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La decisione sullo scioglimento di Forza nuova spetta a Draghi, ecco perchè

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La legge Scelba prevede che in alcuni casi di necessità e urgenza si possa intervenire per decreto per fermare una riorganizzazione del disciolto partito fascista

ROMA – Il governo può procedere allo scioglimento di Forza Nuova per ricostituzione del partito fascista, anche senza una sentenza del giudice che ne accerti la natura fascista. Può farlo per casi di “necessità e urgenza” e dunque per decreto.
La previsione della legge Scelba può scattare nel caso del partito di Fiore, come spiegano fonti parlamentari di maggioranza alla Dire. ‘L’istruttoria’ in tal caso spetterebbe al ministero dell’Interno, e a decidere sarà il consiglio dei ministri. Il via libera del Parlamento alle mozioni depositate, e in primis a quella del Pd, richiamano questa procedura.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Alfonso Raimo

Torna il Jova Beach Party, nel 2022 due date a Barletta

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Nel mese di luglio, ad annunciarlo il sindaco dimissionario Cosimo Cannito

BARI – “Barletta ospiterà, ancora una volta, il Jova Beach Party in esclusiva regionale, il 29 e 30 luglio 2022“. Lo scrive in un post pubblicato sui social, Cosimo Cannito sindaco dimissionario di Barletta spiegando che è stato “deliberato il sostegno rispetto a due appuntamenti di grande richiamo nazionale che garantiranno visibilità, turismo e nuove economie per la nostra città”. “Continuiamo a lavorare – conclude – per il bene della nostra amata città”.

 fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Terremoto a Potenza, la scossa avvertita anche in Puglia

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Il sisma, di magnitudo compresa tra 3.2 e 3.7 gradi Richter, è avvenuto a Campomaggiore

POTENZA – Una scossa di terremoto di magnitudo compresa tra 3.2 e 3.7 gradi della scala Richter è stata registrata alle 13:33 di oggi a Campomaggiore, in provincia di Potenza, ad una profondità di 36 km. Il sisma, localizzato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato avvertito anche a Bari, Gravina in Puglia ed Altamura.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

In Parlamento arrivano le mozioni per lo scioglimento di Forza Nuova

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Il Pd presenta un documento con la firma di tutti i suoi deputati e invita le altre forze politiche a sottoscriverlo. E in Senato Nencini (Psi) e Faraone (Iv) depositano un altro testo

ROMA – Dopo il sabato di scontri e violenze a Roma, la politica prende posizione contro Forza Nuova, i cui leader sono stati protagonisti della manifestazione no green pass e dell’assalto alla sede nazionale della Cgil in corso d’Italia prima di essere arrestati insieme ad alcuni organizzatori della marcia contro il certificato verde. Come aveva annunciato, il Partito democratico ha presentato una mozione per lo scioglimento del movimento di estrema destra. A quanto si apprende, tutti i deputati dem hanno firmato il documento. Nel corso della seduta odierna alla Camera, la deputata del Pd Carla Cantone aveva attaccato le organizzazioni neofasciste: “Li rimanderemo nelle fogne“.

IL TESTO DELLA MOZIONE DEL PD

Il testo della mozione per lo scioglimento di Forza Nuova depositato dal Pd alla Camera, a quanto apprende la Dire, “impegna il Governo a dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e alla conseguente normativa vigente adottando i provvedimenti di sua competenza per procedere allo scioglimento di Forza Nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione neofascista artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana”.

I DEM: “QUALUNQUE FORZA POLITICA DOVREBBE SOTTOSCRIVERE LA MOZIONE”

“La nostra mozione chiede che il Governo, attraverso gli strumenti previsti dalle leggi vigenti, sciolga l’organizzazione neofascista Forza Nuova e tutte le altre formazioni che si richiamano al fascismo”. Così le presidenti dei gruppi Pd di Senato e Camera, Simona Malpezzi e Debora Serracchiani. “Ci auguriamo che tutte le forze politiche autenticamente democratiche la sottoscrivano. Chiederemo in conferenza dei capigruppo che la mozione venga calendarizzata al più presto al Senato e alla Camera. È arrivato il momento di finirla con le ambiguità nei confronti del fascismo. Crediamo che qualunque forza politica che ambisca a governare il Paese debba sottoscrivere, senza se e senza ma, questo atto parlamentare che non fa altro che ribadire ciò che è scritto a chiare lettere nella Costituzione: la nostra Repubblica è antifascista”.

