I CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO ESEGUONO DUE MISURE CAUTELARI A ROMA E ZAGAROLO.
I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti hanno dato esecuzione a unโordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di dimora, congiunto allโobbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria emesso dallโUfficio del Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Rieti, a carico di due persone di 69 e 51 anni, entrambe pregiudicate e residenti a Roma e Zagarolo (RM).
La misura cautelare scaturisce da un’articolata attivitร d’indagine condotta dai militari a seguito di un furto aggravato perpetrato, in orario notturno, ai danni di una rivendita di materiale edile situata nel capoluogo reatino.
In quell’occasione, ignoti si erano introdotti nell’attivitร commerciale riuscendo a trafugare mezzi da lavoro e materiali di vario genere, per un danno economico complessivo stimato in circa 100.000 euro.
Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati grazie a un approccio investigativo trasversale.
Fondamentale si รจ rivelato il supporto del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, che ha condotto complessi esami biologici sul materiale sequestrato dai militari durante il sopralluogo sulla scena del crimine.
I riscontri scientifici sono stati incrociati con i dati emersi da mirate attivitร tecniche e dallโacquisizione delle immagini fornite dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area: l’analisi dei filmati ha infatti consentito agli investigatori di ricostruire con esattezza l’itinerario percorso dai malviventi sia nella fase di avvicinamento all’obiettivo, sia durante la successiva fuga con la refurtiva.
Una volta identificati, i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Rieti, alla quale i militari dellโArma hanno chiesto di valutare lโapplicazione di una misura cautelare, successivamente disposta.



