โSi รจ svolto il 7 giugno in Campidoglio un tavolo di confronto tra Ama rappresentata dal Direttore generale Andrea Bossola, lโAmministrazione capitolina rappresentata dal Capo di Gabinetto Albino Ruberti e le rappresentanze sindacali di Cgil Fp, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Fiadel. Al centro dellโincontro le necessitร di procedere a nuove assunzioni e la rapiditร di esecuzione delle procedure di immissione in servizio per colmare il gap esistente fra la necessitร sul territorio e il numero attuale degli operatori. Si รจ inoltre parlato del rinnovo dei mezzi e dellโautonomia impiantistica a cui dovrebbe arrivare Ama nei prossimi anni.ย Lโincontro ha registrato la piena convergenza di Campidoglio, Ama e Sindacati sulla necessitร di nuove assunzioni, che saranno 385 entro la fine di luglio e altre 270 circa entro la fine dellโanno.ย Infine si รจ registrata lโunanime volontร di stesura di un Patto per il Decoro che impegni Amministrazione, Azienda e Sindacati ad attuare le azioni necessarie per portare il servizio nella Capitale a standard piรน elevati di pulizia e cura del territorioโ. Lo comunica in una nota il Campidoglio.ย
Accordo Asl Viterbo-Roma 4 sulla gestione dei pazienti con patologie del sistema nervoso
Il protocollo si inserisce nel progetto piรน ampio delle reti interaziendali
Questo pomeriggio alla Cittadella della salute di Viterbo, i direttori generali delle aziende sanitarie di Viterbo e Roma 4, Daniela Donetti e Cristina Matranga, hanno firmato un accordo di collaborazione per la gestione dei pazienti nella rete interaziendale funzionale per la gestione delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico non in rete tempo dipendente, nell’ambito della realizzazione di un progetto piรน ampio di costituzione di reti interaziendali. All’incontro hanno partecipato l’assessorealla Sanitร e all’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il direttore sanitario del Polo ospedaliero di Civitavecchia e Bracciano, Antonio Carbone, il direttore del dipartimento Neuroscienze e organi di senso Asl Viterbo, Riccardo Antonio Ricciuti, il direttore dell’unitร operativa Sviluppo dei sistemi informatici dell’azienda sanitaria viterbese, Francesco Saverio Profiti e il direttore dell’unitร operativa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia, Fernando Ricci.
L’accordo siglato oggi conferma la prosecuzione della collaborazione tra le professionalitร presenti nelle due aziende, finalizzate a garantire elevati livelli di attivitร e di prestazioni sanitarie, nell’ottica di assicurare ai propri utenti un servizio sempre piรน rivolto al miglioramento della qualitร della vita. Nello specifico, il protocollo prevede l’erogazione di prestazioni che verranno rese dai professionisti della Asl di Viterbo e articolate con diverse modalitร operative (in presenza e/o in tele medicina) nelle sedi dell’ospedale Belcolle di Viterbo e del Polo ospedaliero della ASL Roma 4 (Ospedale San Paolo di Civitavecchia e Ospedale Padre Pio di Bracciano). Gli ambiti di applicazione del protocollo prevedono la gestione integrata e la presa in carico del paziente ospedalizzato, ma anche attivitร ambulatoriali, di consulenza e di formazione.
Ulteriori finalitร dell’accordo siglato sono: la garanzia della maggiore sicurezza nella erogazione delle cure attraverso la concentrazione della casistica per le risposte a maggiore complessitร organizzativa e tecnologica; l’accessibilitร a risposte con contenuti clinici avanzati anche per le collettivitร piรน distanti dai centri di alta specializzazione, promuovendo al contempo il concetto di prossimitร e riducendo ai tempi strettamente necessari la permanenza negli hub (percorsi facilitanti tra livelli, equipe itineranti, precoce rinvio alle strutture di prossimitร ); la riduzione della mobilitร passiva, grazie a una offerta piรน attrattiva e accessibile, la possibilitร per gli operatori aumentare il livello di expertise attraverso il confronto tra le equipe di professionisti.
