Home Blog Pagina 1212

Ucraina, inizia il quarto mese di guerra. La Russia si concentra su Lugansk

0

Il 24 febbraio iniziava nel Donbass quella che Mosca continua a definire “operazione militare speciale”

ROMA โ€“ Tre mesi fa laย Russia, intorno alle cinque del mattino, lanciava unโ€™offensiva militare nelย Donbassย โ€œa sostegnoโ€ delle auto-proclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk โ€“ che Mosca aveva riconosciuto qualche ora prima โ€“ e perย โ€œdenazificareโ€ lโ€™area, stando a quanto dichiarรฒ il presidenteย Vladimir Putin.

Mr.Hugo presenta Vivere per sempre, il suo nuovo singolo

0

Vivere x Sempre รจ il nuovo singolo di Mr. Hugo in rotazione radiofonica da pochi giorni e disponibile sulle principali piattaforme digitali.

Mr. Hugo ci regala un brano che non afferma, ma implora di vivere anche se vede la sua vita schiantarsi..

Ogni frase suggella una certezza che si fa sempre piรน nitida nella testa e cioรจ la sicurezza che forse si puรฒ vivere oppure non per forza, soprattutto se lโ€™umanitร  che si sta lasciando alle spalle non trova una corrispondenza nella persona sperata.

Come nella fitta foresta di simbolismi dei โ€œLes fleurs du maleโ€ di Baudelaire, questo singolo che puรฒ sembrare cupo apparentemente, cerca di lasciarsi i trascorsi andati e di ritrovare un nuovo sapore di futuro.

La produzione ha in sรฉ unโ€™apertura intensa con un parsimonioso inserimento di suoni elettronici e con un uso dellโ€™autotune giusto, utile affinchรฉ possa enfatizzare alcune immagini o rendere alcune situazioni maggiormente vivide.

Mr. Hugo usa la cupezza per scorgere la luce di una possibile giornata di sole.

Mr Hugo

BIO

Mr. Hugo, nome dโ€™arte di Ugo Francesco Sofia, รจ un cantautore e produttore Romano classe 1998. Si avvicina alla musica allโ€™etร  di 7 anni suonando il piano, e studia canto per oltre 12 anni. 
La sua esperienza piรน formativa che lo ha portato su tantissimi palchi italiani รจ sicuramente quella come frontman del gruppo Gravity, durata dal 2012 al 2019. Proprio registrando le prime demo casalinghe del gruppo si avvicina al mondo della produzione e del sound design, iniziando a produrre e masterizzare da solo i suoi primi brani solisti nel 2020, lanciando ufficialmente il progetto Mr. Hugo, coronato nel 2021 con lโ€™uscita del primo Ep โ€œLucifero2045โ€. 

ASD Arbitri Sport Italiani – 8ยฐMemorial Trofeo Lorenzo Cesari

0

Vent’anni di passione di sport e non solo 2002 – 2022

Grandissimo successo per i ragazzi del presidente Americo Scatena del vice presidente Giada Fedeli e di tutto lo staff dell’ASD Arbitri Sport Italiani per l’8ยฐ Memorial Lorenzo Cesari. Contestualmente si festeggiavano i primi venti anni dell’ASD Arbitri Sport Italiani associazione sportiva dilettantistica affiliata in A.S.I. quale ente di promozione sportiva riconosciuta dal C.O.N.I.

Evento tenutosi in una meravigliosa location quale lo Sporting Life di Mentana, gentilmente messa a disposizione del Patron del Nomentum calcio Simone Ruggeri.

L’evento iniziato con la consueta donazione di sangue da parte dei soci dell’ASD Arbitri Sport Italiani sez. A.S.I. Lorenzo Cesari in collaborazione le rete di tutti OdV Associazione Donatori Sangue.

Accoglienza delle squadre, entrata in campo di tutto lo staff dell’ASD Arbitri Sport Italiani in testa la mamma di Lorenzo Cesari la sig.ra Maria Ubaldi la sorella Assunta con la nipote Alessandra e la sfilata di tutti i bambini ragazzi istruttori delle societร  presenti.

Al Trofeo Lorenzo Cesari, hanno partecipato societร  di calcio con le categorie 2015/2016 e Under 13, tra gli altri presenti i padroni di casa del Nomentum, ASD Palombara, Mundial F.C.,l’A.S. Roma e ACD Guidonia. Inizio torneo confronto tra le squadre partecipanti in fine premiazione per tutti i partecipanti tra ragazzi istruttori direttori di gara ospiti.

