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ย I BASCHI VERDI SEQUESTRANO CIRCA MEZZO CHILO DI STUPEFACENTI

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nellโ€™ambito del dispositivo permanente di controllo del territorio nelle aree urbane della Capitale, hanno sequestrato circa un mezzo chilo di sostanze stupefacenti.

L’intervento รจ stato eseguito in Via Carlo Emanuele I dai militari del Gruppo Pronto Impiego di Roma, i quali hanno intercettato un uomo dopo che lo stesso, alla vista della pattuglia dei “Baschi Verdi”, aveva tentato di sottrarsi al controllo disfandosi repentinamente di uno zaino.

La perquisizione immediata del bagaglio ha consentito di rinvenire circa 81,5 grammi di hashish e 43,5 grammi di marijuana, giร  suddivisi in dosi pronte per la commercializzazione, insieme a un bilancino di precisione. In ragione della flagranza di reato, le attivitร  di polizia giudiziaria sono state estese allโ€™abitazione dellโ€™indagato.

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La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro ulteriori 301 grammi di hashish e 64 grammi di marijuana.

Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di oltre 490 grammi di sostanze stupefacenti, oltre al materiale strumentale alla pesatura e al confezionamento delle singole dosi.

Lโ€™attivitร  svolta si inquadra nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la legalitร  e la sicurezza pubblica, in stretto collegamento con le decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.O.S.P.) su indicazione del Prefetto di Roma.

In tale contesto, il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti risponde alla finalitร  strategica di prevenire i fenomeni di illegalitร  diffusa e di criminalitร  predatoria sul territorio, mirando a monitorare le aree urbane maggiormente esposte a situazioni di rischio, concorrendo alla salvaguardia della sicurezza della cittadinanza e al contrasto dei flussi finanziari illeciti derivanti dal mercato degli stupefacenti.

Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilitร  delle persone sottoposte a indagine sarร  definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

Colleferro, grossa esplosione nellโ€™area della Knds Ammo

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Sul posto sono presenti i vigili del fuoco e i soccorritori

di Emiliano Pretto

ROMA โ€“ Una fortissima esplosione si รจ verificata intorno alle 15 a Quarto chilometro, una localitร  tra Colleferro ad Artena, nel territorio della Cittร  metropolitana di Roma. Secondo le prime ricostruzioni, lโ€™incidente avrebbe coinvolto lo stabilimento Simmel Difesa del gruppo franco-tedesco Knds Ammo Italy, specializzato nella produzione di munizioni e nel settore aerospaziale e della difesa. Al momento non risultano vittime.

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Le prime immagini dellโ€™incidente mostrano le fiamme allโ€™interno dello stabilimento e poi, allโ€™improvviso, una gigantesca esplosione, con lโ€™onda dโ€™urto arrivata in ritardo di diversi secondi, fortissima, a chilometri di distanza. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco e i soccorritori.

ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Lanuvio. Torre dโ€™Oro, 18 artisti per un palco da big

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Torre dโ€™Oro 2026 a Lanuvio il 22 e 23 agosto
La locandina della XXVII Torre dโ€™Oro, in programma a Lanuvio il 22 e 23 agosto 2026 in Largo Vittime di Brescia.

La Torre dโ€™Oro torna il 22 e 23 agosto a Lanuvio: gara dal vivo, un’opportunitร  per il vincitore e ospiti con una storia che va dalla comicitร  di Zelig alla musica solidale.

Lanuvio, 13 agosto 2026 โ€“ Diciotto artisti, due serate di musica dal vivo e un premio che puรฒ portare il vincitore oltre il palco di Lanuvio. Sabato 22 e domenica 23 agosto torna la Torre dโ€™Oro, manifestazione canora arrivata alla 27ยช edizione. Lโ€™appuntamento รจ alle 21 in Largo Vittime di Brescia, dove concorrenti, musicisti e ospiti daranno vita a un fine settimana dedicato alla musica e allo spettacolo.

La manifestazione fa parte del calendario dellโ€™Estate lanuvina 2026. Il Comune di Lanuvio la presenta nella propria scheda ufficiale come XXVIIยช edizione, definendola una manifestazione storica dedicata alla musica dal vivo e al talento. La direzione artistica รจ ancora una volta affidata al musicista e compositore Mauro Ingafรน, figura che accompagna da anni il percorso della Torre dโ€™Oro.

Il centro della manifestazione saranno perรฒ i concorrenti. Secondo la comunicazione fornita dagli organizzatori, saranno 18 gli artisti chiamati a esibirsi, utilizzando basi musicali oppure i propri strumenti. A valutarli sarร  una giuria composta da professionisti del settore discografico. Sono previsti riconoscimenti per i primi tre classificati e un premio della critica decretato dal presidente della giuria.

