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Incidenti stradali, notte tragica tra Roma e Milano: morti tre giovani

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STRADE E PIAZZE DESERTE A FERRAGOSTO, VIA CRISTOFORO COLOMBO

17enne perde la vita sulla Colombo, due ragazzi morti in uno schianto nel capoluogo lombardo

di Piero Bonito Oliva

ROMA โ€“ Notte drammatica sulle strade italiane, con due gravi incidenti mortali tra Roma e Milano che hanno provocato la morte di tre giovani.

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Nella Capitale, un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto intorno alle 2 su via Cristoforo Colombo, in direzione Ostia. Lo scontro, allโ€™altezza del chilometro 12,6, ha coinvolto una microcar e unโ€™auto.

Il giovane era alla guida della microcar e per lui non cโ€™รจ stato nulla da fare. Il passeggero, anche lui minorenne, รจ rimasto ferito ed รจ stato trasportato in ospedale. Ferito anche il conducente dellโ€™auto, un uomo italiano di 53 anni, ricoverato al San Camillo.

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INDAGINI E ACCERTAMENTI

Sul conducente della vettura sono stati eseguiti gli accertamenti di rito per verificare lโ€™eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Entrambi i mezzi, una microcar e unโ€™auto, sono stati sequestrati.Sul posto sono intervenuti gli agenti del IX Gruppo Eur della polizia locale, impegnati nella ricostruzione della dinamica.

IL DRAMMA A MILANO

Un altro incidente mortale si รจ verificato poche ore dopo a Milano, in viale Mugello, dove hanno perso la vita due giovani di 20 e 23 anni. I due viaggiavano su una motocicletta che si รจ scontrata con unโ€™auto intorno alle 4 del mattino.

Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica. Il conducente dellโ€™auto, un uomo di 61 anni, รจ rimasto ferito ma non in modo grave.

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Due episodi distinti che riaccendono lโ€™attenzione sulla sicurezza stradale nelle grandi cittร .

ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Pierfrancesco Favino protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici a San Siro

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L’attore, accompagnato dal violinista Giovanni Zanon, interpreterร  un testo di grande forza evocativa

ROMA โ€“ Pierfrancesco Favino sarร  uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimoย 6 febbraioย alloย Stadio San Siro a Milano. Considerato tra i volti piรน autorevoli e rappresentativi del panorama cinematografico italiano e internazionale,ย avrร  un ruolo centrale allโ€™interno della Cerimonia, riconoscimento della sua capacitร  di incarnare lo spirito creativo e culturale italiano.
La sua performance sarร  un omaggio allโ€™Armonia dei territori e al dialogo tra cittร  e montagna attraverso lโ€™interpretazione diย un testo di grande forza evocativa. Lโ€™esibizione sarร  accompagnata da partiture originali eseguite dal violinista Giovanni Zanon, dando vita a un dialogo concepito per offrire al pubblico unโ€™esperienza profondamente immersiva.
La presenza di Pierfrancesco Favino sottolinea i tratti di unicitร  e Spirito Italiano della Cerimonia di Apertura, amplificando lโ€™attesa per un evento che promette di sorprendere e di emozionare il mondo. La sua interpretazione carica di intensitร , sarร  uno dei tanti momenti iconici della serata, contribuendo a rendere lโ€™avvio dei Giochi un appuntamento davvero imperdibile: un incontro tra arte, sport e italianitร  che rimarrร  impresso nella memoria collettiva.

fonte ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

Accordo di collaborazione per attivitร  e imprese โ€œConfesercenti – UniCreditโ€

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Nuovo accordo di collaborazione nellโ€™ambito del credito alle imprese, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Confesercenti regionale del Lazio con UniCredit.

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Lโ€™accordo รจ stato presentato ai vertici della Confesercenti della provincia di Latina lo scorso 16 luglio, presso i locali dellโ€™Associazione in Latina, alla presenza della Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli, del Coordinatore provinciale Ivan Simeone e dei Consiglieri Silvano Moretto e Roberto Stabellini. Per UniCredit sono intervenuti Manuela Pompili, Area Manager Retail Latina, e Enrico Bussotti, Vice Area Manager e referente del Business Retail.

Nellโ€™ambito di questo primo incontro, si sono illustrati i termini dellโ€™accordo che permetterร  alle imprese e attivitร  associate Confesercenti, di avere una opportunitร  in piรน per accedere al credito ordinario ed agevolato per tramite dellโ€™Ufficio Confesercenti di Latina, che curerร  lโ€™attivitร  di preistruttoria amministrativa.

Un aspetto essenziale, รจ stato evidenziato nella riunione, รจ il rapporto di consulenza personale con lโ€™Istituto di Credito nonchรฉ la velocitร  di risposta.

Alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, si terrร  un apposito seminario informativo per imprese, attivitร  e consulenti di Confesercenti con gli operatori economici di UniCredit per approfondire tutte le opportunitร  messe a disposizione e le procedure di accesso allโ€™accordo.

TRANI ย INDAGINE โ€œOLTREMAREโ€ย 

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ESEGUITE 47 MISURE CAUTELARI DAI CARABINIERI DI TRANI 

 Questa mattina 250 Carabinieri della Compagnia di Trani โ€“ supportati da personale del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, nonchรฉ dei Comandi Provinciali di Bari e Foggia, del 6ยฐ Nucleo Elicotteri, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e del Nucleo Cinofili di Modugno – hanno dato esecuzione – nelle cittร  di Trani, Bisceglie, Andria, Barletta, Ruvo di Puglia, Corato ed Altamura – allโ€™ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Trani su richiesta di questa Procura della Repubblica – nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza nel procedimento a carico di 47 soggetti, indagati per piรน episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

Il provvedimento cautelare รจ lโ€™esito di attivitร  investigativa – condotta da maggio 2022 a giugno 2023 dalla locale Compagnia Carabinieri di Trani, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trani – scaturita da approfondimenti investigativi afferenti il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana proveniente dalla Spagna, che hanno condotto a ricostruire una filiera di vendita di sostanze stupefacenti. 

In particolare, il personale della Sezione Operativa di Trani, unitamente ai militari della locale Stazione, sviluppando โ€“ su delega della Procura di Trani – spunti investigativi provenienti dal sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacente del tipo marijuana, risultata essere appena arrivata via mare dalla Spagna, portava alla luce una fiorente attivitร  di vendita allโ€™ingrosso e al dettaglio di sostanze stupefacenti che interessava piรน soggetti residenti nellโ€™hiterland della provincia Barletta-Andria-Trani, ai quali un vasto numero di acquirenti si rivolgeva per ottenere in compravendita sostanza stupefacente, non solo del tipo marijuana, ma anche hashish e prevalentemente cocaina. 

Lโ€™approfondimento investigativo disposto dalla Procura di Trani e svolto dal personale dellโ€™Arma ha dato luogo ad una complessa attivitร  di indagine, favorita da una proficua conoscenza delle dinamiche criminali locali, che ha permesso di formulare la richiesta di misura cautelare. 

Secondo lโ€™impostazione accusatoria prospettata dal Pubblico Ministero e accolta dal Gip – fatta salva la valutazione nelle successive fasi processuali condotta anche alla luce del contributo della difesa – le indagini hanno consentito di ravvisare la gestione di una fiorente attivitร  di vendita di sostanze stupefacenti (cocaina in maniera quasi del tutto esclusiva) che avveniva prevalentemente nella zona della Via Andria-Largo G. Francia, considerata la principale piazza di spaccio della cittร , centro nevralgico dellโ€™attivitร  di vendita al dettaglio delle sostanze psicotrope. 

Le indagini permettevano altresรฌ di appurare che, oltre alla vendita al dettaglio, tutti i correi avevano il compito di rifornire, allโ€™ingrosso, anche piazze di spaccio insistenti nei comuni piรน prossimi. In tale ottica, si รจ anche proceduto al sequestro โ€“ in quattro distinte operazioni altrettanti pacchi contenenti sostanza stupefacente di varia natura, del peso complessivo di 9 kg circa.ย 

47 sono i soggetti colpiti dalla odierna misura cautelare, di cui: 

  1. per 31 di essi lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere, poichรจ si occupavano di procacciare la droga, definendo in prima persona le dinamiche funzionali poste in essere per la consumazione delle condotte crimonose e di gestire i contatti telefonici con i vari acquirenti;ย 
  2. per altri 8 รจ stata disposta la custodia cautelare presso il proprio domicilio;ย 
  3. per i restanti 8 รจ stata adottata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza.ย 

Le investigazioni – supportate da attivitร  tecnica espletata mediante intercettazioni telefoniche, acquisizione di tabulati, riprese video, monitoraggio dei veicoli, ordinaria attivitร  di polizia giudiziaria quali servizi di osservazione, controllo, pedinamento, acquisizione documentale, escussioni testimoniali, perquisizioni e sequestri – hanno permesso di registrare un numero di cessioni davvero singificativo, le cui richieste giungevano ai vari spacciatori o direttamente in loco – ove era sempre presente qualcuno pronto a soddisfare le esigenze dei vari avventori – o tramite preventivo contatto telefonico che era caratterizzato dallโ€™utilizzo di linguaggio criptico, atto a dissimulare il reale significato delle richieste e degli accordi per la consegna della droga (<<Mi porti due panini>>, <<Mi servono assolutamente 3 caffรจ>>, <<Per favore puoi venire da sotto al ponticello>>) con cui venivano fornite indicazioni di dettaglio sul luogo e sulle modalitร  di incontro con lo spacciatore. Gli scambi avvenivano poi nei pressi delle abitazioni degli spacciatori oppure nelle predette piazze o in luoghi prestabiliti, quasi sempre in zone periferiche della cittร , per eludere eventuali controlli delle Forze dellโ€™Ordine. 