Presente il Presidente Nazionale A.S.I. Sen. Claudio Barbaro il quale afferma che ” i protagonisti sono loro i bambini, complimenti ai tecnici rispetto a tanti anni fร  i bambini andavano tutti a presso al pallone, ora hanno la posizione in campo rispettano le trasmissioni passandosi correttamente la palla, i ragazzi debbono imparare attraverso lo sport per entrare in societร  , un saluto alla memoria di Lorenzo Cesari che prematuramente ci ha lasciato.”

Di seguito l’intervento di Roberto Cipolletti Presidente A.S.I. Lazio e Vice Presidente del Consiglio Nazionale A.S.I.” grazie a voi tutti di essere qui, oggi รจ una bellissima giornata di sole che sia di buono auspicio per il futuro dello sport, finalmente dopo due anni si torna in presenza, importante ricordare il nostro amico Lorenzo perchรจ l’ASI e l’ASD Arbitri Sport Italiani sono una famiglia, quindi come ogni famiglia si ricordano i propri cari.

Presenti tra glia altri Matilde Baldoni (segreteria A.S.I.),dott.ssa Alessia Pennesi (segreteria Nazionale A.S.I.),dott. Achille Sette (resp.le della segreteria A.S.I. Nazionale) , Andra Maiottini (A.S.I. Firenze), Andrea Roberti (resp.le Area “Management e promozione”), e poi i tanti genitori amici, tifosi del calcio, quel calcio che fร  ancora sognare quel sano agonismo, nel rispetto delle regole, nel rispetto dei compagni, ma soprattutto nel rispetto dell’avversario.

Alogeno รจ il nuovo singolo di Bosco

0

Alogeno รจ un โ€œpezzo pop di merdaโ€, รจ quella voglia di spensieratezza e semplicitร  dopo la sofferenza.Scritta in lockdown, la canzone vuole allontanare le emozioni negative accumulate dopo mesi di reclusione in una camera da letto illuminata da una piccola lampada alogena. Il mood allegro e

giocoso si contrappone alle parole riflessive e ansiogene della strofa, per poi riconciliarsi con la leggerezza del ritornello in cui non manca quel pizzico di autoironia e complicitร  con
lโ€™interlocutore. Nellโ€™arrangiamento le percussioni fanno da padrone, scelte per dare un ritmo incalzante e divertente sia nelle strofe che nel ritornello, dove vengono risaltate dal motivo della
melodia e dalla strumentale poco invasiva.

โ€œA volte basta soltanto un pezzo pop di merda per stare beneโ€.

1

CONOSCIAMOLO MEGLIO

Alberto Boschiero, in arte BOSCO, รจ un cantautore della provincia di Treviso. Nasce a Vittorio Veneto nel 1997 e inizia giร  da piccolo a scoprire il mondo della musica grazie ai genitori.
Inizia allโ€™etร  di 12 anni a suonare la chitarra, per avvicinarsi qualche anno dopo anche allo studio del canto e del pianoforte. Si รจ da poco diplomato al conservatorio di Venezia nel corso di
Canto jazz. Negli anni partecipa a vari concorsi nazionali, nel 2018 รจ tra i finalisti del โ€œFestival di Castrocaroโ€e lโ€™anno seguente lo ritroviamo nei 12 partecipanti al tour estivo del โ€œFestival Showโ€.
Lo stesso anno e quello successivo si classifica tra i sessanta finalisti del concorso โ€œAreaSanremoโ€.

BOSCO scrive canzoni da qualche anno raccontando il suo vissuto e le storie che lo riguardano in prima persona, ma tenendo sempre un occhio attento a tutto quello che lo circonda, facendo leva su immagini suggestive per mezzo di metafore e similitudini.
Negli ultimi mesi, dopo aver sperimentato vari generi e differenti metodi di scrittura, matura un suo stile personale che ricorda le sonoritร  Britpop, strizzando lโ€™occhio alla musica elettronica.

Malattie ultra rare, in Italia sono poche decine di casiSi discute di bisogni e misure da attuare a livello europeo e nazionale