Per il vincitore, sempre secondo quanto annunciato dallโ€™organizzazione, ci sarร  soprattutto la possibilitร  di aprire il concerto di un noto cantante italiano. Il nome dellโ€™artista non รจ stato ancora comunicato nel materiale ricevuto e quindi non รจ possibile anticiparlo. รˆ perรฒ questo lโ€™elemento che dร  alla competizione una prospettiva ulteriore: il primo premio non si esaurirร  nella serata della proclamazione, ma dovrebbe trasformarsi in una nuova occasione per esibirsi davanti al pubblico.

Per capire il significato della gara basta tornare indietro di dodici mesi. La 26ยช edizione del 2025 vide salire sul gradino piรน alto del podio Marysol Bucci, 17 anni, di Roma, con lโ€™interpretazione di โ€œListenโ€. Alle sue spalle arrivรฒ Lorenzo Cherubini, 18 anni, di Rocca Massima, che scelse invece di presentare un proprio brano inedito, โ€œDiventare grandiโ€. Terza fu Veronica Morelli, 14 anni, di Velletri, con โ€œI Have Nothingโ€. Il premio della critica andรฒ a Massimiliano Vari, 33 anni, di Roma, con โ€œBeautiful Thingsโ€. La cronaca dellโ€™edizione parla di circa venti partecipanti provenienti da Lazio, Campania e Abruzzo.

Etร , provenienze e scelte musicali differenti restituiscono meglio di qualsiasi formula promozionale la natura della Torre dโ€™Oro: un palco sul quale possono incontrarsi giovanissimi interpreti, concorrenti piรน maturi e artisti che provano a portare davanti a una giuria anche musica propria. Il passaggio dalla 26ยช edizione del 2025 alla 27ยช Torre dโ€™Oro di questโ€™anno conferma inoltre una continuitร  che non ha bisogno di essere enfatizzata: ventisette edizioni rappresentano giร , da sole, un radicamento nella vita culturale locale.

A tenere insieme questa storia cโ€™รจ Mauro Ingafรน. Il suo nome compare anche nelle cronache della precedente edizione come musicista, compositore e organizzatore della manifestazione. Nel 2026 torna alla direzione artistica e sarร  anche tra i protagonisti annunciati per la prima delle due serate.

Sabato 22 agosto il programma prevede infatti la presenza dei vincitori delle passate edizioni e dello stesso Ingafรน. Domenica 23 il registro cambierร  con due ospiti che arrivano da percorsi molto diversi: il duo comico I Sequestrattori e il cantautore Luca Guadagnini.

Dietro il nome dei Sequestrattori ci sono Barbara Boscolo e Christian Generosi, coppia anche nella vita. Il loro percorso artistico comune รจ iniziato nei primi anni Duemila dopo le esperienze nellโ€™animazione turistica. Nel 2005 hanno vinto il Premio Charlot e tra il 2010 e il 2012 sono entrati nel cast di Zelig Off. Nel loro curriculum figurano anche Ottovolante su Rai Radio2 e SCQR โ€“ Sono Comici Questi Romani su Comedy Central. La loro comicitร  prende spunto soprattutto dalla vita di coppia e dalle differenze tra i due protagonisti.

Quello di Luca Guadagnini รจ invece un percorso nel quale da tempo musica e impegno solidale procedono insieme. Il cantautore รจ lโ€™ideatore, con la moglie Genni, di Rock per un Bambino, nato nel 2009 nel ricordo della figlia Aurora, scomparsa prematuramente a causa di un tumore infantile. La manifestazione sostiene lโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน di Roma e nel tempo ha superato i 275 mila euro di donazioni.

Proprio nel maggio scorso Rock per un Bambino ha raggiunto la sedicesima edizione al PalaCesaroni di Genzano. Sul palco sono arrivati, tra gli altri, Le Vibrazioni, Amedeo Minghi e Leo Gassmann. Guadagnini si รจ esibito con la propria band e con โ€œTornerร  lโ€™Auroraโ€, il brano legato alla storia della manifestazione, presentando anche il nuovo progetto discografico Appuntamento allโ€™universo.

La sua presenza alla Torre dโ€™Oro assume un significato particolare anche per un altro elemento previsto questโ€™anno a Lanuvio. La locandina ufficiale annuncia infatti un premio e una raccolta solidale del pubblico a sostegno di Giorgio Ferranti nella sua lotta contro la malattia di Lafora. Su questo aspetto รจ corretto fermarsi alle informazioni rese pubbliche dallโ€™organizzazione, senza entrare in dettagli sanitari personali non necessari al racconto.

A presentare le due serate saranno Tiziana Mammucari e Giancarlo Aluigi, mentre Radio Roma รจ indicata nella locandina come radio sponsor. Anche Mammucari incrocia il percorso di uno degli ospiti: lo scorso maggio ha condotto proprio la sedicesima edizione di Rock per un Bambino a Genzano.