Nel corso dellโ€™attivitร  โ€“ inoltre – si รจ proceduto: 

allโ€™arresto in flagranza di nr. 11 persone; 

al deferimento in stato di libertร  di altre 5 per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; 

allโ€™esecuzione di 29 segnalazioni per illeciti amministrativi (ex art.75 dpr 309/90) ad altrettanti acquirenti; 

al sequestro di 41.750,00 euro, ritenuto provento dellโ€™attivitร  illecita; 

al sequestro di significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana; 

al rinvenimento di materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, di schede telefoniche e telefoni cellulari utilizzati per la commissione dei reati oggetto di indagine. 

Il risultato conseguito costituisce lโ€™esito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dellโ€™Arma, sotto la direzione della Procura

della Repubblica di Trani, associata alla campagna di sensibilizzazione ed informazione compiuta soprattutto nei confronti dei giovani con incontri realizzati presso gli istituti scolastici. 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, allโ€™esecuzione della misura cautelare odierna, seguirร  lโ€™interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrร  essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. 

Caldo record, torna lโ€™incubo degli incendi

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Nel 2024 in Italia sono giร  andati a fuoco piรน di 10.000 ettari di terreno, di cui piรน di 8.000 solo nell’ultimo mese. Le temperature di questi giorni fanno temere il peggio

ROMA โ€“ Il caldo record con il bollino rosso in molte cittร  spinge anche gli incendi con oltre 10.000 ettari di terreno andati a fuoco nel 2024, di cui quasi 8.400 soltanto nellโ€™ultimo mese, favoriti dalla siccitร  che assedia soprattutto il Meridione dโ€™Italia. Eโ€™ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Effis con lโ€™anticiclone Caronte e le temperature oltre i 40 gradi che creano le condizioni ideali per il propagarsi del fuoco, soprattutto in quelle zone dove non piove da molte settimane e la vegetazione รจ ormai ridotta a sterpaglie.

Lโ€™effetto, soprattutto al Sud, di un 2024 che in Italia รจ stato sino ad oggi il piรน caldo mai registrato sul territorio nazionale con una temperatura di 1,47 gradi superiore alla media storica, secondo una analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativa ai primi sei mesi dellโ€™anno.

IL COSTO DEGLI INCENDI

Ogni rogo โ€“ stima la Coldiretti โ€“ pesa sulle tasche degli italiani per oltre diecimila euro allโ€™ettaro considerando leย spese immediate per lo spegnimento e la bonificaย e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.
Nelle aree bruciate dagli incendi โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ saranno impedite tutte le attivitร  umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde, senza dimenticare i drammatici effetti sul turismo.NON SOLO CALDO: CI SONO ANCHE DISATTENZIONE E ROGHI DOLOSI

Ai problemi causati dal clima anomalo conย alte temperature, siccitร  e vento, si aggiungono peraltro โ€“ ricorda la Coldiretti โ€“ laย disattenzione e il dolo, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.
Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio contro i piromani รจ importante valorizzare il ruolo di sentinelle del territorio svolto dalle imprese agricole โ€“ conclude Coldiretti โ€“ dando un giusto riconoscimento a chi garantisce una costante presenza, soprattutto nelle zone piรน interne, che fa da argine anche al dissesto idrogeologico.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Plusvalenze Juve, chiesto il rinvio a giudizio per Agnelli e la dirigenza bianconera

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FABIO PARATICI EX MANAGING DIRECTOR FOOTBALL AREA JUVENTUS PAVEL NEDVED ANDREA AGNELLI

La richiesta della Procura di Roma. Indagati a vario titolo anche Nedved Arrivabene e Paratici

ROMA โ€“ Aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza, false fatturazioni ed altri capi dโ€™accusa. La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per lโ€™ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, e per i principali dirigenti della societร  bianconera tra cui Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Fabio Paratici, nellโ€™ambito dellโ€™indagine relativa alle plusvalenze e alla manovra stipendi.

รˆ ancora in fase di indagine il filone relativo al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022. La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato lโ€™incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo รจ stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, scrive la Gazzetta dello Sport.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Von der Leyen alla ricerca del bis incontra i conservatori. Incognita Fratelli dโ€™Italia

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GIORGIA MEOLNI, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA

L’uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli d’Italia

ROMA โ€“ Trattative ai vertici per la presidenza della Commissione europea in vista del voto di giovedรฌ. Lโ€™uscente Ursula von der Leyen, alla ricerca del bis, ha incontrato il gruppo Ecr, i conservatori europei guidati a Strasburgo da Fratelli dโ€™Italia. โ€œรˆ stata unโ€™ora intensaโ€, ha detto von der Leyen al termine del confronto. Le votazioni saranno a scrutinio segreto.

Il rischio di franchi tiratori sulla riconferma dellโ€™attuale presidente, nonostante lโ€™accordo tra popolari, socialisti e liberali, รจ concreto. Per questo von der Leyen cerca di allargare lโ€™intesa. Ma il gruppo Ecr si presenta al voto spaccato. Fratelli dโ€™Italia non ha ancora preso una decisione. Fonti del partito di Meloni chiedono di โ€œsuperare lโ€™approccio ideologico su green deal e immigrazioneโ€.

โ€œHo sempre detto che era necessario allargare il consenso per lโ€™elezione del nuovo presidente della commissione europea. Come sapete, Forza Italia e il Partito popolare europeo sostengono Ursula von der Leyen e mi auguro che possa essere stato positivo lโ€™incontro di oggi con i conservatori, che hanno a livello partito la conduzione di Giorgia Meloni, e il gruppo parlamentare dove ci sono i parlamentari di Fratelli dโ€™Italia possa aver avuto assicurazioni convincenti da parte di Ursula von der Leyenโ€, ha detto il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani a margine della prima giornata del G7 Commercio.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Belgrado. Il cinema mette in dialogo Italia e Serbia

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Gabriella Carlucci al Festival del Cinema Italo-Serbo di Belgrado
Gabriella Carlucci durante lโ€™XI Festival del Cinema Italo-Serbo a Belgrado.

Dal 17 al 21 settembre lโ€™XI Festival del Cinema Italo-Serbo alla Cineteca Jugoslava: film, incontri e professionisti dei due Paesi attorno al cinema contemporaneo.

Cinque giorni di proiezioni e incontri tra autori, produttori e operatori italiani e serbi. Si conclude oggi, 21 settembre, alla Cineteca Jugoslava di Belgrado lโ€™undicesima edizione del Festival del Cinema Italo-Serbo, diretto da Gabriella Carlucci. La manifestazione, iniziata il 17 settembre, รจ organizzata dallโ€™associazione culturale Excellence International in collaborazione con la Cineteca Jugoslava e lโ€™Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. Date, sede e organizzazione trovano conferma anche nel calendario ufficiale dellโ€™Istituto.

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Gabriella Carlucci a Belgrado in occasione dellโ€™XI Festival del Cinema Italo-Serbo.

Il cinema รจ il punto di partenza di una manifestazione che affianca alla programmazione delle opere occasioni di confronto tra i professionisti dei due Paesi. Unโ€™impostazione presente anche nelle precedenti edizioni e che questโ€™anno mette nuovamente in relazione produzioni, interpreti, registi e istituzioni italiane e serbe. Il festival si muove quindi su due piani distinti: quello rivolto al pubblico, attraverso le proiezioni, e quello degli incontri tra gli operatori del settore.

Alla presentazione dellโ€™edizione 2026 hanno partecipato, tra gli altri, Gabriella Carlucci e Roberto Cincotta, direttore dellโ€™Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, insieme a rappresentanti serbi e professionisti del settore cinematografico. Tra questi Fortunato Cerlino, Luigi Saccร , Dragan ฤurkoviฤ‡ e Marko Novakoviฤ‡. Hanno preso parte alla conferenza anche Andrea Formicola ed Emanuele Avellino Costa.

Nel presentare il percorso della manifestazione, Carlucci ha spiegato che lโ€™obiettivo iniziale era creare un collegamento tra le culture italiana e serba e mettere in relazione le rispettive realtร  creative e produttive. La direttrice ha inoltre indicato turismo, moda e nuove coproduzioni tra gli ambiti interessati dagli appuntamenti collaterali dellโ€™edizione 2026. Si tratta degli obiettivi indicati dalla direzione del festival, da distinguere dai risultati concreti delle collaborazioni, che potranno essere valutati sulla base dei progetti effettivamente sviluppati.

Tra gli ospiti italiani figura Fortunato Cerlino, attore e regista presente con โ€œAvemmariaโ€, opera tratta da un suo romanzo. Al centro della storia cโ€™รจ un ragazzo cresciuto in un difficile contesto sociale negli anni Ottanta, che attraverso i propri sogni cerca di immaginare una realtร  differente. Cerlino ha accompagnato la presentazione con una riflessione sul cinema inteso non soltanto come intrattenimento, ma anche come spazio nel quale interrogarsi sulla realtร  e sui valori umani. รˆ una posizione espressa dallโ€™autore, inserita nel confronto culturale proposto dalla manifestazione.

Il programma comprende opere provenienti dalle due cinematografie. Tra i titoli italiani annunciati figurano โ€œAvemmariaโ€, โ€œMalaviaโ€, โ€œLa Porta della Realtร โ€, โ€œLโ€™Oratoreโ€ e โ€œFuori la veritร โ€. La programmazione serba comprende, tra gli altri, โ€œRussian Consulโ€, โ€œAccomplicesโ€ e โ€œSouth Wind 2: Speed Upโ€. Lโ€™accesso alle proiezioni รจ gratuito, elemento confermato anche dalla stampa serba che ha seguito lโ€™apertura della manifestazione.

