
In merito alle richieste di chiarimento sollevate da opposizione e associazioni sui lavori del progetto finanziato con fondi europei PR FESR “Valorizzazionedel patrimonio naturale del Fiume Velino” (Il Fiume al Centro), l’Assessore all’urbanistica, identità locale e centro storico, Giovanni Rositani, dichiara quantosegue:
“Rassicuro tutti sulla piena sostenibilità ambientale dell’opera, frutto di un lungo percorso di progettazione, valutazione e confronto.
Desidero ripercorrere l’articolato iter amministrativo e partecipativo che ci ha condotti ai cantieri. Il progetto rientra nelle Strategie Territoriali della Regione Lazio (PR FESR 2021-2027, Obiettivo di Policy 5) per larigenerazione urbana sostenibile. Fin dall’inizio, l’Amministrazione ha voluto la massima condivisione e l’ascolto del territorio. Nel marzo 2023 (delibera diGiunta n. 33) abbiamo attivato il partenariato locale; dopo una manifestazione di interesse, abbiamo promosso una grande giornata di confronto alla Sala deiCordari, avviando un percorso partecipativo pubblico aperto ad associazioni, enti del terzo settore, ordini professionali e cittadini. Grazie ai contributi ricevuti, abbiamo integrato la Strategia e definito i cinque progetti territoriali (tra cui la valorizzazione del Velino). Con il supporto di ANCI Lazio, Regione Lazio e OCSE, si sono tenuti incontri illustrativi per raccogliere ulteriori suggerimenti. Attraverso piattaforme regionali dimonitoraggio (es. Monithon), cittadini e associazioni hanno potuto integrare l’analisi dei fabbisogni. Questo profondo dialogo si è consolidato con la collaborazione di realtà del civismo attivo (Cittadinanzattiva, Avventuristicando, Federdiabete Lazio) per il monitoraggio del progetto.
Su queste basi, abbiamo scelto il concorso di progettazione aperto a garanzia di trasparenza e qualità. Una commissione tecnica di alto profilo — composta dal dirigente comunale Emiliano Di Giambattista, Paolo Colarossi (INU Lazio) e Giorgio Pineschi (Autorità Idraulica Regionale) — ha premiato la proposta dello spin-off dell’Università di Camerino, Terre.it, ritenuta la migliore nel coniugare tutela ambientale e fruibilità del fiume. Dopo il Piano di fattibilità tecnico-economica, l’acquisizione dei pareri idraulici, ambientali e della Soprintendenza, si è giunti all’approvazione del progettoesecutivo, presentato alla città a febbraio 2026 nell’incontro “Il Fiume al centro”.
Venendo al tema ambientale, gli scavi lungo l’argine sono strettamente superficiali, destinati esclusivamente ai cavi per l’illuminazione e la fornitura elettrica, studiati per non alterare l’equilibrio idrogeologico. Non è previsto alcun abbattimento di alberi: si effettueranno solo potature di alleggerimento e sicurezza. Il bilancio ecologico sarà positivo grazie alla piantumazione di nuove essenze arboree e vegetali autoctone. Tutti i materiali edili e le pavimentazioni rispondono ai più severi standard di ecocompatibilità (CAM edilizia – D.M. 256/2022): sono permeabili, riciclabili, privi diinquinanti o bitume, integrandosi perfettamente con il paesaggio.
Non si sta realizzando un’area mercatale, ma un’area attrezzata polivalente per consentire lo svolgimento temporaneo di piccoli mercatini artigianali o di prodotti tipici, eventi sportivi, del terzo settore e intrattenimento. I lavori procedono nella massima trasparenza, nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza e sotto il costante controllo degli uffici tecnici.
I cantieri attuali sono solo una prima fase di un piano più ampio finanziato con risorse europee e regionali (prima tranche finanziati con 7 milioni). Il progetto sul Velino prevede, inoltre, ulteriori 4 km di ciclopedonale, la riqualificazione (già in corso) della passerella “Pietrolucci”, un percorso naturalistico tra il Monastero delle Clarisse e San Francesco, un’arearelax/balneazione con chiosco a valle di Ponte Cavallotti e un’area eventi al Ponte Romano.
Le polemiche su una presunta mancanza di partecipazione, scarsa qualità o mancato rispetto dell’ambiente sono quindi prive di fondamento. QuestaAmministrazione, proprio con investimenti di questo tipo, dimostra di considerare la natura e la partecipazione valori fondamentali per la comunità, alcontrario di chi strumentalizza e distorce la realtà, peraltro fuori tempo massimo”.