La locandina indica inoltre il contributo della Regione Lazio e riporta, per il Comune di Lanuvio, i nomi del sindaco Andrea Volpi e dellโ€™assessore a Eventi e Turismo Irene Quadrana. Lโ€™appuntamento rientra nella programmazione estiva comunale, che prosegue fino alla fine di agosto con iniziative distribuite tra Lanuvio e Campoleone.

Ma il punto della Torre dโ€™Oro resta il palco. Prima degli ospiti, prima della comicitร  e prima delle premiazioni, ci saranno 18 persone chiamate a misurarsi con una canzone e con una giuria. La precedente edizione ha mostrato quanto possano essere diverse per etร , provenienza e percorso musicale. Quella del 2026 aggiunge, secondo gli organizzatori, una possibilitร  concreta per chi arriverร  primo: tornare a esibirsi aprendo il concerto di un artista affermato.

Per il pubblico di Lanuvio significa avere due serate di spettacolo, sabato 22 e domenica 23 agosto dalle ore 21 in Largo Vittime di Brescia. Per chi salirร  sul palco la prospettiva รจ diversa: essere ascoltato, valutato e provare a trasformare una gara locale nella tappa successiva del proprio percorso musicale.

Dopo ventisette edizioni, รจ probabilmente qui che la Torre dโ€™Oro conserva il suo significato piรน semplice: un palco del territorio che continua ad accendersi per lasciare spazio a nuove voci.

Rocca Priora. Miss Italia, una finale apre la strada a Roma

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Miss Italia a Rocca Priora in piazza Zanardelli davanti a Palazzo Savelli
Rocca Priora, una precedente serata di Miss Italia in piazza Zanardelli, davanti a Palazzo Savelli. Venerdรฌ 14 agosto 2026 la piazza ospiterร  la finale regionale di Miss Bellezze del Lazio.

Miss Italia torna venerdรฌ 14 agosto a Rocca Priora: in piazza Zanardelli si assegna Miss Bellezze del Lazio 2026, titolo che vale lโ€™accesso diretto alle Prefinali nazionali di Roma.

Miss Italia torna ai Castelli Romani e questa volta in palio cโ€™รจ un passaggio diretto verso la fase nazionale. Venerdรฌ 14 agosto piazza Zanardelli, davanti a Palazzo Savelli, ospiterร  la finale regionale di Miss Bellezze del Lazio 2026. La vincitrice conquisterร  lโ€™accesso alle Prefinali nazionali in programma dallโ€™1 al 3 settembre al Palazzo dello Spettacolo di Roma.

Per Rocca Priora sarร  il secondo anno consecutivo con una finale regionale del concorso. Per le candidate, invece, sarร  una delle ultime occasioni per conquistare un titolo prima della conclusione del percorso laziale.

Lโ€™appuntamento permette anche di ricongiungere due tappe di uno stesso racconto che Il Giornale del Lazio sta seguendo durante lโ€™estate. Il 7 agosto abbiamo raccontato le Prefinali nazionali di Miss Italia a Roma, dove circa 200 candidate provenienti da tutta Italia saranno chiamate ad affrontare una selezione profondamente diversa dalla tradizionale passerella.

L’edizione 2026, infatti, porta alle Prefinali una formula piรน vicina all’audizione: personalitร , capacitร  comunicativa, talento e comportamento davanti alla telecamera entreranno nella valutazione. Per le concorrenti che stanno attraversando le selezioni regionali, dunque, arrivare a Roma significherร  affrontare un passaggio ulteriore rispetto alla sola presenza scenica.

La finale di Rocca Priora assegnerร  il titolo di Miss Bellezze del Lazio 2026. La vincitrice otterrร  l’accesso diretto alle Prefinali nazionali.

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La locandina della finale regionale di Miss Bellezze del Lazio 2026 a Rocca Priora. L’appuntamento rientra nel percorso regionale di Miss Italia Lazio.

Non sarร  l’ultima finale regionale della stagione. Il calendario proseguirร  nelle settimane successive fino al 28 e 29 agosto, quando San Felice Circeo ospiterร  l’atto conclusivo del percorso laziale.

รˆ un cammino che questa testata ha giร  incrociato raccontando alcune delle precedenti selezioni: da Zagarolo, dove Cristina Virga ha conquistato il titolo di Miss Roma 2026, a Trevignano Romano, dove Giulia Colace รจ stata eletta Miss Miluna Lazio 2026. Anche questi passaggi confluiscono verso l’appuntamento nazionale di settembre.

Rocca Priora entra dunque in una sequenza regionale piรน ampia, ma lo fa con una caratteristica particolare: la finale arriva nel cuore del centro storico, in uno degli spazi maggiormente riconoscibili del paese.