“Un accordo importante che ha l’obiettivo di garantire elevati standard di qualitร nell’erogazione delle cure per i pazienti con patologie di elevata complessitร di diagnosi e trattamento con patologie croniche che richiedono interventi multidisciplinari e terapie di ultima generazione. Si realizza grazie a questo accordo una rete clinica interaziendale che anche attraverso il servizio del teleconsulto saprร garantire la trasmissione delle informazioni e delle competenze professionali sia nella fase della diagnosi che nell’erogazione delle cure”, ha commentato l’assessore alla Sanitร della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
“Le Neuroscienze rappresentano un campo esemplare per l’applicazione del progetto di integrazione multiaziendale- spiega il direttore del dipartimento della Asl Viterbese, Riccardo Ricciuti– poichรฉ si occupano di problematiche cliniche di evidente rilievo specialistico, con frequenze fortunatamente non troppo elevate e, quindi, hanno necessariamente bisogno di una gestione con specifica expertise. L’approccio multiaziendale, inoltre, in questo specifico campo garantisce la possibilitร di una sanitร di prossimitร , cosรฌ utile anche dal punto di vista psicologico e sociale al paziente che si trova a dover gestire un impegnativo momento della propria vita.
“Il protocollo firmato oggi- spiega il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti- si inserisce in un percorso giร avviato, in coerenza con le indicazioni regionali, che vede le nostre aziende sanitarie giร da tempo orientate alla realizzazione e alla diffusione di reti cliniche interaziendali, al fine di dare una risposta sempre piรน concreta ai bisogni dei cittadini. Molti studi, infatti, hanno analizzato i modelli organizzativi attuati a oggi nel contesto nazionale e da essi emerge in maniera chiara che non รจ piรน sufficiente la condivisione di percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali a garantire l’appropriata presa in carico di alcune patologie, ma diviene necessario passare alla creazione di network interaziendali di reti concepiti come un insieme di servizi in relazione funzionale, interdipendenti e fortemente strutturati, nonchรฉ flessibili per adattarsi rapidamente ai continui mutamenti dei bisogni di salute e permeabili alle continue innovazioni del sistema sanitario. In questo quadro di relazioni, assume particolare rilevanza la costituzione della rete interaziendale funzionale per la gestione delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico, non in rete tempo dipendente, in quanto coinvolge un’area importante e vasta della nostra regione, quella nord ovest, nella quale i pazienti con le patologie sopra indicate, dal momento dell’ingresso nel sistema sanitario regionale e fino alla fase di follow-up e post-trattamento, compresi eventuali percorsi di cure palliative e di fine vita, potranno beneficiare delle migliori capacitร di presa in carico che le due aziende sanitarie sono in grado di mettere in campo”.
“Con questo accordo- ha spiegato il direttore generale della Asl Roma4, Cristina Matranga– proseguiamo l’importante lavoro di medicina di prossimitร portato avanti in questi anni. Attraverso questo protocollo sarร possibile ampliare l’offerta delle cure ospedaliere sul territorio. La costituzione della rete interaziendale funzionale per la gestione delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico, non in rete tempo dipendente, vedrร un team multispecialistico lavorare in maniera sinergica raggiungendo l’ospedale San Paolo di Civitavecchia e il Padre Pio di Bracciano. Un passo in avanti importante verso la diffusione delle reti cliniche interaziendali utili all’abbattimento della mobilitร passiva e alla diffusione dei saperi specialistici, ma soprattutto nel portare servizi e valore per la popolazione residente”.
Rieti: Casu (Pd), cittร non merita candidato con nostalgie fasciste
โRieti non merita di avere un sindaco che non ha mai smentito nostalgie fasciste. Tutti i partiti che sostengono il candidato di destra Sinibaldi dovrebbero chiedere con nettezza la presa di distanza dai suoi inqualificabili post. A una cittร moderna come Rieti serve un risveglio democratico con Pietrangeli, tutto il contrario di richiami a bieche ideologieโ. Lo dichiara il deputato democratico Andrea Casu.
