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ROMA: PERIFERIA EST: NUOVO BLITZ DELLA POLIZIA DI STATO NELLE PIAZZE DI SPACCIO

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5 ARRESTI, OLTRE 240 DOSI DI DROGA SEQUESTRATE E CIRCA 4MILA EURO DI SANZIONI AMMINISTRATIVE

Una nuova azione ad ampio raggio della Polizia di Stato ha attraversato la periferia est della Capitale, incrociando il contrasto alle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca con il presidio delle principali arterie urbane, delle fermate della linea C della metropolitana e degli esercizi commerciali del quadrante.

Il dispositivo, coordinato dal Dirigente del VI Distretto Casilino, รจ stato costruito su una architettura operativa interforze che ha visto scendere in campo, accanto agli agenti della Polizia di Stato, personale della Polizia Locale di Roma Capitale e dellโ€™ASL Roma 2.

La macchina operativa รจ scesa in campo con un approccio composito, calibrato per battere contemporaneamente il fronte del controllo del territorio, quello antidroga ed il versante amministrativo-commerciale.

Particolare attenzione รจ stata riservata a via dellโ€™Archeologia ed alle sue diramazioni, dove gli agenti hanno ricostruito diversi modelli operativi della vendita al dettaglio di stupefacente, tra divisione dei ruoli, micro-depositi mimetizzati nel verde e dosi pronte a passare di mano in pochi istanti.

In un primo intervento, una donna romana ed un venticinquenne tunisino avrebbero messo in piedi una vera e propria โ€œstaffetta dello spaccioโ€: lโ€™uno agganciava il potenziale cliente per poi indirizzarlo verso la complice, posizionata a pochi metri di distanza ed incaricata di perfezionare lo scambio.

Gli agenti, dopo aver assistito ad una cessione, hanno chiuso il cerchio. Nella borsa della donna sono stati rinvenuti 86 involucri di crack, cocaina ed eroina, oltre a 115 euro in contanti. Altri 60 euro sono stati trovati nella disponibilitร  del complice. Per entrambi รจ scattato lโ€™arresto per detenzione ai fini di spaccio in concorso.

Poco distante, la stessa piazza di spaccio ha restituito un secondo scenario.

Un cittadino egiziano aveva trasformato un cespuglio a ridosso dei giardini condominiali in una vera e propria โ€œcassaforte verdeโ€, dove occultava un borsello dal quale prelevava, di volta in volta, gli involucri destinati agli acquirenti.

Gli agenti ne hanno monitorato i movimenti e, dopo due cessioni, sono intervenuti sequestrando 99 involucri di crack e cocaina e 180 euro in contanti. Anche per lui sono scattate le manette.

Un diverso copione ha accompagnato lโ€™arresto di un quarantaquattrenne romano che, alla vista degli agenti, avrebbe spintonato uno degli operatori per poi lanciarsi in una fuga a piedi tra i porticati della zona, dove รจ stato raggiunto e bloccato nonostante la resistenza opposta.

La successiva perquisizione ha fatto emergere lโ€™evidente retroscena della fuga: nel vano della portiera dellโ€™auto sono stati trovati 56 involucri di crack e cocaina, per oltre 33 grammi complessivi, mentre lโ€™uomo aveva con sรฉ 480 euro in contanti. รˆ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli approfondimenti eseguiti sul telefono cellulare dellโ€™uomo hanno inoltre lasciato emergere la posizione del complice, successivamente denunciato in stato di libertร  per il medesimo reato.

Lโ€™azione della Polizia di Stato ha poi allargato il proprio perimetro presso la stazione Grotte Celoni, dove un cittadino nigeriano รจ stato arrestato dopo aver opposto resistenza durante un controllo.

Parallelamente, il focus amministrativo ha interessato cinque attivitร  commerciali e, nel corso delle verifiche, sono emersi 12 illeciti amministrativi.

Il conto delle sanzioni ha raggiunto complessivamente 3.908 euro, cui si sono aggiunte diverse prescrizioni della ASL Roma 2 per carenze igienico-sanitarie e strutturali.

Il bilancio complessivo del servizio restituisce 129 persone e 32 veicoli controllati, quattro sanzioni per violazioni al Codice della Strada ed una segnalazione alla Prefettura per un cittadino italiano trovato in possesso di mezzo grammo di cocaina.

 Lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha convalidato lโ€™operato della Polizia di Stato.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Mattarella e il monito alle nuove generazioni: ยซLa democrazia non รจ acquisita per sempre, serve impegnoยป

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ยซLa Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti โ€“ donne, anziani, bambini โ€“ uccisi senza alcuna pietร  a Santโ€™Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanitร .

In questo sacrario civile, come in altri luoghi di dolore, si trovano le radici della Repubblica.

La mattina del 12 agosto 1944, i reparti delle SS, con la complicitร  dei fascisti, diedero inizio alla strage. Un simbolo dellโ€™abisso in cui le guerre possono precipitare, cancellando la dignitร  dellโ€™uomo, facendo prevalere lโ€™orrore dellโ€™annientamento.

La comunitร  di Stazzema, dopo il dolore, รจ stata capace di ritrovare fiducia, con lโ€™Italia e lโ€™Europa che hanno riscattato con la pace, la libertร , la democrazia, con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di piรน terribile la storia aveva prodotto.

Ora le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontร  di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite.

Sono piรน che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dellโ€™identitร  delle persone.

Fare memoria, oltre che atto di responsabilitร , รจ atto di liberazione che si rinnova.

La vittoria sul nazifascismo aprรฌ la strada della rinascita.

Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldatiยป.

Ceccano, ecco “Periferie”:ย ย ยซUn format che nasceย dal confrontoยป

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Nel parco di Castel Sindici la prima edizione del festival di musiche e culture urbane, organizzato per il 4 e 5 settembre 2026 da Officine Utopia e IndieGesta con il patrocinio del Comune di Ceccano. 

ะ€ stato lanciato il format “Periferie”, festival di musiche e culture urbane che si terrร  il 4 e 5 settembre 2026 a Ceccano, nel parco di Castel Sindici, in via Badia. L’evento รจ organizzato da Officine Utopia e IndieGesta con il patrocinio del Comune e il contributo della Regione Lazio. Nei prossimi giorni saranno annunciati tutti gli artisti e ospiti della manifestazione, nel quadro del programma “Ceccano Estate”, per la sezione speciale “Vibrazioni”. 

Periferie

ยซVogliamo costruire un ponte – dichiarano organizzatori e promotori – tra il nostro mondo e quello di artisti con cui condividiamo visioni, valori e attitudine, pur arrivando da percorsi differenti. Lโ€™obiettivo รจ far circolare idee, sonoritร  ed esperienzeยป.

  ยซPortiamo nel nostro territorio un punto di vista nuovo – spiegano -. Non per replicare ciรฒ che succede altrove, ma per lasciarci contaminare e trasformare ciรฒ che scopriamo in qualcosa di nostro. Un modo diverso di vivere la provincia, partendo dalla musica e da tutto ciรฒ che le gravita attornoยป.

  ยซAttraverso sonoritร  alternative – concludono – vogliamo accendere la curiositร  e arrivare dove la musica serve davvero: nel cuore delle periferie umane. Intrecciare la scena locale con altre realtร , generando nuove energie e possibilitร . Percorsi diversi, un sentire comune, dare forza al margine, perchรฉ crediamo che la periferia non sia un luogo da cui allontanarsi, ma il punto da cui partire: un centro in movimentoยป. 

ROMA: DALLA DROGA RECUPERATA IN UN TOMBINO ALLE DOSI NASCOSTE NEL VERDE: 8 ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO

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SEQUESTRATI COCAINA, CRACK, SHABOO E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO

Dalle basi logistiche utilizzate per custodire e confezionare lo stupefacente ai nascondigli ricavati nella vegetazione per occultare le dosi pronte alla vendita, fino allo spaccio intercettato direttamente su strada: รจ lungo queste direttrici che si sono sviluppati gli ultimi interventi antidroga della Polizia di Stato nella Capitale, conclusisi con lโ€™arresto di otto persone, gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel complesso, le operazioni hanno consentito di sequestrare cocaina, crack e shaboo, in parte giร  suddivisi in dosi, oltre a denaro contante ritenuto provento dellโ€™attivitร  illecita, bilancini di precisione, materiale destinato al confezionamento e documentazione ritenuta riconducibile alla gestione dello spaccio.

Lโ€™intervento piรน articolato porta la firma degli agenti dei Commissariati di P.S. Flaminio e San Basilio, che hanno individuato in via Castelleone quella che, secondo gli elementi raccolti, sarebbe stata utilizzata come una vera e propria base logistica per la gestione dello stupefacente.