La serata si svolgerร  in piazza Zanardelli, con Palazzo Savelli sullo sfondo. รˆ qui che saliranno sul palco concorrenti provenienti da diverse localitร  del Lazio.

La manifestazione รจ organizzata da Delta Events, indicata dagli organizzatori come esclusivista regionale di Miss Italia per il Lazio, con il patrocinio del Comune di Rocca Priora. La conduzione sarร  affidata a Margherita Praticรฒ, mentre Mario Gori curerร  la regia.

Il ritorno del concorso viene letto dall’amministrazione comunale anche come occasione di promozione territoriale.

ยซEventi come questo si inseriscono in un percorso piรน ampio che la nostra Amministrazione sta portando avanti, anche grazie alla sinergia con la Regione Lazio, per valorizzare Rocca Priora, rilanciarne l’immagine e renderla sempre piรน attrattiva sotto il profilo culturale, turistico e territorialeยป, dichiarano congiuntamente il sindaco Claudio Fatelli e il presidente del Consiglio comunale Franco Spoto.

I due amministratori sottolineano inoltre l’obiettivo di portare manifestazioni di richiamo nei luoghi simbolo della cittร  per creare occasioni di partecipazione e promozione.

รˆ la posizione dell’amministrazione, e come tale va distinta dal dato centrale della serata: l’assegnazione di un titolo regionale che consentirร  a una concorrente di proseguire direttamente il cammino nazionale.

Anche l’assessore alle Politiche culturali e scolastiche, Marketing territoriale e Turismo, Federica Lavalle, lega l’appuntamento alla promozione del paese.

ยซRocca Priora ha luoghi, storia e bellezza da raccontare. Accogliere una manifestazione come Miss Italia Lazio significa offrire al pubblico una serata di spettacolo e, nello stesso tempo, valorizzare il nostro territorio e la sua capacitร  di essere attrattivoยป, afferma Lavalle.

La finale arriva in un anno particolare per Miss Italia. Il nome del concorso compie infatti ottant’anni: fu adottato nel 1946, mentre la manifestazione era nata prima della guerra. รˆ proprio questo anniversario uno dei fili conduttori scelti dall’organizzazione per l’edizione 2026.

Ma il passaggio tra Rocca Priora e Roma racconta soprattutto come funziona concretamente il percorso per le concorrenti.

Prima le selezioni e i titoli regionali, poi le Prefinali nazionali. A Roma la selezione porterร  venti candidate alla successiva Academy, alle quali si aggiungeranno le venti vincitrici dei titoli regionali previste dal regolamento dell’edizione 2026.

Per questo la serata del 14 agosto non รจ soltanto una passerella estiva in piazza.

Per una delle concorrenti Rocca Priora sarร  il punto da cui partirร  il viaggio verso le Prefinali nazionali. Per il paese sarร  invece una serata che porterร  pubblico nel centro storico e accenderร  i riflettori su piazza Zanardelli e Palazzo Savelli.

Poi il percorso continuerร . San Felice Circeo chiuderร  a fine agosto la stagione regionale e dall’1 settembre l’attenzione si sposterร  su Roma.

Da una piazza dei Castelli Romani alla selezione nazionale: รจ questa la conseguenza concreta del titolo che venerdรฌ sera sarร  assegnato a Rocca Priora.

Sanitร , Giuliano (UGL): โ€œIl burnout non puรฒ continuare a logorare chi curaโ€

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Roma, 13 agosto 2026 โ€“ ยซI numeri sul burnout dei professionisti sanitari fotografano una situazione che non puรฒ piรน essere derubricata a disagio individuale. Siamo davanti a una vera emergenza del Servizio sanitario nazionale, che rischia di compromettere non soltanto la salute di medici e operatori sanitari, ma anche la qualitร  e la sicurezza delle cureยป.

Lo dichiara Gianluca Giuliano, segretario nazionale UGL Salute, commentando i dati riportati da un recente approfondimento di Alley Oop โ€“ Il Sole 24 Ore sul burnout e sul divario di genere nella sanitร .

ยซSecondo i dati citati โ€“ prosegue Giuliano โ€“ un professionista sanitario su tre in Europa presenta sintomi di depressione o ansia e uno su dieci ha avuto pensieri suicidari. In Italia, inoltre, il 52% dei medici dichiara di essere in burnout. Sono numeri che impongono una risposta immediata e strutturaleยป.

ยซNon possiamo pensare di affrontare questa emergenza invitando semplicemente i lavoratori a essere piรน resilienti. Il burnout รจ strettamente legato alle condizioni di lavoro: organici insufficienti, turni prolungati, carichi eccessivi, aggressioni, pressione burocratica e difficoltร  nella conciliazione tra vita professionale e privata. In Italia, secondo i dati riportati, mancano circa 30mila medici e 60mila infermieri per molti professionisti l’orario di lavoro supera le 60 ore settimanaliยป.