Accanto alle proiezioni, il festival ha riservato spazio al confronto tra professionisti italiani e serbi, portando nella stessa cornice autori, interpreti, produttori e rappresentanti istituzionali. รˆ questa dimensione a caratterizzare una manifestazione che, oltre alla presentazione delle opere, punta a favorire relazioni nel settore cinematografico e culturale tra i due Paesi. Gli eventuali sviluppi in termini di nuovi progetti e coproduzioni potranno essere valutati sulla base delle iniziative che nasceranno dopo gli incontri di Belgrado.

Dopo undici edizioni, la continuitร  del Festival del Cinema Italo-Serbo costituisce un dato verificabile. Piรน prudente รจ considerare le collaborazioni annunciate come un percorso ancora da misurare nei suoi risultati. Con la conclusione dellโ€™edizione 2026, lโ€™elemento da seguire sarร  dunque ciรฒ che resterร  degli incontri di Belgrado: eventuali nuovi progetti, collaborazioni professionali e coproduzioni permetteranno di capire quale seguito concreto avrร  avuto il dialogo costruito attorno al cinema.

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VISITA A ROMA DEL DOTT. NOUREDDIN AL-HADI AL-MEGRAHI: INCONTRI ISTITUZIONALI E DIALOGO CON ESPONENTI DEL SISTEMA ENERGETICO, INFRASTRUTTURALE E FINANZIARIO ITALIANO

Il candidato alla guida del Governo libico ha partecipato il 16 settembre a due appuntamenti istituzionali nella Capitale, nellโ€™ambito di una visita dedicata al dialogo con rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e imprenditoriale italiano.

Il Dott. Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi, indicato dalla propria delegazione come candidato alla guida del Governo libico, ha concluso a Roma una giornata di incontri e interlocuzioni dedicati ai temi della transizione energetica, dello sviluppo economico, delle infrastrutture, della sostenibilitร  e della cooperazione internazionale.

Nel pomeriggio del 16 settembre, Al-Megrahi ha preso parte alla giornata istituzionale โ€œAmbiente e Saluteโ€, svoltasi presso la Biblioteca del Senato in Piazza della Minerva e promossa da FareAmbiente โ€“ Movimento Ecologista Europeo, fondato e presieduto dal Prof. Vincenzo Pepe, su iniziativa del Sen. Manfredi Potenti.

Lโ€™incontro ha affrontato, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo scientifico, sanitario, ambientale e produttivo, i temi della transizione ecologica, della prevenzione, della ricerca e della responsabilitร  delle imprese.

Nel corso delle interlocuzioni, Al-Megrahi ha richiamato la storica relazione tra Italia e Libia, manifestando lโ€™interesse ad approfondire lโ€™esperienza italiana nella gestione del settore energetico e nelle politiche volte a contenere gli effetti dellโ€™inquinamento ambientale sulla salute pubblica.

Secondo quanto riferito dalla delegazione, tali questioni rappresentano alcune delle prioritร  che Al-Megrahi intenderebbe affrontare qualora fosse chiamato ad assumere responsabilitร  di governo, insieme allโ€™obiettivo di favorire un quadro istituzionale unitario e inclusivo, capace di rappresentare in maniera equilibrata le diverse aree del Paese.

In questo contesto, il Prof. Vincenzo Pepe, Presidente di FareAmbiente, ha manifestato la disponibilitร  a promuovere a Tripoli un primo evento internazionale dedicato a salute, ecologia ed energia, con lโ€™obiettivo di rafforzare la cooperazione e lo scambio di esperienze tra Italia e Libia.

Lโ€™auspicio รจ di poter realizzare lโ€™iniziativa giร  nella primavera del 2027, con il sostegno del Dott. Al-Megrahi, riunendo nella capitale libica istituzioni, esperti, mondo scientifico e operatori economici dei due Paesi.

Successivamente, il Dott. Al-Megrahi ha partecipato, in qualitร  di invitato, allโ€™incontro โ€œDalla stabilitร  politica alla potenza produttiva โ€“ Competitivitร , infrastrutture, energia: le prioritร  per la nuova crescitaโ€, svoltosi presso la Camera di Commercio di Roma โ€“ Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, nellโ€™ambito di unโ€™iniziativa dedicata alle prospettive di sviluppo economico e industriale.

Accompagnato dallโ€™Amb. Paolo Pengo, dal figlio  Hadi e dalla delegazione presente a Roma, Al-Megrahi ha avuto occasione di confrontarsi con esponenti del sistema industriale, energetico, infrastrutturale, logistico e finanziario italiano.

Tra le personalitร  presenti e gli interlocutori dellโ€™incontro figuravano, tra gli altri, Carlo Alberto Giusti, Rettore dellโ€™Universitร  degli Studi Link e Presidente di Ansaldo Energia; Michele Pignotti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SACE; Francesco Di Ciommo, Consigliere di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti; Catia Tomasetti, Consigliera di Amministrazione di Ansaldo Energia; Francesco Macrรฌ, Presidente di Leonardo; Sabrina De Filippis, esponente di vertice del Polo Logistica del Gruppo FS; e Anna Selvaggio, del Fondo Fonte. Le cariche di Giusti, Pignotti, Tomasetti e Macrรฌ risultano confermate dalle rispettive fonti societarie. 

La partecipazione del Dott. Al-Megrahi allโ€™incontro presso la Camera di Commercio ha suscitato, secondo quanto riferito dalla delegazione, particolare interesse tra gli organizzatori di ItaliaOggi, che lo hanno invitato a prendere posto al tavolo degli ospiti.

Nel corso dellโ€™incontro รจ stata sottolineata lโ€™importanza di favorire una nuova fase nei rapporti tra Italia e Libia, fondata sulla transizione energetica, sulla cooperazione industriale e sulla costruzione di partnership strategiche tra i due Paesi.

Particolare rilievo ha assunto il confronto con Michele Pignotti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SACE, incentrato sulle prospettive che un quadro istituzionale libico stabile e unitario potrebbe aprire per gli investimenti e per la presenza delle imprese italiane nel Paese. SACE opera istituzionalmente a sostegno dellโ€™internazionalizzazione delle imprese italiane e dei relativi strumenti finanziari e assicurativi. 

Piรน in generale, gli incontri hanno consentito di approfondire le prospettive di cooperazione tra Italia e Libia nei settori dellโ€™energia, delle infrastrutture strategiche, della logistica, della finanza a supporto degli investimenti e dello sviluppo industriale.

Il confronto ha riguardato, in particolare, la possibilitร  di individuare ambiti nei quali il know-how industriale, le tecnologie e gli strumenti finanziari italiani possano concorrere allo sviluppo di futuri progetti in territorio libico, nel rispetto dei rispettivi quadri istituzionali e normativi.

La visita romana si inserisce nel percorso di interlocuzione che Al-Megrahi intende sviluppare con il sistema istituzionale e produttivo italiano, attribuendo particolare attenzione alla sicurezza energetica del Mediterraneo, alla modernizzazione delle infrastrutture, alle energie rinnovabili, alla gestione delle risorse idriche e allโ€™attrazione degli investimenti internazionali.

Secondo quanto riferito dalla delegazione, Al-Megrahi ha sintetizzato cosรฌ la propria visione:

ยซItalia e Libia dispongono di condizioni uniche per sviluppare una collaborazione ancora piรน ampia nel Mediterraneo. Energia, infrastrutture, tecnologia e investimenti possono rappresentare strumenti concreti di sviluppo e creare opportunitร  per entrambi i Paesi, contribuendo al rafforzamento della stabilitร  economica dellโ€™intera regione.ยป

La partecipazione ai due appuntamenti romani ha inoltre consentito alla delegazione di stabilire nuovi contatti con rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale italiano, con lโ€™obiettivo di proseguire il confronto attraverso successivi incontri tecnici e istituzionali e valutare possibili forme di collaborazione tra operatori italiani e libici.

La visita in Italia rappresenta cosรฌ una nuova tappa del dialogo promosso dalla delegazione di Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi con interlocutori italiani, con particolare attenzione alla cooperazione economica, energetica e industriale tra le due sponde del Mediterraneo.

HADI AL-MEGRAHI, FIGLIO Dโ€™ARTE: UNA GIOVANE VOCE LIBICA SORPRENDE ROMA

Tra gli interventi che hanno suscitato particolare attenzione a Roma, quello del giovane Hadi Al-Megrahi, studente di lingue a Palermo ad indirizzo relazioni internazionali.

Davanti a una platea composta da rappresentanti istituzionali, imprenditori, esponenti di importanti realtร  industriali italiane e delegazioni internazionali, Hadi Al-Megrahi ha espresso con chiarezza e maturitร  una visione fondata sul dialogo e sulla costruzione di nuovi ponti tra Libia, Italia ed Europa.

ยซLa mia generazione ha il dovere di guardare oltre le difficoltร  del presente e di contribuire a costruire una Libia capace di dialogare con lโ€™Europa con fiducia, competenza e una visione di lungo periodo. Lโ€™Italia rappresenta per noi un interlocutore naturale e strategico: creare occasioni di incontro tra le istituzioni libiche, il mondo imprenditoriale e le eccellenze industriali italiane significa trasformare una relazione storica in nuove opportunitร  concrete di cooperazione, sviluppo e crescita reciproca.ยป

Un intervento che ha portato allโ€™attenzione della platea la voce di una nuova generazione libica, desiderosa di contribuire al futuro del proprio Paese attraverso il dialogo istituzionale, la diplomazia e le relazioni economiche internazionali.

Figlio di Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi, Hadi raccoglie idealmente il testimone di una visione rivolta al dialogo internazionale, interpretandola con il linguaggio, le aspirazioni e lo sguardo della sua generazione.