A tradire il meccanismo sono stati i movimenti osservati dai poliziotti durante un servizio mirato. Un uomo, uscito dallโ€™abitazione monitorata, ha raggiunto un manufatto situato alle spalle dellโ€™immobile. Poco dopo, un secondo soggetto รจ sopraggiunto in auto, fermandosi davanti allโ€™ingresso in evidente attesa.

รˆ stato lโ€™incontro tra i due a far scattare lโ€™intervento. Quando il primo รจ riemerso dal manufatto per consegnare alcuni involucri allโ€™altro, gli agenti sono entrati in azione, bloccando questโ€™ultimo mentre aveva ancora tra le mani due buste contenenti complessivamente venti dosi di cocaina, tra cosiddetta โ€œcottaโ€ e โ€œcrudaโ€.

Contemporaneamente, i poliziotti che avevano cinturato lโ€™abitazione hanno udito azionare ripetutamente lo scarico del bagno. Entrati nellโ€™immobile, dove si trovavano il proprietario, un altro uomo ed una donna, gli agenti hanno quindi concentrato lโ€™attenzione sul sistema di scarico, individuando allโ€™esterno un tombino ad esso collegato.

Proprio al suo interno sono state recuperate trentasette dosi di cocaina e crack, verosimilmente gettate nel water nel tentativo di sottrarle al controllo.

La successiva perquisizione ha restituito ulteriori elementi: un altro involucro contenente crack, due bilancini di precisione, circa ventidue grammi di mannite, sostanza comunemente utilizzata per il taglio dello stupefacente, materiale per il confezionamento, diversi telefoni cellulari e 95 euro in contanti.

Gli accertamenti sono stati quindi estesi al manufatto raggiunto poco prima da uno degli indagati. Nascosta dietro un tavolo, gli agenti hanno individuato una cassaforte che, una volta aperta, ha rivelato altri trentasei involucri di cocaina. Sopra un mobile รจ stata inoltre rinvenuta unโ€™ulteriore confezione della medesima sostanza, giร  aperta. Altri telefoni cellulari sono stati sequestrati allโ€™interno delle autovetture in uso a due degli indagati.

Allโ€™esito dellโ€™operazione, per i cinque coinvolti, tutti romani, sono scattate le manette poichรฉ gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dal quadrante nord della Capitale i controlli si sono spostati sul litorale, dove gli agenti del Commissariato di P.S. Fiumicino hanno intercettato un ventitreenne romano proprio mentre recuperava un involucro occultato allโ€™interno di un cespuglio.

Nel nascondiglio erano custodite ventinove dosi di cocaina, tra โ€œcottaโ€ e โ€œcrudaโ€, per un peso complessivo di circa 16 grammi. Nella disponibilitร  del giovane sono stati inoltre rinvenuti 75 euro in contanti. Anche per lui รจ scattato lโ€™arresto.

A completare il bilancio sono stati altri due interventi maturati nellโ€™ambito dei servizi di controllo del territorio della Sezione Volanti, rispettivamente in zona Val Melaina e nel quadrante Aurelio.

Nel primo caso, lโ€™attenzione degli agenti si รจ concentrata su un cinquantaseienne romano, trovato in possesso di sedici involucri contenenti cocaina e crack e di 415 euro in contanti. Tra quanto sequestrato si annovera anche un foglio manoscritto sul quale erano annotate numerose vie associate a diversi quantitativi. Tali elementi sarebbero presumibilmente riconducibili ad un sistema organizzato di consegna dello stupefacente a domicilio.

Nel quadrante Aurelio, invece, un giovane ucraino ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga e, una volta raggiunto, avrebbe opposto resistenza aggredendo gli operatori. Nella sua disponibilitร  รจ stato rinvenuto oltre un grammo di shaboo.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare anche un bilancino di precisione. Il possesso, senza giustificato motivo, di documenti intestati ad altre persone e di un taglierino ha inoltre determinato il deferimento del giovane in stato di libertร  rispettivamente per ricettazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

POTENZIAMENTO DEI SERVIZI DI VIGILANZA ESTIVA

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ASSEGNATI TRE ALLIEVI MARESCIALLI IN TIROCINIO PRATICO PRESSO I REPARTI REATINI.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, nel quadro della continua azione di controllo economico del territorio e del contrasto allโ€™illegalitร  diffusa, ha intensificato i servizi nellโ€™ambito del dispositivo di vigilanza estiva predisposto dal Ministero dellโ€™Interno.