0

Se i bisogni insoddisfatti delle persone con malattie rare- in Europa sono definite tali quelle che la cui prevalenza รจ fissata aย 5 casi su 10mila persone-ย sono tanti, non รจ difficile immaginare quali possano essere le necessitร  di chi ha una malattia ‘ultra rara’, cioรจ con frequenza inferiore a un caso su un milione.
Si tratta di patologie che mediamente registrano in Italia poche decine di casi- come le persone affette dal deficit di sfingomielinasi acida (Asmd), storicamente conosciuto come malattia di Niemann-Pick di tipo A, A/B o B, o da una particolare forma di epilessia causata dalla mutazione del gene SCN2A- persone che non di rado devono vivere una lunghissima e tortuosa odissea per arrivare alla diagnosi e che una volta dato il nome alla propria patologia spesso non hanno valide opzioni terapeutiche.
Tuttavia,ย grazie alla ricercaย ci sono anche patologie ultra rare che oggi hanno o sono vicine ad avere una terapia, patologie per le quali esistono ormai dei test consolidati per fare la diagnosi, anche in fase molto precoce, e per le quali esistono associazioni di pazienti di riferimento in grado di offrire un appoggio in piรน sul proprio cammino.
In questi casi รจ piรน facile che le associazioni possano far sentire le esigenze dei pazienti, le proprie ma, per estensione, le stesse di tutte le persone che vivono con una malattia ultra rara.
Negli ultimi anni su questo tema l’attenzione รจ cresciuta e delle malattie ultra rareย si parla anche nelle agenzie regolatorie: il dibattito su queste patologie rappresenta uno dei punti chiave della revisione del Regolamento (CE) n. 141/2000 sui farmaci orfani, con l’obiettivo di produrre una normativa in grado di rispondere sempre piรน concretamente alle esigenze mediche insoddisfatte e incentivare ricerca e sviluppo di terapie trasformative.
Un esempioย europeo รจ il Progetto ‘Prime di Ema.ย ‘Prime’ รจ un progetto lanciato dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema) per rafforzare il sostegno allo sviluppo di medicinali che mirano a un’esigenza medica insoddisfatta.
‘Gli unmet needs dei pazienti senza alternative di trattamento- ha commentatoย Armando Magrelli, vice-chair of Committee Orphan Medicinal Products, Agenzia Europea per i medicinali-Ema, in occasione dell’eventoย ‘Malattie ultra rare, i bisogni dei pazienti e le risposte del sistema in Europa e in Italia‘, organizzato da Osservatorio malattie rare con il contributo non condizionante di Sanofi- rappresentano una prioritร  per le istituzioni europee. Per questa ragione, nel 2016, รจ stato ideato Prime-PRIority MEdicines, con l’obiettivo appunto di supportare lo sviluppo di queste terapie’.

‘I dati relativi ai primi cinque anni- ha proseguito Magrelli- sono stati di recente pubblicati dimostrandoย l’impatto positivoย generato da questo programma in tema di autorizzazione all’immissione in commercio di nuovi medicinali e di riduzione delle relative tempistiche’.
‘La condizione che vivono le persone con malattia ultra rara- ha affermato la senatriceย Paola Binetti, Presidente Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare- puรฒ essere molto differente: alcune patologie non hanno ancora un nome, per molte non ci sono terapie specifiche oppure i pazienti rimangono senza una diagnosi per anni. Per altri, invece,ย la ricerca รจ riuscita, grazie agli incentivi europei e italiani, a mettere a punto delle terapie specifiche che cambiano la storia naturale della patologia e permettono di strutturare dei percorsi precisi di presa in carico’.
‘Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza- ha poi spiegato la senatrice Binetti- sono previstiย 7 miliardi per le reti di prossimitร , le strutture e la telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale eย 8,63 miliardi per l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale. Non abbiamo piรน giustificazioni per non sostenere la ricerca anche in questo senso’.
‘Le malattie rare e ultra rare- ha dichiarato l’onorevoleย Fabiola Bologna, Segretario Commissione XII ‘Affari sociali e Sanitร ’,ย nel corso dell’incontro- devono essere inserite al centro di politiche, europee e nazionali, volte a migliorare la presa in carico di queste persone e il loro tempestivo accesso alle terapie disponibili e la diagnosi precoce’.
‘Le malattie ultra rare- ha informatoย Carlo Dionisi Vici,ย Responsabile U.O.C. Malattie Metaboliche, Dipartimento di Medicina Pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน di Roma- sono per lo piรน caratterizzate da condizioni cliniche gravi e invalidanti, con esordio infantile e spesso la mancanza di una terapia รจ causa di esito infausto, con un picco sicuramente piรน frequente nei primi anni di vita. Le soglie di prevalenza, che permettono la distinzione tra una patologia rara e una ultra rara, possono differire tra Paese e Paese in base alle leggi vigenti’.
‘Inoltre- ha reso noto- laย bassa incidenzaย spesso influisce sulla ricerca di nuove e efficaci terapie rendendo difficile l’arruolamento dei pazienti negli studi clinici e il raggiungimento dei numeri richiesti per l’interpretazione della validitร  dei dati dello studio’.