DIAGNOSI, RETI, TERAPIE, MANIFESTO SOCIALE:IL DOLORE IN CERCA DI RISPOSTE
Si apre domani a Firenze il XXI Congresso nazionale dell’AREA CULTURALE DOLORE E CURE PALLIATIVE-ACD della Societร Italiana di Anestesia Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva-SIAARTI (9-11 giugno, Palazzo dei Congressi), evento che richiama nel capoluogo toscano oltre 400 specialisti da tutta Italia per una tre giorni di aggiornamento e confronto clinico, profondamente connessa con temi di organizzazione e politica sanitaria. Coordinato dal presidente SIAARTI, Antonino Giarratano e dalla responsabile Sezione Medicina del Dolore e Cure Palliative della Societร , Alessia Violini, il Congresso presenta nel suo approccio complessivo un sensibile potenziamento di quella che rappresenta una professionalitร specialistica della Disciplina, la Medicina e Terapia del Dolore e delle Sezioni culturali che nellโambito di SIAARTI curano, sviluppano e coniugano ricerca, formazione e clinica. SIAARTI rappresenta gli Anestesisti Rianimatori che hanno da sempre dedicato unโattenzione particolare all’analgesia, tanto che la Societร conserva nel suo motto un rimando storico specifico: โpro vita, contra dolorem semperโ (โa favore della vita, contro il dolore sempreโ).
Quali sono le maggiori novitร riscontrabili nel programma del XXI ACD? โDa questโanno sono state istituite quattro nuove sezioni dellโArea culturale che abbracciano tutte le declinazioni della Disciplina della Medicina del Doloreโ, risponde Alessia Violini, โsi tratta di Dolore acuto, Dolore cronico, Dolore oncologico e Cure Palliative, Tecniche Invasive ed Interventistiche. I contenuti proposti dalle quattro sezioni riguarderanno i migliori aggiornamenti scientifici nel campo della diagnostica del pain generator, dei meccanismi fisiopatologici implicati nella genesi del dolore, dei percorsi clinici, dei trattamenti farmacologici ed invasivi nellโambito del dolore acuto e cronico, della gestione interdisciplinare del dolore oncologico e delle tecniche innovative applicabili anche in questo ambito, al fine di migliorare la qualitร di vita dei pazienti sofferentiโ.
Le tematiche trattate nelle oltre 50 sessioni (tra plenarie, parallele, letture e tavole rotonde) del Congresso abbracceranno i diversi ambiti della Medicina del Dolore, โriunendo โ sottolinea Violini – i diversi focus in un filo logico che รจ il percorso clinico da scegliere in modo mirato per il paziente, allo scopo di garantire una rapida diagnosi e una terapia personalizzata, per raggiungere il maggior sollievo dal dolore e quando possibile la restitutio ad integrum. Ampio spazio verrร dato anche alla gestione del dolore acuto, non solo post-operatorio, con lโobiettivo di formare i professionisti al trattamento piรน tempestivo ed appropriato e alla prevenzione della cronicitร . Non mancheranno discussioni sulla modalitร di codifica delle prestazioni, sui Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) interdisciplinari, sulle buone pratiche cliniche, sulle novitร terapeutiche in campo farmacologico e mininvasivo con lโobiettivo di cercare di fornire la migliore continuitร assistenziale al paziente affetto da dolore acuto, persistente o cronicoโ.
Un particolare spazio sarร offerto all’approfondimento sulle Reti di terapia del dolore: รจ infatti prevista nel programma del XXI ACD (venerdรฌ 10 agosto, ore 13.30) una plenaria che permetterร a SIAARTI di dialogare con le rappresentanze istituzionali e dei cittadini a livello nazionale e regionale, grazie alla sessione a cui porteranno il loro contributo Antonio Gaudioso (Segreteria tecnica del Ministro della Salute), la senatrice Paola Binetti (XII Commissione Igiene e Sanitร ), l’onorevole Nicola Provenza (XII Commissione Affari Sociali), Lorena Martini (AGENAS), Simone Bezzini (Assessore Diritto alla salute e sanitร , Regione Toscana), Tiziana Nicoletti (Cittadinanzattiva APS) e Franco Vimercati (Federazione delle Societร Medico-Scientifiche Italiane). Precisa la coordinatrice del Congresso di Firenze: โLa Rete di Terapia del Dolore, basata sul modello HUB e Spoke, risponde ai requisiti definiti in termini qualitativi, quantitativi, organizzativi e di personale dedicato, tali da garantire lโimpostazione ed il completamento di percorsi clinici appropriati. Il concetto di Rete si รจ rivelato molto importante in diversi ambiti, non soltanto sanitari, in quanto arricchisce il lavoro di ogni operatore che esercita un ruolo fondamentale in ogni nodo. Il problema attuale รจ rappresentato dalla disomogeneitร della distribuzione territoriale delle reti di terapia del dolore, per cui SIAARTI e le altre societร scientifiche che si occupano di dolore stanno cercando di mantenere alta lโattenzione di istituzioni e regioni al fine di rendere possibile la risoluzione di tali carenzeโ.