LEU E M5S FIRMANO LA MOZIONE DEM

Tra i primi ad aderire alla proposta del Pd c’è Liberi e Uguali, come fa sapere l’ufficio stampa del gruppo parlamentare: “Le deputate e i deputati del gruppo LeU di Montecitorio hanno sottoscritto la mozione a prima firma del capogruppo Pd Serracchiani che chiede lo scioglimento di Forza Nuova e delle organizzazioni e movimenti di ispirazione neofascista”.

Il Movimento Cinque stelle ha firmato la mozione presentata dalla capogruppo alla Camera del Pd, Debora Serracchiani, con la quale si chiede lo scioglimento di Forza Nuova e di altri gruppi neofascisti”. Lo rende noto il capogruppo dei pentastellati alla Camera, Davide Crippa. “Nella mozione, si fa riferimento alla forte matrice fascista alla base delle gravi azioni violente poste in essere ai danni di un corpo intermedio, rappresentante dei diritti dei lavoratori quale quello della Cgil, azioni contraddistinte da un’inquietante carica eversiva e tali da configurare un vero e proprio attacco, con metodi violenti, alla nostra democrazia“.

LA MOZIONE DI PSI E ITALIA VIVA

Intanto, una seconda mozione con lo stesso scopo è stata presentata su iniziativa del senatore del Psi Riccardo Nencini e del senatore di Italia Viva Davide Faraone, cui hanno aderito il senatore Albert Laniece e senatori di Italia Viva. “Forza Nuova è un movimento di estrema destra, per ammissione dei suoi fondatori di chiaro stampo neofascista. I suoi fondatori, Roberto Fiore e Massimo Morsello, sono stati a suo tempo condannati per associazione sovversiva e banda armata – si legge nel testo -. Rappresentanti autorevoli di Forza Nuova sono stati organizzatori e protagonisti dell’attacco alla sede nazionale della Cgil avvenuto nella giornata di sabato 9 ottobre a Roma. L’episodio, senza ombra di dubbio, rientra nel canone dello squadrismo armato di cui si avvalse il fascismo tra il 1920 e gli anni successivi sia per la devastazione di circoli, case del popolo, leghe operaie e bracciantili, sedi sindacali, stampa che per la eliminazione degli avversari politici”.

La mozione prosegue: “Forza Nuova ha minacciato l’organizzazione di nuove manifestazioni di uguale tenore nei prossimi giorni. Nessun episodio di violenza può essere tollerato. Al fine di proteggere la democrazia da minacce incompatibili con l’ordinamento costituzionale; Letta la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, si invita il Governo ad assumere gli atti necessari per provvedere rapidamente allo scioglimento di Forza Nuova“, conclude il testo.

LEU PREPARA UN DOCUMENTO E ‘SFIDA’ FDI

“Presenteremo subito la mozione per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri gruppi neofascisti. Dopo gli assalti squadristi di sabato e la delirante rivendicazione di Forza Nuova che promette di proseguire su quella strada non si può più essere tolleranti. Bisogna agire, far rispettare la Costituzione e le leggi, sciogliere i gruppi fascisti”. Lo afferma la capogruppo di LeU al Senato, Loredana De Petris. “Anche Fratelli d’Italia, se fosse onesta e coerente, dovrebbe votare a favore della mozione. Invece Giorgia Meloni prosegue con la tattica dell’ambiguità, senza mai nominare i fascisti perché sa che da quelle aree le arrivano voti ma fingendo di voler invece combattere la violenza per non inimicarsi altre fasce del suo elettorato. È ora che FdI esca da questa ambiguità e abbia il coraggio di dire apertamente da che parte sta, votando di conseguenza”, conclude la presidente De Petris.

fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Vittorio Di Mambro Rossetti

Tor Lupara Calcio – Il Presidente Donato Olivieri

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Ripresa l’intervista fatta dai colleghi di Sport in Oro al Presidente Donato Olivieri.