Di conseguenza lo sviluppo e la ricerca dei farmaci per le patologie ultra rare possono richiedereย tempi lunghi e avere costi particolarmente elevati,ย che influiscono sul prezzo della terapia una volta inserita sul mercato, soprattutto se si tratta di medicinali biologici o di terapie avanzate, come le terapie geniche.
‘Nell’ambito delle malattie rare, che colpiscono meno di una persona su 2mila- ha sottolineatoย Andrea Pession, presidente Simmesn- UO Pediatria Irccs Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna- alcune sono chiamateย ultra rare perchรฉ hanno una frequenza inferiore a un caso su un milione: spesso non hanno neppure una denominazione e vengono identificate col nome del gene mutato che provoca la malattia. La diagnosi delle patologie metaboliche รจ un processo delicato e complesso che richiede una sintesi fra il quadro clinico e il profilo dei biomarcatori e, per questo motivo, รจ essenziale rivolgersi a Centri specialistici di comprovata competenza ed esperienza’.
‘Laย precocitร  della diagnosi-ย ha poi detto- rappresenta un alto valore in senso prognostico in quanto permette di intraprendere tempestivamente, nelle malattie curabili, il trattamento specifico ed evitare i danni clinici conseguenti alla malattia o il loro aggravamento. Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha reso possibile lo screening neonatale per un ampio gruppo di malattie metaboliche, offrendo la possibilitร  della diagnosi e del trattamento fin dall’epoca neonatale, prima dell’insorgenza dei sintomi’.
Tra le malattie ultra rare vi รจ certamente il deficit di sfingomielinasi acida che, come ha ricordatoย Annalisa Bisconti,ย Associazione Italiana Niemann Pick Onlus- Alleanza malattie rare, ‘รจ una patologia genetica cronica e degenerativa che puรฒ insorgere sia nei bambini che negli adulti con sintomi iniziali lievi o severi’.
La malattia di Niemann-Pick fa parte di un gruppo di malattie metaboliche ereditarie caratterizzate da un eccessivo e dannoso accumulo di lipidi in diversi organi- in particolare di cervello, milza, fegato, polmoni e midollo osseo.
Vi sono tre tipologie di Niemann-Pick: A, B e C. Negli ultimi anni รจ stato creato l’acronimo Asmd sotto al quale vengono inseriti il tipo A, B e A/B poichรฉ i meccanismi che sottendono la malattia sono differenti dal tipo C e differente รจ il gene coinvolto.
Il quadro clinico della Asmd รจ estremamente complesso e vario. Coinvolge sia il sistema nervoso centrale (piรน nel tipo A e A/B) sia organi periferici come fegato e milza (causandone l’ingrossamento) e polmoni. Il grado di coinvolgimento degli organi e i disturbi causati dalla malattia sono estremamente variabili da persona a persona, in base al tipo, all’etร  a cui compare e al modo in cui progredisce.

‘Ricevere una diagnosi corretta รจ complicato- ha inoltre aggiunto Bisconti- proprio perchรฉ le manifestazioni della malattia sono molto differenti da una persona all’altra. Per il medico non รจ semplice pensare alla Asmd come possibile diagnosi, ma la tempestivitร  in questi casi puรฒ davvero fare la differenza. Per questa patologia, come per tante altre, potrebbe esserci presto la possibilitร  di beneficiare dello screening neonatale: ci auspichiamo che questo possa avvenire presto’.
Un altro punto su cui l’associazione di pazienti ha posto l’attenzione durante l’incontro istituzionale รจ la necessitร  di avere la disponibilitร  di nuovi trattamenti.
Per il tipo C รจ disponibile da anni un trattamento che rallenta la progressione dei sintomi della malattia; dovrebbe arrivare a breve unaย terapia enzimatica sostitutivaย che ha dimostrato negli studi clinici un miglioramento sostenuto della funzione polmonare e una riduzione dei volumi della milza e del fegato in pazienti adulti e pediatrici con manifestazioni non neurologiche associate all’Asmd A/B e B.
Questo nuovo trattamento ha beneficiato dello schema Prime in Europa e, in Giappone, di un fast track (Sakigake) capace di dimezzarne i tempi approvativi.
Lo screening genetico delle encefalopatie epilettiche e dei quadri complessi di autismo รจ invece uno degli obiettivi principali di SCN2A Italia Famiglie in Rete Aps, la prima associazione europea a rappresentare le famiglie con questa patologia rarissima.
‘La mission dell’Associazione SCN2A Italia Famiglie in Rete รจ di essere un punto di riferimento per tutte le famiglie con questa condizione genetica rara- ha raccontatoย Fabiana Novelli, vice presidente SCN2A Italia Famiglie in Rete- Alleanza Malattie Rare- di promuovere la ricerca scientifica e un’ampiaย divulgazione delle informazioni per migliorare la qualitร  di vita di bambini o adulti con SCN2A (Sodium Channel Neuronal 2A), causa di epilessia e/o autismo e disabilitร  intellettiva’.
‘Uno dei nostri obiettivi- ha infine precisato Novelli- รจย mappare i casi italianiย di SCN2A, in collaborazione con il comitato scientifico (centri Ern EpiCARE), ma vogliamo anche promuovere la possibilitร  dello screening genetico per tutti i casi di epilessia e/o autismo privi di diagnosi. Gli espertiย sostengono che attualmente solo il 20-25% dei casi di SCN2A viene diagnosticato tra i bambini con una storia di encefalopatia epilettica. Considerando che il gene รจ stato scoperto solo pochi anni fa,ย il problema della sottodiagnosi รจ evidenteย e con essa la possibilitร  di trattamenti precoci’.
Anche la SCN2A, dunque, รจ una malattia ultra rara che esordisce spesso in etร  pediatrica con crisi epilettiche e un ritardo dello sviluppo psicomotorio.
I sintomi possono variare: da ipotonia a difficoltร  respiratorie fino a disabilitร  ancora piรน gravi. Per quanto riguarda la disabilitร  intellettiva puรฒ essere lieve cosรฌ come possono comparire disturbi dello spettro autistico.
ย 