Unโ€™aliquota temporanea di rinforzo, costituita da Allievi Marescialli del 96ยฐ corso โ€œBrennero IIIโ€, tirocinanti frequentatori del 2ยฐ anno di corso della Scuola Ispettori e Sovrintendenti di Lโ€™Aquila, assicurerร  il potenziamento delle attivitร  di prevenzione e repressione degli illeciti economico-finanziari e il contrasto piรน capillare ai fenomeni illegali in tutta la provincia, in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia e sulla base delle indicazioni della locale Prefettura.

Lโ€™impiego dei giovani Finanzieri, che affiancheranno il personale giร  operativo nelle quotidiane attivitร  di servizio, consentirร  di intensificare lโ€™attivitร  di controllo economico del territorio, contrastando la ven

RUBA UNA BORSA DA UNโ€™AUTO. ARRESTATO DA TRE FINANZIERI LIBERI DAL SERVIZIO

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino peruviano ritenuto responsabile di furto aggravato dalla destrezza ai danni di una cittadina italiana di origini giapponesi.

In particolare, tre militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, in quel momento liberi dal servizio e diretti presso la sede del Reparto per intraprendere il proprio turno, mentre transitavano nella zona dellโ€™Esquilino notavano un uomo sottrarre una borsa dallโ€™abitacolo di unโ€™autovettura in sosta. Insospettiti dalle modalitร  dellโ€™azione, intervenivano tempestivamente, bloccandolo e procedendo al controllo.

Nelle immediatezze emergeva che la proprietaria del bene, ancora allโ€™interno del veicolo, sarebbe stata distratta da altre persone presenti nelle vicinanze, circostanza che avrebbe agevolato lโ€™azione dellโ€™uomo.

Alla luce degli elementi acquisiti, la refurtiva veniva restituita alla legittima proprietaria, mentre lโ€™uomo, risultato privo di un regolare titolo di soggiorno sul territorio nazionale, veniva tratto in arresto per lโ€™ipotesi di reato di furto aggravato dalla destrezza e denunciato per la violazione delle disposizioni del Testo unico sullโ€™immigrazione.

Dopo lโ€™espletamento delle formalitร  di rito, lโ€™arrestato veniva trattenuto presso la caserma in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo, fissato per il giorno successivo. Allโ€™esito dellโ€™udienza, veniva condannato alla pena di otto mesi di reclusione e a 140 euro di multa, con sospensione condizionale della pena.

Nei confronti dellโ€™uomo sono state altresรฌ espletate le procedure di competenza previste dalla normativa vigente ai fini dellโ€™espulsione dal territorio nazionale.

Si precisa che il procedimento penale non รจ ancora definito con sentenza irrevocabile e che la responsabilitร  dellโ€™imputato sarร  definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

A Petrosino assegnato a Stefano Matteo il primo premio di โ€œVoci dal Mediterraneoโ€

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A Petrosino assegnato a Stefano Matteo il primo premio di โ€œVoci dal Mediterraneoโ€
A Petrosino assegnato a Stefano Matteo il primo premio di โ€œVoci dal Mediterraneoโ€

La finale della terza edizione si รจ svolta dal 7 al 9 agosto in Piazza Biscione. SANFI e Carmen Fiore completano il podio. Per le dirette online registrati oltre 15 mila collegamenti.

Petrosino (TP), 10 agosto 2026 โ€“ Stefano Matteo รจ il vincitore della terza edizione del Festival โ€œVoci dal Mediterraneoโ€, la rassegna musicale organizzata a Petrosino dal 7 al 9 agosto. Lโ€™artista ha conquistato il primo posto con โ€œPerdonamiโ€, brano da lui stesso scritto e composto.

Al secondo posto si รจ classificato SANFI, in gara con โ€œPresenza Nudaโ€, firmato da Flavio Gennaro e Fabiano Galfano. Terza posizione per Carmen Fiore, che ha interpretato โ€œAncora Noiโ€, composto dallโ€™autore Flavio Gennaro.

Il risultato รจ stato stabilito dalla Giuria di Qualitร , guidata dal Maestro Adriano Pennino. Il collegio era composto dal vicepresidente Giuseppe Lanzetta, dal Maestro Aleandro Baldi, dal Maestro Giuseppe Denaro di PureSound e da altri professionisti del settore musicale.