ยซIl dato piรน preoccupante โ€“ sottolinea il segretario nazionale UGL Salute โ€“ รจ che questa situazione ha ricadute dirette anche sui cittadini. Il burnout puรฒ aumentare fino al 57% la probabilitร  di errore. Quando chi deve curare รจ sottoposto a una pressione insostenibile, a essere messa a rischio รจ l’intera tenuta del sistema sanitarioยป.

La differenza di genere aggrava una situazione giร  critica

ยซรˆ necessario โ€“ sottolinea Giuliano โ€“ guardare anche alla dimensione del fenomeno. Oltre il 56% degli iscritti alle facoltร  di Medicina รจ donna e quasi il 70% del personale del Servizio sanitario nazionale รจ costituito da donne, ma soltanto il 19% ricopre una direzione di struttura complessa. Una distanza che dimostra quanto ancora sia necessario lavorare per garantire pari opportunitร  e valorizzazione delle competenzeยป.

ยซLe donne nel settore sanitario โ€“ continua Giuliano โ€“ sono inoltre esposte a una quota particolarmente elevata di aggressioni: subiscono circa i due terzi delle aggressioni rivolte al personale sanitario. Sul fronte delle molestie sessuali, l’indagine citata evidenzia una percentuale del 30% tra le donne, contro il 4% tra gli uominiยป.

ยซA questo si aggiunge il peso del lavoro di cura familiare, che continua a gravare in misura significativa sulle donne. Per molte professioniste, quindi, lo stress prodotto da turni e responsabilitร  cliniche si somma a quello derivante dalle responsabilitร  familiari. รˆ una doppia esposizione che il sistema non puรฒ piรน ignorareยป.

โ€œServono assunzioni, organizzazione e tutela del personaleโ€

ยซCome UGL Salute โ€“ conclude Giuliano โ€“ chiediamo che il contrasto al burnout diventi una prioritร  nelle politiche sanitarie e contrattuali. Serve una programmazione seria del fabbisogno di personale, una revisione dei carichi e degli orari di lavoro, maggiore sicurezza nei luoghi di cura e strumenti concreti per favorire la conciliazione tra vita e lavoroยป.

ยซNon basta celebrare ogni giorno il valore dei nostri professionisti sanitari: bisogna creare le condizioni perchรฉ possano svolgere il proprio lavoro senza essere logorati da un sistema in sofferenza. Il SSN non puรฒ continuare a chiedere sacrifici infiniti a chi lo tiene in piedi. Difendere la salute di chi cura significa difendere la salute dei cittadini e il futuro della sanitร  pubblicaยป.

Bologna, mamma e figlia di 4 anni bivaccavano in centro con un uomo. La donna ferita e portata in ospedale

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Scampato un altro caso Villa Pamphili? Le terribili somiglianze con il caso di Anastasia e Andromeda

BOLOGNA โ€“ Una giovane mamma di 24 anni dormiva nellโ€™area verde di piazza San Francesco, nel centro di Bologna, con sua figlia di soli 4 anni, in evidente stato di bivacco. Le hanno trovate cosรฌ, intorno alle 7.30 di mattina, venerdรฌ scorso, le pattuglie della Polizia Locale di Bologna. Sul prato, con loro, un uomo di 26 anni.
Quando gli agenti li hanno svegliati, i due adulti sono apparsi in stato confusionale e con evidenti difficoltร  motorie. Il personale del 118, intervenuto poco dopo, ha riscontrato sulla donna ferite da taglio e graffi, dovuti anche a un frammento di vetro conficcato nella pianta del piede. La 24enne ha poi accusato un malore ed รจ stata trasportata dโ€™urgenza al pronto soccorso dellโ€™ospedale Maggiore insieme alla figlia, scortate dalla stessa Polizia Locale.

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Lโ€™uomo, privo di documenti dโ€™identitร  e di permesso di soggiorno, รจ stato portato in ufficio per il fotosegnalamento. Perquisito, รจ stato trovato in possesso di una modica quantitร  di hashish. Al termine degli accertamenti, e informato il Pm di turno, il 26enne รจ stato sanzionato in via amministrativa per detenzione di stupefacenti a uso personale e denunciato a piede libero per non aver esibito i documenti di identificazione e il titolo di soggiorno. Sono giร  state avviate le verifiche con i servizi sociali del territorio di residenza della madre e della minore, a tutela del nucleo familiare. A compiere il servizio sono stati gli agenti dei reparti Sicurezza Urbana e Saragozza-Porto.

COME ANASTASIA E ANDROMEDA?