Una giovane voce che, a Roma, ha saputo farsi ascoltare.

Ufficio Stampa – Dott. Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi  – libya.wahida2026@gmail.com

Lazio. Sport e immunitร , Baiera: ยซConta la misuraยป

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Dopo la fibromialgia, prosegue il confronto con Luca Baiera sul movimento. Questa volta al centro ci sono sport, difese immunitarie, recupero e attivitร  fisica nelle persone con patologie.

Fare attivitร  fisica regolarmente fa bene alla salute, ma da questa evidenza a sostenere che allenarsi โ€œrafforzi le difese immunitarieโ€ in modo automatico il passo รจ troppo lungo. Intensitร , frequenza, condizioni della persona e capacitร  di recupero fanno la differenza. E quando sono presenti patologie, il movimento deve essere adattato alla situazione individuale e inserito correttamente nel percorso di salute.

รˆ da qui che parte il nuovo appuntamento de Il Giornale del Lazio con Luca Baiera, professionista del movimento con Master universitario in Posturologia. Il tema questa volta รจ il rapporto tra sport e sistema immunitario, con particolare attenzione agli effetti dellโ€™esercizio moderato, ai possibili eccessi dellโ€™allenamento intenso e al ruolo che il movimento puรฒ assumere anche nella vita delle persone che affrontano una malattia oncologica.

Le indicazioni dellโ€™Organizzazione mondiale della sanitร  forniscono un punto di riferimento importante. Per gli adulti vengono raccomandati almeno 150-300 minuti alla settimana di attivitร  aerobica di intensitร  moderata oppure 75-150 minuti di attivitร  vigorosa, o una combinazione equivalente, insieme ad attivitร  di rafforzamento muscolare. Le raccomandazioni riguardano anche le persone che convivono con condizioni croniche, naturalmente tenendo conto delle capacitร  individuali e delle eventuali controindicazioni.

Baiera, cominciamo dalla domanda piรน semplice: รจ corretto dire che lo sport rafforza il sistema immunitario?

ยซDirei che bisogna innanzitutto parlare di attivitร  fisica regolare e correttamente dosata. Il sistema immunitario รจ estremamente complesso e non esiste un interruttore che possiamo semplicemente accendere facendo sport. Il movimento puรฒ contribuire al benessere generale dellโ€™organismo e interagisce con numerosi meccanismi fisiologici, compresi quelli legati alla risposta immunitaria. Il punto fondamentale, perรฒ, รจ la misura: tipo di attivitร , intensitร , frequenza e recupero devono essere adeguati alla persona.ยป

Dopo aver affrontato con Baiera il rapporto tra fibromialgia e movimento, la rubrica prosegue quindi lungo lo stesso filo: non lโ€™esercizio come prestazione fine a se stessa, ma il movimento osservato nelle sue relazioni con la salute. Nel precedente approfondimento era emersa soprattutto la necessitร  di adattare lโ€™attivitร  alla persona; un principio che diventa ancora piรน importante quando si parla di sistema immunitario.

Perchรฉ il sistema immunitario รจ cosรฌ complesso e perchรฉ รจ sbagliato immaginarlo semplicemente come qualcosa che diventa piรน โ€œforteโ€ allenandosi?

ยซPerchรฉ non parliamo di un singolo organo. Il sistema immunitario coinvolge cellule, tessuti, organi e molecole che collaborano nel riconoscimento e nella risposta a ciรฒ che puรฒ rappresentare una minaccia per lโ€™organismo. Esistono meccanismi differenti e altamente specializzati. Per questo preferisco parlare dellโ€™attivitร  fisica come di uno degli elementi che possono concorrere al mantenimento di un buon equilibrio generale, evitando slogan come โ€œlo sport aumenta le difeseโ€ che rischiano di semplificare eccessivamente.ยป

Quindi piรน attivitร  fisica non significa necessariamente piรน salute?

ยซEsatto. Uno degli errori piรน comuni รจ pensare che, se una certa quantitร  di movimento produce benefici, raddoppiandola si ottenga automaticamente un beneficio doppio. Non funziona cosรฌ. Lโ€™organismo ha bisogno dello stimolo prodotto dallโ€™attivitร , ma anche del tempo necessario per recuperare. Il carico deve essere proporzionato alla condizione della persona, alla sua preparazione e agli obiettivi. Il movimento deve diventare sostenibile, non trasformarsi in uno stress continuo.ยป

Lโ€™OMS sottolinea che qualsiasi quantitร  di attivitร  fisica รจ preferibile allโ€™inattivitร  e che chi รจ sedentario dovrebbe iniziare gradualmente, aumentando nel tempo durata, frequenza e intensitร . Nelle persone con particolari condizioni di salute puรฒ essere opportuno confrontarsi con il medico o con professionisti qualificati prima di affrontare programmi piรน impegnativi.

Nel suo contributo lei richiama anche la cosiddetta โ€œopen windowโ€. Di cosa stiamo parlando?

ยซรˆ unโ€™espressione utilizzata per descrivere una fase successiva soprattutto ad attivitร  fisiche particolarmente intense o prolungate, nella quale sono state osservate modificazioni transitorie di alcuni parametri immunitari. รˆ un tema che nel tempo รจ stato molto discusso e sul quale la ricerca continua a confrontarsi. Per chi pratica attivitร  fisica il messaggio pratico non dovrebbe essere avere paura dellโ€™allenamento, ma comprendere lโ€™importanza di programmare correttamente carichi e recupero.ยป

Quindi non dobbiamo concludere che un allenamento intenso โ€œabbassi le difeseโ€ e faccia necessariamente ammalare?

ยซNo, sarebbe una conclusione troppo semplice. Lโ€™intensitร  va sempre contestualizzata. Un atleta allenato e una persona sedentaria che affrontano lo stesso carico non stanno sottoponendo il proprio organismo allo stesso sforzo relativo. Bisogna considerare allenamento, recupero, sonno, alimentazione, eventuali patologie e condizioni generali. รˆ lโ€™insieme che conta.ยป

Quanto รจ importante il recupero?

ยซรˆ parte dellโ€™allenamento. Spesso si pensa al riposo come a unโ€™interruzione, mentre รจ una fase nella quale lโ€™organismo recupera dallo stimolo ricevuto. Programmare significa anche sapere quando ridurre il carico, quando fermarsi e quando riprendere. Questo vale ancora di piรน per chi non pratica sport agonistico e cerca nellโ€™attivitร  fisica soprattutto salute e benessere.ยป

Il tema diventa piรน delicato quando dal soggetto sano si passa alla persona che convive con una patologia. Le linee guida dellโ€™OMS includono esplicitamente anche gli adulti con condizioni croniche e ricordano che lโ€™attivitร  deve essere rapportata alle capacitร  individuali. Il principio generale rimane muoversi, evitando perรฒ di trasformare una raccomandazione di salute pubblica in una prescrizione identica per tutti.

Nel suo testo affronta anche il rapporto tra attivitร  fisica e tumori. Qui bisogna essere particolarmente chiari: che ruolo puรฒ avere il movimento?

ยซIl primo punto da chiarire รจ che lโ€™attivitร  fisica non sostituisce in alcun modo le terapie oncologiche. Puรฒ invece inserirsi, quando le condizioni cliniche lo consentono e con le indicazioni appropriate, in un percorso piรน ampio rivolto alla persona. Il movimento puรฒ contribuire alla capacitร  funzionale, al mantenimento della forza e alla qualitร  della vita. Quando si parla di un paziente oncologico, perรฒ, lโ€™attivitร  deve essere adattata alla situazione concreta e coordinata con il percorso sanitario.ยป

Lโ€™attivitร  fisica regolare รจ associata a una riduzione del rischio di diverse malattie non trasmissibili e lโ€™OMS comprende tra queste anche alcuni tumori. Lo stesso organismo internazionale sottolinea inoltre i benefici dellโ€™esercizio per salute mentale, sonno, capacitร  funzionale e benessere complessivo. Questo non significa attribuire al movimento proprietร  terapeutiche che non possiede, ma riconoscerne il ruolo allโ€™interno di stili di vita e percorsi assistenziali basati sulle evidenze.

Nel documento parla anche delle cellule coinvolte nella risposta immunitaria e del rapporto tra esercizio e meccanismi biologici. Quanto sappiamo realmente?

ยซSappiamo che lโ€™esercizio produce numerose risposte nellโ€™organismo e che il sistema immunitario partecipa a questi adattamenti. Parliamo di un campo molto ampio, nel quale intervengono diversi tipi di cellule e mediatori. Dobbiamo perรฒ evitare di trasformare meccanismi biologici complessi in promesse. Per il cittadino il messaggio utile rimane piรน semplice: muoversi regolarmente fa parte di uno stile di vita favorevole alla salute, mentre situazioni cliniche specifiche richiedono indicazioni specifiche.ยป

Cโ€™รจ quindi una differenza importante tra prevenzione, benessere e terapia?

ยซAssolutamente. Sono piani che non devono essere confusi. Il movimento puรฒ avere una funzione preventiva e puรฒ contribuire al benessere della persona; in alcune condizioni puรฒ essere inserito in programmi strutturati di esercizio. Ma una patologia deve essere diagnosticata e trattata dalle figure sanitarie competenti. Chi si occupa di movimento deve conoscere i propri limiti professionali e lavorare, quando necessario, in rapporto con le altre figure coinvolte.ยป

Qual รจ allora lโ€™errore piรน frequente di chi decide di iniziare ad allenarsi โ€œper stare meglioโ€?

