patanรจ – รจ il numero che rendiamo pubblico oggi: 37.770 terze targhe non saranno piรน autorizzate ad entrare in ZTL centro storico. Non รจ un dettaglio tecnico, รจ un pezzo consistente del traffico che ogni giorno entra nel Centro Storico. E ogni auto che entra impropriamente sottrae spazio, tempo e sicurezza proprio a chi quel permesso lo usa perchรฉ ne ha davvero bisogno. Questa misura non vive da sola. รˆ un tassello di un’operazione piรน ampia di decongestionamento del Centro Storico che si completa nei prossimi mesi: la riforma dellโ€™ingresso dei veicoli elettrici e a idrogeno che ha diminuito ad oggi i permessi di circa 73.000; la riforma allo studio della ZTL Merci fondata sull’ingombro dei veicoli e non piรน solo sulla classe di emissione; l’ordinanza sui mezzi merci dal 7 settembre al 7 dicembre nella fascia dei grandi cantieri; la regolamentazione del trasporto turistico su piccoli veicoli oggi priva di regole certe; la protezione della preferenziale di via del Corso; i sensori SOSPAS sulla sostaโ€.

โ€œE saranno, inoltre – conclude lโ€™Assessore – proprio i varchi in uscita che costituiranno il vero argine allโ€™ingresso illegittimo dei veicoli in ZTL. Con la loro installazione, infatti, avremmo uno switch automatico che permetterร  di fare il salto vero perchรฉ sapremo non solo chi entra ma anche chi esce e, quindi, potremmo impedire che piรน veicoli associati allo stesso titolo si trovino contemporaneamente dentro le mura. Sono altri 91.000 potenziali ingressi contemporanei che verranno meno. รˆ il passaggio da una cittร  che rilascia permessi a una cittร  che governa la propria capacitร  di accoglierliโ€.