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Leonessa: si insedia oggi il Commissario prefettizio Mario Filice

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Il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, ha nominato in data odierna il Commissario per la provvisoria gestione del Comune di Leonessa, a seguito delle dimissioni del Sindaco Gianluca Gizzi, nelle more dellโ€™emanazione del decreto presidenziale di scioglimento dello stesso Ente.

Lโ€™incarico di Commissario รจ stato affidato al Viceprefetto aggiunto Mario Filice, Capo di Gabinetto e Dirigente reggente dellโ€™Area III โ€œSistema Sanzionatorio Amministrativo, Affari Legali, Contenzioso e rappresentanza in giudizioโ€ della Prefettura di Rieti.

Presso il medesimo Ufficio Territoriale del Governo รจ, inoltre, responsabile dellโ€™Ufficio Statistica e dellโ€™Ufficio provinciale di Censimento, nonchรฉ coordinatore del Nucleo di supporto allโ€™attivitร  dellโ€™Agenzia nazionale per lโ€™amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalitร  organizzata. Ricopre altresรฌ il ruolo di Presidente della Seconda sottocommissione elettorale circondariale di Rieti.

Il Dott. Filice, laureato con lode in giurisprudenza allโ€™Universitร  di Roma Tre, รจ Dottore di ricerca in Diritto dei mercati europei e globali presso lโ€™Universitร  della Tuscia di Viterbo e abilitato allโ€™esercizio della professione forense.

Entrato in carriera nel 2023 in qualitร  di Consigliere di Prefettura del Ministero dellโ€™Interno, ha svolto precedentemente la sua attivitร  lavorativa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Conferenza delle Assemblee legislative regionali e delle province autonome, il Formez-PA, nonchรฉ la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Ha svolto, infine, numerosi incarichi di docenza ed รจ autore di diverse pubblicazioni scientifiche su giornali e riviste di rilevanza nazionale.

Il Commissario si insedierร  in data odierna.

RIETI. Avanzamenti di grado e nuove qualifiche alย Comando Provinciale dei Carabinieri

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Il Colonnelloย Valerio Marraย riceve i militari promossi in una cerimonia che valorizza meriti e crescita professionale

Giornate di importanti traguardi professionali per il personale del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Presso la caserma โ€œCarabiniere Raoul Angeliniโ€ di viale De Juliis, il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto in formali e distinti incontri i militari che hanno recentemente conseguito la promozione al grado superiore o lโ€™avanzamento alla qualifica superiore.

Marescialli

Complessivamente, i provvedimenti hanno interessato nove militari giร  in forza ai reparti della provincia, a testimonianza della costante crescita professionale e del valore del personale operante sul territorio reatino.

Nello specifico, gli avanzamenti hanno riguardato tre diversi ruoli dell’Istituzione:

Conferimento del grado di Maresciallo: quattro militari hanno superato il corso di formazione professionale, dalla durata di 6 mesi, tenutosi presso la Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri di Velletri, transitando cosรฌ nel ruolo dei Sottufficiali. Si tratta del:

Brig. Ca
  • MarescialloFrancesco Tallarico, trasferito alla Stazione di Castelnuovo di Farfa, in qualitร  di addetto;
    • Maresciallo Diego Cavalli, confermato quale addetto alla Stazione di Rocca Sinibalda;
    • Maresciallo Donato Florio, il quale assumerร  lโ€™incarico di Comandante della Stazione di Rivodutri;
    • Maresciallo Monica Ingrosso, assegnata alla Stazione di Contigliano, quale addetto.

Promozione a Brigadiere Capo: hanno indossato il nuovo grado tre Brigadieri che hanno maturato i requisiti previsti dalla normativa. Si tratta di:

  • Brigadiere Capo Roberto Silverii, addetto alla Centrale Operativa della Compagnia di Rieti;
    • Brigadiere Capo Vittore Finistauri, addetto alla Stazione di Magliano Sabina;
    • Brigadiere Capo Remigio Truocchio, attuale Comandante in sede vacante della Stazione di Magliano Sabina.

