SMANTELLATO UN CIRCUITO DI RICICLAGGIO DA OLTRE 1,2 MILIONI DI EURO IN DANNO DI UNA DONNA ANZIANA E DELLA FONDAZIONE BENEFICA DA LEI COSTITUITA. SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 375 MILA EURO.
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno concluso unโindagine di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, che ha consentito di smantellare un articolato circuito di riciclaggio, autoriciclaggio e appropriazione indebita ai danni di una donna di 94 anni, residente a Nettuno, e di una Fondazione senza scopo di lucro da lei costituita.
Lโattivitร investigativa, svolta dai militari della Compagnia di Nettuno nellโambito di un complesso procedimento penale mirato proprio a contrastare le condotte di immissione di capitali illeciti nel circuito economico, ha preso avvio dalla denuncia di possibili anomalie nella gestione del patrimonio dellโanziana.
Gli approfondimenti economico-finanziari eseguiti sui flussi monetari della donna e dei soggetti a lei collegati hanno consentito di ricostruire distrazioni e successive operazioni di ripulitura patrimoniale per un importo complessivo di oltre 1,2 milioni di euro.
Le indagini hanno evidenziato come lโanziana fosse stata progressivamente privata di parte delle proprie disponibilitร economiche mediante trasferimenti di denaro, per complessivi 742.574,32 euro, poi confluiti sui conti correnti di collaboratori domestici, consulenti finanziari e familiari di questi ultimi attraverso operazioni volte a mascherarne l’origine delittuosa.
Gli accertamenti patrimoniali si sono poi concentrati sulla gestione delle risorse di una Fondazione creata dallโanziana quasi 40 anni fa, attiva sul territorio del litorale a favore dei piรน bisognosi.

In questo contesto, รจ emerso che lโamministratore dellโente, un professionista romano, a partire dal 2019, ha drenato sistematicamente le risorse finanziarie in spregio alle finalitร previste dallโatto costitutivo, avvalendosi della collaborazione della Garante della stessa Fondazione per ostacolare l’identificazione della provenienza dei fondi solidali.
Lโanalisi mirata dei rapporti bancari e la complessa ricostruzione dei flussi finanziari hanno consentito di mappare nel dettaglio le movimentazioni di denaro, evidenziando distrazioni dalle casse dellโente per 532.698,89 euro a favore di terzi.
Seguendo la traccia cartolare e digitale del denaro, le โFiamme Gialleโ di Nettuno hanno accertato la successiva condotta di autoriciclaggio: parte delle somme distratte รจ stata infatti reimpiegata in attivitร economiche e imprenditoriali attraverso lโacquisto di un immobile commerciale nel Comune di Roma, dal valore di 216 mila euro, oltre che destinata a sostenere ulteriori spese personali del rappresentante legale.
Allโesito delle investigazioni, sono state segnalate allโAutoritร giudiziaria 4 persone, focalizzando le contestazioni sulle ipotesi di riciclaggio, autoriciclaggio e circonvenzione di persone incapaci, oltre a segnalare le propedeutiche condotte di appropriazione indebita per oltre 1,2 milioni di euro.
In esecuzione di apposito decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale veliterno, finalizzato alla confisca del profitto dei reati finanziari, i Finanzieri hanno sottoposto a vincolo cautelare beni e disponibilitร finanziarie per un valore complessivo pari a 375.231,00 euro.
Lโazione di servizio si inquadra nel piรน ampio dispositivo della Guardia di Finanza volto alla tutela del mercato dei capitali e al contrasto dei fenomeni di criminalitร economico-finanziaria che, attraverso il riciclaggio e l’autoriciclaggio dei proventi illeciti, inquinano l’economia legale e compromettono la trasparenza dei flussi finanziari, abusando di rapporti fiduciari e professionali a danno delle fasce piรน vulnerabili.
Il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza nei confronti degli indagati.