Non a caso le Reti erano uno dei punti di riferimento del Manifesto sul Dolore cronico proposto da SIAARTI all’interno dell’ultimo appuntamento con il Congresso ACD e sono oggetto di uno dei punti cardine della proposta di riforma del DM 70 previsto dal Ministero della Salute e presentato da SIAARTI al Dipartimento di Programmazione strategica del Ministero stesso. โNel programma del Congresso รจ stata inserita una sessione specifica che riprenderร i punti cardine del Manifesto sul Dolore Cronico โ conclude Alessia Violini โ un documento di grande respiro e coinvolgimento professionale, che ha lโobiettivo di cambiare attitudini e comportamenti degli operatori sanitari e dei cittadini nei confronti di un fenomeno, il dolore, a volte ancora sottovalutato e considerato un evento ineluttabile. Rimarremo concentrati sui fondamenti del Manifesto e sulla piena applicazione della Legge 38/2010 e auspichiamo una diffusione e un radicamento sempre piรน ampio dei suoi contenutiโ.
Tuscania nella Grande Guerra Memoria e Documentazione
PresentazionedelVolume
Sabato 11 giugno 2022 ore 16.00 Tuscania, ex tempio di Santa Croce Piazza Basile, 6.
Sabato 11 giugno, presso la Sala Conferenze del Comune di Tuscania si terrร la presentazione del
Volume โTuscania nella Grande Guerra. Memoria e Documentazioneโ a cura di Chiara Cesetti e
Marco Quarantotti ( ).
Il volume ripercorre i tragici eventi che portarono allo scoppio della I Guerra Mondiale intrecciandoli
con le vicende dei cittadini tuscanesi che vi presero parte.
Lo storico e appassionato locale Marco Quarantotti ha contribuito con una eccezionale ricerca di
documenti di archivio, lettere e fotografie personali inviate alle famiglie dai soldati al fronte,
documenti unici, inseriti nel piรน ampio contesto narrativo dalla scrittrice Chiara Cesetti, che
ricostruisce cosรฌ il quadro della guerra vissuto dalle famiglie tuscanesi e da quanti vi presero parte
in modi diversi.
Ne scaturisce non soltanto una narrazione storica oggettiva e completa, ma anche un quadro sulle
vicende emotive, sulle privazioni, sulle difficoltร di quegli anni difficili, ulteriormente aggravati dalla
terribile influenza spagnola, che uccise milioni di persone.