Attribuzione della Qualifica Speciale: due Appuntati Scelti hanno conseguito l’ambita qualifica apicale del ruolo Graduati. Si tratta di:

  • Appuntato Scelto Qualifica SpecialeAntonio Ventriglia, addetto alla Stazione di Castelnuovo di Farfa;
    • Appuntato Scelto Qualifica Speciale Alessio Bedogni, addetto allโ€™Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto.

Nel corso dei colloqui, il Colonnello Valerio Marra ha espresso ai militari il proprio personale compiacimento e le piรน vive congratulazioni a nome di tutti i colleghi della provincia, congratulandosi per gli importanti traguardi raggiunti.

Il Comandante Provinciale ha sottolineato come tali avanzamenti non rappresentino soltanto il giusto e tangibile riconoscimento per l’impegno, la dedizione e lo spirito di sacrificio profusi nel lavoro quotidiano, ma costituiscano soprattutto un nuovo punto di partenza verso piรน elevate responsabilitร  professionali.

I militari, visibilmente emozionati, hanno ringraziato i vertici dell’Arma prima di fare rientro ai rispettivi Reparti di appartenenza, dove proseguiranno il proprio quotidiano servizio d’Istituto a presidio della legalitร , a tutela delle istituzioni e a favore dell’intera cittadinanza reatina.

ROCCA SINIBALDA: APPICCA UN FUOCO VICINO CASE ED ALBERI E FUGGE

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DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER TENTATO INCENDIO BOSCHIVO AGGRAVATO

I Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda hanno deferito in stato di libertร  alla Procura della Repubblica un cittadino romeno di 49 anni, giร  noto alle forze dellโ€™ordine, residente nella zona, ritenuto responsabile del reato di tentato incendio boschivo aggravato.

L’episodio risale alla notte di martedรฌ 21 luglio. Intorno alle ore 01:00, l’uomo si trovava nei pressi della propria abitazione. In evidente stato di alterazione psicofisica riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, ha appiccato un fuoco a terra per poi allontanarsi dal posto.

La posizione del rogo ha destato immediata preoccupazione a causa della stretta vicinanza ad aree boschive e ad edifici residenziali, configurando un potenziale e grave pericolo per la pubblica incolumitร .

La tempestiva segnalazione dell’emergenza ha attivato la macchina dei soccorsi: sul posto, oltre ai militari dellโ€™Arma, sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Rieti che sono riusciti a domare e spegnere le fiamme prima che potessero estendersi. Grazie alla rapiditร  delle operazioni di spegnimento e al successivo monitoraggio dell’area, non si sono registrati danni a persone, abitazioni o all’ambiente circostante.

Nel frattempo, le indagini e gli accertamenti condotti dai militari della locale Stazione Carabinieri hanno permesso di ricostruire quanto accaduto: lโ€™uomo, dopo essere stato identificato, รจ stato cosรฌ denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Rieti.

L’operazione rientra nel quadro dei controlli del territorio quotidianamente svolti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, finalizzati in particolar modo alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione dei reati contro la pubblica incolumitร .

Si dร  atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

ย ARRESTATI GLI AUTORI DELLโ€™OMICIDIO DI GIOVANNI BRUNO

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SCOPERTO IL โ€œCOLD CASEโ€ 14 ANNI DOPO I FATTI 

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Pinerolo (TO) hanno riaperto quello che puรฒ a tutti gli effetti essere definito un โ€œcold caseโ€ assicurando alla giustizia gli autori dellโ€™omicidio di Giovanni BRUNO, proprietario di un bar tabacchi di Pinerolo (TO), che il 4 giugno 2013, subรฌ una rapina da parte di tre malviventi, uno dei quali gli esplose contro vari colpi di pistola, uccidendolo. 

A distanza di quattordici anni, gli investigatori dellโ€™Arma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino, attraverso una minuziosa attivitร  di indagine, sono riusciti a riaprire il caso e ad individuare con certezza i tre uomini, uno dei quali รจ deceduto otto anni fa; per gli altri due, sulla base delle evidenze raccolte, รจ stata richiesta una misura cautelare, avallata, con contestuale emissione di OCCC, dal GIP del Tribunale di Torino. 