he Blind Monkeys opening Metallica e Greta Van Fleet a FIRENZE ROCKS il 19 giugno

0
Sarร  la band milanese ad aprire il concerto-evento dei Metallica e Greta Van Fleet domenica 19 giugno 2022 alle ore 17:00 in occasione di FIRENZE ROCKS presso l’Ippodromo del Visarno.
ย 
โ€œAppena abbiamo saputo abbiamo pensato fosse uno scherzo. Nel 2020 la pandemia ha travolto le nostre vite mentre stavamo lanciando un album, progettando un tour e tra le possibilitร  cโ€™era anche una data a Firenze. Saltรฒ inevitabilmente tutto. Siamo riusciti a non abbattarci, consapevoli che cโ€™era chi stava decisamente peggio di noi, e appena possibile siamo ripartiti. Per noi questo concerto รจ un sogno e unโ€™occasione per chiudere un cerchio, ripartendo da dove avevamo finito. Vogliamo viverlo appieno, suonando le nostre canzoni e divertendoci! Ci tremeranno le gambe, ma fa parte del giocoโ€.Commenta la bandย ย ย 
Biografia
I The Blind Monkeys acquisiscono la loro formazione stabile nellโ€™estate 2016.
Sono composti da da Federico Arduini alla voce, Paolo Malocco alla chitarra solista, Edoardo Buonfino alle tastiere, Giacomo Moroni alla batteria e NicolaRulli al basso. Nel 2017 affiancano al repertorio di cover British rock anni โ€™70la scrittura di brani inediti che porterร  nei successivi mesi alla vittoria di diversi premi e riconoscimenti a livello locale e nazionale. Nel 2018 iniziano laproduzione di singoli e del primo loro album, Argini, pubblicato nellโ€™agosto2020, pre-prodotto in Sony Music Italy e prodotto con Bios Music Studios. In parallelo con la registrazione, lโ€™esibizione live costituisce un punto cardine della loro espressione, in una fusione di suono, empatia e primordialitร .ย 
ย 
c0937981 ff74 abef 3d90 f4586aee0360

Un momento di condivisione con il miglior amico dell’uomo

0

Sgurgola, Con la passeggiata a quattro zampe per socializzare e conoscere il borgo del paese

ย Eโ€™ in programma sabato prossimo (28 maggio) ย con ritrovo presso il parcheggio di via Favale ย alle ore 9:30 ย la โ€œPasseggiata a 4 zampe- alla scoperta di Sgurgolaโ€, un evento organizzato dal Canile Percorso Sicuro di ย Sgurgola in sinergia con la locale Pro-Loco, al fine di creare unโ€™occasione di socializzazione, di profonda connessione tra personeย  e cani ed anche per conoscere il borgo del paese. La passeggiata vede la presenzaย  di un educatore che rende visibiliย  alcuni comportamenti dei cani, spiegandoย  il loro significato. Tutti cosรฌ hanno unโ€™opportunitร  in piรน per conoscere il proprio amico e piรน in generale il loro mondo. In gruppo i cani trovano il proprio equilibrio, coordinandosi, interessandosi allโ€™altro, prendendo spunto gli uni dagli altri, confrontandosi in piena libertร  e condividendo risorse. Eโ€™ pertanto unโ€™attivitร  consigliata a tutti i cani, di qualsiasi etร . Ma la passeggiata รจ ideata anche per staccare la spina, insieme agli amici a quattro zampe. Durante la mattinata verrร  offerta una merenda con le crostatine dei forno Antichi Sapori di Sgurgola e succhi di frutta biologici dellโ€™azienda Le Morre di Affile, inoltre gadget in omaggio per i cagnolini partecipanti. Dunque una domenica diversa, con un evento da non perdere e da condividere con il proprio cane.

