La precisazione dopo un post pubblicato dall’Osservatorio Suicidi in Divisa: “Ogni dramma ha la sua dignità e specificità. Mescolare queste due realtà distorce la verità e il dolore dei familiari”.
In merito al post pubblicato dall’Osservatorio Suicidi in Divisa (OSD), Antonio Dal Cin, Finanziere in congedo e Vittima del Dovere, interviene pubblicamente per fare una fondamentale e imprescindibile chiarezza a tutela della memoria delle vittime del dovere e delle patologie asbesto-correlate nel Comparto Sicurezza e Difesa.
“La tragica storia del militare ammalatosi e deceduto a causa dell’esposizione all’amianto durante il servizio rappresenta un dramma a sé stante”, dichiara Dal Cin. “È il simbolo di una lunga, dolorosa e sacrosanta battaglia per il riconoscimento dei diritti e dei danni subiti dalle Vittime del Dovere e dalle loro famiglie, una battaglia che merita il massimo rispetto e che non può e non deve essere confusa, né strumentalizzata, per affrontare la pur gravissima problematica dei suicidi in Italia.
Come vittima del dovere mi sento profondamente indignato per questo accostamento: voglio evidenziare con forza che chi si è ammalato a causa dell’amianto non ha scelto di morire; noi respiriamo per vivere, non per morire e l’amianto è un killer spietato e silenzioso che non lascia scampo a chi ne inala le fibre mortali.
Pur comprendendo l’attenzione dell’Osservatorio verso il senso di abbandono e la solitudine che possono colpire il personale in divisa, ritengo inaccettabile utilizzare la morte per patologie asbesto-correlate come chiave di lettura o parallelismo per il fenomeno dei suicidi. Ogni dramma ha la sua specificità, la sua dignità e il suo percorso di tutela legale e sociale. Mescolare queste due realtà rischia di distorcere la complessa e dolorosa verità che le Vittime dell’amianto e i loro familiari vivono ogni giorno sulla propria pelle.
Il rispetto dovuto a chi ha perso la vita per aver servito lo Stato esige che la memoria e le battaglie legali legate all’amianto restino distinte da altre tematiche, per quanto rilevanti. La dignità di queste vittime non può essere oggetto di accostamenti impropri.
Antonio Dal Cin Finanziere in congedo
Vittima del Dovere