Per il primo dei due, un settantanovenne noto alle forze dellโ€™ordine, di origine sarda, sono scattate le manette il 27 luglio scorso: individuato e arrestato a Torino, รจ stato tradotto presso la casa circondariale โ€œLorusso e Cutugnoโ€. Stessa sorte per il complice, cinquantatreenne torinese, anchโ€™egli noto alle forze dellโ€™ordine, sorpreso e arrestato il giorno successivo, 28 luglio; anche per lui si sono aperte le porte del carcere. 

L’arresto dei colpevoli chiude un capitolo doloroso lungo quattordici anni, confermando l’efficacia delle indagini anche sui casi piรน complessi e restituendo giustizia alla memoria della vittima e alla sua famiglia. 

I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza. [ADG

Roma Termini: controlli interforze per sicurezza, decoro e prossimitร 

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Oltre 100 persone identificate, 2 fermi per rapina aggravata, unโ€™attivitร  sospesa e sanzioni amministrative durante lโ€™operazione coordinata dallaย Polizia di Stato

Sicurezza urbana, decoro e prossimitร  continuano a rappresentare i cardini dellโ€™azione della Questura di Roma nellโ€™area della Stazione Termini, ancora una volta al centro di un articolato dispositivo interforze coordinato dalla Polizia di Stato.

Sotto la regia del Commissariato di P.S. Viminale, agenti della Polizia di Stato, unitร  cinofile, militari dellโ€™Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto del personale di AMA, della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale e della ASL Roma 1, hanno dato vita a unโ€™operazione che ha coniugato prevenzione, controlli amministrativi, attivitร  investigativa ed inclusione sociale.

Il bilancio dellโ€™intervento conta oltre 100 persone identificate, due fermi di indiziato di delitto per rapina aggravata, una denuncia per la violazione del D.A.C.U.R. emesso dal Questore di Roma, una segnalazione amministrativa alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, la sospensione di unโ€™attivitร  di ristorazione e numerosi provvedimenti amministrativi.

Le verifiche hanno interessato strutture ricettive, esercizi commerciali ed attivitร  di ristorazione, facendo emergere diverse irregolaritร  amministrative e sul fronte igienico-sanitario: tra queste, una struttura ricettiva abusivamente adibita a ostello, unโ€™altra con una capacitร  ricettiva superiore a quella autorizzata, violazioni in materia di sicurezza e lavoro, oltre alla sospensione di un ristorante per gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate durante lโ€™ispezione.

Sul fronte investigativo, infine, gli agenti del Commissariato di P.S. Viminale hanno ricostruito, attraverso unโ€™attivitร  dโ€™indagine supportata dallโ€™analisi dei sistemi di videosorveglianza, dei tabulati telefonici e di ulteriori riscontri tecnici, la rapina consumata ai danni di un turista, aggredito allโ€™uscita di un albergo e derubato di un orologio del valore di circa 84 mila euro. Lโ€™indagine si รจ conclusa con il fermo per rapina aggravata di due cittadini nordafricani, che sono stati successivamente associati alla Casa Circondariale di Regina Coeli.

A completare il dispositivo sono stati gli interventi di AMA per il ripristino del decoro urbano e quelli della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, che ha prestato assistenza alle persone senza dimora presenti nellโ€™area, confermando un modello operativo che integra sicurezza, legalitร  e attenzione alle fragilitร  sociali.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Ordinanza di custodia cautelare in carcere per un uomo tunisino di 43 anni

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Gravemente indiziato del delitto di tentato omicidio, l’uomo รจ stato sottoposto a misura cautelare restrittiva

Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari โ€“ fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che la Polizia di Stato, a conclusione di una indagine lampo condotta sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un quarantatreenne tunisino, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio. 

Lโ€™attivitร  investigativa รจ nata da un episodio consumatosi la sera del 9 luglio scorso, quando un uomo, originario di Tivoli, รจ stato attinto da un fendente mentre si trovava in compagnia della moglie e dei loro due figli a Villalba di Guidonia. 

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile capitolina, diretti e coordinati dal PM di Tivoli, la vittima, al momento dellโ€™aggressione, si trovava in attesa allโ€™esterno di un esercizio commerciale, mentre il resto della famiglia era intento ad ultimare delle compere allโ€™interno, quando sarebbe stata avvicinata alle spalle da uno straniero, che, senza alcun motivo apparente, lo avrebbe colpito alla schiena con un coltello. 

