8 settembre 2026 – Seconda tappa del Valtidone Wine Fest 2026 che nella giornata del 13 settembre arriva a Ziano Piacentino, in occasione della 74esima edizione della Festa dell’Uva. Il programma di “Sette Colli in Malvasia”, che vede vari attori collaborare nell’organizzazione, è stato svelato questa mattina nel corso della conferenza stampa in comune.
“Il nostro territorio vede la maggior concentrazione di vigneti in Italia e puntiamo sulla Malvasia di Candia, prodotto di nicchia che pensiamo possa uscire dai confini provinciali e possa avere anche un mercato all’estero”, ha dichiarato il sindaco Manuel Ghilardelli.
Una giornata pensata per valorizzare l’identità di un territorio profondamente legato alla viticoltura e alle proprie eccellenze enogastronomiche, coinvolgendo produttori, associazioni, volontari, attività commerciali e cittadini. La manifestazione prenderà il via alle ore 10 con l’inaugurazione ufficiale del Valtidone Wine Fest, seguita dal brindisi che aprirà al pubblico le degustazioni, allestite in due punti del centro storico.
I visitatori potranno conoscere e assaggiare le diverse interpretazioni della Malvasia e gli altri vini dei Colli Piacentini, incontrando direttamente le cantine e i produttori. Ad accompagnare il percorso saranno il mercato dell’artigianato, i banchi dedicati ai prodotti tipici e gli stand gastronomici della Pro Loco, aperti dalle ore 11.30.
«Il Valtidone Wine Fest ha saputo unire quattro comuni intorno a un progetto condiviso, al quale si è aggiunto anche Castel San Giovanni con un appuntamento di anteprima – sottolinea il sindaco di Ziano Piacentino – e che vede anche la collaborazione della Regione Emilia-Romagna che ha garantito il sostegno inserendo la rassegna all’interno del progetto Welcome Valtidone finanziato dalla stessa regione e sostenuto dalle associazioni di categoria CNA, Confesercenti e Confcommercio Piacenza. Il patrocinio è offerto anche dal consorzio Colli Piacentini e di Visit Emilia”.
“È la dimostrazione che siamo di fronte a una proposta vincente, che abbiamo il compito di far crescere e consolidare. Dietro questa giornata c’è il lavoro di tante associazioni, a partire dalla Pro Loco e dalla Sette Colli, dei volontari e di tutte le associazioni e degli sponsor che continuano a sostenere la manifestazione e il territorio e a tutti loro va il mio ringraziamento”, ha concluso il primo cittadino.
La Festa dell’Uva prosegue così il percorso di rinnovamento avviato negli ultimi anni, recuperando gli elementi che ne hanno segnato la storia e rendendoli nuovamente protagonisti. Torneranno i carri allegorici ispirati all’uva, alla vendemmia e al mondo contadino, una delle tradizioni che ha sempre distinto la manifestazione zianese. Accanto a essi sfileranno i trattori d’epoca, mentre canti popolari, giochi di una volta, musica ed esibizioni animeranno il paese.
«Abbiamo iniziato due anni fa a ripensare la Festa dell’Uva, con l’obiettivo di riportarla alle sue origini e restituirle un’identità ancora più forte – ha commentato Alessandro Tinaburi, presidente della Pro Loco –. Quest’anno vogliamo consolidare quanto è stato fatto e compiere un ulteriore salto di qualità. Abbiamo scelto di proporre uva coltivata esclusivamente nel nostro territorio e di valorizzare vini, salumi e prodotti realizzati nel raggio di pochi chilometri. È stato un impegno importante, ma riteniamo fondamentale che una festa dedicata all’uva rappresenti in modo autentico le nostre colline e i nostri produttori».
La Festa dell’Uva sarà inoltre sottoposta alla valutazione prevista dal percorso nazionale delle “Sagre di Qualità” promosso da UNPLI, un riconoscimento che premia gli eventi capaci di tutelare la storia, le tradizioni e le produzioni tipiche del territorio.
Un ruolo centrale all’interno di “Sette Colli in Malvasia” sarà svolto dall’associazione Sette Colli, che riunisce numerose aziende vitivinicole del territorio. Saranno 18 le cantine presenti nei due punti di degustazione allestiti nel centro storico.
«La promozione dei nostri vini e del territorio rappresenta da sempre uno degli obiettivi principali di Sette Colli – sottolinea Davide Valla presidente dell’associazione –. Non ci siamo mai tirati indietro quando si è trattato di collaborare con il Comune e con la Pro Loco per valorizzare le produzioni locali. È un’attività che portiamo avanti durante tutto l’anno, partecipando a fiere e appuntamenti di carattere nazionale, ma che deve essere svolta con altrettanto impegno anche a casa nostra: essere profeti in patria, spesso, è la sfida più complessa».
Al centro della tappa di Ziano Piacentino ci sarà ancora una volta la Malvasia, vitigno simbolo delle colline zianesi e dell’intero territorio provinciale. «Come produttori di Ziano e come realtà appartenenti al sistema vitivinicolo piacentino abbiamo sempre creduto nella Malvasia – prosegue Valla –. Riteniamo che questo vino abbia tutte le caratteristiche per diventare uno degli emblemi di Piacenza al di fuori dei confini provinciali. La partecipazione di quasi tutte le aziende associate testimonia la volontà di fare squadra attorno alla manifestazione e di mostrare al pubblico la qualità di ciò che viene prodotto sulle nostre colline».
Il programma della giornata prevede alle ore 10.30 un laboratorio di pasticceria per bambini, mentre alle ore 11 sarà celebrata la Santa Messa solenne di ringraziamento per il raccolto e la vendemmia, presieduta da monsignor Gianni Ambrosio. Dalla stessa ora saranno visitabili l’esposizione dei trattori d’epoca, la mostra dedicata agli antichi attrezzi della viticoltura e l’esposizione fotografica permanente sulla storia della Festa dell’Uva, ospitata presso il Circolo UNPLI APS di Ziano Piacentino.
Dalle ore 14.30 entrerà nel vivo il secondo Palio dell’Uva, con giochi popolari a squadre e l’attesa sfida delle botti, alla quale parteciperanno formazioni provenienti da Ziano e dai comuni limitrofi. Il pomeriggio sarà arricchito dalla sfilata dei carri allegorici e dei trattori d’epoca, dai canti popolari dei Cantori d’Oltrepò, dall’esibizione di Impronta di Danza ASD e dall’intrattenimento di Radio Melody. Dalle ore 15 saranno inoltre proposte visite guidate alla chiesa e al borgo antico, con partenze ogni sessanta minuti. Per tutta la giornata saranno presenti anche il banco di beneficenza a sostegno della scuola paritaria Marvicini Bozzini, il mercato dell’artigianato, i giochi in legno di una volta e le attività con i pony dedicate ai più piccoli.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Banca di Piacenza, Cantina Valtidone, Cantina di Vicobarone sponsor del Valtidone Wine Fest, oltre agli sponsor locali come Salumificio Val Tidone, Salumificio San Carlo e alle numerose imprese e realtà locali che, insieme alle associazioni e ai volontari, contribuiscono alla realizzazione della manifestazione.
Presenti alla conferenza stampa anche Antonella Corbellina (consigliere comunale), Paolo Visconti (Banca di Piacenza), Matteo Groppi (Cantina Valtidone) e Gianmaria Bonini (Cantina Vicobarone). Per maggiore informazioni è possibile visitare il sito www.valtidonewinfest.it