โ€œLa violenza sulle donne non รจ figlia del desiderioโ€๏ฟผ

0

โ€œTutte le forme di violenze, ledono la dignitร  e la libertร  della persona. Per questo vanno condannate ma soprattutto prevenuteโ€. รˆ con queste parole che Imane Jalmous, candidata a Frosinone nella lista PD a sostegno dellโ€™Avv. Domenico Marzi, interviene sugli ultimi fenomeni di violenza subiti dalle donne. โ€œI dati parlano chiaro โ€“ dice la giovane candidata โ€“ a subire violenza fisica e sessuale e, quindi, costrette a cedere alla forza anzichรฉ al desiderio, nel nostro paese sono purtroppo moltissime donneโ€ e si tratta di un fenomeno che non tende affatto a decrescere โ€œtantโ€™รจ che anche la nostra cittร  ne รจ stata recentemente teatro con lโ€™assassinio della povera Romina De Cesareโ€. รˆ importante e urgentissimo uscire da questa spirale che in questi giorni ha posto sotto i riflettori anche โ€œle frasi volgari e le toccatine da parte degli Alpini durante il loro raduno a Rimini e che nessuno si sarebbe aspettato, ma che confermano invece โ€“ precisa Imane Jalmous โ€“ la circolazione di un pensiero di sottomissione umiliante difficile da estirpare, tantโ€™รจ che rappresenta purtroppo non un fenomeno individuale, ma un problema sociale, diffuso e regressivo aumentato anche durante la pandemiaโ€. Come candidata al Consiglio comunale di Frosinone, in rappresentanza dei nuovi italiani di seconda generazione, Imane Jalmous ha parole di biasimo anche per le esternazioni della stilista Elisabetta Franchi โ€œdalla quale, come donna mi sarei aspettata pieno sostegno per unโ€™occupazione femminile rispettosa dei diritti e non, invece, una disapprovazione della maternitร  intesa come un ostacolo alla massimizzazione del profitto aziendale a causa dei giorni di congedo che invece spettano ad ogni neo-mamma che non puรฒ essere considerata una risorsa lavorativa di serie b, piuttosto una colonna sociale imprescindibile da sostenere e rafforzare per uno sviluppo e una crescita demografica e sociale civile e consapevoleโ€. Ci sono battaglie da fare e da mettere in campo โ€œcon urgenza โ€“ sostiene la giovane candidata โ€“ iniziando proprio dallโ€™amministrazione delle cittร  e a Frosinone il mio impegno sarร  per tutte le donne di ogni etร , ancora troppo lontane da una paritร  di genere che vede ai vertici siaย  privati che pubblici una netta maggioranza maschileโ€.

: fotografia di Imane Jalmous

Elezioni nazionali Opes, tanti pontini ai ruoli di vertice๏ฟผ

0

Oggi lunedรฌ 23 maggio 2022, presso il Salone dโ€™Onore del CONI, si รจ svolta lโ€™assemblea nazionale dellโ€™Ente di Promozione Sportiva Opes, con il rinnovo delle cariche interne che ne andranno a determinare lโ€™assetto strutturale fino a scadenza del prossimo quadriennio olimpico.

Ai vertici dellโ€™Ente, che sarร  guidato dal neo eletto Presidente Juri Morico, spiccano quattro volti che porteranno Latina e provincia in seno alle attivitร  di dirigenza del nazionale.

sx Presidente Opes Juri Morico Dx Segretario generale Opes Davide Fioriello

In primis, a dare lustro alla nostra cittร , tra le fila dei designati alla dirigenza OPES, troviamo Davide Fioriello eletto come Segretario Generale Opes. Ancora un crescendo per il dottore commercialista che, motore del fruttuoso Comitato Provinciale di Latina e reduce dal suo incarico di vice presidente nazionale vicario, ricoprirร  a partire da oggi, una carica ancora piรน importante e settoriale e che lo vedrร  a tutti gli effetti al timone di Opes nazionale al fianco di Morico. Unโ€™esperienza ventennale al servizio dello sport pontino e nazionale, affidabilitร  e competenza, hanno fatto di Fioriello il giusto candidato a ricoprire un ruolo cosรฌ delicato.