Sarebbe stata poi la stessa moglie della vittima ad allertare il Numero Unico di Emergenza. 

Lโ€™uomo, trasportato dโ€™urgenza al pronto soccorso piรน vicino, รจ stato immediatamente sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, riuscendo a superare la fase piรน critica. 

Le indagini degli investigatori si sono subito concentrate sullโ€™analisi delle telecamere di zona e sulle descrizioni fornite da alcuni testimoni.  

Sono stati alcuni frame dei video acquisiti a consentire di ricostruire la dinamica del momento apicale dellโ€™episodio delittuoso, catturando lโ€™odierno indagato nellโ€™istante in cui, dopo aver estratto un coltello, avrebbe attinto la vittima alla schiena. 

Il quadro indiziario raccolto a carico del quarantatreenne รจ stato confermato nellโ€™ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari che ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. รˆ ora gravemente indiziato del reato di tentato omicidio, aggravato dallโ€™aver agito per futili motivi. 

Sono stati gli stessi investigatori della Squadra Mobile a dare esecuzione al provvedimento allโ€™esito di intensa attivitร  di ricerche dellโ€™odierno indagato, che รจ stato rintracciato e bloccato, in un ultimo tentativo di fuga, in zona La Rustica. 

Stilo (RC). I Carabinieri scoprono una maxi piantagione nella โ€œVallata dello Stilaroโ€:sequestrati 1.200 arbusti

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Lโ€™operazione, condotta dai militari della Stazione di Stilo con il supporto della Sezione Operativa di Roccella Jonica, conferma il ruolo strategico dellโ€™Arma nel capillare controllo del territorio e nel contrasto alla produzione di stupefacenti nella Locride.

Unโ€™imponente piantagione di canapa indiana, occultata tra la vegetazione della โ€œVallata dello Stilaroโ€, รจ stata scoperta e smantellata dai Carabinieri nelle campagne di Stilo (RC), nella Locride. Lโ€™intervento, condotto al termine di una prolungata attivitร  di rastrellamento condotta dai militari locale Stazione, supportati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Roccella Jonica, ha portato allโ€™individuazione ed allโ€™estirpazione di circa 1.200 arbusti.

Unโ€™area impervia, quella della โ€œVallata dello Stilatoโ€, che ben si presta allโ€™occultamento di veri e propri siti di coltivazione intensiva: la piantagione, oculatamente realizzata in unโ€™area nascosta e difficilmente raggiungibile, si sviluppava infatti su diversi filari, serviti da un articolato impianto di irrigazione. Caratteristiche che rendono bene lโ€™idea di un fenomeno strutturato, capace di sfruttare l’isolamento rurale della Locride per alimentare un’economia illecita ed estremamente redditizia a vantaggio dei gruppi criminali locali.

Il rinvenimento evidenzia ancora una volta il fondamentale ruolo delle articolazioni periferiche dellโ€™Arma, le Stazioni, che con la propria capillare presenza e la radicata conoscenza del territorio offrono un indispensabile e costante contributo al contrasto della filiera produttiva degli stupefacenti.

Le casse del comune sono sane, non ci sono debiti fuori bilancio

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Trevi Nel Lazio, L’attuale amministrazione Graziani, aveva basato la campagna elettorale sostenendo che la gestione Grazioli aveva generato enormi debiti