La vicenda della giovane mamma con la figlia, recuperate in unโ€™area verde di Bologna, richiama alla memoria in modo impressionate il triste caso di Villa Pamphili, a Roma, nel cui parco dopo furono trovati i corpi di Anastasia Trofimova e della sua neonata di pochi mesi, Andromeda, che vivevano da giorni per strada nella Capitale e avevano scelto come sede del proprio bivacco il parco di Villa Pamphili. Ad ucciderle, si scoprรฌ poi, il compagno e padre della piccola, Francis Kaufmann, uomo violento, ora sotto processo per il duplice delitto. La coppia con la bambina, a quanto risultรฒ poi, era stata avvistata piรน volte da agenti di polizia della Capitale che perรฒ non avevano mai approfondito le loro anomale condizioni di vita. In questo caso, bisogna dirlo, allโ€™uomo che bivaccava con la giovane madre e la bambina non sono state contestate violenze nei loro confronti, per il momento. Ma almeno sono stati presi provvedimenti a tutela della donna e della bambina.

(photo credit: visitupbologna/web)

Food for Profit, Confeuro: โ€œFare piena chiarezza. Tutelare allevatori italianiโ€

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Food for Profit, Confeuro: โ€œFare piena chiarezza. Tutelare allevatori italianiโ€

โ€œLa campagna di demonizzazione nei confronti del vino, partita anni fa in alcuni Paesi europei, ha giร  prodotto una contrazione delle vendite e una vera e propria crisi del settore. Oggi assistiamo al tentativo di replicare lo stesso schema su unโ€™altra eccellenza: la carne. Confeuro ritiene doveroso intervenire con fermezza, e con altrettanta chiarezza sui princรฌpi. Nelle ultime settimane il dibattito pubblico si รจ concentrato sul docufilm โ€œFood for Profitโ€, acquistato dal servizio pubblico e trasmesso nellโ€™ambito del programma Report. Secondo ricostruzioni giornalistiche riprese dalla stampa, tra i sostenitori privati dellโ€™opera figurerebbero soggetti con interessi imprenditoriali e finanziari nel comparto delle proteine alternative – plant based e carne coltivata – riconducibili, secondo le medesime ricostruzioni, a veicoli di investimento specializzati nel settore.
Confeuro non emette sentenze e non intende sostituirsi a chi ha titolo per accertare i fatti. Prendiamo atto con favore che la questione sia oggi allโ€™esame della Commissione per il Codice Etico della Rai e che siano state depositate interrogazioni parlamentari. Proprio per questo chiediamo una cosa sola, ma con forza: che sia fatta chiarezza, in tempi rapidi e in modo pubblico. La nostra domanda รจ semplice e legittima: chi finanzia unโ€™opera che chiede la riduzione o lโ€™azzeramento del sostegno pubblico alla zootecnia trae vantaggio economico dallโ€™indebolimento di quel comparto? Se la risposta รจ sรฌ, non siamo di fronte a unโ€™inchiesta giornalistica, ma a unโ€™operazione di mercato condotta con gli strumenti dellโ€™informazione. E il servizio pubblico, finanziato da tutti i cittadini non puรฒ diventarne il veicolo. Il punto politico รจ questo: la crescita del mercato delle proteine alternative non passa oggi dalla qualitร  o dal prezzo dei propri prodotti, ma dalla delegittimazione sistematica del concorrente. Un comparto, quello di carni sintetiche e ultraprocessati vegetali, che presenta a sua volta criticitร  tuttโ€™altro che risolte, e sul quale la comunitร  scientifica รจ lungi dallโ€™aver raggiunto un giudizio univoco. Chiediamo dunque equilibrio: se si racconta la zootecnia, la si racconti per intero; se si raccontano le proteine alternative, se ne raccontino anche limiti, impatti e interessi che le sostengono. Il pluralismo dellโ€™informazione non รจ un favore concesso agli agricoltori: รจ un obbligo di legge per la concessionaria del servizio pubblico. Partiamo da un dato di fatto, non unโ€™opinione. Gli allevamenti italiani operano allโ€™interno di un impianto normativo tra i piรน stringenti: la normativa europea sulla sanitร  animale, le direttive sul benessere animale recepite nellโ€™ordinamento nazionale, il sistema di condizionalitร  della Pac, i controlli veterinari e il sistema ClassyFarm del Ministero della Salute per la valutazione del rischio e del benessere animale, oltre al Piano nazionale di contrasto allโ€™antimicrobico-resistenza.
Su queste basi, migliaia di imprese italiane producono eccellenze che il mondo ci riconosce e invidia: DOP e IGP delle carni e dei salumi e filiere lattiero-casearie, un patrimonio immenso, che presidia aree interne e montane dove nessunโ€™altra attivitร  produttiva sarebbe sostenibile. Colpire indistintamente questo mondo significa colpire il presidio del territorio, non le sue distorsioni. Confeuro vuole tutta la veritร . Per questo chiediamo piรน controlli sul settore zootecnico: piรน frequenti, piรน rigorosi, piรน trasparenti. Chi lavora rispettando le regole non ha nulla da temere. E chiediamo che su questa vicenda sia fatta chiarezza, senza reticenze e aree grigie: chiunque abbia sbagliato, da qualunque parte stia, ne risponda. Ma pretendiamo, con la stessa fermezza, che siano tutelati i diritti di agricoltori e allevatori. Non accetteremo che l’agricoltura italiana venga usata come bersaglio in una partita finanziaria giocata sopra la testa di chi lavora la terra e alleva gli animali. Le battaglie ideologiche eterodirette contro la nostra zootecnia non devono trovare spazio nel servizio pubblico. Noi difendiamo e tuteliamo il lavoro onesto. Questo รจ il principio piรน importante, e per Confeuro non รจ negoziabileโ€.