Una finale seguita anche online: oltre 15 mila collegamenti

La terza edizione del Festival ha confermato una forte partecipazione del pubblico, sia in Piazza Biscione sia attraverso le dirette streaming. Le serate online hanno registrato oltre 15.000 collegamenti, dato che testimonia lโ€™interesse crescente per la manifestazione anche oltre i confini di Petrosino.

Una terza edizione ricca di musica, ospiti e nuovi talenti

La finale del 9 agosto ha rappresentato il momento conclusivo di una tre giorni dedicata alla musica emergente, con artisti provenienti da diverse realtร  del panorama italiano e internazionale.

Sul palco, oltre ai concorrenti, si sono alternati ospiti, professionisti del settore discografico, rappresentanti delle emittenti radiofoniche e operatori dellโ€™informazione, confermando il Festival come uno degli appuntamenti musicali piรน attesi della stagione.

CONTRASTO AL LAVORO NERO NELLA RISTORAZIONE

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INDIVIDUATI 2 LAVORATORI IRREGOLARI SU 4 E RICHIESTA LA SOSPENSIONE DELLโ€™ATTIVITร€.

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nellโ€™ambito dei servizi di controllo del territorio volti a contrastare l’impiego di manodopera irregolare, hanno eseguito un mirato intervento presso un noto ristorante situato nel X Municipio.

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L’operazione, condotta dalle Fiamme Gialle del II Gruppo di Ostia, si inserisce nel costante presidio volto alla tutela dei lavoratori e della legalitร  economica nella circoscrizione di competenza.

Durante l’accesso ispettivo, i militari hanno identificato 4 lavoratori subordinati intenti a prestare la propria attivitร .

I successivi riscontri, finalizzati a verificare lโ€™osservanza delle norme sulla tutela dei rapporti di lavoro e di legislazione sociale, hanno permesso di accertare che ben 2 di essi erano impiegati completamente “in nero”, risultando privi della preventiva comunicazione obbligatoria (UNILAV).

A fronte di tali gravi irregolaritร , la posizione รจ stata segnalata allโ€™Ispettorato Nazionale del Lavoro (I.N.L.) per l’adozione del provvedimento di sospensione dellโ€™attivitร  imprenditoriale, oltre che allโ€™I.N.P.S. e allโ€™I.N.A.I.L. per le rispettive competenze in materia previdenziale e assicurativa.

Lโ€™impiego di lavoratori non regolarizzati rappresenta una grave violazione che arreca un duplice danno al sistema Paese.

Sotto il profilo sociale, la mancanza di un contratto regolare priva i lavoratori delle tutele fondamentali in materia di assistenza, previdenza e sicurezza sul lavoro, esponendoli a forme di precarietร  e sfruttamento.

Dal punto di vista economico, il ricorso al lavoro sommerso genera una concorrenza sleale: abbattendo indebitamente i costi del personale e gli oneri contributivi, l’esercente irregolare altera le dinamiche del mercato, danneggiando gli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle regole e sostengono i pieni costi della legalitร .

Lโ€™attivitร  di contrasto al sommerso da lavoro posta in essere dalla Guardia di Finanza mira a ripristinare le condizioni di equitร  nel mercato, garantendo al contempo la dignitร  dei lavoratori e la trasparenza dei rapporti economici.

Roma – Nicola Apostolico (Fast Confsal): โ€œLa sicurezza stradale รจ un impegno condivisoโ€

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In un contesto di mobilitร  sempre piรน rapido e complesso, la sicurezza stradale rappresenta uno dei pilastri fondamentali della convivenza civile. La strada non รจ soltanto un luogo di transito, ma uno spazio condiviso in cui ogni comportamento individuale puรฒ incidere sulla sicurezza collettiva. Ogni volta che ci mettiamo alla guida o attraversiamo una carreggiata, entriamo in un ecosistema dinamico in cui la variabile piรน determinante รจ il comportamento umano. Il Codice della Strada, spesso percepito come un insieme di divieti e obblighi, รจ in realtร  un patto di responsabilitร  reciproca che consente a tutti gli utenti โ€” automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni โ€” di muoversi in un ambiente ordinato e prevedibile.