La seduta consiliare di lunedรฌ scorso, ha fatto emergere due aspetti importanti, il primo che non ci sono debiti fuori bilancio, ed il secondo, che il Comune di Trevi Nel Lazio da lunedรฌ scorso รจ il primo Comune dโ€™Italia a non avere un Assessore con delega esterna ai Lavori Pubblici. Ma andiamo con ordine. Dopo una forte ed intensa campagna elettorale dove il gruppo โ€œVisione Comuneโ€ ostentava una situazione di crisi economica in cui versavano le casse del Comune di Trevi Nel Lazio (causati dalla gestione dellโ€™ex Amministrazione Grazioli), durante la seduta consiliare ha dovuto confermare lโ€™esatto contrario. Nella discussione del punto relativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione di assestamento generali, con il parere del revisore dei conti, del responsabile del servizio finanziario e dei responsabili di servizio รจ emerso che non ci sono debiti fuori bilancio.ย โ€œโ€ฆ.Per quantoย -afferma lโ€™Assessore al Bilancio Giammarco Cecconi-ย รจ emerso dal parere sia del responsabile del servizio finanziario, che dal revisore dei contiย  si attesta che non ci sono debiti fuori bilancio, perรฒ cโ€™รจ da dire che da unโ€™analisi ci sono delle criticitร  che ci trasciniamo da anni come i residui attiviโ€ฆ.โ€.ย Ad inizio discussione del punto, il consigliere Silvio Grazioli ha posto una ย questione pregiudiziale pertanto il Consiglio si รจ interrotto, permettendo al consigliere Grazioli diย  illustrare e motivare la richiesta, aprendo una breve discussione e procedendo immediatamente alla votazione.ย ย โ€œIl parere del revisore dei contiย -sottolinea Grazioli-ย ย non รจ protocollato ed รจ datato 26/06/2026, il parere del responsabile di servizio finanziario non รจ firmato ma datato, la dichiarazione dei responsabili di servizio, in base alla quale non ci sono debiti fuori bilancio non รจ protocollata ed รจ firmata in data 24/7/2026, quando era giร  stato convocato il Consiglio.ย  Eโ€™ chiaro che mancano elementi tecnici importantiโ€.ย La ragioniera del Comune รจ intervenuta, confermando le osservazioni fatte da Grazioli, sottolineando che รจ dallo scorso aprile in servizio presso il Comune, e che a suo dire la mancanza di questi dati non รจ cosรฌ rilevante. Si รจ passati alla votazione della pregiudiziale, non accolta con i voti della maggioranza. Il Consiglio Comunale, ha di seguito ย approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti e le tariffe TARI per il 2026, che รจ rimasto pressochรจ invariato rispetto allโ€™anno precedente. Con una discussione animata con lโ€™intervento di personaggi presenti nel pubblico, intervenuti in modo grossolano, รจ stato affrontato il punto legato alla rettifica del conferimento delle deleghe da parte del Sindaco Graziani a tre cittadini. Come ha rilevato il Prefetto di Frosinone a seguito dellโ€™esposto presentato dai consiglieri di minoranza di Trevi Nel Futuro, i cittadini estranei dallโ€™Amministrazione, non possono essere definiti consiglieri comunali ne tantomeno ricevere o rappresentare lโ€™amministrazione in base a quella delega. Il Sindaco Graziani ha stigmatizzato, riconoscendo lโ€™errore commesso, scaturito a suo dire seguendo lโ€™esempio di quello giร  fatto dalla passata Amministrazione Grazioli. In questo perรฒ confonde la creazione dello staff del Sindaco regolarizzato dal TUEL come fece lโ€™ex Sindaco Silvio Grazioli, a differenza dellโ€™attuale Sindaco che ha conferito le deleghe direttamente a privati cittadini definendolo con il titolo di โ€œconsiglieriโ€. Il consigliere Grazioli ha fatto notare che il giorno successivo al conferimento di queste deleghe, colui che aveva ricevuto la delega al commercio, si รจ fregiato di questo titolo andando al mercato comportandosi da amministratore comunale. Il Sindaco ha comunicato di aver rettificato lโ€™errore commesso, e di aver conferito deleghe interne ai consiglieri. La differenza sta nel fatto che le deleghe interne rappresentano semplici collaborazioni senza firmare atti, mentre quelle esterne comporterebbero lโ€™adozione di atti verso lโ€™esterno. Il paradosso, รจ che la delega ai lavori pubblici รจ stata ridotta ad interna ed affidata al consigliere Franco Cerri, perchรฉ secondo il Sindaco Francesco Graziani รจ il tecnico comunale che deve avere rapporti esterni, in quanto secondo lui la politica non deve avere rapporti con tecnici. ย โ€œTrevi avrร  il primatoย -commenta il consigliere Grazioli-ย di diventare lโ€™unico Comune in tutta Italia a non avere un Assessore ai lavori pubblici, รจ pazzesco facciamo ridere tutta la Nazioneโ€. ย Gli ultimi due punti allโ€™odg legati allโ€™approvazione di due regolamenti uno per il servizio di assistenza specialistica e per lโ€™utilizzo dei canali sociali, sono stati rinviati. Il consigliere Grazioli ha presentato una pregiudiziale in quanto la documentazione legata ai due punti non รจ stata trasmessa nei tempi stabiliti dallo statuto comunale (5 giorni).ย  โ€œUna seduta consiliare che fa riflettere moltoย -commentano alcuni cittadini- ย con una maggioranza poco preparata ed attenta, che รจ stata costretta a ritirare due punti allโ€™odg, che รจ stata inevitabilmente costretta suo malgrado a confermare che non ci sono debiti fuori bilancio lasciata dalla passata Amministrazione Grazioli, che รจ stata costretta dopo lโ€™esposto della minoranza e lโ€™intervento del Prefetto a riconoscere lโ€™errore del conferimento delle deleghe a semplici cittadini, e ciliegina sulla torta fa sparire la delega politica ai Lavori Pubblici, sostenendo che sene ย puรฒ occupare lโ€™ufficio tecnico, facendo diventare il Comune di Trevi Nel Lazio lโ€™unico Comune dโ€™Italia a non avere la delega importante come i Lavori Pubblici. Davvero grandi risultati -commentano ironicamente- e siamo solo allโ€™inizioโ€

