DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER TENTATO INCENDIO BOSCHIVO AGGRAVATO
I Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un cittadino romeno di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, residente nella zona, ritenuto responsabile del reato di tentato incendio boschivo aggravato.
L’episodio risale alla notte di martedì 21 luglio. Intorno alle ore 01:00, l’uomo si trovava nei pressi della propria abitazione. In evidente stato di alterazione psicofisica riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, ha appiccato un fuoco a terra per poi allontanarsi dal posto.
La posizione del rogo ha destato immediata preoccupazione a causa della stretta vicinanza ad aree boschive e ad edifici residenziali, configurando un potenziale e grave pericolo per la pubblica incolumità.
La tempestiva segnalazione dell’emergenza ha attivato la macchina dei soccorsi: sul posto, oltre ai militari dell’Arma, sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Rieti che sono riusciti a domare e spegnere le fiamme prima che potessero estendersi. Grazie alla rapidità delle operazioni di spegnimento e al successivo monitoraggio dell’area, non si sono registrati danni a persone, abitazioni o all’ambiente circostante.
Nel frattempo, le indagini e gli accertamenti condotti dai militari della locale Stazione Carabinieri hanno permesso di ricostruire quanto accaduto: l’uomo, dopo essere stato identificato, è stato così denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Rieti.
L’operazione rientra nel quadro dei controlli del territorio quotidianamente svolti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, finalizzati in particolar modo alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione dei reati contro la pubblica incolumità.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