Interverranno Gianluca Fiocco Docente di Storia Contemporanea presso lโUniversitร degli Studi di
Roma โTor Vergataโ e Alberto Manodori Sagredo Docente di Storia e Tecnica della Fotografia presso
lโUniversitร degli Studi di Roma โTor Vergataโ
LโAssociazione di Studi โVincenzo Campanariโ-Tuscania sin dal 1997 promuove attivitร di ricerca,
studio e valorizzazione sul territorio di Tuscania nei suoi diversi aspetti, spaziando dallโarcheologia
alla storia dellโarte, con unico fine lo sviluppo di una sempre maggiore conoscenza e divulgazione
del patrimonio culturale e naturalistico di questo straordinario centro laziale.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Obbligo di mascherina ffp2
Promossa da:
Associazione di Studi โVincenzo Campanariโ-Tuscania
Associazionevincenzocampanari@gmail.com
Con il patrocinio del Comune di Tuscania
LโAssociazione di Studi Vincenzo Campanari รจ lieta di invitare
la popolazione di Tuscania alla presentazione del volume:
TUSCANIA NELLA GRANDE GUERRA
MEMORIA E DOCUMENTAZIONE
di Chiara Cesetti e Marco Quarantotti (โ )
Edizioni Quasar
Introduce:
Francesco Buranelli
Presidente dellโAssociazione di Studi V. Campanari
Intervengono:
Gianluca Fiocco
Docente di Storia Contemporanea
presso lโUniversitร degli Studi di Roma โTor Vergataโ
Alberto Manodori Sagredo
Docente di Storia e Tecnica della Fotogra!a
presso lโUniversitร degli Studi di Roma โTor Vergataโ
Sarร presente lโautrice
Sabato 11 giugno 2022, ore 16,00
Tuscania, piazza Basile
Sala conferenze adiacente alla Biblioteca Comunale
Con il patrocinio del Comune Tuscania
Ingresso libero !no ad esaurimento posti, con obbligo di mascherina FFP2
Riattivata la linea alta velocitร Roma-Napoli dopo il deragliamento del treno

Dopo l’incidente di venerdรฌ 3 giugno nei pressi di Roma Prenestina, la circolazione era stata interrotta per permettere il ripristino della rete danneggiata, con pesanti conseguenze per la circolazione
ROMA โ ร stata riattivata alle 14.30 di oggi la linea ad Alta Velocitร Roma-Napoli, con la circolazione dei treni ad alta velocitร in graduale ripresa giร dal pomeriggio di oggi. Questo consentirร anche il miglioramento della circolazione dei treni pendolari sulle linee convenzionali. Lo comunica Rfi.
Nella mattina di domani potrร riprendere la normale programmazione dei treni sia fra Roma e Napoli sia nei nodi ferroviari delle due cittร . La linea era stata interrotta nel pomeriggio di venerdรฌ 3 giugno a seguito dello svio della locomotiva di coda di un treno AV nei pressi di Roma Prenestina.
Oltre 70 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) hanno lavorato per rinnovare circa un chilometro e trecento metri di binari, sostituire 400 metri di cavi tecnologici e ripristinare 150 metri di linea di alimentazione elettrica dei treni.ย Le attivitร di ripristino, concluse in meno di 48 ore, sono potute avvenire in due step: il primo รจ iniziato domenica pomeriggio a seguito del dissequestro di una parte dellโarea interessata; il secondo da ieri sera quando lโAutoritร Giudiziaria ha consentito laย rimozione del locomotore sviatoย liberando cosรฌ anche la galleria.
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it
Salario minimo, nove euro lโora o unโintesa sui contratti: il caso italiano
Ecco cosa potrebbe succedere in Italia dopo il via libera dell’Ue
ROMA โ ร arrivato lโaccordo sul salario minimo in Europa. La direttiva non obbliga gli Stati ad adeguarsi, ma stabilisce un quadro per promuovere salari equi in tutta lโUnione. Lโobiettivo รจ garantire retribuzioni dignitose e ridurre i lavoratori poveri. Per riuscire ad ottenere il sรฌ dei paesi nordici, il testo della direttiva รจ molto prudente sulla contrattazione collettiva, che non viene messa in opposizione al salario minimo, bensรฌ incoraggiata grazie alla partecipazione delle parti sociali. Quindi lโEuropa non impone ai Ventisette di fissare una soglia oraria legale con cui retribuire i dipendenti, ma suggerisce, in alternativa, di varare una retribuzione base per via contrattuale.
SALARIO MINIMO, LA SITUAZIONE IN EUROPA
Il salario minimo esiste giร in 21 paesi europei, non ce lโhanno โ oltre allโItalia โ Svezia, Danimarca, Finlandia, Austria e Cipro. Si tratta di Stati con sindacati forti dove le dinamiche salariali sono decise nellโambito della contrattazione collettiva. Succede soprattutto in Scandinavia, area in cui i sindacati hanno ancora un grosso potere. Non sembra essere piรน cosรฌ in Italia, specialmente nei servizi, settore in cui Cgil, Cisl e Uil non riescono a far applicare i contratti di categoria. Nei paesi in cui esiste, il salario minimo รจ regolamentato con una soglia uguale per tutti sotto la quale le imprese non possono andare. E i divari sono molto elevati: si va dai 330 euro al mese della Bulgaria agli 800 di Grecia e Portogallo. La Spagna ha previsto una retribuzione minima di circa 1.100 euro, Francia e Germania intorno ai 1.600 euro, Belgio e Olanda si attestano attorno ai 1.700. Guida la classifica il Lussemburgo con 2.200 euro al mese. Il parlamento tedesco, proprio la settimana scorsa, ha approvato lโaumento del salario minimo orario a 12 euro lordi a partire dal 1ยฐ ottobre. Questa decisione comporterร in Germania un miglioramento della retribuzione per sei milioni di dipendenti su una popolazione attiva di 45 milioni di persone.