HIP apre le iscrizioni per la sua prima edizione italiana, che riunirร  oltre 10.000 professionisti del settore Ho.Re.Ca.

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HIP โ€“ Horeca Professional Expo, il grande evento internazionale dedicato allโ€™innovazione, alla formazione e al business per il settore dellโ€™ospitalitร  e della ristorazione, apre ufficialmente le iscrizioni alla sua prima edizione italiana, in programma a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026.

Nato in Spagna e affermatosi come uno dei piรน importanti format europei dedicati allโ€™ospitalitร , HIP approda per la prima volta in Italia con lโ€™obiettivo di creare un ecosistema di innovazione e business capace di riunire imprenditori, manager e decision maker del settore. Lโ€™evento, che punta a diventare il nuovo punto di riferimento per il settore in Italia, prevede la partecipazione di oltre 10.000 professionisti dellโ€™Ho.Re.Ca., che potranno scoprire le soluzioni piรน avanzate per guidare la trasformazione del mondo dellโ€™ospitalitร .

A questo scopo, lโ€™area espositiva ospiterร  piรน di 300 aziende espositrici e offrirร  una panoramica completa delle principali innovazioni del settore, con proposte che spaziano dal Digital World alle Smart Kitchens & Equipment, dalle Foodservice Solutions al Design & Experience, passando per Automated Foodservice, Coffee, Bakery & Gelato, Steakhouse, Selected Brands, Wine & Spirits, Health & Safety, New Concepts & Franchises, Delivery & Food As A Service. Unโ€™offerta multispecialistica pensata per rispondere alle nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione e per fornire strumenti concreti per migliorare competitivitร , efficienza e redditivitร  delle imprese.

Tra le aziende partecipanti, spiccano Fabbri 1905, Esse Caffรจ, Metro, Rational, The Fork, Welbilt, Unox, Borges Professional, Toshiba, Cashmatic, Pordamsa, Vollrath Pujadas, Yegam, Skello, Bookline e Deliverect, che si uniscono a HIP come membri fondatori per contribuire a rafforzare la competitivitร  del settore dell’ospitalitร  e della ristorazione in Italia.

Le tendenze che stanno trasformando il settore Ho.Re.Ca.

Cuore dellโ€™evento sarร  lโ€™Hospitality 4.0 Congress, il piรน grande forum internazionale dedicato alle tendenze e allโ€™innovazione nel settore Ho.Re.Ca., che a Bologna riunirร  oltre 400 relatori e proporrร  piรน di 20 summit verticali. Il programma congressuale affronterร  le principali sfide che stanno ridefinendo il settore, a partire dal management e dalla redditivitร  aziendale, con approfondimenti su revenue management, food cost e modelli organizzativi scalabili.

Ampio spazio sarร  dedicato anche ai temi del capitale umano, della leadership e della cultura aziendale, con un focus sulla valorizzazione dei talenti e sulla capacitร  delle aziende di attrarre e trattenere i professionisti in un mercato caratterizzato da una crescente carenza di personale qualificato.

