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Keith Haring a Roma, l’arte che ha trasformato la città in una tela

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Dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 Palazzo Braschi ospita oltre 140 opere del grande artista americano. Un’occasione per vivere Roma tra arte contemporanea, storia e il fascino del Rione Monti

Roma torna a essere il punto d’incontro tra arte, cultura e creatività con la grande mostra dedicata a Keith Haring, in programma al Museo di Roma – Palazzo Braschi dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027. Un appuntamento che porta nel cuore della Capitale il linguaggio immediato, energico e inconfondibile di uno degli artisti più riconoscibili del secondo Novecento, capace di trasformare una semplice linea in un messaggio universale. Per vivere questa esperienza nel segno dell’arte e della città, il soggiorno può proseguire all’FH55 Grand Hotel Palatino, nel cuore del Rione Monti, in una posizione ideale per scoprire Roma anche oltre la mostra.

Il progetto espositivo riunisce oltre 140 opere e materiali, con importanti prestiti della Nakamura Keith Haring Collection, considerata la maggiore raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a opere provenienti da collezioni pubbliche e private. Il percorso segue l’evoluzione di Haring dai primi lavori realizzati a New York agli ormai celebri Subway Drawings, passando per poster politici, sculture, dipinti e le opere dell’ultima fase della sua carriera.
È proprio la New York degli anni Ottanta, con le sue strade, la musica, i club e la cultura underground, a fare da sfondo alla parabola creativa di Haring. In una città attraversata da profonde trasformazioni sociali, l’artista porta l’arte fuori dai luoghi tradizionali e la rende accessibile a tutti. Le sue figure essenziali (il Radiant Baby, il cane che abbaia, gli omini stilizzati) diventano così un vero e proprio alfabeto visivo, immediatamente riconoscibile anche a distanza di decenni.

La mostra romana permette inoltre di rileggere il rapporto speciale tra Haring e l’Italia, dove l’artista trovò luoghi, persone e occasioni capaci di dialogare con la sua idea di un’arte urbana, pubblica e partecipativa. Un legame che rende ancora più suggestiva la scelta di incontrarlo proprio a Roma, città nella quale secoli di storia dell’arte convivono quotidianamente con le espressioni più contemporanee.

La visita a Palazzo Braschi può diventare così il punto di partenza per un weekend romano all’insegna dell’arte. A pochi minuti dalla mostra, nel cuore del Rione Monti, l’FH55 Grand Hotel Palatino offre una base ideale per proseguire la scoperta della Capitale. Situato in Via Cavour, di fronte alla storica scalinata dei Borgia, l’hotel permette di raggiungere comodamente a piedi il Colosseo, il Foro Romano, Colle Oppio e Santa Maria Maggiore, mentre la fermata Cavour della linea B della metropolitana si trova a pochi passi.

Per chi desidera approfondire la mostra, dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 sono inoltre previste visite guidate in italiano ogni sabato e domenica, della durata di 75 minuti, con appuntamenti il sabato alle 17.00 e la domenica alle 12.00.

Un’occasione per concedersi una Roma diversa, dove il passato incontra la cultura pop, i grandi capolavori della storia dialogano con la street art e una passeggiata nel centro della Capitale può trasformarsi in un viaggio dentro l’universo creativo di Keith Haring.