Danilo Cosentino, SI-AVS: No a ronde e neofascismo a Ostia, lo Stato faccia il suo dovere
Aderiamo al presidio promosso da “Ostia Antifascista” per rispedire al mittente il tentativo di normalizzare pratiche incostituzionali come le ronde.
La sicurezza è una prerogativa esclusiva dello Stato, delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni, non una vetrina per la propaganda di gruppi di estrema destra che decidono autonomamente chi e quando sorvegliare.
In vista delle elezioni, assistiamo al solito copione: si utilizzano argomenti “muscolari” e retoriche anti-migranti nel X Municipio, come nel resto di Roma e del Lazio, per fare propaganda emotiva. Un’operazione cinica che serve solo a distrarre l’attenzione pubblica dai veri problemi del territorio, primo fra tutti il contrasto alla pervasività delle italianissime mafie.
Se davvero si volesse fare qualcosa di utile per il litorale, si chiederebbe l’immediato impegno delle risorse FESR per la fase due degli interventi – a partire dalla riqualificazione dell’intero complesso della ex Vittorio Emanuele – chiedendo conto direttamente al Presidente Rocca. La sicurezza si costruisce riqualificando il territorio, accendendo luci e restituendo spazi alla collettività, non con teatrini autoritari o surrogati illegali dello Stato.
Alle forze neofasciste e ai nostalgici dell’autoritarismo diciamo chiaramente che nel territorio del X Municipio non c’è spazio per chi calpesta la Costituzione nata dalla Resistenza e vuole sostituirsi allo Stato di diritto.
La democrazia si difende con la tutela dei diritti e della libertà, non con l’indifferenza.