ยซVolere tutto subito. Una persona sedentaria non dovrebbe partire imitando il programma di chi si allena da anni. Serve gradualitร . Prima si costruisce la continuitร , poi si aumenta progressivamente il carico. Bisogna imparare ad ascoltare i segnali dellโ€™organismo e soprattutto comprendere che la regolaritร  nel tempo vale piรน di una settimana di allenamenti esasperati seguita da un mese di stop.ยป

E per una persona che convive con una patologia?

ยซIn quel caso la personalizzazione diventa ancora piรน importante. Bisogna conoscere la situazione clinica, le indicazioni ricevute e le eventuali limitazioni. Non esiste un esercizio universalmente corretto per tutti. Lโ€™obiettivo รจ trovare un’attivitร  compatibile con la persona e costruirla progressivamente, rivolgendosi alle figure competenti quando le condizioni lo richiedono.ยป

รˆ lo stesso principio che aveva guidato il precedente approfondimento sulla fibromialgia: il movimento non come prova da superare, ma come strumento da adattare alla persona. Cambia la materia dellโ€™intervista, ma non cambia il punto di partenza della rubrica. Lโ€™attivitร  fisica puรฒ diventare una componente importante della salute proprio quando smette di essere interpretata esclusivamente attraverso chilometri, carichi e prestazioni.

Se dovessimo lasciare ai lettori una sola regola sul rapporto tra sport, sistema immunitario e salute, quale sceglierebbe?

ยซDirei di muoversi con continuitร  e con misura. Non serve inseguire lโ€™allenamento estremo pensando che faccia automaticamente meglio. Il movimento deve essere adeguato alla persona, alle sue condizioni e alla sua capacitร  di recuperare. La salute si costruisce soprattutto attraverso la costanza.ยป

Il nuovo confronto con Luca Baiera lascia quindi unโ€™indicazione concreta: tra sedentarietร  ed eccesso esiste uno spazio molto piรน ampio, quello dellโ€™attivitร  fisica regolare, progressiva e personalizzata. รˆ lรฌ che il movimento puรฒ diventare una parte stabile dello stile di vita, senza trasformarsi nรฉ in una promessa terapeutica nรฉ in una gara contro il proprio organismo.

Fiumicino. Cadenze Letterarie fa rete tra cultura e territorio

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Il 24 settembre allโ€™Orto Stiloso Bistrot Cadenze apre un ciclo di sei incontri. Con Giulio Trenta letture, musica, arte e associazioni, mentre cresce lโ€™interesse degli spazi del territorio.

Il libro resta al centro, ma questa volta la notizia รจ anche nelle persone e nelle realtร  che gli si stanno mettendo intorno. Giovedรฌ 24 settembre alle 19, Cadenze Letterarie arriva allโ€™Orto Stiloso Bistrot, in via del Faro 115 a Fiumicino, con โ€œLa veritร  che restaโ€ di Giulio Trenta, pubblicato da Aletheia Editore. Sarร  il primo di sei appuntamenti autunno-inverno ospitati dal locale fino al 17 dicembre, ma soprattutto una serata nella quale sarร  possibile vedere con chiarezza la struttura che il progetto ha assunto: un autore e il suo libro come punto di partenza, poi voci, musica, arte, professionisti e associazioni chiamati a costruire insieme lโ€™incontro.

A dare voce alle pagine di Giulio Trenta sarร  Francesca Stajano Briganti, alla quale sono affidate le letture artistiche. La componente musicale sarร  invece curata dal Merysse Acoustic Duo, mentre il maestro Salvatore Fazio porterร  lโ€™arte visiva allโ€™interno della serata. Non tre interventi collocati ai margini della presentazione, ma linguaggi differenti chiamati a confrontarsi con la stessa opera e con i temi che emergono dal libro.

A completare questo percorso saranno Sonia Buscemi, Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone, con interventi e prospettive differenti nel corso dellโ€™incontro. A presentare la serata sarร  Dino Tropea, ideatore e curatore di Cadenze Letterarie. Mirko Mascioli, attore, regista e conduttore, non sarร  invece presente fisicamente il 24 settembre, ma ha affidato ad un videomessaggio diffuso sui social il proprio sostegno al progetto.

La tappa dellโ€™Orto Stiloso segna anche un passaggio nel rapporto con il mondo associativo. Parteciperร  Valore Sociale ONLUS ETS, che ha sede presso la struttura ospitante, con la presidente Velia Maria Lapudula, chiamata a presentare il progetto e le attivitร  dellโ€™associazione. Sarร  presente anche Donne per la Sicurezza ODV ETS, rappresentata dalla presidente Barbara Cerusico. La serata mette cosรฌ nello stesso spazio un autore, interpreti, musicisti, un artista, professionisti e due realtร  impegnate nel sociale.

รˆ proprio questo uno degli elementi piรน interessanti per Fiumicino. Attorno agli appuntamenti stanno entrando soggetti che non appartengono necessariamente allo stesso ambiente, ma trovano nella serata unโ€™occasione per incontrarsi. Lโ€™associazionismo non sarร  una semplice presenza di contorno: avrร  uno spazio per raccontare attivitร  e progetti, portando dentro un appuntamento culturale esperienze che riguardano direttamente la comunitร .

Il 24 settembre apre inoltre un percorso piรน lungo allโ€™Orto Stiloso Bistrot. Il calendario autunno-inverno prevede sei serate fino al 17 dicembre: dopo Giulio Trenta arriveranno Antonio Santoriello il 9 ottobre, Vincenzo Aruta il 5 Novembre, Manuela Pagliaroli il 19 novembre, Maurizio Mencarini il 3 dicembre e Alessandro Stajano il 17 dicembre. Libri differenti, quindi, ma una struttura comune fondata sullโ€™incontro tra letteratura, musica, arti visive e interpretazione. Per lโ€™Orto Stiloso significa non ospitare soltanto una singola serata, ma accogliere un intero ciclo culturale che accompagnerร  Fiumicino per quasi tre mesi.

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Il progetto continuerร  a muoversi anche in altri spazi e un prossimo appuntamento รจ giร  fissato: il 25 ottobre Cadenze sarร  allโ€™Angie Music Restaurant, dove la componente musicale assumerร  un peso particolare con il ritorno di Melissa Nasti e Flavia Renzi. Le due giovani interpreti hanno giร  condiviso il palco di Cadenze e lo scorso 26 giugno hanno portato la loro musica anche nellโ€™appuntamento alla Darsena inserito nel programma comunale โ€œSere dโ€™Estate 2026โ€.

Sono proprio esperienze di questo tipo a mostrare come il format possa cambiare equilibrio a seconda del luogo e dei protagonisti. Allโ€™Orto Stiloso prende forma un calendario continuativo; allโ€™Angie รจ prevista una serata con una componente musicale piรน marcata. Intanto, anche altre strutture del territorio stanno mostrando interesse verso il progetto. Un dato che amplia il quadro: lโ€™attenzione verso Cadenze non arriva piรน soltanto da autori, artisti, associazioni e pubblico, ma comincia a coinvolgere anche realtร  e spazi nei quali cultura, musica e socialitร  possono incontrarsi.

Il precedente della Darsena aiuta a leggere questo percorso. Il 26 giugno Cadenze Letterarie aveva riunito quattro autori, le opere di Salvatore Fazio, le letture di Patrizia Ercolani, il contributo della psicologa Sonia Buscemi e le esibizioni di Flavia Renzi e Melissa Nasti. Lโ€™iniziativa era inserita nel cartellone โ€œSere dโ€™Estate 2026โ€ del Comune di Fiumicino. Da allora il progetto ha attraversato anche Roma e ha aggiunto alla dimensione degli incontri quella radiofonica, con un appuntamento settimanale su Omnia Web Radio.

Il ritorno a Fiumicino del 24 settembre puรฒ quindi essere letto come lโ€™apertura di una fase che prova a dare maggiore continuitร  alle relazioni costruite finora. Lโ€™Orto Stiloso offre sei date giร  programmate, artisti e professionisti danno forma alle singole serate, le associazioni portano esperienze sociali e altri spazi iniziano a mostrare attenzione verso la formula. Saranno i prossimi mesi a dire quali rapporti avranno continuitร , ma il dato giร  visibile รจ lโ€™allargamento della rete attorno a Cadenze Letterarie.

Lโ€™appuntamento con โ€œLa veritร  che restaโ€ di Giulio Trenta รจ per giovedรฌ 24 settembre alle 19 allโ€™Orto Stiloso Bistrot, in via del Faro 115 a Fiumicino. Lโ€™ingresso รจ libero, posti limitati.

Birra del Borgo, la lotta continua: martedรฌ 22 settembre nuova manifestazione davanti allo stabilimento di Borgorose

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Bancone di Birra Del Borgo

BORGOROSE (RI) / ROMA, 21 SETTEMBRE 2026 โ€“ La mobilitazione per salvare Birra del Borgo non si ferma e torna nel Reatino. 

Dopo i presidi e le proteste dei giorni scorsi โ€“ culminati nella mobilitazione sotto la sede milanese di ABInBev โ€“ i lavoratori, le lavoratrici e le organizzazioni sindacali scendono nuovamente in piazza per difendere il lavoro, la produzione e il futuro del celebre stabilimento.

รˆ ufficialmente convocata per martedรฌ 22 settembre 2026, dalle ore 17:00 alle ore 20:00, una grande manifestazione pubblica davanti allo stabilimento di Birra del Borgo, in localitร  Piana di Spedino a Borgorose (RI).

La vertenza continua a registrare una forte opposizione alla linea della multinazionale ABInBev, accusata di voler imporre la chiusura definitiva del sito produttivo rifiutando di fatto le offerte concrete avanzate da diversi imprenditori interessati all’acquisizione. Una chiusura che cancellerebbe un marchio storico nato e cresciuto in attivo sul territorio, sacrificato da logiche industriali che anno dopo anno hanno ridotto i volumi produttivi fino a generare le attuali criticitร  economiche.