Il rispetto dei limiti di velocitร  non รจ una formalitร , ma una necessitร  fisica: allโ€™aumentare della velocitร  cresce esponenzialmente lโ€™energia cinetica del veicolo, si riduce il tempo di reazione e aumenta lo spazio di frenata. Allo stesso modo, la distrazione, spesso causata dallโ€™uso dello smartphone e altri devices, รจ oggi una delle principali cause di incidenti. A 50 km/h, un solo secondo di disattenzione equivale a percorrere circa 14 metri senza controllo visivo. La sicurezza stradale si misura anche dalla capacitร  di proteggere gli utenti piรน fragili: pedoni, ciclisti, persone con mobilitร  ridotta. Rispettare le strisce pedonali, mantenere la distanza di sicurezza e moderare la velocitร  nelle aree residenziali sono gesti che vanno oltre lโ€™obbligo normativo e diventano atti di rispetto verso la comunitร .

La prevenzione non nasce dalla sanzione, ma dallโ€™interiorizzazione delle regole come standard di comportamento. La sicurezza stradale non รจ responsabilitร  esclusiva delle Forze dellโ€™Ordine o dei gestori delle infrastrutture: รจ un impegno quotidiano che parte da ogni singolo cittadino.

Nicola Apostolico, Segretario Nazionale Fast Confsal Dipartimento Viabilitร 

Roma. Fazio dona quattro opere, lโ€™arte resta alle persone

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Salvatore Fazio a Cadenze Letterarie al Parco Tevere Marconi di Roma
Salvatore Fazio durante lโ€™appuntamento di Cadenze Letterarie al Parco Tevere Marconi di Roma. Foto: Giorgio Algherini

Dopo Cadenze Letterarie del 7 agosto, quattro opere di Salvatore Fazio raccontano storie e relazioni nate intorno al progetto culturale romano.

Salvatore Fazio ha portato sul palco di Cadenze Letterarie quattro opere nate dallโ€™incontro con altrettante persone e ha scelto di donarle ai loro destinatari. รˆ successo venerdรฌ 7 agosto 2026 al Parco Tevere Marconi di Roma, durante il secondo appuntamento estivo del progetto allโ€™interno di Notti di Cinema. Un gesto che, oltre la presentazione pubblica, permette di osservare da vicino un tratto della sua ricerca: trasformare storie, professioni e relazioni in arte.

La serata era giร  stata raccontata dal Il Giornale del Lazio per la crescita della partecipazione rispetto allโ€™esordio romano di luglio e per un programma che aveva riunito letteratura, psicologia, musica, arte visiva e impegno sociale. In quel contesto le opere di Fazio avevano rappresentato uno dei passaggi tra esperienza personale e linguaggio artistico.

A qualche giorno di distanza, vale la pena tornare proprio su quei lavori: A Onda, Il tocco del risveglio, Il Salotto della Consapevolezza Psicologica e Guida alla trasformazione e al raggiungimento.

A Onda, dalla parola allโ€™immagine.Tra le quattro opere, A Onda mantiene il legame piรน diretto con la letteratura. Nasce dalla poesia omonima di Dino Tropea, collegata al capitolo dedicato alla figlia nel libro Lasciato Indietro.

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A Onda, opera di Salvatore Fazio ispirata alla poesia di Dino Tropea e al capitolo dedicato alla figlia nel libro Lasciato Indietro.

Il 7 agosto il testo era stato interpretato dallโ€™attrice Francesca Stajano Briganti, creando sul palco un passaggio dalla parola recitata allโ€™immagine.

Nel quadro unโ€™ancora occupa il centro della composizione, circondata dal mare, mentre delfini, cavallucci marini, orologi, ingranaggi e richiami al cosmo costruiscono una trama legata al tempo e alla distanza.

Tropea, commentando successivamente il dono ricevuto, ha spiegato che Onda รจ il nome con cui racconta sua figlia e racchiude per lui movimento, distanza e possibilitร  di un ritorno: ยซHa preso le immagini che appartengono alla mia storia โ€” il mare, il tempo, lโ€™ancora, il viaggio โ€” e le ha trasformate in qualcosa che posso guardareยป.

Fazio aveva invece descritto lโ€™opera come un ponte dโ€™amore capace di attraversare ยซil tempo e lo spazioยป. Due testimonianze che aiutano a ricostruire lโ€™origine del lavoro senza chiuderne i simboli in unโ€™unica interpretazione.

Il tocco del risveglio รจ stato invece donato al fotografo Giorgio Algherini. Fazio evita una rappresentazione letterale della professione e costruisce un paesaggio naturale popolato da uccelli, una volpe e una creatura fantastica. Nella parte superiore due mani protese introducono il tema del contatto e dello sguardo.