Da pochi mesi Donato Olivieri è il Presidente del Tor Lupara Calcio, un primo bilancio prima della ripartenza di tutti i campionati giovanili e della prima squadra, ” innanzitutto volevo ringraziare la città di Fonte Nuova, i vecchi collaboratori , al mio insediamento ho trovato una situazione bene avviata, abbiamo fatto qualche miglioria all’impianto, alla struttura, inserito qualche nuova regola e siamo partiti per fare calcio.”

Continua il Presidente Donato Olivieri, ” l’obiettivo principale è migliorarci un pò tutti, ieri abbiamo tesserato il 170° ragazzo della scuola calcio, ancora 40 sono in prova, era impensabile raggiungere questo risultato. “Per quanto riguarda i gruppi agonistica la maggior parte dei giocatori sono rimasti, con nuovi arrivi a rinforzo di ogni gruppo. “ Conclude il Presidente Donato Olivieri nel ricordare il secondo Memorial Davide Favetti, “si giocherà presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti, contestualmente stiamo preparando un lodevole progetto che nei prossimi giorni sveleremo”.

Luigi Atripaldi vince il concorso Aibes dei professionisti del bere miscelato

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Il bere consapevole favorisce la socialità conviviale

Il Concorso della rinascita di Battipaglia

La vendita dei liquori e distillati ha subito una profonda crisi provocata dalla pandemia, anche in considerazione che il loro consumo prevalente avviene in bar e ristoranti che sono stati fortemente penalizzati dal lockdown. Secondo le stime di Fedevini il crollo del fatturato del settore spiriti è stato del 60% in un solo mese. Crollo che deve tener conto anche delle difficoltà nell’export, che vale 220 milioni di euro che è stato penalizzato anche  dai pesanti dazi decisi dagli Stai Uniti.

In Italia la cultura del bere alcolici è tradizionalmente moderata e favorisce la socialità conviviale. Pertanto il consumo nel nostro Paese è moderato e responsabile compatibile con la vita personale e sociale delle persone, aiutando a migliorare la qualità della vita, sempre se ciò avviene con moderazione, abusare dell’alcol non responsabile può comportare rischi anche gravi per la salute e la sicurezza delle persone. Questi concetti sono ben noti all’Aibes ( Associazione Italiana Barman e Sostenitori) che per promuovere il consumo consapevole delle bevande alcoliche miscelate ha indetto a Battipaglia (Sa) presso il Myo Hotel Club Sabbiadoro  la 44° edizione del proprio concorso regionale. Quarantaquattro i concorrenti in gara che sono stati valutati da una giuria tecnica composta da esperti di notevole esperienza,  come Alfonso Cascella capo barman e past vicepresidente nazionale Aibes e dal consigliere nazionale Fabio Pinto. Numerose le innovazioni al concorso che hanno consentito una più agevole individuazione dei drink e dei loro artefici. Molto apprezzata la collaborazione alla gara dei capo barman Massimo Maiorano, Alfonso Lazzazzara, Franco Russo e Lucio Ciardiello nonché  del consigliere nazionale Luigi Sgaglione. I capo barman Tonino Coppola ed Anna Montigliani  hanno  dato il loro sostegno ai concorrenti che si preparavano con la loro mise en place prima di presentarsi nella sala per preparare il proprio cocktail. Alla manifestazione sono intervenuti il presidente nazionale Aibes Angelo Donnaloia e il consigliere nazionale, amministratore delegato Aibes Promotions Thomas Deste, presidente dei concorsi, che hanno seguito tutte le gare per poi scegliere fra i tre classificati finali colui che insieme agli altri 4 premiati hanno poi formato la squadra dei 5 finalisti campani che parteciperanno alla finale nazionale in programma dal 22 al 24 novembre presso il Grand Hotel Des Bains di Riccione, dove si svolgerà il 72° Congresso nazionale Aibes, che porterà alla proclamazione del miglior barman d’Italia del 2021, il quale parteciperà alla finale mondiale dell’International Bartender Association per la conquista del titolo di campione del mondo.