I lavoratori e la Flai Cgil invitano cittadini, istituzioni, associazioni e organi di stampa a partecipare e sostenere la protesta, per pretendere risposte trasparenti, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rispetto della storia di un’eccellenza produttiva che non puรฒ e non deve spegnersi.

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Roma si accende di arte e spettacolo: Venerdรฌ 25 Settembre arriva “Echi di fine estate” all’arena del Teatro di Tor Bella Monaca

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Un ricchissimo cartellone tra lirica, teatro, musica e danza con grandi protagonisti della scena italiana, da Paola Quattrini ad Elena Bonelli, sotto la direzione artistica di Fausto Costantini. Ingresso gratuito.

ROMA โ€“ L’estate romana si congeda in grande stile con “Echi di Fine Estate”, una kermesse artistica di altissimo livello che animerร  l’Arena del Teatro di Tor Bella Monaca (Via Bruno Crino, 5 – Roma)

Ideata dal Comune di Roma – Municipio VI e sotto la direzione artistica di Fausto Costantini, la manifestazione si propone di celebrare la bellezza e la contaminazione dei linguaggi artistici: dalla prosa alla grande musica dal vivo, passando per la lirica, la danza e la canzone d’autore.

Il palco vedrร  alternarsi autentiche icone dello spettacolo e straordinari talenti. Il pubblico potrร  applaudire la maestria e il carisma dell’attrice Paola Quattrini e l’eclettismo artistico di Elena Bonelli, attrice e cantante molto amata dal pubblico.

Spazio anche alle vibrazioni della chitarra d’autore con il compositore Giandomenico Anellino, e alle sonoritร  retrรฒ e coinvolgenti di Clive Riche & The Old Records Band.

La sezione musicale e coreutica vedrร  inoltre protagonisti il Centro Formazione Artistica “Deposito Studio Danza”, che porterร  sul palco la grazia e l’energia della danza, e le raffinate atmosfere liriche affidate alla voce del soprano Maria Tommasi, accompagnata per l’occasione dai maestri Mauro Conti al flauto e Denis Volpi al pianoforte.

Una serata imperdibile pensata per tutta la cittadinanza, un’occasione unica per vivere la cultura dal vivo in uno dei spazi aggregativi e teatrali piรน vivaci della periferia romana.

INFORMAZIONI UTILI:

  • Evento: Echi di Fine Estate (Lirica, teatro, musica e danza)
  • Data: Venerdรฌ 25 settembre 2026
  • Orari: Entrata dalle ore 18.30 | Inizio spettacolo ore 19.00
  • Luogo: Arena del Teatro di Tor Bella Monaca, Via Bruno Crino, 5 โ€“ Roma
  • Direzione Artistica: Fausto Costantini
  • Ingresso: GRATUITO fino ad esaurimento posti
echi di fine estate

Cisl Scuola Lazio: clima, precariato e calo Demografico le sfide per la scuola

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ROMA โ€“ โ€œCome Cisl Scuola del Lazio, con lโ€™avvio dellโ€™anno scolastico, abbiamo presentato una richiesta di incontro con il presidente della Regione, Francesco Rocca, a cui la Regione ha dato seguito. Lโ€™8 settembre, quindi, abbiamo avuto un incontro con gli assessori competenti e come sindacato ci siamo mossi subito rispetto alla problematica, soprattutto perchรฉ lโ€™anno scolastico precedente si รจ chiuso con lโ€™avvio di unโ€™ondata di caldo del tutto anomala. Al tavolo regionale le nostre proposte sono state accolteโ€.

Cosรฌ Michele Sorge, segretario della Cisl Scuola Lazio, nel corso di una intervista rilasciata al direttore della Dire, Nicola Perrone.

โ€œAbbiamo chiuso lโ€™anno, soprattutto durante lo svolgimento degli esami di maturitร , con malori da parte degli studenti e degli alunni e abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni- ha ricordato Sorge โ€“ Ovviamente, stare in luoghi sicuri dal punto di vista statico รจ fondamentale; stare in luoghi salubri รจ fondamentale; stare in luoghi che abbiano una temperatura adeguata รจ altrettanto necessario. Da questo punto di vista รจ evidente, ed รจ emerso anche qui, che il Lazio รจ ultimo, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra edifici scolastici e impianti di raffrescamento. Siamo sotto la media nazionale: appena lโ€™1,6% degli edifici scolastici, infatti, dispone di questi impianti. Anche sul fronte del fotovoltaico, quindi di tutte quelle energie rinnovabili che dovrebbero poi sostenere lโ€™installazione di impianti di raffrescamento, siamo sotto la media nazionale: parliamo di circa 210 edifici su oltre 3.000 edifici scolasticiโ€.

Partendo da questo dato, secondo Sorge, viene da chiedersi โ€œanche che cosa sia successo, da questo punto di vista, con il Pnrr, che prevedeva, tra le varie misure, anche interventi legati allโ€™efficientamento energetico. Evidentemente- ha evidenziato il sindacalista- รจ una misura che non ha dato gli effetti che ci aspettavamo. Partendo da questo assunto e visto lโ€™avvio di settembre, con un caldo che comunque continuava a essere cosรฌ sostenuto, abbiamo presentato questa richiesta, operando su due aspetti. Uno รจ quello piรน emergenziale. Perรฒ non possiamo affidarci alle speranze del medio periodo: รจ vero che adesso il caldo รจ meno intenso, ma comunque penso che abbiamo tutti la responsabilitร  di programmareโ€.

Ma cโ€™รจ giร  unโ€™esperienza: โ€œLa Regione Lazio ha attivato, dal maggio scorso, le cosiddette โ€˜ordinanze caldoโ€™, ovvero la sospensione dellโ€™attivitร  lavorativa prevalentemente allโ€™aperto in alcuni settori. La nostra proposta รจ stata quindi quella di valutare, e devo dire che la Regione lโ€™ha fatto in modo responsabile, innanzitutto la questione delle giornate da bollino rosso e lโ€™opportunitร  di emanare unโ€™ordinanza caldo, dando la possibilitร  alle scuole di intervenireโ€. Le scuole hanno ampi spazi di autonomia didattica, ma โ€œnon possono autonomamente modificare il calendario scolastico, perchรฉ deve essere la Regione a intervenire e a valorizzarlo, nรฉ tantomeno possono anticipare le attivitร  semplicemente perchรฉ fa caldo. Quindi non possiamo lasciare tutto sulle spalle delle scuole. Noi, come organizzazione sindacale, ovviamente non potevamo essere inerti e, da questo punto di vista, la prima proposta รจ stata proprio questa. La Regione, al termine dellโ€™incontro, ha valutato anche questa possibilitร โ€.

Ha proseguito Sorge: โ€œFortunatamente, con lโ€™avvio delle lezioni e con il caldo che nel frattempo รจ diventato meno intenso, lโ€™emanazione di questa ordinanza al momento non si รจ resa necessaria. Dallโ€™altro lato, perรฒ, abbiamo ovviamente chiesto di non essere legati esclusivamente allโ€™emergenza, ma, preso atto del dato strutturale, di prevedere una serie di investimenti. La Regione puรฒ farsi promotrice di questo percorso. Da un lato, quindi, serve un intervento diretto in termini di investimenti; dallโ€™altro, serve anche un intervento in termini di coordinamento degli enti locali, affinchรฉ questo diventi unโ€™emergenza da affrontare: adeguare i nostri edifici a quella che, sostanzialmente, sarร  ormai una normalitร โ€.

Da questo punto di vista, la Regione โ€œha preso un impegno: giร  dal mese di ottobre, con incontri periodici, verrร  attivato un tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali e gli enti locali, quindi un tavolo istituzionale proprio per affrontare la questione e introdurre misure che possano essere previste nei prossimi interventi che gli enti locali realizzeranno, cosรฌ da rendere le nostre aule piรน accoglientiโ€. 

โ€œFINO A 9MILA SUPPLENZE, SERVE NUOVO SISTEMA RECLUTAMENTOโ€ 

โ€œQuestโ€™anno รจ partito con alcune luci, ma anche con alcune ombre, che sono quelle strutturali del nostro sistema scolastico e che riguardano, in particolare, il precariato. รˆ su questo che, come Cisl Scuola, da anni ci battiamo, chiedendo innanzitutto un innalzamento dei livelli di stabilizzazione, che puรฒ portare anche a un innalzamento del livello qualitativo del sistemaโ€.

โ€œPer dare qualche numero, nel Lazio lโ€™Ufficio Scolastico Regionale ha assicurato circa 4.000 nomine di docenti nelle diverse discipline- ha proseguito SORGE- di cui oltre 500 riguardano docenti di sostegno, assicurando quindi continuitร . Allo stesso tempo, perรฒ, va rilevato che non รจ stato possibile effettuare un numero consistente di nomine, alcune centinaia, ad esempio nelle cosiddette discipline Stem, cioรจ nelle materie tecnico-scientifiche, per mancanza di aspirantiโ€.

Questo rappresenta un esempio โ€œevidente di una questione fondamentale- ha evidenziato il segretario regionale Cisl- affidare il sistema di reclutamento ai soli concorsi. Veniamo da una serie di concorsi Pnrr, tre uno di seguito allโ€™altro, legati allโ€™attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che comunque non sono sufficienti a coprire il fabbisogno. E cosรฌ, alla fine, le cattedre vacanti vengono nuovamente coperte con personale precarioโ€.