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei.

La grigliata in piazza, il diverbio e poi la rissa tra giovanissimi: a Trani ucciso un ragazzo di 18 anni. Confessa un minore

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Un 17enne si รจ recato stamane in Caserma per ammettere di essere l’autore dell’omicidio. “Non volevo uccidere”

diย Cristina Rossi

BARI โ€“ Ucciso con tre coltellate alla schiena. Cosimo Quagliarella, 18 anni, รจ la vittima di un brutale omicidio avvenuto al culmine di una maxi rissa scoppiata, ieri notte, mercoledรฌ 12 agosto, tra due gruppi di giovani, in piano centro a Trani. Poche ore dopo รจ un 17enne a confessare lโ€™omicidio.

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COSA รˆ SUCCESSO

Il ragazzo, residente ad Andria, stava trascorrendo la serata con amici ad una grigliata organizzata alla โ€˜pinetinaโ€™, come รจ chiamata piazza Giovanni Paolo XXIII Secondo le prime ricostruzione dei Carabinieri, sarebbe poi arrivato un altro gruppo di giovani e da lรฌ ne sarebbe nato un diverbio, poi degenerato in una furibonda rissa. Anche famiglie con bambini, presenti in piazza, hanno assistito ad aggressioni violente: calci, pugni e bottiglie rotte usate come arma. Secondo alcune testimonianze, sarebbero stati esplosi anche colpi di pistola. La rissa si รจ spostata anche nelle vie vicine, dove sono stati danneggiati dei portoni condominiali. Per terra, in una pozza di sangue, รจ rimasto alla fine Cosimo. รˆ stato soccorso e trasportato allโ€™ospedale di Bisceglie, dove รจ deceduto poco dopo a causa delle ferite mortali riportate alla schiena.

LA CONFESSIONE

I carabinieri stanno indagando, raccogliendo numerose testimonianze. Lโ€™indomani un 17enne si รจ recato in Caserma accompagnato dal proprio avvocato, ammettendo di essere lโ€™autore dellโ€™omicidio. Secondo le prime indiscrezioni raccolte da RaiNews a interrogatorio in corso, il 17enne avrebbe raccontato agli inquirenti di non aver avuto intenzione di uccidere.

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LA SINDACA DI ANDRIA: โ€œรˆ IMBARBARIMENTO SOCIALEโ€

โ€œMi ha raggiunto la notizia di una violenta rissa nella notte, in quel di Trani. Tante persone coinvolte, lanciatesi in unโ€™orda inspiegabile, forse al termine di un diverbio. Indagini in corso. Di certo, cโ€™รจ la morte di un giovane andriese, un diciottenne. Accoltellato alla schiena. Questo leggo nella prima informativa ricevutaโ€. Lo scrive sui social la sindaca di Andria,ย Giovanna Bruno.Il giovane รจ stato raggiunto da tre coltellate nel corso di una rissa a Trani, in piazza Papa Giovanni XXIII. A sfidarsi due gruppi di giovani, uno del posto e uno della vicina. La vittima รจ deceduta allโ€™ospedale di Bisceglie dove era giunta dopo essere stata trasportata al presidio di Trani. โ€œรˆ imbarbarimento sociale. รˆ immensa povertร  educativa. Come altro definire il tutto?โ€, si chiede Bruno che definisce lโ€™accaduto โ€œun episodio che rasenta lโ€™inverosimile, se non fosse diventato ormai sovrapponibile a tanti altri avvenimenti di questa specie, che tolgono il fiato. Non conosciamo dettagli, non abbiamo elementi certi, ma queste prime notizie che circolano sono raccapricciantiโ€.

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RIETI: ENNESIMA OPERAZIONE ANTIDROGA NEI BOSCHI REATINI: I CARABINIERI SMANTELLANO UN BIVACCO DELLO SPACCIO E ARRESTANO UN 20ENNE

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I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti hanno smantellato un bivacco utilizzato come base per lo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dell’area boschiva allโ€™altezza del primo tornante direzione Monte Terminillo.