SALARIO MINIMO, IL CASO ITALIA
Come certificato dallโOcse, negli ultimi trentโanni nel nostro paese gli stipendi sono diminuiti del 3%, a fronte dellโincremento segnato in Germania e Francia di oltre il 30%. Le ragioni sono tante: dal Pil stagnante alla bassa produttivitร , ma evidentemente cโรจ anche un problema di contrattazione. Il dibattito politico sul salario minimo รจ cominciato allโinizio di questa legislatura, dopo che per anni ha sempre rappresentato un tabรน, anche a sinistra. In Senato รจ fermo un disegno di legge dellโex ministra dela Lavoro Nunzia Catalfo (M5s) che fissa una retribuzione non inferiore al contratto collettivo nazionale del settore di appartenenza, o comunque non sotto i 9 euro lโora. Che poi sono le due strade immaginate dalla direttiva europea. Il salario legale รจ spinto anche dal presidente dellโInps Pasquale Tridico: con 9 euro lordi lโora, per otto ore al giorno per cinque giorni, lo stipendio garantito sarebbe di mille euro netti al mese.
LA PARTI SOCIALI
Quanto al salario minimo per via contrattuale, ci vuole il via libera delle parti sociali. Che finora, perรฒ, sembra lontano. La Cisl รจ sempre stata contraria, Cgil e Uil hanno aperto a questa possibilitร solo negli ultimi tempi. Confindustria si batte per un taglio consistente del cuneo fiscale e considera il fenomeno delle โpaghe da fameโ un problema delle altre associazioni datoriali. Confindustria, ha detto Carlo Bonomi, ha giร rinnovato il grosso dei suoi contratti nazionali: su 7 milioni di lavoratori in attesa (il 55% degli addetti italiani ha il contratto in scadenza) solo 250 mila rientrano nel sistema confindustriale.
LA PROPOSTA DI ORLANDO
Lโipotesi di salario minimo del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha riavvicinato i sindacati e potrebbe trovare il favore anche delle associazioni datoriali. Lโesponente del Pd propone di estendere il contratto piรน rappresentativo di un settore a tutti i lavoratori di quello stesso comparto. In questo modo si conserverebbe il potere delle parti sociali in seno alla contrattazione collettiva, e si comincerebbe ad affrontare il problema del lavoro povero e dei contratti pirata.