Secondo SORGE รจ un โ€œdato importante che ci porta, come Cisl Scuola, a riaffermare ulteriormente quella che riteniamo una necessitร  impellente del nostro sistema di reclutamento: tornare a un meccanismo che affianchi ai concorsi un sistema di graduatorie per titoli. Abbiamo giร  le Gps e quindi, di fatto, gli strumenti per costruire un cosiddetto doppio canale di reclutamento. Una volta esaurite le graduatorie dei concorsi, si potrebbe attingere dalle graduatorie per titoli, riconoscendo innanzitutto lโ€™esperienza professionale di chi effettivamente lavora quotidianamente nelle nostre classi e che merita di vedere riconosciuta la propria professionalitร , anche in prospettiva di una stabilizzazioneโ€.

Lโ€™altro elemento da considerare, sempre sul tema del precariato, รจ il numero complessivo delle supplenze, che โ€œresta comunque elevatissimo. A livello del Lazio parliamo di almeno 7-8 mila, fino ad arrivare a 9mila supplenze: un numero consistente. Particolarmente rilevante รจ il dato relativo alle supplenze sul sostegno. Da un lato abbiamo la continuitร  che viene assicurata attraverso un meccanismo introdotto da questo Governo- ha evidenziato ancora SORGE- ma questo meccanismo da solo non basta a garantire una vera continuitร . Per assicurare continuitร  dobbiamo stabilizzare, perchรฉ รจ il personale stabile che puรฒ garantire continuitร  nel tempoโ€.

Anche su questo, come Cisl Scuola โ€œabbiamo una proposta chiara: adeguare lโ€™organico del sostegno allโ€™effettiva necessitร  del sistema. Perchรฉ lโ€™effettiva necessitร , ormai strutturalmente e da decenni, รจ rappresentata dai docenti che realmente vanno in classe, non semplicemente dallโ€™organico di diritto. E i docenti che vanno in classe sono molti di piรน rispetto a quelli sui quali oggi possono essere calcolate le immissioni in ruoloโ€, ha concluso.

โ€œ10MILA ISCRITTI IN MENO PER CALO DEMOGRAFICO, NO A DIMENSIONAMENTOโ€ 

 โ€œA seguito del Pnrr sono cambiati i parametri di calcolo per il cosiddetto dimensionamento scolastico, per ragioni prettamente ragionieristiche: un innalzamento del numero medio degli alunni, un innalzamento progressivo, tra lโ€™altro. E quindi, da questo punto di vista, la legge di Bilancio di questo Governo, che ha introdotto queste misure, che sostanzialmente sono misure restrittive, ci vede del tutto contrari. E ancor piรน in un territorio come il nostro Lazio, che vede la complessitร  dellโ€™area metropolitana, la piรน grande dโ€™Italia, la Capitale, e poi la complessitร  di piccoli territori, di aree interne, zone montane, non solo nel Reatino, ma nel Viterbese, nel Frusinate. Quindi cโ€™รจ un sistema orografico complesso che non puรฒ essere risolto con la pura ragioneria, con la pura logica dei numeriโ€.

โ€œDallโ€™altra parte, la questione del calo demografico รจ una questione con cui si deve fare i conti, ma non solo il sistema scolastico: il sistema Paese- ha proseguito Sorge โ€“ Do un dato: si stima che nel 2034 ci potrebbero essere, a livello nazionale, un milione di studenti in meno. Questโ€™anno, tra il 2025-26 e il 2026-27, alcune elaborazioni sui numeri dellโ€™organico del Lazio ci dicono che ci sono stati, solo in questโ€™anno, circa 10.000 alunni iscritti in meno, soprattutto nel primo ciclo, quindi nei piรน piccoli: nella scuola dellโ€™infanzia, nella primaria e nella scuola secondaria di primo gradoโ€. Questo รจ un dato che โ€œdeve allarmare non solo il sistema scolastico, ma anche il sistema economico, per cui รจ un circolo vizioso. E questo noi ribadiamo quando parliamo di dimensionamento e di calo demografico- ha evidenziato ancora il sindacalista- il calo demografico non puรฒ essere lo strumento o la leva per fare ulteriori tagli. Ricordo che il grande, consistente, immane taglio di 150.000 posti che si fece nel triennio 2008-2010, con lโ€™allora Governo Berlusconi, la ministra Gelmini e il ministro Tremonti, รจ stato lโ€™inizio di una lunga stagione di tagli che ci ha portato fino ad oggiโ€. La preoccupazione della Cisl Scuola Lazio, dunque, รจ che il sistema scuola, attraverso il dimensionamento e attraverso gli organici โ€œporti a un taglio degli organici e a un impoverimento, quindi, del sistema di istruzione, del nostro sistema scolastico, che รจ la base, la rete diffusa. Di fatto, siamo lโ€™agenzia educativa piรน diffusa e piรน importante del nostro Paese e dobbiamo preservarla. In realtร  ci vorrebbe, questo noi chiediamo, un grande patto tra le forze politiche del nostro Paese, perchรฉ la scuola non รจ di questa o di quella maggioranza: รจ un bene di tuttiโ€.

Ha proseguito ancora Sorge: โ€œNoi abbiamo tantissimi casi di classi โ€˜pollaioโ€™ sovraffollate, perchรฉ poi il meccanismo del dimensionamento porta a un sovraffollamento nellโ€™area metropolitana e a una progressiva, lenta e inesorabile chiusura invece nelle aree interne. Perchรฉ poi succede questo: a Roma e nel Lazio, ovviamente, il fenomeno รจ anche piรน evidente. Abbiamo classi sovraffollate magari nelle aree centrali di Roma e poi abbiamo paesi che si vanno spopolando. Questo dovrebbe essere un discorso a 360 gradi, perchรฉ se noi chiediamo una scuola in un piccolo centro, a questo punto cโ€™รจ lo spopolamento delle aree interne: avere meno scuola potrebbe dire avere meno possibilitร  per la societร  di venire in quei luoghi, avere meno servizi per le giovani coppie e quindi avere meno natalitร . Quindi รจ un circolo vizioso che dobbiamo in ogni modo combattere e, da questo punto di vista, richiamiamo tutte le forze politiche a unโ€™assunzione di responsabilitร - ha concluso- perchรฉ ne va del futuro del nostro Paeseโ€.

Il viaggio tra corpo e segno: Materiaviva porta โ€œStorie di Viaggioโ€ a Civitella dโ€™Agliano il 26 settembre

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A volte la storia รจ chiusa in un baule, a volte si intreccia tra le corde, a volte la illumina la luna o scivola come acqua, e la culla il mare, come fa con le sirene.

รˆ in questa dimensione sospesa tra realtร  e immaginazione che si muove โ€œStorie di Viaggioโ€ di Materiaviva, in scena il 26 settembre a Civitella dโ€™Agliano, in Piazza Cardinale Dolci, alle ore 17.

Lo spettacolo porta in scena una creazione di circo teatro in LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana, con la regia di Alessandra Lanciotti.

Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sullโ€™accessibilitร  e sulla relazione sottile e profonda tra corpo, segno e narrazione, in cui il gesto si fa parola e la scena si apre come uno spazio condiviso di ascolto, visione e presenza.

Il linguaggio circense, la dimensione teatrale e la presenza visiva della LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana si fondono in una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare, ma genera mondi. La scena si apre a un lessico del corpo che attraversa acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia, trasformando ogni gesto in narrazione e ogni movimento in possibilitร  di senso e immaginazione.

Lo spettacolo evoca il ricordo, la trasformazione e il passaggio, costruendo una geografia emotiva fatta di immagini sospese e momenti onirici. Il viaggio diventa una soglia di attraversamento, uno spazio in cui la realtร  si trasforma e si ricompone attraverso il corpo dei performer e la forza evocativa del segno.

Attraverso un racconto che conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, โ€œStorie di Viaggioโ€ percorre territori densi e necessari, affrontando temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.

Questo universo prende vita con le interpretazioni di Roberta Castelluzzo, Fabiana Gargia, Alessandra Lanciotti e Filippo Porcari, mentre la performance in LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana รจ affidata a Benedetta Paris.

La regia รจ di Alessandra Lanciotti, mentre la cura della scena รจ affidata a Giulia Simonetti.

Lโ€™iniziativa รจ realizzata con il contributo della Regione Lazio per lo spettacolo dal vivo e con il patrocinio del Comune di Civitella dโ€™Agliano.

Materiaviva รจ una compagnia di circo contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura, composta da artisti provenienti da percorsi differenti che intrecciano circo, teatro, danza e musica. Il lavoro della compagnia nasce dallโ€™incontro tra linguaggi e sensibilitร  diverse, dando forma a una ricerca scenica in cui tecnica, immagine e narrazione convivono.

Lโ€™APPUNTAMENTO

Sabato 26 settembre 2026 โ€“ ore 17:00
CIVITELLA Dโ€™AGLIANO (VT)
Piazza Cardinale Dolci

โ€œStorie di Viaggioโ€ โ€“ Materiaviva

Circo teatro in LIS โ€“ Lingua dei Segni Italiana

Ingresso gratuito โ€“ senza prenotazione

Roma, il mercato immobiliare di alta gamma guarda sempre piรน all’hospitality.

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La Capitale cresce nel segmento residenziale di pregio e si inserisce in un mercato internazionale sempre piรน selettivo, dove qualitร , unicitร  e servizi diventano parte integrante del valore di una proprietร 

Il lusso immobiliare sta cambiando. Se negli ultimi anni il mercato residenziale di alta gamma ha beneficiato di una forte domanda internazionale, oggi lโ€™attenzione si concentra sempre piรน sulla qualitร  dell’offerta e sulle caratteristiche realmente distintive degli immobili. La casa di pregio non รจ piรน soltanto un investimento o uno status symbol, ma diventa parte di uno stile di vita nel quale architettura, posizione, privacy, comfort e servizi assumono un ruolo centrale.