Ed ancora, lโ€™Avvocato pontino Alessandro Marfisi che, daConsigliere Nazionale รจ stato eletto membro di giunta esecutiva nazionale Opes, mentre Alessandra Feudi, vice presidente del consiglio comunale di Terracina รจ stata riconfermata in consiglio nazionale Opes. Infine, new entry nel consiglio nazionale dellโ€™Ente, il maestro di Karate Massimo Soccorsi originario di Aprilia.

โ€œSono due i grandi ringraziamenti che oggi tengo ad esprimere – dichiara il neo eletto Segretario Generale Opes Davide Fioriello โ€“ Il primo va alla figura di Marco Perissa per tutto quello che mi ha saputo trasmettere in questi lunghi dodici anni di lavoro fianco a fianco. A lui, il mio piรน grande in bocca al lupo per tutto quello che verrร  da oggi in avanti, con la consapevolezza che potrร  sempre trovare in me una spalla pronta per ogni necessitร . Lโ€™altro ringraziamento, unito ai miei piรน profondi complimenti, lo rivolgo a Juri Morico, il miglior Presidente che potesse essere eletto in questo cambio di governance. La sua prima decisione da neo eletto รจ stata quella di propormi come Segretario Generale al consiglio nazionale e di questo non posso che essere onorato. Buon lavoro Juri, al timone di Opes! Rivolgo infine, un caloroso benvenuto e le mie congratulazioni, ad Alessandro Marfisi, Alessandra Feudi e Massimo Soccorsi, per le rispettive cariche nazionali che andranno a ricoprire, segno di un lavoro costante e di continua crescita del Comitato Provinciale Opes Latinaโ€.

ย FEDRO, PUTIN, ZELENSKJ, ECC.๏ฟผ

0

 A parte  le considerazioni ed epiteti che si esprimono, il dramma che si sta svolgendo sotto i nostri occhi  รจ, in sostanza, anche la storia della rana rupta et bos  quale leggiamo in Fedro, cioรจ della rana che di fronte alla maestositร  del bove proclama,  dissennata, la propria capacitร  di ingigantirsi altrettanto. Vicende trite e ritrite, nelle quali si precipita, a spese perรฒ degli altri: una rana incosciente davanti al bove, se vuole imitarlo o contestarlo, รจ destinata a scoppiare; se attorno alla rana ci sono altri esseri, figli, marito, nipoti, ecc. cโ€™รจ di regola, se cosciente, un solo modo di difendersi e salvare gli altri: poco conta e cambia, chi fa la prima mossa, la realtร  non muta: il bove e la rana. Invece  รจ  il dramma a prevalere  e i cervelli, responsabili e amici, sconfinano in rappresaglie, sanzioni, armamenti, ecc. dimentichi tra lโ€™altro che  quella di Davide e Golia รจ solo una bella storiella, dimentichi soprattutto delle disgrazie delle guerre passate e di quelle ancora in corso.

Da cattolici quali in maggioranza, gli Ucraini hanno metabolizzato con fede i messaggi inculcati dal beneamato  loro presidente e seguaci. Lโ€™indottrinamento ha impedito anche a loro di percepire il baratro incombente mentre, al contrario,  consapevolezza dei fatti reali e i veri rapporti di forza, sono stati ignorati, come nella favola di Fedro. E lโ€™America fa il proprio gioco perenne contro la Russia, grazie a Zelenskj suo โ€˜protettoโ€™: e lโ€™Unione Europea si rivela essere un luogo di villeggiatura per funzionari fortunati: la sintesi ne รจ lโ€™attuale presidenza, accademia parlatoria.  Imperdonabile, le armi che quasi con prepotenza vengono richieste: si petula nel mondo non per pace e compromessi ma solo per armi! E sollecitamente  Stati Uniti prima di tutti e lโ€™Europa le inviano!  Quasi quasi la rana si sta ingrandendo! Va bene, difendetevi, scacciate lโ€™oppressore e perciรฒ ammazzatevi, continuate a sbudellarvi, a distruggere tutto. E il Papa, la sola voce attendibile? Parla nel deserto, anche ai fedeli ucraini e polacchi!