Tra i temi centrali dellโ€™edizione italiana figurano inoltre lโ€™intelligenza artificiale e la digitalizzazione, che stanno trasformando il modo di gestire le imprese dellโ€™ospitalitร , lโ€™innovazione e i nuovi modelli di business, la customer experience e il design come fattori distintivi, la sostenibilitร  sociale e dโ€™impresa e le strategie di crescita, di sviluppo dei brand e di scalabilitร  dei modelli imprenditoriali.

A portare la propria esperienza sul palco saranno alcuni dei protagonisti piรน autorevoli del panorama dellโ€™ospitalitร  e della ristorazione italiana, tra cui Ciro Cristiano, CEO di Baldoria; Annibale Linguanti, fondatore e One Development Manager di UNA Hotels; Teresa Sapey, CEO e fondatrice di Teresa Sapey + Partners; Valeria Zuppardo, CEO e fondatrice di Seu Pizza; Valerio Beltrami, presidente di Solidus Turismo; Mauro Di Maio, presidente nazionale de Le Chiavi Dโ€™Oro FAIPA; gli chef Cristina Bowerman e Gennaro Esposito; Alessandro Galtieri, cofondatore di Aroma Specialty Coffee; Federico Menetto, autore del libro 99+1 per lโ€™ospitalitร ; Lydia Barbini, direttrice marketing di Starhotels, e Omar Elezab, direttore F&B di Ennismore.

โ€œLโ€™apertura delle iscrizioni segna un momento importante per il debutto di HIP in Italia – spiega Manuel Bueno, direttore di HIP Italia -. Vogliamo offrire al settore un luogo di incontro e di confronto in cui imprenditori e professionisti possano trovare ispirazione, conoscenze e strumenti concreti per affrontare le grandi trasformazioni in corso. HIP nasce con lโ€™ambizione di accompagnare lโ€™evoluzione dellโ€™ospitalitร  verso modelli sempre piรน innovativi, sostenibili e competitivi, mettendo al centro le persone, le idee e il valore del networking.โ€

Il programma della manifestazione sarร  completato da iniziative di networking e dagli Horeca New Business Models Awards, i riconoscimenti dedicati alle aziende e ai professionisti che stanno guidando lโ€™innovazione nel settore dellโ€™ospitalitร .

Per informazioni e iscrizioni: https://www.expohipitalia.com/en/tickets-and-benefits/

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): โ€œDiversitร  rappresenta ricchezza inestimabileโ€

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Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): โ€œDiversitร  rappresenta ricchezza inestimabileโ€

โ€œUna societร  capace di riconoscere e valorizzare le differenze รจ una societร  piรน forte, piรน giusta e piรน preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro. Inclusione e diversitร  non possono essere considerate semplici slogan, ma devono tradursi in politiche, azioni e comportamenti concreti che garantiscano pari dignitร  e opportunitร  a ogni personaยป. รˆ quanto dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. โ€œLa diversitร  rappresenta una ricchezza inestimabile. Culture, esperienze, etร , abilitร , identitร  e percorsi di vita differenti contribuiscono ad arricchire il tessuto sociale, favorendo il dialogo, l’innovazione e la crescita collettiva. Pensiamo alla scuola, dove l’integrazione forma cittadini piรน consapevoli e responsabili; al mondo del lavoro, che deve garantire pari opportunitร  e valorizzare i talenti senza discriminazioni; oppure alla vita pubblica, che deve essere realmente accessibile e inclusiva, abbattendo ogni barriera, fisica e culturaleโ€. Secondo Tiso, nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni, permangono ancora stereotipi, pregiudizi e discriminazioni che limitano il pieno sviluppo delle persone. โ€œPer questo รจ fondamentale investire nell’educazione al rispetto, all’ascolto e alla comprensione reciproca fin dalla piรน giovane etร . Solo promuovendo una cultura dell’inclusione sarร  possibile costruire comunitร  realmente coese, solidali e rispettose dei diritti di tutti. La diversitร  non deve mai essere percepita come un ostacolo, ma come un valore aggiunto capace di rendere il nostro Paese piรน umano, dinamico e competitivoโ€, chiosa Carmela Tiso.