Nel corso dell’operazione, i militari hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 20 anni, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

L’intervento rappresenta l’epilogo di una mirata attivitร  di indagine, avviata a seguito di diverse segnalazioni giunte all’Arma da parte di cittadini residenti nella zona, i quali avevano notato un insolito e sospetto viavai di persone.

Dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti preliminari, nella tarda mattinata di martedรฌ i militari sono entrati in azione. A seguito di un’attenta cinturazione e messa in sicurezza dell’area, i Carabinieri hanno fatto irruzione nel punto esatto in cui era stato localizzato il bivacco, abilmente nascosto tra la fitta vegetazione, ove hanno sorpreso il suddetto cittadino extracomunitario.

Alla vista dei militari, che si sono qualificati intimandogli di fermarsi, il giovane ha tentato la fuga. Raggiunto dopo un breve inseguimento, ha opposto una forte resistenza, spintonando i Carabinieri e colpendoli ripetutamente in varie parti del corpo. Nonostante le lesioni riportate, i militari intervenuti sono riusciti, ad immobilizzarlo e a sottoporlo a perquisizione personale. L’operazione ha consentito di rinvenire e sequestrare nella sua disponibilitร  15,06 grammi di cocaina suddivisi in 35 dosi, 4 grammi di eroina suddivisi in 10 dosi e 9,87 grammi di hashish suddivisi in 8 dosi, oltre a due bilancini di precisione, vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi e un coltello intriso di sostanza stupefacente.

Il fermato รจ stato successivamente condotto presso gli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Rieti dove, al termine delle formalitร  di rito, รจ stato dichiarato in arresto e associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autoritร  Giudiziaria.

Si dร  atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

ROMA TERMINI. SICUREZZA INTEGRATA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: ISTITUITO โ€œCAMPER VIMINALEโ€

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CONTROLLI INTERFORZE E PATTUGLIAMENTI CONGIUNTI CON POLIZIA GRECA.

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In vista del Ferragosto capitolino, si rafforza nellโ€™area della Stazione Termini il dispositivo di sicurezza integrata coordinato dalla Polizia di Stato, sotto la regia del Commissariato di P.S. Viminale.
Al tradizionale impianto interforze si aggiungono lโ€™istituzione, in via Amendola, del โ€œCamper Viminaleโ€ ed i pattugliamenti congiunti con la Polizia greca, due ulteriori tasselli nel presidio di uno dei principali snodi della Capitale, interessato in questi giorni da un significativo incremento dei flussi turistici.
Il โ€œCamper Viminaleโ€, concepito come presidio operativo avanzato, costituisce un punto di raccordo e supporto per le pattuglie delle Forze dellโ€™ordine impegnate nel controllo del territorio, facendo convergere sul posto le diverse professionalitร  coinvolte, cosรฌ da assicurare una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze dellโ€™area.
Alla dimensione interforze si affianca quella della cooperazione internazionale di polizia. Gli agenti del Commissariato di P.S. Viminale e della Polizia Ferroviaria saranno infatti impegnati, anche nei prossimi giorni, in servizi di pattugliamento congiunto con operatori della Polizia greca, nellโ€™ambito del potenziamento dei controlli predisposti per il Ferragosto.
I primi risultati dellโ€™attivitร  restituiscono giร  la natura integrata del dispositivo, che affianca al controllo del territorio interventi sul versante sociale, del decoro urbano e amministrativo.
Gli operatori ed i mediatori linguistici della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale hanno monitorato le situazioni di maggiore vulnerabilitร , favorendo, ove necessario, lโ€™attivazione della rete dei servizi assistenziali, psicologici e socio-sanitari, secondo il modello โ€œSafety-Security-Emergencyโ€.
Parallelamente, il personale di AMA ha provveduto alla sanificazione dellโ€™area, alla rimozione delle fioriere abusive ed alla pulizia dei muri di via Amendola, mentre lโ€™Ufficio Tecnico di Roma Capitale ha curato la messa in sicurezza dello spazio antistante il Camper.
Sul fronte amministrativo, i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale sulle attivitร  commerciali e sugli ambulanti presenti nella zona hanno portato allโ€™immediata rimozione di un banco adibito alla vendita di abbigliamento, risultato privo delle prescritte autorizzazioni.
Le attivitร  proseguiranno nei prossimi giorni secondo lo stesso modello di sicurezza integrata, coniugando controllo del territorio, prossimitร , decoro, assistenza e cooperazione internazionale, per accompagnare il significativo afflusso di turisti e viaggiatori atteso nellโ€™area di Termini in occasione del Ferragosto.