Ridicolo e grottesco, le misure e i provvedimenti che prima di tutto  lโ€™Europa, che avremmo ritenuto matura e saggia, sta prendendo contro tutto quanto รจ russo: una libidine di ridicolaggini: i porti italiani chiusi alle navi, le  barche dei ricchi arbitrariamente requisite  -le spese a carico degli italiani!-  come pure ville e case; si รจ coniato un neologismo: oligarca! Cancellati  programmi culturali o artistici o sportivi, spettacoli  e concerti  e conferenze di sapore russo; gli inglesi  sono pervenuti al massimo dellโ€™esilarante: il quadro di Degas โ€˜Danzatrici russeโ€™ nella Gall. Naz. di Londra รจ stato  ribattezzato โ€˜Danzatrici ucraineโ€™!!  E Il Ministero della Cultura nella sua catarsi anti-russa  ha messo in bilancio due milioni di Euro a favore degli artisti ucraini rifugiati in Italia. E idem la Regione Lazio, cinquecentomila Euro ai comuni che accolgono rifugiati e una consigliera del PD ha presentato una petizione per ottenere perfino lโ€™assistenza psicologica per bambini e donne, in lingua ucraina si presume. Lasciamo al lettore attento di valutare tali iniziative, di cui in Europa non si immagina la quantitร   e varietร !  Quasi una moda! Altro che venditori di ricotta. In realtร  danni incalcolabili  alle economie europee.  Nessuno ha ricordato invece i poveri animali rinchiusi negli  zoo! Nessuno la fragilitร  dellโ€™Italia che  dovrebbe starsene zitta e calma, anzichรฉ prostituirsi, anzichรฉ darsi arie di grande potenza, irresponsabile e dimentica  dei danni enormi subiti nella passata guerra al proprio patrimonio artistico. In merito a tali insulsaggini, che nella loro ferocia e perversione fanno ricordare  -e non si facciano commenti spropositati: siamo nel contesto- la notte dei cristalli o le leggi del 1938 o le rotelle gialle sul petto,  ecc…non dico il ricorso alla gogna per tali ricottari e nemmeno un pizzico di coraggio per un dignitoso e riabilitante harakiri, ma almeno un solenne atto di contrizione, pubblico! Tutti in odio contro il bue, tutti afflato lirico e ardori per la rana! Il bue a Norimberga, dโ€™accordo, e la rana rupta,  non meno colpevole verso i cittadini e verso la nazione, dove?   

La Francia, da sempre soccorrevole del politico o dellโ€™artista in fuga, ha commesso la offesa massima ai danni della propria Grande Storia, scacciare dal Paese i diplomatici russi, solo perchรฉ russi. E non solo la Francia! Al livello dei Moriscos, degli Ugonotti, degli Ebreiโ€ฆ Vogliamo continuare magari coi pogroms, questa volta  contro i russi che vivono nei paesi europei?  E il Ponte Alessandro III a Parigi dello zar russo, che vogliamo farne? E di Chagall, di Kandinsky, ecc., delle straordinarie donne russe vissute in Italia e in Francia? E della comunanza secolare attiva Europa-Russia? E degli apporti russi, perfino bellici a favore dellโ€™Europa? Infatti la Russia รจ stata in certi momenti della Storia per metร  piรน europea di tanti paesi europei: oggi -le ripercussioni saranno terrificanti!-  lโ€™Europa  la sta allontanando verso lโ€™Est.  Da dove tanto odio? Sembra essere tornati allโ€™epoca dei russi mangiatori di bambini! Succubi degli americani, i quali sempre feroci imperialisti  inlotta spietata agli stati che non accettano la loro โ€˜protezioneโ€™:  altro che anticomunismo e maccartismo: piรน ci sono guerre ed aggressioni nel mondo, piรน la economia americana ne approfitta  e trae vantaggio e arricchimento: tutto il resto non conta! Il capitale conta! dove interviene, seguono solo fame e distruzione: รจ la storia che lo documenta, e Noam Chomsky e altri, lo scrivono e lโ€™Europa invece, vile, soggiace.

Il nemico viscerale, da sempre, oggi piรน di prima grazie a Biden รจ solo ed unicamente la Russia, troppo potente e, peggio, di regola affianco ai perseguitati; Zelenskj? il passaporto/lasciapassare.    

Lโ€™Europa asservita, gli Stati Uniti,  a seguito del soccorso  nella passata guerra, pagato!!, si sono letteralmente impadroniti degli Stati, installandovi, da allora,  proprie postazioni di offesa e di armamenti: in Italia, serva  per antonomasia, tra conosciute  e alcune addirittura segrete, ve ne sono, si scrive che, oltre cento! Siamo in totale balia!  

                                                                                   Michele Santulli