I PARTITI E IL GOVERNO
La quadra perรฒ va trovata anche nella maggioranza e nel governo.ย Il centrodestra appare scettico, Forza Italia e Lega preferiscono concentrare gli sforzi sul taglio del cuneo fiscaleย tanto che il ministro azzurroย Renato Brunettaย ha affermato che โil salario minimo non รจ nella nostra culturaโ. Ora che รจ arrivato il via libera di Bruxelles,ย Partito democratico e Movimento 5 stelle puntano su una misura di questo tipo e auspicano lโapprovazione di un provvedimento entro la fine della legislatura.ย Il premier Mario Draghi nelle prossime settimane convocherร a Palazzo Chigi i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per discutere di lavoro e dellโincremento dei prezzi.ย Le retribuzioni, infatti, perdono sempre piรน potere dโacquisto a causa dellโinflazione, stimata dallโIstat a maggio al 6,9%.ย Lโuna tantum di 200 euro che lโesecutivo ha previsto per gli italiani con redditi fino a 35 mila euro nel cedolino di luglio non basta,ย occorre agevolare i rinnovi dei contratti scaduti e magari tornare a intervenire sul cuneo fiscale. Ma il clima deve cambiare, finchรฉ le parti sociali e la politica continueranno ad affrontarsi in un clima cosรฌ divisivo sarร difficile arrivare a un accordo per sostenere i salari degli italiani. Che restano i piรน penalizzati dโEuropa.ย
Fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it Luca Monticelli
Ucraina, Medvedev: โOdio chi รจ contro Mosca, voglio farli sparireโ. Di Maio: โMinacce gravissimeโ
Il messaggio del presidente del Consiglio di sicurezza russo scatena le polemiche. Il ministro degli Esteri italiano: “Parole pericolose, attaccano la pace”
ROMA โ โMi viene spesso chiesto perchรฉ i miei post su Telegram sono cosรฌ duri. La risposta รจ che li detesto. Sono bastardi e presuntuosi. Vogliono la morte per noi e per la Russia. E finchรฉ sono vivo, farรฒ di tutto per farli sparireโ. ร questo il messaggio apparso oggi sul profilo di Dmitry Medvedev, giร presidente e primo ministro russo e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia. La comunicazione, che รจ giร virale e sta suscitando polemiche, รจ la prima della giornata ed รจ pertanto priva di riferimenti. ร probabile che i destinatari impliciti del messaggio siano i Paesi occidentali, contro cui lโex presidente si รจ giร schierato piรน volte nel contesto del conflitto in Ucraina.
Medvedev, come riporta lโagenzia russa Tass, giร in passato aveva fatto presente che su Telegram aveva deliberatamente scelto di rinunciare a un linguaggio diplomatico. Parlando allโemittente panaraba Al Jazeera lโex presidente aveva sottolineato che โlo stile di ciรฒ che viene pubblicato lรฌ indica chiaramenteโ il suo โcoinvolgimento direttoโ nellโoffensiva militare russa in Ucraina, che ha provocato migliaia di vittime e milioni di sfollati e rifugiati. Lโex premier ha aperto un canale Telegram il 14 marzo, circa venti giorni dopo lโinizio dellโintervento militare, lanciato lo scorso 24 febbraio, e a oggi รจ seguito da 340mila persone. Il messaggio odierno giunge sulla scia di numerose dichiarazioni dei vertici del Cremlino, in cui si contesta un atteggiamento da parte dei politici e dei media occidentali incline a seminare โrussofobiaโ.
DI MAIO: โPAROLE GRAVISSIME E PERICOLOSE, ATTACCANO LA PACEโ
โGravissime e pericolose le affermazioni di Medvedev. Sono parole inaccettabili, che ci preoccupano fortemente anche perchรฉ arrivano dal vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo. Non รจ un segnale di dialogo, non รจ unโapertura verso un cessate il fuoco, non รจ un tentativo di ritrovare la pace, ma sono parole inequivocabili di minaccia verso chi sta cercando con insistenza la paceโ. Cosรฌ il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio, commentando il messaggio di Medvedev.
Il titolare della Farnesina ha proseguito: โร doveroso smettere di alimentare tensioni con provocazioni e minacce, ribadisco: per arrivare alla pace non basta lโapertura dellโUcraina e la spinta della comunitร internazionale, ma serve la Russia e la volontร di dialogo di Putin. Le affermazioni che arrivano oggi, invece, non lasciano dubbi e allontanano da parte russa la ricerca della pace โ ha aggiunto Di Maio -Piuttosto danno linfa a una campagna dโodio contro lโOccidente, contro quei Paesi che stanno cercando con insistenza la fine delle ostilitร in Ucrainaโ.