 La giuria di degustazione è stata composta da: Diodato Buonora direttore di “Ristorazione& Ospitalità”, la rivista dell’Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi; Mariagrazia Cocurullo, pastry chef; Annamonica Novi, degustatore ADB Wine Club e docente di Sala-Bar Vendita; Daniela Del Prete, social blogger di Dagal e  dal giornalista enogastronomo Giuseppe De Girolamo, socio onorario dell’Aibes. Fra i presenti: Dario Duro, fiduciario della sezione di Napoli dell’AMIRA; la delegata campana delle AMIRINE, Loredana Gaudiosi; Nicola Fabbri, di Fabbri 1905 la Spa produttrice della famosa amarena; Alfredo Sordillo della Fabbri; Patrizia Beretta per Campari; Elio Santomatteo delle distillerie Nonino; Orfeo Lotti direttore commerciale di Zanin; Alessandro Bongiovanni della Montenegro; Michele Di Carlo per Bonaventura Maschio e Patrizia Bevilacqua per Bevande Futuriste. Una cena di gala ha concluso la serata e, poiché il concorso si è tenuto a Battipaglia, non poteva mancare la protagonista della tavola: la “Zizzona” di Battipaglia, gioiello del caseificio “La Fattoria”. Nicola Fabbri, dalla sua mente vulcanica ha subito pensato di indire un concorso dopo aver assaggiato l’originale creazione di un favoloso dessert  della pastry chef  Mariagrazia Cocurullo, autrice anche di due volumi sulla pasticceria classica napoletana – sorrentina “I dolci della domenica”.

Questi i concorrenti vincitori del  “Concorso della rinascita”:

1° Alexander Hopgood Capo barman 1° classificato alla gara dei 44 Drink

2° Luigi Atripaldi Capo barman 2° classificato alla gara dei 44 Drink

3° Massimo Passaro capo barman 3° classificato alla gara dei 44 Drink

Fra i 3 vincitori  è emerso il campione regionale e la gara presieduta da Donnaloia e Deste ha classificato Luigi Atripaldi Campione regionale.

La squadra che rappresenterà la nostra regione alla finalissima nazionale del buon bere miscelato, anche in virtù dell’assegnazione decisa da Donnaloia di un aggiuntivo concorrente, visto il gran numero di iscritti e di partecipanti al concorso della sezione Campania, risulta composta dai capo barman:

1° Luigi Atripaldi capo barman Campione regionale

2° Alexander Hopgood capo barman

3° Massimo Passaro capo barman

4° Rosario Restino capo barman

5° Raffaele Pinto premiato come miglior Aspirante dopo il vincitore Alexander Hopgood

Harry di Prisco

Sempre meno agenti di Polizia Locale, carenza sul territorio

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Piglio, Alessandri: “Si sta optando per una gestione associata con i Comuni limitrofi”

Nel giro di 4 anni a Piglio da otto agenti il comando della Polizia Locale si è ridotto a tre unità,  il prossimo agente andrà in pensione a febbraio del 2022, una situazione che sta mettendo in difficoltà l’operatività dei servizi sul territorio. “Stiamo affrontando con determinazione la situazione –ha commentato il consigliere delegato alla Polizia Locale Claudio Alessandri – la presenza sul territorio della Polizia Locale è fondamentale, il percorso da intraprendere è di certo la possibilità di dar vita ad una sinergia con i Comuni limitrofi, in modo da avere più presenza e controllo”.  Il ruolo che un operatore di Polizia è richiamato a ricoprire tutti i giorni è fondamentale, perché deve tutelare la sicurezza della cittadinanza degli spazi pubblici del paese e del territorio di propria competenza. Nello specifico è la Polizia Locale quale organo di controllo ad esser chiamata a far rispettare la legalità dai più piccoli regolamenti di polizia urbana, fino al rispetto delle norme contenute nel Codice Penale. In un vasto territorio come il Comune di Piglio, che comprende l’area periferica della campagna e quella degli Altipiani di Arcinazzo, 3 agenti vuol dire rendere sempre più difficile svolgere nel miglior modo possibile la propria funzione. Unire ad esempio i Comuni di Trevi Nel Lazio e Serrone, mantenendo il comando nel Comune di Piglio, è la prospettiva migliore per affrontare questa carenza, ed è lodevole l’intento che sta seguendo il consigliere Claudio Alessandri. Prima di presentare il progetto di convenzione intercomunale agli altri Enti, il consigliere Alessandri sta di certo valutando la necessità di affidare la guida del Comando ad un ufficiale della Polizia Locale, basilare per coordinare la funzionalità sul territorio. Inoltre c’è da sottolineare che l’Amministrazione Comunale di Piglio, ha la possibilità di contare sulla presenza delle guardie zoofile dell’Accademia Kronos, che collaborano in sinergia con le autorità di pubblica sicurezza, come appunto la Polizia Locale, una risorsa da considerare, visto l’elevato numero di guardie e l’alta professionalità che stanno dimostrando in tutta la Provincia di Frosinone. “Mi auguro davvero che si concretizzi quest’obiettivo che il consigliere Alessandri sta perseguendo –commenta il comandante dell’A.K. Armando Bruni- c’è bisogno di più presenza sul territorio della Polizia Locale, bene dar vita alla sinergia tra Comuni e soprattutto è importante avere un ufficiale  capace e preparato, che coordini gli interventi degli agenti a disposizione, le guardie zoofile dell’Accademia Kronos sono come sempre a disposizione per collaborare ed affiancare la Polizia Locale, qualora l’Amministrazione Comunale di Piglio abbia interesse a rinnovare la convenzione con l’A.K.”.