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Il tocco del risveglio, opera di Salvatore Fazio dedicata al fotografo Giorgio Algherini. Natura, animali e due mani protese costruiscono una composizione sul rapporto tra sguardo, percezione e immaginazione.

Con Il Salotto della Consapevolezza Psicologica, dedicato alla psicologa clinica Sonia Buscemi, la composizione si sposta sul territorio della mente. Un cervello, libri, ingranaggi, un orologio e lโ€™acqua circondano il ritratto della destinataria. Durante la serata Buscemi aveva indicato tra i riferimenti simbolici lโ€™inconscio, il mare e Jung, oltre ai libri e agli ingranaggi.

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Il Salotto della Consapevolezza Psicologica, opera di Salvatore Fazio dedicata alla psicologa clinica Sonia Buscemi. Cervello, libri, ingranaggi, acqua e il riferimento a Jung compongono una rappresentazione simbolica tra conoscenza e inconscio.

In Guida alla trasformazione e al raggiungimento, realizzata per la mental coach Maria Grazia Imbimbo, ritornano invece bussola, faro, mare, orologi e ingranaggi. La montagna e le piccole figure impegnate nella salita introducono il tema del percorso: la guida offre riferimenti e orientamento, mentre il cammino resta affidato alla persona che lo compie.

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Guida alla trasformazione e al raggiungimento, opera di Salvatore Fazio dedicata alla mental coach Maria Grazia Imbimbo. Bussola, faro, ingranaggi e figure in cammino richiamano i temi dellโ€™orientamento, della crescita e del percorso personale.

Quattro soggetti differenti, dunque, ma una costruzione che presenta elementi comuni. Fazio non riproduce semplicemente il volto o la professione dei destinatari. Parte da alcuni aspetti riconoscibili delle loro storie e li inserisce nel proprio vocabolario visivo.

Un percorso iniziato prima del 7 agosto.Il rapporto tra Fazio e Cadenze Letterarie non nasce con la serata romana. Il Giornale del Lazio aveva giร  approfondito a maggio il percorso del maestro, nato a Catania nel 1955 e residente a Roma, e la sua produzione maturata in oltre trent’anni attraverso digital art, china, carboncino, acrilico, matite acquerellabili e mixed media.

In quell’occasione erano state raccontate le opere dedicate a Cadenze Letterarie, La Grooveria e Alice, nelle quali incontri e relazioni culturali diventavano materia della composizione. Il precedente approfondimento aveva utilizzato la definizione di โ€œsurrealismo umanoโ€ per descrivere una ricerca nella quale elementi surrealisti e simbolici vengono ricondotti alle persone, alla memoria e alle relazioni.

I quattro lavori presentati il 7 agosto sviluppano ulteriormente questa direzione. La persona non รจ soltanto il soggetto dellโ€™opera: diventa il punto dal quale prende forma la composizione.

Il valore del dono.C’รจ infine un elemento concreto che distingue queste opere: Fazio ha deciso di donarle.

A Onda รจ stata consegnata a Dino Tropea, Il tocco del risveglio a Giorgio Algherini, Il Salotto della Consapevolezza Psicologica a Sonia Buscemi e Guida alla trasformazione e al raggiungimento a Maria Grazia Imbimbo. La consegna era giร  stata documentata nel resoconto della serata.

Il gesto completa il percorso iniziato con l’incontro tra artista e destinatario. I lavori vengono elaborati, presentati davanti al pubblico e infine affidati alle persone che ne hanno ispirato temi e simboli. Arte e relazione finiscono cosรฌ per appartenere allo stesso processo.

รˆ probabilmente questo il dato che il 7 agosto ha aggiunto alla conoscenza del lavoro di Salvatore Fazio: dietro orologi, ingranaggi, mare e immagini fantastiche rimangono storie riconoscibili. E, questa volta, le opere non hanno lasciato il palco per raggiungere una galleria: sono andate a casa con le persone per le quali erano state pensate.

Chi vorrร  conoscere Salvatore Fazio avrร  una nuova occasione venerdรฌ 21 agosto alle 19.30 al Parco Tevere Marconi di Roma. Il maestro sarร  presente al prossimo appuntamento di Cadenze Letterarie, dove il pubblico potrร  incontrarlo e conoscere piรน da vicino il suo lavoro.