Brando Ricci ย fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it
Inaugurato il murale della legalitร
Piglio, Felli: โPreservare la memoria e testimoniare quanto accaduto e un nostro dovereโ
โUn murale per ricordare le figure dei giudici ย Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, affinchรฉ il loro sacrificio nella lotta alla mafia non solo non venga mai dimenticato ma, anzi, serva da esempio per le giovani generazioniโ parole importanti queste del Sindaco di Piglio lโavv. Mario Felli ,che questa mattina ha presenziato allโinaugurazione del murale realizzato sulla facciata dellโistituto comprensivo โO.Bottiniโ, ย ย in occasione del trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via DโAmelio. Presenti una moltitudine di studenti insieme ai docenti ย che ย hanno dato il loro contributo per ricordare i due magistrati, oltre alla presenza del sindaco Mario Felli anche gli altri componenti del Consiglio Comunale il Vice Sindaco Mauro Federici, gli Assessori Domenico Franceschetti ย eย Francesco Fontana , ย il consigliere Matteo Celletti ย e lโAssessore allโIstruzione Pubblica Lucia Palone che ha seguito il progetto. ย Ospiti il Procuratore Capo di Frosinone il dott. Antonio Guerriero, il Presidente della Provincia Antonio Pompeo, il consigliere regionale Sara Battisti, la Direttrice del carcere di Paliano la dott.ssaย ย Anna Angeletti, il Presidente dellโosservatorio regionale Legalitร -Sicurezza il dott. Gianpiero Cioffrida.. โGli studenti oggi presenti , con questo murale, ย lanciano un messaggio importante โ ha spiegato il sindaco Felli – in un territorio che, seppur distante da quei fatti, ha il dovere di preservare la memoria e testimoniare quanto accaduto. ร fondamentale trasmettere alcuni valori alle giovani generazioni, quali la legalitร e la lotta alla criminalitร . A trentโanni da quelle stragi noi oggi siamo qui insieme alle nuove generazioni a ricordare, a fare memoria, a testimoniare, e perciรฒ ringrazio tutti quelli che hanno accettato di partecipare oggi a questa cerimonia, in particolare al Procuratore Capo della Repubblica di Frosinone ย il dott. Antonio Guerriero la cui presenza ci onora, rivolgo i miei complimenti agli studenti ed ย alla Dirigente Scolastica la dott.ssa Isa Paola Olivieri, ย ed a tutti i docenti, nonchรฉ ย ai carabinieri Compagnia di Anagni nella veste del tenente Di Giovanni Mauro (Comandante Norm di Anagni) ed al comandante della locale stazione il maresciallo Grasso Antonio, ed a tutti i sodalizi locali oggi presenti lโAccademia Kronos , la Croce Rossa ed il Centro Diurno . Io sono particolarmente legato allโart. 3 della Costituzione , che sottolinea il passaggio da una democrazia formale ad una sostanziale perchรฉ รจ compito della Repubblica italiana garantire l’uguaglianza di tutti i cittadiniโ. Sulla scia dellโintervento del Sindaco Felli รจ poi intervenuto il Procuratore ย dott. Guerriero: โCondivido lโintervento del Sindaco Felli che ringrazio per lโinvito di oggi e sottolineo che dellโart. 3 รจ ancor piรน importante il secondo comma , che ย assegna alla Repubblica il compito di favorire lโuguaglianza sostanziale, ossia lโuguaglianza effettiva: la povertร , la provenienza da un ambiente degradato, la scarsa istruzione ecc. sono fattori che possono determinare tra i cittadini una disuguaglianza tale da impedire lโesercizio dei diritti fondamentali. Bene, in questo caso la scuola, lโimportante ruolo dei docenti รจ fondamentale per abbattere questi ostacoli e alimentare una cultura di solidarietร , ย ricordare Falcone e Borsellino oggi si puรฒ fare soprattutto parlando di loro e di come sono stati coraggiosi a combattere la mafia e come noi e le nuove generazioni devono continuare a fareโ.ย Una giornata importante quella di oggi a Piglio , e nel ricordo delle vittime della mafia seguiranno altre iniziative come lโintitolazione della nuova piazza ย del multipiano dinnanzi lโedificio scolastico, che magari puรฒ essere dedicata ad un altro importante servitore dello Stato il Generale ย dellโArma dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre 1982, dunque a 40 anni dalla sua uccisione sarebbe un bel momento dedicare la piazza a lui, vedere cosรฌ ย a distanza di pochi metri vicini 3 uomini di Stato immolati durante il loro servizio: Falcone, Borsellino e Dalla Chiesa, sarebbe davvero un bellโimpatto e farebbe di Piglio un paese che non dimentica e che onora le vittime della mafia.



![Tuscania Grande Guerra Locandina[1]](https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2022/06/Tuscania-Grande-Guerra-Locandina1-scaled.jpg)