La Regione Lazio aderisce alla Giornata del Camminare il  10 ottobre

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Jenne , Moselli: “L’occasione per conoscere il polmone verde del Lazio”

Il prossimo 10 ottobre si svolge la “Giornata del Camminare”, un invito a conoscere  i luoghi più belli, parchi naturali, centri storici, sentieri, piste ciclabili, ed altro. “Come Regione Lazio aderiamo con la rete delle nostre aree naturali protette alla Giornata del Camminare che si svolgerà domenica prossima, 10 ottobre, in coincidenza con l’Appia Day. Sarà un’occasione per immergerci nella Natura a un passo dalla città, anche in occasione dei festeggiamenti per i 100 anni della nascita di Antonio Cederna”. Lo annuncia in un video su Facebook Roberta Lombardi, assessora regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale. “Abbiamo un sogno: realizzare uno degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, ovvero tutelare almeno il 30% del nostro territorio. Godere di questa bellezza, delle attrattive e dei benefici dello stare nella Natura ci aiuta a garantirne la tutela. Vi aspettiamo domenica 10 ottobre in tutte le aree naturali protette della nostra regione. Andate su www.parchiazio.it, consultate il programma e, mi raccomando, camminiamo insieme!”.  Tra queste le aree più grandi da conoscere, ammirare, di cui restarne affascinati è di certo il Parco Naturale del Monte dei Simbruini. “L’Ente Parco dei Monti Simbruini –afferma il Presidente Domenico Moselli- è il polmone verde più grande del Lazio, che si sviluppa tra vette imponenti e ampie vallate verdi, un angolo di paradiso ricco di meraviglie sorprendenti. Ci sono piccoli borghi affascinanti che si arrampicano tra le rocce, ma anche gioielli naturali quali laghetti e cascate che regalano una sensazione di pace e serenità, ammirando anche panorami unici da togliere il fiato. Passeggiando in mezzo alla natura incontaminata è il luogo ideale, per ritrovare se stessi”.

L’amministrazione incontra i sodalizi cittadini per programmare gli eventi

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Anagni, Sinergia tra associazioni e Amministrazione Natalia, per un obiettivo comune

Si è svolto presso il Palazzo Comunale di Anagni un incontro tra l’Assessore alla Cultura Carlo Marino e le Associazioni culturali cittadine, tra cui Lab TOC, Cotula, Compagnia Instabile Anagnina, Colle Sant’Angelo, Manaus Opera ed Hernica Saxa. L’obiettivo della riunione era quello di sviluppare proposte e programmi per dare alla città ed a chi viene a visitarla una offerta culturale omogenea. «Abbiamo voluto iniziare a mettere in sinergia le risorse e le possibilità di programmazione del Comune –affermano il  Sindaco Daniele Natalia e l’Assessore alla Cultura Carlo Marino (nella foto)- con la voglia di fare e le conoscenze specifiche in campo artistico-culturale dell’associazionismo privato che, in questo campo, ad Anagni sta vivendo una nuova stagione di sviluppo e di questo non possiamo che essere felici. Tante sono state le tematiche affrontate in questa riunione e molte sono le possibilità di sviluppo per una offerta culturale che deve essere il fiore all’occhiello di Anagni. La cultura deve diventare un punto di riferimento per la città tutto l’anno e non solo durante quelli che sono gli eventi prettamente “istituzionali”. Le Associazioni Culturali partecipanti alla riunione, interpretando anche il pensiero di chi non ha potuto essere fisicamente presente, ci hanno esposto la necessità di avere a disposizione spazi per portare avanti le loro attività ed iniziative. Anagni ha un problema di mancanza di infrastrutture culturali pubbliche ed è un problema, che purtroppo la città si trascina da anni, cui vogliamo trovare una soluzione condivisa». Per meglio organizzare il palinsesto culturale cittadino e confrontarsi periodicamente con le Associazioni l’Assessore Marino ha proposto l’istituzione di un tavolo permanente sul modello di questa prima riunione. «La cultura come ogni branca delle politiche pubbliche  -continuano Natalia e Marino-  deve avere una strategia e ci sono alcuni organi previsti dallo Statuto Comunale come la Consulta delle Associazioni che andrebbero finalmente attivati. L’Amministrazione Comunale vuole fungere da collettore delle istanze e delle proposte delle Associazioni culturali anagnine con l’obiettivo di fornire, specie in questo periodo complesso, un sostegno allo sviluppo della cultura».