รˆ un’evoluzione che trova riscontro nei piรน recenti dati internazionali. Secondo il Prime International Residential Index 2026 di Knight Frank, nel 2025 i valori degli immobili residenziali di fascia prime sono aumentati in numerosi mercati internazionali, con differenze anche molto significative tra una destinazione e l’altra. Tra i mercati italiani, Roma ha registrato una crescita del 5,5% nel 2025, collocandosi al 23ยฐ posto sui 100 mercati analizzati. Firenze ha segnato +6,7% e il Lago di Como +6,5%.

Il dato romano assume particolare interesse perchรฉ arriva in una fase nella quale il mercato internazionale sta mostrando una crescente selettivitร . La performance di Roma si inserisce infatti in un panorama molto diversificato: nello stesso indice Madrid ha registrato +5%, mentre Parigi รจ cresciuta dell’1,3% e Londra ha segnato una diminuzione del 4,7%.

Per Roma, quindi, non si tratta semplicemente di una questione di prezzi. Il risultato evidenzia l’attrattivitร  del segmento residenziale di maggiore qualitร  in una cittร  che puรฒ contare su un patrimonio architettonico e storico difficilmente replicabile e su una riconoscibilitร  internazionale consolidata.

Nel mercato di fascia alta la qualitร  dell’immobile fa sempre piรน la differenza. A Roma questo significa soprattutto proprietร  con caratteristiche difficili da replicare, inserite in contesti di grande prestigio e capaci di rispondere alle esigenze di chi cerca non soltanto una casa, ma una vera esperienza abitativa. La posizione rimane fondamentale, ma oggi il cliente presta grande attenzione anche alla qualitร  della ristrutturazione, agli spazi, alla privacy e alla possibilitร  di vivere l’immobile con il massimo comfort”, afferma Aldo Amati, consulente immobiliare dal 1989, attivo tra Lazio e Campania.

รˆ proprio su questo terreno che il real estate di lusso incontra sempre piรน naturalmente il mondo dell’hospitality. L’evoluzione del segmento premium porta infatti a valorizzare un concetto di abitare nel quale il servizio diventa parte dell’esperienza: dalla gestione della proprietร  alla sicurezza, dalla cura degli spazi al benessere e alla possibilitร  di usufruire di servizi personalizzati.

Il fenomeno delle branded residences rappresenta una delle espressioni piรน evidenti di questa trasformazione, mettendo in relazione il mondo residenziale con quello dei grandi marchi dell’ospitalitร  e del lusso. Knight Frank dedica al fenomeno una parte specifica del proprio Wealth Report, evidenziando la crescita internazionale di questo modello.

Non รจ quindi soltanto il valore materiale dell’abitazione a determinare il posizionamento nel segmento piรน alto del mercato. Sempre piรน importante diventa l’insieme di elementi che contribuiscono a definire l’esperienza della proprietร .

Per una cittร  come Roma, questo approccio assume un significato particolare. La capitale offre infatti un patrimonio residenziale nel quale storia, architettura e lifestyle possono convivere con una moderna concezione del comfort. Un appartamento in un palazzo storico, una terrazza affacciata sui monumenti della cittร  o una villa immersa nel verde possono diventare, per una clientela internazionale, qualcosa di molto piรน vicino a una residenza esperienziale che alla tradizionale idea di abitazione.

Le prospettive rimangono positive, ma senza aspettative di crescita indiscriminata. Il World Cities Prime Residential Index 2026 di Savills prevede per i 30 mercati internazionali analizzati una crescita media dei valori prime dell’1,3% nel 2026, sottolineando un quadro caratterizzato da una maggiore selettivitร . Per Roma, Savills evidenzia una domanda robusta per le proprietร  di fascia prime.

Il mercato sembra dunque avviarsi verso una fase nella quale saranno soprattutto gli immobili realmente distintivi a conservare una forte capacitร  di attrazione. La scarsitร  di proprietร  con caratteristiche uniche, unita alla qualitร  della posizione e dell’offerta, puรฒ diventare un elemento sempre piรน importante nella formazione del valore.

“Roma ha una caratteristica che considero particolarmente importante: possiede immobili che non possono essere facilmente replicati. Un palazzo storico, una terrazza con una determinata vista, una villa in una posizione particolare sono elementi che non possono essere creati semplicemente aumentando l’offerta. Per questo ritengo che, anche in un mercato piรน selettivo, le proprietร  con caratteristiche veramente uniche continueranno a suscitare interesse”, aggiunge Aldo Amati (nella foto).

La nuova frontiera del lusso residenziale sembra quindi essere proprio questa: non una semplice corsa ai metri quadrati o ai prezzi piรน elevati, ma la ricerca di unicitร , qualitร  e servizi. E in questo scenario Roma puรฒ giocare una partita importante, mettendo a sistema il proprio patrimonio immobiliare con quella cultura dell’accoglienza e dell’esperienza che da sempre rappresenta uno dei suoi principali punti di forza.

Aldo Amati

Consulente immobiliare dal 1989, Aldo Amati opera tra Lazio e Campania, dove ha maturato oltre tre decenni di esperienza e una profonda conoscenza dei mercati immobiliari locali. Il suo approccio si basa su un metodo sartoriale e altamente personalizzato, con particolare attenzione all’ascolto delle esigenze del cliente e alla precisione in ogni fase della trattativa. Trasparenza e disponibilitร  sono i valori che guidano il suo lavoro, accompagnando personalmente clienti e famiglie nei percorsi di acquisto e vendita immobiliare.

FIRENZE DOPO IL TRAMONTO: QUATTRO LUNEDรŒ PER SCOPRIRE I MUSEI SOTTO UNA NUOVA LUCE

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Il 5, 12, 19 e 26 ottobre aperture serali dalle 17 alle 21 per vivere il patrimonio artistico fiorentino in unโ€™atmosfera speciale.

Quando il giorno lascia spazio alla sera, Firenze cambia volto. Le piazze si fanno piรน silenziose, le facciate dei palazzi acquistano nuove sfumature e anche i suoi capolavori possono essere ammirati attraverso una prospettiva diversa. รˆ questa lโ€™occasione offerta da โ€œFirenze dopo il tramontoโ€, lโ€™iniziativa che porta il pubblico nei musei anche nelle ore serali con quattro aperture straordinarie del lunedรฌ, il 5, 12, 19 e 26 ottobre, dalle 17.00 alle 21.00. L’FH55 Grand Hotel Mediterraneo diventa il punto di partenza ideale per un soggiorno tra arte, storia e la magia della cittร  al calare della sera

Un appuntamento pensato per chi desidera scoprire il patrimonio artistico della cittร  senza la consueta dimensione della visita diurna e trasformare una serata autunnale in unโ€™esperienza culturale. Tra le sedi coinvolte figurano alcuni dei luoghi piรน significativi del sistema museale fiorentino, tra cui il Museo Nazionale del Bargello, il Museo di Orsanmichele e Palazzo Davanzati, offrendo lโ€™opportunitร  di incontrare lโ€™arte e la storia di Firenze in una dimensione piรน raccolta e suggestiva.

Lโ€™iniziativa invita a rallentare il ritmo e a concedersi una Firenze diversa, quella che emerge quando i flussi della giornata iniziano a diminuire e la cittร  si prepara alla sera. Visitare un museo dopo il tramonto significa infatti vivere gli spazi espositivi con una percezione differente, lasciando che siano le opere, le architetture e le storie custodite al loro interno a diventare protagoniste.

Il calendario dei quattro lunedรฌ offre inoltre lโ€™occasione per organizzare un vero e proprio soggiorno culturale, scegliendo Firenze come destinazione anche in un periodo dellโ€™anno in cui la cittร  assume atmosfere particolarmente suggestive. Una passeggiata lungo lโ€™Arno, una cena nel centro storico e, nel tardo pomeriggio, lโ€™ingresso in un museo: un programma semplice ma capace di restituire il piacere di vivere la cittร  con tempi piรน distesi.

A rendere ancora piรน piacevole lโ€™esperienza รจ la possibilitร  di soggiornare all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sul Lungarno del Tempio e in una posizione strategica per raggiungere a piedi alcuni dei luoghi simbolo della cittร ..Lโ€™hotel diventa cosรฌ una base ideale per un soggiorno che unisce cultura, relax e scoperta, permettendo di raggiungere il centro storico senza rinunciare alla tranquillitร  del Lungarno. Una volta rientrati dalla visita, la serata puรฒ proseguire negli spazi dellโ€™hotel, trasformando le quattro aperture straordinarie in altrettante occasioni per vivere Firenze con un ritmo piรน personale.

โ€œFirenze dopo il tramontoโ€ diventa quindi anche unโ€™opportunitร  per guardare alla cittร  da unโ€™altra angolazione: non soltanto attraverso i suoi grandi musei e i monumenti piรน celebri, ma attraverso lโ€™atmosfera che li circonda quando arriva la sera. I quattro lunedรฌ di ottobre possono diventare il filo conduttore di un viaggio piรน ampio: quattro appuntamenti con lโ€™arte da abbinare alla scoperta dei quartieri storici, alle passeggiate lungo lโ€™Arno, alla gastronomia fiorentina e al piacere di una cittร  che, dopo il tramonto, rivela una dimensione piรน intima e raccolta.

Un modo per vivere Firenze non semplicemente come una destinazione da visitare, ma come una cittร  da abitare, almeno per qualche giorno, lasciandosi guidare dalla luce della sera e dalla bellezza custodita nei suoi musei.