Addio alla Voltura, la pratica più odiata nei traslochi

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E’ arrivata la conferma per una manovra che contribuisce finalmente a snellire il processo burocratico del trasloco per gli italiani. Ma andiamo con ordine

La Voltura: di cosa si tratta?

La voltura consiste nel cambiare intestatario del contratto di fornitura delle utenze (luce e/o gas) ed esiste una procedura precisa che è comune ai diversi gestori. In particolare, la voltura luce si richiede soltanto nel caso in cui, all’interno della casa o del locale in cui si intende trasferirsi, sia già attivo un contratto di fornitura dell’energia elettrica.

I costi e le tempistiche per la voltura della luce

Mercato Libero
– contributo fisso di €25,81 per oneri amministrativi
– addebito dei costi per prestazione commerciale, variabile fra i €20,00 e €60,00
7 giorni lavorativi
Mercato Tutelato
– contributo fisso di €25,81 per oneri amministrativi
– ulteriore contributo fisso di €23,00
– imposta bollo sul nuovo contratto di €16,00
7 giorni lavorativi

Voltura: Una procedura solo italiana, come funziona in Europa?

La procedura per eseguire la voltura non è uguale in tutta Europa: nel resto dei paesi Europei, quando ci si trasferisce in una nuova abitazione, è possibile scegliere il nuovo fornitore di luce e gas e sottoscrivere un contratto con lo stesso.

In Italia, invece, per attivare l’utenza una volta entrati nella propria nuova abitazione (o nel nuovo locale), quando il contatore è attivo, è necessario fare prima una voltura: 

  1. Contattare il fornitore del vecchio inquilino
  2. Inviare la documentazione necessaria
  3. Pagare il costo della voltura e attendere la ricezione del contratto
  4. Non è possibile scegliere nè il fornitore che si vuole nè l’offerta, ma si è vincolati al contratto del precedente inquilino

Qual è la novità di quest’anno e cosa cambia?

La novità è data dalla recente approvazione della delibera 135/2021/R/eel per stimolare la concorrenza del settore energetico e agevolare la vita dei clienti. 

In parole povere, a partire dal 1º Ottobre, sarà possibile per ogni tipo di cliente eseguire la Voltura luce e cambiare il fornitore in un’unica procedura. In questo modo sarà possibile scegliere l’offerta luce più conveniente.

Riportando quanto comunicato da Arera:

“Dal 30 settembre 2021 sarà possibile richiedere la voltura della fornitura elettrica, cioè il cambio di nominativo dell’intestatario del contratto, e contestualmente cambiare il fornitore con un’unica richiesta. Una sola modalità di presentazione della domanda, sia nel caso venga rivolta al venditore preesistente per la sola voltura, sia nel caso venga presentata ad un nuovo venditore per effettuare contemporaneamente voltura e switching.” 

Dopo aver richiesto la voltura con il fornitore, il cliente riceverà un avviso di accettazione o rifiuto entro un periodo di 3 giorni lavorativi. 

Nel primo caso, il venditore dovrà eseguire la voltura entro 5 giorni dalla relativa richiesta.

Nel secondo caso, il cliente in questione potrà rivolgersi ad un diverso venditore del mercato libero, all’esercente il servizio a tutele graduali o di ultima istanza.

Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/voltura-luce/